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NEWS ITALIA E DAL MONDO CIOCIARIA Furti sacrileghi a Cassino, restituiti gli oggetti sacri alla Chiesa madre e a Sant’Antonio

29 Gennaio 2016, 16:47pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO CIOCIARIA Furti sacrileghi a Cassino, restituiti gli oggetti sacri alla Chiesa madre e a Sant’Antonio
NEWS ITALIA E DAL MONDO CIOCIARIA Furti sacrileghi a Cassino, restituiti gli oggetti sacri alla Chiesa madre e a Sant’AntonioNEWS ITALIA E DAL MONDO CIOCIARIA Furti sacrileghi a Cassino, restituiti gli oggetti sacri alla Chiesa madre e a Sant’Antonio
NEWS ITALIA E DAL MONDO CIOCIARIA Furti sacrileghi a Cassino, restituiti gli oggetti sacri alla Chiesa madre e a Sant’Antonio

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Cassino– Restituiti questa mattina dalla polizia delcommissariato di Cassino gli oggetti sacri trafugati dalla Chiesa madre e dalla chiesa diSant’Antonio di Cassino.

Nel periodo natalizio, sono cominciati a verificarsi nei due luoghi sacri della città martire le prime ruberie di oggetti di culto. In particolare, nella chiesa madre, oltre al bambin Gesù del presepe, venne rubato anche un angioletto, un calice, un candelabro e turibolo, staccato addirittura dalla statua della Madonna dell’Assunta.

Le indagini svolte dagli uomini del commissariato di Cassino diretti dal vice questore Nicola Donadiohanno fatto luce sull’autore dei furti denunciando un 57enne del posto e recuperando buona parte della refurtiva sottratta alle due chiese. Refurtiva che questa mattina è stata riconsegnata.

Er. Amedei

Foto Antonio Nardelli IL PUNTOAMEZZOGIORNO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO MONZA BRIANZA Monza, arrestata banda di topi di appartamento

29 Gennaio 2016, 16:43pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO MONZA BRIANZA Monza, arrestata banda di topi di appartamento
NEWS ITALIA E DAL MONDO MONZA BRIANZA Monza, arrestata banda di topi di appartamento

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La Polizia di Stato di Monza ha arrestato una bada di ladri seriali di appartamento, dopo averli colti sul fatto mentre si arrampicavano sul balcone di un condominio in via Guerrazzi a Monza.

Chiamati dai residenti dello stabile i poliziotti si sono a loro volta arrampicati raggiungendo due malviventi sul terrazzo al secondo piano del condominio, dopo aver bloccato un terzo uomo rimasto al piano terra a fare da palo. Per i tre ladri, tutti albanesi, è scattato l’arresto per tentato furto aggravato.

I poliziotti sono poi risaliti alla loro base operativa, situata a casa di un altro uomo che forniva loro ospitalità in un appartamento nel quartiere Cederna. All’interno hanno scoperto un altro giovane albanese, fratello di uno degli attestati e decine di oggetti rubati in appartamenti.

DI VALENTINA RIGANO http://www.mbnews.it/2016/01/monza-arrestata-banda-di-topi-di-appartamento/

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Confronto sul “De Luca e Rossano” con il commissario straordinario nel corso della conferenza dei sindaci dell’Asl Napoli 3 Sud

29 Gennaio 2016, 16:37pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Confronto sul “De Luca e Rossano” con il commissario straordinario nel corso della conferenza dei sindaci dell’Asl Napoli 3 Sud

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il Sindaco Migliaccio: “La Costantini ha assicurato che all’ospedale di Vico Equense arriverà una Tac nuova”

