NEWS ITALIA E DAL MONDO: SEDICI DENUNCE IN 7 MESI, MA LE LADRE SONO SEMPRE LIBERE PERCHÉ INCINTE
inserito da Alessia Chianese UDINE - Due donne incinte, cittadine croate di etnia rom, di 32 e 34 anni, senza fissa dimora in Italia, già note alle forze dell'ordine e con diversi alias, sono state arrestate dalla Polizia di Udine per furto in abitazione aggravato dalla violenza sulle cose in concorso.
Erano state sorprese poco prima dai proprietari che, rientrati a casa intorno alle 14, le avevano notate mentre uscivano dalla loro abitazione in centro città, chiudendosi la porta alle spalle. I proprietari le hanno seguite e intanto hanno contattato la Polizia, intervenuta sul posto con due Volanti. Una pattuglia ha bloccato subito una delle due donne; l'altra, nonostante la gravidanza, ha scavalcato con agilità diverse cancellate di altri condomini della zona e anche un muretto di recinzione di un deposito ferroviario dove ha tentato, invano, di nascondersi. La Polizia l'ha trovata accovacciata tra arbusti con due borse e un calzettone all'interno del quale erano nascosti molti oggetti preziosi e arnesi da scasso. La refurtiva è stata restituita.
Visitate da un medico e trovate in buone condizioni di salute le due donne sono ben conosciute alle forze dell'ordine: una ha collezionato 16 denunce nei soli primi sei mesi del 2019, ma sono sempre state rimesse in libertà per la loro condizione di gravidanza. Anche stavolta sono state condotte in carcere a Trieste, e l'arresto è stato convalidato dal giudice il quale però ha solo disposto nei loro confronti la misura cautelare del divieto di dimora nel Comune di Udine.
IL GAZZETTINO.IT
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«Entro metà mese – spiega Antonio Ferraro, presidente del consiglio di amministrazione di Aeroporto di Salerno spa sempre a Il Mattino – saranno completati tutti gli aggiornamenti dei documenti che, inizialmente, erano stati predisposti. Possiamo dire di essere a più di metà del percorso, differentemente dalle questioni burocratiche nazionali».

Questo è il primo effetto della fusione tra la Gesac, la società che gestisce l’aeroporto di Capodichino, e Aeroporto di Salerno spa. Un primo passaggio di consegne, quello relativo all’aviazione generale, che detta già i ritmi e gli ambiti entro cui i due scali si specializzeranno. A Salerno, infatti, arriverà quasi per intero l’attuale traffico «privato» di Capodichino.











