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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - Dopo incidente stradale lo picchiano e gli rubano l'auto E’ quanto accaduto l’altro giorno ad un 30enne stabiese. Indaga la polizia.

22 Marzo 2017, 10:34am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - Dopo incidente stradale lo picchiano e gli rubano l'auto  E’ quanto accaduto l’altro giorno ad un 30enne stabiese. Indaga la polizia.

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Vittima di un piccolo incidente stradale, accetta l’invito ad un incontro per formalizzare un accordo. All’appuntamento, però, trova due uomini che lo picchiano e gli rubano l’auto. E’ quanto accaduto l’altro giorno ad un 30enne di Castellammare di Stabia.Tutto si è verificato la notte scorsa, in una zona periferica al confine tra Castellammare e Gragnano. Il giovane si reca all’appuntamento al buio pochi giorni dopo aver fatto un piccolo incidente stradale. Pensa ad un incontro chiarificatore, forse punta ad un piccolo risarcimento per aggiustare la propria automobile. Ma la realtà è di ben altra natura. Il 30enne di Castellammare viene affrontato a muso duro dai due aggressori. Nasce subito una rissa verbale. Poi, dalle parole, i due passano in men che si dica ai fatti. E così, armati di un bastone, cominciano a colpire ripetutamente il malcapitato. Fino a quando lo stesso non cade al suolo. Subito dopo, gli aggressori rubano anche l’automobile (una Volkswagen) lasciata in quel momento incustodita e scappano a folle velocità, facendo perdere ogni traccia. Il 30enne viene così soccorso da alcuni passanti, che chiamano subito un’ambulanza. In viale delle Puglie giunge, pochi minuti dopo, il 118 stabiese, che provvede a trasferire la vittima del raid al pronto soccorso dell’ospedale San Leonardo, dove i medici gli prestano le prime cure.La prognosi è di sette giorni, a causa delle ferite riportate su varie parti del corpo. Sul caso indagano gli agenti di polizia del commissariato stabiese, agli ordini del primo dirigente Paolo Esposito. Viene sentito il 30enne, con l’obiettivo di capire bene cosa sia accaduto e, soprattutto, individuare gli aggressori. Un ruolo fondamentale nelle indagini sarà rivestito anche dalla visione dei filmati di videosorveglianza, attivi in zona. Sotto choc la vittima del raid, che mai si sarebbe aspettato un epilogo del genere. Pensava di dover semplicemente parlare di un vecchio incidente stradale, di poco conto. Una situazione da chiarire, magari davanti ad un caffè e da risolvere in amicizia. Invece, il tutto ha rischiato di trasformarsi in tragedia. A causa di un brutale episodio di violenza, sul quale adesso gli inquirenti sono chiamati a fare chiarezza. Non è la prima volta, del resto, che si verificano episodi del genere a Castellammare e nei comuni dei monti Lattari. L’obiettivo adesso delle forze dell’ordine è di chiudere quanto prima il cerchio, per individuare i responsabili di questo raid che, solo per un fortuito caso, non ha avuto conseguenze ancora più gravi.

