Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

AGEROLA E MONTI LATTARI NEWS Sant’Antonio Abate - Estorce i soldi al fratello e gli cosparge l’auto di benzina. Carabinieri arrestano 50enne L’arrestato è in attesa di rito direttissimo.

11 Maggio 2016, 16:18pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA I carabinieri di Sant’Antonio Abate e dell’aliquota radiomobile di Castellammare di Stabia hanno arrestato per estorsione e per violazione a prescrizioni della sorveglianza speciale V.T., un 50enne del luogo già noto alle forze dell'ordine e sorvegliato speciale con obbligo di soggiorno che aveva minacciato di morte il fratello dopo aver cercato di ottenere da lui i soldi per la droga e poi era passato a vie di fatto, cospargendo l’auto del germano di benzina e minacciandolo di dare fuoco.L’arrestato è in attesa di rito direttissimo.

STABIACHANNEL

Leggi i commenti

SEZ.RICETTE Crostata alle amarene

11 Maggio 2016, 14:48pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.RICETTE Crostata alle amarene
SEZ.RICETTE Crostata alle amarene

A CURA DI MORENA MOTTA

Ingredienti
  • 250 g di farina
  • 2 uova
  • 125 g di zucchero
  • 100 g di burro
  • un cucchiaino di lievito
  • marmellata di amarene

Preparazione

Lasciare ammorbidire il burro a temperatura ambiente. Formate la fontana con la farina e aggiungeteci al centro il burro a pezzetti. Incorporare quindi zucchero, uova e lievito. Impastare fino a che la pasta risulti liscia e compatta.

Far riposare l’impasto almeno mezz’ora in frigorifero, coperto da pellicola.

Riprendete la pasta e staccatene circa un quarto che utilizzeremo dopo per fare le striscioline. Stendete la parte più grande su una teglia rotonda imburrata e punzecchiarla irregolarmente con le punte di una forchetta.

Farcire con la marmellata di amarene e decorare con le striscioline di pasta frolla.

Cuocere in forno per 30 minuti circa a 180°C.

Leggi i commenti

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Gomorra II: esordio boom in TV

11 Maggio 2016, 14:38pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Gomorra II: esordio boom in TV
SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Gomorra II: esordio boom in TV

DI MORENA MOTTA La seconda serie di Gomora, tutti contro tutti. Gomorra riparte e batte se stessa, anzi doppia se stessa.

Su Twitter, l'hashtag #Gomorra2 e' entrato ieri sera nella classifica dei Trending Topic italiani fino a raggiungere le prime posizioni e nella classifica dei Trending Topic mondiali in dodicesima posizione.

I tweet nella giornata di ieri sono stati 18.000, +300% rispetto ai primi due episodi della prima stagione e +31% rispetto al finale della prima stagione.

L'esordio della seconda stagione della serie frutto della produzione originale di Sky, Cattleya e Fandango in associazione con Beta Film e da un'idea di Roberto Saviano (VEDI INTERVISTA), ieri su Sky Atlantic HD, Sky Cinema 1 HD e Sky On Demand ha fatto registrare il miglior debutto di sempre per una serie tv in onda su Sky con poco meno di 1,3 milioni di spettatori medi per il primo episodio, segnando un +97% rispetto al gia' ottimo esordio della prima stagione, con il 3,65% di share (6,29% tra il pubblico 15-54 anni), 1.731.819 spettatori unici e una permanenza del 73%.

Notevoli anche i risultati del sito ufficiale skyatlantic.it/gomorra: nella settimana di lancio della seconda stagione, il sito ha generato 223mila pagine viste, 115mila utenti unici e ben 230mila videoviews (raggiungendo gia' il totale dei video visti durante tutta la prima stagione).

Inoltre, il sito immersivo Gomorra 360 (Gomorra.skyatlantic.sky.it) ha generato finora 24mila Pagine Viste e 18mila Utenti Unici.

Da segnalare anche il secondo episodio, che e' stato seguito in media da 1.105.466 spettatori, con il 3,76% di share (6,07% tra il pubblico 15-54 anni), 1.374.879 spettatori unici e l'80% di permanenza.

