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COSTIERA AMALFITANA NEWS Escursionisti inglesi in difficoltà sulla Torre dello Ziro, soccorsi da elicottero 118

4 Giugno 2016, 11:04am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

COSTIERA AMALFITANA NEWS Escursionisti inglesi in difficoltà sulla Torre dello Ziro, soccorsi da elicottero 118
COSTIERA AMALFITANA NEWS Escursionisti inglesi in difficoltà sulla Torre dello Ziro, soccorsi da elicottero 118

INSERITO DA CARMELA MANICA Sono stati tratti in salvo dagli uomini del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico due turisti che nella serata di ieri, intorno alle 19, si sono trovati in difficoltà in località Torre dello Ziro, nel comune di Scala. A lanciare l'allarme sono stati gli stessi escursionisti di nazionalità inglese dopo che per uno dei due si era reso necessario un intervento sanitario. Vista la particolare morfologia dei luoghi è stata attivata una squadra di terra del CNSAS - Servizio Regionale Campania che ha operato in collaborazione con un elicottero del 118. Individuata l'esatta posizione dei due stranieri, i soccorsi hanno stabilizzato l'infortunato, adagiandolo nell'apposta barella che è stata poi elitrasportata fino al nosocomio più vicino. Per il secondo turista, invece, non sono state necessarie particolari cure. Grazie alla completa sinergia e profonda collaborazione tra il CNSAS e il 118 i due turisti hanno potuto ricevere i soccorsi adeguati.

IL VESCOVADO DI RAVELLO

http://www.ilvescovado.it/it/sezioni-25/cronaca-1/escursionisti-inglesi-in-difficolta-sulla-torre-de-59437

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CASERTA NEWS Vittima di racket e usura, fondo revocato dal Ministero

4 Giugno 2016, 11:02am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CASERTA NEWS Vittima di racket e usura, fondo revocato dal Ministero

INSERITO DA CARMELA MANICA CASERTA - Ha denunciato l’estorsione, il fondo antiracket del Ministero dell’Interno nel 2015 gli ha concesso un contributo di 400mila euro ma ora Luigi Gallo, il principale accusatore dell’ex sottosegretario Nicola Cosentino, li deve restituire perché non è riuscito ad usarli entro l’anno dall’avvenuta erogazione. «È una vicenda che ha dell’assurdo, sembra di vivere un incubo», commenta l’imprenditore di Villa di Briano. Una intricata questione che comincia nel 1999 quando Gallo decide di aprire un distributore di benzina lungo l’asse mediano Nola Villa Literno. Un progetto imprenditoriale che però non vedrà mai la luce. Secondo la ricostruzione di Gallo e le indagini della Dda per le quali è in corso un processo, a bloccare l’apertura del distributore intervennero gli interessi della famiglia Cosentino, di fatto concorrenti. Per quei fatti Gallo è stato poi costretto, perché stritolato da problemi economici scaturiti dalla mancata apertura del secondo impianto, a cedere anche il distributore Q8 che già gestiva. E da quel momento in poi ai fatti giudiziari si affiancano anche quelli finanziari. «Nel 2003 -racconta Gallo- non ce la facevo a pagare neppure il canone annuo di 30mila ed è per questo che assistito dall’avvocato Luisa Acampora, ne chiesi la sospensione in attesa di poterlo poi riattivare quando avrei cominciato a lavorare di nuovo». Un lavoro che Gallo sperava di poteva riprendere già l’anno scorso grazie anche alla concessione dei 400mila euro. Appena avuto il denaro necessario ha chiesto la riattivazione del disciplinare all’Anas, senza però avere mai risposta. L’ultima richiesta l’ha fatta lo scorso dicembre, tentando di scongiurare la revoca del contributo del Fondo antiracket. «L’Anas -spiega l’avvocato Francesco Parente, che assiste Gallo dal punto di vista penale- sebbene continuamente diffidato non ha mai risposto con una comunicazione ufficiale e per iscritto. L’unica che abbiamo è di luglio quando ci informava che nel frattempo la normativa è cambiata e che l’impianto si sarebbe dovuto adeguare». «Una illogicità per un distributore già preesistente e una disparità di trattamento a fronte anche degli altri impianti che continuano a lavorare senza essersi adeguati», continua l’avvocato Parente. E’ dunque, un cane che si morde la coda: il fondo antiracket ha dato i soldi a patto che Gallo li usasse entro l’anno, ma l’Anas che gli avrebbe consentito di impiegarli da un anno non risponde. «Vorremmo almeno che l’Anas ci rispondesse per iscritto con una comunicazione ufficiale, perché almeno così potremmo ricorrere al Tar. Nei fatti ci tolgono anche la possibilità di difenderci e di esercitare un diritto», conclude il legale. Per il momento, quel che è certo è che Gallo ha perso anche la seconda possibilità di tornare nel mercato del lavoro. E che la questione aperta 16 anni fa è ancora tutta aperta. L’Associazione Antimafia Caponnetto gli ha espresso solidarietà, «l’imprenditore che con le sue dichiarazioni aveva sollevato il velo su un sistema di potere e fatto arrestare l’ex sottosegretario Nicola Cosentino». Secondo l’accusa della Dda di Napoli, Gallo è stato vittima di un network orchestrato da Nicola Cosentino e dai suoi fratelli. Tra il 2001 ed il 2002, l’Aversana Petroli ha fatto pressioni amministrative nei confronti del Comune di Villa di Briano presso il Tar Campania, impugnando l’autorizzazione che a Gallo era stata rilasciata nel marzo 2000 e chiamando in causa il Comune di Villa di Briano per aver omesso di comunicare ai comuni limitrofi il rilascio di tale provvedimento. L’indagine, partita dalle dichiarazioni di Gallo, ha già portato alle condanne di Antonio e Pasquale Zagaria, fratelli del capo clan dei Casalesi Michele Zagaria. Alla sbarra oggi ci sono funzionari pubblici, alti dirigenti di società petrolifere e l’ex prefetto di Caserta, Maria Elena Stasi.

