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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Figli disabili, fino a 700 euro di contributi

29 Gennaio 2016, 11:41am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Figli disabili, fino a 700 euro di contributi

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Pioggia di contributi per le famiglie con figli disabili di età inferiore ai 18 anni. Per accedere al sostegno finanziario è necessario presentare richiesta al Comune entro il 30 giugno. Il finanziamento ammonta a 700 euro per ogni minore disabile in presenza di un’accertata condizione di handicap grave (è considerato minore anche il figlio che compie il diciottesimo anno di età nell’anno di riferimento).«Il contributo della Regione rappresenta una boccata d’ossigeno per le famiglie con figli disabili che ogni giorno devono affrontare tante spese e difficoltà - sottolinea l’assessore alle politiche sociali, Luciana Gori – Come amministrazione cerchiamo di attivare tutte le risorse possibili per stare vicino a chi ogni giorno deve assistere un figlio disabile».

LA NAZIONE

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Musei accessibili a disabili fisici e sensoriali. Fermo vince il premio nazionale “Persona e Comunità”

29 Gennaio 2016, 11:37am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Musei accessibili a disabili fisici e sensoriali. Fermo vince il premio nazionale “Persona e Comunità”

inserito da Michele Pappacoda Importante riconoscimento per la Città di Fermo. Il progetto “Il museo di tutti e per tutti - Sviluppo del sistema museale marchigiano”, che dallo scorso mese di luglio consente alla Sala del Mappamondo (a Palazzo dei Priori) di essere fruibile, per la prima volta dal 1688, da coloro che sono affetti da disabilità motorie e sensoriali (vista e udito), ha infatti vinto, con encomio, il Premio Nazionale “Persona e Comunità” per la valorizzazione dei migliori Progetti finalizzati allo Sviluppo, al Benessere ed alla Cura della Persona nella sezione Cultura, socialità e tempo libero, segnalandosi per il buon esempio, e verrà consegnato il prossimo 26 febbraio nel corso di una cerimonia pubblica al Palazzo della Regione Piemonte a Torino.

Il Comune di Fermo fu il primo ad aver concluso, nei tempi previsti, gli interventi di accessibilità fruitiva contemplati da un progetto della Regione Marche nel prezioso e affascinante spazio, facente parte del Polo museale del Palazzo dei Priori e principale sito di attrazione turistica della rete museale cittadina.

Gli interventi vennero realizzati con il contributo della Regione Marche – Assessorato alla Cultura, con la collaborazione del Museo Tattile Statale “Omero” di Ancona, del Conservatorio Statale di Musica “G.B. Pergolesi” e del Liceo Artistico “U. Preziotti” e “O. Licini” di Fermo.

Per il Sindaco Paolo Calcinaro “questo premio è un attestato dell’attenzione che abbiamo voluto porre alla cultura ed al sociale, aspetti che devono necessariamente viaggiare sullo stesso binario. Un passo di civiltà che abbiamo voluto perseguire proprio nell’ottica di dare la massima possibilità di fruizione dei beni culturali senza barriere architettoniche. Un ringraziamento va al settore Biblioteche e Musei del Comune di Fermo per aver aderito a suo tempo al bando e per il lavoro che quotidianamente svolge”.

“Questo riconoscimento ci inorgoglisce e ci onora. I beni culturali della città di Fermo stanno avendo la loro meritata ribalta. Il Rubens a Milano, l’invito all’Assemblea Nazionale del Comitato Giovani Unesco a Roma per presentare le Cisterne Romane ed ora questo premio alla fruibilità della Sala del Mappamondo rappresentano tasselli di una progettualità composita che stiamo realizzando proprio per far sì che le bellezze culturali siano ambasciatrici della Città anche al di fuori del territorio comunale” - ha dichiarato il vice Sindaco e Assessore alla Cultura e al Turismo Francesco Trasatti.

Per la Direttrice della Biblioteca Civica R. Spezioli Maria Chiara Leonori “vogliamo condividere questa soddisfazione con la Città ed il territorio, i primi e veri destinatari dei beni e delle attività culturali di Fermo. Questo progetto va a beneficio dell’intera collettività, dimostrando che come costituzionalmente contemplato, la cultura va fruita da tutti, adottando quelle misure possibili e necessarie per poter permettere tutto questo”.

