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TOSCANA NEWS Incidente a ambulanza su A11, 5 feriti Trasportava bimbo al Meyer, viaggio proseguito con automedica

30 Aprile 2016, 10:35am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

TOSCANA NEWS Incidente a ambulanza su A11, 5 feriti Trasportava bimbo al Meyer, viaggio proseguito con automedica

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA PISTOIA, 30 APR - Un'ambulanza della Croce Verde di Porcari che trasportava un bambino al Meyer proveniente da Lucca ha avuto in incidente la notte scorsa poco prima delle due al km 29 della A11 tra Pistoia e Prato Ovest. Non è al momento nota la dinamica. I feriti sono stati cinque, tre dei quali trasportati in codice verde all'ospedale di Prato. I componenti dell'equipaggio sanitario dell'ambulanza di Lucca, un medico e infermiere, sono stati trasportati al pronto soccorso di Pistoia in codice giallo. L'automedica di Pistoia ha proseguito il trasferimento del bambino al Meyer in codice rosso. Oltre all'automedica sono intervenute 4 ambulanze: una della Croce Verde di Pistoia, 2 della Misericordia di Pistoia e una della Misericordia di Casalguidi. ANSA

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LOMBARDIA NEWS Doveva partorire due gemelli, donna morta a Milano Procura apre inchiesta, avviata dal Policlinico indagine interna

30 Aprile 2016, 10:31am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

LOMBARDIA NEWS Doveva partorire due gemelli, donna morta a Milano Procura apre inchiesta, avviata dal Policlinico indagine interna

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Si era affidata alla procreazione medicalmente assistita per riuscire finalmente a coronare il sogno di diventare madre, a 36 anni. Ma la donna, originaria della Valtellina, non ce l'ha fatta a superare una minaccia di parto prematuro e una successiva e improvvisa emorragia: è morta giovedì all'ospedale Policlinico di Milano, dove era ricoverata per complicazioni cominciate all'ospedale San Raffaele di Milano. La donna doveva partorire due gemelli. I medici hanno cercato di praticare un cesareo d'urgenza che non è riuscito. La donna è morta, come non sono sopravvissuti i due feti, che pesavano soltanto 300 grammi ciascuno. Era alla ventiquattresima settimana di gravidanza e, a quanto si è saputo, si era recata nei giorni scorsi al San Raffaele perché aveva avuto avvisaglie di un parto spontaneo ma, visto l'aggravarsi delle condizioni, era stata trasferita alla clinica Mangiagalli del Policlinico che è dotata di strutture specializzate e dove esiste anche un reparto di terapia intensiva neonatale, con incubatrici capaci di far sopravvivere anche bambini molto prematuri. Intanto la Procura di Milano ha aperto un'inchiesta dopo l'esposto presentato dai familiari della donna. "Siamo tutti vicini alla famiglia in questo momento di gravissima perdita, così come siamo accanto alla nostra squadra di esperti per dare loro tutto il nostro appoggio". E' quanto ha dichiarato in una nota la direzione generale del Policlinico di Milano. "Abbiamo piena fiducia - si legge ancora nella nota - nell'operato dei nostri medici e delle nostre ostetriche, che hanno reso il nostro Ospedale uno dei migliori e più sicuri punti nascita d'Italia. Non a caso la donna ci era stata affidata da un'altra struttura, proprio perché siamo punto di riferimento per gravidanze in cui sono possibili complicazioni". L'ospedale assicura poi di aver "immediatamente avviato un'indagine interna per ricostruire ogni dettaglio della vicenda, e i nostri operatori hanno sin da subito dato la loro piena collaborazione alla Magistratura per tutti i rilievi del caso". "Ora - ha concluso la direzione generale del Policlinico di Milano - bisogna attendere l'esito delle indagini, per fare luce e capire se questa tragedia rientra in quei casi, per fortuna pochissimi, in cui la medicina non è purtroppo in grado di evitare l'inevitabile".

ANSA

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VICO EQUENSE NEWS

30 Aprile 2016, 10:15am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

INIZIO 30.04.2016

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VICO EQUENSE NEWS Anche un vicano tra i nuovi Maestri del Lavoro

