SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 27.01.2017 A CURA DI MICHELE PAPPACODA
A CURA DI MICHELE PAPPACODA Santo(i) del giorno : S. Angela Merici,vergine, fondatrice (mf), S. Devota, vergine e martire (283-304)
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 4,26-34.
In quel tempo, Gesù diceva alla folla: «Il regno di Dio è come un uomo che getta il seme nella terra;
dorma o vegli, di notte o di giorno, il seme germoglia e cresce; come, egli stesso non lo sa.
Poiché la terra produce spontaneamente, prima lo stelo, poi la spiga, poi il chicco pieno nella spiga.
Quando il frutto è pronto, subito si mette mano alla falce, perché è venuta la mietitura».
Diceva: «A che cosa possiamo paragonare il regno di Dio o con quale parabola possiamo descriverlo?
Esso è come un granellino di senapa che, quando viene seminato per terra, è il più piccolo di tutti semi che sono sulla terra;
ma appena seminato cresce e diviene più grande di tutti gli ortaggi e fa rami tanto grandi che gli uccelli del cielo possono ripararsi alla sua ombra».
Con molte parabole di questo genere annunziava loro la parola secondo quello che potevano intendere.
Senza parabole non parlava loro; ma in privato, ai suoi discepoli, spiegava ogni cosa.
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DI MICHELE PAPPACODA SALERNO. Da questa mattina, venerdì 27 gennaio, alle ore 9.00, l’Assessore all’Urbanistica e alla Mobilità Mimmo De Maio darà il via alle operazioni per il ripristino del vecchio senso di circolazione all’altezza del ponte ferroviario che collega via Torrione con via Settimo Mobilio.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA NAPOLI, - "Gli otto anni di commissariamento hanno generato solo una riduzione di 15.000 professionisti nel nostro sistema Sanitario Regionale, portandoci così facilmente ad una virtuosità finanziaria che ha causato un drastico calo della capacità di assistere i cittadini. Quello ottenuto è stato un puro lifting finanziario, realizzato a scapito della salute di milioni di campani. In questi anni, infatti, non si è mai intervenuti sui reali meccanismi di formazione della spesa.








DI MICHELE PAPPACODA - L'influenza batte in ritirata, anche se solo nell'ultima settimana ha messo a letto ben 458mila italiani, dopo aver superato il picco epidemico. Continuano però ad aumentare le forme gravi e complicate, che hanno portato fino ad oggi alla morte di 19 anziani. Dall'inizio della stagione sono 3,4 milioni gli italiani colpiti. Secondo l'Oms, "le persone di oltre 65 anni sono state quelle più frequentemente associate a forme gravi di infezione". Secondo il nuovo rapporto epidemiologico InfluNet, coordinato dall'Istituto superiore di sanità, nella settimana dal 16 al 22 gennaio il numero di casi di influenza è sceso a 7,55 per mille assistiti, a fronte degli 8,59 della settimana precedentemente. In tutte le Regioni italiane è in corso il periodo epidemico e le più colpite sono Valle d'Aosta, Sardegna e la Provincia autonoma di Trento. La fascia di età pediatrica è quella in cui il virus circola più facilmente: nell'ultima settimana, tra i bambini sotto i cinque anni l'incidenza è stata di 19,27 casi per mille assistiti e si è osservato un aumento del numero dei casi dopo la riapertura delle scuole. Tutte anziane, invece, le vittime. Il monitoraggio dell'andamento delle forme gravi e complicate di influenza riportato dal rapporto FluNews, segnala 96 casi gravi v. Di questi, quelli deceduti sono finora 19, quattro dei quali nell'ultima settimana, colpiti in particolare dal virus A/H3N2. Il 94% dei casi gravi e il 100% dei decessi presentava almeno una patologia cronica pre-esistente come malattie cardiovascolari (70%), respiratorie croniche (62%), diabete (46%) e obesità (17%).
DI MICHELE PAPPACODA Nonostante fosse riconosciuto cieco totale, tanto da percepire regolare pensione di invalidità civile, deambulava senza alcun ausilio e senza supporto in luoghi aperti al pubblico e anche affollati, leggeva e consultava da solo il proprio telefonino e guardava la tv. È un nuovo caso di falsi invalidi quello scoperto a Torre del Greco (Napoli) dalla Guardia di Finanza di Napoli, che oggi hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo di beni, per l'ammontare complessivo di 92 mila euro, ai danni di un falso cieco, seguito e filmato dalle fiamme gialle nello svolgimento delle sue attività quotidiane. La cifra si riferisce all'ammontare delle somme illecitamente riscosse in questi anni. L'uomo è stato denunciato alla competente autorità giudiziaria con l'accusa di truffa ai danni dello Stato. La Guardia di Finanza ha anche appurato, durante le attività di indagine, come il falso cieco fosse un assiduo frequentatore di una sala scommesse, dove era solito intrattenersi.
