Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 30.06.2016 A CURA DI ANGELA CECERE

30 Giugno 2016, 10:50am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 30.06.2016 A CURA DI ANGELA CECERE
SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 30.06.2016 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Focolai temporaleschi sulle Alpi, poi in trasferimento alla pianura lombarda e occidentale veneta. Qualche precipitazione anche sugli Appennini.

NORD

Si accende l'instabilità sulle Alpi con temporali che entro sera potranno toccare anche la pianura lombarda e occidentale veneta.

Temperature

Stazionarie.

CENTRO e SARDEGNA

Sereno o al più poco nuvoloso ovunque; isolati temporali sui rilievi.

Temperature

Stazionarie.

SUD e SICILIA

Ampio soleggiamento ovunque.

Temperature

Pressoché invariate.

11.50

Leggi i commenti

SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 30.06.2016 A CURA ANGELA CECERE

30 Giugno 2016, 10:47am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 30.06.2016 A CURA ANGELA CECERE
SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 30.06.2016 A CURA ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE B. Gennaro Maria Sarnelli, sacerdote C.Ss.R. (1702-1744)

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 9,18-22.
Un giorno, mentre Gesù si trovava in un luogo appartato a pregare e i discepoli erano con lui, pose loro questa domanda: «Chi sono io secondo la gente?».
Essi risposero: «Per alcuni Giovanni il Battista, per altri Elia, per altri uno degli antichi profeti che è risorto».
Allora domandò: «Ma voi chi dite che io sia?». Pietro, prendendo la parola, rispose: «Il Cristo di Dio».
Egli allora ordinò loro severamente di non riferirlo a nessuno.
«Il Figlio dell'uomo, disse, deve soffrire molto, essere riprovato dagli anziani, dai sommi sacerdoti e dagli scribi, esser messo a morte e risorgere il terzo giorno».

11.47

Leggi i commenti

SEZ.CULTURA E SPETTACOLI SPETTACOLI L'albergo degli amori clandestini tra sesso a pagamento e riscatto

30 Giugno 2016, 10:13am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

SEZ.CULTURA E SPETTACOLI SPETTACOLI L'albergo degli amori clandestini tra sesso a pagamento e riscatto

INSERITO DA KSENIA KUILIKOVA Un giorno e una notte con il trascorrere del tempo periodicamente segnalato in sovrimpression - in uno degli hotel a ore insediati nel quartiere a luci rosse Kabukicho. «Tokyo love hotel», presentato l'anno scorso al Far East Film Festival di Udine, costituisce un altro scoop del catalogo orientale della benemerita Tucker Film ed evidenzia doti non comuni del regista nipponico Ryuichi Hiroki, titolare di una carriera sui generis perché in parte dedicata al genere softcore ovviamente considerato anche da quelle parti indegno d'attenzioni critiche. Un dato che fa subito simpatia (in Italia l'alternanza non sarebbe mai possibile) e aiuta lo spettatore a compenetrarsi meglio nei toni concentrici con cui il film modella cinque storie su cinque coppie di frequentatori occasionali o fissi dell'esercizio: al posto di un facile sguardo sociologico - dalle nostre parti quasi sempre accompagnato dalle note esorcistiche del moralismo spicciolo - si fa strada, infatti, il senso di una limpida, stupefatta curiosità nei confronti di un bestiario umano che mette via via in passerella amanti clandestini, immigrati coreani, troupe di film porno, poliziotti in imbarazzo, cameriere sotto falsa identità, velleitari clienti romantici o artisti in attesa di consacrazione che si procacciano provvisoriamente il pane quotidiano. Sullo sfondo, grazie al pudore narrativo favorito da ritmo, dialoghi e montaggio non proprio rigogliosi e non sempre pimpanti, si può intravedere il rapporto per noi alquanto sorprendente e ondivago esistente tra la cultura e la società giapponese contemporanea e la vasta gamma dei fenomeni legati alle dinamiche dell'amore e all'urgenza del sesso. Il personaggio guida è non a caso Toru, passato da direttore di hotel a cinque stelle a manager-mezzano dell'equivoco Atlas: nel giro di poche ore, sballottato e stralunato da una serie d'incontri oscillanti tra mercimonio e speranza di riscatto nonché incalzato nel privato da una compagna carrierista (efficacemente interpretata dall'ex idolo pop Maeda), vedrà sfumare anche le sue residue e malferme certezze. Il bello è che non c'è traccia di demonizzazioni o pentimenti, sensi di colpa o epifanie perbeniste, e i vari tasselli del puzzle non si negano né le parentesi umoristiche né le laiche e pragmatiche accettazioni del destino: i confini tra lecito e illecito, in questa direzione concettuale oltre che stilistica, sono continuamente valicati a seconda della situazione del momento proprio perché tutti gli «utilizzatori» di sesso non reclamano complicità o propongono modelli, ma si limitano a mostrare impudicamente più ancora che i corpi nudi - quella perpetua & patetica ricerca della felicità che non è certo un'esclusiva dell'umanità di Kabukicho.