Leggi i commenti

SEZ. POLITICA Unioni civili, Renzi: "Oggi giorno di festa"

11 Maggio 2016, 14:36pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. POLITICA Unioni civili, Renzi: "Oggi giorno di festa"
SEZ. POLITICA Unioni civili, Renzi: "Oggi giorno di festa"

INSERITO DA MORENA MOTTA "È un giorno di festa per tanti, oggi. Per chi si sente finalmente riconosciuto. Per chi vede dopo anni che gli vengono restituiti diritti talmente civili da non aver bisogno di altri aggettivi". Lo scrive Matteo Renzi su Facebook sulle unioni civili.

"Per chi stanotte ha fatto fatica a prendere sonno, per chi da giorni ci scrive chiedendo dove festeggiare, per chi semplicemente non sta più nella pelle. È un giorno di festa per tanti, oggi. In queste ore decisive tengo stretto nel mio cuore il pensiero e il ricordo di Alessia. E questo mi basta. Perché le leggi sono fatte per le persone, non per le ideologie. Per chi ama, non per chi proclama. Scriviamo un’altra pagina importante dell’Italia che vogliamo", sottolinea il premier.

"Lo facciamo mettendo la fiducia perché non erano possibili ulteriori ritardi dopo anni di tentativi falliti. Lo facciamo con umiltà e coraggio. Ma lo facciamo adesso perché in Italia non è più possibile continuare a rinviare tutto", conclude Renzi. Unioni civili, governo pone la fiducia. Cei: "Sconfitta per tutti"

CIRINNA' - "Questo 11 maggio è un gran giorno per il nostro Paese e per la nostra democrazia. Un momento storico che segna il passo sul tema dei diritti in Italia: passiamo dal diritto di famiglia al diritto delle famiglie. Da oggi cambierà la vita di molte persone e sono certa che questa legge porterà felicità a chi fino ad ora non l'ha avuta". Lo scrive la senatrice del Pd Monica Cirinnà sul suo profilo Facebook. "Da oltre 30 anni l'Italia aspettava di fare questo passo - prosegue - un primo passo, ma un passo importante".

"Il Parlamento - sottolinea - ha per troppo tempo ignorato la richiesta di diritti e di dignità che veniva dalla coppie di persone dello stesso sesso, non legittimando l'esistenza di tanti cittadini e delle loro scelte di vita. Non potevamo più attendere, non potevamo far passare altro tempo da quando nel lontano 2010 la nostra Corte Costituzionale con la sentenza 138 chiese al Parlamento di provvedere con "estrema sollecitudine" al riconoscimento delle coppie omosessuali".

"Nonostante arrivassimo con questo enorme ritardo - aggiunge - c'è stato addirittura chi in Parlamento ha lamentato ancora con sfacciataggine l'assenza di confronto. Sono grata a tutti coloro che hanno lavorato in Parlamento per arrivare a questa legge pur nella delusione di non aver dato una risposta completa a tutti. Abbiamo fatto un passo e altri se ne faranno".

FONTE ADNKRONOS

Leggi i commenti

SEZ.ECONOMIA Nel mirino dell'Agenzia delle Entrate i gestori di new slot

11 Maggio 2016, 14:26pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.ECONOMIA Nel mirino dell'Agenzia delle Entrate i gestori di new slot
SEZ.ECONOMIA Nel mirino dell'Agenzia delle Entrate i gestori di new slot

DI MORENA MOTTA Arriva una nuova tornata di “alert” via posta elettronica certificata per alcune categorie di contribuenti titolari di reddito d’impresa.

Le comunicazioni vengono inviate agli indirizzi di posta elettronica certificata attivati dai contribuenti o per posta ordinaria, nei casi di indirizzo Pec non attivo o non registrato nell’Indice Nazionale degli Indirizzi di Posta Elettronica Certificata (INI-PEC), istituito presso il Ministero dello Sviluppo Economico.

Si tratta, in particolare, dei soggetti che gestiscono apparecchi che distribuiscono vincite in denaro.

Con un provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate, pubblicato oggi, vengono quindi indicate le modalità con le quali sono rese disponibili ai contribuenti le informazioni da verificare.

