ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 08.06.2019 A CURA DI MICHELE PAPPACODA


A CURA DI MICHELE PAPPACODA
S. VITTORINO erem.
S. Fortunato vesc.
S. Mario erem. S. Massimino vesc. |
"Per S. Vittorino, ciliege a quattrino"
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Vittorio
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Etimologia: "Victorius", dal latino "vittorioso", beneficiò sempre di una larga popolarità tra i romani, prima come soprannome, e poi come personale. Conobbe una seconda fortuna in Italia, grazie ai molti omonimi di Casa Savoia.
Carattere: Dà molto valore ai rapporti familiari; vive positivamente anche i momenti di sofferenza e di prove negative, perché convinto che tutto passi e ritorni sempre il sereno. Preferisce soffrire le pene d'amore, piuttosto che dimostrarsi freddo, distaccato e al riparo da ogni delusione affettiva. Si mostra squisitamente gentile, perso nei sogni da cui però si risveglia immediatamente se gli viene fatta una proposta concreta e "danarosa": è pratico. Numero fortunato: 9 |
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La tua fortuna è di possedere un grande entusiasmo, un intenso amore per la vita e una profonda bontà d'animo. Sono doti preziose che, nonostante qualche difficoltà e qualche delusione, ti permetteranno col tempo di raggiungere la serenità in amore e una posizione stabile e gratificante nel lavoro.
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"Muore a Firenze la moglie di Simone de' Bardi, Beatrice di Folco Portinari, che i più conoscono col solo nome di battesimo. Dante infatti la immortalò come tale in tante belle pagine della letteratura italiana e mondiale."
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Robert Schumann - 1810
Paul Gauguin - 1848 Luigi Comencini - 1916 Sergio Staino - 1940 |
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Alimentazione
Pochi forse sanno che è stato il grande Napoleone Bonaparte a favorire l'invenzione del cibo in scatola, nel mese di giugno del 1810, tramite un concorso da lui indetto per creare un sistema adatto a conservare i cibi da portare nelle campagne militari. A vincerlo fu il cuoco Nicholas Appert il quale, pur non conoscendo nulla di microbiologia (scienza che oltretutto a quel tempo non esisteva), sigilla il cibo in una scatoletta dopo averlo riscaldato a temperatura elevata e avere eliminato l'aria. Sarà Osterhoudt nel 1866 a brevettare la scatoletta con la chiave per aprire comodamente la confezione. |
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Alta pressione africana sull'Italia. Sole prevalente salvo qualche breve piovasco sui confini alpini.



INSERITO DA STAFF Approda in Campania la nona edizione della Ferrari Cavalcade, la manifestazione che porterà dal 18 al 21 giugno oltre 100 bolidi del Cavallino Rampante in giro per i luoghi simbolo delle province campane. A bordo delle vetture oltre 200 tra appassionati e collezionisti provenienti da oltre 20 diversi paesi del mondo: dall’Europa agli Stati Uniti, dal Medio Oriente all’Estremo Oriente, dalla Nuova Zelanda all’Australia. Il tour inizierà martedì 18 giugno con una visita alla città di Benevento, dove le Ferrari potranno essere ammirate in corso Garibaldi dalle ore 13. Il giorno seguente dalle ore 13:30 le vetture si disporranno sul lungomare di Salerno, prima di percorrere i tornanti della costiera amalfitana fino a raggiungere Sorrento, dove sono attese lungo il corso Italia dalle ore 19. Il 20 giugno faranno da cornice alla Cavalcade la Reggia di Caserta, davanti alla quale i modelli del Cavallino Rampante si schiereranno verso le ore 10:30, ed il centro di Napoli, con una sosta in piazza del Plebiscito dalle ore 14:30. La quarta ultima giornata del tour, venerdì 21, sarà dedicata a uno dei gioielli del Golfo di Napoli, con una sfilata di vetture da Capri ad Anacapri che prenderà il via alle ore 19. Per la speciale kermesse a Capri da tempo gli hotel hanno registrato il sold out. “Non è solo evento Ferrari, – ha detto Alessandro Cellamare, responsabile eventi della Ferrari – ma del territorio. Un convoglio che si muove tutti i giorni in Campania e che, in media, percorrerà ogni giorno 800 chilometri”. FRANCESCA VANACORE SORRENTOPRESS





