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AVELLINO NEWS Covid, in Irpinia oggi 188 positivi I numeri più alti restano ad Avellino, Avella e Montoro

7 Novembre 2020, 16:04pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'Azienda Sanitaria Locale comunica che, su 1.680 tamponi analizzati, sono risultate positive al COVID-19 188 persone: - 3, residenti nel comune di Aiello del Sabato; - 1, residente nel comune di Aquilonia; - 6, residenti nel comune di Ariano Irpino; - 5, residenti nel comune di Atripalda; - 15, residenti nel comune di Avella; - 33, residenti nel comune di Avellino; - 7, residenti nel comune di Baiano; - 1, residente nel comune di Bisaccia; - 1, residente nel comune di Caposele; - 2, residenti nel comune di Capriglia Irpina; - 1, residente nel comune di Carife; - 2, residenti nel comune di Cassano Irpino; - 1, residente nel comune di Castelfranci; - 6, residente nel comune di Cervinara; - 2, residenti nel comune di Cesinali; - 1, residente nel comune di Contrada; - 1, residente nel comune di Domicella; - 3, residenti nel comune di Fontanarosa; - 2, residenti nel comune di Forino; - 1, residente nel comune di Frigento; - 4, residenti nel comune di Gesualdo; - 4, residenti nel comune di Grottaminarda; - 1, residente nel comune di Grottolella; - 1, residente nel comune di Lacedonia; - 2, residenti nel comune di Manocalzati; - 3, residenti nel comune di Mercogliano; - 2, residenti nel comune di Mirabella Eclano; - 1, residente nel comune di Montefalcione; - 1, residente nel comune di Monteforte Irpino; - 2, residenti nel comune di Montella; - 1, residente nel comune di Montemarano; - 11, residenti nel comune di Montoro; - 1, residente nel comune di Morra De Sanctis; - 5, residenti nel comune di Mugnano del Cardinale; - 3, residenti nel comune di Nusco; - 1, residente nel comune di Paternopoli; - 1, residente nel comune di Pietradefusi; - 1, residente nel comune di Pietrastornina; - 2, residenti nel comune di Pratola Serra; - 3, residenti nel comune di Rocca San Felice; - 1, residente nel comune di Roccabascerana; - 1, residente nel comune di Rotondi; - 1, residente nel comune di Salza Irpina; - 1, residente nel comune di San Martino Valle Caudina; - 1, residente nel comune di San Michele di Serino; - 1, residente nel comune di San Nicola Baronia; - 4, residenti nel comune di San Potito Ultra; - 1, residente nel comune di Santa Paolina; - 2, residenti nel comune di Sant’Angelo dei Lombardi; - 1, residente nel comune di Scampitella; - 6, residenti nel comune di Sirignano; - 2, residenti nel comune di Solofra; - 1, residente nel comune di Sorbo Serpico; - 2, residenti nel comune di Sperone; - 7, residenti nel comune di Summonte; - 1, residente nel comune di Taurasi; - 3, residenti nel comune di Torella dei Lombardi; - 1, residente nel comune di Trevico; - 3, residenti nel comune di Vallata; - 1, residente nel comune di Vallesaccarda; - 3, residenti nel comune di Venticano. L'Azienda Sanitaria Locale ha avviato indagine epidemiologica sui contatti dei casi positivi. di Angelo Giuliani OTTOPAGINE

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Il Wwf: Giù le mani dal centenario carrubo di Sant’Antonino a Vico Equense

7 Novembre 2020, 11:51am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Il Wwf: Giù le mani dal centenario carrubo di Sant’Antonino a Vico Equense