DI TINA CIOFFO IL MATTINO DI CASERTA

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CASERTA NEWS Emergenza profughi, ipotesi Lo Uttaro: la tendopoli nell'ex macello comunale

4 Giugno 2016, 10:59am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CASERTA NEWS Emergenza profughi, ipotesi Lo Uttaro: la tendopoli nell'ex macello comunale

INSERITO DA CARMELA MANICA CASERTA - Immigrazione, non si fermano gli sbarchi e nemmeno i nuovi arrivi in provincia di Caserta. In prefettura si lavora su due fronti. Da un lato i bandi di gara per l’assegnazione dei servizi di accoglienza alle cooperative che hanno a disposizione centri, appartamenti o strutture alberghiere; dall’altro i sopralluoghi su tutto il territorio alla ricerca di aree sufficientemente grandi da ospitare eventuali tendopoli qualora l’emergenza dovesse acuirsi. Dopo l’esperimento dell’ex caserma Andolfato di Santa Maria Capua Vetere, dove cinque anni fa vennero alloggiati un migliaio di rifugiati e richiedenti asilo, si ragiona su nuovi possibili scenari. Tanti i sindaci, i commissari prefettizi, i parroci e le associazioni interpellati per verificare la sussistenza di spazi e locali idonei. Nel capoluogo tra le ipotesi più accreditate si sta facendo largo quella dell’ex mattatoio comunale di viale Edison, in area Lo Uttaro. Si tratta di una struttura di dimensioni notevoli, attualmente abbandonata, per la quale nel 2014 l’amministrazione chiese al Demanio la valutazione di congruità per poterla inserire nell’elenco degli immobili da vendere all’asta ma per la quale nessuno ha mai presentato offerte. Il valore stimato di questo bene, che si estende su una superficie di quasi 23mila metri quadrati, è di circa 7,5 milioni di euro. Non ci sono naturalmente conferme istituzionali su tale ipotesi ma indiscrezioni confermano che è stato già avviato un percorso di verifica delle caratteristiche del sito per valutarne le condizioni strutturali e l’agibilità. Si tratterebbe infatti soltanto di una soluzione temporanea da assumere nel caso in cui la situazione dovesse esplodere. Nelle ultime settimane era stata presa in considerazione anche l’area dell’ex campo sportivo del rione Vanvitelli, ipotesi subito bocciata perché sprovvista dei requisiti necessari. Proseguono, intanto, gli esperimenti di gara per intercettare cooperative in grado di ospitare gli stranieri. Malgrado i malumori e i disagi delle cooperative. Attualmente sono operativi in tutta la provincia 54 centri di accoglienza distribuiti tra 24 comuni. Quasi tutte le cooperative lamentano ritardi nel pagamento dei rimborsi previsti dall’appalto. Alcune stanno anticipando risorse addirittura dal settembre del 2015. Le quote previste dal capitolato di appalto si attestano in media sui 30 euro per immigrato al giorno. Ciò significa che una cooperativa che ospita 100 immigrati sta anticipando tremila euro al giorno. Un ritardo che potrebbe portare anche a un blocco delle attività. Una minaccia al momento soltanto paventata ma che nessuna cooperativa esclude. Sono ore di attesa, infine, all’interno del Palazzo dei ferrovieri di viale Carlo III a San Nicola la Strada. I residenti, che qualche giorno fa erano scesi in strada per protestare contro l’arrivo di 112 immigrati nel loro condominio, hanno annunciato una nuova mobilitazione per martedì qualora il prefetto non dovesse convocarli.