30 Aprile 2016, 10:09am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

VICO EQUENSE NEWS Anche un vicano tra i nuovi Maestri del Lavoro

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Vico Equense - Domani, primo maggio, giorno della Festa del Lavoro, alle ore 10:30, nel Teatrino di Corte del Palazzo Reale di Napoli, alla presenza delle massime autorità civili e militari, avrà luogo la tradizionale cerimonia della consegna delle Stelle al Merito del Lavoro conferite dal Presidente della Repubblica a 60 nuovi Maestri del Lavoro della Regione Campania. Si tratta di un riconoscimento che viene attribuito ai lavoratori anziani che si sono particolarmente distinti nella loro attività. La Stella al Merito viene conferita per premiare singoli meriti di perizia, laboriosità e buona condotta morale dei lavoratori dipendenti di imprese sia pubbliche che private. Con le autorità della città di Napoli e della Regione, protagonisti della giornata gli studenti dell’Istituto Professionale di Stato per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera Duca di Bonvicino di Napoli ed i coristi del Coro delle voci bianche del Teatro San Carlo. La loro partecipazione alla manifestazione rappresenta un’occasione per conoscere più da vicino le pubbliche istituzioni e, al tempo stesso, celebrare i valori legati al lavoro, in un ideale passaggio di testimone tra i lavoratori insigniti, rappresentanti delle eccellenze di oggi, e quanti muovono i primi passi nel mondo dei mestieri e delle professioni. Tra gli insigniti ancheGiovanni Casola di Vico Equense.

FONTE VICOEQUENSEONLINE

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RAVELLO E SCALA NEWS

30 Aprile 2016, 10:07am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

INIZIO DAL 30.04.2016

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RAVELLO E SCALA NEWS Nicola Amato (RnC): «Basta parlare di Fondazione, affrontare i problemi seri del paese»

30 Aprile 2016, 09:43am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

RAVELLO E SCALA NEWS Nicola Amato (RnC): «Basta parlare di Fondazione, affrontare i problemi seri del paese»

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA A Ravello gli interessi della politica restano legati alle sorti della Fondazione. Non per il gruppo di Ravello nel Cuore, guidato da Nicola Amato, che in una lettera inviata alla nostra redazione (che si pubblica di seguito) ribadisce la necessità di affrontare i veri problemi del paese dopo aver parlato per troppi anni sempre e soltanto di Fondazione Ravello. Ricordiamo che per tutta la campagna elettorale, in vista delle elezioni del 5 giugno prossimo, Il Vescovado garantirà spazi di intervento e discussione a tutti gli schieramenti politici in campo (qualora questi ne facessero esplicita richiesta) come previsto dalle vigenti norme che regolano la stampa. In quindici anni si sono susseguiti due amministrazioni di colore diverso, Campana e Insieme Per Ravello, che hanno impegnato la gran parte del loro tempo per la realizzazione dell'Auditorium e per governare Fondazione Ravello, con tutti i problemi di natura politica ad essi collegati. Ma se gli amministratori che si sono succeduti in questi quindici anni si fossero interessati un po' di più ai tanti problemi dei ravellesi con lo stesso impegno che hanno profuso per la realizzazione dell'Auditorium e per la governance di Fondazione, allora avremmo avuto risolto molti, se non tutti i problemi di Ravello e dei ravellesi. Ci sono zone di Ravello, paese patrimonio dell'umanità, che nel secolo XXI sono ancora prive di fognatura, oltre che di un sistema fognario poco efficiente. E loro parlano di Fondazione! Ma soprattutto, Ravello, distretto turistico di altissima qualità, nell'anno 2016, non ha ancora un sistema di depurazione delle acque reflue. Una vergogna questa agli occhi del mondo, una vergogna verso i nostri figli, una vergogna per noi stessi, in particolare per la classe politica, che seppure impegnata nella progettazione, non riesce a litigare con gli enti sovracomunali, ad alzare la voce e battere i pugni nelle sedi competenti per vedere risolto questo annoso problema. Mentre invece litiga e fa sentire alta la voce su chi deve governare e su come deve essere governata Fondazione Ravello! Il buon amministratore si preoccupa dell'ambiente, del dissesto idrogeologico e fa disubbidienza civile quando una arteria vitale per la nostra economia resta chiusa al transito per anni o quando il sistema delle competenze blocca opere vitali per la vivibilità civile. Loro parlano di Fondazione mentre c'è tanta gente a Ravello che, a causa delle nuove norme, non percepisce la disoccupazione. Viviamo un'epoca in cui i problemi degli altri non sono i nostri problemi, in un paese, considerato una piccola Svizzera, dove l'economia corre a diverse velocità lasciando molti cittadini con serie difficoltà economiche, ove spesso si amministra con i paraocchi, cavalcando lontano dalle esigenze vere della gente. I nostri bambini, la nostra gioventù, le nostre mamme, i nostri padri, gli anziani, non vivono di Fondazione, ma vorrebbero avere un parco giochi, dei luoghi di aggregazione, una buona viabilità pedonale, una rete idrica e una illuminazione efficiente, etc., un po' più di attenzione, ma soprattutto essere ascoltata nella rappresentazione dei loro problemi piccoli e grandi. E loro si preoccupano di Fondazione! Sedie, poltrone che noi non vogliano, anche perché il sistema Fondazione, se si dovesse continuare a gestirla così come viene gestita, esploderà fra non molto. Mentre loro continueranno ad interessarsi di come conquistare e amministrare Fondazione, noi cercheremo di risolvere i problemi di quei cittadini che non hanno diritto di protestare, che vivono lontano dal centro abbandonati a se stessi, che hanno difficoltà a trovare lavoro e a sbarcare il lunario. Buona Fondazione a loro!

