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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Federfarma regala due carrozzine manuali alla Galleria Borbonica

4 Giugno 2016, 13:33pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Federfarma regala due carrozzine manuali alla Galleria Borbonica
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Federfarma regala due carrozzine manuali alla Galleria Borbonica

DI MORENA MOTTA Michele Di Iorio, presidente di Federfarma Napoli, in rappresentanza della categoria, ha regalato agli organizzatori delle visite guidate nel sottosuoli della Galleria Borbonica, in via Morelli, due carrozzine manuali per dare la possibilità ai visitatori disabili con difficoltà motoria di visitare il sito.

Le due sedie a rotelle sono di dimensioni più piccole e con ruote capaci di affrontare anche lo sterrato e daranno la possibilità di visitare gran parte del percorso museale sotterraneo.

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Roma, stacca palo parcheggio disabili per creare un dehors abusivo dietro via Veneto: denunciato barista

4 Giugno 2016, 13:31pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Roma, stacca palo parcheggio disabili per creare un dehors abusivo dietro via Veneto: denunciato barista
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Roma, stacca palo parcheggio disabili per creare un dehors abusivo dietro via Veneto: denunciato barista

INSERITO DA MORENA MOTTA Come fosse stato nel giardino di casa sua si è permesso di piazzare tavolini e ombrelloni. Peccato che lo spazio occupato fosse in strada, non avesse la licenza e, soprattutto, avesse addirittura segato alla base il palo con l'indicazione del parcheggio per disabili.

Il Far West e la condanna. Un comportamento da vero Far West quello tenuto dal proprietario di un bar in via Lazio, una traversa di via Veneto. L'uomo è finito a processo per danneggiamento e invasione di terreni pubblici e proprio due giorni fa la procura ne ha chiesto una condanna a una pena pecuniaria di 2000 euro. Alle accuse va aggiunta anche quella di violazione di sigilli: il barista, infatti, dopo che gli erano stati sequestrati i tavolini abusivi, avrebbe continuato ad usarli per alcune settimane senza alcuna autorizzazione, sebbene ne fosse stato nominato custode giudiziario.

Il comune parte civile. Il Comune di Roma si è costituito parte civile nel procedimento: danneggiato non solo per aver ripristinato a proprie spese la segnaletica stradale, chiederà un risarcimento anche per i danni d'immagine.

Il posto auto per disabili. La vicenda risale all'estate del 2010, in luglio. Proprio all'inizio del mese il commerciante Silvestro Romano, per dare impulso al suo business, aveva deciso di sistemare fuori dal suo bar alcuni tavolini. Le belle giornate e l'afa rappresentavano infatti un bel viatico per il suo business. Poco importava che sul marciapiede davanti alla sua attività commerciale c'era uno spazio per il parcheggio dei motorini e un posto auto per disabili: in un sol colpo, in barba a ogni regola, avrebbe rimosso il cartello stradale del posteggio e invaso 55 metri quadrati di suolo pubblico. Prima ha piazzato i dehors abusivi, quindi ha sistemato a terra cinque ombrelloni. Per fingere poi che non ci fosse nulla di irregolare, ha ricoperto l'area con un tappeto di finto prato verde.

La segnalazione. Il gioco, purtroppo per lui, non è durato troppo. Una segnalazione anonima ai vigili urbani ha innescato il controllo: gli agenti sono arrivati subito sul posto e si sono accorti delle irregolarità. Quindi hanno sequestrato il tutto. Il proprietario, però, ha fatto orecchie da mercante e tre mesi più tardi ha rimosso i sigilli. Per alcuni giorni è anche riuscito a sfruttare la situazione, ma poi gli agenti hanno definitivamente sbaraccato i dehors abusivi e denunciato l'uomo.

FONTE di Francesco Salvatore LA REPUBBLICA

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Nuovo bonus disabili, come ottenerlo

4 Giugno 2016, 13:29pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Nuovo bonus disabili, come ottenerlo
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Nuovo bonus disabili, come ottenerlo

INSERITO DA MORENA MOTTA Operativo il bonus per l’assunzione di disabili: quali aziende e quali lavoratori ne hanno diritto, a quanto ammonta, come richiederlo.

