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Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Juventus, Pjanic: «Allegri mi ha corretto molto, così sono cresciuto»

21 Maggio 2017, 18:47pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Juventus, Pjanic: «Allegri mi ha corretto molto, così sono cresciuto»

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA TORINO - “Lo scudetto è il coronamento del lavoro di un anno: abbiamo sudato tanto per ottenere questo. Siamo molto felici per questo, la società è nella leggenda". E' grande la felicità di Pjanic per la vittoria dello scudetto. Il centrocampista spiega a Premium: "Appena sono arrivato mi hanno detto di voler vincere il sesto scudetto consecutivo per entrare nella storia. E’ stata una bella settimana ma abbiamo la possibilità di vincere ancora un altro trofeo. Il mio nuovo ruolo da regista? A Roma già con Spalletti ho giocato davanti alla difesa con De Rossi. E’ una posizione dove posso iniziare l’azione da dietro e per portare tanti palloni in avanti. E’ un ruolo che mi piace molto, Allegri mi ha corretto molto a inizio stagione e mi è servito perché sono cresciuto tantissimo in questa stagione".

LA ROMA - "L’amicizia con Nainggolan? Voglio tanto bene alla Roma, ai giocatori e ai tifosi giallorossi. Sono molto contento di essere stato lì e auguro alla Roma di arrivare seconda. La Roma ha fatto una stagione pazzesca e ho grande rispetto per quella società: la Roma resterà sempre nel mio cuore. Nei cinque anni in cui ho giocato lì ho provato sempre a insidiare e a battere gli avversari poi ho voluto fare un altro passo nella mia carriera, ho voluto rimettermi in discussione e provare a vincere altri trofei”.

TUTTOSPORT

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weeeeeeeeeee

21 Maggio 2017, 18:30pm

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Scudetto Juventus, Marchisio: «Questa volta...» Il centrocampista confessa sui social: «...non sono riuscito a trattenere le lacrime»

21 Maggio 2017, 18:07pm

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Scudetto Juventus, Marchisio: «Questa volta...» Il centrocampista confessa sui social: «...non sono riuscito a trattenere le lacrime»

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA TORINO - Lo hanno visto tutti. Claudio Marchisio non è riuscito a trattenere le lacrime durante la festa scudetto. In campo, davanti alle telecamere, e sui social. La confessione del centrocampista bianconero: «Non sono riuscito a trattenere le lacrime, questa volta proprio NO! Perché l'anno scorso non ero presente, perché questo scudetto è il sesto di fila, perché ogni scudetto è importante come il primo, perché festeggiarlo insieme a VOI è sempre qualcosa di unico e magico!! Siamo nella storia, fino alla fine forza Juventus»Non sono riuscito a trattenere le lacrime, questa volta proprio NO! Perché l'anno scorso non ero presente, perché questo scudetto è il sesto di fila, perché ogni scudetto è importante come il primo, perché festeggiarlo insieme a VOI è sempre qualcosa di unico e magico!! Siamo nella storia, fino alla fine forza @juventus

FONTE TUTTOSPORT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA LA JUVENTUS VINCE IL SUO SESTO SCUDETTO DI FILA

21 Maggio 2017, 15:51pm

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA LA JUVENTUS VINCE IL SUO SESTO SCUDETTO DI FILA

Inserito da Michele Pappacoda La Juventus per la sesta volta consecutiva e campione d'Italia. È servita una settimana in più, tanto per far credere a qualcuno che la Juve fosse rimasta senza benzina. Ed è servito pure l'aperitivo della Coppa Italia, giusto per ricordare perché la Signora domina in Italia da sei anni. Contro il Crotone (un tondo 3-0), nello scenario più giusto – quello dell'invito Juventus Stadium – i bianconeri hanno conquistato il sesto scudetto consecutivo, un traguardo mai raggiunto da nessuno in oltre un secolo di storia. E tanto basterebbe per fermarsi a celebrare un gruppo che, nonostante trofei in bacheca e anni sulle spalle, non ha concesso nulla agli avversari. Avrebbero potuto accontentarsi i bianconeri in questa stagione, lasciando il passo ad altri, ma non l'hanno fatto. Sarebbe stato lecito per i senatori concentrarsi solo sull'ossessione Champions, eppure una scelta del genere non fa parte della mentalità di questo gruppo.


