Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
La Protezione Civile di Cava de’ Tirreni ha comunicato le sue attività, nella giornata odierna, per il monitoraggio delle zone rosse A causa delle avverse condizioni meteo la Protezione Civile comunale di Cava de’ Tirreni, coordinata da Francesco Loffredo, si è attivata già dal pomeriggio di ieri per effettuare i monitoraggi delle zone rosse e dei punti critici in linea con i dettami del piano comunale di emergenza. Attivato il presidio territoriale notturno, chiusa via Cinque in via precauzionale, chiuso il civico cimitero e tutti i parchi cittadini, le squadre di soccorso, guidate da Felice Sorrentino, sotto una pioggia battente, già dalle 5 di stamane, hanno raggiunto tutti i punti segnalati da ostruzioni o cadute di rami limitando i disagi al minimo. Verso le 12.00 di stamane dei grossi rami sono caduti sui binari del passaggio a livello a Santa Lucia ostruendo la circolazione ferroviaria, anche in questo caso il pronto intervento di Protezione Civile e Polizia Municipale hanno consentito una rapida soluzione alla problematica. Il coc e la Sala operativa di Protezione Civile restano attivi fino alla fine della perturbazione.
La Protezione Civile di Cava de’ Tirreni ha comunicato le sue attività, nella giornata odierna, per il monitoraggio delle zone rosse A causa delle avverse condizioni meteo la Protezione Civile comunale di Cava de’ Tirreni, coordinata da Francesco Loffredo, si è attivata già dal pomeriggio di ieri per effettuare i monitoraggi delle zone rosse e dei punti critici in linea con i dettami del piano comunale di emergenza. Attivato il presidio territoriale notturno, chiusa via Cinque in via precauzionale, chiuso il civico cimitero e tutti i parchi cittadini, le squadre di soccorso, guidate da Felice Sorrentino, sotto una pioggia battente, già dalle 5 di stamane, hanno raggiunto tutti i punti segnalati da ostruzioni o cadute di rami limitando i disagi al minimo. Verso le 12.00 di stamane dei grossi rami sono caduti sui binari del passaggio a livello a Santa Lucia ostruendo la circolazione ferroviaria, anche in questo caso il pronto intervento di Protezione Civile e Polizia Municipale hanno consentito una rapida soluzione alla problematica. Il coc e la Sala operativa di Protezione Civile restano attivi fino alla fine della perturbazione.
Ragazzo disperso a Pellezzano, immediatamente ritrovato grazie al pronto intervento dei volontari della locale Protezione Civile È stato immediatamente ritrovato un ragazzo, classe 1986, che si era disperso in località Villapiana a Pellezzano, dopo essere uscito per andare a ricercare funghi in montagna. L’intervento di salvataggio è avvenuto nel tardo pomeriggio ad opera della locale Protezione Civile “S. Maria delle Grazie”, in collaborazione con il Soccorso Alpino e Speleologico della Campania CNSAS. Il ragazzo, residente del luogo, era uscito dopo pranzo alla ricerca di funghi e a causa delle avverse condizioni del tempo, che da stamattina stanno mettendo in ginocchio l’intera Valle dell’Irno con temporali e violenti nubifragi, ha perso l’orientamento richiedendo soccorso al 118, che a sua volta ha allertato il Soccorso Alpino e Speleologico della Regione Campania. Sul posto sono immediatamente giunte alcune squadre del soccorso alpino e i volontari della Protezione Civile “S. Maria delle Grazie”, che conoscono bene il territorio di propria competenza. Sul posto è giunto anche il Sindaco, Francesco Morra, che ha seguito con apprensione le operazioni di ricerca del ragazzo. Operazioni che si sono concluse prima del calare del buio con il ritrovamento in ottime condizioni del giovane e il conseguente accompagnamento dello stesso presso la propria abitazione. Il Sindaco Morra, già il giorno precedente, aveva avvisato la popolazione locale in merito all’allerta meteo arancione diramata dalla Protezione Civile Regionale allo scopo di predisporre tutte le precauzioni del caso. I volontari della Protezione Civile “S. Maria delle Grazie”, seguendo le disposizioni del Primo Cittadino, attraverso attività programmate hanno effettuato la pulizia di grate e caditoie su tutto il territorio e tutt’ora tengono sotto controllo la situazione generale per evitare disagi ai residenti, che sono stati limitati al massimo. Ulteriori ed eventuali comunicazioni sull’allerta meteo verranno diramate a seconda dell’evoluzione delle condizioni del tempo. A parte il ragazzo disperso, e immediatamente ritrovato grazie al pronto intervento dei volontari, al momento non sono state segnalate situazioni di particolari rischi o pericoli per l’incolumità pubblica.
