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Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

VELASCA VIMERCATE NEWS Vimercate: tamponi drive through al coperto

7 Novembre 2020, 09:49am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA Dalla prossima settimana la ristrutturazione delle attuali postazioni per fronteggiare l'arrivo della stagione invernale. Vimercate: tamponi drive through al coperto Dalla settimana prossima all’ospedale di Vimercate ci sarà una novità: si ristruttureranno le attuali postazioni per i tamponi “Drive through”, in modo tale da tener conto di ogni imprevisto derivante dal maltempo e in modo da fronteggiare la stagione invernale alle porte. Saranno quindi allestiti due macro moduli, con una superficie di 60 metri quadri ciascuno. Uno sarà chiuso e coperto e servirà per le attività di accettazione e tecnico-amministrative; l’altro, aperto su due lati e anch’esso coperto, sarà utilizzato per eseguire i tamponi e dotato di un sistema riscaldante a lampade. I due prefabbricati saranno dotati di tuti i dispositivi di sicurezza che le normative vigenti prevedono. Il livello di confort per gli operatori sarà conforme allo standard per strutture ad uso sanitario. I lavori Come procederanno i lavori? Lo spiega Sandro Piadena, direttore della struttura Tecnico Patrimoniale dell’ASST: “Sabato 7 e domenica 8 novembre si poseranno i moduli prefabbricati presso l’area oggi occupata dalle tende fornite dalla Protezione Civile. Dovendo lasciare l’area libera entro la mattinata di sabato 7, oggi pomeriggio, al termine delle attività sanitarie, verranno smontate le tende e rimontate in area antistante alla fermata del BUS, temporaneamente sospesa. Questo consentirà di garantire il regolare svolgimento delle operazioni sanitarie dei tamponi durante la fase di montaggio della nuova struttura. Nella giornata di lunedì 9, salvo imprevisti, le attività sanitarie dei tamponi potranno essere eseguite nella nuova struttura”. Tamponi agli studenti Intanto procedono le attività di refertazione dei tamponi sulla popolazione scolastica. Quasi 8.000 quelli effettuati a Vimercate dal 16 settembre ad oggi: negli ultimi 20 giorni una media di 240 al giorno. Di questi, 5.800 hanno riguardato minorenni, 650 studenti maggiorenni, oltre 1.250 personale docente e non docente. Proprio per quanto riguarda i tamponi effettuati sulla popolazione scolastica dal 27 ottobre scorso si possono effettuare previa registrazione sul portale internet aziendale. L’ASST di via Santi Cosma e Damiano ha, infatti, sviluppato e resa disponibile una pagina web per la registrazione e l’accodamento degli utenti, in modo ordinato e controllato. Si può accedere al servizio di registrazione, attraverso la “home page” del sito internet aziendale www.asst.vimercate.it Questo per dare ordine al flusso degli utenti e garantire una fascia oraria certa in cui presentarsi. Dai risultati ottenuti, fa sapere l’Asst, sembra un obiettivo pienamente centrato.

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MONZA E PROVINCIA NEWS Scuola a Monza: 22 classi in quarantena, oltre 11mila gli studenti che continuano in presenza

7 Novembre 2020, 09:40am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Scuola a Monza: 22 classi in quarantena, oltre 11mila gli studenti che continuano in presenza

