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SEZ. VARIE NEWS Apple, a marzo in arrivo tre nuovi iPad Anche modello da 10,9 pollici 'bordless', senza cornice

15 Novembre 2016, 11:52am

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SEZ. VARIE NEWS Apple, a marzo in arrivo tre nuovi iPad Anche modello da 10,9 pollici 'bordless', senza cornice
SEZ. VARIE NEWS Apple, a marzo in arrivo tre nuovi iPad Anche modello da 10,9 pollici 'bordless', senza cornice

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Apple si appresta ad aggiornare l'intera linea dei suoi iPad Pro lanciando ben tre nuovi modelli in primavera, presumibilmente a marzo. Lo affermano alcuni analisti di Barclays Research che nelle loro fonti citano dipendenti delle catene fornitrici di Cupertino. I tre nuovi tablet sarebbero di tre dimensioni: un iPad classico da 9.7 pollici, un aggiornamento della versione più grande da 12.9 pollici e la novità da 10.9 pollici di nuova concezione senza cornice (bordless). Questo comporterebbe l'eliminazione del classico tasto Home. Riguardo l'iPad Pro da 12,9 pollici dovrebbe avere un display True Tone, tecnologia già implementata sull'attuale iPad Pro 9.7 pollici. Sui tre modelli dovrebbe inoltre essere inseriti quattro speaker e dovrebbe restare il classico jack da 3.5mm. Potrebbero anche comparire fotocamere iSight da 12 megapixel. Al momento non ci sono indiscrezioni sull'aggiornamento dell'iPad Mini.(ANSA).

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SEZ.DISABILITà NEWS Una censura che fa quanto meno discutere

15 Novembre 2016, 11:49am

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SEZ.DISABILITà NEWS Una censura che fa quanto meno discutere

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Secondo il CoorDown, la decisione del Consiglio Superiore per l’Audiovisione francese, confermata ora dal Consiglio di Stato del Paese transalpino, di censurare il video “Dear Future Mom”, frutto di un progetto internazionale di cui la stessa CoorDown era stata capofila e basto sulla testimonianza di “vita felice” di otto persone con sindrome di Down, «è un atto grave di censura che lede i diritti umani e l’immagine delle persone con sindrome di Down, che non solo hanno il diritto di essere felici, ma anche quello di esprimere il loro punto di vista ed essere ascoltati»

Andrea è uno dei ragazzi con sindrome di Down, protagonisti del video “Dear Future Mom”

Frutto di un progetto internazionale che aveva visto come capofila il CoorDown(Coordinamento Nazionale Associazioni delle Persone con Sindrome di Down), basato su un video diretto da Luca Lucini e centrato sul messaggio Tutti hanno diritto ad essere felici, Dear Future Mom (“Cara futura mamma”) era stato voluto principalmente con l’obiettivo di diffondere una nuova cultura della diversità e una maggior conoscenza delle persone con sindrome di Down. Quasi sorprendenti i consensi ottenuti, con oltre 7 milioni di visualizzazioni in YouTube e ben sei Leoni d’Oro al Festival della Creatività di Cannes, come avevamo a suo tempo riferito. L’idea, lo ricordiamo, era nata da una lettera, realmente ricevuta dal CoorDown, in cui una donna incinta, dopo aver saputo che il figlio che aveva in grembo sarebbe stato affetto da quella sindrome, chiedeva consigli e informazioni. I creativi avevano dunque preso spunto da quella stessa lettera, per far rispondere alla futura mamma da tante persone con la sindrome di Down di otto nazionalità diverse, otto testimonianze, tutte positive, per dire che anche con questa sindrome si può andare a scuola, lavorare, avere amici, ci si può divertire e si può perfino essere felici. «Non devi avere paura – dicono quei ragazzi alla futura mamma – perché possiamo avere una vita piena e anche tu, nonostante le tante difficoltà, ti accorgerai che è valsa la pena di metterci al mondo».

