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CARPI NEWS Principio d’incendio all’esterno dell’ITI Da Vinci

22 Gennaio 2022, 15:53pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA Il fumo che si è alzato dall’area posteriore alla scuola in via Teruel è stato notato subito e immediato è stato l’intervento dei vigili del fuoco di Carpi Il fumo che si è alzato dall’area posteriore alla scuola in via Teruel è stato notato subito e immediato è stato l’intervento dei vigili del fuoco di Carpi intorno alle 11 questa mattina per un principio d’incendio all’esterno dell’istituto scolastico Leonardo Da Vinci. A prendere fuoco, insieme alle foglie, il materiale di risulta che era stato lì collocato dopo i lavori per la sostituzione della caldaia del riscaldamento accanto ai banchi vecchi depositati per un eventuale loro utilizzo nella nuova palazzina che sarà costruita. TEMPO CARPI

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CARPI NEWS Carpi, un 25enne finisce in manette per spaccio

22 Gennaio 2022, 15:47pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA Alla vista della Polizia, nei pressi dello stadio cittadino, il giovane si è dato alla fuga dopo essersi disfatto di alcuni involucri nascosti all’interno delle scarpe, poi risultati essere quattro dosi di cocaina del peso di circa quattro grammi. Un 25enne è finito in manette ieri per spaccio. Alla vista della Polizia, nei pressi dello stadio cittadino, il giovane si è dato alla fuga dopo essersi disfatto di alcuni involucri nascosti all’interno delle scarpe, poi risultati essere quattro dosi di cocaina del peso di circa quattro grammi. Inseguito per diverse decine di metri, una volta raggiunto dagli agenti, il giovane ha opposto anche resistenza nei loro confronti. Bloccato e sottoposto a perquisizione, è stato trovato in possesso di altri 11 grammi di hashish e di 800 euro in contanti. TEMPO CARPI

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MONZA E PROVINCIA NEWS Si schianta con l'auto contro il treno in transito: morto un uomo La tragedia nel Comasco

22 Gennaio 2022, 15:43pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA Un incidente mortale questa mattina, sabato 22 gennaio, a Erba, in provincia di Como. Come riferisce QuiComo.it erano da poco passate le 9 quando un'auto in via Trieste in prossimità dei binari si è schiantata contro un treno in transito. L'impatto è stato violentissimo e non c'è stato nulla da fare per l'automobilista, un uomo di 57 anni che è morto sul posto. Sono arrivati numerosi soccorritori tra cui due ambulanze e elisoccorso è decollato da Como. Sul posto anche i vigili del Fuoco del distaccamento di Erba. Non si conoscono le dinamiche dell'incidente e sono state aperte delle indagini. MONZATODAY

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VELASCA VIMERCATE NEWS VIMERCATE Dieci anni fa il duplice delitto rimasto senza un colpevole

22 Gennaio 2022, 15:39pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Dieci anni fa il duplice delitto rimasto senza un colpevole

