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SEZ. DISABILITA’ NEWS Pensioni, chi assiste famigliari con disabilità grave in pensione prima

4 Ottobre 2016, 14:35pm

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SEZ. DISABILITA’ NEWS Pensioni, chi assiste famigliari con disabilità grave in pensione prima

INSERITO DA MORENA MOTTA I lavoratori e le lavoratrici che assistono in casa familiari di primo grado con disabilità grave potranno avere la possibilità di un’uscita anticipata dal lavoro, potendo contare sulla pensione a partire dai 63 anni di età, senza dover attendere i 67 attualmente necessari per ottenere la pensione di vecchiaia. Tale possibilità sarà garantita a costo zero e finanziata dallo Stato. I dettagli devono ancora venire, ma l’accordo siglato nei giorni scorsi fra governo e sindacati inserisce anche quella fattispecie fra quelle previste per accedere in modo anticipato alla pensione.

RIFORMA PENSIONI 2016, ECCO LE ULTIME NOVITA' Il verbale sottoscritto dopo l’incontro riguarda la riforma delle pensioni e mette nero su bianco la possibilità di forme di anticipo pensionistico, il cosiddetto APE. Il confronto finora si è svolto a livello di definizione generale dei criteri, e ci vorrà dunque ancora tempo per entrare nei dettagli. Quel che è certo è che viene ipotizzata la possibilità, per alcune categorie di lavoratori, di accedere in modo anticipato alla pensione, a partire cioè dai 63 anni di età, usufruendo in pratica di uno scivolo di uscita dal lavoro prima dei 67 anni, quelli che attualmente sono necessari per la pensione di vecchiaia.

IN PENSIONE A 63 ANNI I lavoratori interessati saranno solo quelli che, compiuti i 63 anni di età, matureranno entro 3 anni e 7 mesi il diritto ad una pensione di vecchiaia non inferiore ad un certo importo (ancora da definire): l’accesso all’Ape sarà su base volontaria e avrà un determinato costo che normalmente sarà a carico del lavoratore stesso (ad esempio integrando il costo della sua uscita anticipata con una rata mensile che verrà sottratta alla pensione per gli anni seguenti). In caso però di lavoratore appartenente a categorie definite svantaggiate, tale costo sarà sopportato dallo Stato, e dunque per il lavoratore sarà pari a zero: almeno entro un certo limite. L’intero sistema sarà sperimentato per due anni.

PENSIONI, UNA RIFORMA CHE VIENE DA LONTANO Secondo quanto affermato nel verbale fra governo e sindacati, i lavoratori in condizioni di maggior bisogno per i quali ci sarà un’agevolazione statale saranno identificati sulla base di requisiti quali (a) lo stato di disoccupazione (e assenza di reddito), (b) la gravosità del lavoro pesante o rischioso) per la quale la permanenza al lavoro in età più elevata aumenta il rischio di infortunio o di malattia professionale, (c) le condizioni di salute, (d) i carichi di lavoro di cura legato alla presenza di parenti di primo grado conviventi con disabilità grave. Di favorire in qualche modo i lavoratori e le lavoratrici che assistono familiari con grave disabilità si discute ormai da numerosi anni. Dopo un forte pressing parlamentare, nel 2010 fu anche approvata in prima lettura alla Camera una legge che riconosceva Il diritto all’erogazione anticipata del trattamento pensionistico a chi assisteva un familiare con disabilità grave, provvedimento che poi non riuscì ad arrivare ad approvazione finale in Senato. L’argomento ciclicamente ritorna nelle cronache parlamentari sotto forma di proposte di legge o di ordini del giorno, come quello approvato l’anno scorso in Senato per garantire uno sconto sull’età pensionabile a chi assiste un figlio disabile al 100% e raggiunge i 30 anni di contributi.

