NEWS ITALIA E DAL MONDO Elezioni amministrative 2016. Roma: Raggi forte in periferia, in centro Giachetti Comunali: a Roma ha votato il 57,19%
INSERITO DA ANGELA CECERE A Roma è ballottaggio Raggi-Giachetti, con il Movimento 5 Stelle che si afferma prepotentemente, per la prima volta, come il primo partito della Capitale, attestandosi a quota 35,43%. Questo è l'esito che appare certo superato con il 90% delle sezioni scrutinate. Crolla il Pd che si attesta al 17,2% contro il 26,26% delle comunali del 2013 e addirittura il 43,07% delle Europee.
La Raggi ottiene il 35,34, mentre il candidato dem la insegue, a distanza, con 24,78%. Una Roma politicamente nuova, segnata da Mafia Capitale e dall'epilogo dell'amministrazione di Ignazio Marino. "E' un risultato storico, i romani sono pronti a voltare pagina, il vento sta cambiando e io sono pronta a governare questa città - ha detto Raggi verso le due di notte - potrei diventare il primo sindaco donna di Roma". La pentastellata è in testa in tredici Municipi su 15. En plein di voti a Ostia, il municipio del litorale romano commissariato per mafia, dove raggiunge quasi il 44% dei voti e nelle periferie, da Tor Bella Monaca al Tiburtino.
Giachetti la batte solo in I Municipio (centro storico) e nel II (Parioli-San Lorenzo). Il candidato dem, dopo la serata al cardiopalma caratterizzata dalle proiezioni che in una certa fase lo davano dietro alla Meloni, se la dovrà dunque vedere con Raggi al ballottaggio che però è in vantaggio di parecchi punti. Una partita in salita per lui che oggi alle 15 ha convocato una conferenza stampa per fare il punto. In ogni caso, dal comitato hanno già fatto sapere che "si ripartirà da zero". E il primo sguardo potrebbe rivolgersi verso Stefano Fassina, candidato di Si-Sel, che ha ottenuto il 4,5%.
Fuori dai giochi Giorgia Meloni, che si ferma al 20,7%, anche se ottiene un lusinghiero risultato per la lista di Fdi che raddoppia i suoi voti: se nel 2013 arrivava al 5,93%, oggi si attesta al 12,3%. Meloni, che dovrebbe recarsi al suo comitato in mattinata, ha sperato fino all'ultimo di andare al ballottaggio: tra lei e Roberto Giachetti per alcune ore è stato testa a testa, ma poi la forbice dei voti si è allargata a favore del candidato dem. La Lega, al suo esordio nella corsa al Campidoglio, prende il 2,72%. Nella notte parla solo il suo alleato, Matteo Salvini, "Le ho scritto 'daje'", e Fabio Rampelli, "siamo in testa nei quartieri rossi". Fine corsa anche per Alfio Marchini, l'altro candidato di centrodestra, che si ferma al 10,91%. Significativo il crollo di Forza Italia che lo sosteneva: passa dal 13,46% delle Europee del 2014 al 4,2%, un dato che lascerà il segno per la leadership del centrodestra.
ANSA
06.06.2016 12.10
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