DI DANIELA VOLPECINA IL MATTINO DI CASERTA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Morte Prince, l'autopsia conferma il decesso per overdose di antidolorifici

4 Giugno 2016, 10:57am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Morte Prince, l'autopsia conferma il decesso per overdose di antidolorifici
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Morte Prince, l'autopsia conferma il decesso per overdose di antidolorifici

DI MICHELE PAPPACODA 04/06/2016 - Prince è morto per un'overdose accidentale di un potente antidolorifico, il fentanyl. Lo hanno reso noto i medici legali alla fine degli esami tossicologici effettuati sulla salma del cantante statunitense. Il rapporto dell'ufficio del medico legale di Midwest in Minnesota, arriva a più di un mese dal giorno in cui l'artista è stato trovato accasciato privo di sensi nell'ascensore della sua casa. A nulla erano serviti i tentativi dei primi soccorritori di rianimarlo. Gli investigatori hanno già interrogato il medico che ha incontrato la star 57enne due volte nelle settimane precedenti alla morte. L'ultima prescrizione di antidolorifici rinvenuta nella casa della star era datata 20 aprile, il giorno prima della morte di Prince avvenuta appunto il 21 aprile nei suoi Paisley Park Studios. Secondo il rapporto dei medici che hanno effettuato l'autopsia, Prince si è auto-somministrato il fentanyl, un oppiaceo considerato molto più potente dell'eroina. Nel marzo dello scorso anno, la Drug Enforcement Administration aveva diffuso un'allerta, sottolineando che questo farmaco, spesso associato all'eroina, era una "minaccia per la salute e la sicurezza pubblica". L'amministrazione sottolineava come anche piccole dosi di fentanyl potessero essere letali e che incidenti e overdose correlati al farmaco si stessero verificando "ad un un ritmo allarmante". Sembra che Prince assumesse gli antidolorifici per tenere a bada i dolori ad un ginocchio e all'anca che lo affliggevano da anni.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA E' morto Muhammad Ali: addio alla leggenda del pugilato. Lo ha confermato la famiglia, era ricoverato da giovedì per un problema respiratorio. Da 32 anni lottava contro il Parkinson

4 Giugno 2016, 10:54am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA E' morto Muhammad Ali: addio alla leggenda del pugilato. Lo ha confermato la famiglia, era ricoverato da giovedì per un problema respiratorio. Da 32 anni lottava contro il Parkinson
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA E' morto Muhammad Ali: addio alla leggenda del pugilato. Lo ha confermato la famiglia, era ricoverato da giovedì per un problema respiratorio. Da 32 anni lottava contro il Parkinson

DI MICHELE PAPPACODA 04/06/2016 - L'ex pugile Muhammad Ali è morto nell'ospedale di Phoenix, in Arizona, dove era ricoverato da giovedì per un problema respiratorio. Lo ha annunciato un portavoce della famiglia. "Dopo aver lottato per 32 anni con il Parkinson, Muhammad Ali si è spento a 74 anni", ha detto Bob Gunnell. "La famiglia Ali vuole ringraziare tutti coloro che li hanno accompagnati con i loro pensieri, preghiere e sostegno". I funerali si svolgeranno a Louisville, in Kentucky.

L'ultima apparizione pubblica ad aprile - L'ex campione del mondo dei pesi massimi e oro olimpico a Roma '60 era stato in ospedale diverse volte negli ultimi anni. L'ultima nel gennaio 2015, per una grave infezione alle vie urinarie, sebbene in un primo momento gli fosse stata diagnosticata una polmonite. Pochissime da anni le sue apparizioni pubbliche; nelle più recenti era apparso sempre più sofferente e fragile. Anche l'ultima volta, lo scorso 9 aprile, quando aveva voluto partecipare alla 'Celebrity Fight Night' a Phenix, in evidenti difficoltà fisiche, sorretto per tutto il tempo e con il viso nascosto dietro un paio di occhiali scuri.

