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MONZA E PROVINCIA NEWS Il futuro del Gp d’Italia: Imola congela il ricorso al Tar, Monza accelera per chiudere il discorso

27 Ottobre 2016, 16:11pm

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

MONZA E PROVINCIA NEWS Il futuro del Gp d’Italia: Imola congela il ricorso al Tar, Monza accelera per chiudere il discorso
MONZA E PROVINCIA NEWS Il futuro del Gp d’Italia: Imola congela il ricorso al Tar, Monza accelera per chiudere il discorso

INSERITO DA MORENA MOTTA Non un passo indietro, ma di lato. Una direzione che non cambia la sostanza: Monza, ora, ha strada libera per correre tra le braccia di Ecclestone. Formula Imola, a poche ore dall’udienza al Tar del Lazio sul ricorso presentato, chiede il rinvio dell’udienza a nuovo ruolo. Tecnicismo per dire che il ricorso non è ritirato, ma sospeso.

Il peso del ricorso - Una mossa dettata verosimilmente dall’azione di pressing che a più livelli il sindaco della città emilianoromagnola, Daniele Manca, ha subito nelle ore precedenti all’udienza, fissata per l’ora di pranzo di mercoledì 26. Una decisione che, al di là delle sfumature interpretative, sgombera il campo e consente ad Aci, Regione Lombardia e Sias di schiacciare il piede sull’acceleratore e puntare il volante in direzione Londra. Dove ancora, a distanza di due mesi, si attende che il rinnovo per il prossimo triennio di Formula 1 possa finalmente essere messo nero su bianco.

Non che, ufficialmente, le due parti attribuissero chissà che responsabilità all’udienza al Tar, nella lista di cause per la dilatazione dei tempi. Anche se, hanno lasciato intendere a denti stretti dall’Ac Bologna nei giorni scorsi, qualcuno Oltre Manica si deve pur essere chiesto dell’opportunità di firmare un contratto potenzialmente invalidabile.
Sì perché lo scenario più verosimile, in caso il ricorso fosse stato accolto, sarebbe stata l’introduzione del concetto di alternanza, tra Monza e Imola. Una posizione in passato non disdegnata dallo stesso Ecclestone, sul modello tedesco di ping pong tra Hockenheim e Nurburgring. Uno scenario caldeggiato proprio dal circuito Enzo e Dino Ferrari, affatto spaventato da un’eventuale diluizione degli investimenti a lungo raggio. Sulla convinzione che questo fosse uno scenario verosimile ai tempi in cui i Gp di Formula 1 portavano vantaggi economici.

«Monza tarda a firmare per mancanza di accordo sulle clausole contrattuali. Mentre Imola, a suo tempo, aveva rimandato il contratto firmato a Ecclestone, accettando in toto le condizioni». Questa la posizione emiliana, almeno sino a mercoledì mattina. Prima della clamorosa decisione di accogliere le richieste e mettere in freezer le proprie ragioni.

Passo indietro (e contropartita) - La retromarcia di Imola, sarebbe ingenuo pensare il contrario, è stata così innestata in cambio di una contropartita politico-sportiva ancora da definire. E il fatto che la vigilia dell’udienza sia stata vissuta su posizioni più caute e possibiliste, da ambo i lati, lascia comunque il segno: motivi giuridicamente validi, i ricorrenti probabilmente ne avevano. E se Monza deve insomma limare la distanza rimasta con Ecclestone, chi nel frattempo ne esce vincitore è Angelo Sticchi Damiani. Pronto a spendersi in prima persona per l’impegno economico in favore dell’autodromo brianzolo.

Non è un caso che il 10 e 11 settembre, due mesi prima del rinnovo delle cariche nazionali, non siano neanche state presentate altre candidature in contrapposizione al numero 1 uscente. Che, a questo punto, attende solo di vedersi confermate le percentuali da oltre 90% con cui la sua candidatura è stata ripresentata. A conferma di una posizione forte e di un elettorato d’Automobile club che si identifica con il suo presidente e con le scelte da lui prese sin qui. Come l’aver fatto deliberare la disponibilità economica in favore di Monza e come si accinge a fare per il passaggio di quote. Certo, l’annuncio in grande stile dello scorso settembre, con stretta di mano a Ecclestone annessa, aveva a più riprese fatto presumere a un’evoluzione più rapida del rinnovo. Eppure i passaggi burocratici con la valutazione delle quote di Sias e il passaggio di mano delle stesse ha richiesto una dilatazione dei tempi che si può giustificare solo nella natura pubblica degli enti coinvolti.