STABIA CHANNELL

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SEZ. RICETTE PASTA E FAVE A CURA DI MORENA MOTTA

22 Marzo 2017, 10:30am

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SEZ. RICETTE PASTA E FAVE A CURA DI MORENA MOTTA

A CURA DI MORENA MOTTA Preparazione Per preparare la pasta e fave, iniziate dai baccelli di fave fresche: apriteli, rompendo il picciolo superiore (1), e poi sgranate le fave con le mani (2). Una volta estratte, eliminate la piccola escrescenza posta a lato di ognuna di esse (3).Tagliate il guanciale a cubetti (4) e ponetelo, senza alcun condimento, in un tegame antiaderente a rosolare a fuoco lento fino a che il grasso si scioglierà e il guanciale risulti dorato (5). Mondate e tritate una grossa cipolla e aggiungetela nel tegame insieme al guanciale (6);unite anche 4 cucchiai di olio extravergine di oliva e fate imbiondire la cipolla (7). A questo punto unite le fave sgranate (8), mescolate. Dopo qualche minuto, aggiungete un paio di mestoli di brodo (9) e lasciate cuocere a fuoco dolce per circa 20-25 minuti (potrebbe volerci qualche minuto in più a seconda della grandezza delle fave)coprendo il tegame con un coperchio (10) e lasciando un piccolo sfiato. Durante la cottura, aggiungete, ogni qual volta serva, del brodo vegetale fino a che le fave risulteranno cotte; aggiustate di sale e pepe, quindi mescolate e spegnete il fuoco (11). Mettete a lessare dei ditali rigati in abbondante acqua bollente salata (12) e, arrivati a metà cottura, scolateli tenendo da parte un po’ della loro acqua di cottura.Unite i ditali rigati alle fave (13) e continuate la cottura, mescolando (14) e  aggiungendo, quando serve, l’acqua di cottura tenuta da parte. Potete scegliere, a seconda dei gusti, se ottenere un piatto piuttosto asciutto oppure leggermente brodoso. Quando la pasta e fave sarà al dente, spegnete il fuoco, aggiungete un paio di cucchiai di olio extravergine d'oliva crudo, mescolate e servite la pasta e fave (15), portando in tavola del parmigiano grattugiato in modo che i vostri commensali possano utilizzarlo a piacere. Accompagnate la pasta e fave con del buon vino rosso.Conservate la pasta e fave in un contenitore ermetico per un paio di giorni.
Potrete preparare le fave fino a due giorni prima e poi unirle alla pasta appena cotta.
Potete congelare le fave cotte se avete usato fave fresce.
ConsiglioAl posto della pancetta si possono unire alle fave in cottura delle cotenne di maiale, alimento molto utilizzato in passato, quando un po’ tutte le famiglie usavano allevare il proprio maiale del quale non si buttava nulla. 
Le cotenne erano spesso inserite nei minestroni, nelle zuppe, nei condimenti della pasta per arricchirli e dare sapore. 
Oggi le cotenne del maiale vengono consumate molto meno e spesso la pancetta di maiale le sostituisce per insaporire le preparazioni.

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SEZ. RICETTE Pasta e piselli A CURA DI MORENA MOTTA

22 Marzo 2017, 10:24am

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SEZ. RICETTE Pasta e piselli A CURA DI MORENA MOTTA

A CURA DI MORENA MOTTA Preparazione Per realizzare la pasta e piselli, mettete a bollire l'acqua in una pentola capiente e salatela quando bolle: vi servirà poi per cuocere la pasta. Intanto sgranate i piselli e raccoglieteli in una ciotola (1), poi prendete il cipollotto, eliminate la base, dividetelo a metà nel senso della lunghezza dopodiché affettate ciascuna metà (2), in questo modo sarà più pratico tagliarlo. Versate l’olio di oliva in un tegame, fatelo scaldare e poi versate il cipollotto appena affettato (3),bagnate con un mestolo di acqua di cottura della pasta (4) e lasciate stufare per circa 10-15 minuti o fino a quando non risulterà morbido (se dovesse asciugarsi troppo aggiungete altra acqua di cottura). Una volta stufato il cipolloto unite anche i piselli freschi sgranati (5),salate, pepate e aggiungete un altro mestolo di acqua di cottura (6); cuocete per circa 10 minuti.
Ora lessate anche la pasta per soli 5 minuti (o metà del tempo indicato sulla confezione) (7) perché poi terminerà la cottura nel tegame con i piselli; risottarla farà in modo che si insaporisca maggiormente. Scolate quindi la pasta con una schiumarola direttamente nel tegame con i piselli (8), portate a cottura la pasta aggiungendo a poco a poco l’acqua di cottura, avendo cura di aspettare che sia ben assorbito il liquido prima di aggiungerne altro (9). Ci vorranno circa 5 minuti.A cottura ultimata, insaporite con il Parmigiano Reggiano grattugiato (10), mescolate per insaporire, salate, pepate a piacere. La vostra pasta e piselli è pronta (11) servitela ben calda! (12)
Conservazione Conservate la pasta e piselli per un giorno al massimo, in frigorifero chiusa in un contenitore ermetico. Si sconsiglia la congelazione della pasta e piselli, si possono tuttavia congelare solo i piselli cotti se avete usato quelli freschi.
Consiglio Volete aggiungere una nota aromatica alla vostra pasta e piselli? Una spolverata di noce moscata per gli amanti delle spezie mentre qualche fogliolina di timo è la soluzione perfetta per chi non sa rinunciare alle erbe profumate

