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Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno – Costa d’Amalfi: da ottobre via libera a 4.500 voli privati

7 Luglio 2019, 12:16pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

 

L’aeroporto Salerno – Costa d’Amalfi è pronto a funzionare a pieno regime con i voli “privati” di aviazione generale. Come riporta Il Mattino – edizione di Salerno, saranno ben 4.500 gli aerei di aviazione generale che dalla prossima stagione invernale atterreranno e decolleranno dall’aeroporto salernitano.

Questo è il primo effetto della fusione tra la Gesac, la società che gestisce l’aeroporto di Capodichino, e Aeroporto di Salerno spa. Un primo passaggio di consegne, quello relativo all’aviazione generale, che detta già i ritmi e gli ambiti entro cui i due scali si specializzeranno. A Salerno, infatti, arriverà quasi per intero l’attuale traffico «privato» di Capodichino.

A dare il via libera alla prima manovra operativa ufficiale è stato l’Ente nazionale per l’aviazione civile che, con una disposizione dirigenziale dello scorso 21 giugno, ha stabilito proprio il passaggio di consegne di questo primo segmento di mercato.

Foto by Andrea Pagano via Facebook

E’ la prima volta nella storia che lo scalo salernitano gestirà un numero così elevato di voli privati. Il Salerno – Costa d’Amalfi dovrà prepararsi quindi a triplicare il lavoro di gestione dei servizi a terra, dal facchinaggio alla sicurezza, passando per i bagagli, i transfer e tutto ciò che riguarda il settore handling.

I voli inizieranno ad atterrare allo scalo a partire da ottobre, mesi in cui inizia ufficialmente la stagione invernale.

«Tenuto conto del progetto di fusione esistente fra la società Aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi S.p.A e la società GE.S.A.C. S.p.A., rispettivamente gestori degli aeroporti di Salerno Pontecagnano e Napoli Capodichino si legge tra le premesse della disposizione Enac – che comporterà la creazione di un sistema aeroportuale fra i predetti scali nel rispetto del quadro normativo vigente, in ragione della suddetta interscambiabilità, la riduzione dei voli annui di aviazione generale su Napoli induce un ricollocamento di 4.500 voli sull’aeroporto di Salerno Pontecagnano».

«Entro metà mese – spiega Antonio Ferraro, presidente del consiglio di amministrazione di Aeroporto di Salerno spa sempre a Il Mattino – saranno completati tutti gli aggiornamenti dei documenti che, inizialmente, erano stati predisposti. Possiamo dire di essere a più di metà del percorso, differentemente dalle questioni burocratiche nazionali».

Dopo le due firme ministeriali per la concessione definitiva, i vertici dello scalo salernitano attendono l’ultimo step: la registrazione del decreto stesso alla Corte dei Conti.

«Speriamo si faccia il prima possibile aggiunge Ferraro perché così potrà essere finalmente sbloccata anche la questione del bando di gara per la pista. Non dobbiamo dimenticare che c’è una scadenza da rispettare necessariamente, e cioè la fine del 2019. Entro questa data il progetto deve essere cantierabile, altrimenti rischiamo di dire addio ai 40 milioni di euro del vecchio Sblocca Italia».

RAMONA BUONOCORE AMALFINOTIZIE

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno Costa d’Amalfi International Airport: il 12 la presentazione a Salerno

7 Luglio 2019, 10:49am

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Il progetto aeroporto Salerno – Costa d’Amalfi sarà presentato ufficialmente venerdì 12 luglio alle 18.00 al Salone dei Marmi di Palazzo di Città di Salerno.

«Presenteremo un grande progetto che ormai è una realtà e darà il contributo decisivo per il rilancio e la crescita definitivo della nostra provincia – ha dichiarato Luca Cascone presidente commissione trasporti regione campania».

Intanto ricordiamo che l’aeroporto Salerno – Costa d’Amalfi è pronto a funzionare a pieno regime con i voli “privati” di aviazione generale. Come ha riportato qualche giorno fa Il Mattino – edizione di Salerno, saranno ben 4.500 gli aerei di aviazione generale che dalla prossima stagione invernale atterreranno e decolleranno dall’aeroporto salernitano.