Tanto Aci quanto Regione Lombardia vogliono evitare qualunque rischio impegnando a vario titolo risorse il cui utilizzo potrebbe prestare il fianco ad altri ricorsi. Ora tocca a Monza dimostrare che nei fatti la formalizzazione del contratto «per la cui firma ci si recherà a Monza nei prossimi giorni», si disse durante il Gp, non era effettivamente legata all’esito del Tar. Né tantomeno alle voci di un possibile ridimensionamento del ruolo di Bernie Ecclestone all’interno del nuovo management americano della Formula 1.

Sul setaccio dei freni al lieto fine del rinnovo, su cui il trascorrere del tempo soffia come vento sul fuoco, restano insomma solo i tempi burocratici. A meno che, come sussurrano da Imola, non ci siano altri nodi da sciogliere.

Il comunicato - «Avendo preso atto della decisione da parte di FOM e FIA di procedere con la pubblicazione del calendario 2017, con l’inserimento del GP di Monza, riteniamo siano venute meno le condizioni per le quali avevamo candidato il circuito Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola a candidarsi come sede alternativa del GP d’Italia».

Uberto Selvatico Estense, presidente di Formula Imola, ha commentato così attraverso un comunicato reso noto mercoledì sera: «Per sgombrare il tavolo da ogni polemica, ci preme comunicare che, a fronte delle nostre condivise richieste, stiamo discutendo con l’Autorità Sportiva Nazionale il riconoscimento di Imola quale sede protagonista di una serie di eventi internazionali alternativi. Tale apertura nei confronti di Imola, oltre che il riconoscimento dell’adeguatezza del nostro circuito, rappresenta un nuovo positivo percorso nei rapporti con ACI che auspichiamo possa generare soddisfazioni per entrambe le parti, nel rispetto della grande tradizione automobilistica italiana. Le monoposto rimangono comunque e sempre nel nostro DNA e ci auguriamo che tornino presto a sfrecciare lungo le rive del Santerno, pertanto rimaniamo a disposizione delle Autorità Sportive Nazionale ed Internazionale».

«Superate le grandi incomprensioni che hanno caratterizzato i rapporti esistenti tra ACI e Formula Imola, ritengo giusto che, come Autorità Sportiva Nazionale, ci si adoperi per riportare ad Imola importanti eventi motoristici internazionali - ha fatto eco il presidente Aci, Sticchi Damiani - Questo, naturalmente, come riconoscimento della lunga storia dell’impianto imolese, che per anni ha ospitato anche la massima formula dell’automobilismo internazionale».

FONTE di Stefano Arosio IL CITTADINO MB

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CIOCIARIA NEWS Impugna un coltello e si colpisce davanti a tutti: paura tra i passanti, poi i soccorsi

27 Ottobre 2016, 16:08pm

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

CIOCIARIA NEWS  Impugna un coltello e si colpisce davanti a tutti: paura tra i passanti, poi i soccorsi
CIOCIARIA NEWS  Impugna un coltello e si colpisce davanti a tutti: paura tra i passanti, poi i soccorsi

INSERITO DA MORENA MOTTA Uomo tenta il suicidio in pieno centro. Attimi di terrore in via XX settembre a Sora alle ore 9.30 circa. L'uomo, di mezza età ed originario di San Donato Valcomino, ha impugnato un coltello di 20 cm e si è ferito agli arti superiori davanti ai passanti che increduli hanno assistito alla terribile scena avvisando i soccorsi arrivati immediatamente sul posto. Grande tensione a due passi dalla stazione ferroviaria che ha visto gli uomini della polizia locale e gli operatori sanitari raggiungere viale XX Settembre, molto trafficato il giovedì, giorno del mercato settimanale. L'uomo, che ha perso molto sangue per strada, è stato trasportato in ambulanza presso l'ospedale S.S. Trinità di Sora.