Successivamente avevamo anche riferito che il CSA, ovvero il Consiglio Superiore per l’Audiovisivo francese, equivalente della nostra Agcom, era intervenuto contro alcuni canali televisivi, proprio per avere trasmesso Dear Future Mom, dichiarando che quello spot «non può essere considerato come un messaggio d’interesse generale e la sua finalità può apparire ambigua e non suscitare un’adesione spontanea e consensuale». Il CSA, inoltre, aveva ritenuto che quel video potesse «disturbare la coscienza delle donne che, nel rispetto della legge, hanno fatto scelte diverse di vita personale» e per questo aveva appunto deciso di far scattare il divieto di trasmetterlo nelle reti televisive francesi. Ebbene, è di questi giorni la notizia che il Consiglio di Stato francese ha confermato quella decisione, ciò che suscita ora una dura reazione da parte del Coordown. «Nelle intenzioni nostre e dei partner internazionali che hanno collaborato alla realizzazione e alla diffusione del video – si legge infatti in una nota – non c’era alcun intento di fare una campagna pro-life [“in favore della vita”, N.d.R.], ma la volontà di rispondere a una madre in attesa di una bimba con la sindrome di Down che ci aveva scritto una lettera, chiedendo come sarebbe potuto essere il futuro della figlia che aspettava. Avevamo quindi deciso di dare la parola direttamente a giovani e a adulti con sindrome di Down che, pur ammettendo le difficoltà della loro condizione, avevano affermato con determinazione che la loro era una vita degna e felice».

«Il CSA perde di vista il fatto – proseguono dal CoorDown – che difendendo il diritto di scelta di alcune madri, nega la libertà di espressione alle persone con sindrome di Down, una libertà sancita anche dalla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, in particolare agli articoli 8 (Accrescimento della consapevolezza), 10 (Diritto alla vita) e 21 (Libertà di espressione e opinione e accesso all’informazione). La decisione assunta dal Consiglio di Stato francese è un atto grave di censura che lede i diritti umani e l’immagine delle persone con sindrome di Down, che non solo hanno il diritto di essere felici, ma anche quello di esprimere il loro punto di vista ed essere ascoltati. E del resto, il CSA e il Consiglio di Stato francese hanno l’autorità di negare la diffusione del video sulle TV transalpine, ma non la sua diffusione sul web e quindi Dear Future Mom, che ha già ottenuto consensi straordinari in tutto il mondo con oltre 7 milioni di visualizzazioni su YouTube, continuerà ad essere visto e condiviso in rete».

«A questo punto la nostra intenzione – conclude la nota – è quella di ricorrere nelle sedi opportune contro questa decisione e di chiedere il sostegno, nelle sedi istituzionali, del Governo italiano e del Presidente della Repubblica affinché i diritti sanciti nella Convenzione ONU siano applicati dagli Stati Membri e non restino lettera morta. Dal canto suo, la Fondation Jérôme Lejeune, nostra partner nel progetto, ha già annunciato l’intenzione di portare la questione alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo». (S.B.)

FONTE SUPERANDO

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SEZ.RICETTE Pasta fredda al pesto e pomodorini a cura di Barbara Pappacoda

15 Novembre 2016, 11:46am

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SEZ.RICETTE Pasta fredda al pesto e pomodorini a cura di Barbara Pappacoda

A CURA DI BARBARA PAPPACODA La pasta fredda al pesto con pomodorini freschi è un primo piatto gustoso ideale per l’estate e per combattere il caldo. Con il basilico fresco che si trova in questo periodo dell’anno potete sbizzarrirvi nella preparazione del pesto alla genovese fatto in casa altrimenti, per velocizzarvi, potete usare quello confezionato e molto pratico perchè sempre pronto all’uso. Per questa ricetta ho aggiunto alla pasta fredda al pesto dei pomodorini e tantissime scaglie di ricotta stagionata che la rende ancor più saporita. Ricetta vegetariana, gustosa e veloce da preparare.Ingredienti per 2 persone

  • 180 g di pasta corta
  • 80 g di pesto al basilico
  • 150 g di pomodorini (o pomodori)
  • ricotta stagionata (nota anche come ricotta “salata”)
  • olio evo
  • sale

