Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
DI ANGELA CECERE LONDRA - "Ho ucciso la mia bambina, sono salito sopra di lei": sono le parole piene di disperazione di un papà britannico, Richard Bell, che ha ucciso in un incidente la figlia di tre anni. L'uomo, che non sapeva di essere stato seguito dalla piccola e di averla accanto in mezzo alla strada, ha urtato il marciapiede con il suo furgone e l'ha investita. La morte della bambina risale al 21 febbraio scorso, ma solo ora e, dopo un'inchiesta, le autorità hanno dichiarato che si è trattato di morte accidentale. Quando l'uomo ha realizzato quanto era accaduto ha portato la figlia in ospedale; le lesioni erano troppo gravi e la bambina ha perso la vita un'ora dopo, nonostante i disperati tentativi di salvarla. Il papà ha ricordato gli ultimi istanti, ha raccontato che quando è uscito per comprare le sigarette non ha visto la bambina in casa, ma non se n'è preoccupato.
di MDP Solo qualche giorno fa abbiamo parlato di alcuni dissuasori della sosta di via Antonio e Maria Cirillo seriamente danneggiati. Il caso, però, non è isolato. Sono infatti diverse le strade pompeiane che, per un motivo o per l’altro, avrebbero bisogno di interventi di manutenzione. Non si contano quasi più le segnalazioni dei cittadini che denunciano situazioni di incuria, inciviltà, abbandono e degrado in diversi punti della città. E’ pericolo anche all’angolo tra via Sant’Abbondio e via Antonio Morese, dove è ben visibile un marciapiede piuttosto compromesso (in foto) che rappresenta una vera e propria minaccia per l’incolumità dei pedoni. L’inciampo è quasi assicurato. Una distrazione o semplicemente un’andatura un po’ incerta (si pensi agli anziani) potrebbero avere come conseguenza cadute rovinose. Finisce sotto la lente d’ingrandimento anche la strada statale 18, meglio conosciuta come Viale Giuseppe Mazzini sulla quale, oltre alla questione dell’alta velocità (quasi nessuno rispetta infatti i limiti prescritti) grava anche un altro problema: quello dell’abbandono dei rifiuti (in foto). Immaginando di transitare lungo la strada, procedendo nella direzione di Torre Annunziata, poco prima della stazione di servizio Q8, si notano tra l’erba alcuni sacchetti dell’immondizia. Qualcuno si prende la briga di andare a depositarli lì illegalmente, probabilmente di sera, in barba ai giorni e agli orari stabiliti dal calendario che disciplina la raccolta dei rifiuti porta a porta. C’è chi giura di aver visto persino sacchetti lanciati da macchine in corsa. Si commettono azioni deplorevoli, poi però si chiede l’intervento delle istituzioni. Nella fattispecie, i residenti della zona chiedono quello dell’amministrazione comunale affinché si solleciti la rimozione dei rifiuti. E se tutti i cittadini, indistintamente, iniziassero a rispolverare un bel manuale di educazione civica? Potrebbe essere un suggerimento per la lettura da spiaggia sotto l’ombrellone.
di Giancarlo Esposito Il bel tempo imperversa finalmente in città e il clima è ideale per dedicare il proprio tempo libero ad una passeggiata all'aria aperta, godendo di sera della frescura che, a due passi dal mare, fa dimenticare per qualche ora il caldo asfissiante delle ore precedenti. La villa comunale, o almeno quel che resta di essa, è tornata così a popolarsi di giovani e adulti nel corso della prima domenica d'estate, dando nuova linfa anche alle attività commerciali presenti sul lungomare, penalizzate dal cantiere insistente sul lungomare e a lungo in attesa dell'arrivo della bella stagione per accrescere la clientela. L'assenza di un numero congruo di pattuglie sul luogo, tuttavia, ha consentito ai più insolenti di trasformare una piacevole serata in un raduno di vandali. Lo scenario che infatti è apparso agli occhi di chi in tarda serata ha imboccato il tratto di villa comunale lungo via Bonito è stato a dir poco deprimente. La quantità di cartacce e rifiuti presenti sull'asfalto in prossimità delle panchine testimonia l'incuria ormai imperante in città, una caratteristica che distingue purtroppo gli incivili dagli altri stabiesi che invece hanno a cuore le sorti della propria terra, le cui azioni a sostegno del decoro e della dignità di Castellammare sono puntualmente mortificate dalla sfrontatezza di chi si crogiola in un assurdo e incomprensibile autolesionismo. Se da un lato le ultime amministrazioni comunali non hanno agevolato la crescita sociale e culturale della città, dall'altro sarebbe opportuno avviare un percorso finalizzato ad insegnare l'educazione civica a quegli stabiesi che perseverano nella più totale indifferenza nei confronti di una città che in questo modo farà davvero molta fatica a rialzare la testa.
