Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS 21enne incendia due auto. Arrestato

28 Gennaio 2017, 11:13am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS 21enne incendia due auto. Arrestato

DI MORENA MOTTA LETTERE (NA) - F. C., di 21 anni, ha appiccato fuoco a due auto parcheggiate, pare per vecchie questioni con i vicini. I Carabinieri hanno esaminato alcuni video di videosorveglianza e sono così risaliti all’identità del responsabile. Lo hanno rintracciato in un terreno di sua proprietà, ancora in possesso di una tanica di benzina.

I militari dell'Arma lo hanno arrestato e tradotto ai domiciliari, in attesa del giudizio per direttissima.

Leggi i commenti

SEZ .ECONOMIA Banca del Mezzogiorno: rilancio Invitalia Verso polo unico per mutui alle imprese

28 Gennaio 2017, 11:08am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SEZ .ECONOMIA Banca del Mezzogiorno: rilancio Invitalia Verso polo unico per mutui alle imprese

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Dalle Poste a Invitalia, con l’ok del Tesoro e soprattutto la disponibilità del ministero per lo Sviluppo economico a «trasformarla» in uno dei fulcri del nuovo sistema di sostegno e attenzione al sistema delle imprese. Non solo incentivi cioè, ma anche la possibilità offerta alle aziende di avere «anche» la possibilità di accendere un mutuo con l’istituto senza praticamente spostarsi di un metro. È la nuova vita che attende la Banca del Mezzogiorno, l’istituto che Poste sta per cedere a Invitalia (il passaggio sarà ufficializzato nel consiglio di amministrazione già convocato per martedì prossimo). È una svolta importante per il futuro dell’istituto, emanazione del Mediocredito centrale istituito con la legge 949 del 1952 come ente pubblico, privatizzato nel 2009 e poi ceduto all’allora Banca di Roma assumendo nel 2009 il nome UniCredit MedioCredito Centrale. Fu l’allora ministro dell’Economia Giulio Tremonti ad avviare il progetto della vera e propria Banca del Mezzogiorno con l’obiettivo (come lui stesso conferma nella breve intervista di questa stessa pagina), di favorire l’accesso al credito delle piccole e medie imprese e dell’imprenditorialità giovanile e femminile in particolare. Nel 2011 l’acquisizione da parte di Poste italiane e l’ultima denominazione, Banca del Mezzogiorno-MedioCredito Centrale spa, con operatività dai primi mesi del 2012.

Molta la curiosità (ma anche le perplessità) sollecitata dall’iniziativa in tempi in cui riportare al centro dell’agenda politica e soprattutto finanziaria il Sud non era affatto scontato. Anche l’esordio dell’istituto avvenne a piccoli passi tanto è vero che già due anni dopo, nel 2014, si è cominciato a discutere di una possibile cessione all’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa (Invitalia, appunto). Ora, come detto, i giochi sembrano fatti: il pieno trasferimento della Banca all’istituto guidato da Domenico Arcuri, con una partecipazione al 10 per 1\00, è praticamente una formalità e senza alcuna aggiunta al capitolo della spesa pubblica.

IL MATTINO 

Leggi i commenti

SEZ. POLITICA Appalti, opere a rischio il freno del nuovo Codice

28 Gennaio 2017, 11:03am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SEZ. POLITICA Appalti, opere a rischio il freno del nuovo Codice

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA «Rischiamo di aprire i cantieri non prima della fine del 2018». Vincenzo De Luca, l’ultima stoccata contro il Codice degli appalti, l’ha lanciata incontrando i vertici di Confindustria Campania. Proprio davanti al presidente dell’associazione, Costanzo Jannotti Pecci, il governatore della Campania ha aggiornato la lista della mancanza delle nuove norme, che in passato ha definito «una delle cause del blocco dell’Italia che rimane intrappolata in parassitismo e stagnazione»: l’obbligo per i Comuni di indire le gare con l’appalto esecutivo per i lavori sopra il milione di euro sta rallentando le già lente procedure per pubblicare i bandi di gara. Risultato? Possono passare anche due anni dalla definizione del progetto alla sua assegnazione, quindi alla posa della prima pietra.