INSERITO DA MORENA MOTTA Era il 3 gennaio del 2012 quando Antonio Campanini e la compagna Azucena Laino furono trovati morti in casa. Era il pomeriggio del 3 gennaio 2012. A dare l’allarme erano stati il badante la segretaria. Quando i carabinieri e i soccorritori del 118 erano giunti sul posto, poco dopo le 14, in una villetta a schiera di via Adige 23 (un tratto che si affaccia su via Trieste) avevano trovato una scena agghiacciante. I corpi senza vita di Antonio Campanini, 81 anni, titolare di uno studio tecnico immobiliare, e della compagna Azucena Dieci anni e nessun colpevole Da allora sono passati esattamente dieci anni. Eppure l’autore di quell’efferato duplice omicidio non ha mai avuto un nome e un volto. Una vicenda che resta avvolta nel mistero. Un classico «cold case», al momento archiviato. I rilievi effettuati dai Ris nell’abitazione dell’orrore, gli interrogatori, le testimonianze dei famigliari non avevano aiutato nell’individuare l’autore o gli autori. Indagato il badante A distanza di un anno dai fatti nel registro degli indagati della Procura della Repubblica di Monza era finito il badante della coppia, Razhap Abykalykov, all’epoca 50enne, originario del Kirghizistan, repubblica ex sovietica. Gli inquirenti avevano vagliato la sua posizione e avevano verificato anche i suoi spostamenti nei giorni e nelle ore precedenti al rinvenimento dei corpi. Avevano anche sequestrato dall’appartamento milanese in cui il 50enne viveva con la compagna e un figlio un computer, i cui file erano stati passati al setaccio. Si era ipotizzato un movente legato ai soldi, ma poi la sua posizione era stata archiviata e l’uomo era tornato nel suo paese d’origine. La pista famigliare Era stata presa in considerazione anche la pista dell’eredità. La compagna di Campanini, Azucena Moreno Laino, per tutti Gigliola, di origine argentina, era stata infatti la badante dell’imprenditore. Poi ne era diventata la compagna. I due stavano anche pensando, pare, al matrimonio. Una vicenda che pare avesse creato dissapori in famiglia. Campanini, separato, aveva due figli: Aldo, oggi 55enne, e Laura, classe 1970. Anche questa pista però aveva ben presto portato ad un nulla di fatto. Da allora il silenzio. Nel frattempo la villetta è passata di mano e proprio in questi mesi sono in corso lavori di ristrutturazione. La scoperta dei cadaveri L’allarme era stato lanciato nel primo pomeriggio del 3 gennaio 2012. Il badante, di ritorno da una breve vacanza, era arrivato sul posto poco dopo mezzogiorno. Aveva trovato il cancelletto del giardino aperto, ma la porta di casa chiusa. Non aveva portato con sé le chiavi. Aveva citofonato e telefonato più volte senza ottenere risposta. Aveva quindi contattato la storica segretaria di Campanini, Anna Pozzoni, sapendo che la donna era in possesso di un altro mazzo. Una scena raccapricciante Aperta la porta, i due si erano trovati di fronte una scena raccapricciante: la coppia in un lago di sangue, i volti segnati da ferite lacero-contuse. I soccorritori e i carabinieri di Vimercate, Bernareggio e Monza giunti poco dopo sul posto non avevano potuto fare altro che constatare il duplice decesso avvenuto diverse ore prima, probabilmente la sera precedente. La dinamica I due corpi, come detto, erano stati trovati sul divano del soggiorno, davanti alla tv ancora accesa. Si era pensato in un primo momento ad un furto o ad un tentativo di rapina finito male. La porta di casa non forzata e il fatto che i due fossero seduti davanti alla tv aveva però spinto gli inquirenti ad abbandonare subito questa pista. Era infatti evidente che Antonio e Gigliola non si fossero accorti che qualcuno era entrato in caso usando le chiavi. Oppure che fossero stati loro stessi, conoscendolo, a farlo entrare, per poi riaccomodarsi davanti alla tv. Circostanza che lasciava pensare che l’omicida fosse di fatto «uno di casa». Due colpi terribili I due erano stati improvvisamente colpiti alla nuca con un solo colpo a testa inferto con un oggetto molto pesante che li aveva uccisi immediatamente. Campanini faticava a camminare, quindi era di fatto impossibilitato a reagire. L’omicida lo sapeva. Aveva quindi probabilmente prima ucciso la donna e poi l’uomo, inerme. L’arma del delitto non era mai stata trovata. I Ris avevano effettuato una serie di rilievi che però non avevano consentito di fare emergere prove schiaccianti nei confronti di qualcuno. Caso archiviato L’unico indiziato, come detto, era stato il badante. Indagato ufficialmente, non era più stato rinviato a giudizio. Il caso era stato quindi archiviato. FONTE PRIMA MONZA

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SEZ. VARIE NEWS Quirinale, gli studenti "votano" Draghi