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Goggia: ''Io come Atalanta, noi bergamaschi siamo fatti di coccio' ''Non mi sento la nuova Compagnoni''

22 Marzo 2017, 10:22am

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Goggia: ''Io come Atalanta, noi bergamaschi siamo fatti di coccio' ''Non mi sento la nuova Compagnoni''

INSERITO DA MORENA MOTTA MILANO - Sofia Goggia ha chiuso la stagione al terzo posto in classifica generale, con il record di 13 podi e il bronzo Mondiale in gigante ma il "ricordo più vivido resta il podio a Lake Louise" con "il rimpianto della medaglia di legno di discesa a Sant Moritz". "Preferirei vincere la Coppa del Mondo oppure le Olimpiadi? Sogno un oro olimpico da quando ho sei anni - ammette la Goggia - e già ho dimostrato di poter vincere sulla pista di Pyeongchang ma anche la Coppa sarebbe fantastico. Non ci penso, ho ancora tanto da migliorare". Bergamasca doc, la Goggia paragona la propria stagione a quella dell'Atalanta: "Sarà merito dei casoncelli. Non seguo tanto il calcio ma solo felice per le loro gesta. Noi bergamaschi siamo dotati una tempra molto volitiva. Siamo fatti di coccio, siamo volenterosi, abbiamo grinta e quando ci poniamo un obiettivo facciamo di tutto per andarlo a prendere" "Non mi sento la nuova Compagnoni, i paragoni tra noi non possono essere fatti. Tomba e Compagnoni sono le icone dello sci, in più io ho fatto 13 podi, lei 44.
    Quindi volete paragonarmi ad una campionessa del genere? Mi sembra un po' esagerato...". Sofia Goggia, a margine della conferenza sul bilancio di fine stagione, predica calma nel confronto con la Compagnoni e preferisce il paragone con le atlete della propria generazione: "Io e la Brignone abbiamo un obiettivo in comune ma non un obiettivo comune. Ognuna cerca di raggiungerlo ma non lo possiamo fare insieme perché la gara non è a squadre ma individuale. Siamo ragazze che vivono insieme 7 mesi all'anno, è come essere in un grande famiglia in cui ogni tanto di litiga. Succede anche con i fratelli di sangue. Tra noi c'è una normale competizione ed è un traino per entrambe. Ma deve restare nei limiti perché ad aggiungere altri fattori può diventare nociva"

ANSA

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Azzurri: Bonucci ancora out, provato Romagnoli Ma c'è ottimismo sul recupero dello juventino colpito da virus

22 Marzo 2017, 10:20am

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Azzurri: Bonucci ancora out, provato Romagnoli Ma c'è ottimismo sul recupero dello juventino colpito da virus

INSERITO DA MORENA MOTTA Leonardo Bonucci colpito da virus influenzale ha saltato anche l'allenamento pomeridiano ma già da domani dovrebbe tornare a lavorare regolarmente con i compagni. Gian Piero Ventura ha deciso di tenere a riposo per tutto il girono il difensore della Juve ma c'è ottimismo sul suo immediato recupero e questo vale anche soprattutto in ottica partita con l'Albania in programma venerdì prossimo a Palermo, valida per le qualificazioni mondiali. Intanto nelle prove tecnico-tattiche il ct azzurro, nel suo 4-2-4, ha schierato davanti a Buffon che proprio venerdì toccherà il traguardo delle 1000 partite in carriera tra nazionale e club, la coppia di centrali formata da Barzagli e dal milanista Romagnoli. Mentre a centrocampo hanno giostrato De Rossi e Verratti e in attacco il tandem Belotti-Immobile con Candreva a destra e Insigne a sinistra.