PENSIONI, LA NORMATIVA ATTUALE La normativa attuale è particolarmente severa per questa tipologia di lavoratori e lavoratrici che, oltre alla propria attività lavorativa, svolgono in contemporanea un ruolo di caregiver, con l'assistenza ai propri familiari con disabilità grave. L'ordinamento al momento riconosce loro (a domanda) solo i contributi figurativi durante i giorni di assenza dal lavoro fruiti ai sensi della legge 104/1992, ma niente di più. Finora il principale blocco è stato di carattere economico, anche se i fautori del prepensionamento insistono nell’affermare che esso produca per lo Stato non solo costi ma anche vantaggi economici, come il risparmio di sostituzioni e supplenze nel caso dei dipendenti pubblici che si assentano dal proprio posto di lavoro per assistere il familiare. Secondo stime recenti, circa 5 mila lavoratori che avevano la cura di parenti con disabilità negli ultimi anni sono stati interessati da provvedimenti di pensionamento (in particolare con la quarta e la sesta salvaguardia), ma il bisogno è certamente avvertito da un gran numero di famiglie, in particolare quando l’età avanza e si fanno più pesanti la fatica e il logoramento. Sono peraltro numerose le esperienze di lavoratori e lavoratrici che, impegnati nel lavoro di cura, hanno dovuto rinunciare al loro posto di lavoro ben prima di giungere in prossimità della pensione.

FONTE AFFARI ITALIANI

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Papa Francesco prega tra le macerie di Amatrice

4 Ottobre 2016, 14:26pm

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Papa Francesco prega tra le macerie di Amatrice
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Papa Francesco prega tra le macerie di Amatrice

INSERITO DA MORENA MOTTA Amatrice - Papa Francesco è arrivato questa mattina alle 9.20 ad Amatrice per una visita alla popolazione colpita dal terremoto del 24 agosto. Il pontefice è giunto in macchina, assieme al vescovo di Rieti, Domenico Pompili. Prima tappa la nuova scuola, realizzata a tempo di record, dove Francesco ha incontrato i bambini. Poi, tra le macerie della zona rossa di Amatrice, accompagnato dal sindaco Sergio Pirozzi e da un dispiegamento di forze dell'ordine.

"Ho sentito il bisogno di essere vicino alle popolazioni colpite dal terremoto" ha spiegato Francesco, aggiungendo: "Ho aspettato a venire, non volevo dare fastidio".

Una visita "privata, da solo, come sacerdote, come vescovo, come Papa. Ma da solo. Cosi' voglio farla. E vorrei essere vicino alla gente" aveva detto domenica scorsa, durante la conferenza stampa nel volo Baku-Roma. Nella zona rossa, Francesco ha pregato per le vittime, durante la visita nell'area transennata il Santo Padre si è ritagliato un momento di preghiera.

"La presenza del Papa è un messaggio importante, porta speranza e rinascita". Lo ha detto il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, in un'intervista a inBlu Radio, network delle radio cattoliche italiane, commentando la visita a sorpresa di Papa Francesco nelle zone colpite dal terremoto. "Sono forte - ha aggiunto il sindaco - ma ogni tanto la forza viene meno e una pacca sulla spalla aiuta. Aspetterò Francesco a Pasqua perché il mio sogno è che quel giorno ci siano le case e la ripresa di tutte le attività, un segno importante per il mio Comune che ha pagato un tributo elevatissimo".

"Anche nell'Angelus del 28 agosto scorso, il Santo Padre - sottolinea una nota vaticana - aveva espresso la sua 'vicinanza spirituale agli abitanti del Lazio, delle Marche e dell'Umbria, duramente colpiti dal terremoto di questi giorni'". "Penso in particolare - aveva detto il Pontefice - alla gente di Amatrice, Accumoli, Arquata e Pescara del Tronto, Norcia. Ancora una volta dico a quelle care popolazioni che la Chiesa condivide la loro sofferenza e le loro preoccupazioni. Preghiamo per i defunti e per i superstiti. Cari fratelli e sorelle, appena possibile anch'io spero di venire a trovarvi, per portarvi di persona il conforto della fede, l'abbraccio di padre e fratello e il sostegno della speranza cristiana".

Ha lasciato Amatrice salutando dal finestrino dell'auto gli sfollati rimasti nella tendopoli Amatrice 1, così Papa Francesco ha terminato la sua visita nel piccolo paese del reatino. A sorpresa, Francesco è andato alla Residenza Sanitaria Assistenziale San Raffaele Borbona di Rieti, che accoglie ospiti non autosufficienti e non assistibili a domicilio ai quali saranno erogate prestazioni sanitarie, socio assistenziale, di recupero funzionale e di mantenimento. La struttura ospita 60 malati cronici.

