Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
di Michele Pappacoda In via Ligea a Salerno nella zona portuale questa mattina la sede stradale era completamente allagata sembrava navigare in mezzo al mare moltissime difficoltà per le auto in transito. Si invitano gli enti preposti il Comune di Salerno a correre ai rimedi per questi allagamenti stradali che a ogni pioggia si verificano. Una problematica che ha da sempre tormentato la zona di via Ligea e che ancora non ha trovato una soluzione.
Un pareggio che sta stretto al Napoli di Carlo Ancelotti, che non rovina per ora i piani per la qualificazione ma che fa perdere agli azzurri il primo posto in classifica nel Girone E della Champions League. Nell’altra gara del girone, infatti, il Liverpool vince 2-1 e batte il Genk prendendosi la vetta della classifica con i gol di Wijnaldum e Chamberlain a cui aveva risposto solo Samatta. Nel prossimo turno, saranno proprio gli azzurri attesi ad Anfield mentre il Genk riceverà il Salisburgo.
MILANO - Piero, Ignazio e Gianluca dieci anni dopo. Da sconosciuti ragazzini chiamati simpaticamente “i tre tenorini”, a “Il Volo” (nella foto - Luigi Lista) pronunciato a voce alta, come trio applaudito in tutto il mondo. E dai numeri fuori di testa che addizionano successi (ad esempio, oltre 2 milioni di dischi venduti e più di 220 milioni di stream). Alla faccia del bel canto, genere, che piaccia o no, a tratti messo da parte. Se per Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble, Ti lascio una canzone - il talent di Rai 1 che nel 2009 li ha creati insieme al loro guru Michele Torpedine quando avevano 14 anni - è stato il trampolino di lancio, il vero tuffo nei palcoscenici del mondo l’hanno fatto loro. Con la voce e con il coraggio di andare oltre, anche alle critiche di cui Il Volo non è stato mai risparmiato. E, oggi, reduci da 83 concerti negli ultimi mesi in America Latina, festeggiano. Un best of cd in uscita venerdì con brani da Il Mondo ad Arrivederci Roma, passando per La Traviata e Turandot, per Be My love e Grande Amore, e un dvd dell’ultimo live a Matera. Le date firmacopie, tra cui il mini-concerto alla Mondadori di piazza Duomo a Milano il 10 novembre (a Roma, al C. C. di Romaest il 9). Il 19 novembre, invece, Canale 5 manderà in onda in prima serata lo speciale sui 10 anni della loro carriera. Da gennaio, il #10yearstour, il giro di concerti in Nord America che li farà tornare al Radio City Music Hall di New York che li ha già acclamati in passato (con biglietti venduti in sole 8 ore). In Italia, 30 agosto all’Arena di Verona e 4 settembre al Teatro Antico di Taormina. «In questi dieci anni, non è stato tutto semplice. Litigate tra noi? Certo che sì. Pure per qualche ragazza (ridono, ndr). Eravamo sconosciuti, ora siamo una famiglia. Il momento più difficile? Il 2014, anno in cui siamo entrati in crisi per tutto. Ma siamo qui. E siamo noi, con il nostro pop lirico». Consapevoli di non fare la musica di Sfera Ebbasta o la trap, dicono. «E va bene così. La cosa a cui la musica dovrebbe fare attenzione? Ai testi. Perché i testi spesso trasmettono messaggi brutti». E con il desiderio di essere eredi di Pavarotti e Bocelli. Il We are the world for Haiti (unici artisti italiani tra 80 invitati, da Bono a Celine Dion) con Quincy Jones, il tributo a Caracalla dei tre tenori con Placido Domingo, l’incontro con Barbra Streisand, papa Francesco e la giornata della Gioventù. Il “coraggio” di partecipare al Festival di Sanremo nel 2015 (che hanno vinto). Sono tra i momenti più belli della loro carriera. E, attenti alle missioni di pace dei militari, non possono che rispondere no ai cori razzisti, con riferimento alla cronaca di Balotelli delle ultime ore. Altre sorprese in arrivo? «Per Pasqua un grande progetto». E saranno altri numeri che sommano numeri.