INSERITO DA MORENA MOTTA Il Comune di Monza fa il punto tra classi in quarantena, didattica a distanza e scuola in presenza: sono oltre 11mila gli studenti che continueranno a sedersi sui banchi, 22 le classi in quarantena. Metà a casa, metà a scuola: sono gli studenti e gli alunni di Monza secondo i dati divulgati dal Comune per segnalare la situazione delle classi negli istituti e nei comprensivi cittadini in base alle nuove normative e alla diffusione del virus. Che si traduce in quasi 12mila studenti che possono seguire le lezioni in classe e oltre 13mila che invece adottano la teledidattica. “Sono 11.702 (in 521 classi) i ragazzi che continueranno a seguire le lezioni in presenza” scrive il municipio segnalando che si tratta di 1.016 bambini degli asili nido, 3.204 negli asili, 6.107 bambini delle scuole primarie e 1.375 ragazzi del primo anno delle medie. “Sono invece 13.281 gli studenti suddivisi in 624 classi (su una popolazione scolastica complessiva di 24.983 tra scuole statali e paritarie) che proseguiranno (per ora, ndr) l’anno scolastico in didattica a distanza. Un dato fondamentale: sono 22 le classi in quarantena a causa dell’individuazione di uno o più studenti positivi o del personale scolastico. Si tratta di 2 sezioni di asili nido comunali (1 Cederna e 1 Cazzaniga), 8 classi di scuole dell’infanzia (1 Maddalena di Canossa, 1 San Luigi, 1 San Giuseppe, 3 San Luca, 1 Maria Bambina e 1 Papini - Modigliani), 6 classi di scuole primarie statali (3 Anzani e 3 Raiberti) e 6 classi di scuole secondarie di primo grado statali (4 Ardigò e 2 Bonatti). Il Comune giovedì 5 novembre ha provveduto a effettuare due interventi di sanificazione straordinaria, uno alla scuola primaria e uno alla scuola secondaria di primo grado. Un’altra sanificazione era stata fatta lo scorso 15 ottobre e aveva coinvolto la scuola primaria a San Fruttuoso. Ulteriori due interventi di chiusura per sanificazione sono stati effettuati direttamente dalla scuola dell’infanzia statale Arké e dalla materna del Preziosissimo Sangue. «Il mondo della scuola, in questa fase di emergenza sanitaria, è sotto pressione - ha l’assessore all’istruzione Pier Franco Maffé. Stiamo lavorando per sostenere l’attività scolastica e il lavoro di insegnati e personale amministrativo in prima linea per garantire la continuità della didattica. E abbiamo consentito a quasi il 50% della popolazione scolastica la presenza in classe. Nella battaglia quotidiana contro il Covid dobbiamo rivendicare con forza il valore dell’istruzione e garantire la sicurezza dei nostri figli». IL CITTADINOMB

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MONZA E PROVINCIA NEWS Monza, le regole sui rifiuti per chi è in quarantena o isolamento per coronavirus

7 Novembre 2020, 09:32am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Monza, le regole sui rifiuti per chi è in quarantena o isolamento per coronavirus