Lo stesso gruppo che aveva gestito la transizione post-Conte per conquistare il quarto titolo in fila. Proprio quello che poi aveva rimontato con un inizio di stagione irreale per strappare quasi a morsi il quinto sigillo appena un anno fa. Infine, il medesimo nucleo eroico che senza perdere la propria identità – e l'intensità che lo rende la migliore difesa d'Italia e anche d'Europa – ha saputo dire addii pesanti (Pogba dopo Pirlo e Vidal), mentre assorbiva gli ex odiati rivali (Pjanic e Higuain) e trasmetteva loro  la mentalità vincente per raggiungere nuovi livelli di competitività.

Per raggiungere il massimo del loro potenziale, tutti questi campioni hanno dovuto accettare il metodo Allegri e affidarsi completamente al loro condottiero, a lungo malvisto da una parte dei tifosi nonostante i risultati. Max ha tenuto fuori spesso Dybala, ha litigato con Bonucci, ha chiesto a Mandzukic di fare l'ala, ha imposto a Higuain di giocare per la squadra. E ancora ha cambiato assetto una, due, tre volte, riuscendo allo stesso tempo a mantenere altissima l'attenzione di chi non ha visto il campo con continuità. E ha avuto ragione alla fine.

Il sesto scudetto, dunque, è soprattutto quello di un grande allenatore che ha trovato la consacrazione tra i migliori tecnici su piazza. La squadra di Allegri forse non segnerà una cesura nella storia del calcio come il Milan di Sacchi o il Barcellona di Guardiola, ma è abbastanza matura per battere il tabù Champions che così spesso ha maledetto la Signora. Non c'è tempo, insomma, per festeggiare e la società lo ha voluto rimarcare cancellando le celebrazioni. L'Italia è (ancora) bianconera, il prossimo passo è l'Europa.

di Francesco Perugini

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Sarri guarda lontano «Continuiamo a coltivare il sogno»

21 Maggio 2017, 12:19pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Sarri guarda lontano «Continuiamo a coltivare il sogno»

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Al termine della gara vinta contro la Fiorentina, Maurizio Sarri analizza la prova del suo Napoli. «Abbiamo fatto un campionato strepitoso, di cui siamo orgogliosi. Non abbiamo fatto alcun tipo di errore: con 83 punti altri anni si vincevano i campionati, ma quest’anno ci sono squadre che hanno fatto medie punti mostruose. L’abbraccio finale dei tifosi a questa squadra testimonia quanto si siano divertiti durante la stagione. Siamo sempre in miglioramento e per questo motivo il sogno che abbiamo dobbiamo continuare a coltivarlo, ma il sogno è nostro: non deve essere la critica a imporcelo. Abbiamo fatto più punti dell’anno scorso, in una stagione pur difficile per via dell’infortunio di Milik e per via dell’impegno in Champions. Il prossimo anno abbiamo tutta l’intenzione di migliorare una stagione già straordinaria e se ci riusciremo sarà tanta roba. L’applauso dei tifosi per il sottoscritto? Questo è un pubblico straordinario, non solo nei momenti positivi: ci sono sempre stati vicini i nostri tifosi e io gli sarò sempre grato. La sostituzione di Mertens? Non mi avevano aggiornato sui gol di Dzeko, ma al di là di questo non posso anteporre gli obiettivi personali a quelli della squadra. E mi sembrava anche giusto far fare qualche minuto a Pavoletti».

IL MATTINO.IT

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SEZ. ECONOMIA Pensione, cosa succede se non si lavora per un periodo?

21 Maggio 2017, 12:16pm

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SEZ. ECONOMIA Pensione, cosa succede se non si lavora per un periodo?