DI ANGELA CECERE È l'invasione degli imbecilli». L'imbecillità in questione, però, preoccupa più di altre perché contagia dei ragazzi. Chi ricorda il documentario «Processo per stupro» girato nel 1979 da Loredana Rotondo e trasmesso dalla Rai, confrontando le invettive corse oggi sul web contro la ragazza stuprata con le argomentazioni della difesa dei quattro violentatori di quel caso, potrà rilevare dove ci stia portando il «passo del gambero». Se però sbaglieremmo senz'altro a dare alla rete tutta la colpa dell'imbarbarimento emerso dai commenti dei ragazzi, di certo questa storia insegna come l'apparente intensificazione dei contatti propiziata dal web non giova né alla socialità né al senso di comunità. Servirebbe una sorta di educazione dei sentimenti, che includesse il rispetto delle donne e la conoscenza della sessualità come piena esperienza di amore e fosse asse portante di un robusto senso critico da incoraggiare nei giovani, anche attraverso la mediazione filosofica e letteraria. Quando Flaubert scriveva «L'educazione sentimentale», voleva mettere a fuoco la mediocrità della giovane borghesia francese della seconda metà dell'800, la «passione inattiva» che considerava tipica di quel tempo.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La scorsa notte i militari della Stazione di Nocera Superiore hanno tratto in arresto, per evasione, il pregiudicato singalese Karunanada Dayanand, residente a Cava de' Tirreni, da qualche tempo sottoposto alla misura degli arresti domiciliari per reati di lesioni e resistenza a Pubblico Ufficiale. Il pregiudicato, infatti, è stato sorpreso dai Carabinieri mentre passeggiava per le vie cittadine, in violazione delle prescrizioni imposte dalla misura restrittiva.
Di Luca GiovannoniLa stazione di Lissone cambia faccia. Un progetto di riqualificazione significativo interesserà nel prossimo futuro la fermata Lissone-Muggiò. Sono anni che il Comune spinge in questa direzione, efinalmente anche da RFI hanno dato il via libera ai lavori di risanamento, che oltre al miglioramento dello scalo ferroviario, comprenderanno anche una messa a nuovo di tutta l’area circostante.
Se siete tra coloro che non perdono occasione per puntare il dito contro la manutenzione delle strutture ferroviarie, e dovesse capitarvi di dover prendere un treno, oppure di sostare alla fermata di Lissone, quello che trovereste oggi non contribuirebbe certo a migliorare la vostra opinione a riguardo. Ma non disperate, è solo questione di tempo. Infatti finalmente è stato dato il via libera, da parte di RFI, ai lavori di restyling dell’intera zona stazione. Una vera e propria rivoluzione per lo scalo lissonese: una nuova facciata, marciapiedi più sicuri, sottopasso riqualificato con l’aggiunta di nuovi ascensori e molto altro. Lavori, che rientrano nel progetto” 500 stazioni”, lanciato nel 2014 da RFI nell’ambito della centralità attribuita al trasporto pubblico locale (TPL) dal Piano d’Impresa societario 2014-2017 e nel quadro delle più ampie strategie del Gruppo FS Italiane.
Intervistati a riguardo, i pendolari accaldati in attesa del proprio treno, alla notizia della messa a nuovo della stazione, ci hanno risposto in coro: “Finalmente!”.
“Non è possibile che fino ad oggi questa zona sia stata lasciata all’incuria più totale” dichiara uno studente universitario che giornalmente usufruisce dello scalo lissonese. “Tornando la sera a volte c’è da avere paura nel fare il sottopassaggio. E nessuno fa nulla…” sono le parole di un’altra pendolare insoddisfatta riguardo alle attuali condizioni della zona.