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MONZA E PROVINCIA NEWS Monza, rubano scarpe con una borsa schermata e passeggino: denunciate

30 Aprile 2016, 09:36am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

MONZA E PROVINCIA NEWS Monza, rubano scarpe con una borsa schermata e passeggino: denunciate

DI VALENTINA VITAGLIANOPer cercare di non dare nell’occhio mentre rubavano delle scarpe avevano con sè un bimbo di 5 anni: denunciate due donne. Una vicenda fatta di bugie e “cattive abitudini” quella avvenuta ieri a Monza. La Polizia Locale ha accolto la denuncia da parte del responsabile del negozio Pittarello, sito tra le vie Lombardia e Romagna, che poco prima aveva subito il furto di otto paia di scarpe, tutte di marca, per un valore complessivo di 400 euro.

Il titolare del negozio ha fornito agli agenti un’attenta descrizione di quanto accaduto: due donne, con un passeggino all’interno del quale era seduto un bimbo di 5 anni, si aggiravano con fare sospetto tra gli scaffali delle scarpe. Un fare un po’ troppo sospetto tanto che una delle due ragazze, temendo di poter essere sopresa, si è avvicinata alla cassa con il piccolo per pagare un paio di calzature. La sua amica nel frattempo è uscita dall’esercizio commerciale lasciando la donna intenta nei suoi acquisti. Al momento del pagamento però la giovane ha spiegato di non avere con sè il portafogli per una dimeticanza e, lasciate le scarpe alla commessa, ha abbondanato il negozio spingendo il passeggino.

monza scarpe rubate 1

La pattuglia dei vigili ha così iniziato a perlustrare la zona e, poco dopo, ha notato una donna che spingeva una carrozzina con passo spedito. Dopo averla fermata gli agenti hanno fatto una prima scoperta: all’interno del passeggino la donna celava un sacchetto “schermato” in cui vi erano 8 paia di scarpe. Un normale sacchetto della spesa manipolato ad hoc perché questo risultasse invisibile al sistema antifurto grazie ad un doppio fondo nel quale era stata posta della carta stagnola.

Accompagnata al comando la donna ha lasciato le prime dichiarazioni che però non hanno convinto i vigili: la giovane, equadoregna classe 1989 e residente a Milano, avrebbe in un primo momento spiegato di essere la baby sitter del piccolo, figlio di una sua conoscente, e di non essere stata lei a commettere il furto bensì la sua amica del quale non vi era più traccia. Una spiegazione che non ha retto e che ha attivato le indagini del comando di via Marsala. Contattata la madre del bimbo, si è presentata dopo un’ora in caserma sostenendo di essere all’oscuro di tutto. Sono così scattati gli accertamenti sulla sua auto e dal numero di targa si è resaliti a una vettura parcheggiata proprio nel posteggio del negozio poco prima derubato. Al suo interno gli abiti che la donna si era cambiata dopo essere uscita dall’esercizio commerciale.

monza scarpe rubate sacca schermata 2

I contorni della vicenda si sono fatti sempre più chiari: le due donne erano in realtà complici e, davanti all’evidenza, hanno infine confessato il tutto. A loro carico una sfilza di precedenti: per la finta baby sitter denunce per furto aggravato, un arresto per concorso in traffico e produzione di stupefacenti, un episodio di arresti domicialiari, e due decreti di espulsione dall’Italia. E’ stata accompagnata presso la questura di Milano per il rimpatrio. Per la mamma del piccolo i precedenti sono per furto.

Entrambe le donne sono state denunciate a piede libero per furto aggravato fraudolento, sono stati inoltre avvisati i servizi sociali e il tribunale dei minori in quanto non era la prima volta che il piccolo si trovava in quella situazione.

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CIOCIARIA NEWS ANAGNI – SPARATORIA ALL’UFFICIO POSTALE, FERITO UN VIGILANTE AGGIORNAMENTI

30 Aprile 2016, 09:30am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CIOCIARIA NEWS ANAGNI – SPARATORIA ALL’UFFICIO POSTALE, FERITO UN VIGILANTE AGGIORNAMENTI

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA E’ di qualche minuto fa la notizia di una sparatoria avvenuta in un ufficio postale di Anagni a seguito della quale è rimasto ferito un vigilante.