La Protezione Civile di Cava de’ Tirreni ha comunicato le sue attività, nella giornata odierna, per il monitoraggio delle zone rosse A causa delle avverse condizioni meteo la Protezione Civile comunale di Cava de’ Tirreni, coordinata da Francesco Loffredo, si è attivata già dal pomeriggio di ieri per effettuare i monitoraggi delle zone rosse e dei punti critici in linea con i dettami del piano comunale di emergenza. Attivato il presidio territoriale notturno, chiusa via Cinque in via precauzionale, chiuso il civico cimitero e tutti i parchi cittadini, le squadre di soccorso, guidate da Felice Sorrentino, sotto una pioggia battente, già dalle 5 di stamane, hanno raggiunto tutti i punti segnalati da ostruzioni o cadute di rami limitando i disagi al minimo. Verso le 12.00 di stamane dei grossi rami sono caduti sui binari del passaggio a livello a Santa Lucia ostruendo la circolazione ferroviaria, anche in questo caso il pronto intervento di Protezione Civile e Polizia Municipale hanno consentito una rapida soluzione alla problematica. Il coc e la Sala operativa di Protezione Civile restano attivi fino alla fine della perturbazione.
La comunità di Salerno è rattristata dalla prematura scomparsa del professor Orio. Il Sindaco Napoli: “Professionista di fama internazionale” Dolore nella città di Salerno e nel campo medico per l’improvvisa e prematura scomparsa del professor Francesco Orio. Aveva 48 anni ed era un noto endocrinologo. Immediato è arrivato il messaggio di cordoglio da parte del Sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli. La nota del Sindaco Di seguito, ecco la nota del Primo Cittadino: “Apprendiamo con immenso dolore la tragica notizia della prematura scomparsa del professor Francesco Orio”. “La Civica Amministrazione e la cittadinanza tutta partecipano al dolore dei familiari ed amici, della comunità medica ed accademica, di quanti l’hanno conosciuto apprezzandone la competenza e la profonda umanità”, continua la nota. “Francesco Orio era un professionista di fama internazionale ed un uomo generoso che più volte – in virtuosa sinergia con il Comune di Salerno – ha promosso ed organizzato campagne salutistiche rivolte alla popolazione. Sapremo con gratitudine coltivarne la memoria”, ha concluso così il Sindaco Napoli.
È bastata una tempesta per ridurre la provincia di Napoli a una piscina. Questa mattina, il sottopassaggio che collega la città alla stazione Tav di Afragola si presentava stracolmo di acqua: alcune vetture sono rimaste bloccate, altre sono riuscite a «navigare» e attraversare la zona. Molti automobilisti hanno invece preferito deviare , scegliendo altre strade meno allagate. Il punto critico è la pulizia delle fogne e dei tombini di Afragola, la cui manutenzione è allo stato zero. "Assurda questa situazione, possibile che nessuno pensi di ripulire le strade?", si chiede un automobilista rimasto impantanato a pochi chilometri dalla Provinciale. Poco più avanti, un cumulo di rifiuti e sacchetti di immondizia fanno bella mostra di sé a un passo da una delle stazioni più belle d'Europa.
Entra di notte per rubare in casa di una donna di 83 anni che vive da sola, ma quando l'anziana donna si sente male dopo averlo scoperto in cucina, lui l'aiuta a rialzarsi, la fa stendere a letto e poi va via. È accaduto a Lecce, secondo quanto riferisce in un articolo il Quotidiano di Puglia, precisando che la donna non ha sporto denuncia probabilmente per ricambiare la gentilezza del ladro nei suoi confronti Secondo quanto riferito dal quotidiano, il ladro si è introdotto di notte in casa della 83enne, con il volto coperto dal collo della felpa tirato fin sopra il naso e dal cappuccio calato quasi sugli occhi. L'anziana ha sentito dei rumori provenire dalla cucina allora si è alzata per andare a controllare. Quando all'improvviso si è vista davanti il ladro incappucciato, ha quasi perso i sensi, si è accasciata ed è scoppiata a piangere. Il ladro, a quel punto, l'ha rassicurata dicendole di non avere paura perché non le avrebbe fatto nulla, poi l'ha aiutata ad alzarsi e l'ha portata sul letto facendole bere un bicchiere d'acqua. Quando la donna si è ripresa, il malvivente ha provato a chiederle dove tenesse i soldi ma l'anziana gli ha spiegato di non avere denaro in casa. E il ladro, senza insistere, è andato via a mani vuote. Stando al racconto del giornale, l'anziana donna avrebbe detto ai suoi amici che a ispirare l'atteggiamento del ladro sono stati i santini che ha appeso sui muri nel corridoio.
