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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - Villa comunale, lunedì il sopralluogo decisivo. Sarà riapertura o rescissione con la ditta

28 Settembre 2017, 11:02am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - Villa comunale, lunedì il sopralluogo decisivo. Sarà riapertura o rescissione con la ditta

di Michele Pappacoda Sopralluogo domani decisivo alla villa comunale di Castellammare. Se dovessero mancare all'appello soltanto opere minori, l'impressione è che il Comune possa chiudere un occhio e consentire alla ditta di completare i lavori. Se, invece, dovessero essere riscontrati lacune importanti, non ci sarebbero alternative alla rescissione del contratto.

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Juve-Olympiacos 2-0: Higuain entra, sblocca e supera la crisi

28 Settembre 2017, 10:59am

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Juve-Olympiacos 2-0: Higuain  entra, sblocca e supera la crisi

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Entra, segna e si riprende la Juve. Vittoria decisiva per il secondo posto del girone contro l’Olympiacos, nel segno di Higuain e Mandzukic. Il Pipita - alla seconda panchina consecutiva – entra al 15’ del secondo tempo e nove minuti dopo porta in vantaggio la Juve: cross di Alex Sandro, Higuain ci prova prova di sinistro, ma la palla rimpalla su Engels, il destro in ribattuta fulmina Proto. E’ il gol che scardina la partita e allontana gli affanni, la Juve non molla e arriva il 2-0 di Mandzukic: tocco sotto di Dybala a scavalcare Proto, intervento in scivolata di Engels e palla che carambola sulla testa di Mandzukic, partita chiusa e primi 3 punti nel girone di Champions per i bianconeri. Ma la Juve fatica più del previsto, soprattutto nel primo tempo: greci per nulla in soggezione, e pericolosi in contropiede. Il primo brivido è subito per Buffon: Douglas Costa perde palla, Sebà entra in area ma spara alto. Ancora pericoloso Figueiras (piatto fuori) su invito di Sebà, la Juve risponde con Mandzukic (colpo di testa controllato da Proto su cross di Cuadrado), e una capocciata di Sturaro. Dybala piazza un tiro debolissimo in mano a Proto, l’occasione più ghiotta è un quasi autogol di Engels: cross rasoterra di Douglas Costa che incrocia il ginocchio destro del difensore, palo a Proto battuto. Ci pensa Higuain e scacciare lo spettro di un pareggio che poteva costare carissimo, terza rete stagionale per il bomber più discusso della settimana.

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IL MATTINO

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Napoli, per la prima punta è sfida Mertens-Callejon

28 Settembre 2017, 10:57am

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Napoli, per la prima punta è sfida Mertens-Callejon

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Segnano sempre: già sedici gol su trenta portano la firma di Mertens, Insigne e Callejon. Ma non solo: lavorano per la squadra come pochi ai loro livelli e con la loro carriera. Li vedi rincorrere palloni ai quattro lati del campo, rientrare e affondare tackle come mediani. Sanno difendere il pallone, sanno far salire la squadra chiamandola a sé mentre ci pensano loro, e bene, a tenere gli avversari lontani. Hanno intesa, triangolano e si cercano appena possibile. 
Callejon, dopo quello al Feyenoord di martedì sera, è alla rete numero sei della stagione: domenica, se segnerà al Cagliari, allungherà a cinque la striscia positiva di partite consecutive in cui realizza una rete in serie A (il record è di Higuain e Maradona: sei partite una dietro l’altra a segno). 