I dati di dettaglio relativi alla comunicazione saranno consultabili all’interno del “Cassetto fiscale” del contribuente, in cui sono resi disponibili, in particolare: l’ammontare complessivo dei compensi percepiti nel 2011 per la gestione di apparecchi che distribuiscono vincite in denaro; il modello di dichiarazione Iva presentata relativa all’anno 2011; il protocollo identificativo e data di invio della dichiarazione Iva 2011; l’ammontare complessivo delle operazioni esenti indicate nella dichiarazione Iva; l’importo delle operazioni esenti parzialmente o totalmente omesso, emergente dal confronto con l’ammontare complessivo dei compensi comunicati dalle società concessionarie; il dettaglio dei compensi comunicati, con separata indicazione delle società concessionarie e della tipologia di apparecchi.

A seguito del confronto dei dati dichiarativi con quelli comunicati dalle società concessionarie della rete telematica per la gestione degli stessi apparecchi, sono infatti emerse delle possibili anomalie nella dichiarazione dei compensi percepiti.

In alternativa, potranno regolarizzare gli errori o le omissioni eventualmente commessi mediante l’istituto del ravvedimento operoso effettuando due adempimenti: presentazione di una dichiarazione integrativa ; versamento delle maggiori imposte dovute, dei relativi interessi e delle sanzioni correlate all’infedele dichiarazione in misura ridotta, riportando nel modello F24 il codice atto indicato nella comunicazione

Leggi i commenti

SEZ. VARIE NEWS WhatsApp sui pc,la app per Mac e Windows Possibile chattare via computer tenendo lo smartphone in tasca

11 Maggio 2016, 14:17pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VARIE NEWS WhatsApp sui pc,la app per Mac e Windows Possibile chattare via computer tenendo lo smartphone in tasca
SEZ. VARIE NEWS WhatsApp sui pc,la app per Mac e Windows Possibile chattare via computer tenendo lo smartphone in tasca

INSERITO DA ANGELA CECERE WhatsApp, la chat più popolare del mondo con oltre un miliardo di utenti, sbarca sui pc. La compagnia, di proprietà di Facebook, ha rilasciato due applicazioni - una per computer con sistema operativo Windows di Microsoft e una per i Mac di Apple - che vanno ad affiancarsi alle app per le varie piattaforme di smartphone. WhatsApp era già fruibile da 16 mesi sullo schermo del computer, ma solo via web, senza una app dedicata. "Come succede per WhatsApp Web, la nostra applicazione per computer è semplicemente un'estensione del telefono: l'applicazione rispecchia le conversazioni e i messaggi del dispositivo mobile", spiega WhatsApp. In altri termini, la app consente di sfruttare lo schermo e la tastiera del pc per chattare quando abbiamo un computer a portata di mano, tenendo il telefono in tasca, ma è necessario avere l'applicazione già installata sullo smartphone, con cui quella su pc si sincronizza. L'applicazione è compatibile con Windows a partire dalla versione 8 fino all'attuale 10, e con i computer Mac con sistema operativo Mavericks, Yosemite ed El Capitan. "Dato che l'applicazione funziona in modo nativo sul computer - evidenzia Whatsapp - è possibile ricevere le notifiche native del computer e usare gli shortcut della tastiera".

ANSA

11.05.2016 15.17

Leggi i commenti

VICO EQUENSE NEWS Danneggiata con l'acido l'auto del proprietario del Bar Wembley

11 Maggio 2016, 14:04pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

VICO EQUENSE NEWS Danneggiata con l'acido l'auto del proprietario del Bar Wembley

DI MORENA MOTTA Un atto vandalico inquietante si è compiuto l'altra sera a spese del proprietario del Bar Wembley in Piazza Umberto I, che ha trovato il cofano e il tettuccio della sua macchina, danneggiati con dell’acido. Forse si tratterà di uno scherzo di pessimo gusto di qualche ragazzo, o di un dispetto di qualche idiota. Resta, comunque, il fatto inquietante di sapere che qualcuno gira per il paese gettando acido sulle vetture.