INSERITO DA MIKI PAPPACODA I cittadini di Arola segnalano al Wwf il rischio di capitozzatura del carrubo di Arola. Nel Comune di Vico Equense – scrivono gli ambientalisti in una nota – un albero meraviglioso di Ceratonia Siliqua, troneggia nella piazza di Arola antistante la chiesa, una chioma rigogliosa ed espansa come è tipico per questa specie, che regala ossigeno e preziosa ombra in estate, una nuvola verde, che è alimentata molto probabilmente dalla immensa e antica falda di acqua superficiale che proprio ad Arola, secondo la tradizione popolare, è legata alla benedizione del Santo eremita Antonino dissetato da una vecchietta del borgo durante il suo transito verso la grotta di monte Faito. Un albero, infatti, relativamente giovane per essere così rigoglioso deve, oltre all’acqua, anche alla sua felice esposizione solare, il segreto di tanta salute e splendore. Gli alberi da sempre sono un simbolo per la comunità e costituiscono un patrimonio identitario, così è stato per la quercia secolare dipinta in un emblematico acquerello dal grande maestro Guarino Gigante, custodito al Museo Nazionale di Napoli, oppure il grosso tiglio del belvedere dei Camaldoli, che vediamo affrescato nella sala delle Armi del palazzo baronale di Vico Equense, abbattuto da un fulmine agli inizi del secolo scorso e rimesso a dimora nel 2004 ad opera della Associazione culturale pArola all’Eremo, oppure il carrubo centenario di via Grottelle, al confine con il Comune di Meta. quercia-secolare-arola Eppure c’è qualcuno a cui è sembrata troppa grazia ed allora avrebbe contattato ufficiosamente (come spesso si usa fare da queste parti) i tecnici del verde comunale chiedendo “il piacere” di sfregiare, deflorare e distruggere questa giovane creatura che, come tanti alberi, non andrebbe sfiorato poiché è noto che la riduzione della chioma si accompagna ad un indebolimento delle radici. Senza contare tutte le problematiche e patologie (fungine, batteriche e virali) che rischiano di insorgere a seguito di una potatura eccessiva, maldestra o fuori stagione. Ma questo non lo sa chi pensa di fare e disfare su tutto senza ascoltare, consultare e rendere partecipe anche i residenti su decisioni che riguardano il bene comune. Come associazione Wwf Terre del Tirreno, in collaborazione con privati e associazioni culturali di Vico Equense che ci hanno compulsato, ci batteremo per la tutela e la difesa di questo e degli altri alberi simbolo della comunità arolense, vicana e dell’intera penisola sorrentina. In tale ottica lanciamo un appello alle autorità civili e religiose del territorio a non intervenire con tagli inutili e devastanti sul bel Carrubo di Arola, restando a disposizione per fornire ogni consulenza e/o collaborazione gratuita. Il carrubo sempreverde e longevo, sentinella della tradizione. Vive fino a 600 anni, a 10 anni inizia a produrre i frutti e continua a farlo anche dopo i 100 anni, anzi a questa età dà il meglio di sé. Il suo nome deriva dall’arabo (Ceratonia siliqua), è un albero autoctono nell’area mediterranea, frequente in nord Africa, ancora comune in Sicilia e Campania. Non necessita di molta acqua ed è comune nelle zone aride e rocciose, dove con le sue lunghe e penetranti radici riesce comunque ad approviggionarsi di acqua. Non necessita, anzi è danneggiato come altri alberi rustici, da continue e aggressive potature se non nei primi anni e successivamente per aprire leggermente la chioma alla luce del sole. A crescita lenta, oltre alla produzione dei frutti ricchi di carboidrati e proteine, ha anche la funzione di contenimento per i territori scoscesi e soggetti a smottamenti. Caro alla traduzione popolare che utilizzava i frutti come alimento comune, e in alcuni periodi addirittura essenziale, del proprio regime dietetico. Un albero da conoscere, un albero da difendere, un albero sentinella della storia per svariate generazioni che ci succederanno e che attraverso di esso apprenderanno della nostra tradizione e lungimiranza! MAX SORRENTOPRESS

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Pullman e taxi del mare: Grosseto offre alle persone con disabilità il piacere di una gita

7 Novembre 2020, 11:44am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Pullman e taxi del mare: Grosseto offre alle persone con disabilità il piacere  di una gita | InVisibili

INSERITO DA MIKI PAPPACODA GROSSETO. “Quest’anno ho avuto la possibilità di provare il “Tassibile”, sia il furgone sia l’imbarcazione: il 9 settembre, insieme ai miei figli, sono salito sul “minibus” a Grosseto per poi scendere a Marina di Cala Galera; come già accaduto in una precedente escursione a Castiglione della Pescaia e nell‘entroterra grossetano. Abbiamo potuto ammirare panorami e paesaggi dalle ampie vetrate, godendo di tutti i confort del mezzo opportunamente attrezzato, oltre che di musica e splendida compagnia”.  Tullio, 47 anni, paraplegico, è uno dei primi passeggeri che ha usufruito di “Tassibile”; servizio di trasporto gratuito per persone con disabilità realizzato della onlus “Tutto è Possibile ASD” di Grosseto.

