Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
Nicolò Mistretta, 64 anni, di Campobello di Mazara, arrestato nell'operazione Eden 3 e accusato di traffico di droga nell'ambito dell'inchiesta che ruota attorno al boss Matteo Messina Denaro, percepiva dallo scorso aprile il reddito di cittadinanza. Il sussidio era di 500 euro al mese. L'uomo non aveva un'occupazione ufficiale. Le vecchie sentenze di condanna del 1998 e del 2001 non precludono la concessione del reddito. Adesso i finanzieri del Nucleo di polizia economico-finanziaria stanno indagando anche su quest'aspetto e verificare se alla luce della sua condizione patrimoniale avrebbe potuto fare richiesta del sussidio.
CAVAZZALE DI MONTICELLO CONTE OTTO - Dramma nel pomeriggio di oggi (mercoledì 13 novembre) sui binari della linea ferroviaria Vicenza-Schio. Un pensionato di 80 anni, Galdino Gaspari, residente nel capoluogo berico, è morto dopo essere stato investito da un treno in transito ai confini tra il comune di Monticello Conte Otto, in località Cavazzale, dove è è avvenuto il fatto e la stazione di Anconetta. Sul luogo della tragedia, in via Camaldonesi, gli agenti della Polfer che hanno svolto le indagini. Dai primi sopralluoghi non si tratterebbe di un suicidio ma di un tragico incidente: l'uomo, che possedeva un terreno di proprietà proprio a fianco della ferrovia, avrebbe attraversato i binari per andare a prendere degli attrezzi da lavoro, ma è caduto sui binari dopo essere inciampato, per poi essere investito da una motrice in transito, che lo stesso non avrebbe sentito arrivare. Vani tutti i tentativi del macchinista di frenare. Per consentire i soccorsi e le indagini dei poliziotti il traffico ferroviario è rimasto sospeso per quasi due ore e in questo periodo Trenitalia ha attivato un servizio sostitutivo con bus tra Cavazzale e la stazione centrale di Vicenza. Alle fine due convogli sono stati cancellati e altri sono stati parzialmente cancellati. I treni in viaggio hanno accumulato ritardi sino a 70'.
GRUARO - Un uomo di 74 anni - Felice Oliver, ex gelataio originario di Vito d'Asio (Pn) è stato ucciso questa mattina a Gruaro nel giardino di casa di un'amica, Michelina Gobbato. Sul cadavere 3 coltellate ma sarà l'autopsia a stabilire la verità perchè gli investigatori stanno valutando sia la pista dell'omicidio che del gesto estremo. Sul posto il sopralluogo di carabinieri, medico legale e del magistrato di turno della procura di Pordenone per ricostruire l'accaduto.
Muore mangiando un panino a soli 19 mesi. Symhir Penn è rimasto soffocato mentre mangiava un sandwich di tacchino durante il pranzo in un asilo privato a Mesa, in Arizona negli Stati Uniti. La mamma, Star Jones, lo aveva lasciato alle maestre, ma poche ore dopo è stata chimata dalla scuola che le ha detto che suo figlio non stava bene. Inizialmente la donna ha raccontato di essere stata rassicurata dalla maestra, le era stato detto che il bimbo stava bene e che erano arrivati i paramedici che si stavano prendendo cura di lui. Quando però la mamma ha raggiunto suo figlio per il piccolo non c'era più nulla da fare. Symihir era rimasto troppo tempo senza respirare, l'assenza di ossigeno al cervello aveva compromesso per sempre le sue funzioni vitali Ora sono in corso le indagini per capire se la tragedia era avitabile. Il fornitore di assistenza per l'infanzia era stato certificato per le manovre di rianimazione (CPR), ma pare che l'attestato fosse scaduto da anni, quindi non c'era nessuno in grado di poter salvare i bambini dal soffocamento. Purtroppo per Symhir non c'è più nulla da fare, ma la mamma ha voluto condividere la tragica storia per esortare tutti i genitori ad accertarsi sempre delle certificazioni del personale scolastico, quando iscrivono i figli nei vari istituti.
