Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
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A CURA DI MICHELE PAPPACODA
APPROFONDIMENTO
Nubi basse e nebbie mattutine sulla Pianura Padana, soprattutto centro orientale, e su Centro Nord Toscana. Più nubi anche in Liguria, altrove tutto sole.
NORD
Nebbia o foschia densa al mattino sulla Pianura Padana, specie centro orientale; un po' di nubi basse anche in Liguria, sole dominante altrove.
Temperature
In aumento.
CENTRO e SARDEGNA
Nubi basse con nebbia o foschia mattutina su alta Toscana, specie aree centrali. Bel tempo e sole sul resto dei settori, salvo qualche nube sparsa in più su Sud Sardegna.
Temperature
In aumento
SUD e SICILIA
Bel tempo prevalente. Qualche nube in più sui rilievi centrali della Sardegna.
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 11,27-28. In quel tempo, mentre Gesù stava parlando, una donna alzò la voce di mezzo alla folla e disse: «Beato il ventre che ti ha portato e il seno da cui hai preso il latte!». Ma egli disse: «Beati piuttosto coloro che ascoltano la parola di Dio e la osservano!».
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INSERITO DA MICHELE PAPPACCODA Una pattuglia della Sezione Polizia Stradale di Frosinone, nel transitare nella parte bassa del capoluogo, nota una coltre di fumo nero con fiamme sprigionarsidal balcone di un appartamento. Immediatamente gli agenti si adoperano a spegnere l’incendio servendosi degli estintori in dotazione sul mezzo di servizio al fine di evitare il propagarsi delle fiamme anche agli appartamenti confinanti. I due occupanti, madre e figlio, intenti a riposare, non si erano accorti di nulla.Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco che hanno messo in sicurezza l’abitazione. Sono in corso verifiche tecniche per accertare le cause dell’incendio.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Massa Lubrense- Ricostruito il tragitto dell’antica Via Minervia a Punta della Campanella da due archeologi campani: il salernitano Carmelo Rizzo e dalla vicana Rosa Cannavacciuolo e stabilito anche che l’arteria religiosa che portava al Santuario di Minerva risale “all’età romana”. Questa la summa dei saggi che i due tecnici hanno svolto nell’ultima parte, circa 600 metri, della stradina che porta all’antico presidio militare del I sec. d.C. . Come è noto l’importanza religioso-militare del santuario aveva portato nel 172 a.C. a quei sacrifici religiosi in forza di un evento naturale terrificante, testimoniati dall’iscrizione osca alla Punta della Campanella scoperta e tradotta dallo storico Mario Russo: per capirci l’altra tranche dei sacrifici fu effettuata presso il santuario di Giove capitolino a Roma. L’iscrizione infatti parla di tre magistrati di diversa etnia che avrebbero appaltato la costruzione dell’approdo marino al tempio. Questo perché Punta della Campanella ed il suo santuario costituivano lo spartiacque geopolitico ed il confine naturale tra la dominazione romana e quella osca. “Abbiamo indagato tutti i tagli nella roccia – ci dice Rizzo – di tutti i percorsi viari del 1800 e del 1500 ed all’interno di questi abbiamo ritrovato le tracce dell’antico percorso viario romano: la strada era fatta di blocchi di calcare locale, mentre i muri di contenimento a valle ed a monte erano costruiti con la calce, la malta e la pozzolana. La strada era di 2 metri – come quella che da Pompei portava a Nocera, o come l’Appia - e questo testimonia dell’importanza fondamentale di questo tratto che rispetto ai rifacimenti successivi correva più a valle prima dell’arrivo al presidio militare della prima età imperiale”. Come è noto la Punta della Campanella era anche in età greca un crocevia mitico importante, perché come ricorda Omero nell’Odissea era il luogo delle sirene che ammaliarono Ulisse. Nelle prossime campagne di scavi gli archeologi hanno in animo di ricostruire l’intero percorso finale della Minervia ed il sogno è quello di farne un percorso archeologico visitabile.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Vico Equense- Il rilancio del Faito è una priorità dell’amministrazione comunale, e realizzare un parco avventura è un’ottima idea per valorizzare la montagna. Di questo progetto se ne sente parlare da tempo, ma fino a oggi al Comune di Vico Equense ancora non si è visto nulla. Al momento è solo una proposta fatta da un privato, che ha ricevuto l’ok soltanto dalla regione Campania, che insieme alla Città Metropolitana sono i proprietari del Faito. Il SindacoAndrea Buonocoreha già assicurato che farà la sua parte. Quello del parco avventura è un’esperienza riuscitissima in diverse regioni e attira tanta gente. Una nuova offerta turistica che ha generato molto interesse attorno a se, da parte di utenti di ogni genere. Si tratta di percorsi acrobatici in altezza realizzati con teleferiche, anche note come corde tirolesi, funi e pannelli per l'arrampicata sportiva. I percorsi devono essere realizzati da personale altamente qualificato e in possesso di tutti i requisiti necessari per svolgere questo tipo di attività, soprattutto "con tutte le carte a posto" per quel che riguarda gli indispensabili regimi autorizzativi pubblici e il rispetto dei protocolli di sicurezza.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Silvio Berlusconiè giunto a Ravello. Non in elicottero, ma in auto, da Angri, attraverso il Valico di Chiunzi.