Un servizio concepito per permettere alle persone disabili e alle loro famiglie di poter uscire in piena libertà, favorendo iniziative per il tempo libero, lo shopping, lo sport e le vacanze. Il trasporto avviene sia per via terra, sia per via mare, e copre tutto il territorio della provincia di Grosseto.

Le emozioni di Tullio sono poi continuate a destinazione, al porto. “Il gommone – racconta –  è dotato di un sollevatore nascosto nel roll bar grazie al quale sono riuscito, con l’ausilio di un’imbracatura, a scendere dalla sedia a rotelle sulla banchina del molo e salire sull’imbarcazione oltre che a fare un bagno in mare aperto insieme ai miei familiari. Erano quasi vent’anni che non salivo su una barca da diporto. In movimento abbiamo costeggiato il promontorio del Monte Argentario ed ammirato le fortificazioni, le cale e le vicine isole. Poi, una volta gettata l’ancora, abbiamo fatto il bagno tutti insieme nell’acqua cristallina, allegramente, ammirando anche il fondale ed i pesci. La sensazione di libertà e leggerezza così come lo stare poi con i miei ragazzi, mi ha regalato una gioia ulteriore: quello che difficilmente dimenticherò saranno i sorrisi dei miei figli, dei miei gemelli entrambi autistici che si sono divertiti tantissimo”.

Il pulmino “Tassibile” è completamente accessibile, attrezzato per il trasporto di persone con ogni forma di disabilità. Ha nove posti in modo tale che il passeggero disabile possa viaggiare con tutta la famiglia o con un gruppo di amici. L’imbarcazione Tassibile non solo è utilizzata per escursioni in mare, ma grazie ad un sollevatore telescopico, permette di trasportare le persone disabili in acqua per bagni, immersioni, e addirittura gare di nuoto.

Per la realizzazione dell’intera attività è stata necessaria una cospicua somma di denaro  che in gran parte è stata donata dalla Fondazione CR di Firenze (50.000 euro) e da Carta Etica – Unicredit (15.000 euro). “Tutto è possibile” è molto attiva anche nell’attività di fundraising, promuovendo manifestazioni di piazza, spettacoli teatrali, cene, tornei sportivi e bandi pubblici

Per informazioni, conoscere i tempi di attesa e la disponibilità del servizio, si può inviare una mail a info@tuttopossibileonlus.it o un SMS al 375.56 166 61

di  Anna Maria Gioria InVisibili Blog 

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Abbattere le barriere architettoniche, ecco un questionario per la mappatura del centro storico

7 Novembre 2020, 11:39am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Abbattimento Barriere Architettoniche, domande fino al 10 dicembre -  Resettamiweb - Ambito Gioia | Resettamiweb – Ambito Gioia

INSERITO DA MIKI PAPPACODA CESENA. Una città inclusiva e per tutti. Parte da questo presupposto il Piano per l'eliminazione delle barriere architettoniche (PEBA) promosso dall’Amministrazione comunale di Cesena nell'ambito del percorso intrapreso con l'avvio di interventi di manutenzione straordinaria su strade e marciapiedi comunali.

Al fine di tracciare un profilo completo della città, il 20 ottobre scorso il Comune ha pubblicato e diffuso un questionario per segnalare, in forma del tutto anonima, all'Amministrazione comunale la presenza di barriere architettoniche nei luoghi più frequentati di Cesena e nello specifico, in questa prima fase, all’interno del centro storico. “Fino a sabato 21 novembre – commenta l’Assessore all’Accessibilità degli spazi pubblici e privati Carlo Verona – tutti i cesenati, collegandosi al sito del nostro Ente, potranno rispondere alle domande che compongono il questionario. Ciascun contributo per noi sarà prezioso e aiuterà i nostri tecnici nelle operazioni di mappatura preliminare alla redazione del PPEBA, strumento in grado di monitorare, progettare e pianificare interventi finalizzati al raggiungimento di una soglia ottimale di fruibilità degli edifici per tutti i cittadini. Questo Piano infatti è teso a rilevare e classificare tutte le barriere architettoniche presenti in un’area circoscritta, il nostro centro storico, ma anche all’interno di edifici e di spazi pubblici urbani, come strade, piazze, parchi, giardini. È dunque indispensabile la partecipazione di quanti, persone con disabilità motorie, anziani, bambini, ipovedenti e non vedenti, persone sorde, caregivers familiari, ritengono di poter dare un contributo all’iniziativa avviata dall’Amministrazione comunale”. 