Aggiornamento ore 18.50

Far west alle porte di Roma: una sparatoria si è verificata poco dopo le 8.30 ad Anagni dove un gruppo di malviventi ha tentato di rapinare un portavalori davanti all'ufficio postale di via della Peschiera. Ferito gravemente uno dei due vigilanti, colpito alla testa col calcio di una pistola. I malfattori sono entrati in azione, come un vero e proprio commando, all'arrivo del mezzo blindato ma alla reazione delle guardie giurate è iniziata una sparatoria. Uno dei rapinatori si è poi scagliato contro una delle guardie l'ha colpita col calcio di una pistola prima di fuggire con i complici.

Agi

FONTE http://ciociarianotizie.it/popup/?url=http://www.tg24.info/anagni-sparatoria-allufficio-postale-ferito-un-vigilante/

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POSITANO E PRAIANO NEWS Positano dopo la tragedia di Atrani si chieda a che serva questo 118

30 Aprile 2016, 09:21am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

POSITANO E PRAIANO NEWS Positano dopo la tragedia di Atrani si chieda a che serva questo 118

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Positano dopo la tragedia di Atrani , che ha visto una donna morire all'Ospedale Ruggi di Salerno, dopo un'odissea passata per l'Ospedale Costa d' Amalfi di castiglione di Ravello, si chiede a che serva questo 118. Abbiamo una struttura pletorica di emergenza che fra medici del pronto soccorso e Croce Rossa occupa un'intero plesso sopratutto in estate senza la possibilità di un primo intervento sul posto ne un medico dell'emergenza, lasciando fra l'altro sempre totalmente sguarnita la spiaggia, come avevamo proposto più volte, parlando fra l'altro del cardiologo Gino Giordano, per fare cosa? Un servizio trasporto nella lontana Castiglione di Ravello rispetto ai vicini ospedali di Sorrento e Vico Equense. A Ravello ti stabilizzano per poi ritrasferiti all'ospedale di riferimento che è il Ruggi di Salerno . Quello che sta succedendo al Ruggi davvero è sconvolgente. Positano avrebbe speso non dieci, ma cento volte di meno, dotandosi di un servizio pubblico-privato con un medico dell'emergenza disponibile e presidiando la spiaggia. Lo abbiamo scritto con Gino Giordano, ne abbiamo parlato in maniera dettagliata, invece preferiamo ingolfarci con un servizio di emergenza che dipende da una burocrazia che, oltre a spendere tanti soldi e ingolfare Fornillo lasciando sguarnita la spiaggia, spesso è irrazionale con un trasporto che ti porta obbligatoriamente a Ravello, che è più lontana e da li sei destinato ad andare a Salerno, e se ti va male ti porta più facilmente alla morte . Sono fatti sotto gli occhi di tutti, nessun politico o istituzione lo direbbe ai nostri cittadini. Si deve cambiare il sistema sanitario a Positano, a Fornillo ci deve essere un primo soccorso per chi sta male ma non deve arrivare necessariamente in ospedale, ci vuole un medico dell'emergenza che venga formato dall'emergenza, mentre spesso nel 118 ci sono medici di varia estrazione, ci vuole una direttiva che non imponga il trasporto sempre a Ravello ma all'ospedale più vicino senza guardare alla provincia e, nel caso di conclamata patologia, nell'ospedale più adatto ( se è un ictus, modo in cui è morto mio padre, bisogna andare alla stroke unit ,ndr ). Cosi come è oggi non serve a niente o a poco, si spendono soldi e risorse sopportando disagi per un risultato non soddisfacente. Ci vuole un primo soccorso, un medico dell'emergenza con personale qualificato, e un presidio in spiaggia, adottando la regola dell'ospedale più vicino o di dove si possa salvare la vita.

FONTE POSITANONEWS

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SEZ.VANGELO E METEO VANGELO DEL 30.04.2016 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

30 Aprile 2016, 09:18am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.VANGELO E METEO VANGELO DEL 30.04.2016 A CURA DI MICHELE PAPPACODA SEZ.VANGELO E METEO VANGELO DEL 30.04.2016 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

A CURA DI MICHELE PAPPACODA Santo(i) del giorno : S. Giuseppe Cottolengo, sac. e fondatore (1786-1842), S. Pio V, Papa O.P. (225°) dal 1556 al 1572

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 15,18-21.
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato me.
Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo; poiché invece non siete del mondo, ma io vi ho scelti dal mondo, per questo il mondo vi odia.
Ricordatevi della parola che vi ho detto: Un servo non è più grande del suo padrone. Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra.
Ma tutto questo vi faranno a causa del mio nome, perché non conoscono colui che mi ha mandato».

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