Questo è il primo effetto della fusione tra la Gesac, la società che gestisce l’aeroporto di Capodichino, e Aeroporto di Salerno spa. Un primo passaggio di consegne, quello relativo all’aviazione generale, che detta già i ritmi e gli ambiti entro cui i due scali si specializzeranno. A Salerno, infatti, arriverà quasi per intero l’attuale traffico «privato» di Capodichino.

E’ la prima volta nella storia che lo scalo salernitano gestirà un numero così elevato di voli privati. Il Salerno – Costa d’Amalfi dovrà prepararsi quindi a triplicare il lavoro di gestione dei servizi a terra, dal facchinaggio alla sicurezza, passando per i bagagli, i transfer e tutto ciò che riguarda il settore handling.

AMALFINOTIZIE

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MONZA E PROVINCIA NEWS Preso a sprangate sotto il Comune

7 Luglio 2019, 08:22am

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Oggi poco dopo le 18 l'aggressione a Monza in piazza Carducci ai danni di un trentenne che chiedeva l'elemosina

Una violenza inaudita e per il momento ancora senza spiegazione. Un uomo di trent’anni è stato preso a sprangate in piazza Carducci sotto i portici del Comune di Monza in pieno giorno. Oggi, sabato, poco dopo le 18 si sarebbe consumata la barbara aggressione.

Preso a sprangate

Non è ancora chiaro chi lo abbia aggredito e in quanti fossero gli aggressori, ma di certo i soccorritori del 118 hanno trovato il ragazzo, di origine africana, con ferite alle gambe e un trauma al torace. All’arrivo dell’ambulanza sul posto, degli aggressori non c’era più traccia, ma dalla ricostruzione pare che lo straniero sia stato aggredito con una spranga.  Soccorso, l’uomo è stato portato subito in ospedale. Le sue condizioni non erano gravi e l’ambulanza è ripartita in sirena con codice verde.

Forse a scopo di rapina

Secondo le prime ricostruzioni parrebbe che l’uomo stesse chiedendo l’elemosina sotto i portici (lì vicino anche la moglie e la figlioletta). E forse potrebbe essere stato proprio il piccolo gruzzolo che aveva raccolto nel pomeriggio ad aver scatenato la furia degli aggressori. Le indagini comunque sono in corso. I carabinieri, infatti, hanno raggiunto in ospedale l’uomo per raccogliere la sua testimonianza.

IL GIORNALE DI MONZA

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VELASCA VIMERCATE NEWS Aperte le iscrizioni per la “Mangia e cammina” Un appuntamento da non perdere all'insegna del buon cibo.

7 Luglio 2019, 08:07am

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Sono ufficialmente aperte le isrizioni per la “Mangia e cammina”, la camminata enogastronomica carnatese che si terrà il prossimo 7 settembre.

La Mangia e cammina 2019

La quinta edizione della camminata organizzata dalla Pro loco, gli Alpini, Protezione civile, circolo sardo, quartiere stazione e quartiere Passirano e dall’oratorio di San Tarcisio con il patrocinio del Comune, quest’anno conterà 6 tappe con partenza dall’oratorio alle ore 17 in via Santi Cornelio e Cipriano. Una partenza a cui seguirà una prima tappa nella sede degli alpini dove verrà servito l’aperitivo. Tappa successiva al quartiere stazione dove verranno serviti dei primi piatti seguiti dalla tappa al circolo sardo dove i presenti potranno gustare le specialità dell’isola.

Le tappe finali

Successivamente i camminatori si trasferiranno al quartiere Passirano dove verranno serviti i secondi piatti e infine si ritornerà all’oratorio dove si chiuderà con l’assaggio del dolce e la consegna dei gadget. Per iscriversi all’iniziativa sarà possibile rivolgersi alla segreteria dell’oratorio fino al 12 luglio il lunedì e il venerdì dalle 16.30 alle 18. Per i ritardatari le iscrizioni si riapriranno il 2 e  il 4 settembre sempre attraverso la segreteria dell’oratorio.