La lista delle opere che rischiano tempi biblici, in Campania, è lunghissima. Tra le maggiori ci sono, per importo, la galleria stradale di collegamento tra Maiori e Cava dei Tirreni (98 milioni di euro), la linea che dovrebbe unire la nuova stazione dell’alta velocità di Afragola alla rete metropolitana di Napoli (305 milioni miliardi), l’ampliamento del sistema tramviario (67,2 milioni di euro) fino ai sessanta milioni che si vogliono spendere nell’Agro nocerino–sarnese nella prevenzione anti frane. Sono lavori il cui valore finisce per essere decuplicato, visto che la crisi ha tagliato la spesa pubblica, lasciando il ruolo di grandi stazioni appaltanti all’Anas, le Ferrovie o ai gestori delle reti di trasporto energetico. 

Il nuovo codice, come detto, ha modificato profondamente il sistema dei lavori pubblici: gli enti locali devono mettere a gare il progetto esecutivo, non più quello preliminare o definitivo, sopra il milione di euro; gli uffici tecnici non hanno più il bonus del 2 per cento per fare anche la progettazione; è stato cancellato il massimo ribasso; sono stati introdotti sistemi per un controllo terzo degli atti e per certificare stazioni appaltanti e professionisti. Novità che, complice la crisi, hanno ridotto un po’ ovunque i lavori pubblici. L’Ance, per esempio, ha calcolato che nei primi otto mesi del 2016 «il numero di pubblicazioni si è ridotto dell’8,6 per cento e l’importo posto in gara è diminuito del 14,8 rispetto allo stesso periodo del 2015». Salvo poi risalire la china. Boom invece per i bandi destinati alle gare per servizi di sola progettazione: l’Oice, l’associazione dei progettisti, ha calcolato che l’anno scorso sono saliti numericamente del 30 per cento e del 45,6 per cento per quanto riguarda il loro valore.

Continua a leggere sul Mattino Digital

IL MATTINO.IT

Leggi i commenti

CILENTO NEWS Disturbati dagli abbaglianti picchiano autista

28 Gennaio 2017, 11:02am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

CILENTO NEWS Disturbati dagli abbaglianti picchiano autista

DI MORENA MOTTA Sala Consilina (SA) - I Carabinieri hanno rintracciato e arrestato in flagranza di reato padre e figlio per concorso in gravi lesioni. In seguito ad un diverbio stradale, per futili motivi, i due avrebbero colpito più volte al volto un uomo che percorreva la loro stessa strada e che, mediante l’azionamento dei fari della propria auto, aveva segnalato ai due di avere i retrofendinebbia accesi e senza filtri e che provocavano fastidi alla visibilità dei guidatori.

Il poveretto ha riportato lesioni guaribili in circa 20 giorni e gli arrestati sono stati condotti agli arresti domiciliari.

Leggi i commenti

SEZ. VARIE NEWS Provolone del monaco in Penisola il formaggio dei cuochi stellati

28 Gennaio 2017, 10:55am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SEZ. VARIE NEWS Provolone del monaco in Penisola il formaggio dei cuochi stellati


INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ma dove e come nasce questo provolone così ricercato e particolare? È presto detto. Il Provolone del Monaco è un formaggio semiduro a pasta filata, stagionato, prodotto con latte intero non pastorizzato proveniente nella quota minima del 20% da vacche di razza Agerolese iscritte al Registro Anagrafico (ARAC/AIA) e nella quota restante (80%) da vacche di razze diverse locali (Frisona, Brunalpina, Pezzata Rossa, Jersey, Podolica e Meticci).Il Provolone del Monaco D.O.P. per essere commercializzato deve presentare le seguenti caratteristiche: stagionatura di almeno 6 mesi; peso minimo di 2,5 Kg; forma di melone leggermente allungato o di pera senza testina, con leggere insenature longitudinali in corrispondenza dei legacci di rafia usati per il sostegno a coppia che suddividono il Provolone in un minimo di 6 facce; crosta sottile, quasi liscia, di colore giallognolo con toni leggermente scuri; pasta, di colore crema con toni giallognoli, elastica, compatta, uniforme e senza sfaldature, morbida e con tipiche occhiature piccole e medie; sapore dolce e di burro, con fragranze caratteristiche ed un leggero e piacevole gusto piccante.Il nome ha un'origine ancora misteriosa. Una delle tante leggende è che i contadini vicani, casari per vocazione e commercianti per forza, si riparavano dall'umidità del mare e della notte coprendosi con un grande mantello simile al saio indossato dai monaci. La gente di Napoli, che li vedeva giungere così camuffati nel porto e con il carico dei provoloni, cominciò a soprannominare il trasportatore il «Monaco», e il suo formaggio il «Provolone del Monaco». Giosuè De Simone è lo storico Presidente del Consorzio della Dop.
Quest'anno è particolarmente felice perché è stato festeggiato il decennale della denominazione di origine, è stato costituito pienamente il Consorzio che comprende per ora soltanto sette allevatori-produttori, è stata incrementata la produzione fino a 65000 kg nel 2016, sono stati attivati progetti culturali e formativi con Onaf e AIC. Resta il problema dei falsi che lo preoccupa: «Con la Dop noi garantiamo una filiera produttiva che salvaguarda ambiente e cultura locali. Perciò il falso Provolone del Monaco danneggia soprattutto il consumatore». Non c'è dubbio il Provolone del Monaco Dop è ancora l'unico esempio di provolone meridionale che fronteggia a testa alta quello Valpadano. Lo dimostrano soprattutto il crescente indice di gradimento tra i consumatori, gli chef stellati e i pizzaiuoli, nonché il paradossale parallelo incremento dei falsi Dop.

Leggi i commenti

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Finale Emilia: scossa di terremoto di magnitudo 2,7

28 Gennaio 2017, 10:50am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Finale Emilia: scossa di terremoto di magnitudo 2,7

DI MORENA MOTTA Finale Emilia (MO) - Questa mattina si è verificata una scossa di terremoto pari a 2,7 della Scala Richter. Poichè la profondità è stata di soli 5 chilometri, la scossa è stata avvertita in un'ampia zona della Bassa. L'epicentro è stato localizzato nel territorio di Finale Emilia, in località Obici.

Sono in corso varie verifiche (rapporti con il Comando Provinciale dei vigili del fuoco, COR, Marzaglia, etc.)  ma, a parte un comprensibile timore, la scossa non dovrebbe avere provocato danni a persone o a cose.

Leggi i commenti

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Allan non ha paura del Real «Dobbiamo andare lì a giocarcela»

28 Gennaio 2017, 10:48am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Allan non ha paura del Real «Dobbiamo andare lì a giocarcela»