Alle 12 e 55 il lungo cordone di sicurezza ha scortato l'ex presidente del Consiglio sin dinanzi l'ingresso del Belmond Hotel Caruso. Questo pomeriggio, alle 16, sarà testimone di nozze della cognataMarianna Pascale, sorella diFrancesca.
Ad attendere il leader di Forza Italia, mostratosi in forma e visibilmente sereno, alcuni simpatizzanti tra cui il maestri presepiaio di PaganiAlfonso Pepeche ha omaggiato Berlusconi, appena sceso dall'auto, di una pregevole natività. Il gesto è stato apprezzato non poco dal Cavaliere che ha chiesto i recapiti dell'artista per poter ricambiare (VIDEO).
A salutare con grande enfasi l'atteso arrivo la ravelleseGiuliana Buonocore, tra le fedelissime del Cavaliere, che quasi non credeva ai propri occhi. «È stata un'emozione indescrivibile - ci ha detto dopo aver posato in foto col leader - non sembrava vero vederlo scendere dall'auto qui a Ravello»
Una ventina i Carabinieri della Compagnia di Amalfi coordinati dal comandanteRoberto Martina, con i colleghi della Stazione di Ravello, disseminati nelle zone nevralgiche di via San Giovanni del Toro, anche in borghese, che da giorni stanno lavorando affinchè venga garantita massima sicurezza per l'evento.
Francesca Pascale ha atteso Silvio all'interno dell'albergo presso cui si trova da giorni insieme alla sorella Marianna per definire gli ultimi dettagli con l'allestitore, il "principe dei fiori"Armando Malafronte.
Alle 16, nei meravigliosi giardini della Principessa di Piemonte, location esterna del Comune di Ravello per matrimoni da favola, il rito civile celebrato dal coordinatore di Forza Italia CampaniaMimmo De Siano. Il banchetto nuziale, per una cinquantina di invitati, poco distante, presso il lussuoso Belmond Hotel Caruso, lo stesso scelto dall'ex ministroRenato Brunettanel 2011 per il suo giorno più bello conTitti Giovannoni.
Al termine dei festeggiamenti Berlusconi pernotterà presso l'hotel Caruso per poi ripartire il giorno seguente alla volta di Ischia dove ad attenderlo c'è tutto il popolo di Forza Italia per una convention. Le elezioni sono vicine e bisognerà serrare i ranghi unendo l'utile al dilettevole.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SICIGNANO DEGLI ALBURNI. «Finalmente potrò comprare una casa per la mia famiglia»: è un sogno che si avvera quello del 52enne boscaiolo di Sicignano degli Alburni,Raffaele Rosolia, che l’altra sera, con solo due euro, ha sbancato il “10elotto”, azzeccando la combinazione di nove numeri più il numero oro portando a casa ben 250mila euro. Ieri Raffaele si godeva l’improvvisa fama mediatica che lo vedrà protagonista nei prossimi giorni nella popolare trasmissione Rai, "I Fatti Vostri" condotta da Giancarlo Magalli e Laura Forgia. Altrettanto contento per il ritorno pubblicitario per il suo locale (dove già in passato ci sono state vincite consistenti, una di 500mila euro con una “grattino” da 5) il proprietario del fortunato bar tabacchi,Domenico Pizzicara: «Sono felice: ha vinto un mio cliente oltre che compaesano che aveva l’abitudine di giocare ogni giorno pochi euro accompagnati da una chiacchierata e un caffè». Tutti a Sicignano conoscono Raffaele “Pella Pella”, un soprannome affibbiatogli quando il boscaiolo giocava nella Sicignanse ed il suo fisico non era di certo possente come quello di adesso. «Oggi - chiosa Pizziacara - a distanza di molti anni, possiamo dire che “Pella Pella” ha realizzato con questa vincita il più bel goal della sua vita». Dall’altra sera il telefono di Raffaele è praticamente diventato di fuoco: moltissime le telefonate di complimenti da tutti gli Alburni. alla domanda su cosa ne farà di tutti quei soldi risponde serafico: «La mia vita non cambierà di molto. Questa mattina (ieri, ndr) mi sono svegliato come di consueto alle 4 per andare al lavoro. Ma sono strafelice perché potrò a breve coronare sogno di una vita: quello di poter comprare una casa tutta mia dove vivere con mia moglie e le mie due figlie, visto che oggi sono in un’abitazione in affitto». «Continuerò senza ombra di dubbio il mio lavoro da boscaiolo - sottolinea - visto anche gli impegni presi fino a maggio prossimo. E sicuramente dopo tanti anni il prossimo luglio farò una vacanza che alla mia famiglia manca da qualche anno». E poi ringrazia di cuore «tutte le persone che mi hanno aiutato in questi anni, dalla famiglia dell’ex sindacoAlfonso AmatoaGiovanni Iuglioche mi ha dato una mano in questo lavoro. E sopratutto i fratelli del bar tabacchi Pizzicara che grazie a Valeria, la mia portafortuna, mi hanno regalato questa gioia». Sergio Macellaro LA CITTA DI SALERNO
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SALERNO - A Napoli un pacchetto su tre è illegale. Nel capoluogo campano il 28% delle sigarette vendute viene dal mercato illegale. Seguono Palermo (12%), Giugliano (provincia di Napoli, 10%) ma a Salerno supera il 6%. Il contrabbando di sigarette sta tornando a essere un fenomeno diffuso in Cam pania (il 37% dei pacchetti venduti è illegale) e Salerno si conferma non solo porto di approdo ma anche di consumo del fumo fuorilegge.
