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NEWS ITALIA E DAL MONDO Capodanno senza botti a Roma, firmata dal sindaco l'ordinanza di divieto assoluto dal 29 dicembre all'1 gennaio

24 Dicembre 2016, 09:50am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO Capodanno senza botti a Roma, firmata dal sindaco l'ordinanza di divieto assoluto dal 29 dicembre all'1 gennaio

DI MORENA MOTTA La sindaca di Roma, Virginia Raggi, ha firmato un'ordinanza per vietare l'uso di fuochi d'artificio e petardi durante i festeggiamenti per il Capodanno. "E' divieto assoluto - si legge nell'ordinanza - di usare materiale esplodente, utilizzare fuochi artificiali, petardi, botti, razzi" dal 29 dicembre fino alla mezzanotte del 1 gennaio. Sono previste sanzioni da 25 a 500 euro. 

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Rinforzo dell'alta pressione a Natale solo dopo Capodanno arriverà l'aria fredda

24 Dicembre 2016, 09:39am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA  Rinforzo dell'alta pressione a Natale solo dopo Capodanno arriverà l'aria fredda

DI MORENA MOTTA Ci apprestiamo a vivere un altro periodo meteorologico comandato da una gigantesca alta pressione. La redazione web del sito www.iLMeteo.it avvisa oggi ultime precipitazioni sparse potranno interessare ancora la Sardegna e la Sicilia. Il tempo fin dopo Natale e probabilmente anche san Silvestro e Capodanno vedrà l’Italia conquistata da un’imponente alta pressione che stabilizzerà l’atmosfera, portando il sole su moltissime regioni e la minaccia del ritorno della nebbia in Pianura Padana. Antonio Sanò, direttore e fondatore del sito www.iLMeteo.it ci dice che "le temperature, a causa dell’alta pressione, torneranno a salire misurando valori sopra la media del periodo di quasi 10°. Clima piacevole quindi ove ci sarà più sole, anche con 13/15° sulle Alpi e fino a 18° al Sud, più freddo ove nebbioso; valori notturni sottozero in montagna e localmente anche sulla Pianura Padana, specie occidentale. Un possibile cambiamento del tempo potrebbe avvenire dopo il 28 dicembre per l’afflusso di aria gelida dalla Russia, con bersaglio le regioni meridionali, ma ne riparleremo", conclude.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Strage di Berlino: il killer Anis Amri ucciso dalla polizia a Milano

23 Dicembre 2016, 14:23pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Strage di Berlino: il killer Anis Amri ucciso dalla polizia a Milano
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Strage di Berlino: il killer Anis Amri ucciso dalla polizia a Milano

INSERITO DA MORENA MOTTA E' il killer di Berlino Anis Amri l'uomo morto la scorsa notte nel Milanese, durante un conflitto a fuoco con la polizia. Amri, durante un normale controllo stradale in piazza I Maggio a Sesto S.Giovanni, intorno alle 3, ha estratto una pistola e sparato agli agenti di una volante che hanno risposto al fuoco uccidendolo. La conferma è arrivata anche dal ministro dell'Interno Minniti.

Secondo quanto riferito dalla polizia, la Volante si sarebbe fermata in piazza Primo Maggio, di fronte alla stazione di Sesto San Giovanni, per un normale controllo. L'uomo, che era a piedi, alla richiesta di mostrare i documenti avrebbe tirato fuori una pistola dallo zaino e avrebbe sparato a un poliziotto, colpendolo a una spalla. A quel punto gli agenti avrebbero risposto al fuoco, sparando all'uomo, poi deceduto. L'uomo, che con sè non aveva documenti, non è ancora stato identificato. Il poliziotto colpito alla spalla è stato portato all'ospedale di Monza: le sue condizioni non sarebbero gravi. Amri Anis è stato colpito a morte dagli agenti praticamente davanti alla stazione ferroviaria di Sesto San Giovanni. Sull'asfalto sono ancora evidente i segni dei rilievi degli investigatori. Degli abitanti in zona hanno riferito di aver sentito degli spari, di essersi affacciati alla finestra e di aver visto l'uomo a terra mentre gli agenti cercavano di rianimarlo e un poliziotto che si teneva un braccio. 