In realtà, il nuovo progetto del Comune, è pronto a partire. Il sindaco Concetta Monguzzi, incontrata durante un sopralluogo in compagnia dell’assessore ai lavori pubblici Marino Nava, dichiara “E’ un progetto che ci impegna da parecchio insieme a RFI. Riguarda la riqualificazione generale della stazione: sia per quel che interessa gli stabili, che per la viabilità automobilistica dell’intera zona circostante. Le due costruzioni fatiscenti a lato dell’edificio sono state abbattute qualche anno fa, adesso la banchina verrà messa a norma con le nuove leggi, e l’area antistante la stazione verrà sistemata rispettando i canoni di sostenibilità dell’ambiente e sicurezza del cittadino. Il porfido che si trova all’esterno della stazione, verrà sostituito con asfalto pregiato, che crea meno problemi rispetto alla pavimentazione attuale. Il Comune, dopo aver ottenuto in comodato d’uso da RFI l’area in questione, si occuperà quindi della manutenzione delle zone verdi vicino alla stazione e anche di tutta la parte prospiciente i binari”.
Quali saranno i termini ultimi previsti per i lavori? “Indicativamente speriamo di finire il tutto entro il prossimo autunno o comunque al più tardi entro la fine dell’anno – ci rivela l’assessoreMarino Nava - Si tratta di lavori importantissimi, che comprenderanno tra le altre cose anche la costruzione di una Ciclo Officina: una struttura per la riparazione delle due ruote, affiancata da un altro edificio che funzionerà da ricovero per le bici dei viaggiatori della linea Milano-Como-Chiasso”. Proprio in questi giorni tra l’altro in Giunta si sono prese importanti decisioni a riguardo: la realizzazione delle nuove strutture avverrà infatti qualche metro più in là rispetto a quanto era stato progettato inizialmente, con un risparmio per le casse del Comune di oltre 70 mila Euro.
Così, nonostante le difficoltà e la solita lentezza della macchina burocratica italiana, Lissone potrà finalmente godersi la sua nuova stazione. Un’area completamente rammodernata e piena di verde, che siamo certi accontenterà tutti gli insoddisfatti, regalando un po’ di buon umore in più ai pendolari prima di una faticosa giornata lavorativa.
INSERITO DA MARIA PAPPACODA Alle ore 18.00 la santa Messa in diretta Cilento Channel subito dopo la solenne processione per le vie della città. AGROPOLINEWS
INSERITO DA MARIA PAPPACODA 29/06/2016 - La giornata è iniziata con un'alba molto "calda" e movimentata a Capri. Una vera e propria bagarre sul porto di Marina Grande in concomitanza con la partenza della prima nave Caremar da Capri per Napoli delle 5.40. I posti per auto e camion a bordo del traghetto Fauno non erano sufficienti per tutti, per cui molti camionisti che avevano necessità di imbarcarsi hanno iniziato un braccio di ferro con il personale della Caremar posizionandosi sul portellone della nave e chiedendo la precedenza in virtù di vecchi accordi. Alla fine il traghetto è salpato con mezz'ora di ritardo, lasciando a terra alcune decine di veicoli. Vibrate proteste da parte dei passeggeri, che annunciano denunce e richieste di rimborsi per la disorganizzazione verificatasi e per il ritardo nell'orario di partenza del traghetto.
INSERITO DA CARMELA MANICA La Polizia di Stato di Avellino ha arrestato un ivoriano 22enne per violenza sessuale ai danni di una ragazza. Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, il 22enne avrebbe sorpreso la ragazza mentre entrava nell'androne della propria abitazione, aggredendola alle spalle e cercando di denudarla. La donna avrebbe cercato quindi di divincolarsi, urlando e mordendolo a una mano, costringendolo a desistere e a darsi alla fuga. La ragazza, che ha riportato lesioni sulle spalle certificate dal 118, ha presentato denuncia negli uffici della Squadra Mobile, effettuando riconoscimento fotografico e visivo. L'ivoriano è stato quindi arrestato e, su disposizione del magistrato di turno, portato nel carcere di Bellizzi. Le indagini della Squadra Mobile hanno portato al sequestro del cellulare dell'arrestato nel quale erano conservate immagini pornografiche che saranno vagliate dall'autorità giudiziaria.
INSERITO DA CARMELA MANICA Benevento - Oggi interrogatorio di Angelo Mancini, il dirigente del Comune finito in carcere per corruzione e turbativa d’asta. Il Comune ha ieri disposto per Angelo Mancini, la sospensione dall’incarico dirigenziale conferitogli e il blocco della retribuzione. Si prevede un interrogatorio fiume per il funzionario, dovendo l’indagato chiarire le molte contestazioni che gli vengono mosse. Lo interrogherà nella casa circondariale di contrada Capodimonte il Gip Flavio Cusani, che è il magistrato che ha firmato le ordinanze di custodia cautelare nei suoi confronti e quelle per gli arresti domiciliari agli altri imprenditori indagati. IL MATTINO