Leggi i commenti

CIOCIARIA NEWS Sora: cagnolina salva la proprietaria da una vipera

11 Maggio 2016, 14:04pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CIOCIARIA NEWS Sora: cagnolina salva la proprietaria da una vipera
CIOCIARIA NEWS Sora: cagnolina salva la proprietaria da una vipera

DI MORENA MOTTA Sora (FR) - La padrona di casa stava stendendo il bucato in giardino quando la sua attenzione è stata catturata dalla sua cagnolina, la piccola meticcia Roxy, che stava cercando disperatamente di attirare la sua attenzione con il viso gonfio e sporco di sangue. Accorsa verso di lei, la donna si è accorta che a pochi centimetri giaceva a terra senza vita una grossa vipera, lunga circa una settantina di centimetri, a cui la cagnolina le aveva staccato la testa lottando contro il rettile che, a sua volta, si era difeso mordendola intorno al musetto e iniettandole il suo veleno. Evidenti i segni dell’avvelenamento con tremori e cedimento delle zampe. Trasportata immediatamente dal veterinario, che ha provveduto ad intubarla e a sedarla, la piccola eroina si trova in gravissime condizioni.

Leggi i commenti

SEZ. DISABILITA NEWS Le preoccupazioni dell’ANFFAS per quell’emendamento sull’ISEE

11 Maggio 2016, 14:00pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. DISABILITA NEWS Le preoccupazioni dell’ANFFAS per quell’emendamento sull’ISEE

INSERITO DA ANGELA ECERE Anche l’ANFFAS manifesta tutte le proprie preoccupazioni per quell’emendamento presentato dal Governo, con cui si intende adeguare l’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) ad alcune Sentenze espresse dal Consiglio di Stato. L’Associazione chiede quindi un intervento del Parlamento, «altrimenti il rischio è che anche in questo àmbito i ricchi siano sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri!»

Dopo la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), cui essa stessa aderisce, anche l’ANFFAS (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale) manifesta grande timorerispetto alle ultime novità riguardanti l’ISEE (l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente richiesto per accedere a una serie di prestazioni sociali agevolate) – e le ripercussioni in questo àmbito che coinvolgono le persone con disabilità e le loro famiglie. Come infatti avevamo riferito nel nostro giornale, a seguito di quelle Sentenze emesse a fine febbraio dal Consiglio di Stato (n. 838/16, n. 841/16 e n. 842/16), che avevano confermato le tesi espresse in altrettanti precedenti pronunciamenti del Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) del Lazio, stabilendo che le provvidenze assistenziali per la disabilità (pensioni, assegni, indennità di accompagnamento ecc.) non dovessero essere conteggiate nell’ISEE (e anche che le franchigie previste per i maggiorenni e per i minorenni dovessero essere uguali), nei giorni scorsi il Governo ha presentato un emendamento, con l’intento di modificare il Decreto del Presidente del Consiglio (DPCM) 159/13, che aveva riformato la materia dell’ISEE, per adeguarsi a quelle Sentenze.

«Seguiamo dal 2012 l’iter della riforma dell’ISEE – si legge in una nota diffusa dall’ANFFAS -, allo scopo di evitare nuove vessazioni, anche economiche, per le persone con disabilità e le loro famiglie, già esposte – rispetto alle altre – a maggior rischio di povertà ed esclusione sociale. In tal senso è grande oggi la nostra preoccupazione. La prima perplessitàriguarda il fatto che, mentre era già all’opera il Comitato di Monitoraggio (voluto proprio dal Governo come luogo di elaborazione di scelte partecipate da tutti gli attori coinvolti, a partire dal movimento associativo), che stava appunto discutendo, cercando dati ed effettuando proiezioni su come modificare l’ISEE, anche a seguito delle Sentenze del Consiglio di Stato, il Governo stesso abbia deciso di presentare, “tout court”, un emendamento, all’interno di un testo di legge che affronta tutt’altri temi». «La seconda perplessità – prosegue la nota – riguarda i contenuti di tale emendamento, che comunque rimane un provvedimento “tampone” in vista della più complessiva rivisitazione dell’intera materia. Esso prevede infatti, giustamente, l’esclusione dal calcolo dell’ISEE delle “classiche” provvidenze economiche (pensione di invalidità civile, indennità di accompagnamento, indennità di frequenza ecc., come prescritto dalle citate Sentenze), maanche i contributi per la vita indipendente e ogni altra forma di sostegno economicoconnesso alla disabilità. Pertanto, da una prima e superficiale lettura, il citato emendamento potrebbe apparire positivo, ma da una più attenta e approfondita analisi, si rileva che esso, a fronte dell’eliminazione dal calcolo delle suddette provvidenze, prevede, di contro, l’eliminazione del sistema delle franchigie, reintroducendo il previgente sistema di maggiorazione del parametro di equivalenza, ciò che andrà a determinare l’impossibilità di selezionare, con una certa equità, le diverse condizioni di disabilità e non autosufficienza, con il concreto rischio di innalzare maggiormente l’ISR (Indicatore delle Situazione Reddituale) proprio per chi ha maggiori carichi assistenziali. Il risultato sarà quindi che ad essere penalizzate da questo emendamento saranno proprio le persone con disabilità a più alta intensità di sostegni e basso patrimonio. Infatti, eliminando il preesistente sistema delle franchigie e sostituendolo con la maggiorazione del parametro di equivalenza, paradossalmente si andranno a premiare le situazioni in cui ci sono maggiori risorse reddituali e patrimoniali e senza alcuna selettività tra i diversi gradi di gravità». «I ricchi sempre più ricchi – è l’amara sintesi dell’ANFFAS – e i poveri sempre più poveri!».