INSERITO DA MORENA MOTTA Il Comune di Monza riattiva alcuni servizi per la zona rossa lombarda: le regole sui rifiuti per chi è in isolamento o quarantena, il ritiro a domicilio di verde e ingombranti. Ritiro del verde a domicilio (sì, è autunno, ma la natura vegeta), ritiro degli ingombranti, le regole per chi è in quarantena: il Comune di Monza riattiva i servizi sperimentanti nel primo lockdown sul fronte dei rifiuti domestici. Ne dà nota il Comune, che spiega di avere riaperto il servizio di ritiro porta a porta gratuito degli sfalci verdi dedicato alle utenze domestiche, sfalci d’erba, scarti vegetali da pulizia dell’orto e del giardino, piccole potature, foglie e rami secchi. Il materiale deve essere raccolto in sacchi o fascine e ogni pacco non deve superare i 15 chilogrammi e ogni richiesta di ritiro non può superare i 15 sacchi. Dal 7 novembre si potrà prenotare il servizio al numero verde 800.77.49.99 attivo dal lunedì al sabato dalle 7 alle 16 oppure attraverso il form presente sul portale www.monzapulita.it. Per quanto riguarda i rifiuti ingombranti dal 7 novembre sarà potenziato il servizio di ritiro che sarà effettuato anche nel pomeriggio. Il servizio deve essere prenotato al numero verde 800.77.49.99 attivo dal lunedì al sabato dalle 7 alle 16 oppure attraverso il form presente sul portale www.monzapulita.it. Capitolo fondamentale riguarda le persone in quarantena, per le quali le regole cambiano: chi è positivo al tampone, in isolamento o in quarantena obbligatoria, deve attenersi alle indicazioni fornite dall’Ats, per contenere la diffusione del coronavirus. In questi casi è sospesa la raccolta differenziata per la durata della quarantena o dell’isolamento: tutti i rifiuti riciclabili (plastica, vetro, carta, umido, lattine, ecc.) e i fazzoletti, rotoli di carta, mascherine, guanti e teli monouso devono essere raccolti e conferiti nel sacchetto utilizzato per la raccolta indifferenziata che dovrà essere conferito secondo le modalità abituali per il servizio di raccolta indifferenziata. In caso di necessità è possibile richiedere sacchi aggiuntivi inviando una email a rifiuti@comune.monza.it e autorizzando l’invio dei propri dati (cognome e indirizzo) all’Impresa Sangalli, attuale appaltatrice dei servizi di igiene urbana a Monza che provvederà alla consegna. Qualora si necessiti di un ritiro fuori dalla porta della propria abitazione del sacco grigio da 110 litri pieno è necessario inviare una email a rifiuti@comune.monza.it, autorizzando l’invio dei propri dati (cognome e indirizzo) all’Impresa Sangalli che provvederà per il ritiro (escluso la domenica). A conclusione del periodo di quarantena o isolamento si dovrà riprendere la raccolta differenziata dei rifiuti, secondo le modalità e le frequenze in vigore. Per tutti gli altri, a scopo cautelativo, fazzoletti o rotoli di carta, mascherine e guanti dovranno essere smaltiti nei rifiuti indifferenziati. “Si raccomanda di chiudere adeguatamente i sacchetti e di smaltirli come da procedure già in vigore”, aggiunge il Comune. «È un momento difficile che, però, ci mette di fronte a un’opportunità interessante - ha detto l’assessore all’ambiente Martina Sassoli - . Abbiamo, infatti, l’occasione di sperimentare servizi sempre più all’avanguardia e con un forte contenuto innovativo e sviluppare una coscienza ambientale sempre più matura». IL CITTADINOMB

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DILLO A VETTICA DI AMALFI ONLINE Carlo Conti in ospedale a Firenze, si sta ristabilendo Il conduttore è a Careggi per essere seguito al meglio

7 Novembre 2020, 09:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Carlo Conti in ospedale a Firenze, si sta ristabilendo © ANSA

INSERITO DA MORENA MOTTA Carlo Conti è da qualche giorno in cura all'ospedale Careggi di Firenze per essere seguito al meglio avendo i sintomi da contagio da Covid-19. Seguito dai medici, si sta ristabilendo velocemente in attesa di tornare in tv. Lo fa sapere la Rai. Venerdì scorso Conti aveva condotto Tale e quale show da casa, con la complicità di Giorgio Panariello in studio. Per la puntata di questa sera si è pensato invece a una conduzione corale, affidata ai componenti della giuria Loretta Goggi, Vincenzo Salemme e Giorgio Panariello, coadiuvati da Gabriele Cirilli. ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA E' morto Stefano D'Orazio, storico batterista dei Pooh 'Abbiamo perso un fratello, un compagno di vita', scrivono in un post Roby Facchinetti, Red Canzian, Dodi Battaglia, Riccardo Fogli

7 Novembre 2020, 09:23am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Stefano D'Orazio © ANSA

INSERITO DA MORENA MOTTA E' morto a 72 anni Stefano D'Orazio, storico batterista dei Pooh. La notizia, annunciata su Twitter dall'amico Bobo Craxi, è stata confermata da Roby Facchinetti su Facebook: "STEFANO CI HA LASCIATO! Due ore fa...

 

 
 

era ricoverato da una settimana e per rispetto non ne avevamo mai parlato...oggi pomeriggio, dopo giorni di paura, sembrava che la situazione stesse migliorando... poi, stasera, la terribile notizia", scrive.