Papa Francesco dopo Amatrice si è diretto ad Accumuli, dove è entrato nella zona rossa accompagnato dalla scorta vaticana, dal commissario alla ricostruzione Vasco Errani, dal capo dipartimento della protezione civile, Fabrizio Curcio, e dal sindaco Stefano Petrucci. Dopo la visita alla zona rossa, il Santo Padre proseguirà alla volta degli altri borghi colpiti dal sisma tra cui Arquata del Tronto. L'ultima tappa sarà Assisi.

FONTE AGI

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Furia di un 19enne cannibale. Uccide una coppia e mangia il volto di lui. "Ora rischia pena di morte"

4 Ottobre 2016, 14:22pm

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

NEWS ITALIA E DAL MONDO Furia di un 19enne cannibale. Uccide una coppia e mangia il volto di lui. "Ora rischia pena di morte"
NEWS ITALIA E DAL MONDO Furia di un 19enne cannibale. Uccide una coppia e mangia il volto di lui. "Ora rischia pena di morte"

INSERITO DA MORENA MOTTA E' stato accusato di omicidio Austin Harrouff, uno studente cannibale statunitense che ha straziato a coltellate una coppia prima di mangiare parte del volto dell'uomo. Le vittime della furia omicida sono John Stevens, 59 anni, e sua moglie Michelle Mishcon di 53, finite crudelmente in un raptus apparentemente senza spiegazione.

Il diciannovenne allievo della Florida State University è stato in coma per settimane dopo l'attacco, avvenuto a metà agosto, per aver ingerito sostanze caustiche nel garage della coppia. Il padre, il dottor Wade Harrouff, ha detto che i problemi di salute del figlio sono gravissimi, dal fegato non più funzionante al sanguinamento dell'intestino.

Agghiacciante la scena del delitto che è stata ricostruita dagli inquirenti. Il ragazzo stava "grugnendo e urlando" rumori di animali in mutande mentre si accaniva con il coltello. La polizia lo ha fermato mentre stava mordendo il volto della sua vittima. Il test tossicologici hanno mostrato che il ragazzo non era sotto effetto di droghe.

Per il padre, stimato medico locale, si tratta "di un incubo terrificante". Harrouff, che deve anche rispondere di tentato omicidio di un vicino di casa, Jeff Fisher, che stava cercando di aiutare le altre vittime, rischia secondo le leggi della Florida la pena di morte.

FONTE LEGGO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO 'Voglio essere arrestata', a 102 anni realizza il sogno

4 Ottobre 2016, 14:19pm

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

NEWS ITALIA E DAL MONDO 'Voglio essere arrestata', a 102 anni realizza il sogno
NEWS ITALIA E DAL MONDO 'Voglio essere arrestata', a 102 anni realizza il sogno

INSERITO DA MORENA MOTTA "Voglio essere arrestata". Alla veneranda età di 102 anni, Edie Simms ha realizzato il sogno di una vita. La signora, è stata accontentata dalla polizia della città del Missouri. Gli agenti sono andati a prelevarla e l'hanno fatta accomodare sul sedile posteriore, solitamente riservato alle persone arrestate. "Le è piaciuto il giro?", ha chiesto un agente. "Oh sì, le manette e tutto il resto", ha risposto scherzando la signora. L'auto della polizia si è fermata davanti ad una struttura pubblica che assiste gli anziani. Mrs Simms ha potuto conoscere quindi le persone per cui, lo scorso anno, ha cucito centinaia di capi di abbigliamento e oggetti.

FONTE ADNKRONOS

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CAMPANIA NEWS Irrompe in casa sfondando una porta finestra e picchia moglie e figli

4 Ottobre 2016, 14:13pm

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

CAMPANIA NEWS Irrompe in casa sfondando una porta finestra e picchia moglie e figli
CAMPANIA NEWS Irrompe in casa sfondando una porta finestra e picchia moglie e figli

INSERITO DA MORENA MOTTA NAPOLI. Intervento d’urgenza dei carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Vomero in via del Salvatore, a Piscinola, ove erano stati segnalati atti di violenza in una abitazione del luogo. Sul posto i militari hanno arrestato un 50enne del luogo che dopo essere penetrato nella sua abitazione, sfondando con una barra di ferro una porta finestra, aveva malmenato la moglie 45enne e i figli, un 21enne e una 17enne procurando loro lesioni guaribili in 10 giorni.
Nel corso di approfondimenti è emerso che le sue condotte violente si ripetevano da mesi e che costringeva la moglie a subire violenze verbali, fisiche e psicologiche. Rinvenuta e sequestrata la barra di ferro usata per sfondare la porta finestra. L’arrestato è stato tradotto a Poggioreale.