Il Piano dell'accessibilità, oltre che individuare barriere visibili, vuole comprendere altre criticità riscontrabili nel trasporto pubblico, con il mezzo privato o più semplicemente come pedone, nell'uso di servizi, infrastrutture e arredo urbano a disposizione dei cittadini.

Per compilare il questionario è necessario collegarsi alla homepage del sito del Comune di Cesena (https://www.comune.cesena.fc.it/home), c’è tempo fino a sabato 21 novembre.

 Cesena Today 

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Strisce pedonali con "perle di vetro" Le offre l'azienda

7 Novembre 2020, 11:33am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Berna, debuttano le strisce pedonali luccicanti

INSERITO DA MIKI PAPPACODA ALBIOLO. A buon fine l'iniziativa promossa da Aila che ha evidenziato un attraversamento pericoloso «Soluzione innovativa che facilita gli ipovedenti» Strisce pedonali luminose anche al buio grazie alle "perle di vetro" grazie a una azienda la CIMS di Castelguelfo (Bologna) e al titolare Gabriele Pezzi che ha messo a disposizione i materiali e gli operai per la messa in opera.A breve il Comune installerà un ulteriore punto luce verticale per completare l'opera. Già testati La realizzazione del nuovo attraversamento pedonale a misura di non vedenti e ipovedenti. è stato promosso Ada Orsatti non vedente di Albiolo e presidente di Aila (Associazione italiana lotta abusi) onlus . La stessa Orsatti nei giorni scorsi ha testato le nuove strisce pedonali dove c'è l'attraversamento per la chiesetta di Sant'Anna e ha dato il suo ok per le nuove strisce pedonali realizzate con materiale decomponente per aiutare i non vedenti e gli ipovedenti quando devono attraversare la strada. «Dopo diversi sopralluoghi - spiega il presidente Ada Orsatti - avevo fatto presente la pericolosità della strada che in quel tratto è molto trafficata con un attraversamento quasi in prossimità della rotatoria ( zona cimitero); attraversamento e che ormai non era più visibile. Così si è fatta avanti un'azienda che ha offerto i lavori per un attraversamento in sicurezza - aggiunge - siamo sempre in prima linea per la difesa dei diritti dei cittadini con disabilità, con il comandante della polizia locale di Montano Lucino Milko Tagliabue e l'architetto del comune di Albiolo Stefano Grosso, in prossimità della Chiesa di Sant'Anna e del parco inclusivo. Abbiamo assistito di persona alla posa di un innovativo attraversamento pedonale realizzato in modo da facilitare i non vedenti e gli ipovedenti, realizzato con materiale anti scivolo, in rilievo e - ulteriore sicurezza - facilmente visibile a tutti, automobilisti inclusi, anche di notte. Più tutele per i pedoni e, in generale, più sicuri tutti gli utenti della strada». L'intervento è iniziato con il sigillare le crepe dell'asfalto dell'attraversamento e in prossimità con un bicomponente a freddo come già effettuato a luglio nel comune di Montano Lucino in Varesina dove erano stati realizzati anche in quel caso degli attraversamenti pedonali per facilitare i non vedenti. Il materiale Le nuove strisce pedonali sono composte da un materiale che comprende "perle di vetro" che danno luminosità al buio, ed in particolare a contatto con la luce dei fari delle automobili. Inoltre il materiale una volta posato, ha uno spessore dal piano strada di due millimetri, in modo da essere percepibile dai non vedenti tramite il bastone, in modo da permettergli di attraversare in sicurezza. Inoltre l'intervento è stato completato da segnaletica visibile, diottrica sulle strisce laterali della carreggiata in prossimità dell'attraversamento, col cosiddetto "pettine sonoro" percepibile dall'automobilista con le vibrazioni trasmesse alle ruote, e il segnale di attraversamento (quello blu triangolare) riportato anche sull'asfalto con un processo di termoformazione. «Questo attraversamento - continua - lo dedicherò a un dipendente dell'azienda CIMS chiamandolo "Attraversamento Augustin" in ricordo di un loro operaio che è venuto a mancare. Sono soddisfatta e contenta del lavoro fatto e tutti i comuni dovrebbero fare questi attraversamenti e spero che altre aziende si facciano avanti come donatori per realizzare interventi volti alla sicurezza». La Provincia di Como

