Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
Il maltempo che da diversi giorni si è riversato su Penisola Sorrentina e Costiera Amalfitana, ha portato con sé violenti temporali e dunque anche molti inconvenienti, come quello della scorsa notte che ha visto un cedimento sulla Strada Provinciale Ravello – Tramonti. Notevoli quantità di materiale roccioso e pomice sono rovinati oltrepassando le barriere poste per il contenimento, invadendo la carreggiata. La ditta che si occupa dei lavori nella zona del Valico di Chiunzi è intervenuta da poche ore. Si raccomandano i guidatori a prestare la massima attenzione in seguito ai violenti temporali della scorsa notte, che hanno avuto ripercussioni in ogni paese. FONTE POSITANONEWS
Un gol dell'olandese stende i granata, i bianconeri restano in vetta a +1 sull'Inter
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La Juve conquista il derby della Mole e torna in vetta alla classifica, a +1 sull'Inter che aveva vinto 2-1 a Bologna. All'Olimpico di Torino finisce 1-0 per i bianconeri di Sarri, che passano al 70' grazie al gol di De Ligt sugli sviluppi di un corner (assist di Higuain). La squadra di Mazzarri, troppo poco pericolosa nel corso dei 90 minuti, resta ferma a 11 punti. TORINO-JUVENTUS 0-1 Serie A, Torino-Juventus 0-1: De Ligt decide il derby Un gol dell'olandese stende i granata, i bianconeri restano in vetta a +1 sull'Inter 02 novembre 2019A A A La Juve conquista il derby della Mole e torna in vetta alla classifica, a +1 sull'Inter che aveva vinto 2-1 a Bologna. All'Olimpico di Torino finisce 1-0 per i bianconeri di Sarri, che passano al 70' grazie al gol di De Ligt sugli sviluppi di un corner (assist di Higuain). La squadra di Mazzarri, troppo poco pericolosa nel corso dei 90 minuti, resta ferma a 11 punti. Serie A, Torino-Juventus 0-1: le foto del match LA PARTITA Continua la marcia della Juve in testa alla classifica, dove i bianconeri conservano un punto di vantaggio sull'Inter grazie alla zampata di De Ligt al minuto 70. Non è un derby semplice per la squadra di Sarri, che deve fare i conti con l'aggressivo pressing granata e spazi spesso ridottissimi. Bernardeschi non riesce a fare la differenza tra le linee e, manco a dirlo, è soprattutto Ronaldo a prendersi le maggiori responsabilità nella prima parte di gara. L'occasione migliore, prima del riposo, capita a De Ligt (servito da CR7) ma Sirigu è bravo a rispondere in tuffo (45'). Una chance che sa un po' di prova generale per l'olandese, determinante più tardi in occasione di un calcio d'angolo rifinito da Higuain. La resistenza del Torino si fa un po' più morbida con il passare dei minuti, anche perché l'intensità cala inevitabilmente e la Juve può sfruttare gli spazi. Ronaldo impegna Sirigu al 57' (destro parato dal portiere), poi il numero 39 granata è prodigioso su Higuain al 70': un salvataggio in angolo da cui però nasce l'1-0 della Signora. La risposta del Toro è nell'iniziativa di Ansaldi, parecchio propositivo, che al 71' testa i riflessi di Szczesny con una conclusione da pochi passi. La Juve a questo punto è brava a compattarsi con esperienza e per i padroni di casa non esistono più possibilità nonostante lo sbilanciamento nella metà campo avversaria. Mazzarri, reduce dal pesante 4-0 subito contro la Lazio, registra la quarta sconfitta nelle ultime sei partite (due pareggi) e non riesce a sorridere