Preparazione

Per preparare la pasta fredda al pesto con pomodorini mettete innanzitutto a bollire l’acqua salata per la cottura della pasta. Nel frattempo lavate bene i pomodorini e tagliateli in 4 parti (chiaramente potete usare i pomodori che più preferite, anche quelli ramati o i San Marzano vanno benissimo). Conditeli con un filo di olio e il sale. Durante la cottura della pasta prendete un mestolo di acqua e unitelo al pesto al basilico e mescolate in modo da ottenere una crema densa. Unitelo ai pomodorini e mantecate. Scolate la pasta e passatela sotto il getto d’acqua fredda in modo da arrestarne la cottura. Aggiungetela in una ciotola assieme al pesto e ai pomodorini, mescolate delicatamente e grattate la ricotta stagionata in maniera grossolana e amalgamate il tutto. Lasciate raffreddare completamente in frigorifero coperta da una pellicola. Servite la pasta fredda al pesto e pomodorini con scaglie di ricotta salata.

pasta fredda al pesto e pomodorini ricetta estiva

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Pedopornografia online, 5 arresti. Scaricati 10mila video

15 Novembre 2016, 11:43am

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Pedopornografia online, 5 arresti. Scaricati 10mila video
CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Pedopornografia online, 5 arresti. Scaricati 10mila video

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA 10mila i video pedopornografici scaricati da 44 italiani e altri 120 europei, statunitensi e dell’America Latina. Nelle immagini solo minori, alcuni anche chiaramente sotto i 10 anni. L’inchiesta, coordinata dalla procura di Firenze, ha portato all’arresto di 5 persone in flagranza in varie città italiane (Arezzo, Roma, Ferrara, Brescia e Venezia). Trenta le persone denunciate, 44 le perquisizioni effettuate dalla polizia postale, che “grazie alla legislazione vigente ha potuto, utilizzando falsi profili, portare avanti l’inchiesta anche sotto copertura”, hanno spiegato in questura. Le persone coinvolte sono di tutti i ceti sociali, tra i 30 e 50 anni in maggioranza, anche se ci sono quattro pensionati. Le perquisizioni sono state effettuate in Toscana, Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige, Emilia Romagna, Umbria, Lazio, Puglia e Sicilia. L’inchiesta è partita dalla denuncia, nel 2015, di un cittadino che, scaricando musica tramite un programma di file sharing si era ritrovato sul computer un video pedopornografico.

TRCTELEMODENA

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Minaccia di gettarsi dal cavalcavia, salvato

15 Novembre 2016, 11:30am

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Minaccia di gettarsi dal cavalcavia, salvato
CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Minaccia di gettarsi dal cavalcavia, salvato

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Litiga con la moglie e minaccia il suicidio, ma l’intervento dei carabinieri sventa l’insano gesto. E’ successo ieri sera a Guastalla di Reggio Emilia. Il giovane, un operaio di 26 anni, dopo la lite con la consorte è uscito di casa manifestando l’intenzione di farla finita con un sms inviato ai genitori. Il fratello, avvertito dai famigliari, ha subito chiamato i carabinieri che hanno avviato le ricerche. A quel punto, in un secondo messaggio, il 26enne fa sapere che intende gettarsi dal cavalcavia che sovrasta l’A22 a Carpi. I militari si sono subito portati sul posto, sempre restando in contatto con la famiglia, e hanno raggiunto il giovane riuscendo a fermarlo in tempo. Avvisati i famigliari che tutto era andato bene, l’operaio, psicologicamente provato ma in buona salute, è stato affidato alle cure mediche.

CRISTINA BONFATTI TRCTELEMODENA

Litiga con la moglie e minaccia il suicidio, ma l’intervento dei carabinieri sventa l’insano gesto. E’ successo ieri sera a Guastalla di Reggio Emilia. Il giovane, un operaio di 26 anni, dopo la lite con la consorte è uscito di casa manifestando l’intenzione di farla finita con un sms inviato ai genitori. Il fratello, avvertito dai famigliari, ha subito chiamato i carabinieri che hanno avviato le ricerche. A quel punto, in un secondo messaggio, il 26enne fa sapere che intende gettarsi dal cavalcavia che sovrasta l’A22 a Carpi. I militari si sono subito portati sul posto, sempre restando in contatto con la famiglia, e hanno raggiunto il giovane riuscendo a fermarlo in tempo. Avvisati i famigliari che tutto era andato bene, l’operaio, psicologicamente provato ma in buona salute, è stato affidato alle cure mediche.