Oggi a Palazzo Chigi il Cdm straordinario su Venezia. Un vertice "tecnico e molto limitato che prenderà in carico la richiesta di stato d'emergenza", afferma Conte. E sul Mose prevede: sarà verosimilmente completato nella primavera del 2021. Zaia e il sindaco Brugnaro parlano di "danni inimmaginabili": inondata la Basilica di San Marco; devastati molti hotel; affondati traghetti e motoscafi; chiusi scuole, teatri, conservatori e locali. "Per Venezia c'è un impegno a 360 gradi, c'è una situazione drammatica in una città unica, ci dobbiamo essere". Lo ha detto all'ANSA il premier Giuseppe Conte uscendo dall'hotel nel quale ha dormito stanotte. Alla domanda se l'impegno per finire il Mose basterà, "Speriamo, confidiamo di sì, è un'opera su cui ormai sono stati spesi tantissimi soldi ed è in dirittura finale, ora va completata e poi manutenuta". E ai veneziani: "Siamo vicini a voi e speriamo di prevenire queste situazioni drammatiche, perchè non si ripetano più". Il sindaco di Venezia Brugnaro ai microfoni di Tagadà (VIDEO): "Chiesto lo stato di crisi. Servono risorse importanti. Necessario finire il Mose, l'acqua non si ferma con le mani o con i discorsi". Venezia l'ha scampata per un soffio. Ma l'acqua alta peggiore degli ultimi 50 anni ha spinto la città sull'orlo del baratro. La Serenissima, risvegliatasi dopo la notte del metro e 87 di marea, è apparsa una città allo stremo, ferita. Ma non morta. Gondole e barche scaraventate sulle rive, giganteschi vaporetti accartocciati sui masegni agli Schiavoni come giocattoli (sono cinque i mezzi pubblici affondati o danneggiati). Per verificare con i propri occhi cosa è accaduto è giunto stasera il laguna il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte. "Non siamo in grado di quantificare i danni - spiega il premier al termine della riunione -. Oggi c'è un Consiglio dei ministri tecnico, molto limitato, che sicuramente prenderà in carico la richiesta di stato di emergenza del presidente Zaia. Allo stato non ci sono ragioni per negarlo e stanziare i primi fondi". Per il Mose, il sistema di paratie che dovrebbe salvare la città dalle maree eccezionali - assicura - siamo alle battute finali. "Siamo al 92-93% dell'opera - dice - e guardando all'interesse pubblico non c'è che da prendere una direzione nel completamento di questo percorso". Per il commissario del Mose "c'è una procedura in corso", ha aggiunto il ministro delle Infrastrutture, Paola De Micheli: "quando avremo tutte le firme lo comunicheremo". Il Day after di Venezia è iniziato sotto un cielo grigio e carico di pioggia, con l'allarme per un altro assalto della marea. Che per fortuna non ha infierito. Un metro e 44 centimetri sul medio mare a metà mattina. Una misura eccezionale, che è apparsa tuttavia quasi normale dopo la catastrofe di 12 ore prima. I danni, da stimare con certezza, sono nell'ordine delle centinaia di milioni di euro, ha anticipato il sindaco Luigi Brugnaro, che ha passato la notte a far sopralluoghi in ogni dove, ed ha chiesto la dichiarazione di stato di emergenza. In città, nel pomeriggio, è arrivato anche il premier Giuseppe Conte - "è una situazione drammatica, c'è una comunità che soffre", ha detto - che si fermerà a Venezia anche oggi. Il capo dello Stato, Sergio Mattarella, ha telefonato al sindaco Brugnaro per informarsi delle condizioni della città. Colpiti dalla mareggiata alcuni dei simboli di Venezia nel mondo: la Basilica di San Marco, dove la marea è entrata come un fiume nella cripta, il teatro La Fenice, che ha dovuto annullare i concerti previsti per ieri sera e oggi, il municipio di Ca' Farsetti, sul Canal Grande, rimasto isolato. L'acqua alta record a Venezia, livello piu' alto dall'alluvione del 1966 Il Mose a che punto è? Grande amarezza nella reazione del procuratore di San Marco, Pierpaolo Campostrini, che un'altra volta ha dovuto assistere impotente alla violenza dell'acqua sui marmi e i mosaici policromi della Basilica. "Siamo stati a un soffio dall'Apocalisse, a un pelo dal disastro. Superato il metro e 65 cm l'acqua è entrata, ha allagato il pavimento e rompendo le finestre è finita nella cripta, allagandola" ha raccontato. Un pericolo, perché potevano crearsi problemi statici alle colonne che reggono la chiesa. Il bilancio delle vittime resta fermo a due. Solo una di queste, però, un anziano di 78 anni rimasto fulminato mentre cercava di far ripartire le elettropompe nella casa sommersa, a Pellestrina, è collegabile direttamente alla catastrofe. L'altro, sempre a Pellestrina, è un uomo vittima probabilmente di un malore. Sgomento anche il presidente del Veneto, Luca Zaia, che ha parlato di "una devastazione apocalittica e totale. Non esagero con le parole, l'80% delle città è sott'acqua, danni inimmaginabili, paurosi". Il ministro degli esteri e leader M5S, Luigi Di Maio, ha annunciato una moratoria per famiglie e imprese. "Venezia è sommersa come mai prima d'ora - ha detto - Qui è a rischio la vita delle persone, i beni culturali dal valore inestimabile. Gli imprenditori e le associazioni che fanno grande questa regione ci chiedono che si blocchino mutui e contributi. A questa richiesta dobbiamo rispondere subito". "Le stime dei danni sono molto ingenti. Parliamo di centinaia di milioni di euro. Non si tratta di quantificare i danni soltanto, ma del futuro stesso della città" ha osservato Brugnaro durante la conferenza stampa che ha fatto il punto della situazione, presenti il governatore Zaia, il capo dei vigili del fuoco, Fabio Dattilo, il responsabile della Protezione Civile, Angelo Borrelli, il patriarca Francesco Moraglia. Il ministro della cultura Dario Franceschini "ha attivato sin dalle prime ore di allerta a Venezia l'unità di crisi per la verifica e la messa in sicurezza del patrimonio culturale". Su tutto resta il rammarico per un progetto faraonico pensato per proteggere Venezia dal mare che ancora non è partito: il Mose. Il ministro Federico D'Incà, sentita la collega con delega alle infrastrutture Paola De Micheli, ha annunciato che "a giorni arriverà la nomina del commissario al Mose, che va finito il prima possibile".