Per i disabili assunti a partire dal 1° gennaio 2016 le aziende hanno diritto a un nuovo bonus, commisurato alla retribuzione del dipendente ed al grado di disabilità. L’agevolazione è riconosciuta direttamente dall’Inps, mediante compensazione dei contributi a debito del datore di lavoro.
Dato che l’incentivo è riconosciuto dal periodo di paga di maggio 2016, è possibile recuperare gli arretrati compensandoli con i contributi che devono essere pagati entro il 16 giugno.

Bonus disabili: quali aziende

L’incentivo per l’assunzione di disabili è riconosciuto a tutti i datori di lavoro privati, soggetti o meno all’obbligo di assunzione di soggetti svantaggiati, anche non imprenditori.
Possono fruire dell’agevolazione anche gli enti pubblici economici.

Bonus disabili: quali lavoratori

I lavoratori per i quali è possibile fruire del bonus per l’assunzione sono:
– i lavoratori disabili che possiedono una riduzione della capacità lavorativa (invalidità) superiore al 79%, o minorazioni ascritte dalla prima alla terza categoria;
– i lavoratori disabili che possiedono una riduzione della capacità lavorativa compresa tra il 67% e il 79%, o minorazioni ascritte dalla quarta alla sesta categoria;

– i lavoratori con disabilità intellettiva e psichica che comporti una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%.

Non sono invece incentivate le assunzioni di lavoratori appartenenti alle categorie protette, ma non disabili.

Bonus disabili: quali assunzioni

L’incentivo spetta per le assunzioni a tempo indeterminato e per le trasformazioni a tempo indeterminato di un rapporto a termine, anche a tempo parziale, avvenute a partire dal 1 ° gennaio 2016.
Per i lavoratori con disabilità intellettiva e psichica superiore al 45%, inoltre, l’incentivo può essere riconosciuto anche per le assunzioni a tempo determinato, purché tali rapporti abbiano una durata non inferiore a 12 mesi.
L’incentivo spetta anche per i seguenti rapporti:
– rapporti di lavoro subordinato instaurati in attuazione del vincolo associativo stretto con una cooperativa di lavoro;
– rapporti di lavoro a domicilio;
– assunzioni a tempo indeterminato a scopo di somministrazione, sia nell’ipotesi in cui l’invio in missione sia a tempo determinato che nelle ipotesi in cui sia a tempo indeterminato.

Bonus disabili: a quanto ammo
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Il bonus per l’assunzione di disabili varia in funzione alla categoria di appartenenza del lavoratore.

Per i lavoratori disabili che possiedono una riduzione della capacità lavorativa superiore al 79%, o minorazioni ascritte dalla prima alla terza categoria, il bonus è pari al 70% della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali.
Per i lavoratori disabili che possiedono una riduzione della capacità lavorativa compresa tra il 67% e il 79%, o minorazioni ascritte dalla quarta alla sesta categoria, il bonus è pari al 35% della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali.
Per i lavoratori con disabilità intellettiva e psichica che comporti una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%, il bonus è pari al 70% della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali.

Bonus disabili: durata

Anche la durata dell’agevolazione varia in funzione alla categoria di appartenenza del lavoratore.
Per i lavoratori disabili che possiedono una riduzione della capacità lavorativa superiore al 79%, o minorazioni ascritte dalla prima alla terza categoria, la durata è pari a 36 mesi.
Per i lavoratori disabili che possiedono una riduzione della capacità lavorativa compresa tra il 67% e il 79%, o minorazioni ascritte dalla quarta alla sesta categoria, la durata è pari a 36 mesi.
Per i lavoratori con disabilità intellettiva e psichica che comporti una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%, la durata è pari a 70 mesi (se il rapporto è a tempo determinato, l’incentivo spetta per l’intera durata del rapporto).

Bonus disabili: condizioni

Per fruire del bonus, le aziende devono:
– adempiere agli obblighi contributivi;
– osservare le norme poste a tutela delle condizioni di lavoro;
– rispettare gli altri obblighi di legge;
– rispettare gli accordi e i contratti collettivi nazionali nonché quelli regionali, territoriali o aziendali, se sottoscritti, stipulati dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale;
– realizzare un incremento netto dell’occupazione, rispetto alla media della forza occupata nell’anno precedente l’assunzione o la trasformazione;
– rispettare il regolamento CE sulle condizioni generali di compatibilità con il mercato interno.