Ad uccidere il terrorista Anis Amri è stato un agente in prova al Commissariato di Sesto San Giovanni. Si chiama Luca Scatà, ha 29 anni. L'agente di polizia che è stato ferito da Amri si chiama Christian Movio, ha 36 anni, ed è del Commissariato di Sesto San Giovanni. L'agente scelto è ricoverato all'ospedale di Monza con un proiettile conficcato in una spalla. Deve essere operato, ma le sue condizioni sono buone.

Questore, Amri una scheggia impazzita - "Era una scheggia impazzita, un latitante pericolosissimo che, da libero avrebbe potuto compiere altri attentati". Lo ha detto il questore di Milano Antonio de Iesu parlando dell'uccisione del killer di Berlino Anis Amri. "La pistola trovata in suo possesso gli si è materializzata in mano. Era carica e pronta all'uso". "E' arrivato dalla Francia in treno, è transitato da Torino, è arrivato a Milano all'una di notte. E al momento del controllo, a Sesto, Anis Amri era solo" ha aggiunto de Iesu

FONTE E FOTOGRAFIE ANSA

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SEZ. POLITICA Renzi: «Ora rilanciare l'Europa La Brexit può essere una occasione»

23 Dicembre 2016, 10:41am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA «Quello che si apre domani è un vertice Ue, temo non sarà l'ultimo a occuparsi di questi argomenti, che dovrà essere concentrato non solo sull'uscita della Gran Bretagna ma anche su rilancio dell'Ue, su come impostare una strategia». Lo afferma il premier Matteo Renzi nel corso delle comunicazioni del governo al Senato in vista del Consiglio europeo di martedì, primo vertice dopo il referendum cheha sancito l'adio della Gran Bretagna all'Europa. «Questo è momento per riportare Ue alla sua forte identità, un'Ue che combatte una battaglia di giustizia sociale non solo burocratica», ha aggiunto Renzi. «Oggi manca la consapevolezza della gravità della situazione: non vorrei che si potesse pensare di far finta di niente o che si possa immaginare un percorso molto lungo in attesa di un altro referendum», ha osservato ancora il premier. «Siamo di fronte a una vicenda storica, chi cercasse oggi di minimizzare o di strumentalizzare ciò che è avvenuto commetterebbe un errore politico. Il voto inglese pesa come un macigno per la storia del'Ue», ha continuato Renzi. «Rispetteremo quello che decidono i britannici ma l'Europa deve smuoversi perché se si sta un anno ad aspettare perdiamo le sfide con le priorità del nostro tempo», ha detto ancora il premier. «Ciò che è avvenuto nel Regno Unito può essere la più grande occasione per l'Europa se smettiamo di stare sulla difensiva», ha aggiunto. «Le ragioni per le quali abbiamo criticato dall'interno le istituzioni Ue cercando di portare il nostro contributo sono rese più forti che mai dalle dinamiche voto inglese», ha sostenuto Renzi. «L'Ue si deve occupare più di questione sociali e meno di questione burocratiche», ha proseguito. «Se oggi, a dispetto di larga parte delle previsioni, con affluenza straordinaria», ha vinto la Brexit, «tutto possiamo fare tranne che fare finta di niente. Se il popolo vota e altrove si cerca di mettere la pezza su ciò che il popolo ha deciso, si mina il gioco democratico. Serve questa consapevolezza indipendentemente dalle opinioni del singolo», ha detto il premier. «Non entro qui nel merito dell'articolo 50» che aprirà il negoziato per l'uscita dall'Ue della Gran Bretagna «e sulle regole del gioco. Sono dinamiche che affronteremo in sede europea. Ma l'Italia dice che tutto può fare l'Europa tranne che aprire per un anno una discussione sulle procedure dopo aver discusso un anno sulle trattative. Così si perde di vista il messaggio del referendum» inglese, ha dichiarato ancora Renzi. «L'Italia farà la sua parte in tutti i format necessari. Il nostro compito è dare una mano, costruire ponti e non muri. Abbiamo dato la nostra adesione non per cercare chissà quale ruolo, ma perché siamo convinti che possa essere di aiuto anche ai nostri amici francesi e tedeschi», ha affermato quindi il premier in vista del vertice a Berlino con Angela Merkel e Francois Hollande. Nel pkmeriggio la Camera ha approvato la risoluzione presentata dai capigruppo della maggioranza di governo, con cui si approvano le comunicazioni di Renzi e che impegna il governo a «sollecitare un rapido chiarimento delle implicazioni del referendum britannico, con l'avvio della procedura prevista dall'articolo 50» del Trattato dell'Unione Europea. Il testo è stato separato per parti separate. Gli impegni al governo sono stati votati oltre che dalla maggioranza anche da Fi, ottenendo così 289 sì, 110 no e sei astenuti. La premessa, che invece dava un giudizio positivo dell'operato del governo, è stata appoggiata dalla sola maggioranza: i sì sono stati 268, i no 129 e sei gli astenuti. IL MATTINO