DI VALERIO CAPRARA IL MATTINO

Leggi i commenti

SEZ.CULTURA E SPETTACOLI CULTURA De Crescenzo: «Ecco perché non conviene innamorarsi»

30 Giugno 2016, 10:09am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

SEZ.CULTURA E SPETTACOLI CULTURA De Crescenzo: «Ecco perché  non conviene innamorarsi»

INSERITO DA KSENIA KUILIKOVA Continuo a dire, a costo di ripetermi, che innamorarsi non conviene. In ogni relazione amorosa, infatti, c'è sempre uno che soffre e l'altro che si annoia, e questo perché l'amore inizia contemporaneamente per poi finire in tempi diversi. Meglio allora l'amicizia: quella vera, dura più a lungo e cresce con il passare degli anni. D'altra parte, ciò di cui abbiamo veramente bisogno non è la passione ma la possibilità di comunicare con un altro essere umano. Di uno, insomma, che ci capisca e con il quale si possa entrare in sintonia. Penso anche che una volta era facile dire: «Ti amerò per tutta la vita», perché la vita durava di meno. Oggi, invece, chi se la prende una responsabilità simile? Direte voi: «Cominciamo bene!». Vabbè, è vero, ci sono coppie che restano insieme anche fino alla morte. Sono poche, ma esistono. Secondo le statistiche, a ognuno di noi, in media, toccano tre grandi amori: uno verso i sedici, uno nella maturità e uno, purtroppo, quando si è anziani. L'amore è un'energia che alimenta il nostro corpo e la nostra anima, e ci consente nel confronto con l'altro di crescere, affinando la nostra individualità. «Cogito ergo sum» sosteneva Cartesio. Ovvero, penso dunque sono. «Amo ergo sum» dico io. Amo, ed è grazie a questo amore che «sono», che esisto. Non voglio con ciò affermare che se non amo non esisto, sia chiaro, ma la vita, se la affrontiamo da innamorati, è di sicuro più allegra. E non mi riferisco soltanto all'innamoramento che si può provare verso un eventuale partner. Si amano i propri genitori, i propri figli, gli amici. Ma si può amare anche il proprio lavoro, i libri, l'arte, la musica, viaggiare e altro ancora. Forse è un tipo di amore diverso, ma può essere allo stesso modo appagante. Per quel che mi riguarda, a parte la famiglia, a un certo punto della vita ho scelto di indirizzare le mie «energie amorose» verso l'amicizia. E questo è accaduto non per mancanza di interesse verso il genere femminile, ma più semplicemente perché mi sono accorto che l'amicizia è un sentimento più vicino alla mia natura di uomo libero. In fondo, se ci pensate bene, la compagnia di un amico la scegli, quella della persona amata è quasi «imposta» dal sentimento che si prova, e nel peggiore dei casi, con il tempo, può persino renderci schiavi e condannarci a insopportabili sofferenze. Ma che cosa vuol dire veramente «amare»? È dedizione, crescita, esplorazione, conoscenza, passione, condivisione? Immaginate, ad esempio, che il vostro datore di lavoro decida di darvi una promozione; sicuramente, dopo l'iniziale felicità per il traguardo raggiunto, sentirete l'impulso di chiamare la persona che amate per comunicarle la bella notizia. Lo stesso capiterà se, invece, dovrete fronteggiare una difficoltà imprevista. Certo, poi ci saranno giorni in cui sarete insofferenti alla presenza di quella stessa persona, e non dipenderà necessariamente da un'improvvisa carenza di amore; forse in quel momento la vostra individualità, il vostro spirito libero avranno avuto la meglio. In alcuni momenti dell'esistenza, infatti, la linea di confine tra libertà e solitudine diventa sempre più sottile. Io stesso, per buona parte della vita, essendo molto geloso dei miei spazi, mi sono definito uomo di libertà, tanto da dire: «Amo il tuo posto vuoto accanto al mio». Negli ultimi anni, però, ho cambiato un pochino la mia idea, e mi sono reso conto che è piacevole condividere il proprio tempo con gli altri. Vuoi vedere che con l'età mi sto trasformando in un uomo d'amore? Del resto, dicono che l'amore mantenga giovani e, detto tra noi, arrivato a questo punto della vita penso che mi convenga cedere al suo richiamo. Per questo ho deciso di scrivere un libro sull'argomento. Che sia la procreazione del Bello, come spiega Socrate a Fedro nel Simposio, o la Città di Dio immaginata da sant'Agostino, o una delle forze che secondo Esiodo, danno origine all'universo, o ancora la potenza che porta Achille «impavido» alla morte, qualsiasi sia l'oggetto del nostro desiderio, i filosofi che hanno affrontato l'argomento giungono alla conclusione che l'amore è la strada da percorrere. Anche se non per tutti è così. Per alcuni, come ad esempio Lucrezio, amare è una vera maledizione e, forse, l'unico modo per essere felici è proprio evitare di innamorarsi. Vedete, i rapporti d'amore sono una cosa a dir poco complicata. Amare qualcuno è una vera propria arte, e in alcuni casi richiede un impegno degno di uno stratega. Se pensate che io stia esagerando, leggete L'arte di amare di Ovidio. Per questo, ispirato proprio dal poeta, cronista degli intrighi amorosi della prima Roma imperiale, tra un capitolo e l'altro ho riportato brevemente i suoi consigli pratici su come tener viva la relazione amorosa. Nelle sue pagine, infatti, in un certo senso, si perde quel carattere civico, educativo e spirituale attribuito dagli antichi Greci all'amore, per dare spazio all'aspetto sensuale. Secondo Ovidio, per quanto sia bello condividere la propria esistenza con un'altra persona, da questa unione possono derivare degli effetti collaterali. Può capitare di essere sopraffatti dal desiderio di libertà, dal voler proteggere la propria sfera intima. Insomma, ci sono momenti della vita in cui la nostra individualità e le nostre esigenze personali hanno il sopravvento sulle necessità di chi amiamo. Ciò accade perché in ognuno di noi convivono sia sentimenti d'amore sia di libertà: quando ci si ritrova soli, si sente il desiderio dell'altro, ma quando la presenza del partner inizia a essere un po' ingombrante, allora scatta in noi il desiderio di ritrovare i nostri spazi. Insomma, in poche parole, di essere lasciati in pace. MONDADORI