ormai dal 26 settembre. I punti restano 11 e la stagione appare sempre più in salita. LE PAGELLE Higuain 7 - Entra dopo un'ora e cambia la gara: prima sfiora il gol con un gran destro al volo, poi sul successivo corner serve l'assist a De Ligt. L'impatto sul match è devastante. De Ligt 7 - Inizia la serata con un tocco di braccio (in seguito a un colpo di testa di Belotti all'11') che pare una maledizione, ma l'arbitro decide di non assegnare il rigore. Sfiora il gol sul finire del primo tempo, poi decide il derby. Dietro se la cava bene. Bernardeschi 5,5 - Non si nasconde nella lotta in mezzo al campo, ma da trequartista non riesce a lasciare il segno. Belotti 6,5 - Si fa in quattro su tutto il fronte d'attacco e viene tenuto a fatica. Gli mancano le occasioni per colpire, anche perché non ha rifornimenti. Sirigu 7 - Tre interventi importanti su De Ligt, Ronaldo e Higuain. Tiene in piedi il Toro più che può. Verdi 5 - In difficoltà più che altro dal punto di vista tattico, ma anche la convinzione sembra davvero scarsa. Così non serve molto alle idee di Mazzarri. IL TABELLINO TORINO-JUVENTUS 0-1 Torino (3-5-1-1): Sirigu 7; Izzo 6, Lyanco 5,5, Bremer 5,5; Ansaldi 6,5, Baselli 5,5 (40' st Millico sv), Rincon 6 (29' st Zaza 6), Meité 5,5, Aina 5,5; Verdi 5 (35' st Lukic sv); Belotti 6,5. A disp.: Ujkani, Rosati, Berenguer, De Silvestri, Djidji, Laxalt. All.: Mazzarri 5,5 Juventus (4-3-1-2): Szczesny 6; Cuadrado 6, De Ligt 7, Bonucci 6,5, De Sciglio 6; Bentancur 6 (31' st Khedira sv), Pjanic 6, Matuidi 6; Bernardeschi 5,5 (22' st Ramsey 6); Dybala 6 (15' st Higuain 7), Ronaldo 6. A disp.: Pinsoglio, Buffon, Douglas Costa, Alex Sandro, Danilo, Can, Rugani, Demiral. All.: Sarri 6 Arbitro: Doveri Marcatori: 25' st De Ligt (J) Ammoniti: Aina, Ansaldi, Baselli, Belotti (T); Bentancur, Cuadrado (J) Espulsi: - LE STATISTICHE • 29 punti per la Juventus: solo due volte nell’era dei tre punti a vittoria ha fatto meglio dopo le prime 11 partite in Serie A: nel 2005/06 (30) e nel 2018/19 (31). • Era dal 2008/09 che il Torino non raccoglieva così pochi punti (11) nelle prime 11 partite di Serie A. • La Juventus è l’unica squadra ad aver effettuato almeno 10 tiri nello specchio in quattro diverse partite di questo campionato (10 anche stasera). • Nessuna squadra ha fatto più clean sheets della Juventus (4) in questa Serie A. • La Juventus ha vinto tutte le ultime 11 partite di Serie A giocate contro il Torino nel girone d'andata. • La Juventus ha vinto 10 degli ultimi 11 derby di Serie A in casa del Torino (1P), parziale in cui ha tenuto ben 8 volte la porta inviolata. • Matthijs de Ligt (20 anni e 82 giorni) è il quinto più giovane giocatore della Juventus a segnare in un derby di Torino in Serie A dopo Borel, Nicolè, Menti e Gabetto (il più giovane da Nicolè nel marzo 1959). • L'ultimo olandese a segnare un gol con la maglia della Juventus in Serie A prima di De Ligt era stato Davids, nel novembre 2002 proprio nel derby di Torino. Unici due olandesi ad aver segnato in bianconero nel massimo campionato. • Higuain non forniva un assist subentrando a gara in corso in un match di Serie A da Benevento-Juventus dell'aprile 2018. • Solo Kumbulla è più giovane di De Ligt tra i difensori che hanno segnato almeno un gol in questo campionato.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Unimamme, oggi dobbiamo raccontarvi di un macabro ritrovamento.