22 Gennaio 2022, 15:30pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

mario draghi conferenza stampa fine anno

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Mentre la politica fa i conti, i giovani indicano la via da seguire: l'ideale per il Colle sarebbe Draghi, votato da uno su 4. Gli altri candidati non convincono Anche i giovani vogliono entrare nel dibattito del momento: l’elezione del nuovo Presidente della Repubblica. Indicando a gran voce un nome su tutti: Mario Draghi. La maggior parte dei 1.800 ragazzi - tra i 14 e i 25 anni - raggiunti in questi giorni dal portale Skuola.net, posta di fronte a un elenco di “papabili” non ha infatti dubbi: ad assumere l’incarico dovrebbe essere l’attuale Presidente del Consiglio. A pensarla così è ben uno su 4. Nessun altro, almeno tra i candidati più in voga, sembra convincere; tanto è vero che la seconda opzione più gettonata è “nessuno di loro” (17%). La scuola assente ingiustificata dal dibattito Una scelta che però, almeno per i ragazzi più giovani, è maturata senza un supporto fondamentale: quello della scuola. Nonostante si parli tanto di Educazione alla cittadinanza, per formare nuove generazioni più consapevoli del contesto sociale in cui vivono, l’argomento che da mesi sta tenendo banco sembra non avere spazio nelle nostre classi. Tra chi ancora frequenta la scuola, da settembre a oggi, il 70% non ha mai parlato di Quirinale e del ruolo del Presidente della Repubblica con i propri insegnanti; uno su 5 ha affrontato il tema giusto una-due volte; appena uno su dieci ne discute frequentemente. In troppi non conoscono le regole per l'elezione Ecco forse perché, nomi a parte, quando gli vengono poste semplici domande sulle modalità di elezione del Capo dello Stato la distanza tra i giovani (non solo in età scolastica) e le istituzioni si mostra in tutta la sua evidenza. Solo il 31%, ad esempio, sa quali organi eleggono il Presidente della Repubblica (ovvero i “grandi elettori”: Senatori, Deputati e rappresentanti delle Regioni); mentre una buona metà (47%), pur sbagliando di poco nel rispondere, dimentica i delegati delle Regioni; gli altri vanno completamente fuori strada. Anche l'età minima per poter ricoprire la carica manda in confusione: quasi uno su 4 è convinto che occorra avere più di 60 anni, il 18% abbassa l’asticella a 40 anni, il 13% pensa che basti essere maggiorenni; alla fine solo il 45% indica (correttamente) in 50 anni la barriera anagrafica per la candidatura. Meglio, ma non troppo, sulla durata del mandato: a sapere che il Presidente della Repubblica svolge il suo ruolo in 7 anni sono in 6 su 10. Un Mattarella-bis sarebbe gradito ai più Inevitabile, in un sondaggio sul Capo dello Stato, chiedere ai giovani un punto di vista su chi sta per concludere il suo incarico: quel Sergio Mattarella che in molti vorrebbero per un secondo mandato. Una rielezione, la sua, che verrebbe vista di buon occhio dalla maggioranza degli intervistati (53%). Più o meno gli stessi che promuovono a pieni voti il settennato di Mattarella (55%). Purtroppo, però, esiste anche una buona fetta che era all’oscuro dell’identità del Presidente in uscita: la frase “Mattarella, chi è costui?” echeggia probabilmente nei pensieri di ben il 20% degli studenti. Berlusconi e Cartabia completano il podio Tornando, invece, sul toto-Quirinale si è già detto della corsa solitaria - perlomeno nella mente dei ragazzi - di Draghi e della poca fiducia in altre soluzioni. Ma, dovendo fare dei nomi, quali potrebbero essere le alternative? Tra i personaggi tirati in ballo in questi giorni, subito dietro il Premier, seppur staccatissimo, si piazza Silvio Berlusconi (indicato dal 13%), seguito da Marta Cartabia (11%). E se fossero direttamente i giovani a poter scegliere liberamente il loro candidato? Le cose cambiano completamente, si esce dalla politica: per ampie fasce di adolescenti e ventenni il candidato perfetto sarebbe Piero Angela oppure, dovendo puntare su un profilo più giovane, suo figlio Alberto. Il genere e l'età non contano, l'importante è la competenza Ma, nomi a parte, qual è l’identikit del prossimo Capo dello Stato secondo ragazze e ragazzi? Ad esempio, deve essere un uomo o una donna? Su questo, sebbene un quarto del campione (24%) sostenga che sia ora di cambiare marcia, facendo salire la prima donna al Quirinale, più dei due terzi (68%) sono concordi nell'affermare che il genere sia indifferente e che contino le competenze. Stessa cosa per quanto riguarda l’età: il 26% vorrebbe un Presidente “giovane”, potenzialmente più dinamico e vicino alle loro istanze; il 19% lo preferirebbe più “maturo”, confidando nell’esperienza; ma la maggioranza (54%) pensa che l'età non conti. “Se non ora, quando è il momento di utilizzare l’ora di educazione civica settimanale per parlare di funzioni e modalità di elezione del Presidente della Repubblica? Eppure il 70% degli studenti intervistati non ha mai toccato l’argomento a scuola”, così Daniele Grassucci, direttore di Skuola.net, che prosegue: “Inutile puntare il dito sui ragazzi. Evidentemente poco di concreto si fa ancora per l’educazione civica. Però poi, all’esame di Maturità, si chiede agli studenti di dimostrare quanto appreso, e secondo la nostra esperienza il ruolo del Presidente della Repubblica è uno degli argomenti più affrontati dalle commissioni. Un controsenso a cui bisogna porre rimedio. Anche perché com’è possibile che uno studente su 5 non riconosca Sergio Mattarella come il Presidente che ci ha accompagnato in questi ultimi anni?”. FONTE TGCOM24