di Luciano De Crescenzo IL MATTINO

Leggi i commenti

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Italia-Germania, arbitra l'ungherese Kassai

30 Giugno 2016, 10:04am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Italia-Germania, arbitra l'ungherese Kassai
SPORT NEWS E SPORT LOCALE Italia-Germania, arbitra l'ungherese Kassai

INSERITO DA KSENIA KUILIKOVA Sarà l'ungherese Viktor Kassai ad arbitrare Italia-Germania, gara dei quarti di finale di Euro 2016 in programma sabato sera a Bordeaux. Lo ha ufficializzato l'Uefa. I guardalinee saranno i connazionali Gyorgy Ring e Vencel Toth, gli addizionali Tamas Bognar e ædám Farkas; polacco, invece, il quarto uomo, Szymon Marciniak.

IL MATTINO

Leggi i commenti

SEZ. VARIE NEWS Google prepara il suo smartphone sarà pronto entro la fine del 2016

30 Giugno 2016, 10:00am

Pubblicato da Alessia Chianese

SEZ. VARIE NEWS Google prepara il suo smartphone sarà pronto entro la fine del 2016
SEZ. VARIE NEWS Google prepara il suo smartphone sarà pronto entro la fine del 2016

INSERITO DA ALESSIA CHIANESE Google prepara un telefono col suo marchio, l'uscita è prevista entro il 2016. Secondo il quotidiano Telegraph, sono fondate le voci che si rincorrevano da mesi sul lancio di uno smartphone interamente progettato a casa, a Mountain View. La conferma arriverebbe da una persona che ha lavorato nella società californiana: il dispositivo non è un telefono della serie Nexus in partnership con altri produttori, né lo smartphone modulare Ara che arriverà nel 2017, ma qualcosa di completamente nuovo.