FONTE di Enrica Canale Parola CIOCIARIA OGGI

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Modena, ruba elettricità alla vicina grazie a un buco nel muro

27 Ottobre 2016, 16:05pm

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Modena, ruba elettricità alla vicina grazie a un buco nel muro
CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Modena, ruba elettricità alla vicina grazie a un buco nel muro

INSERITO DA MORENA MOTTA MODENA. Il furto di elettricità è un reato abbastanza raro e può essere punito più severamente del furto normale. Per questo desta scalpore la scoperta fatta dai carabinieri della Compagnia di Modena che hanno risolto il mistero delle bollette “salate” che arrivavano dall’inizio dell’anno a una pensionata: era il vicino di casa a succhiarle l’energia dopo aver fatto un piccolo buco nel muro e aver tirato i cavi dal contatore dell’anziana ignara.

I militari ora hanno denunciato un 59enne già agli arresti domiciliari, secondo quanto ordinato dal giudice, che sarebbe stato l’autore materiale dell’insolito furto.

Il caso riguarda un condominio in via Dell’Abate, dietro la stazione dei treni. Lì abitano la 81enne e il suo vicino, un italiano 59enne ai domiciliari.

In agosto la pensionata si è presentata alla caserma dei carabinieri tutta preoccupata, ha raccontato di sospettare di essere vittima di un truffatore e ha chiesto aiuto.

Ai militari ha mostrato le bollette dell’energia elettrica pagate da gennaio. La cifra era consistente e lei stessa ha sottolineato di non aver modo di fare consumi elettrici del genere. Anzi, è una di quelle pensionate morigerate e attentissime alle spese dei servizi e quindi era impossibile che fossero da addebitare a lei quelle cifre. Di qui i suoi sospetti ingenui sulle compagnie elettriche e addirittura telefoniche. Era chiaro che qualcosa di vero c’era perché tra le bollette precedenti e quelle mostrate ai carabinieri c’era una differenza di centinaia di euro.

È bastato un sopralluogo nel condominio della pensionata per capire cosa stava accadendo.

I carabinieri hanno infatti notato un buco vicino al contatore. Un cavo allacciato al contatore entrava nel buco e finiva in casa del vicino: era il 59enne agli arresti. Una volta aperto l’’appartamento, l’uomo ha fatto entrare i carabinieri che hanno verificato che quei cavi alimentavano la corrente elettrica dell’alloggio. Era evidente che si trattava di un furto di elettricità bello e buono. L’impianto abusivo è stato smontato ed è partita una denuncia.

Il furto di elettricità comporta il rischio di una denuncia civile da parte della società erogatrice del servizio (Hera per Enel), che chiederà anche il pagamento di ciò che è stato rubato nel tempo, attraverso un'analisi storica dei consumi. Oltre a questo come già detto, c'è

anche un processo penale per un “delitto contro il patrimonio” e per questo reato la pena prevista può avere una maggiorazione se si dimostra che si tratta di furto aggravato: l’autore rischia da uno a sei anni di carcere contro i tre anni massimi del furto normale.

FONTE di Carlo Gregori LA GAZZETTA DI MODENA

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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Violenze al centro estetico, un 72enne tra gli stupratori

27 Ottobre 2016, 16:01pm

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Violenze al centro estetico, un 72enne tra gli stupratori

INSERITO DA MORENA MOTTA Spunta un nuovo indagato nell’inchiesta sulle violenze sessuali consumate in un centro massaggi di via Talamo a Cava de’ Tirreni. Uno degli uomini che si intravedono nel video della vergogna girato da Giuseppe Alfieri e dal branco di stupratori, è stato identificato e poi riconosciuto dalla giovane vittima 17enne. Si tratta di un 72enne della provincia salernitana, sottoposto nei giorni scorsi ad un confronto all’americana dietro allo specchio trasparente presso la caserma carabinieri di Cava. Il ragazzo lo ha riconosciuto tra tanti, senza alcuna esitazione. I militari dell’Arma, su impulso del sostituto procuratore Elena Guarino, lo hanno identificato attraverso un fermo immagine comparato poi con le fotografie di alcune carte d’identità in possesso di alcuni uffici anagrafe. E così lo hanno invitato ad andare in caserma. Qui, dopo il riconoscimento, gli è stato notificato un avviso di garanzia. Per lui il reato è lo stesso di quello riconosciuto dal gip Stefano Berni Canani la scorsa estate quando accolse la richiesta del pm e firmò i provvedimenti cautelari nei confronti di Alfieri, 51enne di Cava, gestore del centro massaggi e Simone Criscuolo, 49 anni, originario di Agerola ma residente a Vicenza. Ovvero: violenza sessuale, diffusione di materiale pedopornografico e limitazione della libertà personale. Gli inquirenti non si sono fermati e non lo faranno fino a quando non verranno individuati tutti i quattro componenti del gruppo che quel giorno ha terrorizzato il diciassette riprendendo in un filmato l’iniziazione del giovane alle pratiche omosessuali. Una sala buia, uomini mascherati e un cartello con la scritta «Benvenuto tra noi», e poi il ragazzino che viene legato sul lettino dai quattro i quali prima lo sottopongono ad un massaggio, poile mani dei massaggiatori diventano più audaci fino a spingersi nella violenza. Il ragazzino, bloccato, è costretto a subire abusi sessuali da loro che, a turno, ne approfittano intimandogli di stare fermo e in silenzio. Poi riprendono la scena minacciandolo di mettere tutto in rete se si fosse ribellato alla violenza.