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SEZ. ECONOMIA Ministero: in Italia l'11,8% dei lavoratori si trova in situazione di povertà

22 Gennaio 2022, 15:27pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

produzione industriale industria

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Tra le soluzioni da adottare c'è l'introduzione di un salario minimo, ma anche un sostegno per chi lavora ma ha un reddito troppo basso, una sorta di "in-work benefit" In Italia oltre un lavoratore su dieci, l'11,8%, si trova in una situazione di povertà, cioè vive, pur lavorando, in una famiglia con un reddito netto inferiore al 60% della mediana. Nell'Ue a 28 i lavoratori in povertà sono il 9,2%. Lo si legge nel Rapporto della Commissione del ministero del Lavoro, elaborato su dati Eurostat 2019, quindi precedenti alla pandemia. Per il ministero serve una nuova strategia per sostenere questi lavoratori. Tra le proposte c'è l'introduzione di un salario minimo, ma anche un sostegno per chi lavora ma ha un reddito troppo basso, una sorta di "in-work benefit". Bisogna, inoltre incidere, si legge nella Relazione del Gruppo di lavoro del ministero, sulle ragioni per le quali si ha un reddito basso che non sono solo legate alla bassa retribuzione oraria ma anche alla durata del lavoro (quante ore si lavora durante la settimana, quante settimane nell'anno) spesso precario, al part time involontario e alle scarse competenze sulle quali agire con la formazione. Ma bisogna guardare anche alla composizione familiare (e in particolare quante persone percepiscono un reddito all'interno del nucleo) e al ruolo redistributivo dello Stato. "Una strategia di lotta alla povertà lavorativa - si legge - richiede quindi una molteplicità di strumenti per sostenere i redditi individuali, aumentare il numero di percettori di reddito, e assicurare un sistema redistributivo ben mirato. L'obiettivo è di aumentare quantità e qualità del lavoro nel nostro Paese". Per garantire minimi salariali adeguati, secondo gli esperti, bisogna estendere i contratti collettivi principali a tutti i lavoratori oppure introdurre un salario minimo per legge. Una terza opzione prevede una sperimentazione di un salario minimo per legge o di griglie salariali basate sui contratti collettivi in un numero limitato di settori. Questo potrebbe dare una prima risposta in quei settori in cui la situazione è più urgente. Tra le politiche redistributive il Gruppo di lavoro propone d'introdurre quindi un in-work benefit. In Italia, infatti, solo il 50% dei lavoratori poveri percepisce una qualche prestazione di sostegno al reddito rispetto al 65% in media europea. Dovrebbe essere - si legge - uno strumento unico, di facile accesso e coerente con il resto del sistema (in particolare, Reddito di Cittadinanza, ma anche il nuovo Assegno Unico e Universale per i Figli). Sulla base delle esperienze internazionali, il trasferimento dovrebbe essere definito a livello individuale per non disincentivare il lavoro del secondo percettore. La discussione sulla riforma fiscale - sottolinea lo studio - "rappresenta il luogo ideale per il disegno preciso di questo tipo di strumento". FONTE TGCOM24

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SEZ. POLITICA Colle, il vertice del Centrodestra slitta alle 18: attesa la decisione di Berlusconi