La Sala del Mappamondo è sita al piano secondo del Palazzo dei Priori ed è raggiungibile tramite ascensore, ma l’accesso alla Sala presentava l’ostacolo di una rampa di 8 scale per raggiungere il livello rialzato sul quale si affaccia la sala e di due scalini antichi che immettono immediatamente nella stanza.

In particolare, quindi, gli interventi per agevolare l’accessibilità a chi è portatore di disabilità motorie hanno riguardato la posa in opera di ausili per il superamento dei dislivelli.

Quelli per favorire l’accessibilità e la fruizione dei contenuti alla disabilità visiva hanno visto:

la realizzazione di un plastico all’ingresso del Palazzo dei Priori, creato dagli alunni del Liceo Artistico “U. Preziotti” “O. Licini” di Fermo, che riproduce a livello tattile l’opera con la preziosa collaborazione del Museo Tattile Statale Omero di Ancona;
la realizzazione di un modello di libro antico, parte in pergamena e parte in carta, con stampe a rilievo riproducenti alcune pagine miniate di un famoso codice manoscritto, conservato a Fermo. L’oggetto, destinato alla manipolazione, consentirà di restituire ai fruitori, compresi i bambini e comunque l’utenza normodotata in generale, l’aspetto tipico del libro antico e a consentire di toccare con mano la differenza tra la pergamena e la carta;
la realizzazione di una pubblicazione in braille sulla Sala del Mappamondo, con riproduzioni a rilievo di un paio di particolari del mappamondo (l’Italia e un figura decorativa), finalizzata alla “lettura” della storia della sala, dei fondi che conserva, del globo e alla fruizione di alcuni particolari pittorici (50 esemplari);
la realizzazione di un pannello in legno, riproducente dorsi di libri antichi, per consentire l’immersione tattile dei fruitori nella Sala;
la realizzazione di un impianto di audio diffusione tramite pc multimediale e casse di amplificazione, finalizzato a diffondere nella Sala musica del Seicento (in collaborazione con il Conservatorio Statale di Musica “G. B. Pergolesi” di Fermo), per favorire un’”immersione” sensoriale alternativa a quella visiva, con l’ausilio naturale del caratteristico profumo dei libri e delle scaffalature lignee che naturalmente caratterizzano la sala;
il potenziamento della postazione per dislessia ed ipovisione attiva nella biblioteca civica, con l’acquisto sia di sistemi migliorativi della fruizione facilitata (sintesi vocale, riproduzione amplificata, etc.) sia di audiolibri prevalentemente a contenuto storico artistico o comunque utile ad introdurre alle tematiche dei beni culturali;
la creazione, con la collaborazione bibliografica del Museo Omero, di una sezione ad hoc della Biblioteca Ragazzi per la sensibilizzazione alle problematiche della disabilità motoria e sensoriale e per la messa a disposizione di libri tattili.

Gli interventi per favorire l’accessibilità e la fruizione dei contenuti alla disabilità uditiva hanno riguardato invece:

- la produzione di due video, uno introduttivo al Palazzo dei Priori, l’altro alla Sala del Mappamondo, con commento in LIS (Lingua dei Segni) per la fruizione da parte dei non udenti.

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Processo rinviato per le barriere architettoniche

29 Gennaio 2016, 11:33am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Processo rinviato per le barriere architettoniche

INSERITO DA www.mikivettica.net Processo rinviato per le barriere architettoniche. Nel nostro Paese e più precisamente a Chieti, può accadere che un cittadino disabile non possa veder riconosciuti i propri diritti a causa delle barriere architettoniche.

Al Tribunale di Chieti, interessato dai lavori di ristrutturazione con l’ascensore ancora fuori uso, doveva tenersi la causa che vede imputati, per abuso d’ufficio, l’ex Presidente della Provincia teatina Di Giuseppantonio e la sua ex giunta unitamente all’ex segretario generale. A denunciare gli ex rappresentanti dell’Ente Pubblico, Lorenzo Torto, un giovane disabile di Rapino. La vicenda è quella delle così dette assunzioni facili in Provincia. La Prate Civile della causa contro la Provincia teatina però non è potuta accedere in Tribunale per le barriere architettoniche. L’udienza è stata rinviata, a causa dell’ascensore rotto, al prossimo 9 marzo.

