Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA IlNapolipiega soffrendo ilMilan, confermandosi leader della classifica. Undicesima vittoria in tredici gare per la squadra diSarri, che deve però sudare fino all’ultimo per avere ragione (2-1) di un Milan ancora incompiuto, ma generoso. Formazione tipo per il Napoli. Mario Rui debutta da titolare al San Paolo, dopo aver esordito prima della sosta sul campo del Chievo. A centrocampo ci sono Allan e Jorginho al fianco di Hamsik, il tridente è quello consueto: Callejon-Mertens-Insigne.Montellaridisegna il Milan con Borini esterno di destra che abbassa spesso sulla linea dei difensori, Bonaventura a sinistra, Locatelli e Suso tra le linee, alle spalle di Kalinic. È il Napoli a fare la partita, ma il muro rossonero regge senza troppi affanni per una buona mezz’ora.Donnarummafa buona guardia sul colpo di testa di Callejon, lanciato da Insigne, e sul destro dal limite di Allan, piuttosto debole. Reina, dal canto suo, deve intervenire soltanto al 26’ sul sinistro di Suso: sicura la presa del portiere spagnolo. Al 33’ gli azzurri passano:JorginholanciaInsignesul filo del fuorigioco, l’attaccante è a tu per tu con Donnarumma che sfiora ma non riesce a evitare che la palla entri in rete. Doveri annulla per offside, interviene il Var (Valeri) e il gol viene concesso. Il Milan non cambia marcia ed è la squadra di Sarri a sfiorare il raddoppio poco prima dell’intervallo con Insigne, che prima coglie un palo – ma l’azione è fermata per fuorigioco – e poi impegna ancora Donnarumma con un destro a giro velenoso. Al 47’ Montella deve spendere il primo cambio:Suso, acciaccato, fa spazio adAndré Silva, che si sistema al fianco di Kalinic.
Il Milan prova ad alzare il baricentro ma si espone alle ripartenze del Napoli, ancora pericoloso in avvio di ripresa quando Insigne libera Mertens davanti a Donnarumma: ottima la risposta del numero uno rossonero che si supera e dice di no al belga. La squadra di Montella spinge su entrambe le fasce. Borini a destra e Bonaventura a sinistra scodellano alcuni cross pericolosi, ma la difesa azzurra fa buona guardia anche se a volte con un po’ di affanno. Sarri corre ai ripari inserendo Maggio per Mario Rui, ancora a corto di condizione: Hysaj si sposta a sinistra. Dentro ancheZielinskiper uno spentoHamsik. Il Milan pressa ma non tira in porta ed al 28’ proprio Zielinski, ben servito da Mertens, firma la rete del 2-0 con un sinistro che passa tra le gambe di Donnarumma. Il Milan non si arrende. Abate prende il posto di Borini e la squadra di Montella ci prova fino alla fine. Reina è attento sul destro di Bonaventura e sul colpo di testa di Kalinic, ma si fa sorprendere dal sinistro dalla lunga distanza diRomagnoli, quando il recupero è già iniziato. Vince comunque il Napoli, che difende il primato in classifica. Ancora una sconfitta contro una big, invece, per il Milan.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La Roma vince il derby, 2 a 1, e sorpassa la Lazio in classifica. Il successo, il 6° di fila dei giallorossi, è pesante per la classifica. Di Francesco passa La notte al 3° posto e adesso sa di giocare per il titolo. Inzaghi, però, non esce ridimensionato dalla sfida. Probabilmente paga la stanchezza di alcuni interpreti: sulla prestazione dei biancocelesti pesano gli impegni con le nazionali.
SPETTACOLO ALL'OLIMPICO La coreografia della Nord, a 10 anni dalla scomparsa, è dedicata a Gabriele Sandri. Anche la Sud, prima di pensare a sventolare le sue bandiere, applaude. E partecipa lo stadio al completo. I tifosi, insomma, danno forza al derby e i giocatori in campo capiscono al volo che non possono deluderli. Il match è equilibrato, con la Roma più aggressiva e la Lazio sempre attenta.