Vico Equense - Si è parlato dell’ospedale “De Luca e Rossano”, alla conferenza dei sindaci dell’Asl Napoli 3 Sud svoltasi ieri, giovedì 28 gennaio, nell’aula consiliare di Torre del Greco. Una riunione convocata per ascoltare il nuovo commissario dell’azienda sanitaria locale, Antonietta Costantini, che ha risposto positivamente all’invito formulatogli dal sindaco di Torre del Greco, a nome di tutti i primi cittadini dell’ampia fascia territoriale interessata. Nel corso di oltre due ore d’interventi e repliche, la dottoressa Costantini ha tracciato le idee concernenti, la futura riorganizzazione dell’offerta sanitaria nell’Asl Napoli 3 Sud. Il Sindaco Benedetto Migliaccio ha rappresentato, di essere portatore di un mandato del Consiglio comunale di Vico Equense, preoccupato sia delle prime avvisaglie di riordino dell’assistenza sanitaria, sia delle anticipazioni di un progetto di riconversione dell’Ospedale “De Luca e Rossano”. Il Sindaco ha manifestato, alla Dirigente dell’Asl Na3, tutta la sua contrarietà, rilevando che quest’impostazione va contro i principi di razionalizzazione deliberati dall’Azienda sanitaria, ma soprattutto provoca gravi ripercussioni sull’utenza. Il commissario straordinario Costantini, nella sua replica, ha smentito qualunque tipo di riordino, sottolineando che l’unica area ancora non monitorata è proprio quella di Vico Equense e Sorrento. Per quanto riguarda la Tac, che dovrebbe essere trasferita al De Luca e Rossano dal nosocomio di Castellammare di Stabia, la Costantini ha precisato che sarebbe uno spreco di tempo e denaro, rimuovere un macchinario obsoleto, affrontando un costoso trasporto. Il commissario staordinario Costantini ha assicurato che all’ospedale di Vico Equense arriverà un’ apparecchio nuovo, confermando, altresì, che a stretto giro, visiterà la struttura.

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Andrea Reale: «Il Turistico a Minori non chiuderà»

29 Gennaio 2016, 16:27pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

COSTIERA AMALFITANA NEWS Andrea Reale: «Il Turistico a Minori non chiuderà»

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA «L'Istituto Tecnico Turistico di Minori non chiuderà». il sindaco di Minori Andrea Reale che precisa:«come indica chiaramente il provvedimento di dimensionamento scolastico emanato dal Presidente della Provincia di Salerno con i decreti n.184 del 02.12.2015 e n. 1 del 14.01.2016.

Anzi, il plesso si propone come uno dei più moderni ed efficienti del territorio, con spazi ampi e luminosi, servizi rinnovati, attrezzature modernissime, capiente aula magna e un laboratorio informatico/linguistico tra i più avanzati dell'intera Provincia. In definitiva, un irrinunciabile punto di riferimento educativo-culturale per tutta la parte sud della Costiera.

Sarà pertanto la Costiera tutta a poter continuare a fruire di questa invidiabile struttura, e i suoi studenti a percorrere un iter formativo di eccellenza in piena sintonia con le caratteristiche e le propensioni del territorio».

FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO

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SEZ.VANGELO E METEO VANGELO DEL 29.01.2016 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

29 Gennaio 2016, 16:22pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.VANGELO E METEO VANGELO DEL 29.01.2016 A CURA DI MICHELE PAPPACODA
SEZ.VANGELO E METEO VANGELO DEL 29.01.2016 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

INSERITO MICHELE PAPPACODA Santo(i) del giorno : S. Afraate, il «Saggio persiano», B. Boleslawa Maria Lament, vergine, fondatrice (1862-1946) Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 4,26-34.
In quel tempo, Gesù diceva alla folla: «Il regno di Dio è come un uomo che getta il seme nella terra;
dorma o vegli, di notte o di giorno, il seme germoglia e cresce; come, egli stesso non lo sa.
Poiché la terra produce spontaneamente, prima lo stelo, poi la spiga, poi il chicco pieno nella spiga.
Quando il frutto è pronto, subito si mette mano alla falce, perché è venuta la mietitura».
Diceva: «A che cosa possiamo paragonare il regno di Dio o con quale parabola possiamo descriverlo?
Esso è come un granellino di senapa che, quando viene seminato per terra, è il più piccolo di tutti semi che sono sulla terra;
ma appena seminato cresce e diviene più grande di tutti gli ortaggi e fa rami tanto grandi che gli uccelli del cielo possono ripararsi alla sua ombra».
Con molte parabole di questo genere annunziava loro la parola secondo quello che potevano intendere.
Senza parabole non parlava loro; ma in privato, ai suoi discepoli, spiegava ogni cosa.

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SEZ.VANGELO E METEO METEO DEL 29.01.2016 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

29 Gennaio 2016, 16:11pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.VANGELO E METEO METEO DEL 29.01.2016 A CURA DI MICHELE PAPPACODA
SEZ.VANGELO E METEO METEO DEL 29.01.2016 A CURA DI MICHELE PAPPACODASEZ.VANGELO E METEO METEO DEL 29.01.2016 A CURA DI MICHELE PAPPACODASEZ.VANGELO E METEO METEO DEL 29.01.2016 A CURA DI MICHELE PAPPACODA
A CURA DI MICHELE PAPPACODA Nord

Giornata con cieli molto nuvolosi su gran parte della Valpadana, seppur con schiarite possibili sulle aree pedemontane. Non mancheranno pioviggini a carattere intermittente sulla Liguria centro-orientale. Più soleggiato sulle aree alpine. Temperature in lieve rialzo nelle massime, tra 10 e 14. Minime notturne decisamente alte per il periodo. Venti deboli, da Sud sul Ligure. Mari in prevalenza poco mossi.