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SEZ.ECONOMIA NEWS Agricoltura nel Mezzogiorno è boom di posti per i giovani

23 Dicembre 2016, 10:40am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

SEZ.ECONOMIA NEWS Agricoltura nel Mezzogiorno è boom di posti per i giovani

INSERITO DA MICHELE PAPPACODACrescono del 3,3% gli occupati in agricoltura nel mezzogiorno nel 2015 sotto la spinta dell'aumento record del valore aggiunto agricolo (+7,3%). È quanto emerge da una analisi della Coldiretti sui dati Istat dai quali si evidenzia che l'agricoltura è il settore più dinamico che traina la ripresa del mezzogiorno e nel resto d'Italia. L'occupazione nei campi cresce infatti a livello nazionale del 2,2% perché - sottolinea la Coldiretti - l'agricoltura italiana ha prodotto nel 2015 il valore aggiunto più elevato d'Europa grazie ad un incremento del 3,8%. La rinnovata centralità acquisita dal settore è confermata dal fatto che il valore aggiunto- precisa la Coldiretti - cresce in agricoltura quasi il triplo dell'industria (1,3%) e quasi 4 volte quello del commercio (+0,8%) contribuendo alla crescita prodotto interno lordo dello 0,8% nel 2015. Il modello produttivo dell'agricoltura italiana - spiega la Coldiretti - è campione anche nella produzione di valore aggiunto per ettaro che è più del doppio della media UE-27, il triplo del Regno Unito, il doppio di Spagna e Germania, e il 70% in più dei cugini francesi.

IL MATTINO

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Picchia con bastone 46enne per un debito

23 Dicembre 2016, 10:36am

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La vittima dell’aggressione è stata colpita con un bastone in varie parti del corpo e anche alla testa ed è finita all’ospedale

IMG_9219 polizia

E’ stato identificato e denunciato quasi subito dopo i fatti, dalla polizia, l’uomo che ieri mattina avrebbe aggredito un autotrasportatore 46enne dopo un violento litigio, dove sono volate minacce anche in dialetto. La vittima dell’aggressione è stata colpita con un bastone in varie parti del corpo e anche alla testa ed è finita all’ospedale. Il fatto è avvenuto in via Padre Genocchi a Ponte Abbadesse, Cesena. Nei guai un individuo che abita al confine con il Ravennate. Secondo la ricostruzione della polizia il motivo di lite e aggressione è economico: soldi che l’aggredito (ora all’ospedale Bufalini) avrebbe dovuto dare a chi l’ha colpito. La polizia indaga su altri particolari della vicenda.