Dodi Battaglia all'ANSA: "Stefano, il fratello che non ho avuto" L'INTERVISTA

  

"Abbiamo perso un fratello, un compagno di vita, il testimone di tanti momenti importanti, ma soprattutto, tutti noi, abbiamo perso una persona per bene, onesta prima di tutto con se stessa. Preghiamo per lui. Ciao Stefano, nostro amico per sempre...", si legge nel post firmato insieme dagli altri componenti del gruppo, Roby Facchinetti, Red Canzian, Dodi Battaglia, Riccardo Fogli.

Eccolo in uno storico assolo

 

 
 

 

Un grande classico dei Pooh

 

Enrico Ruggeri: "Persona perbene, sempre sorridente" - "Una persona perbene, sempre sorridente, piena di energia positiva. Una preghiera per lui e un abbraccio ai suoi fratelli di sempre". Così Enrico Ruggeri ha ricordato su Twitter Stefano D'Orazio, storico batterista dei Pooh, scomparso a 72 anni. 

E' morto Stefano D'Orazio

 

ANSA

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SEZ. VARIE NEWS Covid: Apple chiude tutti gli store in Lombardia e Piemonte "Monitoriamo la situazione". Nel resto d'Italia stop nei weekend

7 Novembre 2020, 09:14am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Apple chiude tutti gli Apple Store nelle Regioni rosse, in particolare in Piemonte e Lombardia, poiché la società californiana non ha punti vendita in Valle d'Aosta e Calabria. Gli altri negozi della Penisola, invece, chiuderanno nei weekend e serviranno su appuntamento. Resta ovviamente operativo lo store online di Apple, con consegna a domicilio e assistenza. "A causa della situazione attuale legata al Covid-19 in alcune delle comunità in cui operiamo, stiamo chiudendo temporaneamente i nostri negozi", comunica Apple in una nota. Per i negozi di Piemonte e Lombardia non è stata prevista una data di riapertura, fa sapere Apple, spiegando di "monitorare con attenzione l'evolversi della situazione". A chiudere i battenti sono i cinque store lombardi - Piazza Liberty a Milano, Fiordaliso a Rozzano (MI), Carosello a Carugate (MI), Il Leone a Brescia e Oriocenter di Orio al Serio (BG) - e i due torinesi di Via Roma e Grugliasco.

ANSA

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Lashana Lynch conferma, sarò primo agente 007 donna Attrice colore ad Harper's Bazaar. Razzismo e odio gender social

7 Novembre 2020, 09:10am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Lashana Lynch in una foto del film CAPTAIN MARVEL © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA James Bond veste i panni di una donna. A Hollywood è arrivata una nuova rivoluzione grazie a 'No Time To Die', il 25/o film della serie dedicata al famoso personaggio ispirato dai romanzi dello scrittore Ian Fleming. Ad infrangere il soffitto di cristallo Lashana Lynch che eredita il titolo di agente 007 dopo che James Bond (Daniel Craig) decide di dedicarsi alla vita tranquilla. Ed è la stessa attrice di colore, 32 anni, londinese di nascita a confermarlo ad Harper's Bazaar in un'intervista. La Lynch in No time to die è Nomi, appunto la nuova 007 con licenza di uccidere. Inizialmente quando cominciò a circolare la notizia del casting per il ruolo che avrebbe interpretato la Lynch parte della stampa scrisse che avrebbe sostituito del tutto Bond. Speculazione smentita visto che in realtà i due lavorano assieme. Come in seguito disse la Lynch in un'intervista alcuni mesi fa riguardo al rapporto del suo personaggio con quello interpretato da Craig nel film, "È in evoluzione. Li vedi che all'inizio sono due persone molto diverse che devono lavorare insieme in un modo in cui non hanno mai fatto prima, ma col tempo, dalla turbolenza si passa all'amicizia e al rispetto. Lui impara molto da lei, e lei impara sicuramente molto dall'esperienza da lui". No Time To Die, diretto da Cary Fukunaga, sarà in sala nell'aprile del 2021 dopo aver subito diversi rinvii a causa della pandemia. La giovane attrice si prenderà quindi un ruolo che finora è stato una prerogativa maschile, a cominciare dal mitico Sean Connery appena scomparso. Un traguardo che tuttavia, come avviene spesso in alcuni tipi di rivoluzione, non è stato raggiunto in modo indolore. La Lynch è stata presa di mira sia come donna sia come persona di colore al punto che è stata costretta a prendersi una pausa dai social media. In particolare alcuni gruppi di destra si lamentavano del fatto che il ruolo di 007, precedentemente usato solo da uomini bianchi, era stato dato ad una donna di colore. "Questo non mi demoralizza - aveva detto nel 2019 - mi fa sentire triste per alcune persone… Non si tratta di me. La gente reagisce ad un'idea che non ha nulla a che vedere con la mia vita". Nell'intervista a Harper's Bazaar ha detto che si è preparata emotivamente per ciò che sarebbe stato l'inevitabile e con reazioni orribili. "Sono una donna delle donne di colore - ha detto - se al posto mio fosse stata scelta un'altra donna di colore avrebbe avuto gli stessi attacchi. Devo solo ricordarmi che si è aperta una conversazione e che io sono parte di qualcosa che sarà rivoluzionario". Di Gina Di Meo ANSA