Apple starebbe collaborando con Valve per la produzione di visori a realtà aumentata, mercato che prenderà piede nei prossimi anni. Lo riporta il sito DigiTimes. Valve da tempo opera nel campo della realtà virtuale tramite la partnership con la taiwanese Htc, che ha portato alla progettazione e realizzazione dei visori della serie Vive. Apple e Vive hanno già lavorato assieme per poter portare il supporto ai visori sui computer Mac. Già a luglio, sempre il sito DigiTimes, aveva riferito che Apple aveva temporaneamente interrotto lo sviluppo di dispositivi di realtà virtuale e aumentata e che il team al lavoro su questo progetto era stato sciolto e riassegnato allo sviluppo di altri prodotti. E il mese scorso, l'analista Ming-Chi Kuo ha dichiarato che Cupertino stava collaborando con aziende di terze parti per lanciare il suo primo dispositivo AR. Kuo ritiene che il visore in realtà aumentata di Apple entrerà nella fase di produzione di massa già nel quarto trimestre 2019, in tempo per un lancio all'inizio del 2020. Per Abi Research il mercato degli occhiali per la realtà aumentata sta prendendo piede e nel 2024 arriverà a 20 milioni di unità annue vendute. A far decollare il settore saranno le innovazioni tecnologiche e la diminuzione dei prezzi.
MILANO, Borse europee positive, dopo un avvio poco mosso, spinte dalla ripresa migliore delle stime degli ordini di fabbrica in Germania a settembre, che secondo un economista di Bloomberg, indicano che per l'economia tedesca "il peggio potrebbe ormai essere passato". Meglio delle stime anche la fiducia dei manager acquisti in Italia, Germania e nell'Ue. Positivi i futures Usa. A parte Londra (+0,02%), che appare immobile, salgono Francoforte e Parigi (+0,23% entrambe) insieme a Milano e Madrid, tutte e due in rialzo dello 0,15%. In crescita lo spread tra Btp e Bund a 134,4 punti, mentre scende il greggio Wti (-0,6%). In calo a 1,1 l'euro sul dollaro, che si rafforza anche verso la sterlina (1,28). Tra i titoli in evidenza i bancari sulla scia dei conti trimestrali di SocGen (+4,56%). Bene anche Bnp (+2,75%) e Unicredit (+2,9%), che ha cartolarizzato mutui deteriorati per oltre 6 miliardi.
Nicola Zingaretti, ospite a DiMartedì su La7, attacca Matteo Renzi sulla manovra: «Da Matteo operazione di basso livello». «Giusto che tutti portino il contributo in un'alleanza, il problema è se porti idee per costruire provvedimenti o per logorare e criticare. Aprire una polemica su una manovra sottoscritta da tutti è un'operazione di basso livello che gli italiani giudicheranno». Così Nicola Zingaretti a DiMartedì su La7 rispondendo a una domanda di Giovanni Floris sul ruolo svolto da Matteo Renzi e da Italia Viva. «Combatto anche per Renzi - ha aggiunto -, se pensa che alimentare le polemiche aumenti il consenso si sbaglia». Zingaretti: «M5S decida se fare testimonianza o cambiare il Paese». «In Umbria c'è stata una drammatica sconfitta, ma è sbagliato dire che l'accordo con M5S ha fatto perdere il candidato governatore. Noi siamo andati bene, molto male il M5S, ma senza l'accordo sarebbe stata una catastrofe. M5S ora decida se vuole continuare a testimoniare dei valori o provare a cambiare questo Paese». Lo dice Nicola Zingaretti a Di Martedì su La7.