La lunga lotta contro il Parkinson - Il morbo di Parkinson di cui soffriva fu palese al mondo per il tremore delle mani mentre accendeva la torcia olimpica nel 1996, ai Giochi di Atlanta. Eppure Muhammad Ali era rimasto attivo a lungo come figura pubblica. Nonostante la sofferenza soltanto negli ultimi anni si era del tutto ritirato a vita privata. Alcuni esperti sostengono che la malattia possa essere stata causata dai colpi presi sul ring nel corso della carriera. La sua traccia resta indelebile, non solo in quanto sportivo e campione, ma anche come una delle personalità più rilevanti e influenti del ventesimo secolo.

Simbolo nel mondo - Nato Cassius Marcellus Clay Jr., cambiò il suo nome in Muhammed Ali nel 1964, dopo essersi convertito all'Islam. Divenne un simbolo per il movimento di liberazione dei neri negli Stati Uniti durante gli anni '60, anche per aver sfidato il governo americano, opponendosi all'arruolamento nell'esercito per motivi religiosi. E' stato sposato quattro volte e ha nove figli.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Germania, fulmine si abbatte sul pubblico durante un concerto rock: 51 feriti, 15 sono gravi

4 Giugno 2016, 10:52am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO Germania, fulmine si abbatte sul pubblico durante un concerto rock: 51 feriti, 15 sono gravi
NEWS ITALIA E DAL MONDO Germania, fulmine si abbatte sul pubblico durante un concerto rock: 51 feriti, 15 sono gravi

DI MICHELE PAPPACODA 04/06/2016 - E' di 51 feriti, di cui 15 gravi, il bilancio di un fulmine che nella notte si è abbattuto su un concerto in Germania. E' successo durante la manifestazione "Rock am Ring" a Mendig, nella Renania-Palatinato. Circa 90mila persone stavano assistendo al concerto, quando un violento temporale ha investito la zona. Due persone sono state rianimate sul posto. Anche lo scorso anno un temporale si era abbattuto sullo stesso concerto, causando 33 feriti. L'evento - in calendario sino a domenica - era stato confermato malgrado il rischio di temporali. Negli ultimi giorni la Germania è stata colpita da pesanti intemperie, con un bilancio di sette morti in Baviera in seguito alle inondazioni di mercoledì, mentre altre quattro persone sono morte in Bade-Wurtemberg.

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CAMPANIA NEWS Una bomba carta esplode a Napoli danneggiando un pub. Il locale è di proprietà di una donna, indagini della Polizia

4 Giugno 2016, 10:50am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Una bomba carta esplode a Napoli danneggiando un pub. Il locale è di proprietà di una donna, indagini della Polizia

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 04/06/2016 - Una bomba carta è esplosa nella notte davanti ad un pub in via Tanzillo, nella zona di Fuorigrotta, a Napoli. L'esplosione ha danneggiato la persiana in ferra, i tendaggi, l'insegna pubblicitaria. Il locale è di proprietà di una donna che risulta incensurata. Danni anche ad un'auto che si trovava davanti al locale e che non era della proprietaria del locale. Sul fatto ci sono in corso indagini della Polizia. TELECAPRINEWS

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SALERNO E PROVINCIA NEWS CONSORZIO DESTRA SELE BILANCIO IN UTILE E PIU' CONTROLLI VIDEO

4 Giugno 2016, 10:44am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS CONSORZIO DESTRA SELE BILANCIO IN UTILE E PIU' CONTROLLI VIDEO

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il Consorzio di bonifica destra Sele chiude il 2015 con un utile di esercizio di oltre 241mila euro. A fronte di una riduzione del 10% della bolletta per i consorziati, sono stati individuati sul territorio evasori per oltre 200mila euro, cittadini e agricoltori che non avevano dichiarato immobili e proprietà eludendo il pagamento dei ruoli ordinari. «Molto positivo – si legge in una nota del Consorzio – anche il dato relativo alla cessione di energia elettrica autoprodotta con incassi di 390mila euro, grazie ai due impianti idroelettrici di Eboli e un impianto fotovoltaico in località Pescara a Eboli». Chiude in attivo anche una società in house collegata al Consorzio. «Una gestione oculata ci consente di approvare un bilancio sano, in attivo e con notevoli risparmi in bolletta per i nostri consorziati – sottolinea il presidente del Consorzio, Vito Busillo – nonostante il 10% in meno pagato dai contribuenti agricoli ed extragricoli, abbiamo avuto un forte utile di esercizio, grazie ad una capillare azione amministrativa volta all’economicità e all'efficienza dei servizi. A questo va aggiunto l’impegno dedicato agli investimenti per migliorare gli impianti irrigui con vantaggi sia di carattere economico che di tipo ambientale».