La mossa fa seguito alla creazione di una divisione hardware interna a Big G, affidata a Rick Osterloh, ex Motorola, e sarebbe la ripetizione sul versante smartphone di quanto Google ha già attuato nel segmento dei computer con i Chromebook Pixel. L'azienda guidata da Sundar Pichai ha già messo in cantiere i telefoni Nexus, ma in collaborazione con aziende come Huawei, LG e HTC. IL MATTINO

Leggi i commenti

AVELLINO NEWS Mini arsenale nascosto nell'auto di un pregiudicato

30 Giugno 2016, 09:54am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

AVELLINO NEWS Mini arsenale nascosto nell'auto di un pregiudicato

INSERITO DA CARMELA MANICA I carabinieri della Compagnia di Baiano a seguito dell’inseguimento di un’autovettura sospetta condotta da un pregiudicato, hanno rinvenuto a Montoro diverse armi ed alcuni congegni elettronici particolari. Nello specifico i militari della Stazione di Montoro Superiore, durante un posto di controllo alla circolazione stradale, nei pressi dall’ uscita del raccordo, hanno notato un’ autovettura in uso ad un noto pregiudicato il quale, alla vista dei carabinieri si è immesso con rapidità sul citato raccordo in direzione carreggiata nord. La pattuglia rapidamente si è posta all’ inseguimento del veicolo sospetto il quale ad elevata velocità, all’altezza del comune di Serino, è uscito dal raccordo dirigendosi verso il centro il cittadino, e non curante delle persone e degli altri veicoli presenti, nel tentativo di seminare i carabinieri, arrivato ad una rotonda, ha perso il controllo ed è andato ad impattare contro un pilone di cemento armato, rendendo la macchina inutilizzabile. A seguito della collisione lo stesso, nonostante il violento impatto, è uscito dall’abitacolo ed è fuggito a piedi rapidamente per le campagne circostanti. Nel frattempo sono giunti sul posto anche altri equipaggi del Comando Provinciale di Avellino e della Compagnia di Baiano, i quali hanno avviato le ricerche sia nelle zone rurali che cittadine, tuttora in corso, al fine di individuare il fuggitivo. A seguito di perquisizione dell’autovettura sono stati trovati: una pistola a salve modificata e perfettamente funzionante, pronta all’ uso, con caricatore inserito contenete diversi colpi del medesimo calibro; un dispositivo elettrico “taser” (altamente pericoloso), in particolare un modello che a seguito di attivazione, esplode due elettrodi che arrivano alla dista di circa 5 m, i quali si conficcano nel corpo della vittima, generando una scossa tale da immobilizzarla a terra; un machete lungo circa 50 cm, con lama affilatissima; un dispositivo gps a calamita; un apparecchio elettrico dotato di un pulsante e di un’ antenna artigianale che potrebbe essere utilizzato anche per intercettare alcuni segnali elettromagnetici e a sua volta emanare impulsi. Attualmente sono in corso le indagini dei carabinieri tese a rintracciare soggetto datosi alla fuga. IL MATTINO

Leggi i commenti

CASERTA NEWS Santa Maria Capua Vetere: detenuto tenta il suicidio in cella

30 Giugno 2016, 09:50am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

CASERTA NEWS Santa Maria Capua Vetere: detenuto tenta il suicidio in cella

INSERITO DA CARMELA MANICA Ancora un dramma nel penitenziario di Santa Maria Capua Vetere dove la notte scorsa, gli agenti di polizia penitenziaria hanno salvato un detenuto straniero che aveva tentato un suicidio tagliandosi le vene ai polsi. Un intervento, quello degli agenti della Polpen, che ha scatenato l'ira dello stesso detenuto, un albanese trentenne in attesa di giudizio, il quale si è scagliato contro le divise graffiandole e aggredendole perché non voleva il loro aiuto. Ad accorgersi del tentativo di suicidio è stato un agente durante il rituale giro d'ispezione: a questo punto è scattato l'allarme e il detenuto, sanguinante, è stato trasferito nell'infermeria del carcere per le prime cure. Qui si è ribellato chiedendo di essere lasciato in pace perché voleva morire ed ha aggredito gli agenti. Il detenuto, ospite del reparto Nilo, si trovava in carcere proprio su denuncia di alcuni suoi familiari. bi.sa. IL MATTINO.IT