Mai il Napoli aveva segnato con questa media nella sua storia: stracciato il vecchio primato che era stato ottenuto nel 1957/58 con 27 reti; terzo è il 2015/16 con 25. Lo scorso anno erano 21 gol dopo 10 gare ufficiali. 
La goleada è stato il modo migliore per dimenticare i dolori del povero Milik: Mertens adesso non ha più rivali nel ruolo di punta centrale. Sembrava una stagione in cui il polacco e il belga si sarebbero dovuti passare il testimone più spesso che in passato; sembrava davvero una stagione in cui Dries in qualche occasione avrebbe dovuto cedere il passo al polacco. Come nella notte di Charkiv. Un ballottaggio che lo mise decisamente di cattivo umore. Il ko di Arek ora mette Mertens nella posizione di uomo solo al comando: «Come dobbiamo giocare? Come abbiamo fatto con il Feyenoord». La belva affamata di gol fiuta l’aria e avverte la trappola: il giochetto di chi deve prendere il suo posto non gli va molto giù. Ounas? Giaccherini? Inglese a gennaio? Per carità. Stiano un passo indietro. E quando Callejon, recitando alla perfezione il ruolo di pretoriano di ferro di Sarri ha risposto che «se vogliono gioco anche da attaccante centrale. Io faccio quello che mi chiedono di fare», lui il belga ha replicato incredulo: «Davvero lui ha detto questo?». Calma calma, Mertens non si disperi: lo attende un ritmo che avrebbe stroncato anche il mitico Alexei Stakanov, ma non certo lui. Però al posto dello spagnolo, meglio andarci con cautela: perché il cannibale è uno che morde anche i compagni di squadra, non solo gli avversari. E se c’è qualcuno che vuole soffiargli quel posto, ha fatto i conti senza l’oste.

Callejon ha aggiunto: «Imparerò da Dries, nel caso, a giocare prima punta». In realtà José lo ha già fatto altre volte, per l’esattezza sei in tutta la sua carriera. Una carriera fatta di ben 400 partite tonde tonde giocate tra i professionisti (217 con il Napoli, 106 con l’Espanyol e 77 con il Real Madrid) e festeggiate in Champions. Insomma, briciole: lo ha fatto per tre volte anche con la maglia azzurra. Il 27 ottobre del 2013 (con il Torino in campionato) con Benitez in panchina e il 16 dicembre del 2015, con Sarri, in Coppa Italia con il Verona (e fece anche gol). Prendendo il posto di Higuain. Il vero esperimento Sarri lo fece in Europa League, a Bruges: Callejon giocò in una specie di albero di Natale, con El Kaddouri e Hamsik rifinitori e lui punta centrale. Era il 26 novembre 2015. La porta la vide poco. Anche Pochettino e Mourinho, spinti dalla disperazione, lo hanno provato prima punta ma con esiti modesti all’alba della sua carriera. 

Mertens, Callejon e Insigne possono bastare (e possono bastarsi) così, perché segnano sempre e segnano i gol giusti, quelli che contano e quelli che pesano. Non c’è mai stata nostalgia per Higuain: il tridente perfetto è questo, e Sarri si coccola i suoi gingilli. In effetti le loro partite sono sempre più spesso esemplari, tenendo conto che l’apporto di un attaccante deve essere misurato con i gol. È la quarta volta negli ultimi 4 mesi che hanno segnato tutti e tre assieme (al Torino, alla Sampdoria, al Benevento e al Feyenoord)

Mertens non ha segnato a Ferrara dopo quattro partite di fila di serie A (secondo poker dopo quello dello scorso anno) mentre Insigne nello scorso torneo ha segnato una volta per 4 partite e un’altra per 3 partite di fila. IL Cagliari, poverino, sembra cadere male: l’anno scorso prese 5 gol al vecchio Sant’Elia e tre al ritorno: insomma, Rastelli è l’avversario più comodo per allungare la regola del tre (la media gol in queste prime 10 gare della stagione. 
Callejon ha abituato a partenze del genere: lo scorso anno i gol dopo sei giornate di serie A erano già 5 (doppiette a Milan e Palermo, rete al Bologna); e 4 gol erano stati pure il bottino della stagione 14/15. Insomma, non è una novità. 