RIPRESA DECISIVA I giallorossi si prendono il derby all'inizio della ripresa. Ingenuo il fallo da rigore di Bastos su Kolarov prima della trasformazione di Perotti. Che è decisivo subito dopo, quando acchita a Nainggolan la palla per il raddoppio: destro da fuori. Inzaghi prova a rientrare in partita con Lukaku, sicuramente efficace, e Nani. Gli dà una mano Manolas che colpisce di braccio, per appoggiare sul fondo. Rigore concesso da Rocchi, dopo il conculto con il Var. Immobile fa centro e si conferma capocannoniere. Dzeko, a digiuno in campionato dal 1° ottobre, lavora invece per la squadra. Di Francesco aggiusta la Roma con Gerson e Peres per fermare proprio la catena di sinistra della Lazio. E nel finale passa alla difesa a 3, inserendo Jesus, per prendersi la vittoria al debutto nel derby.
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DI MICHELE PAPPACODA Ecco i numeri vincenti e le quote delleestrazionidiLotto,10eLottoeSuperenalottodioggi,sabato 18 novembre2017. Superenalotto, non ci sono stati 6 né 5+1, così il jackpot è salito a 61 milionie 500 mila euro. Ricordiamo che la prossima estrazione è prevista per martedì 21 novembre.
SUPERENALOTTO, LA COMBINAZIONE 3 16 24 27 44 88 numero Jolly80 numero Superstar1 SUPERENALOTTO, LE QUOTE VINCENTI Punti 6: nessun vincitore Punti 5+1: nessun vincitore Punti 5: ai 14 vincitori vanno 14.965,59 euro Punti 4: ai 912 vincitori vanno 233,15 euro Punti 3: ai 31696 vincitori vanno 20,24 euro Punti 2: ai 450436 vincitori vanno 5 euro
SUPERSTAR, LE QUOTE VINCENTI 5 stella: nessun vincitore 4 stella: ai 2 vincitori vanno 23.315 euro 3 stella: ai 117 vincitori vanno 2.024 euro 2 stella: ai 2080 vincitori vanno 100 euro 1 stella: ai 12423 vincitori vanno 10 euro 0 stella: ai 24957 vincitori vanno 5 euro
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Urto violentissimo, centauro ventenne travolto in via Marconi a Barlassina, all’imbocco della Milano-Meda.
L’incidente è avvenuto poco prima delle 18
L’incidente è avvenuto alle 17.43. Coinvolti un furgone guidato da un 50enne di Lazzate e il giovane barlassinese che procedeva in via Marconi, lungo il rettilineo. Il conducente del furgone, mentre usciva dalla Milano-Meda e si è immesso sulla strada da cui arrivava il motociclista, per motivi ancora in fase di accertamento, lo ha investito.
Rosso il codice con cui sono stati allertati i soccorsi
Sul posto il personale della Croce rossa di Lentate e l’automedica. Rosso il codice con cui è stato attivato l’intervento. In un primo momento, infatti, a causa del violento impatto, si è temuto per il ventenne. Distrutta la moto, illeso invece il conducente lazzatese del furgone. Il ragazzo è stato poi condotto in codice giallo all’ospedale di Desio. Toccherà ora ai Carabinieri ricostruire l’esatta dinamica.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un’auto si è ribaltata poco dopo le 15 a Seveso, paura per gli occupanti, due ragazzi di 19 anni e una ragazza di 16.
L’auto ha urtato un palo e poi un altro mezzo parcheggiato
Secondo una prima ricostruzione, l’auto, una Volkswagen, proveniva dall’incrocio con via Vittorio Veneto e via Segalini e nell’affrontare la curva ha urtato prima il palo della luce e poi un veicolo parcheggiato in via Bizzozzero, quindi si è ribaltata.
Ferito il conducente dell’auto ribaltata
Sul posto sono subito intervenuti gli agenti della Polizia locale, per i rilievi di rito, i vigili del fuoco, che hanno provveduto a mettere al sicuro gli occupanti della vettura, e i soccorritori del 118, con un’ambulanza dell’Avis Meda e un’automedica. Fortunatamente nulla di grave per il ragazzo alla guida e per i due passeggeri. Il conducente è stato trasferito all’ospedale di Desio in codice verde.