Leggi i commenti

BENEVENTO NEWS San Salvatore Telesino (Benevento): domani in piazza i funerali di Maria. Scontro tra i legali sul telefonino del rumeno indagato Daniel

30 Giugno 2016, 09:42am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

BENEVENTO NEWS San Salvatore Telesino (Benevento): domani in piazza i funerali di Maria. Scontro tra i legali sul telefonino del rumeno indagato Daniel

INSERITO DA CARMELA MANICA Dopo dieci giorni solo verifiche documentali e nessun interrogatorio. Il giallo sulla morte di Maria la bambina di dieci anni rinvenuta priva di vita nuda in una piscina di un casale adibito a ristorante a San Salvatore Telesino continua a vedere gli inquirenti impegnati ma senza aver ancora potuto giungere alle conclusioni. «Le certezze si avranno con l'ufficializzazione dei dati scientifici dei Ris dei carabinieri e le perizie dei medici legali» continuano a ripetere gli inquirenti. Ieri hanno tenuto banco anche le dichiarazioni rese dall'avvocato Fabrizio Gallo che ha assiste i genitori della bambina: «il telefonino del giovane rumeno indagato Petru Daniel Ciocan risulta spento per l'intera nottata tra domenica 19 e lunedì 20 giugno». Un indizio che viene contestato dall'avvocato Giuseppe Maturo che difende Daniel e che sostiene che sono state accertate alcune telefonate del giovane nel corso della notte. Le indagini sin dal primo mese vengono svolte con la direzione del procuratore della Repubblica Giovanni Conzo. «Massimo impegno fino all'individuazione di chi ha ucciso la bambina» ha detto anche di recente il procuratore che sin dal primo momento sta conducendo le indagini partecipando in prima persona anche ad alcuni interrogatori presso la caserma della Compagnia carabinieri di Cerreto Sannita unitamente al sostituto procuratore della Repubblica Maria Scamarcio. Ieri il comandante la Compagnia, il maggiore Alfredo Zerella, ha verificato ancora una volta con i suoi più stretti collaboratori alcune delle dichiarazioni rese dai testi clou. Un lavoro meticoloso finalizzato a scovare dei riscontri in una vicenda dai tanti lati oscuri. C'è infatti una certezza: le violenze sessuali subite dalla bambina. Sugli autori invece solo sospetti, sulle modalità con cui si è giunti al decesso, solo ipotesi. Venerdì, alle 10, presso la chiesa di Santa Maria Assunta a San Salvatore Telesino, funerali di Maria Ungureanu. Le esequie dopo una breve sosta in chiesa saranno celebrate in piazza Pacelli e saranno officiate dal parroco di San Salvatore Telesino, don Franco Pezone, alla presenza di monsignor Michele De Rosa, vescovo della diocesi di Cerreto Sannita, Telese Terme e Sant'Agata de Goti. Sempre nella giornata di venerdì, verrà proclamato il lutto cittadino, quindi la chiusura delle attività commerciali e la sospensione della normale attività degli uffici pubblici su tutto il territorio. Come ha confermato anche il sindaco Fabio Romano, sarà l'amministrazione comunale, a farsi carico dei costi del funerale. TELECAPRINEWS

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ragazzo di 14 anni annega cadendo in un canale nel Trevigiano

30 Giugno 2016, 09:35am

Pubblicato da Alessia Chianese

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ragazzo di 14 anni annega cadendo in un canale nel Trevigiano
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ragazzo di 14 anni annega cadendo in un canale nel Trevigiano

di Alessia Chianese Un ragazzo di 14 anni di origine macedone è morto annegato dopo essere caduto nelle acque di un canale a Meduna di Livenza, nel Trevigiano. Il giovane, nel tardo pomeriggio di mercoledì, stava giocando con alcuni coetanei quando è scivolato in acqua, venendo trascinato via dalla corrente. Gli amici hanno immediatamente dato l'allarme. A niente sono serviti i soccorsi: il giovane è stato ritrovato, ormai senza vita, dopo quattro ore dall'incidente.

Leggi i commenti