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Nel corso della propria vita lavorativa può succedere che ci siano dei periodi in cui non si è lavorato o in cui si è avuta una riduzione del lavoro. Come cosa comporta questo per la pensione? In tale situazione entrano in gioco i cosiddetti 'contributi figurativi', dei contributi accreditati nelle gestioni pensionisti dei lavoratori pubblici o in quelle dei lavoratori privati e riconosciuti senza alcun onore finanziario a carico del lavoratore.

I contributi figurativi, si legge sul sito dell'Inps, sono riferiti a periodi tassativamente individuati dalla legge, durante i quali, nonostante si sia verificata una interruzione o una riduzione dell'attività lavorativa, viene comunque garantita la copertura contributiva. Questi periodi, salvo specifiche eccezioni, sono utili sia per il conseguimento del diritto alla pensione sia per il suo calcolo.

CHI PUO' RICHIEDERLI? I contributi figurativi possono essere accreditati in alcuni casi su domanda del lavoratore, in altri d'ufficio, cioè automaticamente. Nelle gestioni pensionistiche dei lavoratori privati, si possono accreditare a domanda i seguenti periodi:

- Servizio militare obbligatorio e volontario: riconosciuto per periodi, scoperti da altra contribuzione, durante i quali l'interessato ha svolto servizio militare volontario obbligatorio o di richiamo alle armi, nelle Forze armate italiane ovvero servizio a esso equiparato. Il beneficio è rivolto a lavoratori o pensionati che abbiano un vuoto assicurativo dovuto al fatto di aver svolto il servizio militare. L'accredito dei contributi figurativi può essere richiesto anche dai superstiti dell'assicurato o del pensionato deceduto.

- Servizio civile: la contribuzione figurativa è riconosciuta per periodi, non coperti da altra contribuzione, durante i quali l'interessato ha svolto servizio militare non armato, servizio sostitutivo civile ovvero servizio civile. E' prevista solo per gli avviati al servizio civile entro il 31 dicembre 2005.

- Riposi giornalieri: la contribuzione è riconosciuta per i riposi giornalieri fruiti secondo le modalità previste dalla legge dal padre e dalla madre nel primo anno di vita del bambino. Il datore di lavoro deve consentire alle lavoratrici madri, durante il primo anno di vita del bambino, due periodi di riposo, (della durata di un'ora ciascuno o di mezz'ora "nel caso in cui la lavoratrice fruisca di asilo nido o struttura idonea istituita dal datore di lavoro nell'unità produttiva o nelle immediate vicinanze di essa") nel anche cumulabili durante la giornata. Il riposo è uno solo quando l'orario giornaliero di lavoro è inferiore a sei ore.

- Maternità al di fuori di un rapporto di lavoro: spetta alle madri per il periodo corrispondente al congedo di maternità verificatosi fuori dal rapporto di lavoro. I periodi corrispondenti al congedo di maternità verificatisi al di fuori del rapporto di lavoro sono considerati utili ai fini pensionistici a condizione che il soggetto possa far valere, all'atto della domanda, almeno 5 anni di contribuzione versata in costanza di rapporto di lavoro.

- Congedo parentale durante il rapporto di lavoro: il beneficio è rivolto ai genitori che fruiscono del congedo parentale, nei limiti della durata dello stesso, e dunque alla madre, al padre o a un solo genitore, qualora ve ne sia uno solo.

- Malattia del bambino: il beneficio spetta a entrambi i genitori che alternativamente hanno diritto ad astenersi dal lavoro per periodi corrispondenti alle malattie di ciascun figlio di età non superiore a tre anni. Ciascun genitore, alternativamente, ha altresì diritto di astenersi dal lavoro, nel limite di cinque giorni lavorativi all'anno, per le malattie di ogni figlio di età compresa fra i tre e gli otto anni.

- Malattia e infortunio: la prestazione è rivolta a coloro che si siano trovati nella temporanea inabilità al lavoro per un periodo non inferiore a sette giorni per malattia.