  Per qualsiasi informazione è possibile spedire una mail a carnateoratorio@gmail.com

IL GIORNALE DI MONZA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Terremoto California, filma il cane fuori casa durante la scossa: il post indigna i social

7 Luglio 2019, 07:24am

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Una ragazza americana, Chanel Mitchell, è finita nella bufera per aver lasciato il proprio cane fuori casa durante la violenta scossa di terremoto di stamani, in California, filmandolo attraverso la vetrata della portafinestra. Lo racconta il Daily Mail. «Lascia entrare il cane». «Ho avvisato l'associazione animalista Peta» «Dammi il tuo indirizzo così mi prendo cura io di lui»: sono solo alcuni dei commenti contro la giovane.

Nella clip condivisa sui social mostra gli effetti del terremoto sulla sua piscina. Le onde si sollevano con forza, mentre lei è dentro casa e il cane nel cortile che cerca disperatamente di entrare. L'animale abbaia, ma lei sembra molto intenta a riprendere. Alla fine una sola frase rivolta a lui: «Tutto ok Max?». Ed è stata proprio questa attenzione tardiva ad aver scatenato le critiche sul web.

La donna è stata rimproverata per non aver pensato ad accogliere il cane visibilmente spaventato. Il video è diventato rapidamente virale con oltre un milione di visualizzazioni nelle prime due ore di pubblicazione
 Chanel ha poi dovuto postare un altro video per mostrare il cane tra le sue braccia e in perfetta salute.
 



 

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Terzo bronzo per la Svezia, 2-1 all'Inghilterra. Pari annullato dal Var

7 Luglio 2019, 07:15am

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Le svedesi in festa

E viva viva l’Inghilterra, dunque, come da canzone di Claudio Baglioni, come un anno fa, quando celebrammo il bronzo mondiale. Le femmine peraltro non eguagliano i maschi, è terza la Svezia, con questo 2-1, come gli inglesi un anno fa sul Belgio. La finale per il podio è a mente libera, come tutte le finaline, come Italia-Inghilterra di Italia ’90, la consolazione è per le scandinave, che avevano portato l’Olanda ai supplementari, resistendo per un centinaio di minuti sullo 0-0. Il miglior calcio del mondo resta britannico, adesso anche come nazionali, dopo anni di oblio, pure con i club. Gli inglesi sono i migliori nella doppia veste, tradizionale e muliebre, terzo e quarto posto, più le finali di Champions e di Europa league monopolizzate, solo peraltro al maschile. A Nizza, l’Allianz riviera è semivuoto, il caldo non penalizza lo spettacolo, il finale è all’ombra. Le gialloblù segnano all’11’ con Asllani, la centrocampista offensiva sfrutta la respinta errata di Greenwood. Il raddoppio è a metà tempo, con il gran destro di Jakobsson, da sinistra, a giro sul secondo palo. Si fa male Fridolina (il nome più curioso del mondiale) Rolfo, l’Inghilterra accorcia al 31’ con la palla filtrante di Scott per Kurby, rientro da destra, palo e 2-1. Il pari arriva subito, di White, viene annullato tramite il Var per un controllo sospetto, di mano, a centrocampo. Anche il secondo tempo è emozionante, con azioni su ambo i fronti, alla ricerca dello spettacolo, ovvero difensivo per la Svezia, con il 4-4-2 di attesa, nell’ultima mezz’ora. Le bianche strameriterebbero persino di vincere, costruiscono tanto, eppure le bionde resistono e per la terza volta sono terze. Domani sempre alle 17, a Lione, culla delle Champions league, la finale, con gli Usa favoritissimi sull’Olanda. Inseguono la quarta stella, dopo i titoli del 1991, del ’99 e del 2015, per migliorare il record assoluto. All’attivo anche 4 ori olimpici, mentre i maschi sono fermi al quarto mondiale del 2002. Per i Paesi Bassi è la prima finale, sempre una storia straordinaria, per una nazione di 17 milioni di abitanti, 160mila dei quali tesserati nel calcio femminile. Non è detto che sia il miglior mondiale di questa disciplina per le donne, di certo è il più mediatico, con le dirette di Raisport (e Sky) e radio Rai. La par condicio richiesta dalla capitana Gama e dal presidente della Repubblica Mattarella si vede anche alla stazione Termini, con gigantografie di questo pallone. Sta cambiando la cultura, vediamo anche se un’europea sarà in grado di fermare le americane. Non ci riuscì la Norvegia, 28 anni fa, neanche la Cina (ai rigori), nè il Giappone, 4 anni fa. Anzi, le nipponiche furono le uniche a sconfiggere gli Usa in finale, ai rigori, nel 2011. Aspettiamo il primo podio italiano, neanche Francia e Spagna l’hanno mai ottenuto, al femminile. DI VANNI ZAGNOLI IL GAZZETTINO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Un 17enne accoltellato al collo e al torace nel sottopassaggio ferroviario