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SEZ. ECONOMIA Dl ristori: Gualtieri, già quasi 1 mld a 211mila imprese A 9 giorni da emanazione, tempi record

7 Novembre 2020, 09:06am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA "In un periodo di difficoltà e di giuste preoccupazioni, possiamo dare una notizia positiva: sono passati soli nove giorni dall'emanazione del primo Decreto Ristori, e l'Agenzia delle Entrate ha già emesso i primi mandati di pagamento per accreditare il contributo a fondo perduto agli operatori economici interessati" dal Dpcm del 26 ottobre. "Sono stati disposti i bonifici in favore di più di 211 mila imprese, per un totale di oltre 964 milioni di euro". È quanto dichiara il ministro dell'Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, spiegando che i soldi arriveranno "già lunedì e martedì" sul conto corrente degli interessati, "in tempi record". (ANSA).

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SEZ. POLITICA Speranza: 'Non c'è altra strada, via precauzione obbligata' Informativa del ministro della Salute alla Camera

7 Novembre 2020, 08:59am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Il ministro della Salute Speranza © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA I contagi da Sars-CoV-2 in Italia continuano a salire: oggi si è sfiorato il nuovo record di 37.809 nuovi casi in 24 ore con 446 vittime, e cresce anche il rapporto positivi/tamponi attestandosi al 16,14%, quasi un punto più di ieri. Un trend epidemiologico che rende evidente come il virus circoli ormai in tutto il Paese, ed essere in zona gialla nella classificazione in tre fasce di rischio prevista dall'ultima ordinanza non significa, avverte il ministro della Salute Roberto Speranza, trovarsi in un porto sicuro. Complessivamente, sono 862.681 i contagiati e 234.245 i tamponi effettuati, circa 15mila più di ieri. Quasi 500mila gli attualmente positivi al virus e di questi, secondo i dati del bollettino odierno del ministero della Salute, 24.005 sono ricoverati nei reparti ordinari, 749 più di ieri, 2.515 sono in terapia intensiva, con un incremento di 124 nelle ultime 24 ore, e 472.598 sono in quarantena. Numeri che danno l'idea della gravità della situazione, e non solo in Italia. In Europa, c'è attualmente "un contagiato ogni 37 persone, un dato impressionante, e nel mondo si conta un infetto ogni 164 soggetti", ha sottolineato Speranza nella sua informativa alla Camera. Per questo, ha indicato, "non c'è un'altra strada, la via della precauzione è una via obbligata per arginare la pandemia" e "senza consistenti limitazioni dei movimenti e un cambio sostanziale delle nostre abitudini di vita, la convivenza con il virus fino al vaccino è destinata ad un clamoroso fallimento". Inoltre, è il monito del ministro della Salute, "se non pieghiamo la curva, il personale sanitario non reggerà l'onda d'urto". E piegare la curva è l'obiettivo dell'ultimo Dpcm e dell'ordinanza che divide l'Italia in tre zone, gialla, arancione e rossa. Un meccanismo, ha chiarito Speranza, con cui è "finalmente possibile intervenire proporzionalmente alla reale condizione delle Regioni senza stressare con misure uguali territori che si trovano in condizioni differenti". Il sistema è però complesso e vari sono i parametri da considerare per la collocazione delle Regioni nelle fasce di rischio. Così, se la Fondazione Gimbe, in un'elaborazione su dati della Protezione Civile, calcola come in Italia ci siano attualmente 827 positivi su 100.000 abitanti, e questo dato in Calabria, zona rossa, sia pari a 230 mentre in Campania, zona gialla, tocchi quota 1.072, lo stesso Speranza spiega che il numero di nuovi casi non è tuttavia l'indicatore più rilevante ai fini della definizione del rischio. Più determinante è invece l'indice di trasmissibilità Rt che rappresenta il numero medio delle infezioni prodotte da ciascun individuo infetto e che, dunque, fornisce indicazioni sul livello di contagiosità di un territorio e quindi, in qualche modo, dà una "prospettiva di una diffusione del contagio in quel territorio". ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Allarme dell'Oms: 'Saturi i reparti di medicina in mezza Italia' 'Ospedali al collasso' per Ricciardi e slittano altri ricoveri