Nessun terremoto nella galassia Generali e mano tesa verso l'ad di Mediobanca, Alberto Nagel. Leonardo Del Vecchio, azionista al 4,8% del Leone e quasi al 10% di Piazzetta Cuccia spiega i suoi progetti: "Il mio obiettivo è contribuire a creare un azionariato stabile che aiuti le società a crescere e avere successo nel mondo" dice il presidente di Delfin in una nota. La premessa da cui parte è che "Mediobanca e Assicurazioni Generali rappresentano un pezzo strategico del nostro sistema economico e hanno bisogno di stabilità". "Il piano di Mediobanca presentato dall'Amministratore Delegato, Alberto Nagel, presenta obiettivi sfidanti che vanno nella direzione auspicata da Delfin" aggiunge Del Vecchio mettendo nero su bianco di "apprezzare lo sforzo fatto dal management" e di essere "soddisfatto dei risultati economici raggiunti" dall'istituto. (ANSA) -
San Giocondo di Bologna (Vescovo)
San Serapio (Martire mercedario)
San Clementino (Martire)
San Serapio (Martire mercedario)
Sant'Antigio (Vescovo)
Sant'Ipazio di Gangra (Vescovo e Martire)
Santa Teodora (Imperatrice d’Oriente)
Santa Veneranda (Martire)
Oggi è
La Giornata mondiale del diabete: Il 14 novembre di ogni anno si celebra la Giornata Mondiale del Diabete (GMD), promossa dall’International Diabetes Federation (IDF), con lo scopo di informare e sensibilizzare le persone in...
Accadde Oggi
1967 -Maiman brevetta il laser(52 anni fa): Uno sconosciuto fisico della California brevettò nel 1967 il "primo laser funzionante" al mondo. Theodore Maiman costruì il primo dispositivo basato sulla teoria...
1922 -La BBC avvia le trasmissioni regolari(97 anni fa): Dalla stazione L2O della Marconi House di Londra iniziarono nel 1922 le prime trasmissioni radiofoniche regolari della British Broadcasting Company, meglio nota con l'acronimo BBC, fondata ad ottobre...
Nati in questo giorno
1967 -Max Pezzali(52 anni fa): Parafrasando un suo cavallo di battaglia, gli "anni d'oro" li vive nell'ultimo decennio del secolo scorso, quando costruisce prima in gruppo e poi da solista la fama di stella del pop...
1840 -Claude Monet(179 anni fa): Nella storia dell'arte è ricordato come il pittore della luce, padre di quella corrente pittorica che ruppe i canoni tradizionali e che da un suo celebre quadro, "Impressione. Levar del...
1952 -Michele Cucuzza(67 anni fa): Nato a Catania, è popolare per la sua lunga esperienza in TV come giornalista e conduttore, cui associa una prolifica attività di scrittore. Dopo gli inizi sulla carta stampata in...
Nati... sportivi
1954 -Bernard Hinault(65 anni fa): Nato a Yffiniac (Francia), è un ex ciclista su strada, famoso negli anni Settanta e nella prima metà del decennio successivo, campione del mondo su strada nel 1980. È tra i sei...
1937 -Vittorio Adorni(82 anni fa): Nato a San Lazzaro, località del comune di Parma, è un ex ciclista su strada, dirigente sportivo e conduttore televisivo italiano. I suoi successi più importanti da...