Ma non è tutto. «A ciò – viene infatti sottolineato ancora dall’Associazione presieduta da Roberto Speziale – si aggiunge lo stato di totale confusione e disorientamento cui i cittadini sono ormai costretti da tempo, dal momento che sono circa 500.000 gli ISEE già rilasciati dall’INPS sui quali è molto elevato il rischio di illegittimità e quindi fonte di probabile enorme contenzioso, senza contare altre questioni, che abbiamo più volte ribadito nel tempo e che andrebbero opportunamente affrontate e risolte».

Proprio in considerazione di quanto detto e delle «gravi ripercussioni» che secondo l’ANFFAS «le scelte di Governo e Parlamento potrebbero avere sulla vita di milioni di persone e famiglie – già in difficoltà – nel nostro Paese», viene lanciato un appello conclusivo affinché si proceda a: «escludere dal computo dell’ISR (Indicatore della Situazione Reddituale) qualsiasi provvidenza assistenziale e non solo quelle relative alla disabilità; prevedere l’applicazione dell’ISEE ridotto anche ai minori con disabilità; garantireforme di detrazione delle spese assistenziali anche agli incapienti*; garantire la detrazione delle quote di partecipazione alla spesa per servizi socio-sanitari e socio-assistenziali;sanare in modo dirimente la definizione di prestazioni sociali agevolate cui si applichi l’ISEE ridotto; considerare la presenza di una disabilità plurima; introdurre elementi che valorizzino il lavoro dei caregiver familiari [assistenti di cura familiari, N.d.R.] e il relativo impoverimento dei nuclei di riferimento; escludere dal computo dell’ISP [Indicatore della Situazione Patrimoniale, N.d.R.] i risparmi derivanti da provvidenze economiche non rilevanti ai fini dell’ISEE (ad esempio l’indennità di accompagnamento), spesso solo accantonati per garantire il “Durante” e il “Dopo di Noi”, mentre la famiglia sostiene da sé tutte le spese necessarie alla vita del proprio congiunto con disabilità». (S.B.)

SUPERANDO

11.05.2016 15.00

Leggi i commenti

CASTELLAMMARE PAESE VESUVIANI NEWS San Giuseppe Vesuviano: arresto per detenzione di cocaina a fini di spaccio

11 Maggio 2016, 13:57pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CASTELLAMMARE PAESE VESUVIANI NEWS San Giuseppe Vesuviano: arresto per detenzione di cocaina a fini di spaccio

INSERITO DA ANGELA CECERE I Carabinieri della stazione di San Giuseppe Vesuviano hanno tratto in arresto Angelo Auriemma, 26enne, del luogo, già noto alle forze dell’ordine, resosi responsabile di detenzione a fini di spaccio di stupefacenti.Durante un controllo su via Carbonari i carabinieri hanno sottoposto il 26enne a perquisizione personale rinvenendo e sequestrando 2 grammi circa di cocaina in dosi e materiale vario per il confezionamento. L’arrestato è in attesa di rito direttissimo.

IL GAZZETTINO VESUVIANO

11.05.2016 14.57

Leggi i commenti