FONTE INTERNAPOLI

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CAMPANIA NEWS Rapinatori bloccati dalla polizia Paura tra i passanti a Portici

4 Ottobre 2016, 14:08pm

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

CAMPANIA NEWS Rapinatori bloccati dalla polizia Paura tra i passanti a Portici
CAMPANIA NEWS Rapinatori bloccati dalla polizia Paura tra i passanti a Portici

INSERITO DA MORENA MOTTA PORTICI - Rocambolesca cattura di tre rapinatori fuori al commissariato di via Salute. Protagonisti gli uomini del commissariato di Ponticelli che erano sulle tracce dei banditi. Il blitz sotto gli occhi di alcuni passanti che hanno assistito alla scena. Al momento non si conoscono i dettagli della cattura. Secondo le prime indiscrezioni si tratterebbe di rapinatori seriali che da tempo seminavano il panico nella zona.

FONTE di Capozzo Maurizio IL MATTINO

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SALERNO E PROVINCIA NEWS L'associazione "Violenze Sommerse" denuncia il padre orco

4 Ottobre 2016, 14:05pm

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SALERNO E PROVINCIA NEWS L'associazione "Violenze Sommerse" denuncia il padre orco
SALERNO E PROVINCIA NEWS L'associazione "Violenze Sommerse" denuncia il padre orco

INSERITO DA MORENA MOTTA Botte, violenze e soprusi in famiglia. Una brutta storia tutta salernitana è stata denunciata dall'associazione "Volenze Sommerse" e sta per approdare in un'aula di tribunale. L'udienza è già stata fissata: il 15 ottobre, un padre violento dovrà dar conto al gup dei maltrattamenti riservati a un bambino, suo figlio, preso a calci con la punta di uno stivale rinforzato in acciaio. La vittima con il fratello e la mamma ha dovuto subire le violenze che il padre per anni ha messo in atto tra le mura domestiche. Il padre violento rischia il processo. Fatti e retroscena sono stati rivelati dal quotidiano il Mattino oggi in edicola. L'uomo è accusato di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali aggravate sulla moglie e sui figli minori e violazione degli obblighi di assistenza familiare.

La donna e i suoi bambini, attualmente seguiti da una psicologa dell’Asl per le violenze subite, potranno costituirsi parte civile. Gli episodi ricostruiti dagli inquirenti disegnano lo scenario di violenza nel quale sono stati costretti a vivere i bambini, di 10 e 7 anni. L’uomo si sarebbe anche sottratto agli obblighi di assistenza, facendo mancare all’ex moglie e ai figli i mezzi di sussistenza. In sede di separazione, è stato stabilito che l'uomo debba versare 350 euro al mese per i bisogni dei piccoli e della moglie ma negli ultimi mesi non avrebbe più provveduto al proprio dovere.

FONTE SALERNO TODAY

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno. Bimba morta per scossone, il tribunale si affida ad esperti

4 Ottobre 2016, 14:00pm

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno. Bimba morta per scossone, il tribunale si affida ad esperti
SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno. Bimba morta per scossone, il tribunale si affida ad esperti

INSERITO DA MORENA MOTTA I giudici della Corte d’Assise hanno aggiornato l’udienza a carico della donna accusata dell’omicidio della bimba di due mesi, morta dopo alcuni scossoni dategli dalla madre e che le provocarono delle lesioni alla testa. Nel corso della prossima seduta, dunque, affideranno ufficialmente un incarico peritale a tre professori del Bambin Gesù ai quali spetterà il compito di chiarire, con esattezza, le cause del decesso della piccola. A processo, ricordiamo, vi è la madre accusata di omicidio preterintenzionale quindi il padre e la nonna per calunnia perché secondo gli inquirenti sapevano delle responsabilità della donna quando, subito dopo le radiografie che rivelarono le lesioni sulla piccola, sporsero denuncia puntando di fatto l’indice contro il personale sanitario.. Per il collegio giudicante, la necessità di ricorrere ad una nuova perizia è legata tutta al fatto che le accuse mosse dalla Procura sono di carattere tecnico e i giudici intendono avere un supporto di qualità. Nel collegio difensivo, gli avvocati Amerigo Montera e Danilo Laurino.