Un tecnico fa un’angosciante scoperta
Si tratta di unfeto morto di 3 mesitrovato all’interno di un depuratore di Verderio, in provincia di Lecco. A fare il ritrovamento è stato un tecnico dell’azienda Lario Reti Holding, la municipalizzata del servizio idrico integrato in provincia. Martedì mattina l’uomo stava effettuando un servizio di pulizia della griglia di protezione che filtra i vari liquami provenienti dalla rete fognaria della zona e blocca anche quei rifiuti che vengono gettati negli scarichi dei lavandini e dei gabinetti per impedire che finiscano nelle vasche di depurazione e intasino tutto l’impianto. Proprio in questa situazione il tecnico ha avvistato il corpicino e ha capito, dopo qualche istante di comprensibile sgomento, che si trattava di un feto che aveva le caratteristiche di un corpo già distinguibili.
Trovato feto in un depuratore, cosa dice l’autopsia – Universomamma.it
Sul luogo sono accorsi i carabinieri della compagnia di Merate insieme ai colleghi del nucleo operativo del comando provinciale di Lecco. Dopo aver svolto i primi esami è emerso che si tratta di un feto non ancora completamente formato lungo mezza dozzina di cm.Si ritiene che sia stato gettato in un water. Al momento però non si è ancora in grado di stabilire se questo sia il frutto di un aborto spontaneo o il risultato di un’interruzione di gravidanza illegale. Ora il feto si trova presso la camera mortuaria dell’ospedale Alessandro Manzoni di Lecco dove il dottor Paolo Tricomi ha effettuato l’autopsia. Le forze dell’ordine stanno indagando, ma mantenendo il massimo riserbo. Si stanno effettuando verifiche anche negli ospedali della zona. Unimamme, cosa ne pensate di quanto accaduto e riportato suIl Giorno?
Trovato feto in un depuratore, cosa dice l’autopsia – Universomamma.it
Al conducente 19enne, trovato positivo allʼalcoltest, era stata sequestrata la patente poche ore prima. Gli era stato permesso il rientro a casa, ma lui ha deciso di andare a ballare assieme alla fidanzata 18enne
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una ragazza di 18 anni, Giulia Zandarin, è morta in un incidente stradale che ha coinvolto l'auto sulla quale viaggiava con il fidanzato 19enne, Alberto Antonello, al quale la polizia aveva sequestrato la patente poche ore prima. Al giovane, in ospedale in coma, era stato dato un permesso per il solo rientro a casa, ma la coppia si è invece recata in discoteca. Al mattino, nel ritorno verso casa, si è verificato lo schianto a Musile di Piave (Venezia). Dai test sarebbe emersa la positività all'alcoltest del conducente. L'auto con a bordo i due sarebbe finita fuori strada, schiantandosi contro un albero. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, i quali hanno estratto i due giovani rimasti incastrati nell'abitacolo. Per la ragazza non c'è stato niente da fare, l'uomo è stato invece accompagnato al pronto soccorso dell'Angelo di Mestre in elicottero, dove è stato portato nel reparto di Rianimazione in coma. Al 19enne era stata ritirata la patente perché trovato in possesso di una piccola quantità di hashish.
La ragazza ha raccontato di essere stata abusata sessualmente a turno da alcuni giovani
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una 23enne ha denunciato di essere stata violentata da un "branco" nella notte di Halloween in un locale nella zona commerciale di Carsoli (L'Aquila). La ragazza ha raccontato di essere stata abusata sessualmente a turno da alcuni giovani. Una volta essere riuscita a chiedere aiuto, la giovane è stata trasportata all'ospedale di Avezzano. Stando a quanto emerso, i primi soccorsi sarebbero stati prestati alla vittima da un carabiniere in borghese, presente nel locale nel quale la ragazza è rientrata dopo le violenze, e si stanno esaminando i filmati delle telecamere di sorveglianza di una banca. Sullo stupro stanno indagando i carabinieri della stazione di Tagliacozzo. I militari, oltre ad ascoltare la ragazza, hanno sentito alcuni suoi amici ed amiche.
