Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA È una storia a lieto fine quella di un maltese che ha ritrovato la sua padrona grazie al microchip. Il cagnolino vagava sulla SP1 Ravello-Chiunzi spaesato e impaurito quando è stato notato da un passante. L'uomo l'ha raccolto dalla strada e ha contattato immediatamente l'ENPA Costa d'Amalfi. I volontari, intervenuti tempestivamente, hanno rilevato che il povero maltese aveva il microchip. È così, grazie al dottor Gaetano Bove, veterinario reperibile dell'ASL, si è riusciti a risalire alla proprietaria, che era a 50 km dal ritrovamento e cioè a S. Antonio Abate. La signora non si era preoccupata più di tanto che il suo pelosetto non si facesse vedere, perché era solito allontanarsi nel vasto giardino di sua proprietà e poiricomparire spontaneamente. Accudito dai volontari ENPA, oggi il cagnolino è stato consegnato con identificazione della padrona, giunta fino a Tramonti per riportarlo a casa. Si pensa che il maltese sia giunto in Costiera Amalfitana perché rapito da qualche malintenzionato che poi l'ha abbandonato poiché in possesso di chip identificativo. IL VESCOVADO
DI MIKI PAPPACODA Al risveglio stamattina ci troviamo un aria insolita io che sono stato al nord sembrava che fossimo nella pianura Padana invece siamo in costiera Amalfitana risvegliata con la nebbia e con l'umidità stamattina mia mamma diceva è brutto tempo ma invece è solo umidità è un umidità che fa male anche al corpo umano e alle ossa quindi ci dobbiamo proteggere oggi avremo una giornata dal sole e dal cielo sereno però dalle orari e più tardi perché adesso c'è la nebbia mattutina al nord stanno soffrendo la cappa di nebbia delle polveri sottili e dello smog che purtroppo è causa dell'alta pressione si dice che per fine mese arriveranno le arie fredde per tenere attivi giorni della merla 28-29-30 saranno i giorni più freddi di tutto l'anno e quest'anno secondo gli esperti di meteo.it saranno veramente i giorni più freddi speriamo che sia così così avremmo un febbraio più tranquillo ma secondo sempre gli esperti meteo anche febbraio sarà un mese turbolenta come è stato nella prima metà di dicembre con irruzioni fredde e perturbazioni atlantiche.
PROPOSTO DA GIOVANNI MONTUORI Sanzioni per chi supera i 50 orari dal 19 gennaio. Già attiva la segnaletica, anche luminosa, ma oltre 300 veicoli al giorno transitano oltre il limite L’autovelox di viale Italia a Modena, collocato poche centinaia di metri prima dell’incrocio con via San Faustino per rilevare la velocità di chi proviene da via Emilia ovest, sarà attivo da mercoledì 19 gennaio. Da quella data, quindi, per chi supera il limite di velocità di 50 chilometri orari scatteranno le sanzioni. La presenza dell’apparecchio, che rientra nell’ambito del potenziamento tecnologico del controllo del territorio finalizzato a migliorare la sicurezza stradale, è annunciata da una serie di segnali, anche luminosi, man mano che ci si avvicina all’area dove si rilevano le violazioni. Il progetto è stato messo a punto da Polizia locale e ufficio Mobilità del Comune e ha ottenuto il nulla osta della Prefettura. L’obiettivo è quello di indurre gli automobilisti a rispettare i limiti di velocità previsti e a un comportamento di guida più attento, adeguato a prevenire gli incidenti stradali che, in quella strada, si sono verificati purtroppo numerosi negli anni. Anche negli ultimi giorni, nonostante la segnaletica sia già attiva da settimane, l’autovelox in fase di monitoraggio ha rilevato, pur non sanzionandole, diverse violazioni ai limiti di velocità: oltre 300 al giorno, un po’ meno nei giorni festivi. I passaggi oltre i limiti, per esempio, sono stati 380 il 27 dicembre, 362 l’ultimo dell’anno, “solo” 224 il primo giorno del 2022 e 207 per l’Epifania, ma