7 Novembre 2020, 08:55am

Pubblicato da Miki Pappacoda

L'ingresso di un ospedale © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA I posti letto nei reparti di medicina si riempiono di malati Covid e gli ospedali sono già quasi al collasso. Mentre l'emergenza pandemica inizia a far slittare i ricoveri per altre patologie e a ridurre prestazioni ambulatoriali.

 

 
 

A lanciare l'allarme sono Ranieri Guerra, direttore aggiunto dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), e Walter Ricciardi, consigliere del ministro della Salute Roberto Speranza. Ma la conferma arriva dai dati dei ricoveri nei reparti nei reparti di pneumologia, medicina generale e malattie infettive: quelli occupati dai pazienti Covid hanno superato la quota critica del 40% in ben 10 regioni, 3 in più rispetto a ieri, raggiungendo una quota nazionale 46%. Anche se la situazione ha delle differenze rispetto all'ondata di marzo.

MANCANO I LETTI, IN PIEMONTE BRANDINE NELLA CHIESA DELL'OSPEDALE

"Il dato allarmante - afferma Ranieri Guerra - è quello dei ricoveri ordinari, che sta saturando i reparti di Medicina Interna di mezza Italia. Questo è un dato su cui è assolutamente fondamentale riflettere, perché rappresenta la sofferenza del territorio e il fatto che la prima linea venga superata". Gli fa eco Ricciardi, ordinario di igiene all'Università Cattolica di Roma. "La situazione degli ospedali è drammatica più o meno in tutta Italia, in certi casi è addirittura tragica. Non riusciamo più a ricoverare i pazienti, quelli che arrivano in ospedale sono un'altra volta quelli gravi o gravissimi e molti devono restare a casa". E "con la capacità di posti letto che abbiamo riusciamo ad assorbire solo pazienti Covid mentre tutti gli altri con altre patologie non riusciamo a curarli o li curiamo male, quindi il sistema va al collasso".

 I dati dell'Agenzia per i servizi sanitari regionali (Agenas), aggiornati al 6 novembre, parlano chiaro. Sono ben 10 le regioni con i reparti saturi rispetto al limite soglia del 40%: Emilia Romagna (45%), Lazio (44%), Liguria (70%), Lombardia (69%) Marche (47%), Piemonte (93%), Bolzano (98%), Trento (44%), Umbria (49%), Valle d'Aosta (89%). Mentre per le terapie intensive il valore soglia del 30% è superato da 10 regioni (Emilia Romagna, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Bolzano, Trento, Toscana, Umbria, Valle d'Aosta). ANSA

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