DI PINO TAORMINA IL MATTINO .IT

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SEZ. VARIE NEWS Russia, Cremlino minaccia Facebook: sposti qui i server o sarà bloccato

28 Settembre 2017, 10:54am

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SEZ. VARIE NEWS Russia, Cremlino minaccia Facebook: sposti qui i server o sarà bloccato

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA «La legge è uguale per tutti». Ha esordito così il direttore dell'autorità russa delle Telecomunicazioni, Roskomnadzor, Alexander Zharov, in un discorso in cui minaccia di costringere Facebook a dire addio al mercato russo.«Se Facebook non rispetterà la legge dovrà cessare la sua attività nel nostro territorio, come già è accaduto, purtroppo, a Linkedin» Stando alla normativa russa sulla privacy, varata nel settembre 2015, i dati personali degli utenti devono essere conservati in server che si trovano fisicamente sul territorio russo. «Non possiamo ammettere eccezioni alle regole», continua Zharov, che annuncia come nel corso del 2018 ci potrebbero essere «controlli di verifica». In realtà il social network fondato da Mark Zuckerberg non ha mai sfondato tra i cittadini dell'ex Unione Sovietica. I russi preferiscono la versione autoctona VKontakte, come per fare ricerche prediligono Yandex.ru a Google. «Non abbiamo ricevuto lettere ufficiali da parte di Facebook - ha sottolineato ancora Zharov - e sappiamo che non è un servizio unico, ci sono altre reti sociali, e quindi insisteremo perché rispetti la legge». Un portavoce del Roskomnadzor ha precisato che l'Autorità a tutt'oggi non ha ricevuto «chiarimenti ufficiali» da Facebook sul rispetto di questa disposizione. Tuttavia, l'autorità si è detta disponibile a lavorare con Facebook per risolvere la questione. Il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, ha ribadito che Facebook «deve rispettare la legge russa» ma non ha voluto commentare oltre spiegando che sarebbe «inappropriato» dare il giudizio su una società in particolare, per quanto «importante».

IL MATTINO 

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Violenza sessuale, carabiniere arrestato per abusi su una bimba

28 Settembre 2017, 10:51am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Violenza sessuale, carabiniere  arrestato per abusi su una bimba

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sospettato di aver abusato di una bambina un carabiniere cinquantenne, in servizio nel Grossetano, è stato arrestato in esecuzione di una misura di custodia cautelare. Il militare è finito in carcere dopo aver violato la misura del divieto di dimora nello stesso comune e di avvicinamento alla piccola che il gip aveva emesso inizialmente nei suoi confronti. L'inchiesta è partita dalla denuncia di una parente della bambina che ha meno di 10 anni. Per il militare l'accusa è di violenza sessuale aggravata.

IL MATTINO

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SEZ. POLITICA Codice antimafia è legge: ok definitivo Camera

28 Settembre 2017, 10:49am

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SEZ. POLITICA Codice antimafia è legge: ok definitivo Camera

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA  L'aula della Camera ha definitivamente approvato la proposta di legge che modifica il codice antimafia con 259 sì e 107 no (28 gli astenuti). Il provvedimento votato da Montecitorio in terza lettura costituisce un testo unificato delle proposte di legge riguardanti le modifiche al codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, e la delega al Governo per la tutela del lavoro nelle aziende sequestrate e confiscate.

 


In base alla nuova normativa, in particolare, si allarga il perimetro dei possibili destinatari cui possono essere applicate le misure di prevenzione personali e di natura patrimoniale. Tra questi figura chi è indiziato di terrorismo o di assistenza agli associati a delinquere, chi è indiziato di associazione a delinquere finalizzata ad alcuni gravi delitti contro la Pubblica amministrazione, tra cui peculato, corruzione propria e impropria, corruzione in atti giudiziari, concussione e induzione indebita a dare o promettere utilità. Misure di prevenzione sono applicabili anche agli indiziati di stalking.

La nuova normativa estende, inoltre, il sequestro di partecipazioni sociali "totalitarie" a tutti i beni aziendali. Gli immobili, tra l'altro, potranno anche essere concessi in locazione alle forze di polizia o alle forze armate e ai vigili del fuoco. Viene quindi stabilito espressamente che non si può giustificare la legittima provenienza dei beni adducendo che il denaro utilizzato per acquistarli è frutto di evasione fiscale e se il tribunale non dispone la confisca, può nel caso applicare l'amministrazione giudiziaria e il controllo giudiziario.