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INSERITO DA MORENA MOTTA Sono al lavoro da stamattina gli uomini incaricati di abbellire viale Cesare Battisti per l’imminente arrivo del Natale. Sarà il “vialone” della Villa che, quest’anno, verrà illuminato a partire dall’incrocio con via Boito fino al palazzo Reale. Agli alberi che costeggiano la carreggiata sono state appese catene di luci a cascata.
L’appalto se l’è aggiudicato la ditta “Seghieri” di Cusano Milanino, specializzata nell’allestimento delle luci natalizie. Entro sera il lavoro dovrebbe essere terminato ma non è ancora certa la data di accensione dell’impianto, che farà ufficialmente iniziare il countdown alla festa più attesa dell’anno.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Animali domestici consentiti in alcuni reparti per i pazienti ricoverati.
Animali domestici: il regolamento
L’assessore al Welfare di Regione LombardiaGiulio Gallerainterverra’ dopodomani, lunedi’ 20 novembre, alla conferenza stampa di presentazione dello spot “La compagnia del tuo cucciolo, la cura piu’ bella”, realizzato dall’associazione Amo gli Animali, con il patrocinio di Regione.
Lo spot con Cirilli
Lo spot, girato all’interno dell’ospedale Niguarda di Milano, la cui regia e’ di Edoardo Stoppa e vede la partecipazione anche dell’attoreGabriele Cirilli, ha l’intento di far conoscere il regolamento di Regione Lombardia che consente la visita dei propri animali domestici ai pazienti ricoverati in determinati reparti ospedalieri.
Lombardia apripista
L’obiettivo e’ soprattutto spingere altre Regioni italiane a seguire l’esempio della Lombardia. Appuntamento insomma lunedì mattina a Palazzo Lombardia.
Anche la vedova di Totò Riina, Ninetta Bagarella, e il figlio Salvo hanno raggiunto l'istituto di Medicina Legale di Parma. "Fatemi camminare, non vi voglio neanche vedere", ha detto Ninetta Bagarella ai cronisti. E' durata poco meno di 30 minuti la visita dei familiari alla salma del capomafia.
Gli agenti hanno identificato alcuni uomini nei pressi dell'obitorio, intenti ad osservare i tanti giornalisti e teleoperatori. Almeno due di questi erano siciliani e hanno spiegato di essere semplici curiosi. "Da siciliano cosa penso di Riina? - ha detto uno di loro ai cronisti - Tutto quello che si dice sulla stagione della mafia, io non l'ho mai sentito. Ci sono state delle stragi, c'è stata quella di Falcone e poco prima ci sono passato per quella strada, potevo incapparci pure io. Qui c'è una persona che è morta, è stata condannata: basta. Per me è morto un papà, che ha quattro figli".
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di Michele Pappacoda È possibile per i residenti nel Comune di Amalfi sottoscrivere un abbonamento per l’utilizzo del servizio di trasporto interno. Un potenziamento del trasporto pubblico interno è stato disposto dall’amministrazione comunale di Amalfi retta da Daniele Milano, con un numero maggiore di corse e di ore di copertura. Per i prossimi due mesi, il servizio di navetta cittadino si prolunga anche per l’orario pomeridiano. Quindi accanto all’orario di servizio ordinario dalle 7.50 alle 13,20, ci sarà l’attivazione di una nuova finestra operativa per la mobilità interna. A partire dalle 16,30 alle 22,20 ci saranno 9 nuove corse a disposizione di cittadini e turisti per attraversare la città e l’area pedonale del suo bellissimo centro storico. Il servizio navetta è gestito dalla società in house del Comune, Amalfi Mobilità, e serve la città lungo una linea che va dal Porto fino al terminal di Valle dei Mulini. Il trasporto lungo questa tratta è garantito da una navetta, che è unico mezzo pubblico in grado di attraversare le strette strade del centro antico.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA A Scala c'è attesa per le celebrazioni del 70esimo anniversario della sciagura aerea del Monte Carro che il 18 novembre del 1947 costò la vita a 21 cadetti dell'aviazione svedese. Sabato 18 novembre prossimo, con una solenne commemorazione, l'Aeronautica svedese, con l'ambasciata svedese a Roma e l'Aeronautica Militare Italiana ricorderanno, nella città del castagno, la più grave nella storia dell'aviazione svedese.