praticamente sempre sopra i 300 nei giorni successivi, a parte le domeniche. La maggior parte delle violazioni si sarebbe collocata nella prima fascia individuata dal Codice della Strada (non oltre i 10 chilometri sopra al limite) quindi, considerando anche i 5 chilometri di tolleranza, si tratta di veicoli transitati tra i 56 e i 65 chilometri orari. In questo caso la sanzione prevista è di 42 euro, senza decurtazione di punti dalla patente e con possibilità di riduzione a 29,40 euro se pagata entro cinque giorni dalla notifica. Ma se la violazione è commessa di notte (tra le 22 e le 7), la sanzione aumenta di un terzo e sale a 56 euro (ridotta a 39,20 se pagata nei cinque giorni). Sono state diverse, però, sempre più di un centinaio al giorno, anche le violazioni ai limiti che si sarebbero collocate nella seconda fascia: oltre i 10 chilometri e non oltre i 40 chilometri sopra al limite. In questo caso la sanzione prevista è di 173 euro (ridotta 121,10) che diventano 230,67 di notte (ridotta 161,47). Per la seconda fascia è prevista anche la sanzione accessoria con la perdita fino a 3 punti della patente. Durante il periodo di monitoraggio, inoltre, sono stati rilevati tutti i giorni anche passaggi di veicoli (mediamente 4 o 5 al giorno, con punte di una decina) che sarebbero rientrati nella terza fascia prevista dal Codice della Strada e, cioè, oltre i 40 chilometri sopra al limite ma non oltre i 60. Quindi veicoli che sono transitati in viale Italia intorno ai 100 all’ora. In questo caso la sanzione prevista è di 543 euro (che diventano 724 di notte), con sospensione della patente da uno a tre mesi e fino a 6 punti persi. Non sono nemmeno mancati, infine, i veicoli transitati oltre i 60 chilometri sopra al limite, quindi intorno ai 120 all’ora. Si tratta della quarta fascia dove la sanzione prevista è di 845 euro (1.126,67 per la notte), la sospensione della patente è da 6 a 12 mesi e si perdono 10 punti. Per i neopatentati e i professionisti (autisti e autotrasportatori) la decurtazione dei punti patente viene raddoppiata. Quasi 200 incidenti in otto anni Viale Italia è una strada urbana di scorrimento con due corsie per senso di marcia e semicarreggiate separate; le intersezioni principali gestite da impianti semaforici e un'infrastruttura parallela, separata dalla sede stradale, è dedicata alle componenti pedonali e ciclabili. L'andamento quasi rettilineo e l'ampiezza della sede stradale, con poche intersezioni, comunque regolate da semaforo, possono indurre al mancato rispetto del limite di velocità imposto con ciò che ne consegue. Basti pensare che, a parità di condizioni, variando la velocità da 50 e 70 chilometri orari, come spiegano i tecnici, lo spazio d’arresto raddoppia, senza considerare il tempo di reazione. L’eccessiva velocità non è solo tra le più frequenti concause di incidenti stradali, ma anche tra i fattori che determinano maggiormente la gravità del sinistro. Dal 2013 a oggi sono stati 178 gli incidenti stradali rilevati dalla Polizia locale in viale Italia, di cui tre con esiti mortali e 90 con feriti (complessivamente 131 le persone che sono dovute ricorrere a cure ospedaliere). Da qui i controlli e le campagne pianificate dal Comando di via Galilei contro l’eccesso di velocità. Dall’inizio dello scorso anno sono stati 27 i servizi di controllo svolti dalle pattuglie con strumentazione mobile, addirittura 362 quelli di diverso tipo; e sono state oltre un centinaio (112) le sanzioni elevate per eccesso di velocità. Il nuovo autovelox consiste in un apparecchio per la rilevazione della velocità dei mezzi in transito su entrambe le corsie della medesima carreggiata con qualsiasi condizione atmosferica e di un’ulteriore telecamera di contesto che, collegata alle banche dati, leggendo la targa di veicoli, ne rileva anche l’eventuale assenza di copertura assicurativa e la mancata revisione periodica. MONZA TODAY