Domenica 10 novembre 2019, dalle ore 10.00 alle ore 13.00 nel Centro Internazionale dei Giardini della Flora Caprense, nella Sala L. Pollio, avrà luogo il primo meeting internazionale sulla Ricerca Bioetica e i Diritti Umani sul tema dell’End of Life, promosso e ideato da Maria Rosaria Romano, Vice Presidente dell’associazione Marin Mersenne. Una serie di incontri di rilievo internazionale si svolgeranno domenica a Capri con l’obiettivo di correlare le nuove scienze della biologia, della medicina, della tecnologia… con i grandi temi del dibattito giuridico, etico e politico internazionale, condensati nell’espressione “diritti umani”. Questo primo incontro ha per titolo “Come uscire consapevolmente dalla vita? Disposizioni Anticipate di Trattamento e Suicidio Assistito tra Norme, Etica e Società”. Ad introdurre il convegno sarà il sindaco di Capri Marino Lembo, che porterà ai partecipanti i saluti personali e dell’amministrazione comunale, con la benedizione di mons. Francesco Alfano, Arcivescovo di Sorrento-Castellammare. Ad aprire i lavori sarà Maria Rosaria Romano, ideatrice del progetto e Dottore in Bioetica e Discipline Mediche Umanistiche. La giornata inizierà con una tavola rotonda. Il giornalista Luciano Garofano sarà il moderatore di una tavola rotonda nel corso della quale si alterneranno autorevoli personalità del mondo scientifico, tra cui Antonio Giordano, Ordinario di Anatomia e Istologia Patologica all’Università di Siena e direttore dello Sbarro Institute for Cancer Research and Molecular Medicine, Temple University of Philadelphia, che ha ricevuto numerosissimi e prestigiosi riconoscimenti, in Italia e negli USA per la sua attivissima ricerca in campo medico-oncologico; il senatore Lucio Romano medico, accademico e politico, dell’Università degli Studi Federico II; Alberto Maria Gambino, Presidente di Scienza e Vita, giurista e Prorettore dell’Università Europea Roma. Con questa prima importante iniziativa si è venuta a creare una significativa sinergia tra Comune di Capri e l’Associazione M. Mersenne, che ha sede a Napoli, nella Sacrestia Papale della Basilica di San Francesco di Paola in piazza del Plebiscito. Con questo primo meeting l’isola di Capri diverrà la vetrina internazionale delle questioni relative ai rapporti tra Bioetica e Diritti Umani. (Bioethics and Human Rights), realizzando così il progetto che porta avanti la Vice presidente dell’associazione, Maria Rosaria Romano, che ha scelto Capri come sede e capitale “dell’International Bioethical Festival Research”, come continuum di una tradizione da conservare e rilanciare che fa dell’isola un crocevia tra Cultura Etica, Ricerca e Scienza. “E’ difficile – afferma Romano – rimanere immuni al fascino della perla blu, nello scenario naturale più prezioso del pianeta, approdo di tanti illustri scienziati come il primo premio Nobel per la Medicina, Emil von Behring, lo scienziato Vincenzo Cuomo che con le sue ricerche contribuì all’individuazione delle basi biologiche della climato-talassoterapia costituendo, ancora oggi, un punto di riferimento per gli studiosi del settore e Axel Munthe, anche lui medico e psichiatra svedese e animalista ante litteram. Le coordinate principali di Capri sono l’antichità e l’attualità. Gli attori in campo per raggiungere gli obiettivi proposti dal progetto sociale sono: il Comune di Capri, accompagnato dal supporto dei patrocini Unesco Chair on Bioethics; unitamente all’Arcidiocesi di Sorrento-Castellammare, alla Diocesi di Aversa; l’ISSR Interdiocesano-areacasertana di Capua; della Pontificia Università dell’Italia Meridionale ed altri. Un ‘grazie’ va al sindaco, Marino Lembo, che ancora una volta ha voluto aprire le porte alla ‘Cultura della Vita’, con l’obiettivo di stimolare l’impegno e la solidarietà attraverso temi di enorme impatto e rilevanza sociale. Questo progetto intende proporre la globalità delle questioni bioetico-sociali al pubblico dei cultori e degli interessati in maniera semplice, alla luce dei principi di base, secondo la visione della Bioetica Personalista, al fine di guidare alcune scelte pratiche nelle delicatissime situazioni di rilevanza in ambiti bioetici e di bioetica ambientale. Ed è questa la ‘sfida’ lanciata da Capri, cioè quella di contrastare la cultura dello scarto, a cui sarà dedicata la sessione del prossimo 10 novembre. L’agire umano è sempre intessuto di domande etiche! Per questo, insieme, cercheremo le risposte indagando la scienza, alleata della verità, al servizio della vita”.