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SEZ. RICETTE Tagliolini al limone di Amalfi: un primo piatto fresco e gustoso

7 Novembre 2020, 11:28am

Pubblicato da Miki Pappacoda

tagliolini al limone

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Costiera amalfitana. Proponiamo la ricetta dei tagliolini al limone di Amalfi, un primo piatto facile e veloce, dal gusto fresco e delicato. Per la preparazione utilizzate la pasta fresca, che potete realizzare a casa se volete. La preparazione del condimento è davvero rapida: vi basterà sciogliere in padella il burro con l’olio e aggiungere la scorza e il succo di limone, facendo insaporire per pochi minuti. Per un’ottima preparazione utilizzate limoni biologici, preferibilmente di Sorrento o Amalfi: dalla polpa succosa e non troppo acida. Come preparare i tagliolini al limone Grattugiate il limone per ricavarne la scorza, stando attenti a non includere la parte bianca amarognola. Dopo spremetelo per ricavarne il succo. In una padella mettete l’olio, il burro tagliato a pezzetti, la scorza di limone grattugiata, e fate sciogliere a fuoco lento. Unite poi il succo di limone filtrato e spegnete. Lessate la pasta in abbondante acqua bollente e salata, scolateli al dente e aggiungeteli nella padella con il condimento. Amalgamate e, se necessario, aggiungete un mestolo di acqua di cottura. Unite il prezzemolo tritato e spegnate il fuoco. I vostri tagliolini al limone sono pronti per essere serviti. Consigli Per la preparazione di questa ricetta utilizzare limoni non trattati, dato che è necessario utilizzare la scorza. Lavateli e asciugateli bene prima di utilizzarli. Per stemperare il sapore acidulo del limone, e per donare più cremosità al piatto, potete aggiungere la panna liquida ed utilizzare solo la scorza di limone grattugiata, eliminando il succo. Chi preferisce potrà sostituire il prezzemolo tritato con timo o menta, in base ai vostri gusti personali e alle erbette che avete in dispensa. Potete poi aggiungere un po’ di pepe nero o di pepe bianco, dal sapore più delicato, come tocco finale. Evitate di far cuocere troppo il limone, altrimenti la preparazione risulterà amara, rovinando così il sapore del vostro piatto. Ricordate poi che l’amaro del limone risiede soprattutto nella parte bianca della scorza e nei semi: fate quindi attenzione quando grattugiate la scorza e filtrate bene il succo prima di utilizzarlo per la vostra ricetta. Se non amate la pasta fresca, potete preparare anche gli spaghetti al limone, una preparazione davvero semplice e veloce. Che limoni scegliere? Il limone da scegliere deve essere perfetto e, se volete rispettare la ricetta amalfitana, deve essere il Limone Costa d’Amalfi IGP, altrimenti conosciuto come il limone sfusato dalla scorza giallo chiara e una polpa tenerissima. Si produce nei comuni della Costiera Amalfitana, è molto grande e con pochissimi semi. In alternativa, preferite sempre un limone ricco di succo, come quelli di Sorrento. Come preparare i tagliolini in casa Versate 200 gr di farina 00 in una ciotola, mettete al centro 2 uova leggermente sbattute con un po’ di sale. Impastate fino ad ottenere un composto elastico. Formate un panetto, avvolgetelo nella pellicola trasparente e lasciate riposare per 30 minuti. Stendete poi l’impasto con il mattarello o con la nonna papera, fino ad ottenere una sfoglia sottile. Ricavatene dei rettangoli, arrotolateli e tagliate il composto per formare la pasta. Lasciateli asciugare su un panno di cotone pulito e preparate il condimento. FONTE POSITANONEWS

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Furore, due nuovi casi di positività al Coronavirus. Un cittadino guarito

7 Novembre 2020, 11:24am

Pubblicato da Miki Pappacoda

COSTIERA AMALFITANA NEWS Furore, due nuovi casi di positività al Coronavirus. Un cittadino guarito

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il Comune di Furore, con un post pubblicato sulla sua pagina Facebook, rende noti due nuovi casi di positività al Coronavirus e la guarigione di un cittadino: “Ci è stato comunicato dall’Asl che due cittadini del nostro Comune sono risultati positivi al covid-19. Sono in buone condizioni di salute ed in isolamento obbligatorio. Invitiamo la cittadinanza a stare tranquilla e rispettare le regole di prevenzione vigenti. Sarà nostra cura comunicare ulteriori aggiornamenti”.