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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Arrestato 37enne: aveva finto malore per rapina

15 Novembre 2016, 11:16am

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Arrestato 37enne: aveva finto malore per rapina

DI MORENA MOTTA Cava de’ Tirreni - La Polizia ha arrestato M. P. 37enne, residente a Vietri Sul Mare, già noto alle forze dell’ordine per reati contro la persona e il patrimonio nonché in materia di stupefacenti, ritenuto responsabile di rapina in danno di una donna di Cava de’ Tirreni. L'uomo, con lo scopo di fermare un’auto per poi rapinarla, si gettò sul cofano lamentando un malore. La donna alla guida del mezzo, scese subito per sincerarsi delle condizioni dell’uomo che, con mossa fulminea le si avvicinò con un coltello in mano e puntandoglielo alla gola le intimò di consegnargli dei soldi. La donna prese dal portafogli alcune banconote e le consegnò al rapinatore che si allontanò col bottino.

Subito denunciata la rapina al Commissariato, le indagini partirono immediatamente, tese all'identificazione e alla cattura del rapinatore. Rintracciato, è stato tratto in arresto e condotto presso la sua abitazione per gli arresti domiciliari e a disposizione dall’Autorità Giudiziaria.

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SANT’ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Radiazioni pericolose a Sant'Antimo, ecco un comitato contro l'installazione di un'antenna

15 Novembre 2016, 11:05am

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SANT’ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Radiazioni pericolose a Sant'Antimo, ecco un comitato contro l'installazione di un'antenna

INSERITO DA MORENA MOTTA SANT'ANTIMO. Un comitato, composto soprattutto da semplici cittadini, con il quale intraprendere con maggior raziocinio la battaglia contro l’installazione del ripetitore Wind su una terrazza di un palazzo di via Cesare Battisti che tanta preoccupazione sta creando ai residenti del posto e ai genitori degli studenti delle scuole che si trovano nelle immediate circostanze. A costituirlo ufficialmente, nella mattinata di domenica, i membri dell’associazione territoriale Agorà e appunto santantimesi comuni, che vedono il rischio per la salute delle 6 famiglie dell’edificio che è di proprietà di alcuni imprenditori della zona e per gli alunni delle scuole dell’infanzia ed elementari “La Maiuscola’’, “Il Mondo Libero’’ e l’istituto Renato Cammisa, che ospita oltre 500 bambini. Afferma Nella Capasso, tra le principali coordinatrici del neonato comitato: «Il sospetto che l’installazione del ripetitore Wind in via Cesare Battisti possa avere incidenza sulla salute di residenti e studenti delle tre scuole del posto c’è tutto. Con questo movimento – continua la Capasso - formato da cittadini comuni ma anche da rappresentanti delle istituzioni scolastiche ed aperto a tutti coloro i quali mostrino sensibilità al tema, vogliamo ribadire che la salute dev’essere tutelata, chiedendo perciò anche agli esponenti politici di questa città, della maggioranza, dell’opposizione, di attivarsi intraprendendo tutte quelle azioni necessarie per mettere a riparo da ripercussioni fisiche le famiglie del palazzo di via Cesare Battisti dove dovrà essere installato l’antenna di telefonia Wind e i bambini delle scuole». Ma il tempo per bloccare la piena installazione del ripetitore, stringe. Secondo quanto prevede la tabella di marcia, il piano terminerà entro la prima decade di dicembre, stesso mese nel quale si dovrebbe pronunciare il Tar dopo un ricorso presentato. Già in precedenza, l’amministrazione comunale presieduta dal sindaco Francesco Piemonte presentò tre dinieghi sulla questione. Dunque, siamo agli sgoccioli perché i lavori in ogni caso proseguono spediti. Peraltro, lo scorso 29 aprile, si approvasse in consiglio comunale un regolamento per l’installazione di ripetitori telefonici. «Tale regolamento – dicono da Agorà – sancisce l’obbligo di spostare i ripetitori esistenti fuori dal centro storico entro aprile 2018». Il comitato di via Cesare Battisti nel frattempo annuncia nuove mobilitazioni in questi giorni, come quella organizzata da alcuni cittadini per mercoledì mattina al campo sportivo Solo Calcio di via Raffaello, dove i bambini daranno vita ad una giornata dello sport alla presenza, sperano gli organizzatori, delle istituzioni.