1984 -Vincenzo Nibali(35 anni fa): Potrebbe essere considerato un segno del destino nascere il 14 novembre e diventare un campione di ciclismo come Adorni e Hinault, nati decenni prima ma nello stesso giorno. Nato a Messina, e anche...
Eventi Sportivi
1973 -Inghilterra-Italia: primo successo azzurro(46 anni fa): A Wembley, nel tempio del calcio, la Nazionale di calcio italiana ha compiuto un'impresa! Grazie ad un gol di Fabio Capello, sulla respinta del portiere dopo un tiro dalla destra di Chinaglia, ha...
2010 -F1 2010, Vettel e Red Bull campioni(9 anni fa): Dopo 19 gare termina il campionato mondiale di Formula Uno 2010 organizzato dalla FIA. La classifica piloti è vinta da Sebastian Vettel, dopo un testa a testa tra quattro piloti fino...
I Doodle di Google
Taha Hussein: In questo giorno, nel 1889, nasceva a Il Cairo Taha Hussein uno dei principali scrittori egiziani, esponente della corrente culturale e politica del Riformismo arabo-islamico. Uno spirito libero...
Scomparsi oggi
1831 -Georg Wilhelm Friedrich Hegel(188 anni fa): Nato a Stoccarda e morto a Berlino nel 1831, è stato un filosofo idealista che ha influenzato e cambiato radicalmente il modo di fare filosofia degli anni successivi. È il fautore dell'idealismo...
Un nuovo ciclone si avvicina all'Italia. Dapprima un po' instabile al Centro-Sud, poi peggiora fortemente al Nordovest, in Sardegna e sulla Toscana con piogge abbondanti e nubifragi.
NORD
Iniziali condizioni di tempo soleggiato, ma dal pomeriggio/sera peggiora al Nordovest con piogge via via più abbondanti e nevicate copiosa sopra i 4-500 metri sulle Alpi. Entro sera piogge anche al Nordest.
Temperature
In diminuzione.
CENTRO e SARDEGNA
Al mattino tempo asciutto e più soleggiato, in tarda serata e poi nottata peggiora in maniera forte su Sardegna e Toscana con piogge via via più intense e abbondanti.
Temperature
Senza particolari variazioni.
SUD e SICILIA
Rovesci e qualche temporale su Campania e Sicilia meridionale, più asciutto e soleggiato altrove.
A CURA DI MICHELE PAPPACODA S. Stefano da Cuneo e compagni sacerdoti O.F.M. e martiri B. Maria Merkert vergine e cofondatrice (1817-1872)
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 17,20-25. In quel tempo, interrogato dai farisei: «Quando verrà il regno di Dio?», Gesù rispose: «Il regno di Dio non viene in modo da attirare l'attenzione, e nessuno dirà: Eccolo qui, o: eccolo là. Perché il regno di Dio è in mezzo a voi!». Disse ancora ai discepoli: «Verrà un tempo in cui desidererete vedere anche uno solo dei giorni del Figlio dell'uomo, ma non lo vedrete. Vi diranno: Eccolo là, o: eccolo qua; non andateci, non seguiteli. Perché come il lampo, guizzando, brilla da un capo all'altro del cielo, così sarà il Figlio dell'uomo nel suo giorno. Ma prima è necessario che egli soffra molto e venga ripudiato da questa generazione».
A Olevano sul Tusciano, i Carabinieri hanno arrestato un uomo. Il 35enne ha minacciato e aggredito una barista di cui si era invaghito senza essere ricambiato
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ennesimo episodio distalking, questa volta adOlevano sul Tusciano.
Come riportail Mattinooggi in edicola, scattano lemanetteper A. G., un pregiudicato di 35 anni, che haminacciato di morte e aggredito verbalmente una donna, una barista del posto,di cui si era invaghito. Quest’ultima non aveva mai corrisposto il suo interesse e l’uomo, ossessionato, a quel punto aveva deciso di perseguitarla. Infatti già in passato gli era stato notificato un divieto di avvicinamento alla donna che aveva molestato e ossessionato. Quest’ultima, impaurita dalle molestie dell’uomo, più volteaveva fatto ricorso alle Forze dell’ordine.
L’ultima aggressione
Nei giorni scorsi l’uomo, residente ad Olevano sul Tusciano,ha compiuto l’ultimo gestoche è stato decisivo. Infatti ha atteso la malcapitata rientrare, proprio davanti la sua abitazione e successivamente l’ha minacciata di morte, per l’ennesima volta. Inoltre il 35 enneha aggredito la donna,fortunatamente, solo verbalmente. A quel punto, dopo l’ulteriore denuncia da parte della sfortunata,iCarabinierisono intervenuti e hanno arrestato A. G., per il quale sono scattati immediatamente gli arresti domiciliari.