L’incentivo non spetta se:
– l’assunzione costituisce l’adempimento di un obbligo preesistente, stabilito da norme di legge o della contrattazione collettiva;
– l’assunzione viola un diritto di precedenza;
– presso il datore di lavoro o l’utilizzatore con contratto di somministrazione sono in atto sospensioni dal lavoro connesse ad una crisi o riorganizzazione aziendale, salvi i casi in cui l’assunzione, la trasformazione o la somministrazione sia no finalizzate all’assunzione di lavoratori inquadrati ad un livello diverso da quello posseduto dai lavoratori sospesi o da impiegare in unità produttive diverse da quelle interessate dalla sospensione;
– l’assunzione riguarda lavoratori licenziati, nei sei mesi precedenti, da parte di un datore di la voro che, alla data del licenziamento, presentava elementi di re lazione con il datore di lavoro che assume, sotto il profilo della sostanziale coincidenza degli assetti proprietari ovvero dell’esistenza di rapporti di controllo o collegamento.

Cumulo bonus disabili con altri incenti
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L’agevolazione è cumulabile con altri incentivi all’assunzione, nei limiti consentiti dalla normativa comunitaria in materia di aiuti di Stato (in particolare, non è possibile superare, a seconda del grado di disabilità posseduto, il 75% o il 100% dei costi salariali).

Bonus disabili: come richiederlo

Il Bonus disabili deve essere richiesto all’Inps inoltrando un’apposita domanda che deve contenere i seguenti elementi:
– i dati identificativi del lavoratore assunto o da assumere;
– la tipologia di disabilità;
– la tipologia di rapporto di lavoro e, se a tempo determinato, la sua durata;
– l’importo dell’imponibile lordo annuo ed il numero di mensilità.

La domanda deve essere inoltrata esclusivamente avvalendosi del modulo di istanza on-line “151-2015“, che sarà disponibile a breve all’interno dell’applicazione “DiresCo Dichiarazioni di Responsabilità del Contribuente”, sul sito internet dell’Inps. Il modulo è accessibile seguendo il percorso “servizi on line”, “per tipologia di utente”, “aziende, consulenti e professionisti”, “servizi per le aziende e consulenti” (autenticazione con codice fiscale e pin), “dichiarazioni di responsabilità del contribuente”.
Entro 5 giorni dall’invio dell’istanza, l’Istituto verifica la disponibilità delle risorse e, in caso di disponibilità, conferma la prenotazione, in favore del datore di lavoro, dell’importo massimo dell’incentivo, proporzionato alla retribuzione indicata, per il lavoratore segnalato nella domanda.
Entro 7 giorni dalla ricezione della comunicazione di prenotazione positiva dell’Istituto, il datore di lavoro deve, se non ha ancora provveduto, stipulare il contratto di assunzione o di trasformazione.
Nei successivi 14 giorni lavorativi dalla ricezione della comunicazione di prenotazione, il datore di lavoro deve comunicare l’avvenuta assunzione, chiedendo la conferma della prenotazione effettuata in suo favore.

FONTE di Noemi Secci LA LEGGE PER TUTTI

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Disabili e strisce blu, Rifondazione: “La barbarie sociale avanza senza sosta”

4 Giugno 2016, 13:24pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Disabili e strisce blu, Rifondazione: “La barbarie sociale avanza senza sosta”
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Disabili e strisce blu, Rifondazione: “La barbarie sociale avanza senza sosta”

INSERITO DA MORENA MOTTA “I fatti sono noti a tutti: con deliberazione di giunta comunale n.462 del 31.12.2014 l’attuale amministrazione comunale ha imposto l’obbligo del pagamento delle strisce blu a Formia a tutti i disabili automuniti che hanno la sventura di capitare nella nostra città“.

Ad affermarlo è il circolo Enzo Simeone partito della Rifondazione Comunista di Formia, in merito alle recenti disposizioni comunali.

“Dal 10 gennaio scorso infatti anche i cittadini disabili, con automobili provviste di regolare contrassegno rilasciato dalle autorità competenti, dovranno pagare 1 Euro per poter parcheggiare le proprie automobili nel centro di Formia, senza il timore di incorrere nella contravvenzione di 45 Euro prevista dal Codice della Strada.

La motivazione con la quale viene imposto il vergognoso balzello la troviamo all’interno proprio della delibera n.462/2014, approvata con il voto favorevole del sindaco Bartolomeo e degli assessori Manzo, Masiello, Spertini e Zangrillo.