- Aspettativa per cariche sindacali: è la contribuzione figurativa riconosciuta per periodi in cui il rapporto di lavoro è sospeso da aspettativa non retribuita fruita dal lavoratore per lo svolgimento di cariche sindacali

- Aspettativa per cariche elettive: la contribuzione figurativa è riconosciuta ai lavoratori iscritti all'Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO) che sospendano, mediante aspettativa non retribuita, un rapporto di lavoro dipendente al fine di svolgere un mandato elettivo. Il beneficio è rivolto a: eletti al Parlamento nazionale, al Parlamento europeo o alle assemblee regionali ed è previsto anche per coloro che siano chiamati ad altre funzioni pubbliche.

- Assenza dal lavoro per donazione sangue

Sono invece accreditati d'ufficio, senza specifica domanda, i contributi figurativi per i periodi durante i quali il lavoratore ha usufruito di:

- Cassa integrazione guadagni straordinaria;

- Contratto di solidarietà difensivi;

- Progetti di lavori socialmente utili, nei casi e con le modalità previste dalle specifiche disposizioni legislative e amministrative in materia;

- Indennità di mobilità;

- Indennità di disoccupazione;

- Indennità in ambito ASPI e NASPI;

- Assistenza antitubercolare a carico dell'INPS.

IL MATTINO.IT

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SEZ. POLITICA Berlusconi e Renzi, l'intesa avanza con discrezione

21 Maggio 2017, 12:12pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SEZ. POLITICA Berlusconi e Renzi, l'intesa avanza con discrezione

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La solidarietà di Berlusconi a Matteo Renzi e a Maria Elena Boschi vale quel che vale. Per un leader politico che non ha conosciuto un solo giorno in cui non fosse sotto attacco della magistratura, è il minimo sindacale. È la risposta che il Cavaliere dà ormai di default, ogni volta che qualcuno inserisce il file: «Magistratura e politica». 

Ciò non vuol dire che il tema non sussista, né che Berlusconi non pensi davvero che le intercettazioni pubblicate in questi giorni ledano la sfera privata, ma siamo al cane che morde l'uomo, non all'uomo che morde il cane: non è quella, insomma, la notizia. La notizia è invece che Berlusconi vuole essere della partita. E la partita più importante che si giocherà di qui alla fine della legislatura è quella che riguarda la legge elettorale. Ora che il Pd ha messo nero su bianco la sua proposta (in soldoni: metà maggioritaria, metà proporzionale), si apre la possibilità concreta di un percorso parlamentare. Per il quale però occorrono numeri che il partito democratico ha alla Camera, ma non ha al Senato (o, se li ha, sono talmente risicati che è difficile fare previsioni). Dunque bisogna inserirsi nella discussione: dare qualcosa per avere qualcosa. Così funziona. Cosa ha da perdere Forza Italia, in questo momento, e cosa può dare? Quello che ha da perdere è la possibilità di presentarsi come un'alternativa credibile alla sinistra di Renzi e ai Cinquestelle. Credibile significa: in grado di competere. Allo stato, la possibilità di competere passa per due condizioni: la presenza di una leadership riconosciuta, la capacità di aggregare lo schieramento di centro-destra. In un sistema maggioritario, si tratta di condizioni irrinunciabili. In un sistema proporzionale no. Dunque, quanto più Berlusconi sente lontane quelle condizioni, tanto più inclinerà per una soluzione di tipo proporzionale.