 ''La partita con l'Albania vale un gettone per la Spagna''. Così Gian Piero Ventura sottolinea l'importanza della sfida di venerdì contro la nazionale di De Biasi valida per le qualificazioni ai Mondiali 2018. "Non abbiamo paura ma siamo tutti consapevoli di quanto conti questa sfida - ha aggiunto il ct azzurro - Dopo 4 mesi ho ritrovato quello che avevo lasciato, cioè un gruppo di giocatori che ha tanta voglia di fare bene. Questo mi rende sereno pur sapendo che venerdì non dovremo sbagliare''.  Di qui l'appello a Palermo che ospiterà il match: ''Non ho mai inciso sula scelta delle sedi dove giocare, so che venerdì ci saranno tanti albanesi, ma Palermo non ha mai deluso sotto l'aspetto del sostegno all'Italia e mi auguro sarà anche stavolta''.

''C'è grande tensione tra i miei colleghi? E' normale, siamo nel momento clou della stagione''. Gian Piero Ventura liquida così gli sfoghi dei vari Sarri, Spalletti, Allegri che hanno movimentato le ultime giornate di campionato. ''Non mi permetto di entrare nel merito ma anche negli anni passati sono successe cose analoghe, basti pensare agli sfoghi di Mourinho - ha proseguito il ct azzurro - Mi pare sia la normalità. La tensione può dipendere da vari fattori, da problemi di contratto, dai risultati. Ci sono squadre che si giocano tantissimo, magari lo scudetto ormai è assegnato, ma per un posto in Champions la battaglia è apertissima. Alla Roma sono bastate due gare perse per alimentare la tensione, lo stesso al Napoli dopo l'eliminazione in coppa. Ma è sempre stato così''

Bene per tutti anticipare inizio campionato - La Nazionale ricomincia il suo viaggio verso i Mondiali 2018 e Gian Piero Ventura torna a battere un tasto a lui caro: anticipare l'inizio del prossimo campionato di Serie A. ''Feci a suo tempo una battuta al riguardo e si riunì persino il Senato - scherza il ct azzurro - Però vorrei davvero mettere a fuoco questa questione per il bene dell'Italia e anche di tutti i club. Basti pensare ai risultati delle nostre squadre nei preliminari Champions degli ultimi 10 anni. Bisogna insomma parlarne tutti assieme''. L'auspicio di Ventura, in ottica sfida con la Spagna del 2 settembre decisiva per la qualificazione diretta ai Mondiali, è cominciare il prossimo campionato il 13 agosto. Una richiesta che presentandola magari da direttore tecnico potrebbe ricevere maggiore ascolto. Ma l'incarico non gli è stato ancora assegnato ufficialmente. ''La domanda va rivolta al presidente Tavecchio. Se ci sarà questa volontà di parlarne lo faremo. Ha avuto qualche problema di salute ma so che ci raggiungerà presto''

Nazionale al via per preparare la partita con l'Albania, in programma venerdì prossimo a Palermo, valida per le qualificazioni ai Mondiali 2018. Gli Azzurri si sono radunati da ieri in tarda serata alla spicciolata, a Coverciano, dove questo pomeriggio svolgeranno il primo allenamento. Due le defezioni: l'attaccante della Fiorentina Federico Bernardeschi, già rientrato a casa, per un problema alla caviglia sinistra; quindi l'attaccante del Southampton, Manolo Gabbiadini, reduce da un infortunio muscolare. Al suo posto il commissario tecnico Gian Piero Ventura ha convocato il centravanti dell'Atalanta Petagna. Dopo la sfida con l'Albania martedì 24 marzo la Nazionale sarà impegnata ad Amsterdam in una amichevole con l'Olanda.