22 Gennaio 2022, 15:21pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Quirinale, chi e come si vota?

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il leader di Forza Italia scioglierà la riserva sulla sua candidatura. Domenica nuovo incontro Letta-Conte-Speranza Mancano due giorni dall'inizio delle votazioni per l'elezione del presidente della Repubblica e il rebus sulle candidature è ancora irrisolto. Gli occhi sono puntati sul vertice del Centrodestra in cui Silvio Berlusconi deciderà se sciogliere la riserva. Ma è un fine settimana di incontri, domenica nuovo incontro tra Letta, Conte e Speranza. Sul tavolo, finora, sono tre le ipotesi più accreditate: Mario Draghi, i cui destini però si intrecciano con quelli del governo; un Mattarella bis e il nome di Pier Ferdinando Casini. Dopo la bufera su Fraccaro, invece, il M5s precisa, attraverso le parole del deputato Sergio Battelli, che "è solo Conte ad avere il mandato di trattare". TRATTO DA TGCOM24

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI GF Vip, dopo lo scontro Delia rivela perchè non lascia Alex: «Devo parlare con Soleil» Delia ha spiegato di voler capire con calma la situazione

22 Gennaio 2022, 11:59am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Dopo lo scontro in diretta al Grande Fratello Vip di ieri sera tra Delia Duran e il “marito” Alex Belli è scoppiata una bufera nella notte. La modella venezuelana, entrata nella Casa da una settimana, si è detta schifata dal comportamento dell’attore, tanto da minacciare di lasciarlo. Belli, ieri sera, ha parlato ancora di amore libero, cosa che l’ha fatta infuriare. Dopo la puntata la 33enne ha spiegato però perché non è facile per lei troncare la relazione con Alex. Dopo la puntata di ieri sera la Duran si è aperta con Sophie Codegoni e ha spiegato quali sono le sue intenzioni rispondendo a tutte le critiche che le sono state fatte. La 33enne ha finalmente svelato cosa la lega davvero a Belli tanto da non permetterle di rompere con lui: «Io stavo per lasciarlo. Adesso però ho deciso, voglio una pausa di riflessione. Io purtroppo ho i progetti con lui e mia madre che è da lui. Capisci perché non lo mando a fare in c**o?! Altrimenti per queste str****te che sta facendo avrei deciso diversamente. Ho i miei vestiti e tutto con lui. In questo momento ho tutto da lui, ho mia madre, ho tutto. Tutti che mi dicono ‘io fossi in te l’avrei lasciato’, ma non è così facile. Dall’esterno è facile giudicare tutto». Di seguito, Delia ha spiegato di voler capire con calma la situazione e parlare direttamente con la sua rivale e coinquilina, Soleil Sorge: «Adesso mi manca ancora un passaggio, parlare con lei e comprendere cosa è successo bene con Alex. La complicità con lui si è rotta comunque. Prima tra me e lui non c’erano segreti. Devo riflettere bene su quello che voglio. Io difenderò sempre le donne. Non so se diventeremo grandi amiche, però voglio chiarire. Non si capisce se è innamorato di Sole o di me. Capite il mio stato d’animo? Sono rimasta scioccata che io l’ho perdonato subito e lui ha continuato a parlare soltanto di Soleil. Lui sta giocando sia con me che con lei, ma basta smettila». E' probabile che Delia faccia riferimento a quanto successo sotto le coperte tra l’italoamericana e Belli, argomento che è stato al centro di molte discussioni in Casa e su cui ancora i diretti interessati non hanno fatto chiarezza. La Duran quindi non si sente di dare la colpa di ciò che è successo alla Sorge, invocando la solidarietà femminile, additando solo Alex Belli: «Magari è anche Soleil una vittima in tutto ciò. Se non prende posizione prende in giro me e lei. Io sono per le donne. Guarda che è lui, è tutta colpa sua, non si vuole fermare. Doveva fermarsi e non lo fa. Io amo veramente le donne e questa tensione con Soleil mi fa soffrire, io vorrei parlarci anche adesso». L'altra campana, però, cioè Soleil, che, dopo aver ricevuto una sorpresa commovente da parte del padre in puntata la 27enne è letteralmente crollata, fuggendo dal gruppo in lacrime e dicendo di voler stare da sola. «Non sono così forte come vogliono dipingermi, cerco di esserlo ma non lo sono. Non ce la faccio più a reggere questa maschera», ha detto. E ha minacciato: «Basta vado via, non ce la faccio più!». LEGGO

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SEZ. VARIE NEWS OROSCOPO DEL 22.01.2022 A CURA DI MIKI PAPPACODA

22 Gennaio 2022, 11:55am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA GEMELLI Due stelle al segno dei Gemelli questo fine settimana. Oggi e domani attenzione, qualcuno frena la vostra voglia di esplorare il mondo. Domenica giornata giusta per l'amore.