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Cos'è la TMA

23 Dicembre 2016, 10:35am

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO  Cos'è la TMA

INSERITO DA MORENA MOTTA La Terapia Multisistemica in Acqua (T.M.A.) è stata da noi definita una terapia sviluppata in ambiente naturale (piscina pubblica) con un modello teorico di riferimento e una metodologia strutturata attraverso fasi, che utilizza inoltre metodiche cognitive, comportamentali, relazionali e senso motorie. Tale terapia si rivolge ai soggetti con autismo, disturbo pervasivo dello sviluppo e disturbi della comunicazione. Si svolge in una piscina pubblica (setting naturale) ed ha scopi espliciti e scopi impliciti.

Gli scopi espliciti, che tra l’altro danno forma all’attività, sono l’insegnare a nuotare e sapersi adeguare alle regole della piscina.

Gli scopi impliciti di tale terapia sono di migliorare le capacità dei soggetti di muoversi nel mondo in modo da poter aumentare la qualità della loro vita.

Il fine ultimo della terapia non è l’insegnamento del nuoto, né l’uso di quest’ultimo per svago o ricreazione, anche se il gioco e lo stare bene insieme vengono utilizzati come elemento facilitante la relazione e la gestione delle emozioni. Il nuoto è utilizzato come veicolo per raggiungere obiettivi terapeutici e attuare il processo di socializzazione e integrazione con il gruppo dei pari. Il bambino che impara a nuotare durante l’intervento può ridefinire le relazioni con il terapeuta e con gli altri bambini.

Raggiunta l’autonomia, infatti,il soggetto, che nella fase iniziale aveva mostrato soltanto evitamento e allontanamento, ora può dimostrare, in piena indipendenza, un’intenzionalità relazionale con il terapeuta e con l’eventuale gruppo d’integrazione. Il soggetto quando si appresta ad imparare le attività natatorie, si sente libero di esplorare l’ambiente acqua e capace di interagire in quest’ultimo.

Utilizzando tali nuove capacità acquisirà autostima e un senso di autoefficacia supportato e rinforzato dal terapeuta e dalla famiglia.

In sintesi l’applicazione clinica della TMA, favorisce l’apprendimento e lo sviluppo del bambino autistico a livello emozionale, cognitivo, comportamentale, sensomotorio, sociale e comunicativo. La TMA si attua attraverso un processo interpersonale pianificato e consapevole volto a influenzare disturbi del comportamento e relazionali con mezzi prettamente psicologici verbali e non verbali in vista di un obiettivo elaborato, che può essere la riduzione dei sintomi o la modificazione delle capacità comunicative.

Questa metodologia è fondata sul rapporto umano e su procedure tecnico-sperimentali. Pertanto propone la modificazione degli schemi cognitivi, comportamentali, emotivi e di interazione, nonché di un versante psicoeducativo in modo da poter dare elementi di gestione alla famiglia in una sorta di co-costruzione della diagnosi funzionale che rispecchia le reali capacità del bambino. Nella TMA il trattamento ha finalità a medio e lungo termine, centrandosi sui cambiamenti della persona che pongono le condizioni per definire “terapeutico” l’intervento.

La TMA non deve essere l’unico intervento né limitarsi né entrare in contrasto con altri ma, va inserita in un intervento globale, condividendo gli obiettivi. Il trattamento dovrà essere parte di un intervento terapeutico educativo di un equipe interdisciplinare. Noi partiamo dal presupposto che l’autismo ha una genesi multifattoriale e gli interventi sono essi stessi multidisciplinari. Non essendo ancora stata individuata la causa unica dell’autismo, numerosi sono i professionisti che se ne occupano con formazione e modalità diverse: medici, psicologi, logopedisti, psicomotricisti, educatori, tecnici della riabilitazione.

È evidente che per avere successo si necessita di interventi specifici che tengano conto dell’individualità di ogni singolo soggetto e del contesto in cui è inserito, altresì è necessario un confronto e un dialogo tra i diversi professionisti che si occupano del soggetto con questa sindrome. In questo modo tutti condividono i successi e gli insuccessi, le limitazioni e i possibili cambiamenti in modo da individuare un percorso comune.