ANSA

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI SPETTACOLI Venerdì 4 giugno 2004 (12 anni fa) moriva Nino Manfredi

22 Marzo 2017, 10:16am

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI SPETTACOLI  Venerdì 4 giugno 2004 (12 anni fa) moriva Nino Manfredi

DI MICHELE PAPPACODA Nino Manfredi: Artisti come lui hanno dato lustro al cinema italiano, e non solo, nobilitando il genere della "commedia", di cui è stato uno dei principali interpreti con Sordi, Gassman e Tognazzi.

Nato a Castro dei Volsci, in provincia di Frosinone, e morto a Roma nel giugno 2004, Saturnino Manfredi, in arte Nino, rimase sempre legato alle sue origini ciociare, recitando spesso in dialetto a teatro e sul grande schermo. La versatilità recitativa, altrettanto abile nei tempi comici e in quelli drammatici, si forgiò nella lunga gavetta a teatro, sua prima passione, dove alternò la rivista ai drammi shakespeariani, recitando per grandi registi Giorgio Strehler ed Eduardo De Filippo

Apprezzato in TV dopo "Canzonissima", il battesimo con il cinema avvenne dapprima come doppiatore e poi come attore, diventando un protagonista della commedia all'italiana a partire dal film L'audace colpo dei soliti ignoti (1959) di Nanny Loy. Seguirono interpretazioni magistrali in "L'impiegato", "Made in italy", "Nell'anno del Signore".

Memorabili le performance drammatiche in Per grazia ricevuta, che gli valse come regista un "Premio per la migliore opera prima" al Festival di Cannes del 1971, "Pane e cioccolata", "In nome del Papa Re" e "Café Express", che lo portarono a vincere 9 David di Donatello e 5 Nastri d'Argento. Commovente la straordinaria interpretazione di Geppetto nella serie televisiva "Le avventure di Pinocchio" (1972) di Luigi Comencini.

Autore di popolari canzoni, alcune entrate nel repertorio classico romano, lasciò un'ultima toccante testimonianza nella pellicola spagnola "La fine di un mistero", prima di spegnersi il 4 giugno del 2004, lo stesso giorno della dipartita di due illustri colleghi: Alberto Sordi e Massimo Troisi.

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI CULTURA Casa Bianca di Obama finisce al cinema Commedia tratta da un libro scritto da una ex stenografa

22 Marzo 2017, 10:14am

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI  CULTURA Casa Bianca di Obama finisce al cinema Commedia tratta da un libro scritto da una ex stenografa

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La Casa Bianca di Obama finira' sul grande schermo e sotto forma di commedia. Secondo quanto riferisce Hollywood Reporter, la Universal sta lavorando con Anonymous Content, la stessa societa' che ha prodotto anche 'Spotlight' il film premio Oscar sugli abusi dei preti pedofili, per creare una sorta di sitcom negli uffici della residenza presidenziale, tratta dal libro 'From the Corner of the Oval' (Dall'angolo dell'Ovale), scritto ma non ancora pubblicato da un ex stenografa della Casa Bianca, Beck Dorey-Stein.

Piu' che sull'amministrazione in se', il libro e' una finestra sulle relazioni nell'ambiente di lavoro. Non a caso, la trama del libro parla di una ragazza che e' passata dal servire cocktail a lavorare come stenografa alla Casa Bianca per poi ritrovarsi in un mondo elitario dove deve affrontare una serie di sventure sia nella vita che nella sfera affettiva.