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Allan è senza dubbio uno dei giocatori cardine del centrocampo del Napoli. In questa stagione, anche grazie alla consacrazione e all'esplosione di Zielinski sta avendo la possibilità di rifiatare un po' in più e avere meno pressioni. Ai microfoni di Radio Kiss Kiss il brasiliano parlato della sua stagione. «Abbiamo dimostrato di essere una squadra cresciuta in questo aspetto, magari in altre gare abbiamo giocato benissimo senza aver portato a casa i tre punti. Abbiamo fatto un passo avanti. Dobbiamo lottare sempre per i tre punti, questo è il nostro obiettivo. Mancano ancora tante partite per dire dove possiamo arrivare. Abbiamo i nostri sogni ma manteniamo i piedi per terra per fare un'ottima stagione!. Mertens è un fuoriclasse.  Anche l'anno scorso era il Napoli del Napoli, Higuain non giocava da solo lo scorso anno. Abbiamo sempre giocato un calcio bellissimo, speriamo di fare meglio dello scorso anno. Certo, è difficile trovare una squadra imbattibile, credo che non ci sia nel calcio, è bello perchè il risultato non è mai scritto. Dobbiamo andare lì e giocare il nostro calcio, sperando di andare avanti».Doppia sfida con la Juve in Coppa Italia. «Affascinante, sarà un mese bellissimo pieno di partite importanti. Anche domenica, però, c'è una partita importante. Siamo carichi e stiamo lavorando molto bene, stiamo preparando bene le partite. Speriamo di arrivare pronti».
Ancora una volta il Palermo affronterà il Napoli con un nuovo allenatore. «Speriamo che lo stadio sia pieno. Hanno cambiato ancora l'allenatore che sarà arrivato ancora più carico, speriamo di fare una bella partita e portare i tre punti a casa».

IL MATTINO.IT
 

Leggi i commenti

PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Incrocio di Marano: Via la rotatoria, torna il cordolo

28 Gennaio 2017, 10:35am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SORRENTO. Rimossa, questa notte, la rotatoria della discordia che sorgeva al centro dell’incrocio del rione Marano. La decisione è stata presa dal sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo, dopo che l’esponente dell’opposizione in Consiglio comunale, l’ex primo cittadino Marco Fiorentino, aveva sollecitato la revoca del dispositivo a causa delle criticità che provoca nella zona per la circolazione continuamente intasata e perché in contrasto con il Piano traffico. Vengono conseguentemente rivisti anche gli altri punti del provvedimento incriminato con la revoca della circolazione a doppio senso lungo viale Nizza (che torna ad essere a senso unico nella direttrice corso Italia via Rota), il ripristino degli stalli per la sosta lungo entrambi i lati della stessa strada e la riapertura al transito di via Capasso.

rotatoria-marano-1

La decisione di istituire la rotatoria al centro dell’incrocio di Marano e rivedere il Piano traffico cittadino era stata assunta ai primi di novembre dello scorso anno con l’avvio dei lavori per la metanizzazione lungo il corso Italia fino al confine con il Comune di Sant’Agnello. Dispositivo poi reiterato durante le festività natalizie in via sperimentale con scadenza il 15 gennaio. A questo punto il comandante della polizia municipale di Sorrento, Antonio Marcia, rilevando un sensibile miglioramento nel flusso veicolare – anche in considerazione della concomitante chiusura del tratto del corso Italia tra piazza Tasso e piazza Veniero per la metanizzazione – ha deciso di rendere permanente il dispositivo. Allo stesso tempo ha richiesto all’ufficio tecnico comunale di prevedere alcuni correttivi (come ad esempio il taglio dei marciapiedi in corrispondenza dell’intersezione) per rendere più fluida la circolazione

Ora, però, dopo le lamentele dei commercianti della zona e l’interrogazione dell’esponente dell’opposizione, il sindaco Cuomo ha deciso di fare un passo indietro chiedendo al responsabile dei caschi bianchi di tornare all’originale Piano traffico cittadino. Un dietro front che, però, rischia di lasciare i commercianti di viale Nizza scontenti. Il dispositivo, infatti, prevede il ritorno del cordolo al centro del’incrocio. Si tratta del dissuasore che impedisce ai veicoli provenienti da via degli Aranci di imbarazzante care lo stesso viale Nizza contro il quale in passato si sono già scagliati gli stessi esercenti.