Numeri che non accennano a diminuire neanche dopo i maxi sequestri di ton nellate di "bionde” del 2013, 2014, 2015 e 2016 o la scoperta di organizzazioni criminali dedicate. Un dato che peggiora nell’Agro nocerino. Salerno città e in particolare la provincia si con ferm ano snodi nevralgici del traffico in un’Italia dove la vendita di sigarette di contrabbando “fattura” 4,5 miliardi ogni anno, pari al 5,8% del to tale, con un danno per lo Stato di 882 milioni di euro per i mancati introiti della relativa tassazione. In Italia, il fenom e no è nettam ente inferiore rispetto a quello registrato fino ai primi anni Duemila, diminuzione innescata dalla forte repressione del contrabbando e, soprattutto, con l’innalza m ento dei prezzi delle sigarette legali nel centro nord Europa che ha reso più conveniente convogliare i carichi verso quelle realtà che verso l’Italia. Dal 2010, però, il contrabbando di bionde è tornato a ricrescere, specie in Campania con modalità meno eclatanti. Le quattro linee di rifornimento. Un tempo c’erano le flotte dei motoscafi blu, quelli di santa Lucia a Napoli o a Torre Annunziata, raccontati nei film di Mario Merola negli anni Settanta e Ottanta, o quelli bianchi o grigi pugliesi degli anni Novanta e primi Duemila, gli inseguimenti a mare o sulle autostrade con la Guardia di Finanza, i grossi carichi persi. Oggi, invece, si preferisce par cellizzare il carico, utilizzare camion e furgoncini. Terza via quella dei furgoni di piccolo trasporto pacchi dai paesi dell’Est. Quarto sistema utilizzato da piccole organizzazioni o da singoli è quello degli acquisti dai negozi a bordo delle navi da crociera nei porti di Civitavecchia, Salerno e Napoli (il famoso borsone con le 20 stecche di sigarette) o nei loro pressi. Tabacchi venduti anche quando le i barcazioni sono in acque territoriali italiane o addirittura in porto, senza applicare la tassazione italiana, con la formula del 5 più 1 in al cuni casi anche del quattro più uno (su cinque stecche acquistate a prezzo di un quinto di quello di m ercato in Italia in più con il regalo di altri 10 pac chetti). Questo accade lo stes so con le bottiglie di liquori o con i profumi. Molti croceristi (migliaia su ogni nave) attirati dal prezzo fanno incetta di stecche e poi vengono spesso fermati a terra e ultati o denunciati dalla Guardia di fi nanza: c’è chi acquistando un certo numero di stecche, in corre nel contrabbando, spes so all’insaputa.