 

 

 

ARIETE Due stelle anche al segno dell'Ariete. Il contatto con gli altri è importante, ma non con chi vi contraddice e vi fa arrabbiare. Attenzione ai conflitti in famiglia, soprattutto quelli tra genitori e figli. Domenica recupero.

 

 

 

CANCRO Tre stelle al Cancro. Molto presto avrete una missione da compiere, specie in amore. A volte siete presenti, a volte assenti. Quando vi gira bene siete amanti e amici ideali. Partite in ombra nel weekend, meglio domenica.

 

 

 

LEONE Tre stelle anche al segno del Leone. Secondo Paolo Fox dovete recuperare a livello fisico, ma è un periodo in cui potete fare qualcosa di più e rimettervi in gioco in un ruolo diverso. 

 

 

 

 

PESCI Tre stelle al segno dei Pesci per questo fine settimana. Non siete al massimo e vi impigrite. È un modo che usate per difendervi. La settimana è andata bene, nel weekend un piccolo calo. 

 

 

 

BILANCIA Quattro stelle al segno della Bilancia. In questo fine settimana guadagnate un incontro. Domenica giornata giusta, anche se dovete fare delle scelte per il futuro. Attivatevi per progetti che partiranno a marzo.

 

 

 

SCORPIONE Quattro stelle anche al segno dello Scorpione. Weekend più tranquillo dopo giorni di mancanza di sonno. Forse per problemi d'amore, ma non è escluso che sia altro a togliervi il sonno. 

 

 

 

CAPRICORNO Quattro stelle anche al segno del Capricorno. Siete delle rocce e chi si aspetta una carezza sbaglia: il Capricorno che ama è presente ed è la cosa più bella. Starete accanto a chi ha bisogno questo weekend.

 

 

 

TORO Cinque stelle al segno del Toro, che nel weekend recupera dopo una settimana sottotono. Dovete, tuttavia, ancora superare un po' di fatica in casa. Attenzione se dovete riparare qualcosa, vi faranno perdere la pazienza.

 

 

 

VERGINE Cinque stelle Paolo Fox le dà anche al segno della Vergine, baciato dalla fortuna in questi giorni. Parlate d'amore questo weekend anche se siete riservati. 

 

 

 

SAGITTARIO Cinque stelle anche al segno del Sagittario. Volete fare delle cose belle con il partner. Godete di buone stelle nel weekend.

 

 

 

ACQUARIO Cielo di forza per l'Acquario che vanta cinque stelle. Momento importante per risolvere qualche problema personale. Nei sentimenti è il momento giusto per farsi notare. 

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Benedetta Rossi operata: «È andata… ma questo è il sorriso migliore che riesco a fare»

22 Gennaio 2022, 11:46am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA La foodblogger di "Fatto in casa da Benedetta"è stata costretta al ricovero Momenti di preoccupazione per Benedetta Rossi, operata poche ore fa in ospedale. La foodblogger da giorni condivideva l'ansia per l'intervento e oggi ha aggiornato sulle sue condizioni con una foto dal letto di ospedale. «È andata! L’intervento è riuscito. Io sto bene… ma questo è il sorriso migliore che riesco a fare in questo momento», ha scritto sui social l'ideatrice di "Fatto in casa da Benedetta". 

Benedetta Rossi è arrivata in ospedale ieri sera in vista dell’operazione alla schiena. Sono stati giorni difficili perché è stata costretta al ricovero dopo aver rimandato l'operazione per troppo tempo. Al suo fianco c'è sempre Marco Gentili, il marito. Tantissimi i messaggi di affetto e vicinanza.

 

 

 

 




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