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO L'accompagnamento non "scade" a 18 anni: la visita non serve, basta la richiesta della pensione

28 Gennaio 2016, 17:23pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO L'accompagnamento non "scade" a 18 anni: la visita non serve, basta la richiesta della pensione
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO L'accompagnamento non "scade" a 18 anni: la visita non serve, basta la richiesta della pensione

INSERITO DA MORENA MOTTAChi ha un indennità di accompagnamento durante la minore età, al compimento del 18° anno non deve più sottoporsi a visita di accertamento, ma soltanto richiedere la pensione d'invalidità: la novità non è recentissima, risale a circa due anni fa, ma a quanto pare non tutti lo sanno, visto che l'imminenza della maggiore età del figlio continua a suscitare nelle famiglie una discreta preoccupazione: rischia di perdere qualcuno dei benefici che la legge gli concede? E la 104, è a rischio anche lei? Generalmente no:

Lo abbiamo chiesto innanzitutto al Coordinatore generale Medicina legale dell'Inps Massimo Piccioni, che così ci rassicura: "Nessuna norma prevede la necessità di presentare una nuova domanda di handicap al compimento del diciottesimo anno di età": - precisa Piccioni - Anche nel caso in cui, nell'originario verbale, fosse stata indicata una visita di revisione in coincidenza con il compimento della maggiore età, con la legge 114/2014, i verbali recanti data di revisione successiva a quella di entrata in vigore del citato provvedimento conservano piena validità fino alla conclusione del relativo iter di verifica".

E proprio sulla portata della legge 114/2014 si sofferma l'avvocato dell'Anffas, Gianfranco de Robertis: "Il cosiddetto ‘decreto semplificazione', divenuto poi legge, prevede che il disabile che durante la minore età era titolare di indennità di accompagnamento, non debba ripresentarsi a visita. Prima invece, al compimento del 18° anno, tutti indistintamente, anche chi rientrava nelle patologie non rivedibili elencate nel Dm del 2 agosto del 2007, al compimento di maggiore età doveva comunque presentarsi a visita. Questo perché l'accertamento in minore età segue criteri diversi rispetto alla maggiore età, quando si applicano le tabelle ministeriali del ministero della salute in cui l'invalidità civile viene considerata in base alla capacità lavorativa generica. E anche perché, con la maggiore età, sopraggiunge il diritto alla sospensione d'invalidità, non percepita dai minori".

Ora, il decreto ha effettivamente "semplificato" le cose: perché "chi ha l'indennità di accompagnamento durante la minore età non deve andare a visita, ma solo presentare all'Inps il modello AP70, per avere la pensione d'invalidità, che è collegata al reddito". Diversa la situazione per i minori che hanno solo l'indennità di frequenza: "questi - precisa l'avvocato - dovranno ripresentarsi a visita, su convocazione di Inps".

C'è però un problema, molto rilevante, che riguarda le persone con autismo dopo i 18 anni: la diagnosi di autismo infatti non esiste per gli adulti. E De Robertis ce lo piega così: "L'invalidità civile viene valutata in base alle tabelle del 2992, tuttora vigenti, che però non comprendono la voce autismo. Le commissioni adottano quindi un criterio analogico". Ed è così che l'autismo diventa "insufficienza mentale grave", o "disturbo dello sviluppo" e così via. Il problema esiste, quindi, "ma non può risolverlo l'Inps - spiega De Robertis - che non legifera. Si è però dotata, il 2 aprile scorso, di Linee guida scientifiche, che dovrebbero proprio agevolare una corretta individuazione dell'autismo. Quelle linee guida di cui ci parla qui Rosa Pennino, che con la sua associazione "L'autismo parla" ha contribuito ad ottenerle.

Per quanto riguarda invece la 104, "teoricamente non è rivedibile ed è ‘a vita', ma no p escluso che l'Inps convochi per una revisione anche di quella. E' la linea che ha assunto con la finanziaria del 2011 e il piano di controlli straordinari: la cosiddetta ‘guerra ai falsi invalidi' ha investito, in una certa misura, anche la 104. Ma possiamo dire che, generalmente, la 104 non si perde, ma si conserva per tutta la vita". (cl)

FONTE SUPERABILE

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Integrazione scolastica degli alunni con disabilità: un'analisi dei dati Istat

28 Gennaio 2016, 17:21pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Integrazione scolastica degli alunni con disabilità: un'analisi dei dati Istat
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Integrazione scolastica degli alunni con disabilità: un'analisi dei dati Istat

INSERITO DA MORENA MOTTA Secondo l'Istat il Veneto ha il minor numero di insegnanti di sostegno rispetto a quello degli alunni. Aumentano gli alunni stranieri con disabilità