Il programma della giornata, dal rigidissimo protocollo militare, prevede, a partire dalle 10,30, l'ingresso in piazza del Municipio della Fanfara del Comando della Terza Regione Aerea dell'Aeronautica Militare, diretta dal primo luogotenenteNicola Cotugnoche eseguirà alcuni brani musicali anticipando l'arrivo delle delegazioni.
Seguiranno gli interventi di saluto del sindaco di ScalaLuigi Mansi, dell'ambasciatore di Svezia a RomaRobert Rydberg, del Generale di Squadra Aerea dell'Aeronautica italianaSettimo Caputoe del Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica svedese, il generaleMats Helgesson. Alla manifestazione prenderanno parte le scolaresche di Scala, come già avvenuto in occasione dei precedenti anniversari, con il centro storico decorato con le bandiere di Italia e Svezia.
Poi, dalle 11, il corteo che dalla piazza attraverserà Via Torricella per la posa della corona d'alloro nel Giardino della memoria, ai piedi del cippo dai colori di Svezia, sul quale sono segnati i nomi dei ventuno ufficiali che persero la vita in quella immane tragedia mai dimenticata in Scandinavia. La cerimonia si volgerà in doppia lingua, col picchetto d'onore, il suono del silenzio e quello dei due inni nazionali, col cappellano militare svedese a officiare il rito religioso evangelico-luterano.
Ma nemmeno a Scala: al termine della commemorazione ritorno in piazza Municipio per ascoltare le testimonianze degli ultimi superstiti di Scala che in quella sventurata notte prestarono i primi soccorsi agli "aquilotti biondi".
«Scala non dimentica- dichiara il sindaco Mansi -come anche la nazione svedese che riconosce, a distanza di settant'anni, il valore, il coraggio, la generosità del popolo scalese che in quella tragedia non si risparmiò di certo. Non vi fu famiglia che si sottrasse ai soccorsi e per garantire dignità alle persone perite in quella notte d'inferno. Una straordinaria testimonianza di umana solidarietà e assistenzialismo, qualità insite nel popolo scalese da mille anni, testimoniate dalla figura del Beato Gerardo Sasso e che ancora oggi ci vengono riconosciute oltre i confini nazionali».
Per l'occasione il Comune di Scala ha prodotto, in serie limitata, un piatto in ceramica realizzato dailaboratori Casolacon il logo dell'evento disegnato dall'architettoPaolo Aconecome omaggio alle delegazioni svedesi.
LA STORIAEra il 18 di novembre del 1947. La seconda guerra mondiale si era conclusa da circa due anni ma in quella sera buia e tempestosa d'autunno, un forte boato scosse la quiete di Scala. A causa di una fittissima nebbia mista a pioggia, un velivolo dell'Aeronautica Svedese si schiantò sul monte Carro, una cima dei Monti Lattari.
A bordo dell'aeromobile c'erano ventuno giovani ufficiali scandinavi oltre ai quattro componenti dell'equipaggio stavano rientrando in patria dopo aver consegnato ad Addis Abeba sedici cacciabombardieri Saab B-17 acquistati dal governo etiope in Svezia.
"In volo sulla rotta per Roma- raccontò Gaetano Afeltra (Corriere della sera, 20.11.1997) nel rievocare quella tragedia cinquant'anni dopo -il Bristol Freighter, di fabbricazione inglese, dopo aver fatto scalo a Catania per rifornirsi di carburante, mentre si dirigeva all'aeroporto di Ciampino(era decollato dall'aeroporto siciliano alle 14:28 ndr)ebbe un guasto al motore. Sulla costa tirrenica imperversava il maltempo. Erano da poco passate le quattro del pomeriggio quando l'aereo sorvolò Amalfi a bassissima quota, con un rombo sinistro. L'apparecchio, che veniva dal mare, doveva essere alla ricerca di un atterraggio di fortuna. [...] Calava la sera, dal mare avanzavano nuvole nere. Nel cielo saettavano lampi a cui seguiva il fragore e il terrore dei tuoni. Sui monti la pioggia scioglieva la nebbia in foschia".
