CAPRI NEWS Lite notturna tra capresi e rumeni. Il racconto-denuncia: "Due miei nipoti aggrediti e pestati". I testimoni: "Erano visibilmente ubriachi ed hanno provocato, nessun pestaggio"

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 20/03/2017 - Lite tra rumeni e capresi nella movida del sabato notte. L'ambulanza del 118 è intervenuta a tarda ora a Capri in via Le Botteghe per soccorrere due giovani rumeni feriti e doloranti in strada. I due ragazzi sono stati portati al pronto soccorso dell'ospedale Capilupi, medicati e dimessi per lesioni ritenute “lievissime” con prognosi di un giorno e di due giorni a testa. Ai soccorritori hanno raccontato di essere stati aggrediti e pestati, di qui è partita la segnalazione da parte del 118 al commissariato di polizia che ha inviato una volante sul posto. Fino a questo momento i due ragazzi ancora non hanno sporto querela-denuncia.
LA VERSIONE DEI RUMENI.
A segnalare pubblicamente l'accaduto è un medico di Capri, zio dei due ragazzi. "I giovani aggrediti - ha detto il dottore - sono i nipoti di mia moglie. Nelle prossime ore verrà presentata denuncia dettagliata dei fatti che sono stati raccontati comunque verbalmente già nell'immediatezza".
"Uno dei due, che non parla l'italiano, è stato affrontato - ha aggiunto il medico - da un gruppo di giovanissimi capresi in via Le Botteghe all'esterno di un locale pubblico. E' stato aggredito e riempito di botte senza alcun motivo. L'altro ragazzo è intervenuto in sua difesa ma è stato legato e messo in ginocchio. Sono stati entrambi lasciati a terra in via Fuorlovado, uno dei due ha perso anche i sensi, si è ritrovato a terra senza la giacca, ed anche ha rischiato di morire. E’ stato lasciato due ora a terra in attesa dell’ambulanza".
IL RACCONTO DI UNA TESTIMONE.
Completamente opposta la versione di alcuni testimoni. Una ragazza di Capri, che ha assistito a tutta la scena, spiega: “I ragazzi stavano nel locale dalle 22.30, più o meno, e non hanno smesso di bere un secondo. Poi sono usciti e hanno fatto cadere un ragazzina. Un ragazzo caprese gli ha detto: ‘un po' di educazione, almeno chiedi scusa’. E il giovane rumeno ha iniziato a provocarlo tanto che alcuni ragazzi si sono frapposti e hanno portato via il ragazzo di Capri per evitare che la situazione degenerasse. Dopo essersi calmato si stava fumando una sigaretta con i suoi amici quando uno dei due rumeni si è tolto la giacca e gli è andato vicino dandogli uno schiaffo. In un attimo entrambi si sono lanciati addosso a questo ragazzo. Logicamente gli amici, che erano sobri, non hanno guardato ed hanno aiutato il loro amico in difficoltà”. “Uno dei due rumeni - continua la testimone - è caduto a terra dopo aver avuto un calcio dietro alla schiena nella lite, ma nessuno l'ha legato e non c'è stato nessun pestaggio. Il 118 è stato chiamato subito direttamente dai gestori del locale: non sono passate ore. Sono stati i due ragazzi rumeni a provocare, erano visibilmente ubriachi - conclude la ragazza che ha assistito alla scena - e durante la serata hanno anche buttato a terra le birre”.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una recente sentenza, per la precisazione la n. 24235/2016, è tornata a fare luce sul delicato tema degli ascensori e delle barriere architettoniche in un condominio. La sentenza in questione ha deliberato infatti che non è possibile costruire un’innovazione, come un ascensore, qualora questa comprometta l’utilizzo di un bene da parte anche di un solo condomino (nel caso di specie, un box garage).