Nelle scorse settimane è stata pubblicata l'indagine biennale dell'ISTAT sull'integrazione scolastica degli alunni con disabilità, riferita all'anno scolastico 2014/2015.
In tale indagine, oltre ai significativi dati statistici sulla popolazione scolastica con disabilità, sugli incrementi registrati nell'ultimo periodo, sul numero di docenti di sostegno ecc., possiamo leggere anche interessanti considerazioni sulla distribuzione nel territorio italiano, da cui emergono notevoli differenze tra le regioni. Vi è inoltre uno studio dettagliato sulle tipologie di disabilità presenti, con dati relativi ad alunni con disabilità intellettiva, motoria, sensoriale e con altre forme di disabilità o disturbi (problemi psichiatrici, disturbi specifici di apprendimento, certificati in comorbilità con altri disturbi e sindrome da deficit di attenzione e iperattività). Un'attenzione specifica è poi dedicata anche agli alunni stranieri con disabilità. Infine è riportato un confronto aggiornato tra i sistemi di inclusione scolastica degli alunni con disabilità diffusi nei principali Paesi europei.

Ci soffermiamo in particolare su alcuni aspetti.
SOSTEGNO NELLE REGIONI ITALIANE - In primo luogo, in riferimento alle differenze registrate nel territorio italiano, dallo studio emerge un dato significativo riguardante il rapporto tra il numero di alunni con disabilità ed il numero degli insegnanti di sostegno. Mentre in molte regioni, anche a seguito delle assunzioni degli ultimi anni, tale numero è sceso sotto la soglia media del rapporto 2:1, in altre invece, esso si attesta ben oltre tale soglia e, nello specifico, in Emilia Romagna, Abruzzo, Marche, Lombardia, Liguria e Veneto. In quest'ultima regione, in particolare, è presente un insegnante di sostegno ogni 2,10 alunni. Per tale ragione, in questi giorni, la Federazione Italiana per il superamento dell'Handicap (FISH) del Veneto ha sottolineato che in Veneto servono mille docenti di sostegno in più perché sia allineato alla media nazionale, che si attesa intorno all'1:1,85. La FISH ha chiesto perciò un confronto con l'assessore regionale all'Istruzione E. Donazzan e con il direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale D. Beltrame, al fine di trovare una soluzione al problema.

ALUNNI STRANIERI CON DISABILITA' - Un altro aspetto interessante, ma ancora poco studiato, che emerge dall'indagine, riguarda l'inclusione scolastica degli alunni stranieri con disabilità. La percentuale degli alunni stranieri con disabilità sul totale degli alunni certificati è pari, a livello nazionale, al 12% ed appare piuttosto elevata se si considera che gli alunni stranieri rappresentano il 9,2% del totale alunni. Ciò significa che si registra una più alta incidenza di alunni con certificazione tra i bambini stranieri rispetto ai bambini italiani. Questo aspetto andrebbe forse approfondito, insieme alle più generali necessità di azioni didattiche fortemente inclusive, centrate non solo sulla situazione di disabilità, ma anche sulle esigenze del multiculturalismo.

CONFRONTO EUROPEO - Il report offre anche un importante confronto con il resto d'Europa, dove i sistemi di integrazione scolastica sono raggruppabili in tre orientamenti prevalenti: sistema di inclusione, in cui si ha la massima integrazione degli alunni con disabilità prevedendo il loro inserimento nel sistema scolastico ordinario (sistema italiano e spagnolo); sistema con distinzione, che prevede per gli alunni con disabilità scuole o classi speciali e contatti scarsi o nulli con i pari (sistema adottato in Germania e nei Paesi Bassi); sistema misto, in cui l'istruzione normale coesiste con l'istruzione speciale, condividendone approcci e servizi: gli alunni con disabilità possono essere inseriti nelle scuole/classi ordinarie o speciali, a seconda delle situazioni specifiche (sistema adottato in Gran Bretagna, Francia, Svezia e Finlandia).

Nonostante le imperfezioni proprie di ciascun sistema, continuiamo ad apprezzare con determinazione la scelta pionieristica fatta dal nostro Paese ormai da molti anni, quale modello eccellente di inclusione.