7 Luglio 2019, 07:02am

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Un 17enne accoltellato al collo e al torace nel sottopassaggio ferroviario

BOLZANO - Ricoverato in prognosi riservata un ragazzo di 17 anni vittima di un accoltellamento ieri sera a Bolzano nei pressi del sottopassaggio ferroviario nel quartiere Casanova. Il presunto responsabile, un ventenne, è stato rintracciato dalla polizia.

A lui gli agenti sono arrivati grazie al racconto fornito dal ferito che ha riferito di essere stato accoltellato dal giovane per vecchi dissapori dopo averlo incontrato per avere un chiarimento. Il ragazzo ha subito ferite da taglio al collo e al torace. Il fermato, riferisce la polizia, ha ammesso le proprie responsabilità, fornendo piena collaborazione.

IL GAZZETTINO

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS META PARCHEGGIATORI STABILIMENTI BALNEARI TROPPO FISCALI..DUE UTENTI CI SCRIVONO

7 Luglio 2019, 06:41am

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Risultati immagini per PARCHEGGIO STABILIMENTO BALNEARE META DI SORRENTO

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO Due nostri lettori ci scrivono Scendiamo alla spiaggia in auto, residenti, scontrino di ingresso ore 10,20. Usciamo dallo stabilimento poco dopo l'una, c'è un'auto parcheggiata avanti alla nostra, cerchiamo il parcheggiatore che gentilmente la sposta. Saliamo in auto, ci dirigiamo all'uscita, due auto ci precedono: una paga e va via, la seconda non so che problemi avesse, ma resta a lungo ferma, il conducente conversa con l'addetto; finalmente il nostro turno: euro 3,20 . Dalle 10,20, sono giusto le 13,20, come residenti avremmo dovuto pagare 2,40 ... chiediamo spiegazioni: è uscito euro 3,20, il biglietto segna ore13,22. Ho dovuto pagare 0,80 in più per aver aspettato che mi facessero uscire? Chiaro che non vado in bancarotta per un euro, ma questo " fiscalismo" sui minuti nei pressi di una spiaggia mi sembra una gran cavolata! Inoltre anche scortese l'impiegato.

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS: MODENA. ECOBONUS, ECCO COME OTTENERE FINO A 9MILA EURO PER CAMBIARE L'AUTO

6 Luglio 2019, 14:45pm

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inserito da Alessia Chianese

Da lunedì 8 luglio le domande per ottenere fino a 3 mila euro di finanziamento regionale per sostituire la vecchia auto inquinante con una elettrica, ibrida, a metano o a gpl  Ai quali se ne potranno aggiungere altri 6 mila che arriveranno dal Governo.

 

MODENA.  Da lunedì 8 luglio è possibile fare domanda per accedere al contributo fino a 3 mila euro messo a disposizione dalla Regione Emilia Romagna per incentivare la rottamazione delle vecchie auto inquinanti a benzina o diesel con auto nuove elettriche, ibride, a metano o a gpl.

Il nuovo bando regionale per il contrasto allo smog e alle polveri sottili, infatti, mette a disposizione 4 milioni di euro, dopo aver assegnato con la prima apertura 914 mila euro in risposta alle 389 domande che sono arrivate fino alla scadenza di maggio.