E’ infatti scritto che se è vero che l’art. 188, c. 3 D.Lgs. 285/1982 statuisce che “i veicoli al servizio delle persone invalide non sono tenute all’obbligo del rispetto dei limiti di tempo se lasciati in sosta nelle aree di parcheggio a tempo determinato”, è anche vero che “la normativa non prevede invece che, laddove la sosta sia soggetta a tariffazione a tempo, i titolari di contrassegno invalidi siano esonerati dal pagamento”. Per questo dispone che i titolari di contrassegno invalidi di cui al C.d.S. dovranno corrispondere la tariffa di € 1,00 per parcheggiare sulle strisce blu. Fortunatamente rimane valida la gratuità per gli stalli delimitati da segnaletica orizzontale di colore giallo.

Per rendere meno amara la pillola si è dato poi mandato al Dirigente del Settore Polizia Locale e Servizi Sociali di aumentare del 25% rispetto a quanto previsto per legge gli stalli di sosta riservati gratuitamente ai detentori del contrassegno invalidi. Non sappiamo se tale indicazione sia stata poi rispettata o meno, in quanto non è stato possibile verificarlo nella pratica.

Ma non finisce qui, perché se è vero che i tecnicismi di cui è piena l’atto incriminato pare assolvano l’amministrazione comunale, ci preme sottolineare però che alla deliberazione manca quell’umanità di cui invece vorremmo fossero pieni gli atti pubblici. Non si tratta di elargire una qualche forma di carità pelosa ai disabili, sarebbe offensivo nei loro confronti, ma semplicemente di garantire loro la gratuità delle strisce blu, un gesto di semplice buonsenso.

E tutto questo per garantire qualche euro in più a chi gestisce la sosta a pagamento nella città di Formia. Vorremmo ogni tanto che noi cittadini si possa essere orgogliosi della nostra città e non doverci vergognare continuamente per colpa dell’operato dei nostri amministratori.

Eppure la nostra amministrazione è stata sempre attenta a strombazzare ai quattro venti la propria attenzione nei confronti della disabilità, con tutta una serie di pompose iniziative che alla luce dei fatti narrati sono la conferma invece del vuoto progettuale che caratterizza l’attuale amministrazione.
D’altronde da sempre la nostra città è nemica dei disabili e la vergognosa deliberazione n.462/2014 ne è solo l’ennesima conferma.

Ovviamente non è un problema di oggi, ma è chiaro che fino a quando non verrà affrontato, e risolto, graverà come un macigno sulle coscienze di chi ha amministrato questa città nell’ultimo ventennio. Correndo dietro ai soldi la sinistra borghese ha perso qualsiasi parvenza di umanità.

Resta la nostra assoluta volontà di non essere più accostati a chi ha trasformato la politica in un luogo dove contano più gli interessi particolari dei singoli consiglieri che quelli della collettività”.

FONTE H24 NOTIZIE

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Un nuovo sollevatore per disabili in Lega navale a Spotorno

4 Giugno 2016, 13:21pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Un nuovo sollevatore per disabili in Lega navale a Spotorno
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Un nuovo sollevatore per disabili in Lega navale a Spotorno

INSERITO DA MORENA MOTTA Spotorno. Sabato 4 giugno, presso la sede di Spotorno della Lega navale italiana al molo sant’Antonio, si svolgerà la cerimonia di inaugurazione del nuovo impianto sollevatore per persone con disabilità psico-motoria; l’inizio della cerimonia è previsto per le ore 11.00.
Parteciperanno numerose associazioni spotornesi della Rete della olidarietà, il delegato regionale della Lega navale
italiana, i presidenti delle sezioni liguri della LNI, autorità locali, la Capitaneria di porto – Guardia costiera di Savona e numerose associazioni impegnate nel diritto e assistenza ai disabili. L’inaugurazione si concluderà con la benedizione dell’impianto da parte del vescovo di Savona monsignor Vittorio Lupi, cui seguirà un rinfresco.