FONTE ANNALISA CINQUE POSITANONEWS

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Partorisce bimbo morto, il giallo del tampone

7 Novembre 2020, 11:13am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Partorisce un bimbo morto, prima dell'addio mamma e papà fanno un gesto  unico - Il Mattino.it

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Napoli, Campania. Era tutto pronto per mettere in vita il figlio che aveva in grembo, non c’erano complicazioni, valori nella norma, si aspettava solo il momento decisivo.
Unico intoppo, la febbre della partoriente: una condizione che ha reso necessario somministrare tampone e test sierologico, prima di dare il via al parto. Ma la storia si trasforma in dramma. Giovedì notte, clinica Sanatrix, il corpicino senza vita dal grembo di una donna napoletana giunta in buone condizioni di salute al nono mese di gravidanza. Rabbia e dolore per i familiari della partoriente (una donna di Chiaia), che vanno in escandescenze, se la prendono con il personale sanitario e battono su un punto in particolare: sono state perse ore decisive in attesa dell’esito del tampone, non hanno voluto procedere al parto. Un sospetto alimentato anche da quanto dichiarato dallo stesso ginecologo di fiducia della famiglia, che – come emerge da una intervista in pagina – si era detto disponibile e pronto a far nascere il piccolo. Di tutt’altro tenore la posizione della clinica vomerese, che in una nota respinge l’idea di aver provocato la morte del feto, per non rischiare contagi dalla partoriente. Nessuno ha autorizzato lunghe attese nell’accoglienza della donna – si legge -, anche perché sin dall’accettazione era stato praticato il test sierologico che in dieci minuti aveva dato esito negativo, questo quanto scrive Leandro Del Gaudio su Il Mattino oggi
LA REPLICA
Ma ecco il testo della dirigenza della Sanatrix: «Nessun primario, medico, né tanto meno il direttore sanitario della clinica Sanatrix, ha mai dato nessuna disposizione per fermare o ritardare alcun parto se non urgente. Siamo profondamente dispiaciuti per quanto accaduto ma occorre ristabilire la verità dei fatti per non aggiungere dolore ad altro dolore. Rispetto a quanto accaduto la notte scorsa è doveroso precisare che la partoriente è stata sottoposta non solo a tampone per Sars cov2 ma all’ingresso in pronto soccorso anche a test sierologico che in circa 10 minuti ha dato un risultato negativo. Tale protocollo è previsto proprio per poter gestire le emergenze in attesa degli esiti del tampone molecolare che richiedono più tempo. Con l’esito negativo del test sierologico sulla signora, qualsiasi emergenza poteva essere gestita dai medici curanti, senza alcuna limitazione da parte del primario o del direttore sanitario, non potendo mai immaginare di ritardare un’urgenza medica o chirurgica.
Sia il Primario del reparto di ginecologia, sia il direttore sanitario, vista l’ora in cui si sono svolti i fatti, non erano presenti nella struttura né tanto meno hanno impartito ordini ostativi al parto, visto che sono stati informati solo dopo l’evento, come è facilmente ricostruibile dal magistrato prontamente intervenuto. Il personale medico, paramedico, infermieristico e di sicurezza della Clinica Sanatrix sono ben consci dell’accaduto e pronti a ricostruire la verità dei fatti, smentendo l’inverosimile e fuorviante ricostruzione dei fatti apparse sui social. Ogni altra ricostruzione dei fatti è pura speculazione su una tragedia che non merita ulteriore dolore, se non altro per rispetto ad una famiglia la cui sofferenza non è neanche lontanamente immaginabile. La direzione della clinica Sanatrix dichiara la piena fiducia nell’operato della magistratura, auspicando una rapida ricerca della verità che possa ristabilire la dignità professionale del Primario, delle ostetriche e degli altri operatori ingiustamente coinvolti». Acquisite le cartelle cliniche dalla polizia, aperta un’inchiesta coordinata dall’aggiunto Simona Di Monte (colpe mediche), al momento non risultano indagati né ipotesi di reato definite.

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Covid in Costiera Amalfitana: sono 375 i casi totali. Il punto della situazione del 7 novembre

7 Novembre 2020, 11:08am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Come ogni mattina forniamo un quadro completo della situazione Covid in Costiera Amalfitana aggiornato a questa mattina del 7 novembre.