FONTE DISABILI.COM

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Gustop, quando tra tavoli del ristorante il cameriere è disabile

28 Gennaio 2016, 17:18pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Gustop, quando tra tavoli del ristorante il cameriere è disabile
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Gustop, quando tra tavoli del ristorante il cameriere è disabile

INSERITO DA MORENA MOTTA Milano, - Un ristorante, una panetteria, una stamperia e a breve un orto per coltivare in casa le materie prime. Siamo tra gli edifici popolari e gli uffici della periferia sud di Milano. Qui il desiderio di restituire dignità a persone disabili attraverso il lavoro ha dato vita quattro anni fa al progetto della cooperativa sociale Via Libera, che impiega a pieno regime disabili nelle proprie attività. Andrea Miotti, vicepresidente della cooperativa, spiega come nasce l'idea'Nel 2012 abbiamo avviato il ristorante e la panetteria, impieghiamo complessivamente 17 persone con disabilità cognitiva regolarmente assunte; per ogni persona abbiamo definito e studiato delle mansioni specifiche che puntano a valorizzare la persona dal lavaggio piatti alla vendita dei nostri prodotti nella panetteria, ognuno ha la sua posizione'In realtà al cliente che, ignaro, entra nel ristorante Gustop non balza subito all'occhio che qui il grosso del lavoro lo fanno persone disabili. Merito anche della formazione del personale durata due anni prima ancora di aprire i battenti. Un lavoro premiato dal successo anche economico dell'iniziativa e riconosciuto dal Comune di Milano che attraverso l'azienda Dominioni ha voluto donare alla cooperativa una impastatrice di design, con cui produrre pasta fresca per il ristorante. Pierfrancesco Majorino, assessore al Welfare.'Le persone con disabilità hanno diritti che vanno praticati, resi esigibili e ci sono esperienze come questa che lavorano per dare una occasione a cittadini con disabilità di sviluppo dell'autonomia e noi interagiamo con esse nell'idea che siamo di fronte a persone, punto'. A mettere in contatto Dominioni con la cooperativa sociale il direttore di una rivista, Cibi Arte e scienza del cibo, che ha voluto trarre da Expo una lezione di vita:'Ci sembra che possiamo mettere in contatto nel nostro piccolo la produzione con iniziative di tipo sociale. La dominioni group produceva questa macchina a questo punto abbiamo chiesto loro se fossero disponibili a donarla al Comune per destinarla a una iniziativa del terzo settore'.Così è iniziata la collaborazione tra Dominioni group e la cooperativa Via Libera che grazie a questa macchina potrà dare nuovo lavoro ad altre persone disabili.

FONTE LETTERA 43

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Diritti dei disabili, sul web la protesta delle mamme

28 Gennaio 2016, 17:13pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Diritti dei disabili, sul web la protesta delle mamme
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Diritti dei disabili, sul web la protesta delle mamme

INSERITO DA MORENA MOTTA CANISTRO. C’è chi ha perso la possibilità di far ottenere una borsa di studio al suo secondo figlio, chi non riesce a pagare una casa famiglia e chi deve pagarsi le cure da sè. Non importa se almeno uno dei genitori, il più della volte a fare un passo indietro è la mamma, alla nascita di un figlio disabile sia stato costretto a lasciare il lavoro. Ma come dimostrano ogni giorno, nella vita quotidiana, si tratta di persone che hanno forza da vendere ed è per questo che ora hanno intenzione di far sentire la propria voce ai politici.

Parte da Facebook la protesta per la difesa dei diritti dei disabili, che siano bambini, giovani, adulti o anziani, di tutta Italia. E parte dall’Abruzzo.

Germana Lancia, dottoressa in legge, originaria di Canistro, nel giro una ventina di giorni ha già raccolto l’adesione di 10.615 utenti iscritti al popolare social network. Esperta di diritto costituzionale, Lancia è una disabile ed è la responsabile dello sportello delle relazioni con gli studenti disabili dell’Università La Sapienza di Roma. Da anni lotta contro i pregiudizi e le difficoltà in cui ogni giorno si imbattono i disabili e questa volta, più che mai, promette battaglia.