La scelta di dotarsi del sollevatore nasce dall’intesa “Mare per tutti”, stipulata nel 2011 tra regione Liguria e Lega navale italiana, per la realizzazione di iniziative di promozione sociale, grazie alla quale la sezione di Spotorno ha stilato anche nel 2016 un ricco calendario di eventi, quali uscite in barca a vela e a motore per la pesca sportiva per persone con disabilità psico e motoria.
L’impegno educativo della Lega di Spotorno, rivolto anche ai ragazzi della scuola primaria, é orientato ad allargare la conoscenza e la fruizione degli sport d’acqua a un numero sempre maggiore di persone, abbattendo le barriere attraverso l’uso della tecnologia e la formazione. Il sollevatore é stato finanziato da Rete della solidarietà, Lega navale italiana e Eternet s.r.l.. Il ringraziamento per la collaborazione e aiuto è per la società Diving center service Nereo sub di Spotorno, per lo spazio concesso al posizionamento del sollevatore.

FONTE IGV.IT

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SEZ.SICILIA NEWS Ucciso carabiniere: sorprese i criminali A Marsala i funerali del maresciallo

4 Giugno 2016, 11:31am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.SICILIA NEWS  Ucciso carabiniere: sorprese i criminali A Marsala i funerali del maresciallo

INSERITO DA ELSA COPPA PALERMO, 4 GIU - Dai primi approfondimenti investigativi seguiti all'omicidio, avvenuto il 31 maggio a Marsala, del maresciallo dei carabinieri Silvio Mirarchi, è emerso che il militare e un suo collega, notando la presenza di più persone che al buio si comportavano in maniera sospetta, si sono avvicinati e giunti a circa 60 metri da loro hanno acceso le torce e si sono qualificati come carabinieri. Da qui la repentina reazione che ha portato al ferimento di Mirarchi con un'arma da fuoco e poi alla morte del carabiniere. Secondo i dati raccolti, un gruppo di criminali stava portando via le piante di marijuana da alcune serre di contrada Ventrischi e, vistisi scoperti, non hanno esitato a reagire sparando. Intanto, stamane alle 11 si terranno i funerali di Mirarchi nella Chiesa Madre intitolata San Tommaso di Canterbury, alla presenza del comandante generale dell'Arma dei carabinieri, il generale di corpo d'armata Tullio Del Sette.

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Si schianta contro la rotonda dell'Auchan tra Giugliano e Qualiano, distrutta una vettura L'incidente questa mattina all'alba

4 Giugno 2016, 11:24am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS DA SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD.COM Si schianta contro la rotonda dell'Auchan tra Giugliano e Qualiano, distrutta una vettura L'incidente questa mattina all'alba: il conducente è stato trasportato d'urgenza in ospedale
NEWS DA SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD.COM Si schianta contro la rotonda dell'Auchan tra Giugliano e Qualiano, distrutta una vettura L'incidente questa mattina all'alba: il conducente è stato trasportato d'urgenza in ospedale

INSERITO DA ANGELA CECERE GIUGLIANO. Ancora un incidente questa mattina sulla rotonda dell'Auchan tra Giugliano e Qualiano. Una vettura, per cause ancora da accertare, si è schiantata nella rotatoria distruggendosi completamente. Due le persone a bordo, padre e figlio. Il primo è uscito miracolosamente illeso, il secondo è stato trasportato all'ospedale per le cure del caso. Non è in pericolo di vita. Sono in corso accertamenti per capire l'esatta dinamica, ma secondo la prima ricostruzione pare che il conducente non abbia proprio visto la rotatoria, peraltro mal segnalata ed illuminata come denunciato più volte anche dalla nostra testata, andandoci a finire contro. Sul posto i carabinieri per i rilievi.

INTERNAPOLI

04.06.2016 12.17

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Escursionisti inglesi in difficoltà sulla Torre dello Ziro, soccorsi da elicottero 118

4 Giugno 2016, 11:04am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

COSTIERA AMALFITANA NEWS Escursionisti inglesi in difficoltà sulla Torre dello Ziro, soccorsi da elicottero 118
COSTIERA AMALFITANA NEWS Escursionisti inglesi in difficoltà sulla Torre dello Ziro, soccorsi da elicottero 118

INSERITO DA CARMELA MANICA Sono stati tratti in salvo dagli uomini del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico due turisti che nella serata di ieri, intorno alle 19, si sono trovati in difficoltà in località Torre dello Ziro, nel comune di Scala. A lanciare l'allarme sono stati gli stessi escursionisti di nazionalità inglese dopo che per uno dei due si era reso necessario un intervento sanitario. Vista la particolare morfologia dei luoghi è stata attivata una squadra di terra del CNSAS - Servizio Regionale Campania che ha operato in collaborazione con un elicottero del 118. Individuata l'esatta posizione dei due stranieri, i soccorsi hanno stabilizzato l'infortunato, adagiandolo nell'apposta barella che è stata poi elitrasportata fino al nosocomio più vicino. Per il secondo turista, invece, non sono state necessarie particolari cure. Grazie alla completa sinergia e profonda collaborazione tra il CNSAS e il 118 i due turisti hanno potuto ricevere i soccorsi adeguati.