Centro

Molte nubi su Toscana ed Umbria, anche con qualche debole e locale pioggia dal pomeriggio. Nubi basse mattutine anche sulle coste laziali e sarde, ma in diradamento diurno. Altrove bel tempo prevalente con al più qualche velatura di passaggio. Temperature in locale rialzo, con massime diurne comprese tra 13 e 16. Ventilazione debole variabile su tutti i settori, con mari di conseguenza poco mossi.

Sud

L’alta pressione garantisce una giornata in prevalenza soleggiata, seppur con la presenza di nubi basse lungo le coste tirreniche e più marginalmente su quelle ioniche. Nubi localmente compatte al mattino ed in successivo diradamento diurno. Temperature senza particolari variazioni, con valori diurni comprese generalmente tra 13 e 17. Venti deboli di direzione variabile e mari in prevalenza poco mossi.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA 29, 30 E 31 I GIORNI DELLA MERLA A CURA DI MICHELE PAPPACODA

29 Gennaio 2016, 15:59pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA 29, 30 E 31 I GIORNI DELLA MERLA A CURA DI MICHELE PAPPACODA

DI MICHELE PAPPACODA La tradizione vuole che il 29-30-31 di Gennaio, gli ultimi tre giorni di questo primo mese dell'anno, vengano ricordati come i "giorni o dì della Merla",ad indicare uno tra i periodi più freddi dell'inverno. Ma da dove trae origine questa credenza, entrata oramai a far parte della vita di tutti noi?

Molte sono le versioni che spiegano l'origine di questa leggenda, alcuni simili altre assi diverse, ma che vedono in tutte un unico protagonista: una Merla.

La prima nasce in tempi assai lontani, quando Gennaio non aveva ancora 31 giorni ma solo 28. Si narra che Gennaio fosse particolarmente scherzoso e un po' invidioso, in particolar modo con una Merla, molto ammirata per il suo grande becco giallo e per le penne bianchissime.
Per questo Gennaio si divertiva a tormentarla; ogni volta infatti che ella usciva in cerca di cibo egli scatenava bufera di neve e vento. Stufa di tutto questo un giorno la Merla andò da Gennaio e gli chiese:" Amico mio potresti durare un po' di meno?". Ma Gennaio, orgoglioso come era rispose: " E no, carissima proprio non posso. Il calendario è quello che è, e a me sono toccati 28 giorni."

A questa risposta la Merla decise di farsi furba e l'anno seguente fece una bella scorta di cibo che infilò nel suo nido così che rimase per tutti i 28 giorni al riparo senza bisogno di uscire. Trascorsi i 28 giorni, la Merla uscì e cominciò a prendere in giro Gennaio: "Eh caro mio, quest'anno sono stata proprio bene, sempre al calduccio, e tu non hai potuto farmi congelare il becco nemmeno un giorno." Detto ciò Gennaio se la prese così tanto che andò dal fratello Febbraio, che vantava ben 31 giorni, e gli chiese in prestito 3 giorni.Il fratello dubbioso domando: " Cosa vuoi farne? " e Gennaio rispose: "Ho da vendicarmi di una Merla impertinente. Stai a vedere".

E così Gennaio tornò sulla terra e scatenò una tremenda bufera di neve che durò per tutti i 3 giorni. La povera Merla, che era andata in giro a far provviste, per il forte vento non riuscì nemmeno a tornare al suo nido. Trovato il comignolo di un camino, vi si rifugiò in cerca di un po' di tepore. Trascorsi quei freddissimi 3 giorni uscì dal comignolo sana e salva ma le sue candide penne erano diventate tutte nere a causa del fumo e della fuliggine. Da allora Gennaio ha sempre 31 giorni e i merli hanno sempre le piume nere.