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un autocarro questa mattina alle 5, in A1, è uscito di strada mentre viaggiava in direzione Milano. L’autista aveva da poco superato il bivio dell’A22 quando ha perso il controllo e si è adagiato sul terreno a lato della corsia d’emergenza. Sul posto il personale dei vigili del fuoco ha estratto dalla cabina dell’autocarro il corpo del conducente dichiarato deceduto dai sanitari del 118. L’uomo potrebbe essere stato colpito da un malore o da un colpo di sonno, visto che dai primi accertamenti fatti dalla Polstrada pare che nessun altro autoveicolo sia stato coinvolto.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un bottino da diverse migliaia di euro in occhiali da vista e da sole. Questo è il malloppo che i ladri hanno portato a casa in seguito alla rapina avvenuta in pieno giorno all'interno di un'ottica di via Catello Fusco. I malviventi, incuranti dell'ora di punta, si sono intrufolati nel negozio forzando l'ingresso alle due del pomeriggio, durante la chiusura per la pausa pranzo, e hanno depredato il locale, premurandosi di non fare troppo rumore e di non dare nell'occhio. L'episodio è avvenuto due giorni fa e attualmente gli inquirenti sono al lavoro per risalire ai responsabili, per individuare i quali potrebbe rivelarsi decisivo l'apporto delle telecamere di videosorveglianza.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Grande paura ieri mattina in pieno centro a Sora: la macchina dei soccorsi è scattata immediatamente e subito si è creato un certo trambusto. A lanciare l'allarme alcuni passanti preoccupati per aver notato, verso le 10, un anziano sulle sponde del Liri. L'uomo, A. V., residente nella zona, ha percorso le scalette vicine al ponte di San Lorenzo (conosciuto da tutti come il ponte di ferro) e incurante dei pericoli si è inoltrato nella vegetazione. Più tardi ha raccontato di essere sceso sulla sponda del fiume per recuperare un pallone. Tanta è stata la preoccupazione per le sorti del pensionato che immediatamente, proprio davanti la cittadella della sicurezza, sono piombati sul posto le forze dell'ordine e i vigili del fuoco. L'allarme in breve tempo è rientrato, ma il traffico ha subìto rallentamenti attirando tanti curiosi che si sono fermati ad osservare quanto accadeva. Gli agenti della polizia locale, guidati dal comandante Rocco Dei Cicchi, hanno subito avvisato dell'accaduto i familiari dell'uomo. Fortunatamente l'anziano non ha riportato ferite e appariva abbastanza lucido nonostante lo spavento e l'imbarazzo per aver fatto involontariamente e inutilmente scattare la macchina dei soccorsi. Quanto avvenuto ieri mattina nel cuore della città ha riaperto una problematica ben nota ai sorani: diversi accessi alle sponde del fiume sono sprovvisti di cancelli. Una volta non si poteva scendere facilmente nel letto del Liri. E forse era meglio allora.



INSERITO DA MICHELE PAPPACODA CATANZARO, 9 MAR - Nel 2016 gli automobilisti calabresi hanno speso 88,2 milioni di euro per eseguire le revisioni obbligatorie delle loro auto nelle officine private autorizzate. E' quanto emerge dai dati relativi allo scorso anno elaborati dall'Osservatorio Autopromotec su rilevazioni di Istat e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. La cifra comprende il pagamento della tariffa fissata per le revisioni, pari a complessivi 28,7 milioni di euro, ed il costo delle operazioni di manutenzione e riparazione necessarie per porre gli autoveicoli in grado di superare i controlli previsti, cioè la spesa per la cosiddetta attività di prerevisione, che ammonta a 59,5 milioni di euro. Su scala regionale è Cosenza la provincia della Calabria che registra, con 33,2 milioni di euro la spesa più alta. Seguono Reggio con 24,3 milioni, Catanzaro (16,7), Vibo Valentia (7) e Crotone (6,9).
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nello stadio di Locri incontra i familiari delle vittime innocenti delle mafie nell'ambito della XXII Giornata della memoria e dell'impegno organizzata da Libera.