FONTE di Petronilla Carillo IL MATTINO

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SANT’ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Donna ammazzata a Sant'Antimo, spuntano due testimoni. Svolta per l'omicidio di Stefania Formicola

27 Ottobre 2016, 15:59pm

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SANT’ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Donna ammazzata a Sant'Antimo, spuntano due testimoni. Svolta per l'omicidio di Stefania Formicola

INSERITO DA MORENA MOTTA SANT'ANTIMO. Carmine D’Aponte, il muratore di trentatré anni in carcere per avere assassinato la moglie, Stefania Formicola, ieri è stato interrogato dal pm Fabio Sossio. Per due ore, D’Aponte, assistito dall’avvocato Antonio Verde, si è difeso. Stefania è morta dissanguata dopo essere stata colpita all’addome dalla pistola che il marito aveva con sé quando è uscito di casa, ma «io non volevo farle del male, il proiettile è partito per sbaglio», ha detto al gip, la settimana scorsa, ed ha ripetuto ieri, dinanzi al sostituto procuratore di Napoli Nord che è andato in carcere, a Poggioreale, per interrogarlo. D’Aponte - come riporta il Mattino - nega di essere uscito di casa per uccidere la madre dei suoi figli e spiega che, se era armato per difendersi dal padre di Stefania che lo avrebbe minacciato. Quest'ultimo ha più volte spiegato di aver allontanato l'uomo e di averlo invitato a non presentarsi più a casa, soprattutto dopo che la figlia gli aveva raccontato che D'Aponte le aveva puntato la pistola contro. L’indagato, che risponde di omicidio volontario aggravato dai maltrattamenti, ha anche aggiunto che ci sono «alcune persone con le quali mi sono confidato in questi mesi e che possono raccontarvi cosa sono stato costretto a subire». Due i nomi che ha fatto al pm: ora la procura potrebbe decidere di convocarli in qualità di persone informate sui fatti.

FONTE di Matteo Giuliani INTERNAPOLI

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CASERTA NEWS Prende a coltellate la compagna convivente: arrestato per tentato omicidio un 27enne

27 Ottobre 2016, 15:55pm

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

CASERTA NEWS Prende a coltellate la compagna convivente: arrestato per tentato omicidio un 27enne

INSERITO DA MORENA MOTTA Falciano del Massico – Il 24 Ottobre 2016, militari della Stazione Carabinieri di Falciano del Massico, hanno dato esecuzione, a Castelleone (CR), all’ordinanza di applicazione di misura cautelare della custodia in carcere, emessa dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere – Ufficio del G.I.P. – Dott. Sergio Enea, su richiesta del Pubblico Ministero – Dott. Carlo Fucci, nei confronti di Iodice Francesco, ci. 1970, fortemente indiziato del reato di tentato omicidio (arti. 56 e 575 c.p.) per aver inferto, in data 28.09.2016 a Falciano del Massico, plurime ferite da arma da punta e taglio in varie parti del corpo alla propria compagna convivente, Capasso Sonia, ci. 1989, la quale veniva urgentemente ricoverata in prognosi riservata presso il Presidio Ospedaliere “Pineta Grande” di Castel Volturno.