La seconda versione, ambientata nel capoluogo lombardo, ha come protagonisti un merlo, una merla e i loro tre figlioletti. Erano venuti in città sul finire dell'estate e avevano sistemato il loro rifugio su un alto albero nel cortile di un palazzo situato in Porta Nuova e poi per l'inverno sotto una gronda, al riparo dalla neve che in quell'anno era particolarmente abbondante. Il gelo rendeva difficile trovare le provvigioni così che il merlo volava da mattina a sera in cerca di cibo, che tuttavia scarseggiava sempre di più. Un giorno il merlo decise di volare ai confini di quella nevicata, per trovare un rifugio più mite per la sua famiglia. Intanto continuava a nevicare. La merla, per proteggere i figlioletti intirizziti dal freddo, spostò il nido su un tetto vicino, dove fumava un comignolo da cui proveniva un po' di tepore. La tormenta tenne così lontano il merlo da casa per ben tre giorni (appunto gli ultimi tre di Gennaio). Quando tornò indietro, quasi non riconosceva più la consorte e i figlioletti erano diventati tutti neri per il fumo che emanava il camino. Nel primo dì di febbraio comparve finalmente un pallido sole e uscirono tutti dal nido invernale; anche il capofamiglia si era scurito a contatto con la fuliggine. Da allora i merli nacquero tutti neri; i merli bianchi diventarono un'eccezione di favola.

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CAPRI NEWS I giorni della merla? Un ricordo del passato. Temperature superiori alla media e anomalo clime mite in quello che dovrebbe essere il periodo più freddo dell'anno

29 Gennaio 2016, 15:16pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAPRI NEWS I giorni della merla? Un ricordo del passato. Temperature superiori alla media e anomalo clime mite in quello che dovrebbe essere il periodo più freddo dell'anno

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 29/01/2016 - I giorni della merla, vale a dire le ultime giornate di gennaio storicamente ritenute le più fredde dell'anno, restano un ricordo del passato. Anche a Capri. Le temperature record con valori massimi fino a 17/18° al Sud, a 15/16° al Centro e a 10/12° al Nord nei giorni della merla sconvolgono la natura con mandorli, susini e peschi fioriti in grande anticipo, ed una storica siccità invernale. Lo constata la Coldiretti nel commentare gli effetti dell'anticiclone sulla Penisola nel weekend proprio negli ultimi tre giorni di gennaio, con temperature minime sopra lo zero praticamente dovunque e quelle massime superiori fino a 6 gradi i valori stagionali.
I cambiamenti del clima, con il ritorno dello smog nelle città, smentiscono anche i proverbi dopo un anno che si è classificato in Italia come l'anno più caldo della storia con una temperatura superiore di 1,42 gradi la media di riferimento, secondo l'analisi della Coldiretti sulla base dei dati Isac Cnr. Il risultato è che ci sono primule, viole e margherite mentre le mimose sono già fiorite da tempo in netto anticipo rispetto alla festa della donne e nelle campagne si teme una serie compromissione dei raccolti per il possibile prossimo ed improvviso abbassamento della temperatura.
Ma - precisa la Coldiretti - a preoccupare per i raccolti sono anche le forti infestazioni degli insetti patogeni che proliferano per effetto del caldo fuori stagione. Il 2015 - sottolinea la Coldiretti - ha sorpassato il 2014 nella classifica degli anni piu' caldi dove ci sono a seguire il 2003, il 2007, il 2012, 2001, poi il 1994, 2009, 2011 e il 2000. Siamo di fronte agli effetti dei cambiamenti climatici che si stanno manifestano con ripetuti sfasamenti stagionali ed eventi estremi con pesanti effetti sull'agricoltura. Anche a livello globale il 2015 è stato l'anno piu' caldo con una temperatura media sulla superficie della terra e degli oceani superiore addirittura di 0,90 gradi celsius rispetto alla media del ventesimo secolo, sulla base della banca dati Noaa, il National Climatic Data Centre, che rileva le temperature dal 1880.

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CILENTO NEWS A Sapri un hotel per le coppie in crisi A partire da febbraio, nei fine settimana, gli ospiti avranno la consulenza di uno psicoterapeuta

29 Gennaio 2016, 15:12pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CILENTO NEWS A Sapri un hotel per le coppie in crisi A partire da febbraio, nei fine settimana, gli ospiti avranno la consulenza di uno psicoterapeuta

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SAPRI. Parte da Sapri la proposta di coniugare il piacere della vacanza con la terapia di coppia. Nel mese di Febbraio, nello storico hotel Tirreno, saranno attivati i primi pacchetti week end rivolti ai partners che attraversano periodi di difficoltà e che desiderano riflettere sulle dinamiche relazionali.