«Il gruppo prende spunto da una legge vergognosa che considera reddito le pensioni, gli assegni e le indennità erogate alle persone disabili» spiega la Lancia, «legge approvata dal Parlamento nel dicembre 2014 e riconfermata nel dicembre 2015». «Da qui il nome “Affari tuoi: il pacco del Parlamento alle persone disabili. Avanti un altro!”», insiste, «perché la nostra intenzione è quella di rimandare al mittente questo miserabile pacco e chiedere l’abolizione della norma». Nel gruppo, Lancia ha invitato le migliaia di genitori che ogni giorno lottano contro gravi malattie e una schiera di mamme e papà stracolma di amore e orgoglio non ha esitato a mostrare i propri “gioielli”. E così Domenico Vicari e sua moglie Patrizia Sabatini, di Civitella, hanno postato la foto di Marco, 8 anni, che lotta contro cure dolorose come un ometto e che percepisce solo “un’indennità di frequenza”. Adriano è di Magliano, ha 5 anni e mezzo e sua mamma, Antonella Murzilli, percepisce dall’Inps 180 euro al mese. Solo dopo vari esposti alla Asl è riuscita ad avere delle terapie domiciliari. Una mamma che non si è mai arresa è poi Monica Morelli, di Civitella, che sottolinea come i diritti siano sempre di meno per il suo Francesco, 14enne, gravemente malato, per cui solo di pannolini spende 12 euro ogni tre giorni. «Per Metta percepiamo 290 euro al mese» dice Emma Belmonte, di Celano, «lavora solo mio marito, è un meccanico. Il nostro reddito Isee aumenta con l’invalidità di nostra figlia».

FONTE di Magda Tirabassi IL CENTRO

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Fermo, il museo accessibile ai disabili vince il primo premio nazionale

28 Gennaio 2016, 17:10pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Fermo, il museo accessibile ai disabili vince il primo premio nazionale
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Fermo, il museo accessibile ai disabili vince il primo premio nazionale

INSERITO DA MORENA MOTTA FERMO - Importante riconoscimento per la Città di Fermo. Il progetto “Il museo di tutti e per tutti - Sviluppo del sistema museale marchigiano”, che dallo scorso mese di luglio consente alla Sala del Mappamondo (a Palazzo dei Priori) di essere fruibile, per la prima volta dal 1688, da coloro che sono affetti da disabilità motorie e sensoriali (vista e udito), ha infatti vinto, con encomio, il Premio Nazionale “Persona e Comunità” per la valorizzazione dei migliori Progetti finalizzati allo Sviluppo, al Benessere ed alla Cura della Persona nella sezione Cultura, socialità e tempo libero, segnalandosi per il buon esempio, e verrà consegnato il prossimo 26 febbraio nel corso di una cerimonia pubblica al Palazzo della Regione Piemonte a Torino.

Il Comune di Fermo fu il primo ad aver concluso, nei tempi previsti, gli interventi di accessibilità fruitiva contemplati da un progetto della Regione Marche nel prezioso e affascinante spazio, facente parte del Polo museale del Palazzo dei Priori e principale sito di attrazione turistica della rete museale cittadina.
Gli interventi vennero realizzati con il contributo della Regione Marche – Assessorato alla Cultura, con la collaborazione del Museo Tattile Statale “Omero” di Ancona, del Conservatorio Statale di Musica “G.B. Pergolesi” e del Liceo Artistico “U. Preziotti” e “O. Licini” di Fermo.
Per il sindaco Paolo Calcinaro “questo premio è un attestato dell’attenzione che abbiamo voluto porre alla cultura ed al sociale, aspetti che devono necessariamente viaggiare sullo stesso binario. Un passo di civiltà che abbiamo voluto perseguire proprio nell’ottica di dare la massima possibilità di fruizione dei beni culturali senza barriere architettoniche. Un ringraziamento va al settore Biblioteche e Musei del Comune di Fermo per aver aderito a suo tempo al bando e per il lavoro che quotidianamente svolge”.
“Questo riconoscimento ci inorgoglisce e ci onora. I beni culturali della città di Fermo stanno avendo la loro meritata ribalta. Il Rubens a Milano, l’invito all’Assemblea Nazionale del Comitato Giovani Unesco a Roma per presentare le Cisterne Romane ed ora questo premio alla fruibilità della Sala del Mappamondo rappresentano tasselli di una progettualità composita che stiamo realizzando proprio per far sì che le bellezze culturali siano ambasciatrici della Città anche al di fuori del territorio comunale” - ha dichiarato il vice Sindaco e Assessore alla Cultura e al Turismo Francesco Trasatti.
Per la direttrice della Biblioteca Civica R. Spezioli Maria Chiara Leonori “vogliamo condividere questa soddisfazione con la Città ed il territorio, i primi e veri destinatari dei beni e delle attività culturali di Fermo. Questo progetto va a beneficio dell’intera collettività, dimostrando che come costituzionalmente contemplato, la cultura va fruita da tutti, adottando quelle misure possibili e necessarie per poter permettere tutto questo”.
La Sala del Mappamondo si trova al piano secondo del Palazzo dei Priori ed è raggiungibile tramite ascensore, ma l’accesso alla Sala presentava l’ostacolo di una rampa di 8 scale per raggiungere il livello rialzato sul quale si affaccia la sala e di due scalini antichi che immettono immediatamente nella stanza.
In particolare, quindi, gli interventi per agevolare l’accessibilità a chi è portatore di disabilità motorie hanno riguardato la posa in opera di ausili per il superamento dei dislivelli.