L’attività di indagine svolta con l’escussione di alcuni testimoni e della parte offesa, con gli accertamenti tecnici eseguiti sul luogo del reato, nonché il rinvenimento dell’arma bianca utilizzata, i referti medici ed infine l’interrogatorio dell’indagato, permettevano di acclarare la responsabilità del reo Iodice Francesco, sussistendo gravi ed indubitabili indizi di colpevolezza a suo carico. Questo, unito alla gravita del reato di “tentato omicidio” ed alle modalità con cui esso è stato commesso, considerate le plurime ferite inferte in varie parti del corpo che accedono ad organi vitali quali addome, torace e gola, hanno condotto all’emissione della misura cautelare della custodia in carcere, finalizzata a prevenire il pericolo di reiterazione del reato. Pertanto i Carabinieri di Falciano del Massico individuavano e catturavano Iodice Francesco in Castelleone in Provincia di Cremona, conducendolo subito dopo presso la Casa Circondariale di Cremona, ove lo stesso rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

FONTE CASERTA NEWS

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BENEVENTO NEWS Al via l’operazione “Province Sicure”

27 Ottobre 2016, 15:53pm

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

BENEVENTO NEWS Al via l’operazione “Province Sicure”

DI MORENA MOTTA La Polizia di Stato ha iniziato a svolgere particolari servizi di controllo del territorio che hanno interessato l'area dei Comuni di Montesarchio, Airola e Sant’Agata de’ Goti, nell’ambito del progetto Province Sicure.

Attuati numerosi posti di controllo ed effettuati controlli e verifiche amministrative presso 2 Compro Oro, 4 agenzie di scommesse, 7 locali ricreativi e una rivendita di materiale esplosivo. Nel corso dei servizi sono state controllate 300 persone circa, elevate contravvenzioni al codice della strada e ritiro di 3 patenti. Controllati inoltre soggetti sottoposti a regimi restrittivi.

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AVELLINO NEWS Affitta casa per le vacanze ma era una truffa

27 Ottobre 2016, 15:39pm

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

AVELLINO NEWS Affitta casa per le vacanze ma era una truffa

DI MORENA MOTTA Baiano (AV) - Una giovane casalinga, dopo aver letto un annuncio pubblicato su un noto sito di vendita e fitto di immobili, aveva prenotato on line l'affitto di un appartamento di lusso situato in una prestigiosa località balneare, ma è caduta nella trappola di un truffatore. Versata una cospicua caparra tramite carta prepagata, il fantomatico "immobiliarista" è sparito nel nulla. I Carabinieri sono però riusciti a risalire all'identità del truffatore, un 44enne della provincia di Taranto, con numerosi analoghi precedenti a carico. L'uomo è stato denunciato a piede libero per truffa on line.

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CAPRI NEWS Firmato il decreto di incarico del diabetologo per il territorio di Capri

27 Ottobre 2016, 15:29pm

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

CAPRI NEWS Firmato il decreto di incarico del diabetologo per il territorio di Capri
CAPRI NEWS Firmato il decreto di incarico del diabetologo per il territorio di Capri

DI MORENA MOTTA Il Comune di Capri in un comunicato stampa, ha reso noto che il Direttore Generale dell’ASL NA1 Centro ha firmato il decreto di incarico del diabetologo per il territorio di Capri e, a breve, sarà possibile conoscere orari di visita e dettagli sull’operatività del medico specialista.

Inoltre la sottoscrizione del Protocollo di Intesa sulla sanità tra il Presidente della Giunta Regionale ed i Comuni delle Isole del Golfo, si terrà il 2 novembre prossimo. Sarà un altro passo in avanti per conquistare terreno sulla riorganizzazione dell’assistenza sanitaria isolana.

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS In soli 50 secondi rubano uno scooter

27 Ottobre 2016, 15:16pm

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS In soli 50 secondi rubano uno scooter

DI MORENA MOTTA SORRENTO - Furto da record: una banda di ladri è riuscita in 50 secondi a forzare il bloccasterzo e il sistema di accensione di uno scooter, per poi allontanarsi a tutta velocità in direzione del capoluogo campano.

Grazie a un video e all’autovelox posizionato lungo la Statale 145 Sorrentina che ha multato per ben due volte i ladri, i Carabinieri sono riusciti ad identificare due componenti della banda, Alessandro Riccardi, 20enne e Giovanni di Micco, 19enne. I militari hanno poi dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dal Gip a carico dei due ritenuti responsabili di furto aggravato in concorso. Ora le indagini puntano ad individuare gli altri componenti dell banda.

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