A questo denaro, il deputato Michele Dell'Orco (m5S) ricorda che se ne potranno agigungere fino ad altri 6 mila, per un totale di 9 mila euro, grazie ai fondi messi a disposizione dal Governo Conte.

 

Può presentare domanda chi abbia intenzione di rottamare, o abbia già rottamato a partire dall’1 gennaio 2019, un’auto a benzina o diesel (di categoria M1, fino a un massimo di nove posti, conducente compreso) per acquistare un veicolo di prima immatricolazione a uso privato a zero emissioni, come l’auto elettrica, o a basso impatto ambientale (ibrida, a metano, a gpl). Rispetto alla prima edizione del bando, è stata ampliata fino ai veicoli a benzina Euro 2 e diesel Euro 4 la categoria delle auto che è possibile rottamare. Il bando, inoltre, è aperto a tutti i cittadini residenti in Emilia Romagna indipendentemente dal reddito e dall’Isee del richiedente.

 

L’auto da rottamare deve essere di proprietà di chi richiede il contributo oppure intestata ad altra persona, comunque residente in Emilia Romagna, che abbia dato il proprio assenso, da allegare alla domanda.

Il contributo può essere richiesto per l’acquisto di veicoli immatricolati dal 24 giugno 2019 fino al 30 aprile 2020, mentre sono esclusi quelli usati, a chilometro zero, in leasing, a uso pubblico o strumentale ad attività di impresa.

Il contributo è riservato all’acquisto di un’auto (sempre di categoria M1) di prima immatricolazione e a esclusivo uso privato e ammonta a 3 mila euro per le auto elettriche o ibride e a 2 mila euro per quelle alimentate a metano o a gpl. Al contributo può essere abbinato uno sconto del 15 per cento sul prezzo di listino da parte dei concessionari che hanno aderito al protocollo approvato dalla Regione con Anfia, Unrae e Federauto.

La domanda può essere presentata fino al 30 settembre 2019 solo on line attraverso la piattaforma disponibile dalle ore 15 di lunedì 8 luglio sulla pagina web dedicata del sito della Regione (www.regione.emilia-romagna.it/mobilitasostenibile) dove si trovano anche tutte le indicazioni dettagliate sui diversi passaggi da seguire per ottenere il contributo. Alla stessa pagina si arriva anche dal sito del Comune di Modena (www.comune.modena.it/ambiente) che pubblica la notizia dedicata all’ecobonus.

Per accedere all’applicativo è necessario essere in possesso delle credenziali digitali FedERa (livello alto) o Spid. L’Ufficio relazioni con il pubblico del Comune di Modena è a disposizione dei cittadini per fornire assistenza per il rilascio delle credenziali FedERa ai fini della formulazione della domanda.

Una volta compilata la domanda, il sistema genererà in automatico un messaggio di avvenuta ricezione con l’indicazione del numero progressivo della richiesta. Ai richiedenti che risulteranno in posizione utile, sarà inviata all’indirizzo mail indicato nella prenotazione on line la comunicazione di ammissione alla fase 2, dal 30 luglio al 15 ottobre, che prevede l’invio dell’ordine di acquisto.

 

“Con la prossima riapertura da parte della Regione del bando sull’ecobonus, questa volta senza limitazioni ISEE, gli emiliano-romagnoli potranno contare su un contributo di 9 mila euro per acquistare un’auto elettrica. E questo grazie al fatto che il contributo regionale di 3000 euro, come specificato dal Ministero dei Trasporti, potrà essere sommato a quello stanziato dal Governo senza nessun tipo di restrizione”.

A specificarlo è Andrea Bertani, capogruppo regionale del MoVimento 5 Stelle, che commenta la riapertura a partire da lunedì 8 luglio (e fino al 30 settembre 2019) del bando regionale per richiedere l’ecobonus. “Chi oggi decidesse di cambiare la propria auto e di acquistarne una elettrica avrà a disposizione un incentivo economico davvero importante – aggiunge Andrea Bertani – Un contributo dovuto principalmente all’intervento del Movimento 5 stelle al Governo che mette a disposizione 6000 euro in caso di rottamazione e che, grazie alle battaglie che abbiamo portato avanti in Regione, adesso può arrivare oggi fino a 9 mila euro.