PROPOSTO DA MARIA PAPPACODA Nel PNRR, (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), non è stata presa in considerazione il tema dell'indipendenza, (la capacità di realizzare da soli le attività della vita quotidiana), delle persone con disabilità: possibile che ancora non si sia capito che per dirsi virtuosa, nonché civile, una società non può permettere che una parte dei suoi cittadini venga lasciato indietro? Per conoscere i bisogni della persona con disabilità è necessario amarla, per sostenere le risorse da destinare all'inclusione sono necessari empatia e senso civico, nessuno può vivere senza essere amato e accolto. Le disabilità non sono un'emergenza ma una sfida per la società. www.salvatorecimmino.it
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Napoli. Il Settebello è pronto ad iniziare ufficialmente il cammino verso Parigi 2024. Il percorso verso i Giochi francesi inizierà martedì alle 19:00 a Sabac in Serbia con la prima partita della World League 2022 contro i campioni Olimpici in carica, squadra che ha eliminato gli azzurri ai quarti di finale a Tokyo. Nella squadra che proverà a dare fastidio alla corazzata serba ci sarà anche il posillipino Massimo Di Martire, ottimo protagonista nei due appuntamenti che hanno chiuso il 2021 del Settebello nelle sfide amichevoli contro Croazia e Spagna. Del match di domani ha parlato alla vigilia il CT Sandro Campagna: "Il nuovo ciclo non poteva iniziare con una partita più entusiasmante e probante. Sono due squadre rinnovate rispetto al luglio scorso, anche per problemi legati alla contingenza della pandemia. E' una partita importante che affronteremo con una squadra nuova. Abbiamo svolto due allenamenti insieme e provato alcune cose che ci potranno essere utili. Dovremo sempre far valere le nostre caratteristiche e affrontare la partita con uno spirito garibaldino. Sono eccitato perché queste sfide sono sempre importanti, soprattutto dal punto di vista agonistico e perché avremo poche opportunità di confrontarci con avversari di alto livello prima dei prossimi mondiali di Fukuoka". Dunque sarà un Settebello senza paura e con la voglia di osare quello che esordirà nella World League 2022. CONVOCATI: Edoardo Di Somma (AN Brescia), Massimo Di Martire (CN Posillipo), Francesco Di Fulvio, Nicholas Presciutti e Marco Del Lungo (Esercito/Pro Recco), Luca Damonte (Ferencvaros), Giacomo Cannella (Pro Recco), Andrea Fondelli, Matteo Iocchi Gratta e Andrea Patchaliev (RN Savona), Gianmarco Nicosia, Mario Del Basso e Luca Marziali (Telimar Palermo). Nello staff, con il commissario tecnico Alessandro Campagna, l'assistente tecnico Amedeo Pomilio, il medico Luca Damato, il fisioterapista Eithan Cousin, il videoanalista Paolo Balardini, il preparatore atletico Alessandro Amato e il preparatore dei portieri Goran Volarevic. LA SERBIA. Dejan Savic ha convocato Branislav Mitrovic (Vasas), Dimitrije Risticevic (Partizan), Vladimir Misovic (Stella Rossa), Sava Randjelovic (Vasas), Radomir Drasovic (Novi Beograd) Luka Pljevancic (Radnicki), Petar Tomic (Novi Beograd), Nemanja Vico (Partizan), Djordje Lazic (AN Brescia), Viktor Rasovic (Novi Beograd), Dusan Mandic (Novi Beograd), Djordje Vucinic (Novi Beograd), Nikola Lukic (Radnicki), Strahinja Rasovic (Novi Beograd), Ognjen Stojanovic (Sabac), Marko Radulovic (Radnicki). World League maschile – 1^ fase Girone A: Ungheria, Montenegro, Romania Girone B: Germania, Francia, Spagna Girone C: Serbia, Italia, Slovacchia Girone D: Grecia, Croazia, Russia 1 giornata - 18 gennaio Girone A UNGHERIA-MONTENEGRO Girone B GERMANIA-FRANCIA Girone C SERBIA-ITALIA Sabac, ore 19 Arbitri David Gomez (Spagna) e Borsi Margeta (Slovenia); delegato FINA Tamas Molnar (Ungheria) Girone D GRECIA-CROAZIA 2 giornata - 15 febbraio Girone A MONTENEGRO-ROMANIA Girone B FRANCIA-SPAGNA Girone C ITALIA-SLOVACCHIA Girone D CROAZIA-RUSSIA 3 giornata - 8 marzo Girone A ROMANIA-UNGHERIA Girone B SPAGNA-GERMANIA Girone C SLOVACCHIA-SERBIA Girone D RUSSIA-GRECIA Regolamento. Il torneo prevede quattro gironi da tre squadre e gare uniche; le prime due classificate di ciascun girone si qualificano alla Final Eight (quarti, semifinali, finali), in programma dal 14 al 16 aprile. Le prime quatto classificate accedono alla Super Final, prevista dal 25 al 30 luglio in sede da definire. OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA MONZA. Diritti dei disabili e accessibilità garantita: l’Arengario nell’occhio del ciclone. L’edificio medievale da cui parlavano viceré e podestà, oggi semplice spazio espositivo per mostre o esposizioni, è difficilmente fruibile dai disabili. Non da ieri, certo, anzi! Da decenni il problema esiste e l’attuale Amministrazione comunale sta procedendo ad effettuare carotaggi nel terreno per poter «applicare» un ascensore esterno. Ora l’associazione Ledha (acronimo che sta per LEga Diritti HAndicappati, ndr) ha sporto formale denuncia contro il Comune e l’iter giudiziario sta andando avanti. L’Arengario «vietato» ai disabili: alla sbarra il Comune di Monza La prima udienza si è già svolta in Tribunale a Milano (sede competente) ai primi di dicembre: il giudice doveva decidere se dar seguito al procedimento oppure chiuderlo lì perché non c’erano gli estremi dell’eventuale reato. Ebbene, il verdetto è stato in qualche modo clamoroso perché il processo ci sarà. Sul banco degli imputati, il Comune di Monza appunto, mentre le accuse giungono dall’associazione di volontariato. E’ anche già stata fissata una seconda tappa: martedì 11 gennaio le parti dovranno ritrovarsi in aula di Tribunale per il prosieguo dell’iter. Così Gabriella Rossi, da anni attiva nel mondo della disabilità e referente in questa fattispecie per Ledha: «Gli avvocati del Comune hanno già presentato una loro memoria difensiva in sede di prima udienza. Ma evidentemente le loro argomentazioni non sono riuscite a convincere il giudice, che ha ordinato il prosieguo del processo. Per noi è già un piccolo passo in avanti, vogliamo che qualcuno dica senza remore se abbiamo ragione noi o chi continua a rimandare le soluzioni da prendere. Voglio precisare - sono sempre parole della Rossi - che prima di addivenire alla denuncia abbiamo scritto ben quattro lettere di diffida all’Amministrazione comunale, rimaste inevase. Ci siamo altresì incontrati, proprio sotto all’Arengario, con un tecnico specializzato nell’abbattimento di barriere architettoniche. Avremmo volentieri messo a disposizione del Comune le sue competenze per valutare i lavori. Ma niente, solo promesse a voce e nient’altro. Quindi ci siamo decisi a procedere per vie formali». Rimedi? Difficili da pronosticare, figuriamoci progettarli. Le possibili soluzioni Da una parte la soluzione immediata ma forse meno definitiva: il «monta-scale». Da non confondersi con i monta-scale che siamo abituati a vedere nelle abitazioni però: niente pedana perché intralcerebbe in caso di emergenza. Si tratta invece di una specie di cingolo da applicare alle carrozzelle per poi trasportarle su. Sembra facile, ma non lo è: infatti moltissimi disabili (la più parte ormai) usa carrozzelle elettriche e non più manuali. Ebbene, questi cingoli vanno bene per quelle tradizionali (che si spingono forza di braccia muovendone le ruote) ma non per quelle più moderne. In sostanza, così resterebbero comunque esclusi tetraplegici e distrofici. Quindi? L’unica soluzione rimasta sembra quella dell’ascensore. A margine