Risulta ampliato, si legge in una nota, anche l'ambito di applicazione di sequestro e confisca per equivalente, mentre la confisca allargata diventa obbligatoria anche per alcuni ecoreati e per l'autoriciclaggio e trova applicazione anche in caso di amnistia, prescrizione o morte di chi l'ha subita. In caso di revoca della confisca, la restituzione del bene avviene per equivalente se nel frattempo sia stato destinato a finalità di interesse pubblico.

IL MATTINO.IT

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SEZ. ECONOMIA Famiglie povere, raddoppiati i fondi: già in arrivo un milione

28 Settembre 2017, 10:45am

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SEZ. ECONOMIA Famiglie povere, raddoppiati i fondi: già in arrivo un milione

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA  Roma. Il palcoscenico per l'annuncio ufficiale sarà quello del Campidoglio dove oggi si apre la terza Conferenza nazionale per la Famiglia a ben 7 anni da quella precedente: i fondi per le famiglie povere saranno raddoppiati. Il grosso delle nuove risorse sarà destinato al Reddito di Inserimento, ovvero all'assegno mensile previsto per le famiglie disagiate che già da queste settimane è in corso di distribuzione da parte dei servizi sociali dei Comuni.
Per capire la portata dell'operazione bisogna fissare alcuni paletti. Il Fondo nazionale per la lotta alla povertà dispone di 1,7 miliardi per il 2018 e di 1,85 per il 2019. Nella Finanziaria si dovrebbe prevedere che la parte di questi fondi destinata al Reddito di inserimento (1,5 miliardi per il 2018 e 1,56 per il 2018) aumenti di una somma fra l e 1,5 miliardi che però fatalmente sarà spesa soprattutto nel 2019. L'aumento dovrebbe essere ancora più pingue per il 2020. Dell'operazione si accenna nella Nota di aggiornamento del Def. Tracce scarne che però raccontano abbastanza chiaramente come intende muoversi il governo con la prossima legge di Bilancio, che sarà portata in Parlamento tra una ventina di giorni. Nella logica più volte enunciata dal ministro Padoan di un «sentiero stretto», lungo il quale l'esecutivo è obbligato a concentrare le poche risorse su obiettivi prioritari, con la manovra verrà potenziato lo strumento di contrasto alla povertà finanziato e pronto a diventare operativo dal 2018. Dunque in questa fase il maggiore impegno per le famiglie riguarderà quelle che si trovano in una situazione di disagio o che rischiano di precipitarvi.

Si tratta di una scelta più che ragionevole sulla carta visto che l'Istat e altri istituti di ricerca individuano proprio nei nuclei con figli piccoli la fascia di popolazione maggiormente a rischio, anche rispetto - ad esempio - a quella anziana. Semmai le osservazioni critiche a questo progetto del governo si sono concentrate sul fatto che le somme finora messe in gioco sono insufficienti ad affrontare il problema nella sua interezza.

Per quanto riguarda invece le politiche familiari in senso più ampio, quindi quelle destinate non solo alla componente più bisognosa, occorrerà attendere la prossima legislatura per vedere qualche novità rilevante. Un'idea è potenziare le attuali detrazioni per carichi familiari assorbendo risorse dalla cancellazione di altre agevolazioni, nell'ambito del riordino delle tax expenditures. Alla razionalizzazione delle (molte) forme di sostengo alla famiglia già esistenti, per canalizzarle in un assegno unico, punta un disegno di legge attualmente fermo in commissione al Senato, a prima firma Stefano Lepri (Pd).

Va ricordato che il Reddito di inserimento (Rei) è uno strumento che, pur non avendo valenza esclusivamente monetaria, prevede un beneficio da 187,5 a 485,41 euro mensili a secondo del numero dei figli e che già quest'anno dovrebbe arrivare a tutti i minori poveri italiani (circa 1 milione).

di Luca Cifoni e Diodato Pirone  IL MATTINO.IT

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI CULTURA Addio a Lillian Ross, regina del giornalismo letterario

28 Settembre 2017, 10:43am

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI CULTURA Addio a Lillian Ross, regina del giornalismo letterario