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS: MODENA. ECOBONUS, ECCO COME OTTENERE FINO A 9MILA EURO PER CAMBIARE L'AUTO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO: GRECIA, TUTTO QUELLO CHE C'È DA SAPERE SUL VOTO DI DOMENICA

6 Luglio 2019, 14:35pm

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inserito da Alessia Chianese

L'avventura di Tsipras si avvia verso il capolinea, ma la consultazione dovrebbe decretare il fallimento anche dell'estrema destra di Alba Dorata. Intanto il Paese si è liberato della Troika ed è tornato a crescere, ma lo stato di salute dell'economia è ancora precario.

La Grecia va al voto domenica prossima e si prepara – secondo tutti i sondaggi – a chiudere l’era di Alexis Tsipras. Il premier che ha portato Atene fuori dal commissariamento della Troika ha convocato le elezioni anticipate dopo la pesante sconfitta alle europee del 26 maggio, vinte dal centro-destra di Nea Demokratia con 10 punti di vantaggio su Syriza, il partito del premier. Come andranno le elezioni? Come sta davvero la Grecia (e come stanno i greci) dopo nove anni di crisi? Cosa cambierà nei rapporti con Bruxelles se vincerà il centro-destra? Ecco una guida per capire meglio la posta in gioco con il voto di domenica.
 

Chi vincerà le elezioni

I sondaggi dicono Nea Demokratia (Nd). Il partito di Kyriakos Mitsotakis viaggia tra il 33 e il 37%, Syriza tra il 25% e il 28%. Al terzo posto Kinal (l’ex-Pasok) al 7%, i comunisti del Kke con il 6%, Alba Dorata e Soluzione greca (altra formazione di ultradestra filo-Putin) al 4% come Mera 25, il partito di Yanis Varoufakis. Il vero nodo è se Nd raggiungerà la maggioranza assoluta in Parlamento. Per i sondaggi sì. Il sistema elettorale greco è proporzionale con soglia di sbarramento al 3% e un premio di maggioranza di 50 seggi per il primo partito. Mitsotakis ha già detto che se non otterrà la maggioranza, chiederà nuove elezioni.
 

Tsipras e Syriza hanno qualche speranza di vittoria?

Visti i sondaggi no, a meno di un miracolo. Il premier conta su due precedenti: tra le europee 2014 e il voto politico di gennaio 2015 la sinistra ha guadagnato 670mila voti, quanto basterebbe oggi per capovolgere i pronostici. E alle elezioni di settembre 2015 Syriza ha vinto con 8 punti di vantaggio su Nd mentre i sondaggi davano i due partiti testa a testa. La rimonta però questa volta pare difficile. Tsipras è preoccupato anche per la dispersione di voti a sinistra verso l’ex-amico Varoufakis e negli ultimi giorni ha lanciato più di un appello al voto utile. In caso di vittoria, Syriza potrebbe allearsi con l’ex Pasok per provare a governare.
 

Come andrà Alba dorata?

Male. Dimezzerà i voti rispetto al 9% preso nel 2015. Un po’ per i processi che hanno travolto il vertice. Un po’ per le accuse di familismo al leader Nikolaos Michaloliakos. Ma soprattutto per l’ascesa di Soluzione greca, il partito “personale di Kyriakos Velopoulos, bizzarro presentatore tv ultranazionalista e filo-Putin (lui nega di essere finanziato da Mosca) che propone di minare il confine con la Turchia in funzione anti-migranti e vende all’asta nei suoi programmi presunti manoscritti di Gesù.
 

La Grecia è salva o no?