IL VESCOVADO DI RAVELLO

http://www.ilvescovado.it/it/sezioni-25/cronaca-1/escursionisti-inglesi-in-difficolta-sulla-torre-de-59437

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CASERTA NEWS Vittima di racket e usura, fondo revocato dal Ministero

4 Giugno 2016, 11:02am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CASERTA NEWS Vittima di racket e usura, fondo revocato dal Ministero

INSERITO DA CARMELA MANICA CASERTA - Ha denunciato l’estorsione, il fondo antiracket del Ministero dell’Interno nel 2015 gli ha concesso un contributo di 400mila euro ma ora Luigi Gallo, il principale accusatore dell’ex sottosegretario Nicola Cosentino, li deve restituire perché non è riuscito ad usarli entro l’anno dall’avvenuta erogazione. «È una vicenda che ha dell’assurdo, sembra di vivere un incubo», commenta l’imprenditore di Villa di Briano. Una intricata questione che comincia nel 1999 quando Gallo decide di aprire un distributore di benzina lungo l’asse mediano Nola Villa Literno. Un progetto imprenditoriale che però non vedrà mai la luce. Secondo la ricostruzione di Gallo e le indagini della Dda per le quali è in corso un processo, a bloccare l’apertura del distributore intervennero gli interessi della famiglia Cosentino, di fatto concorrenti. Per quei fatti Gallo è stato poi costretto, perché stritolato da problemi economici scaturiti dalla mancata apertura del secondo impianto, a cedere anche il distributore Q8 che già gestiva. E da quel momento in poi ai fatti giudiziari si affiancano anche quelli finanziari. «Nel 2003 -racconta Gallo- non ce la facevo a pagare neppure il canone annuo di 30mila ed è per questo che assistito dall’avvocato Luisa Acampora, ne chiesi la sospensione in attesa di poterlo poi riattivare quando avrei cominciato a lavorare di nuovo». Un lavoro che Gallo sperava di poteva riprendere già l’anno scorso grazie anche alla concessione dei 400mila euro. Appena avuto il denaro necessario ha chiesto la riattivazione del disciplinare all’Anas, senza però avere mai risposta. L’ultima richiesta l’ha fatta lo scorso dicembre, tentando di scongiurare la revoca del contributo del Fondo antiracket. «L’Anas -spiega l’avvocato Francesco Parente, che assiste Gallo dal punto di vista penale- sebbene continuamente diffidato non ha mai risposto con una comunicazione ufficiale e per iscritto. L’unica che abbiamo è di luglio quando ci informava che nel frattempo la normativa è cambiata e che l’impianto si sarebbe dovuto adeguare». «Una illogicità per un distributore già preesistente e una disparità di trattamento a fronte anche degli altri impianti che continuano a lavorare senza essersi adeguati», continua l’avvocato Parente. E’ dunque, un cane che si morde la coda: il fondo antiracket ha dato i soldi a patto che Gallo li usasse entro l’anno, ma l’Anas che gli avrebbe consentito di impiegarli da un anno non risponde. «Vorremmo almeno che l’Anas ci rispondesse per iscritto con una comunicazione ufficiale, perché almeno così potremmo ricorrere al Tar. Nei fatti ci tolgono anche la possibilità di difenderci e di esercitare un diritto», conclude il legale. Per il momento, quel che è certo è che Gallo ha perso anche la seconda possibilità di tornare nel mercato del lavoro. E che la questione aperta 16 anni fa è ancora tutta aperta. L’Associazione Antimafia Caponnetto gli ha espresso solidarietà, «l’imprenditore che con le sue dichiarazioni aveva sollevato il velo su un sistema di potere e fatto arrestare l’ex sottosegretario Nicola Cosentino». Secondo l’accusa della Dda di Napoli, Gallo è stato vittima di un network orchestrato da Nicola Cosentino e dai suoi fratelli. Tra il 2001 ed il 2002, l’Aversana Petroli ha fatto pressioni amministrative nei confronti del Comune di Villa di Briano presso il Tar Campania, impugnando l’autorizzazione che a Gallo era stata rilasciata nel marzo 2000 e chiamando in causa il Comune di Villa di Briano per aver omesso di comunicare ai comuni limitrofi il rilascio di tale provvedimento. L’indagine, partita dalle dichiarazioni di Gallo, ha già portato alle condanne di Antonio e Pasquale Zagaria, fratelli del capo clan dei Casalesi Michele Zagaria. Alla sbarra oggi ci sono funzionari pubblici, alti dirigenti di società petrolifere e l’ex prefetto di Caserta, Maria Elena Stasi.