Il servizio sanitario regionale, denuncia la figlia, non è in grado di fornirgliene a sufficienza
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Da vent'anni, Monica, 43enne di Alghero, combatte col morbo di Crohn, un'infiammazione cronica dell'intestino, che le impedisce di assorbire gli alimenti. La donna è arrivata a pesare 37 chili: per salvarla è necessario un intervento. Ma prima, Monica deve riprendere peso. E l'unico sistema sono le flebo nutrizionali. Il problema, come riporta La Nuova Sardegna, è che il servizio sanitario regionale non è in grado di fornirgliene a sufficienza."All'ospedale Gemelli di Roma le hanno prescritto sacche da 2.200 calorie di Olimel - racconta la figlia più grande, Noemi, 20 anni -. Ma ad Alghero, le sono state date confezioni con quantitativo minore. Siamo partiti da mille calorie, e ora siamo a 1.700, ma non basta: in due settimane ha preso solo un chilo. Nella farmacia ospedaliera ci hanno spiegato, con un certo imbarazzo, che non ne hanno altre. Vediamo mia madre morire di fame". "Conviviamo con questo problema da vent'anni - aggiunge la giovane -. Mia madre in questo tempo ha subito diversi interventi, ma all'inizio di ottobre siamo arrivati al Gemelli tramite un gastroenterologo del Brotzu di Cagliari. Lì è bastata una visita per diagnosticare una fistola duodeno-ileale che non le consente di digerire e assorbire gli alimenti". Ora è necessario un intervento, al quale la madre dovrebbe sottoporsi tra un paio di settimane. Solo che, spiega la figlia, "è arrivata a pesare 37 chili e mezzo, mentre per affrontare la sala operatoria dovrebbe pesarne almeno dieci in più. Dopo la diagnosi, la programmazione dell'intervento e l'assegnazione del piano terapeutico, mia madre è tornata ad Alghero in dimissione protetta, ed è stata affidata all'Assistenza domiciliare integrata", spiega. Ora però le flebo nutrizionali che le sono state fornite non sono sufficienti.
Lʼuomo, un 44enne milanese, picchiava la moglie e abusava della figlia di lei. Dopo la ricostruzione fornita dalla ragazzina è scattato il "codice rosso"
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Picchiava la compagna e abusava della figlia di lei, che adesso ha 14 anni: per questo motivo un 44enne di Milano è stato arrestato dagli agenti della polizia per maltrattamenti, violenza, lesioni e atti sessuali su minori. A raccontare ai pm quel che accadeva ormai da due anni nella loro casa in zona Comasina è stata la 14enne. Dopo la sua ricostruzione è scattato immediatamente il "codice rosso", e l'uomo è stato arrestato. Le aggressioni andavano avanti da quattro anni e l'ultima risale a una decina di giorni fa, quando la donna si sarebbe decisa a denunciare il compagno dal quale a giugno aveva avuto un bimbo. Ma a raccontare gli episodi di violenza ai pm ci ha pensato la figlia 14enne di lei, a sua volta vittima di abusi. L'indagine lampo è stata coordinata dal pm Francesca Gentilini e dal procuratore aggiunto Letizia Mannella. L'ordinanza di custodia cautelare in carcere, eseguita dalla polizia è stata firmata dal gip Alessandra di Fazio. Il 44enne, con precedenti per spaccio, nel 2018 è stato assolto dal reato di maltrattamenti e lesioni: le accuse erano state ritenute inattendibili per la reticenza della sua compagna. Dalla fine del processo, tuttavia, la situazione non era cambiata. Oltre ad aver tentato di abusare della ragazzina, l'uomo maltrattava anche gli altri figli piccoli della 41enne. Quando piangevano o lo disturbavano, li puniva obbligandoli a fare la doccia ghiacciata e li faceva andare a letto ancora bagnati. Per sottrarli alle angherie del patrigno, la 14enne li nascondeva negli armadi della casa. L'uomo picchiava spesso anche la compagna, completamente soggiogata dalla sua personalità. La giovane protagonista di questa storia di