Nella giornata di ieri sono stati registrati 11 nuovi casi di contagio a Vietri sul Mare e altri 6 contagi a Cetara. I due comuni hanno rispettivamente 47 ed 85 persone positive al virus.

 

 

Si contano altri 2 casi a Scala, per un totale di 9 persone positive, e altri 5 casi a Ravello per un totale di 8 persone attualmente positive. 12 invece i nuovi casi a Tramonti per un totale di 30 positivi.

Altri tre casi si sono registrati a Minori dove il totale degli attualmente positivi è di 19 persone.

Altri 5 i contagi accertati invece ad Amalfi dove si contano 21 persone attualmente positive al Covid-19, e altri 2 casi a Positano che però conta anche 3 guariti, per un totale di 36 persone attualmente positive.

A Furore si registrano due nuovi casi di positività ma anche un guarito.

Infine ad Agerola si contano altri 3 contagi e due nuovi guariti, per un totale di 36 persone positive in questo momento.

Il punto della situazione Covid in Costiera Amalfitana al 7 novembre:

In Costiera Amalfitana, quindi, si contano in totale 375 casi così distribuiti:

Maiori 73
Amalfi 21
Agerola 36
Minori 19
Vietri sul Mare 47
Cetara 85
Praiano 5
Scala 9
Positano 36
Tramonti 30
Ravello 8
Furore 2
Conca dei Marini 2
Atrani 1

Casi totali: 375
Attualmente positivi: 320
Guariti: 54
Decessi: 1

AMALFINOTIZIE

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Coronavirus, 383 i nuovi positivi nel Salernitano: comune per comune La maglia nera di giornata va al capoluogo: 56 casi di contagio

7 Novembre 2020, 11:01am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS Coronavirus, 383 i nuovi positivi nel Salernitano: comune per comune La maglia nera di giornata va al capoluogo: 56 casi di contagio

INSERITO DA MIKI PAPPACODA SALERNO - Mentre nel Salernitano si piangono altre vittime provocate dal “mostro invisibile”, la curva del contagio continua a crescere. È quanto emerge dai dati diffusi dall’Unità di Crisi della Regione Campania e relativi ai tamponi “passati al setaccio” nei laboratori diffusi su tutto il territorio nella giornata di giovedì: in provincia di Salerno, infatti, sono stati intercettati 383 esami diagnostici che hanno evidenziato la presenza del virus. La “maglia nera” di giornata va proprio al capoluogo: 56 i tamponi positivi, segno di una curva in crescita anche nella città d’Arechi così come evidenziato nelle scorse ore a chiare lettere dal sindaco Vincenzo Napoli. L’area più colpita dalla seconda ondata del Covid, però, resta l’Agro: 24 i nuovi casi ad Angri, 29 a Nocera Inferiore, 11 a Nocera Superiore, 21 a Pagani, 10 a Sarno e 22 a Scafati solo per citare i centri dove si è superata la doppia cifra. Questo il dettaglio Comune per Comune delle elaborazioni dell’Unità di Crisi per la provincia di Salerno sui tamponi di giovedì: Albanella 2, Amalfi 2, Angri 24, Baronissi 7, Battipaglia 19, Bellizzi 1, Bracigliano 4, Cava de' Tirreni 24, Camerota 3, Campagna 7, Capaccio Paestum 4, Casal Velino 1, Casaletto Spartano 1, Caselle in Pittari 2, Castel San Giorgio 1, Castellabate 1, Cetara 6, Centola 1, Corbara 5, Eboli 30, Fisciano 3, Giffoni Valle Piana 1, Maiori 4, Mercato San Severino 10, Minori 2, Montecorvino Pugliano 6, Montecorvino Rovella 8, Nocera Inferiore 29, Nocera Superiore 11, Olevano sul Tusciano 1, Oliveto Citra 3, Pagani 21, Pellezzano 6, Pontecagnano Faiano 8, Pollica 1, Positano 2, Ravello 1, Salento 1, Salerno 56, San Cipriano Picentino 1, San Marzano sul Sarno 1, San Valentino Torio 2, Sant'Egidio del Monte Albino 1, Sarno 10, Sala Consilina 4, San Giovanni a Piro 5, San Rufo 1, Santa Marina 3, Sapri 3, Sassano 1, Scafati 22, Siano 4, Teggiano 3, Tramonti 1, Vietri sul Mare 2. FONTE LA CITTA

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