Dal punto di vista contabile sì: il Pil ha perso il 20% dal 2008, ma da due anni è tornato a crescere e anche nel 2019 è previsto in rialzo del 2,2%. Atene è uscita il 20 agosto 2018 dal commissariamento della Troika, è tornata a emettere titoli di stato e ha recuperato sovranità economica (al netto dei paletti concordati con i creditori). Da inizio anno, fiutando la vittoria del centrodestra, l’indice della Borsa di Atene è cresciuto del 45% mentre lo spread con i Bund dei titoli a dieci anni è sceso dai 420 punti di gennaio ai 240 circa attuali.
 

Cosa non funziona ancora nell'economia?

La ripresa contabile ha creato poco lavoro. Il tasso di disoccupazione è oggi al 18%, ben lontano dal 10% prima del crac anche se meglio del 27,5% del 2015, quando Tsipras ha vinto le elezioni. Il risanamento dei conti non è bastato invece a rasserenare il clima sul fronte del debito, che è anzi salito al 190% del Pil e per il 73% è in mano a Ue e Fmi. A testimoniare le difficoltà dei cittadini c'è anche il valore (45%) dei prestiti in sofferenza delle banche, sommerse da rate dei mutui non pagate.
 

Come stanno i greci dopo otto anni di crisi?

Non benissimo, grazie. E certo peggio di come sta il bilancio del paese. L'overdose di austerità imposta dalla Troika ("Ne abbiamo sottovalutato gli effetti", ha ammesso l'Fmi) ha falcidiato i bilanci familiari, specie quelli del ceto medio. Un lavoratore su quattro guadagna meno di 500 euro. Il potere d'acquisto è crollato del 26% dal 2008 mentre la bolletta fiscale è salita da 49 a 51 miliardi. Le famiglie che vivono in estrema povertà secondo Eurostat sono il doppio del 2010. L'importo delle pensioni - tagliate 13 volte - è calato in media del 14%. Il settore pubblico ha perso 200mila posti di lavoro in otto anni.
 

Tsipras è riuscito a fare qualcosa di sinistra?

Nell'ambito dei rigidi paletti dei creditori, sì. Il surplus di bilancio oltre i target concordati con l'ex-Troika è stato distribuito negli ultimi due anni - malgrado i malumori di Bruxelles - alle famiglie più bisognose. Due milioni di persone sono state inserite nel sistema di assicurazione sanitaria e 290mila persone (il 5,8% della popolazione) beneficiano di un reddito di solidarietà. Tsipras ha reintrodotto la contrattazione collettiva, alzato dell’11% il salario minimo, restituito la tredicesima ai pensionati più poveri e approvato matrimoni omosessuali e ius soli.
 

Chi ha pagato (Italia compresa) il salvataggio?

Ue, Bce e Fmi hanno garantito ad Atene 273,3 miliardi di prestiti (non aiuti) che la Grecia sarà costretta a rimborsare anche se a tassi molto agevolati. L'Italia ha contribuito con circa 40 miliardi. Di questa montagna d'oro, solo il 10% è finito davvero nelle casse della Grecia. Il resto è stato usato per pagare i debiti agli stessi creditori in una rapidissima partita di giro e il salvataggio della Grecia ha consentito nel 2012 non solo di salvare l’euro ma soprattutto a prevenire il crac di molte banche francesi e tedesche che all’epoca avevano in portafoglio molti titoli di stato ellenici


Cosa cambia tra Grecia e Ue se vince Mitsotakis?

Nd dovrà in ogni caso rispettare gli accordi presi da Atene con i creditori. Mitsotakis vuole però negoziare – dopo aver presentato il suo piano economico – un ribasso dal 3,5% all’1% al target di avanzo primario (il bilancio dello stato prima degli interessi sul debito) imposto dall’ex-Troika. Più delicato il tema dell’accordo sul nuovo nome della Macedonia, firmato da Tsipras nei mesi scorsi con il pieno appoggio di Germania e Ue. Mitsotakis – come il 75% dei greci - si è sempre opposto all’intesa. Ma è probabile che non ne contesti la validità, limitandosi a provare a frenare l’ingresso di Skopje nella Ue.

NEWS ITALIA E DAL MONDO: GRECIA, TUTTO QUELLO CHE C'È DA SAPERE SUL VOTO DI DOMENICA

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