Questo semplice principio consente una prima lettura delle parole pronunciate ieri dal Cavaliere. Accantoniamo dunque il Berlusconi animalista che passeggia nel parco di Arcore tra simpatici animali e punta al voto dei proprietari di cani e gatti; mettiamo pure da parte le dichiarazioni sui volti nuovi, competenti e con voglia di fare necessari al partito e veniamo al sodo, badiamo a quel che c'è di nuovo. E di nuovo c'è che il leader azzurro considera possibili le elezioni in autunno, il che significa: non è sulla data delle elezioni che Forza Italia opporrà barriere insormontabili. Oppure: se troviamo un'intesa sul sistema elettorale, possiamo ragionare anche sulla data.
Poi il Cavaliere aggiunge: con Salvini non siamo poi così lontani, a parte la questione dell'euro. E qui il primo principio non basta più, ma forse ci vuole la lezione storica. Se infatti si torna con la memoria al Mattarellum la prima legge elettorale con cui Forza Italia si misurò, con successo, nel '94 si ricorderà che, a parte altre differenze, la quota proporzionale era fissata più in basso rispetto all'attuale proposta del Pd: al 25%, contro il 50% del cosiddetto «Rosatellum». E però la legge non impedì affatto alla coalizione di centrodestra di presentarsi nei collegi uninominali della quota maggioritaria con una fisionomia variabile: al Nord in alleanza con la Lega Nord, al Sud con Alleanza nazionale di Fini. La prova di governo, dopo la vittoria alle elezioni, durò solo pochi mesi, ma resta memorabile l'impresa elettorale: Berlusconi riuscì infatti a mettere insieme due forze politiche che più lontane non si sarebbero potute dire (anche su temi fondamentali come l'unità nazionale).

Fermo restando allora il principio sopra enunciato, ho l'impressione che il Cavaliere abbia certo motivi di ostilità nei confronti della proposta dei democratici, perché preferirebbe un sistema alla tedesca che conducesse diritto e filato ad una qualche grande coalizione, che cioè dopo il voto emarginasse gli opposti estremismi di destra e sinistra, ma sappia anche che con il «Rosatellum» non è impossibile stringere accordi con la Lega a livello di singoli collegi. Un sistema del genere è sicuramente preferibile a qualunque soluzione di tipo premiale, sia che il premio vada alla lista (Forza Italia ben difficilmente sarà il primo partito italiano) sia che vada alla coalizione (perché qui vale il principio: un accordo organico con la Lega per un centrodestra unito è di là da venire). Un congegno elettorale che sia maggioritario ma non troppo, e che mantenga spazio sia per accordi elettorali prima, che per accordi politici dopo, è confacente alla situazione in cui si trova attualmente Forza Italia. E lo è anche al Pd, mentre lo è molto meno ai Cinquestelle, che non hanno il personale politico sperimentato per la prova nei collegi uninominali, e non hanno neppure facilità di accordi: né nei singoli collegi, né nella prospettiva del governo.

Se poi, per essere della partita, bisogna spendere parole di solidarietà nei confronti di Renzi e Boschi parole che sono abbastanza urticanti per le vecchie e nuove file dell'antiberlusconismo, e che quindi aprono un fossato sempre più ampio fra il Pd e quello che si trova alla sua sinistra beh: che ci vuole? Con una mano Berlusconi accarezza idealmente tutti gli animali domestici degli italiani; con l'altra aizza invece il cane di Pavlov della sinistra dura e pura, la quale con un riflesso condizionato parla di intelligenza col nemico e chiama inciucio qualunque tentativo di intesa fra centrodestra e centrosinistra. Che se invece la legge elettorale la facesse il Pd da solo, certamente si ritroverebbe addosso l'accusa di essersela cucita su misura. Ma questa, delle eterne divisioni e contraddizioni della sinistra, è evidentemente un'altra storia.

MASSIMO ADINOLFI IL MATTINO

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI 21 maggio 1985 (32 anni fa) nasce Marco Carta

21 Maggio 2017, 12:09pm

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI 21 maggio 1985 (32 anni fa) nasce Marco Carta

di Michele Pappacoda Marco Carta: Artista pop, nato a Cagliari, ha esordito al talent show Amici di Maria De Filippi e ha confermato il suo successo con la vittoria al Festival di Sanremo del 2009 con il brano La forza mia.

Da sempre appassionato alla musica, diventa la sua valvola di sfogo dopo la morte di entrambi i genitori. Cresce coi nonni materni e, ancora adolescente, si esibisce in locali dal vivo e in cerimonie private, raccogliendo sempre più consensi.