FONTE CORRIERE ADRIATICO

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Un giorno con Valentina, centro di Modena “vietato” ai disabili Modena. Ci ha guidato Valentina Alice Sodano, 31enne costretta su una carrozzina. Qualche mese fa ha aperto una pagina Facebook: «Piazza Grande invalicabile»

28 Gennaio 2016, 16:47pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE  MARTINO  Un giorno con Valentina, centro di Modena “vietato” ai disabili Modena. Ci ha guidato Valentina Alice Sodano, 31enne costretta su una carrozzina. Qualche mese fa ha aperto una pagina Facebook: «Piazza Grande invalicabile»
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE  MARTINO  Un giorno con Valentina, centro di Modena “vietato” ai disabili Modena. Ci ha guidato Valentina Alice Sodano, 31enne costretta su una carrozzina. Qualche mese fa ha aperto una pagina Facebook: «Piazza Grande invalicabile»

INSERITO DA ANGELA CECERE MODENA “A Modena giro anch’io?”. Questa la domanda che si è postaValentina Alice Sodano, una ragazza 31enne modenese doc, afflitta fin dalla nascita da una malattia molto rara quanto debilitante: la neurofibromatosi.Una disabilità che la costringe a vivere su di una carrozzina elettrica, fatta su misura per lei, che non le ha tolto però né il sorriso, né la voglia di vivere la città come qualsiasi altra ragazza della sua età. Ed ecco l’idea di aprire una pagina Facebook qualche mese fa, in cui recensisce bar, ristoranti e negozi di Modena, tutti analizzati dal punto di vista dell’accoglienza, o meno, per chi come lei versa in condizioni di forte disabilità. Come risponde la nostra città in merito? E’ lei stessa a mostrarcelo attraverso un tour del centro storico geminiano PIAZZA GRANDE Una guida d’eccezione, per scoprire come si vive da disabili all’ombra della Ghirlandina. La prima nota dolente arriva però proprio da qui, da piazza Grande, cuore pulsante della città e teatro prescelto per numerosi eventi, che a Valentina restano di fatto preclusi. «L’Amministrazione comunale organizza diverse iniziative in questa bellissima piazza – dice la Sodano – come i mercatini e gli eventi enogastronomici legati a chef rinomati, ma purtroppo la mia carrozzina non va molto d’accordo con i sampietrini; fatico a muovermi su un tipo di plancito del genere, e così sono costretta a rinunciarvi. Sarebbe bello se si incrementassero eventi di richiamo, anche in altre piazze del centro storico che sono invece per me accessibili, come piazza Mazzini e piazza Matteotti».

Ed è proprio verso piazza Matteotti che ci dirigiamo nel nostro tour, non solo per via dell’accessibilità che il luogo consente a Valentina, ma anche perché qui c’è un ristorante che ha un particolare occhio di riguardo per i disabili. «Questa piazza è ampia ed accessibile, e così arrivare in uno dei miei ristoranti preferiti è davvero facile. L’Officina della Senape è uno dei posti che mi piace di più perché ha tavoli ampi ed alti in cui non fatico a sistemarmi con la carrozzina, che è molto ingombrante».

LA "VASCA" Dall’accessibilità di piazza Matteotti, alla buona “mobilità” della classica “vasca” lungo via Emilia Centro. Qui il passaggio è facilitato in parte dalla protezione offerta dai portici, più difficoltoso invece nei tratti in cui i marciapiedi si fanno stretti, e i gradini diventano un ostacolo sia per proseguire lungo la strada, che per attraversarla. Tutto sommato però, Valentina non si sente di bocciarla in toto: «Lungo via Emilia riesco a muovermi abbastanza bene; non ci sono particolari difficoltà se non nei tratti più stretti o quando devo scendere dal marciapiede per attraversare la strada. Vengo spesso quando posso, perché adoro lo shopping soprattutto di make up e profumi. E “Sephora” è una tappa fissa, non solo perché essendo sotto i portici si raggiunge con facilità, ma perché ha un ingresso ampio dove la carrozzina passa senza problemi».