della vicenda, anche un pungolo polemico: la stessa Rossi è stata assessore (Giunta di centrosinistra dal 2002 al 2007) e non risolse il problema: «Certo, è vero - la sua ammissione - quand’ero assessore l’Arengario era già così. Non ho risolto all’epoca la questione per un motivo semplice: la Sovrintendenza alle Belle Arti impediva qualsivoglia intervento, anche il più piccolo e meno impattante. Oggi da un lato è cambiata la sensibilità e dall’altro ci sono dirigenti diversi dell’Ente, quindi si può procedere». D’obbligo la replica alla controparte. Parla a nome dell’Amministrazione comunale l’assessore ai Lavori pubblico Simone Villa: «Sulla questione legale e processuale non ho nulla da dire: non conosco gli atti, deciderà chi di dovere. Posso invece ragguagliare sul versante dei lavori. Mi onoro di appartenere alla prima Giunta comunale che si sta occupando in concreto della questione. Abbiamo stanziato 120mila euro a bilancio per l’esame tecnico dei carotaggi così da poter installare un ascensore. Le Giunte di sinistra e centrosinistra che ci hanno preceduto hanno sempre messo il problema sotto il tappeto. Entro fine gennaio inizieremo i lavori per risolvere finalmente questo problema» FONTE GIORNALE DI MONZA
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un 88enne e un 84enne di Avellino e un 97enne di Torella dei Lombardi sono spirati in ospedale 19 morti dall'inizio dell'anno in Irpinia Avellino. È deceduto ieri sera, nell’Unità operativa Covid di Malattie Infettive dell’Azienda Moscati, un paziente di 88 anni di Avellino, ricoverato qualche ora prima del decesso in gravissime condizioni. Sono deceduti questa mattina, nella terapia subintensiva del Covid Hospital, 2 pazienti: un 84enne di Avellino, ricoverato dal 14 gennaio scorso, e un 97enne di Torella dei Lombardi (Av), ricoverato dal 15 gennaio scorso. Nelle aree Covid dell’Azienda ospedaliera Moscati sono ricoverati 39 pazienti: 4 in terapia intensiva, 24 nella degenza ordinaria/subintensiva del Covid Hospital e 11 nell’Unità operativa di Malattie Infettive della Città ospedaliera. SIMONE TTA IAPPARIELLO OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Continua la Campagna vaccinale pediatrica anti-Covid per la fascia di età 5-11 anni residenti nel territorio dell'Asl di Avellino. Dal 16 dicembre 2021 ad oggi sono 8.010 le dosi di vaccino somministrate, su 9.739 adesioni sulla piattaforma regionale, di cui: - 6.900 I dosi (70% delle adesioni) - 1.110 II dosi (11% delle adesioni) I genitori, che non hanno ancora provveduto, potranno effettuare l’adesione alla Campagna Vaccinale pediatrica anti-Covid al link: https://adesionevaccinazioni.soresa.it La convocazione per la vaccinazione avverrà via sms da parte dell’Asl con orario, giorno e sede dell'appuntamento. I bambini dovranno presentarsi muniti di tessera sanitaria e accompagnati dal genitore/genitori. Prosegue parallelamente la Campagna Vaccinale anti-Covid per la popolazione adulta (over 12) con 828.601 dosi somministrate, di cui: - 322.324 I dose - 291.208 II dose - 215.069 III dose (addizionale e booster) Si ricorda che dal 10 gennaio 2022 la dose “booster” può essere somministrata, a partire dai 12 anni, ad almeno 4 mesi dal completamento del ciclo vaccinale primario. Si ricorda, inoltre, che la dose “addizionale” può essere somministrata ai soggetti trapiantati e immunocompromessi ad almeno 28 giorni dall’ultima dose.OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Tra le possibilità anche quella di concedere gratuitamente propri immobili da adibire ad abitazione principale o per svolgere lavoro agile Avellino. E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che ripartisce il 'Fondo di sostegno ai comuni marginali' per gli anni 2021-2023. Si tratta in totale di 180 