Nel 2007 viene ammesso nel cast di "Amici", vinto nel 2008 col 75% delle preferenze. La vittoria gli fa guadagnare il primo contratto discografico, con cui pubblica l'album Ti rincontrerò, disco di platino (con oltre 70mila copie vendute). Nello stesso periodo partecipa alla colonna sonora della pellicola d'animazione Impy Superstar - Missione Luna Park.

Il 2009 è l'anno dei trionfi: dal palco dell'Ariston al Venice Music Awards (premiato come "artista maschile dell'anno"), passando per i due Wind Music Awards. L’anno successivo viene nuovamente premiato al Venice Music Awards come miglior voce maschile e, nel 2011, vince i TRL Awards 2011 nella categoria "Best Talent Show Artist".

Il successo dell'ultimo album Necessità Lunatica del 2012 gli fa ottenere due candidature ai World Music Awards 2013 e una nomination agli MTV Awards 2014.

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SEZ. VARIE NEWS 21 maggio 1927 (90 anni fa) Lindbergh completa la prima trasvolata atlantica senza scalo

21 Maggio 2017, 11:23am

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SEZ. VARIE NEWS 21 maggio 1927 (90 anni fa) Lindbergh completa la prima trasvolata atlantica senza scalo

DI MICHELE PAPPACODA Da New York a Parigi attraverso l'Atlantico, un volo ininterrotto verso la leggenda e il progresso. Con l'impresa del giovane pilota americano si entrò nel vivo della stagione d'oro dell'aviazione, che da quel momento conobbe uno sviluppo incontenibile nel trasporto civile e per scopi militari. Quella pagina storica fu anche un fenomeno mediatico di massa che trasformò il protagonista in una vittima della sua stessa popolarità.

Vent'anni dopo il celebre volo dei fratelli Wright, l'aviazione si apprestava a vivere una fase di svolta con il boom degli anni Venti e Trenta del XX secolo. I progressi tentati in termini di prestazioni e affidabilità nel corso della Prima guerra mondiale, vennero messi a frutto in questo periodo, grazie a una rinnovata ambizione verso la conquista dei cieli e alle pressanti esigenze di rendere più veloci i collegamenti civili e commerciali sulle grandi distanze.

La nuova sfida era rappresentata dai voli transatlantici per i quali c'era qualcuno disposto a pagare profumatamente; come l'imprenditore Raymond Orteig che, dal 1919, aveva messo in palio un premio di 25.000$ per chi avesse compiuto la prima trasvolata atlantica senza scalo. Una scommessa che Charles Lindbergh, pilota 25enne dell'aeronautica statunitense, era intenzionato ad affrontare con una soluzione tecnica che in quel momento ai più sembrava una follia, al punto da soprannominarlo il "pazzo volante".

Il giovane, figlio di immigrati svedesi benestanti, era convinto che il monoplano monomotore fosse il mezzo più adatto a quel tipo di volo, perché più affidabile ed aerodinamico, rispetto ai tradizionali biplani plurimotore. Dopo numerosi rifiuti, trovò i finanziatori per la costruzione del velivolo che aveva in mente, affidata alla compagnia californiana Ryan Airlines. Il modello, un monomotore ad ala alta e con 240 CV di potenza, prese il nome di "Spirit of Saint Louis", in onore della città del Missouri da cui provenivano i finanziatori.

La partenza venne fissata per venerdì 20 maggio del 1927 dall'aeroporto Roosevelt Field, vicino a New York. Giornali e radio di mezzo mondo costruirono un'attenzione spasmodica attorno all'evento, parlando di impresa del secolo, mentre i bookmakers inglesi registravano migliaia di scommesse sulla sua riuscita. Un certo pessimismo aveva iniziato a farsi largo dopo il fallito tentativo degli aviatori francesi Charles Nungesser e François Coli, partiti l'8 maggio e scomparsi nel nulla.