La vicenda giudiziaria ha inizio ad ottobre del 2014. Una bambina di soli due mesi muore al Santobono di Napoli dove giunge in gravi condizioni dal Ruggi. La Procura, su richiesta dei genitori, originari di Pontecagnano, apre una inchiesta. I pm Penna e Fittipaldi indagano 40 persone tra medici e paramedici: l’autopsia rivela che la bimba è morta a causa di fratture sul cranio. Ma l’esito delle perizie rivela tutt’altro: le ferite riportate dalla piccola erano antecedenti all’ultimo ricovero. Ad uccidere la piccola, secondo la Procura, sarebbe stata la mamma scuotendola con forza.

FONTE IL MATTINO

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Ospedale Ravello: il piano del Ruggi conferma i 20 posti letto

4 Ottobre 2016, 13:56pm

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

COSTIERA AMALFITANA NEWS Ospedale Ravello: il piano del Ruggi conferma i 20 posti letto
COSTIERA AMALFITANA NEWS Ospedale Ravello: il piano del Ruggi conferma i 20 posti letto

INSERITO DA MORENA MOTTA L’azienda ospedaliera Ruggi d’Aragona ha approvato le ultime modifiche all’atto aziendale e attende il via libera del commissario per la sanità in Campania Joseph Polimeni. Lo riferisce il quotidiano Il Mattino secondo cui l’azienda ospedaliera universitaria ha confermato l’individuazione del presidio di Castiglione di Ravello come ospedale in area geografica disagiata. L’atto aziendale conferma quanto approvato a inizio settembre, con l’accorpamento al Ruggi del Da Procida e di Castiglione di Ravello, che diventa così parte integrante dell’azienda ospedaliera, mentre continuano ad avere direzione sanitaria autonoma le strutture di Cava de’ Tirreni e Mercato San Severino.

Confermati anche gli attuali posti letto previsti dal piano ospedaliero regionale che sono 1.037 in tutto, di cui 708 al San Leonardo, 20 a Ravello, 110 al Fucito e al Da Procida e 89 a Cava. Resta però il problema dell’operatività attuale del presidio che nonostante i buoni propositi del nuovo atto aziendale resta un ospedale a mezzo servizio per effetto della chiusura notturna del reparto di radiologia.

FONTE AMALFI NOTIZIE

http://amalfinotizie.it/ospedale-ravello-piano-del-ruggi-conferma-20-posti-letto/

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Pogerola, badante precipita da balcone

4 Ottobre 2016, 13:53pm

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

COSTIERA AMALFITANA NEWS Pogerola, badante precipita da balcone
COSTIERA AMALFITANA NEWS Pogerola, badante precipita da balcone

INSERITO DA MORENA MOTTA Intorno alle 21 di ieri, lunedì 3 ottobre, una donna di nazionalità straniera è precipitata dal balcone del primo piano di un'abitazione finendo nella vegetazione sottostante. La 60enne, di origini romene svolgeva l'attività di badante all'anziana proprietaria dell'abitazione. Subito soccorsa dai vicini e da qualche passante che hanno allertato il 118 la malcapitata, dolorante ma sempre cosciente, è stata portata in ambulanza direttamente al "Ruggi" di Salerno a causa dell'inattività notturna del servizio di radiologia al Costa d'Amalfi (riconosciuto ospedale in zona disagiata). Per lei fratture multiple in diverse parti del corpo. Finita su un terreno sottostante, è stata la vegetazione ad attutire notevolmente il colpo.

I Carabinieri della Compagnia di Amalfi indagano sulle cause dell'incidente.

FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO

http://www.ilvescovado.it/it/sezioni-25/cronaca-1/pogerola-badante-precipita-da-balcone-61410

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