SEZ. RICETTE La vera pizza della Costiera: ecco la ricetta dei pizzaioli di Tramonti
A CURA DI MICHELE PAPPACODA Tutti conoscono la pizza ma molti non sanno che, oltre alla famosa pizza napoletana, una delle varianti locali più diffusa in Italia e nel mondo arriva proprio dal territorio del comune di Tramonti, nel cuore dei monti Lattari. Infatti si parla della pizza di Tramonti.
A Tramonti la tradizione della pizza ha origini antichissime, si dice che risalga al Medioevo, quando nei forni rurali si usava preparare una panella di farina di segale, germanella, miglio ed orzo, insaporita con le erbe o con un po’ di lardo.
La tradizione proseguì negli anni fino ad arrivare agli inizi del Novecento, quando in occasione della commemorazione dei defunti si diffuse l’uso di comprare, al ritorno dal cimitero, la pizza da i fornai condita, questa volta, con pomodoro, origano, ed ingredienti prodotti in casa.
Così a poco a poco incominciò a diffondersi questa prelibatezza, la pizza di Tramonti, tra la popolazione.
Negli anni cinquanta con le grandi emigrazioni molti pizzaioli di Tramonti si trasferirono al nord, servendo la loro schiacciata con l’aggiunta di mozzarella.
Oggi si possono contare nella zona del nord Italia più di tremila pizzaioli provenienti da Tramonti e zona Costiera Amalfitana.
Ed ecco la ricetta della vera pizza di Tramonti in una gustosissima variante ai funghi chiodini:
– pomodori freschi a dadini
– scamorza
– soppressata nostrana
– funghi chiodini di Tramonti
– basilico di Tramonti – pepe nero
– formaggio pecorino
– olio extra vergine d’oliva
Per ottenere un buon impasto bisogna miscelare 1/3 di farina integrale, acqua depurata, sale e lievito madre.
Se volessimo rispettare la tradizione, l’impasto dovrebbe essere preparato in delle tinozze di legno per renderlo omogeneo a temperatura giusta.
Ottenuto l’impasto si lascia riposare quanto più è possibile in ambiente né caldo né freddo, poi con l’impasto si preparano delle palline di circa 180/200 grammi.
Su di un piano, cosparso di farina, si poggiano le palline, si allargano con il palmo della mano, fino a raggiungere un diametro di 25/30 centimetri, e una volta steso il disco di pasta lo si guarnisce con pomodorini freschi, un pochino di funghi, scamorza, basilico e olio extravergine d’oliva. Lo si mette nel forno a legna a temperatura non oltre 350 gradi per alcuni minuti.
Buona pizza di Tramonti a tutti!
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DI MICHELE PAPPACODA «Cosa cambierà per le persone con disturbi dello spettro autistico e per le loro famiglie in Italia? Ci sarà più consapevolezza e un maggiore riconoscimento dei diritti? Speriamo di sì! Ma questa Giornata potrebbe assumere un maggiore e più concreto significato, se rappresentasse l’occasione per unire le famiglie e il mondo associativo impegnato sui disturbi dello spettro autistico, spesso estremamente parcellizzato e anche conflittuale». Lo dichiara Roberto Speziale, presidente nazionale dell’ANFFAS, in vista della Giornata Mondiale per la Consapevolezza dell’Autismo del 2 Aprile.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La doppia sfida con la Juventus è ufficialmente cominciata. "Sarà tutto diverso - ha commentato l'allenatore del Napoli dopo il premio di miglior allenatore - affronteremo un'autentica corazzata e per noi non sarà facile". Al momento la priorità è soltanto il campionato, appuntamento cruciale per il Napoli: un risultato positivo rilancerebbe in maniera definitiva la corsa al secondo posto.
DI MARIA PAPPACODA Simona Ventura

Santi del Giorno






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