A Lindbergh andò diversamente. Esattamente dopo 33 ore e mezza di volo, a una velocità media di 188 km/h, il giovane pilota sorvolò la Torre Eiffel atterrando nel vicino aeroporto di Champs de Le Bourget. Ad attenderlo 150 mila persone in delirio e le massime autorità francesi, che gli conferirono la croce d'onore. Il ritorno in patria fu ancor più trionfale: accolto come un eroe dal presidente Calvin Coolidge e portato in trionfo per il paese, si vide assegnato il grado di colonnello.

La sua fama crebbe negli anni a seguire, parallelamente all'insofferenza per l'attenzione morbosa riservata dai media a lui e alla sua famiglia. Una condizione che si fece insopportabile con la vicenda del rapimento e dell'assassinio del primogenito Charles August, che lo costrinse a trasferirsi in Europa. Cinque anni più tardi l'impresa di Lindbergh venne bissata dalla connazionale Amelia Earhart, prima donna a compiere la trasvolata dell'Atlantico in solitaria.

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ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 21.05.2017 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

21 Maggio 2017, 11:21am

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A CURA DI MICHELE PAPPACODA 

Santi del Giorno
San Vittorio e compagni (Martiri)
Santa Giulia (vergine e Martire in Corsica)
San Costantino il Grande (Imperatore)

San Mancio (Vesovo e Martire)
San Paterno di Vannes (Vescovo)
San Polieuto (Polieutto - Martire)
San Timoteo (Diacono e Martire)
Sant'Ospizio (Ospicio - Eremita)
Sant'Isberga (Gisella - Badessa)
Santi Cristoforo (Cristobal) Magallanes e compagni (Martiri Messicani)
Santi Nicostrato e Antioco (Martiri)
San Vittorio e compagni (Martiri)

Santa Giulia è la protettrice della Corsica.
Accadde Oggi
1927 - Lindbergh completa la prima trasvolata atlantica senza scalo (90 anni fa): Da New York a Parigi attraverso l'Atlantico, un volo ininterrotto verso la leggenda e il progresso. Con l'impresa del giovane pilota americano si entrò nel vivo della stagione d'oro...
Nati in questo giorno
1985 - Marco Carta (32 anni fa): Artista pop, nato a Cagliari, ha esordito al talent show Amici di Maria De Filippi e ha confermato il suo successo con la vittoria al Festival di Sanremo del 2009 con il brano La forza mia. Da...
1471 - Albrecht Dürer (546 anni fa): Principale esponente della pittura tedesca rinascimentale, è indicato tra gli artisti che maggiormente hanno influenzato l'arte occidentale del Cinquecento. Nato a Norimberga e qui scomparso...
1964 - Paola Saluzzi (53 anni fa): Giornalista e volto familiare al pubblico televisivo, per quasi vent'anni in Rai e da un lustro in onda sulla principale emittente satellitare. Nata a Roma, entra in Rai nel 1991 collaborando come...
Nati... sportivi
1968 - Davide Tizzano (49 anni fa): Nato a Napoli, è stato un canottiere, velista e dirigente sportivo. Ha vinto due medaglie d'oro ai Giochi Olimpici. A Seul 1988 ha vinto la gara di canottaggio del quattro di coppia con...
1985 - Mark Cavendish (32 anni fa): Nato a Douglas (Isola di Man), è un ciclista su strada e su pista, naturalizzato britannico, vincitore del Mondiale su strada nel 2011 e secondo nel 2016. Con apprezzate doti di velocista, ha...
I Doodle di Google
Sherlock Holmes e Doyle: Decine di romanzi e racconti di argomento storico e di fantascienza, accanto a studi sulla medicina e sullo spiritismo. Una vasta produzione per la quale sir Arthur Conan Doyle, originario di...
Scomparsi oggi
2015 - Annarita Sidoti (2 anni fa): Ha indossato la canotta azzurra dell'Italia per 47 volte in gare di marcia, tagliando per prima il traguardo in importanti competizioni, ma un male incurabile ha decretato la fine della sua corsa a Gioiosa...

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