Buono il passaggio anche lungo due importanti “street” quali via Farini e via del Taglio, come nella neo nata piazza Roma, dove la mobilità per la Sodano è alquanto agevole: «Riesco a percorrere queste vie senza particolari disagi. In via Farini non ci sono dislivelli e i portici aiutano a spostarsi senza pericoli, mentre via del Taglio è ampia e pedonale, e in più la maggior parte dei negozi dispone di ingressi ampi in cui riesco ad entrare molto bene. Piazza Roma poi è bellissima adesso».

LE DIFFICOLTA' Altra nota stonata arriva però da vie più laterali, dove i marciapiedi sono stretti e il passaggio diventa proibitivo per chiunque, a maggior ragione per Valentina. Come via Cesare Battisti. «Questa è una via scomoda da percorrere per me – ammette la Sodano - ma lo diventa ancora di più, perché nonostante sia la sede di una storica libreria, è impossibile muoversi al suo interno. Corridoi troppo stretti tra gli scaffali e nessun occhio di riguardo per chi, come me, è disabile ma ama leggere. Così i libri, sono costretta ad acquistarli solo online

GAZZETTA DI MODENA

28.01.2016 16.47

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Viaggiare senza barriere: Lonely Planet e i turisti disabili

28 Gennaio 2016, 16:27pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

 GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE  MARTINO Viaggiare senza barriere: Lonely Planet e i turisti disabili
 GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE  MARTINO Viaggiare senza barriere: Lonely Planet e i turisti disabili

INSERITO DA ANGELA CECERE Sappiamo tutti che il primo ostacolo a viaggiare per chi ha una disabilità o esigenze specifiche è la mancanza di informazioni, combinata con la paura di ciò che non si conosce. Spero che questa raccolta di risorse online, disponibile gratuitamente dallo shop di Lonely Planet, possa permettere di superarla”.

Martin Heng vive a Melbourne, Australia, lavora per la Lonely Planet e si occupa di turismo accessibile. È l’autore di “Accessible Travel Online Resources” (Risorse online sul turismo accessibile), una guida realizzata da Lonely Planet che raccoglie risorse dai governi locali e nazionali, organizzazioni turistiche e associazioni di disabili suddivisi per Paese, esperienze di viaggio da quasi 50 blog personali, dozzine di agenzie specializzate nei viaggi accessibili e tour operator di 40 Stati, consigli di viaggio per chi ha difficoltà di accesso o esigenze particolari, suggerimenti da viaggiatori disabili esperti.

Sfogliando l’e-book si può scoprire che nel Parco nazionale di Yosemite, negli Stati Uniti, ci sono navette gratuite che accompagnano i visitatori con difficoltà di movimento nei punti panoramici o a vedere le cascate, che in Giappone i trasporti pubblici sono molto efficienti e consentono l’accesso alle sedie a ruote, così come le stazioni che sono dotate di ristoranti e servizi accessibili, che a Barcellona, in Spagna, ci sono tour operator specializzati in visite guidate alla città per persone con disabilità che includono immersioni subacquee e un giro in mongolfiera, e che in Svezia ci sono circa 3.900 strutture accessibili.

Per l’Italia una delle risorse che viene citata è Village4All.

La guida sarà aggiornata ogni 2 anni ed è scaricabile dal sito della casa editrice, gratuitamente, in formato pdf.

“Questa raccolta di risorse online non pretende di essere esaustiva – si legge nell’introduzione – ma è un buon punto di partenza e può essere di aiuto non solo per programmare un viaggio ma anche per trovare strutture adatte una volta arrivati a destinazione”.

Le persone disabili sono circa il 15 per cento del totale della popolazione mondiale e molte di loro viaggerebbero di più se avessero a disposizione informazioni sull’accessibilità di luoghi, strutture, Paesi.

Per questo già nel 2013 Lonely Planet aveva iniziato a interessarsi dei viaggiatori con disabilità con la creazione di una piattaforma on line in cui erano gli stessi turisti a condividere le loro esperienze.

http://www.popolis.it/viaggiare-senza-barriere-lonely-planet-e-i-turisti-disabili/

28.01.2016 16.27

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