PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Scontro treni in Puglia: 27 morti e 50 feriti
DI MORENA MOTTA Sono salite a 27 le vittime del tragico incidente ferroviario avvenuto ieri tra Corato e Andria, in Puglia, mentre i feriti sono una cinquantina. Le operazioni e le ricerche attorno ai resti dei due treni sono proseguiti per tutta la notte e anche in queste ore, continuando a tagliare e spostare le lamiere contorte dei due convogli alla ricerca di eventuali dispersi, anche con l'aiuto delle unità cinofile. Dalle ore 9 di questa mattina sono iniziati i riconoscimenti delle salme all'istituto di medicina legale del Policlinico di Bari, un'operazione molto complessa viste le condizioni di molti dei corpi recuperati.
''L'unica stazione di incrocio è quella di Andria, per cui è quello proveniente da quella città che lì non doveva esserci''. Lo ha detto stamane Massimo Nitti, il direttore generale di Ferrotramviaria, la società che gestisce le Ferrovie Bari- nord.
Nel frattempo è stata ritrovata la scatola nera di uno dei due treni. Si sta cercando la seconda scatola nera, ma forse è andata distrutta.
«Una tragedia inammissibile», per il capo dello Stato Sergio Mattarella. «Vogliamo che sia fatta chiarezza, su tutto», auspica il premier Matteo Renzi, che in serata è volato in Puglia.
La procura di Trani indaga per omicidio colposo plurimo e disastro ferroviario. Al momento il fascicolo è stato aperto a carico di ignoti.
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