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La scrittrice e giornalista statunitense Lillian Ross, leggendaria e influente reporter del «New Yorker», considerata una sorta di regina madre del giornalismo letterario, è morta ieri al Lenox Hill Hospital di New York all'età di 99 anni. Nata l'8 giugno 1926 a Syracuse, nello Stato di New York, era stata inserita tra i 100 migliori esempi di giornalismo del Novecento. Ross entrò nello staff del «New Yorker» nel 1945 e la sua firma è apparsa per quasi 70 anni sulla rivista culturale, dove si è occupata in particolare di libri e cinema. È stata considerata una pioniera dei «New Journalists» degli anni '60, per la sua capacità di raccontare in maniera brillante personaggi e fatti. È stata titolare della seguitissima rubrica «The Talk of the Town». Ross è autrice di libri celebri come «Ritratto di Ernest Hemingway» (pubblicato da Minumun Fax) e «Picture. Processo a Hollywood». Quest'ultimo è un libro di culto pubblicato per la prima volta nel 1952 (in italiano è apparso di recente da Minumun Fax): è un reportage dal set di uno dei film meno conosciuti di John Houston, «La prova del fuoco», che Hemingway trovò «di gran lunga migliore di molti romanzi». Nel 1998 ha pubblicato il memoriale autobiografico «Here But Not Here», in cui raccontava la sua lunga relazione amorosa con William Shawn, storico direttore del «New Yorker». 

IL MATTINO

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI SPETTACOLI Grande Fratello Vip, arriva Belen. E un concorrente nasconde un segreto

28 Settembre 2017, 10:37am

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI SPETTACOLI Grande Fratello Vip, arriva Belen. E un concorrente nasconde un segreto

INSERITO DA MORENA MOTTA Il Grande Fratello Vip è iniziato da tre settimane e i giornali di gossip si scatenano alla ricerca di indiscrezioni sul programma e sulla vita dei suoi protagonisti. Nelle prossime puntate è previsto l'arrivo di Belen Rodriguez.


La showgirl argentina potrebbe preparare una sorpresa ai suoi due fratelli Cecilia e Jeremias, entrambi inquilini della casa più spiata d'Italia e presenti come unico concorrente alla seconda edizione del reality per personaggi famosi. Belen arriverà per dare man forte alla sua famiglia e già qualche giorno fa ha difeso a spada tratta la sorella dalle critiche dopo la doccia hot. Il settimanale "Chi", diretto dall'opinionista del reality Alfonso Signorini, ha fatto sapere nel suo ultimo numero che la popolare showgirl sarà ospite d'onore di una delle prossime puntate. Intanto fuori dalla porta rossa ad aspettare il fratello ci sarebbe una misteriosa fidanzata. Si chiama Sarah e aspetterà la fine del programma per capire le reali intenzioni del giovane argentino.

Indiscrezioni anche sulla vita di un altro concorrente, Gianluca Impastato, che avrebbe nascosto ai suoi compagni di avventura di essere stato sposato. Il comico di Colorado, che nel reality ha dichiarato più volte di essere ancora alla ricerca dell'anima gemella, ha avuto un amore durato ben 10 anni (tra fidanzamento e nozze) che si è concluso proprio per una sua scelta.

IL MATTINO 

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Allarme bomba nel tribunale di Nocera Inferiore sospese tutte le attività

28 Settembre 2017, 10:28am

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Allarme bomba nel tribunale di Nocera Inferiore  sospese tutte le attività

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La cittadella giudiziaria di Nocera Inferiore questa mattina è rimasta chiusa per un allarme bomba. E' stata una telefonata arrivata verso le 9 al centralino che annunciava lo scoppio di un ordigno.Immediatamente sono scattate le procedure di sicurezza con l'evacuazione dei tre edifici che costituiscono il tribunale, da quello che ospita la procura e gli uffici penali all'immobile dove è ubicata la sezione civile e i giudici di pace. Polizia e carabinieri hanno presidiato l'intera area in attesa dell'arrivo degli artificieri che hanno iniziato a perlustrare l'intero tribunale. Tutte le attività sono state sospese.  

di Nello Ferrigno IL MATTINO 

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