Due panetti di hashish occultati sotto al sedile dell'auto e quasi 800 euro in banconote di vario taglio. È stato fermato poco prima dello svincolo dell'A1, con droga e soldi. E per questo arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti: ieri udienza di convalida per Gennaro Scognamiglio, residente a Piedimonte San Germano, sottoposto alla misura dei domiciliari. Nel controllo, che rientra nel piano del Comando provinciale dell'Arma di controllare potenziando l'attività diprevenzione -l'inte ro territorio, è scattato a pochi metri dallo svincolo per il casello autostradale di Cassino. Sono stati i militari della sezione Radiomobile a bloccare il giovane che stava traghettando quasi 200 grammi di hashish. Il suo comportamento e quegli atteggiamenti nervosi non hanno convinto i militari del Norm, guidati dal tenente Di Mario, agli ordini del capitano Mastromanno. Così, oltre al controlo ordinario, è scattata l'ispezione. L'intuito dei militari ha fatto strike: sotto al sedile, dal lato del conducente, c'erano due panetti di hashish suddivisi in 101 e 97 grammi. E nella sua disponibilità anche 775 euro in banconote di vario taglio che per i militari erano il presunto provento di spaccio Droga e soldi sono stati sequestrati mentre il giovane è finito ai domiciliari. Ieri pomeriggio ha avuto luogo l'udienza di convalida: misura convalidata. I difensori gli avvocati Armando Pacione, Antonella Germani e Lara Capitanio hanno chiesto la remissione in libertà o una misura meno afflittiva come l'obbligo di firma per consentirgli di poter lavorare: sebbene siano attività non continuative, svolge piccoli lavori che andrebbero a giustificare le somme. Per gli avvocati, inoltre, non sarebbe dimostrabile l'attività di spaccio. Attesa la decisione del gip Di Croce.
SALERNO - La Guardia Costiera di Salerno è stata impegnata nel coordinamento di una complessa operazione di soccorso a favore di due persone di nazionalità francese a bordo di una barca a vela di circa dieci metri, al largo di Conca dei Marini. La chiamata di soccorso è pervenuta tramite il dispositivo radio in uso alla Sala Operativa della Guardia Costiera di Salerno, sintonizzata 24 ore su 24 sul canale 16 dedicato in via esclusiva alle segnalazioni di soccorso o di emergenza in mare. La richiesta di aiuto è stata effettuata da una donna che si trovava in compagnia di un’altra persona, di sesso maschile, a bordo di una barca a vela con motore in avaria che stava procedendo con una sola vela, sfruttando esclusivamente la forza del vento. Al momento della segnalazione, all’esterno del porto di Salerno vi erano raffiche di vento di circa 30 nodi (60 km/h) e onde alte oltre 4 metri. Immediatamente, una motovedetta della Guardia Costiera di Salerno è stata inviata nel tratto mare interessato dall’incidente. Tuttavia, a causa delle proibitive condizioni meteomarine, è stato necessario ricorrere altresì all’impiego del mezzo navale della Guardia Costiera di Capri e di un rimorchiatore in servizio presso il porto di Salerno.Il personale militare in servizio presso la sala operativa, nel corso dell’intera operazione di soccorso, protrattasi per circa due ore, ha mantenuto un contatto telefonico costante con le persone a bordo dell’unità. All’arrivo dei mezzi di soccorso, i due occupanti della barca a vela erano in buono stato di salute e non hanno richiesto assistenza medica. L’unità è stata successivamente ormeggiata in sicurezza nel porto di Salerno. La Guardia Costiera raccomanda ai diportisti di prestare la massima attenzione prima di intraprendere la navigazione, avendo cura di verificare le previsioni metereologiche della zona di interesse e l’efficienza delle dotazioni di sicurezza dell'unità, assicurandosi di avere al seguito anche un telefono cellulare carico.