Le rotte. Dal Nord Africa (in particolare da Libia e Tunisia) e dagli Emirati Arabi le sigarette di contrabbando arrivano in Cam pania via mare con sbarchi o nei porti o sulle spiagge di Sicilia, Liguria e To scana e poi sui camion, spesso condotti da camionisti dell’A- gro nocerino, con scarico nei depositi del Casertano o del Napoletano o dello stesso Agro. Dal Marocco via Spagna le sigarette arrivano in vari porti, tra i quali quelli di Napoli e Salerno, della Liguria o della Toscana. Via Spagna arrivano anche quelle dai Paesi baltici su car go e, nella Penisola iberica, di visi in carichi, più piccoli per l’Italia. Dalla Grecia e dal on tenegro arrivano via are in Puglia (in particolare fanno scalo a Taranto) e qui su un camioncino in Campania o in vari porti. Dalla Polonia, dall’Ucraina e dalla Romania arrivano nei modi più disparati, specie attraver specie attraverso il confine al Brennero e con la Slovenia, sia le casse destinate alle organizzazioni criminali sia i micro carichi per i connazionali residenti nei comuni campani. La “Intellegit”, startup dell’università di Trento, che opera nel settore della sicurez za per le imprese, ha confron tato vari dati, tra i quali quelli delia Bat, la British am erican tabacco, e nel suo rapporto “L’Italia del contrabbando di sigarette” (maggio 2017) si legge che le rotte principali delle sigarette illecite nel Belpaese provengono principalm ente dall’Est Europa (in particolare dall’Ucraina e dalla Bielorussia), dagli Emirati Arabi Uniti, e dal Nord Africa (Algeria, Egitto, Libia e Tunisia). Il 26,6% delle partite illecite arriva da gli Emirati arabi, seguono quelle provenienti dalla Gre cia (13,9%), Ucraina (12,1%), Ungheria (11,5%) e Romania (8,4%), da altri paesi (in parti colare nordafricani) 27,5%.
Gli altri venditori...quelli dell’est. Portano sigarette e ripartano con i pacchi. Molte delle si garette di contrabbando arrivano attraverso i furgoni che fanno la spola tra paesi dell’Est Europa e le comunità di con nazionali residenti in Italia, in particolare dall’Ucraina e dal la Romania. Da due a quattro casse per furgone, micro tra sporti che partono dalle citta dine ucraine, bielorusse o ru mene, destinate a parenti e amici in Italia. Si tratta di un piccolo traffico, organizzato tra immigrati comunitari e non, estraneo a quello delle organizzazioni criminali. Furgoni che poi ripartono dall’Italia con merce legale di diverso ge nere, spedita da immigrati e da consegnare ai familiari nei paesi di origine. I venditori si rivolgono a loro connazionali che vivono nelle varie città italiane: per ora la vendita è limitata a un circuito ristretto.
La situazione in Europa. Le sigarette di contrabbando rispetto al totale di quelle vendute so no: in Lettonia il 26,7%, in Nor vegia 20,8%, Grecia 19, 8%, Li tuania 18,7%, Polonia 16, 8%, Irlanda 16, 5%, Regno Unito 16%, Rom ania 15,6%, Francia 14,6 percento, Estonia 14,4 percento, Finlandia 12%, Bulgaria 11, 6%, Malta 10,3%, Sve zia 10, 2%, Bielorussia 9,4%, Lussemburgo 9,3%, Slovenia 7,8%, Ungheria 7,1%, Spagna 6,2%, Germania 6%, Italia 5,8%, Cipro 5,7%, Olanda 5,3%, Ucraina 5,1%, Belgio 4,9%, Croazia 4,3%, Austria 3,9%, Repubblica Ceca 3,2%, Svizzera 2,7%, Danimarca 2,5%, Portogallo 2,3%, Slovacchia 2,3%, Moldavia 1,4%, Russia 1%.
In Italia. Le sigarette di con trabbando rispetto al totale di quelle vendute sono: in Cam pania il 37%, in Friuli Venezia Giulia il 26%, in Lazio il 7 %, Lombardia il 6 %, Calabria e Toscana 5%, Piemonte 4%, Puglia e Veneto 3%, il 2% in Ligu ria, Emilia Romagna, Marche, Umbria e Abruzzo, 0% in Trentino Alto Agide.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA NAPOLI, Alcune centinaia di studenti stanno sfilando per le vie di Napoli in corteo contro l'alternanza scuola-lavoro. Lungo il tragitto sono stati accesi alcuni fumogeni ed esplosi petardi. Il corteo è partito da Piazza del Gesù alle 9. Numerosi gli striscioni esposti come 'Siamo studenti, non siamo operai'. All'altezza della Questura è stato esposto uno striscione contro il G7 dei ministri dell'Interno in programma la settimana prossima a Ischia 'Minniti, Napoli non ti vuole'.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il Questore di Roma ha firmato il divieto per la manifestazione di Forza Nuova prevista per il 28 ottobre a Roma. La formazione di destra aveva chiesto di potere sfilare in corteo all'Eur dalle 16 del 28 ottobre, giorno in cui ricorre l'anniversario della marcia su Roma. Ieri il ministro dell'Interno Marco Minniti aveva espresso il suo diniego. "Per una questione di principio faremo ugualmente la manifestazione, la replica del leader di Forza Nuova, Roberto Fiore. "Siamo in una fase di recrudescenza repressiva - continua - presto arriverà un appello di personaggi del mondo della cultura e del mondo politico pronti a sostenere le nostre ragioni".