SUDTV

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Ci risiamo: torna l’incubo traffico in Costiera, situazione insostenibile in vista dell’estate /FOTO

4 Giugno 2016, 10:01am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

COSTIERA AMALFITANA NEWS Ci risiamo: torna l’incubo traffico in Costiera, situazione insostenibile in vista dell’estate /FOTO
COSTIERA AMALFITANA NEWS Ci risiamo: torna l’incubo traffico in Costiera, situazione insostenibile in vista dell’estate /FOTO
COSTIERA AMALFITANA NEWS Ci risiamo: torna l’incubo traffico in Costiera, situazione insostenibile in vista dell’estate /FOTO
COSTIERA AMALFITANA NEWS Ci risiamo: torna l’incubo traffico in Costiera, situazione insostenibile in vista dell’estate /FOTO
COSTIERA AMALFITANA NEWS Ci risiamo: torna l’incubo traffico in Costiera, situazione insostenibile in vista dell’estate /FOTO
COSTIERA AMALFITANA NEWS Ci risiamo: torna l’incubo traffico in Costiera, situazione insostenibile in vista dell’estate /FOTO
COSTIERA AMALFITANA NEWS Ci risiamo: torna l’incubo traffico in Costiera, situazione insostenibile in vista dell’estate /FOTO

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO Week-end da incubo, questo della Festa della Repubblica, per la viabilità in Costa d'Amalfi. Oramai non fanno più notizia caos e disagi sul nastro d'asfalto della Statale 163 Amalfitana, da Minori ad Amalfi. Come testimoniato dalle immagini ingorghi si sono creati, dall'ora di punta fino al pomeriggio, nei tratti più stretti, dalla località Torre a marmorata, Da Castiglione ad Atrani e Amalfi. Bloccati finanche i mezzi a due ruote. Inevitabilmente saltate le corse delle autolinee Sita e ritardi anche per taxi e altri mezzi privati che si sono affidati agli impianti di climatizzazione per trovare refrigerio - diversi i bambini e gli anziani nelle auto - lasciando per ore i motori accesi.

Il servizio di ausilio alla viabilità, da oltre un decennio vitale per il nastro d'asfalto più pittoresco al mondo, come da tradizione, a ogni inizio stagione, non è garantito in maniera ottimale. Non bastano gli ausiliari del traffico a Castiglione e ad Amalfi la cui attività è garantita dai comuni: c'è bisogno di un piano coordinato, come avveniva in passato.

Le richieste avanzate in tempo dalla Conferenza dei Sindaci ad Anas (titolare dell'arteria) e Regione Campania non si sarebbero ancora materializzate. Già lo scorso 25 gennaio, infatti, i sindaci avevano richiesto al Prefetto di Salerno la convocazione di un incontro urgente con il Presidente della Provincia di Salerno e con l'ANAS per affrontare non solo la problematica degli ausiliari del traffico, ma anche possibili modifiche alla vigente ordinanza, la numero 29/2013, su tratto compreso tra il chilometro 10,195 nel Comune di Positano e il 49,600 (bivio per Raito), nel Comune di Vietri sul Mare, ad eccezione del centro urbano di Maiori. Com'è noto il provvedimento disciplina il transito sull'arteria stradale, ma contiene numerose ipotesi di divieto e di deroga agli stessi che, unitamente alla poco incisiva attività di sorveglianza degli accessi, concorrono ad accrescere i disagi segnalati. Dunque occhio a camper e a bus superiori a 8 metri che inevitabilmente potrebbero mandare il traffico in tilt. L'Anas aveva confermato il suo contributo di circa 50mila euro che però risulta insufficiente. La Regione pare averne garantiti oltre 100mila. Ma ad oggi nulla si muove, nella Divina Costiera si rimane ancora imbottigliati nel traffico.

FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO

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MONZA E BRIANZA NEWS Elezioni amministrative 5 giugno 2016: in Brianza si vota in 8 comuni

4 Giugno 2016, 09:57am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

MONZA E BRIANZA NEWS Elezioni amministrative 5 giugno 2016: in Brianza si vota in 8 comuni
MONZA E BRIANZA NEWS Elezioni amministrative 5 giugno 2016: in Brianza si vota in 8 comuni

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il 5 giungo si torna al voto in 8 comuni della Brianza per eleggere sindaco e consiglio comunale.
Cliccando qui sotto su ogni paese si possono conoscere i candidati alla poltrona di primo cittadino e le liste dei candidati consiglieri a sostegno. Arcore, Desio, Limbiate, Vimercate

Arcore,
Biassono,
Desio,
Limbiate,
Varedo,
Vedano al Lambro,
Verano Brianza, Vimercate

Nei Comuni fino a 15.000 abitanti (Biassono, Varedo, Vedano al Lambro, Verano Brianza) si vota con una sola scheda per eleggere sia il Sindaco che i Consiglieri Comunali.
Ciascun candidato alla carica di Sindaco sarà affiancato dalla lista elettorale che lo appoggia, composta dai candidati alla carica di Consigliere.
Sulla scheda è già stampato il nome del candidato Sindaco, con accanto a ciascun candidato il contrassegno della lista che lo appoggia.
Il voto per il Sindaco e quello per il Consiglio sono uniti: votare per un candidato Sindaco significa dare una preferenza alla lista che lo appoggia.

Viene eletto Sindaco, il candidato che ottiene il maggior numero di voti.
In caso di parità di voti tra due candidati si tornerà a votare (ballottaggio) per questi ultimi la seconda domenica successiva.
Anche in questo caso risulterà eletto chi dei due avrà ottenuto più voti. In caso di ulteriore parità viene dichiarato eletto il più anziano.
Una volta eletto il Sindaco viene anche definito il Consiglio: alla lista che appoggia il Sindaco eletto andranno i 2/3 dei seggi disponibili, mentre i restanti seggi saranno distribuiti proporzionalmente tra le altre liste.

Nei Comuni con più di 15.000 abitanti (Arcore, Desio, Limbiate, Vimercate) si vota sempre con una sola scheda, sulla quale saranno già riportati i nominativi dei candidati alla carica di Sindaco e, a fianco di ciascuno, il simbolo o i simboli delle liste che lo appoggiano.

Il cittadino può esprimere il proprio voto in tre modi diversi:
1. tracciando un segno solo sul simbolo di una lista, assegnando in tal modo la propria preferenza alla lista contrassegnata e al candidato Sindaco da quest’ultima appoggiato;
2. tracciando un segno sul simbolo di una lista, eventualmente indicando anche la preferenza per uno dei candidati alla carica di Consigliere appartenenti alla stessa lista, e tracciando contestualmente un segno sul nome di un candidato Sindaco non collegato alla lista votata: così facendo si ottiene il cosiddetto “voto disgiunto”;
3. tracciando un segno solo sul nome del Sindaco, votando così solo per il candidato Sindaco e non per la lista o le liste a quest’ultimo collegate.
Nei Comuni con più di 15.000 ab. è eletto Sindaco al primo turno il candidato che ottiene la maggioranza assoluta dei voti validi (almeno il 50% più uno).
Qualora nessun candidato raggiunga tale soglia si tornerà a votare la seconda domenica successiva19 giungo 2016 per scegliere tra i due candidati che al primo turno hanno ottenuto il maggior numero di voti (ballottaggio).
In caso di parità di voti al primo turno, verrà ammesso al ballottaggio il candidato alla lista più votata (maggiore cifra elettorale) e, in caso di ulteriore parità, verrà ammesso il più anziano di età (gli stessi criteri saranno usati in caso di parità nel ballottaggio).
Al secondo turno viene eletto Sindaco il candidato che ottiene il maggior numero di voti.
Per stabilire la composizione del Consiglio si tiene conto dei risultati elettorali del primo turno e degli eventuali ulteriori collegamenti nel secondo. In pratica, se la lista o l’insieme delle liste collegate al candidato eletto Sindaco nel primo o nel secondo turno non hanno conseguito almeno il 60% dei seggi ma hanno ottenuto nel primo turno almeno il 40% dei voti, otterranno automaticamente il 60% dei seggi.

FONTE DI SIMONA SALA http://www.mbnews.it/2016/06/elezioni-amministrative-5-giugno-2016-in-brianza-si-vota-a-arcore-desio-limbiate-vimercate-vedano-al-lambro-verano-biassono-varedo-come-votare/

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