La sciagura fu certamente provocata dalle cattive condizioni atmosferiche, che dovettero indurre il pilota a un estremo tentativo di atterraggio sull'altopiano di Santa Maria dei Monti. E invece andò a schiantarsi contro la parete del monte Carro. Sul posto accorsero subito pastori e guardie campestri presenti nella zona.Egidio Maniglia, Gabriele Manzi, Raffaele Bottone, Luca Bottone, Ferdinando Bottone, Alfonso Bottone, Andrea Mansi, Pasquale Mansi, Nicola Giordano, Lorenzo Giordano, Nicola PaganoeLorenzo Oliva; questi gli eroi che tra la pioggia e il freddo tirarono fuori dai rottami i corpi degli "angeli biondi", prestando le prime cure ai tre superstiti a cui venne dato asilo a nel rifugio di Santa Maria dei Monti.
Per il grosso dei soccorsi si dovette attendere il giorno seguente, quando, alle luci dell'alba, le dimensioni del disastro si palesarono in tutta la loro gravità.
Sui sentieri aspri della montagna ci fu un via vai di gente che si prodigò nel ricomporre le salme, nel trasportarle a valle dove furono allineate nella ex cattedrale di San Lorenzo. Per i sopravvissuti si costruirono barelle di fortuna utilizzando tronchi e rami di frassino, legati con fili di salice, e materiale vario trovato tra i rottami, come coperte e pregiate pelli di tigre o animali esotici acquistate in Egitto.
Fu raccolto, e consegnato ai carabinieri, tutto ciò che s'era potuto recuperare, documenti, portafogli, orologi, fedi nuziali, compreso il contenuto di una cassaforte, apertasi nell'impatto, con gioielli e banconote.
Un vero tesoro. La popolazione di Scala diede un esempio di civismo che fu molto apprezzato dal governo e dal popolo svedese."Le salme- scriveva ancora Afeltra -,fin quando non furono consegnate ai militari svedesi per essere rimpatriate, non furono mai sole. A vegliare gli sfortunati piloti c'era una specie di guardia d'onore di semplici cittadini del luogo, la maggior parte contadini e pastori e, ai piedi dei morti, un carabiniere. Vegliavano anche le donne con il rosario in mano: e quelle preghiere cattoliche per dei ragazzi protestanti avevano una sacralità suggestiva e una purezza di dolore che trasformavano per una notte quella gioventù straniera in gente nata e vissuta a Scala".
La sciagura, la più grave subita dall'Aviazione Militare Svedese, commosse non poco l'intera Nazione scandinava ma al tempo stesso la legò per sempre alla città di Scala. L'anno successivo infatti, il popolo svedese costituì, in favore del Comune di Scala, un fondo dell'importo di un milione di vecchie lire (una cospicua somma per l'epoca) per la costruzione di un edificio destinato all'accoglienza, alla cura, all'educazione e alla formazione dei figli dei "Pastori Buoni di Scala".
La città del castagno ricorda questo disgraziato evento presso il "Giardino della Memoria" dov'è collocato il cippo dai colori di Svezia, sul quale sono segnati i nomi dei ventuno "Aquilotti del nord":
Cap. Anderson Nils Einar, Cap. Atlestam Erik Lennart, Cap. Aulen Gustaf Einar Hildebrand, Cap. Bengtzon Bengtr Ragnar, Cap. Carlsson Dan Georg Vincent, Cap. Feldt Stig Gusten, Cap. Franden Torsten Olof, Cap. Hammenfors Gosta, Cap. Holm Nils Oskar, Cap. Landgren Bengt Magnus, Cap. Menotti Bo, Cap. Olsson Per Elis Lennart, Cap. Fehrson Sven Olof, Cap. Rapper Olof Gothe, Cap. Robertson MacRobert Walter, Cap. Thelner Per Gustaf Sixsten, Cap. Tillberg Sien Sigurd, Cap. Wallin Carl Johan, Cap. Westdhal Johan Eskil, Cap. Wange Axel Inguar, Cap. Agren Sven Arvid.