Da mezzanotte la Tangenziale ha ricominciato a pretendere il pagamento. Con una splendida coincidenza di tempi, ieri mattina, alla vigilia dell'addio al pedaggio gratuito, sul viadotto in crisi c'è stato gran movimento di mezzi e di operai. Sopra al ponte camion e gru hanno posizionato le strutture per consentire ai tecnici di andare a vedere cosa succede nella pancia della struttura. Nelle strade che si trovano all'ombra dell'immenso viadotto, sono comparsi mezzi specializzati per le verifiche e gli spicconamenti degli eventuali ammaloramenti che possono provocare cedimenti e caduta di pietre Eppure non c'è ancora un cronoprogramma preciso sullo svolgimento e, soprattutto, sulla conclusione dei lavori su quella strada sospesa che è diventata un tormento per gli automobilisti, ristretta e costantemente paralizzata perché dieci giorni fa gli esperti del Ministero dei trasporti scoprirono che c'era qualcosa che non andava e bisognava intervenire rapidamente. «Anche se non sono stati così visibili, i lavori sono iniziati immediatamente» hanno spiegato da Tangenziale di Napoli. E hanno chiarito pure che gli operai hanno iniziato il lavoro per rimettere in sesto la struttura già da ieri notte, nel momento preciso in cui la società ha ricominciato ad esigere il pedaggio ai caselli. Secondo le fonti ufficiali di Tangenziale, la riunione che ieri avrebbe dovuto dare certezze sulla tempistica s'è conclusa con un leggero slittamento: nel pomeriggio di oggi dovrebbe arrivare il programma completo che, come spiegato a più riprese, dovrebbe prevedere la conclusione degli interventi alla vigilia di Natale. I tanti condizionali sulla questione dei tempi di lavori hanno fatto montare una polemica mai del tutto sopita sulla questione della Tangenziale; polemica legata a doppio filo alla questione del pagamento del pedaggio che il Ministero aveva imposto per rendere più agevole la circolazione visti i disagi generati dal restringimento: ma se quel restringimento è ancora al suo posto, perché i casellanti sono stati rimessi al loro posto ad esigere il pedaggio? Già, perché l'intera questione della sospensione del pedaggio s'è trascinata dietro la vicenda della cassa integrazione per 180 dipendenti di Tangenziale che sono (dovrebbero essere) tornati tutti regolarmente al lavoro con la cancellazione dei passaggi gratuiti. Nelle fasi iniziali del caos Tangenziale, da Roma arrivarono pressioni e interventi duri. Lo stesso Ministro delle Infrastrutture, Paola De Micheli, convocò al suo tavolo gli esperti per analizzare la situazione e poi chiedere, formalmente, alla società di sospendere il pedaggio. Ieri, alla vigilia del giorno in cui i napoletani hanno ripreso a pagare, dalla sede del Mit non è giunta nessuna nota e, su richiesta esplicita di un intervento ufficiale nella vicenda che arrivava a una svolta, c'è stato il più laconico dei no comment. Insomma, l'iniziale intervento in favore dei napoletani paralizzati nel traffico s'è risolto in una decina di giorni di Tangenziale regalata agli automobilisti che, però, da ieri a mezzanotte si sono ritrovati il costo del pedaggio e le identiche difficoltà di dieci giorni fa. In attesa di conferme ufficiali su tempi e modi dei lavori al viadotto Capodichino, restano le ipotesi della vigilia. Tangenziale farebbe pressione per una immediata riapertura delle corsie vietate, in contemporanea ai lavori nella parte sottostante del viadotto, mantenendo il solo divieto ai mezzi con peso superiore alle 7 tonnellate. Sembra che il Ministero non sia d'accordo con questa modalità e pretenderebbe prima la conclusione e la verifica degli interventi per poi riaprire quelle corsie al traffico. Oggi il Cda di Tangenziale produrrà decisioni e certezze ufficiali.