MAX SORRENTOPRESS

Leggi i commenti

VELASCA VIMERCATE NEWS I NAS controllano gli ospedali di Vimercate e Carate Brianza: tutto a posto

28 Gennaio 2017, 10:33am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

VELASCA VIMERCATE NEWS I NAS controllano gli ospedali di Vimercate e Carate Brianza: tutto a posto

DI MORENA MOTTA I Carabinieri del NAS hanno eseguito un'ispezione a sorpresa negli ospedali di Vimercate e Carate Brianza, per accertare che tutto fosse in regola. I NAS hanno visionato la documentazione del reparto di pronto soccorso, del triage, hanno controllato le sale d’attesa, quelle adibite alle visite e all’osservazione dei pazienti. Hanno passato al setaccio gli armadietti dei medicinali, controllato il personale in servizio e la pulizia e l’igiene dei locali.

Verdetto finale: "Tutto in regola".

Carabinieri del NAS negli ospedali di Vimercate e Carate Brianza
I controlli dei Carabinieri per la Tutela della Salute sono scattati dopo quanto accaduto nel pronto soccorso di Nola, dove a causa del sovraffollamento, alcuni pazienti in attesa di essere presi in carico sono stati ripresi adagiati a terra.

 

Leggi i commenti

COSTIERA AMALFITANA NEWS Emergenza richiedenti asilo, anche la Costiera Amalfitana dovrà accoglierli Così come previsto dal Piano nazionale di riparto dei richiedenti asilo, arrivato dopo l’intesa tra il Ministero dell’Interno e l’Anci.

28 Gennaio 2017, 10:23am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

COSTIERA AMALFITANA NEWS Emergenza richiedenti asilo, anche la Costiera Amalfitana dovrà accoglierli Così come previsto dal Piano nazionale di riparto dei richiedenti asilo, arrivato dopo l’intesa tra il Ministero dell’Interno e l’Anci.

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Anche i paesi della Costiera Amalfitana dovranno garantire accoglienza per i richiedenti asilo, così come previsto dal Piano nazionale di riparto dei richiedenti asilo, arrivato dopo l'intesa tra il Ministero dell'Interno e l'Anci.
Solo 67 i comuni del Salernitano, al di sopra dei 2mila abitanti, che dovranno rispettare «una distribuzione dei migranti più equilibrata e sostenibile tra le diverse realtà locali, grazie alla definizione di un numero di presenze rapportato alla popolazione residente in ogni singolo Comune della provincia».
In media, per ogni comune, tre rifugiati ogni mille abitanti.
In tutta la provincia di Salerno occorrono subito 2355 posti. E così, oltre ai grandi centri come Salerno, Cava de' Tirreni, i comuni dell'Agro, della Valle dell'Irno e della Piana del Sele, anche la Costiera, territorio di accoglienza per vocazione, dovrà fare la propria parte, con Amalfi che dovrà garantire 15 posti, Cetara 6, Minori 8, Maiori 16, Positano 11, Praiano 6, Ravello 7, Vietri 23 e Tramonti 12.
Nei prossimi giorni i sindaci dovranno decidere e dare la loro disponibilità al prefetto.
NEGLI ALTRI COMUNI DELLA PROVINCIA
La sola Salerno dovrà garantire 400 posti;
Agro-nocerino-sarne: 780 tra Angri, Bracigliano, Castel San Giorgio, Corbara, Nocera Inferiore e Superiore, Pagani, Roccapiemonte, San Marzano sul Sarno, San Valentino Torio, Sant'Egidio del Monte Albino, Scafati, Siano.
Valle dell'Irno: Baronissi 51 posti, Cava de' Tirreni 160, Fisciano 41, Mercato San Severino 66, Montecorvino Pugliano e Rovella, con Bellizzi ben 110, Pontecagnano 78, Sala Consilina 37;
Cilento: Camerota 20, Casal Velino 15, Castellabate 27, Novi Velia 6, Pisciotta 7, Pollica 7, San Giovanni a Piro 11, Vibonati 9;
Monti Picentini - Piana del Sele: Acerno 8, Buccino 15, Colliano 10, Contursi 10, Giffoni Valle Piana 36, Olevano 20, Oliveto Citra 11, San Cipriano 19, San Mango 7.

IL VESCOVADO DI RAVELLO

 

Leggi i commenti