FONTE di Antonio Sabbatino INTERNAPOLI

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CASERTA NEWS 38enne si taglia la gola per strada

15 Novembre 2016, 11:01am

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

CASERTA NEWS 38enne si taglia la gola per strada

DI MORENA MOTTA CASERTA - Nel tardo pomeriggio dello scorso sabato, in via G.M. Bosco, una delle vie centrali della città, un uomo di 38 anni, secondo una prima ricostruzione, si trovava in un bar insieme alla sorella, al cognato e al loro bambino di poco più di un anno quando improvvisamente ha estratto un coltello per tagliare la carne, procurandosi una ferita lungo tutto il collo e inondando l’asfalto con il suo sangue. Al momento si è pensato ad una lite finita in tragedia, ma poi si è capito che forse l’uomo stava cercando di uccidersi.

Sul posto è giunta la polizia e un’ambulanza che ha trasportato il ferito all’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta. Sottoposto ad operazione, pare che il taglio non abbia reciso la vena giugulare e l’arteria carotide è stata solo sfiorata.

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BENEVENTO NEWS Telese, era ai domiciliari preso dopo la fuga

15 Novembre 2016, 10:50am

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

BENEVENTO NEWS Telese, era ai domiciliari preso dopo la fuga

INSERITO DA MORENA MOTTA TELESE - Era stato arrestato per spaccio di droga nel corso dell’operazione «L’erba del gazebo» a Terme Terme, e poi sottoposto agli arresti domiciliari presso il centro di accoglienza di cui era ospite. Ma ieri, sempre a Telese, uno dei sette extracomunitari coinvolti nel blitz, e precisamente un 19enne nigeriano, è stato sorpreso dai carabinieri del Nucleo di Cerreto mentre si aggirava in strada, e quindi, espletate le formalità, è stato condotto presso la Casa circondariale di Benevento. A Capodimonte è stato condotto, in esecuzione di un ordine per la carcerazione del Tribunale di Bologna, anche Giuseppe D’Onofrio, autotrasportatore di Montesarchio, condannato definitivamente per i reati di ricettazione di arma da sparo, omessa denuncia di armi, lesioni personali gravissime e danneggiamento.

FONTE IL MATTINO

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AVELLINO NEWS Scuole a rischio, caccia ai fondi prove di carico sui solai per verificare l'agibilità all'Artistico

15 Novembre 2016, 10:48am

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

AVELLINO NEWS  Scuole a rischio, caccia ai fondi prove di carico sui solai per verificare l'agibilità all'Artistico

INSERITO DA MORENA MOTTA Prove di carico epr veriifcare la tenuta dei solai. Si tenta di evitare l'ipotesi di nuove chiusure di istituti scolastici in centro. Chiusa la Cocchia ore sotto osservazione Artistico e Liceo Colletta. Alunni e docenti dell’Istituto «De Luca» e del liceo «Colletta» con il fiato sospeso, la Provincia non sta a guardare e si organizza per ampliare i controlli, prevedendo di investire altre risorse. Dopo la visita a Palazzo Caracciolo dei Carabinieri, per acquisire documenti relativi alle due strutture scolastiche del capoluogo, i tecnici dell’ente hanno convocato per oggi gli esperti incaricati di verificare la tenuta dei solai del liceo artistico di Tuoro Cappuccini. Summit già programmato per la giornata di domani, ma anticipato a oggi proprio in considerazione dell’iniziativa della squadra di Polizia giudiziaria. Le indagini sulle strutture risalgono a qualche settimana fa. Ora si vorrà capire se c’è la necessità di interventi ed eventualmente come procedere. Sarà anche l’occasione per allargare la discussione sul «Colletta», edificio per il quale è stato previsto un investimento di 74mila euro per il miglioramento degli ambienti.

FONTE IL MATTINO

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