ANSA

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SEZ. ECONOMIA Lactalis riapre adesioni a opa Parmalat Dal 29 marzo al 4 aprile. Finora non ha raggiunto soglia del 90%

22 Marzo 2017, 10:08am

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SEZ. ECONOMIA Lactalis riapre adesioni a opa Parmalat Dal 29 marzo al 4 aprile. Finora non ha raggiunto soglia del 90%

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il Gruppo Lactalis riapre il periodo di adesione all'Opa su Parmalat, dal 29 marzo al 4 aprile, per un periodo di 5 giorni di sedute di borsa aperta. Lo comunica il gruppo francese, prendendo atto del fatto che il livello di adesioni all'opa finora l'ha portato a detenere una quota di capitale inferiore alla soglia del 90% necessaria per avviare le procedure per il delisting. Il Gruppo Lactalis ha quindi annunciato la decisione di rinunciare alla Condizione Soglia. Il livello di adesioni all'opa su azioni di Parmalat ha raggiunto una quota pari a 34.365.112 azioni consegnate (secondo i risultati provvisori comunicati da Equita), portando la società a detenere circa l'89,59% del capitale azionario di Parmalat, pari all'89,70%, includendo le azioni proprie detenute dall'Emittente."Il Gruppo Lactalis - viene spiegato - prende atto che il livello di adesioni all'opa su azioni di Parmalat ha raggiunto una quota pari a 34.365.112 azioni consegnate (secondo i risultati provvisori comunicati da Equita), portando la società a detenere circa l'89,59% del capitale azionario di Parmalat, pari all'89,70%, includendo le azioni proprie detenute dall'Emittente". La Condizione Soglia, ricorda il gruppo, prevedeva il raggiungimento di una partecipazione complessiva superiore al 90% del totale delle azioni. La riapertura del nuovo periodo di adesione, viene aggiunto, inizierà il 29 marzo e terminerà il 4 aprile, per un periodo di 5 giorni di sedute di borsa aperta. L'obiettivo è "da un lato remunerare quegli azionisti di minoranza che hanno apprezzato il premio offerto in sede di Opa, pari a oltre il 20% rispetto alle recenti medie dei prezzi su diversi periodi antecedenti l'annuncio dell'operazione, e, dall'altro, incrementare la propria partecipazione in Parmalat".  

ANSA

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SEZ. POLITICA Minzolini, Emiliano: ''Non ricandidare 19 senatori Pd che hanno votato a favore'' Renzi all'attacco: 'Per M5s democrazia e' se vince chi piace a Grillo'

22 Marzo 2017, 10:05am

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SEZ. POLITICA Minzolini, Emiliano: ''Non ricandidare 19 senatori Pd che hanno votato a favore'' Renzi all'attacco: 'Per M5s democrazia e' se vince chi piace a Grillo'

INSERITO DA MORENA MOTTA "Non credo che persone cosi portino nulla di utile, hanno fatto un bel danno e non sarebbe utile ricandidarli". Lo ha detto Michele Emiliano a Cartabianca su Rai3, rispondendo alla domanda su cosa farebbe con i senatori Pd che hanno votato in favore di Minzolini.

"Se io fossi il candidato premier sarei quello con piu' possibilita' di vincere. Ma questo non gli importa, gli importa prendersi le spoglie del partito". Lo ha detto Michele Emiliano a Cartabianca su Rai3. Emiliano ha spiegato questa sua convinzione: "probabilmente gli elettori di M5s mi voterebbero".

"A Nord avro' piu' elettori di quanto si pensi, perche' ora non lo possono dire. Rischiano, perche' se io non vincessi, perderebbero posizioni politiche. Lottano in clandestinita' per la mia mozione". Lo ha detto Michele Emiliano a Cartabianca su Rai3, spiegando I motivi per I quali egli aveva sostenuto che Renzi usa "metodi intimidatori".