FONTE E FOTO TERAPIA MULTISITEMICA

http://www.terapiamultisistemica.it/cos-e-la-tma.html

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Se la Legge di bilancio dimentica di dare un aiuto ai disabili

23 Dicembre 2016, 10:34am

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Se la Legge di bilancio dimentica di dare un aiuto ai disabili

INSERITO DA MORENA MOTTA Hai una disabilità o qualcuno dei tuoi cari è costretto a muoversi con stampelle o carrozzina? Affari tuoi. Soprattutto quando entri tra le mura di casa.

Chi ha le risorse per adeguare porte e mettere ascensori provveda. Chi non se lo può permettere se ne faccia una ragione. E pazienza se la casa si trasforma in una prigione. Questa è la situazione da quando la legge 13 del 1989 non viene più rifinanziata. La norma garantiva sgravi a fondi perduto per chi investiva nella rimozione di barriere architettoniche casalinghe. L’incentivo arrivava al 100% nel caso di investimenti fino a 2.580 euro. La percentuale del contributo scendeva poi all’aumentare della spesa. In generale, l’incentivo non poteva superare i 7.100 euro. Il governo aveva promesso risorse nella legge di Bilancio per finanziare la legge 13. «Invece non c’è un soldo», constata oggi Vincenzo Falabella, presidente della Fish, Federazione italiana per il superamento dell’handicap. Non è una grande sorpresa: la norma è sulla carta da anni. I Comuni hanno continuato a impilare le domande presentate dai cittadini ben sapendo che l’esercizio era fine a se stesso: niente risorse per finanziare la legge. Gli unici fondi su cui si poteva contare erano eventualmente quelli delle regioni. Secondo un approfondimento pubblicato da lavoce.info, a oggi per soddisfare le richeste accumulate servirebbero 450 milioni di euro. La cifra è destinata ad aumentare visto che nel 2017 si continuerà con il solito gioco delle parti: i cittadini che depositano plichi, i Comuni che li mettono del cassetto. Non è l’unico caso. La legge 18 del 2009 ha ratificato la convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità. Peccato che poi la stessa Onu quest’anno ci abbia invitato a una sua più puntuale applicazione.

Come dire: le leggi una volta scritte andrebbero attuate. Altrimenti le si modifichi. Ne guadagneremmo almeno in coerenza.

FONTE di Rita Querzé CORRIERE DELLA SERA

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SEZ. RICETTE Involtini di pollo e cicoria

23 Dicembre 2016, 10:31am

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SEZ. RICETTE Involtini di pollo e cicoria

A CURA DI MORENA MOTTA

Ingredienti
  • 500 gr di petti di pollo
  • 1 cespo di cicoria
  • 75 gr di robiola o formaggio morbido
  • un cucchiaino di peperoncino in polvere
  • un mazzetto di erba cipollina fresca o secca
  • olio etra vergine delicato
  • sale e pepe qb

Tempo Cottura: 20 minuti

Dosi: 4 persone

Difficoltà: Normale

Procedimento

Battete i petti di pollo tra due fogli di carta da forno per renderli sottili e più facili da arrotolare e da cuocere. Spolverate un lato con pepe, sale, peperoncino in polvere ed erba cipollina sminuzzata. Adagiate un paio di foglie di cicoria e un cucchiaino di robiola o di formaggio morbido a piacere, quindi arrotolate l’involtino e chiudete usando le foglie di cicoria più lunghe.

Cuocete in padella 10 minuti, con un filo di olio, avendo cura di dorare ogni lato, poi trasferite in forno, sulla placca rivestita di carta e terminate la cottura a 180 °C per altri 10 minuti.

Servite con aceto balsamico e mandorle tostate in padella per qualche minuto.

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SEZ. VANGELO E METEO METEO DEL 23.12.2016 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

23 Dicembre 2016, 10:25am

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APPROFONDIMENTO

Bel tempo. Nebbia in Pianura Padana. Qualche nube in più lungo le coste.

 

NORD

Nebbie sulle pianure, soleggiato altrove.

Temperature

In aumento.

CENTRO e SARDEGNA

Cielo sereno o poco nuvoloso.

Temperature

In aumento.

SUD e SICILIA

Nubi sparse.

Temperature

In aumento.

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