milioni euro assegnati a 1.187 comuni, selezionati per le loro condizioni particolarmente svantaggiate, in quanto a forte rischio di spopolamento, con un Indice di vulnerabilità sociale e materiale (IVSM) elevato e con un basso livello di redditi della popolazione residente. Sono 58 i comuni irpini finanziati. Il DPCM - adottato su proposta del ministro per il Sud e la Coesione territoriale - individua 1.101 comuni meridionali, ai quali andranno oltre 171 milioni di euro (il 95,2% del totale), 52 comuni dell'Italia centrale (per 5,5 milioni di euro) e 34 del Nord (3,1 milioni di euro). Clicca qui per l'elenco completo dei comuni beneficiari e del relativo contributo assegnato. Le risorse potranno essere utilizzate per tre categorie di interventi nei territori soggetti a spopolamento: adeguamento di immobili comunali da concedere in comodato d'uso gratuito per l'apertura di attività commerciali, artigianali o professionali; concessione di contributi per l'avvio di attività commerciali, artigianali e agricole; concessione di contributi a favore di chi trasferisce la propria residenza e dimora abituale nei comuni delle aree interne, come concorso per le spese di acquisto e ristrutturazione dell'immobile (massimo 5.000 euro a beneficiario). Inoltre, i comuni svantaggiati potranno concedere gratuitamente propri immobili da adibire ad abitazione principale o per svolgere lavoro agile. Il Dipartimento per le politiche di coesione provvederà all'erogazione del Fondo per l'annualità 2021. All'Agenzia per la coesione territoriale spetterà invece monitorare l'effettivo utilizzo delle risorse. Infatti, se il comune non avrà attribuito il contributo ai soggetti beneficiari entro sei mesi dalla chiusura dell'annualità precedente, esso sarà integralmente o parzialmente revocato. A tale verifica sarà subordinata anche l'erogazione delle successive annualità. DI ROSELLA STRIANESE OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Grottaminarda. Sei Amministrazioni comunali tra le Valli dell'Ufita, d'Ansanto e la Baronia si sono messe insieme, hanno pensato, predisposto ed elaborato un progetto di ordine soprattutto culturale e di promozione del territorio ad ampio raggio che la Regione Campania ha ritenuto di finanziare (con decreto dirigenziale n. 2 del 5 gennaio 2022), nell'ambito del POC "Programma unitario di percorsi turistici di tipo culturale, naturalistico ed enogastronomico di portata nazionale e internazionale". I Sindaci di Grottaminarda, Bonito, San Sossio Baronia, Rocca San Felice, Vallata, Villamaina, esprimono gratitudine nei confronti dell'Assessore Regionale al Turismo, Felice Casucci, per aver accettato una proposta progettuale mirata a promuove nella piena collegialità organizzativa, percorsi turistico-culturali, naturalistici ed enogastronomici, che possa contribuire nell'insieme, a costruire una rete virtuosa tra gli stessi Enti, le Associazioni ed i soggetti privati, non solo nei sei comuni ma, nell'intera Irpinia e nella Regione Campania. "Percorsi nelle Valli del Ben Vivere" è una proposta progettuale che nasce dal territorio, si sviluppa “in house”, basandosi su un proficuo partenariato tra comuni territorialmente omogenei, a due a due confinanti, che possiedono in comune elementi storici ed enogastronomici. Un viaggio nelle terre irpine dell'Ufita, d'Ansanto e della Baronia, tra castelli e rocche, chiese e santuari, parchi naturali e Mefite, una sorta di trekking urbano incentrato sul Medioevo per scoprire i borghi, degustare prodotti tipici, ascoltare musica, visitare mostre, assistere a rappresentazioni teatrali, cortei storici e dimostrazioni di arcieri e falconieri. Il filo conduttore sarà legato proprio alla dominazione del popolo che ha fondato il Medioevo italiano: i Longobardi. OTTOPAGINE