“SOS Coppia” prevede alcuni incontri con lo psicoterapeuta, inseriti in un fine settimana di villeggiatura, per un approccio più delicato e discreto. Coloro che ritengono di aver bisogno solamente di un consiglio professionale, oppure coloro che vogliano ascoltare il parere di un esperto di una zona diversa dal luogo di residenza, potranno aderire a questa formula ed usufruire di un servizio di consulenza di coppia.

Le coppie interessate alloggeranno presso l'hotel dal venerdi pomeriggio fino alla domenica. Qui verranno accolte e seguite in un percorso gastronomico e di intrattenimento che coinvolge le attività di ristorazione e di svago del territorio. Durante il soggiorno, nei momenti riservati alla consulenza, il terapeuta sarà al fianco della coppia; partirà dal racconto degli elementi che hanno determinato l’innamoramento per arrivare alle ragioni che attualmente spingono i partners a rivolgersi ad uno specialista e alle aspettative di ognuno dei due riguardo la terapia.

"Alla fine della prima seduta – dichiara la dottoressa Giusy Esposito psicoterapeuta relazionale – se sarà opportuno, saranno assegnati alla coppia dei compiti, come scriversi una lettera o vivere delle esperienze insieme, che possano rinsaldare la complicità e la riflessione". Gli elementi che la terapeuta cercherà di stimolare nella coppia saranno la comunicazione, la condivisione e il confronto.

“Bisogna partire dal presupposto che la maggior parte dei conflitti risiede non tanto in ciò che si dice – conclude la dottoressa Esposito - ma in quello che si omette: diventa importante, quindi, ristabilire la comunicazione (perché i “non detti” sono spesso più deleteri della

amara verità) e una progettualità comune affinché la coppia possa crescere insieme".

Infine SOS Coppia prevede anche la possibilità di un percorso terapeutico successivo come follow up, perché i partners continuino a sentirsi seguiti e possano consolidare i progressi raggiunti.

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Assotutela si mobilita: "Giù le mani dal porto" Varate una serie di iniziative a sostegno della piena autonomia dello scalo marittimo

29 Gennaio 2016, 15:04pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS Assotutela si mobilita: "Giù le mani dal porto" Varate una serie di iniziative a sostegno della piena autonomia dello scalo marittimo

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SALERNO. Assotutela – la storica Associazione fondata nel 1982 per la Tutela e lo Sviluppo del Porto di Salerno – preannuncia una serie di iniziative a sostegno della piena autonomia dello scalo marittimo. Nella sede del Terminal Sct SpA, nel corso della riunione che ha sancito la piena ripresa delle attività associative, si è stabilito di procedere a tutte le manifestazioni che saranno ritenute opportune per sensibilizzare cittadini ed Istituzioni rispetto alle conseguenze del paventato accorpamento dell’Autorità Portuale di Salerno a quella di Napoli.

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Alla riunione sono intervenuti: Agostino Gallozzi, Antonio Autuori, Giuseppe Amoruso, Antonio De Cesare, Mario De Cesare, Giuseppe Camorani, Ida Coluccio, Antonia Autuori, Alberto Fabbricatore, Enrico Gallozzi, Tito Cantalamessa, Giovanni Di Mauro, Giuseppe Amoruso jr, Giovanni Memoli, Angelo Punzi, Massimiliano Riccardi, Vincenzo Gallozzi, Salvatore Del Pezzo, Giuseppe Gallozzi jr, Giuseppe Gallozzi jr, Giorgio Bottigliero, Orazio Denigris, Francesco Romano, Gianluca Elefante, Antonio Serafini, Giuseppe Cirillo, Gesualdo Della Corte, Giuseppe Amoruso jr, Gerardo Della Corte.

Nei prossimi giorni si definiranno i dettagli del programma di incontri istituzionali e di iniziative pubbliche nel corso delle quali informare la cittadinanza delle conseguenze in termini di livelli occupazionali e di capacità di mantenimento dei traffici delle merci e delle persone che deriveranno dall’attuazione del Decreto Legislativo varato dal Governo Renzi nei giorni scorsi. All’unanimità dei presenti si è deciso di attivare una campagna di informazione e comunicazione rivolta alla città ed alla provincia di Salerno improntata allo slogan che caratterizzò la nascita di Assotutela nel 1982: “Giù le mani dal porto di Salerno”.

LA CITTA DI SALERNO

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