DI TINA CIOFFO IL MATTINO DI CASERTA

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CASERTA NEWS Emergenza profughi, ipotesi Lo Uttaro: la tendopoli nell'ex macello comunale

4 Giugno 2016, 10:59am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CASERTA NEWS Emergenza profughi, ipotesi Lo Uttaro: la tendopoli nell'ex macello comunale

INSERITO DA CARMELA MANICA CASERTA - Immigrazione, non si fermano gli sbarchi e nemmeno i nuovi arrivi in provincia di Caserta. In prefettura si lavora su due fronti. Da un lato i bandi di gara per l’assegnazione dei servizi di accoglienza alle cooperative che hanno a disposizione centri, appartamenti o strutture alberghiere; dall’altro i sopralluoghi su tutto il territorio alla ricerca di aree sufficientemente grandi da ospitare eventuali tendopoli qualora l’emergenza dovesse acuirsi. Dopo l’esperimento dell’ex caserma Andolfato di Santa Maria Capua Vetere, dove cinque anni fa vennero alloggiati un migliaio di rifugiati e richiedenti asilo, si ragiona su nuovi possibili scenari. Tanti i sindaci, i commissari prefettizi, i parroci e le associazioni interpellati per verificare la sussistenza di spazi e locali idonei. Nel capoluogo tra le ipotesi più accreditate si sta facendo largo quella dell’ex mattatoio comunale di viale Edison, in area Lo Uttaro. Si tratta di una struttura di dimensioni notevoli, attualmente abbandonata, per la quale nel 2014 l’amministrazione chiese al Demanio la valutazione di congruità per poterla inserire nell’elenco degli immobili da vendere all’asta ma per la quale nessuno ha mai presentato offerte. Il valore stimato di questo bene, che si estende su una superficie di quasi 23mila metri quadrati, è di circa 7,5 milioni di euro. Non ci sono naturalmente conferme istituzionali su tale ipotesi ma indiscrezioni confermano che è stato già avviato un percorso di verifica delle caratteristiche del sito per valutarne le condizioni strutturali e l’agibilità. Si tratterebbe infatti soltanto di una soluzione temporanea da assumere nel caso in cui la situazione dovesse esplodere. Nelle ultime settimane era stata presa in considerazione anche l’area dell’ex campo sportivo del rione Vanvitelli, ipotesi subito bocciata perché sprovvista dei requisiti necessari. Proseguono, intanto, gli esperimenti di gara per intercettare cooperative in grado di ospitare gli stranieri. Malgrado i malumori e i disagi delle cooperative. Attualmente sono operativi in tutta la provincia 54 centri di accoglienza distribuiti tra 24 comuni. Quasi tutte le cooperative lamentano ritardi nel pagamento dei rimborsi previsti dall’appalto. Alcune stanno anticipando risorse addirittura dal settembre del 2015. Le quote previste dal capitolato di appalto si attestano in media sui 30 euro per immigrato al giorno. Ciò significa che una cooperativa che ospita 100 immigrati sta anticipando tremila euro al giorno. Un ritardo che potrebbe portare anche a un blocco delle attività. Una minaccia al momento soltanto paventata ma che nessuna cooperativa esclude. Sono ore di attesa, infine, all’interno del Palazzo dei ferrovieri di viale Carlo III a San Nicola la Strada. I residenti, che qualche giorno fa erano scesi in strada per protestare contro l’arrivo di 112 immigrati nel loro condominio, hanno annunciato una nuova mobilitazione per martedì qualora il prefetto non dovesse convocarli.

DI DANIELA VOLPECINA IL MATTINO DI CASERTA

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