degrado è riuscita però a ottenere giustizia. Pur essendo molto legata alla madre, da tempo non riusciva più ad assistere a quelle scene: viveva un po', oppure in comunità. Dopo l'ultima aggressione alla madre, appena un mese fa, era stata ospitata dalla famiglia del suo fidanzatino. La ragazza è la primogenita di quattro figli avuti dalla 41enne con uomini diversi e tutti allontanati e collocati in altre famiglie - compreso l'ultimo nato con segni di astinenza da cannabis, sostanza di cui faceva uso la coppia. La ragazza ha anche parlato di un approccio sessuale del patrigno quando lei aveva 12 anni: l'uomo avrebbe provato a infilarsi nel suo letto ma lei era riuscita a fermarlo. "E' una storia di squallore e degrado umano - ha commentato il dirigente del commissariato di zona, Antonio D'Urso, che con la sua squadra ha condotto le indagini -. La svolta e' arrivata grazie alla ragazzina che ha trovato il coraggio di chiederci aiuto dopo l'ennesimo pestaggio della madre, a cui l'uomo ha rotto costole e naso nei giorni scorsi". TGCOM24
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, nell’ambito di una più ampia attività di polizia economico finanziaria, ha sequestrato due anfore antiche, di grande pregio e in buono stato di conservazione, trovate in possesso di un imprenditore di Torre del Greco indagato per reati fiscali (sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte). In particolare, la Compagnia della Guardia di Finanza di Torre Annunziata, durante l’esecuzione di un sequestro preventivo per equivalente disposto dal Gip di Torre Annunziata su richiesta della Procura della Repubblica oplontina, finalizzato a ricercare beni che potessero soddisfare le pretese erariali sorte da un debito tributario di 300.000 euro, ha scoperto a casa dell’imprenditore, ex miticoltore, le anfore antiche, una betica risalente al II-III secolo a.C., e una greco-italica risalente al IV secolo a.C. Le perizie tecniche condotte dalla Soprintendenza- Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Napoli hanno confermato che le anfore ritrovate costituiscono preziosi reperti storici, appartenenti all’era greco-romana, trafugate dal fondale marino. Il loro valore, sul “mercato nero”, si aggira intorno a diverse decine di migliaia di euro. I preziosi reperti sono stati sequestrati e il responsabile è stato segnalato alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, per violazioni al Codice dei Beni Culturali e, quindi, per reati che si andranno a sommare alle imputazioni già pendenti in materia tributaria.
Gli agenti deiFalchidella Squadra Mobile di Napoli, durante un servizio per la prevenzione dei reati predatori invia Toledo,sono stati attirati dalle urla di una ragazza che indicava un giovane il quale pochi istanti prima le aveva asportato il cellulare all’interno di un negozio.
L'uomo è stato bloccato dai poliziotti e, grazie alle immagini del sistema divideosorveglianza, è stato identificato anche il complice, rintracciato e bloccato poco dopo sulCorso Umberto I.
Gani e Achraf Mousnia, marocchini di 32 e 24 anni, irregolarisul territorio e noti alle forze dell’ordine, sono stati arrestati per furto con destrezza. Il 24enne inoltre era già stato più volte segnalato all’ Autorità Giudiziaria per le numerose violazioni dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria cui è sottoposto.
DI MICHELE PAPPACODA A Montecorvino Rovella (Sa), durante il ventennio, fu creato il Parco della Rimembranza dedicato alla Memoria dei sodati Caduti nella Prima Guerra Mondiale, con la piantumazione di tanti alberelli per il numero esatto dei Caduti, con una targhetta identificativa alla base di ognuno. Ebbene, subito dopo la fine del II conflitto mondiale, qualcuno si procurò dei candelotti di dinamite e fece saltare in aria alberelli , targhette e...memoria