Matteo Renzi all'attacco di Beppe Grillo. "E' un sistema fantastico, quello di Grillo", attacca nella e-news dopo la vicenda di Genova e della candidata Cassimatis. "Sostanzialmente - prosegue - lui dice: Noi amiamo la democrazia. Amiamo talmente tanto la democrazia che se vince quello che piace a noi bene, se vince quello che a noi non piace si rivota un'altra volta espellendo il candidato sgradito".

"Noi del Pd, che siamo notoriamente insensibili alla nobiltà della democrazia dell'algoritmo in salsa Casaleggio, gridiamo allo scandalo, ma ci saranno sempre un Di Maio o una Taverna a spiegarci ciò che noi non capiamo".

Renzi ha parlato anche del congresso - "Mentre il Pd - ha detto - ha cominciato il suo congresso (ieri le prime votazioni nei circoli, stiamo andando bene, grazie a tutti!), con un percorso lungo, dibattuto, pieno di polemiche ma sinceramente e autenticamente democratico, gli altri partiti stanno dando il meglio di se stessi". "Vorrei ringraziare le donne e gli uomini - sostiene Renzi - che stanno invece discutendo e poi votando al congresso del Pd. Tanta fatica, lo sappiamo. Quante polemiche sulle regole. Quanti scontri in direzione, in assemblea. Ma adesso ci sono seimila circoli fatti da persone in carne e ossa che stanno discutendo e poi votano: Emiliano, Orlando, Renzi. Discutono e poi scelgono. Da Bagnacavallo a San Giorgio a Colonica, da Volpago di Treviso fino a Carpi, da San Martino in Rio che è in provincia di Reggio Emilia fino al circolo Pd di San Paolo del Brasile ieri i primi circoli si sono espressi". "Noi - aggiunge l'ex leader Pd - non facciamo i convegni sulla democrazia per poi affidarci al sacro Blog (su cui ogni giorno ne scopriamo una diversa, peraltro). Noi pratichiamo la democrazia. Mi sa che non siamo rimasti in tantissimi a farlo, ma a noi piace così". 

"Uno degli argomenti più discussi durante il congresso del Pd è se sia giusto che il leader del partito sia anche il candidato premier, previsione statutaria del Pd ma anche consuetudine di tutti gli altri Paesi Europei. Bene. Domenica scorsa Martin Schulz è stato eletto leader dei socialdemocratici tedeschi con l'obiettivo di contendere la leadership alla Merkel, che è a sua volta capo della Cdu. Stessa cosa accade nel Regno Unito o in Spagna o in tutte le principali democrazie mondiali. Così, giusto per la precisione". 

ANSA

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SEZ. VARIE NEWS LA PRIMA DONNA NELL'AVIAZIONE

22 Marzo 2017, 09:57am

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SEZ. VARIE NEWS LA PRIMA DONNA NELL'AVIAZIONE

DI MORENA MOTTA Sabiha Gökçen: Nella storia dell'aviazione mondiale c'è un volto femminile che rappresenta l'orgoglio di un popolo intero. Sabiha Gökçen, per i suoi connazionali, non rappresenta soltanto la prima aviatrice turca ma anche la prima donna pilota da combattimento del mondo.

La sua è una storia romantica che incrocia la nascita del mito di Mustafa Kemal Atatürk, fondatore della Repubblica turca e oggi considerato eroe nazionale. L'incontro con quest'ultimo le cambiò per sempre la vita: Atatürk l'adottò quando ancora era bambina, consentendole di studiare in un collegio (cosa che non poteva permettersi la sua famiglia di umili origini). Sempre lui le diede il nuovo cognome di Gökçen, traducibile con "appartenente al cielo", proiettandola verso un destino già scritto che iniziò a compiersi pochi mesi più tardi.

Nel 1936 entrò a far parte dell'Accademia aeronautica turca e l'anno dopo prese parte alle prime operazioni militari. Scomparsa nel 2001, Google l'ha ricordata otto anni dopo, nel 96° anniversario della nascita, con un doodle locale (visibile in Turchia).

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