Il corpo di un anziano, Libero Foti di 75 anni, è stato trovato nella tarda serata di ieri in un condominio di via del Veltro, nel rione di San Giacomo, a Trieste. Secondo quanto si è appreso, il corpo è stato trovato sul balcone di un appartamento al terzo piano, e, come riporta il quotidiano Il Piccolo, era chiuso in un sacco nero di nylon e avrebbe avuto la gola tagliata. Le indagini sono condotte dalla polizia, coordinate dal pubblico ministero Federico Frezza. Sul posto sono intervenuti polizia e vigili del fuoco, oltre alla Scientifica e al pubblico ministero. I vigili del fuoco hanno utilizzato un'autoscala per raggiungere l'appartamento ed entrarvi. La via è rimasta infatti chiusa per alcune ore in nottata per consentire le operazioni.
È rientrata a casa dalla serata trascorsa con gli amici in discoteca, si è accorta di non avere le chiavi e ha deciso di scavalcare, ma è rimasta impigliata con al collo con il maglioncino ed è morta impiccata. Incredibile tragedia a pochi chilometri da Ivrea, in Piemonte, a Loranzè. Una 18enne, Erika Russo Testagrossa, è morta impiccata nella notte al cancello di casa, una villetta in via Canton Prelle. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, a scoprire l'accaduto è stata questa mattina la sorella, che la vittima non aveva voluto svegliare per farsi aprire. Sul posto i carabinieri chiamati dagli stessi familiari che li stanno sentendo e facendo tutti i rilievi del caso. Sul luogo dell'accaduto è arrivato anche il medico legale richiesto dagli stessi militari per non escludere alcuna ipotesi Erika Russo Testagrossa, aveva compiuto 18 anni lo scorso 30 aprile. La giovane aveva dimenticato le chiavi e non voleva svegliare i famigliari, tra cui la sorella. È stata quest'ultima a dare l'allarme, ma quando i sanitari del 118 sono giunti sul posto non c'era più nulla da fare.
Domenica di maltempo in gran parte dell'Italia. Una nuova e intensa perturbazione atlantica è arrivata nella giornata di oggi, domenica 3 novembre, sulle regioni occidentali dell'Italia, provocando - già nel corso della notte - un sensibile peggioramento, prima al Nord e in Sardegna, e poi alle regioni centrali e alla Campania. Circumvesuviana: alberi caduti e allegamenti. Il maltempo che in queste ore sta interessando la Campania, sta creando grossi problemi anche al servizio della Circumvesuviana. In particolare, come informa l'Ente Autonomo Volturno, a causa dell'allagamento dell'impianto di Scafati (Salerno), la tratta Pompei-Poggiomarino, in provincia di Napoli, è momentaneamente interrotta. Pertanto, i treni in partenza da Napoli per Poggiomarino limitano a Pompei. Per la caduta di alberi sulla sede ferroviaria, invece la linea Napoli-Sarno è interrotta tra le stazioni di Ottaviano a Poggiomarino. «Ô stato richiesto - fanno sapere da Eav - servizio sostitutivo automobilistico». Sempre la caduta di un albero stavolta sulla linea aerea compresa tra Sarno e Ottaviano crea ulteriori limitazioni sempre lungo la tratta Napoli-Sarno. Liguria: paura per venti forti e mareggiate. «Nella giornata di domani ci attendiamo venti forti e mareggiate tra il savonese, il genovesato e il levante. Quindi cambia il quadro dell'esigenza di protezione civile, sempre dentro una gestione che ci vede già ragionare di un allargamento dello stato di emergenza, su cui stiamo ragionando con il governo sui comuni colpiti nelle settimane scorse, anche alle esigenze che stanno via via emergendo nelle diverse aree». Così l'assessore regionale ligure alla Protezione Civile Giacomo Giampedrone facendo il punto con la stampa sulla situazione meteo e sull'ondata di maltempo che sta attraversando in queste ore la Liguria. «Le autostrade sono assolutamente percorribili - ha aggiunto Giampedrone - abbiamo situazioni di disagio su alcune strade provinciali nei comuni di Sestri Levante, Casarza, Moneglia e nello spezzino Varese Ligure, Maissana e Sesta Godano». l In Liguria è scattata l'allerta rossa nel Levante ligure fino alle 23 di stasera. È dunque aumentato il livello di allerta nel levante Ligure, da Portofino a Sarzana, che permarrà fino alle 23 di stasera dopodiché l'allerta tornerà arancione. Liguria: esonda il Vara, sfollati È esondato il fiume Vara in località Sciarpato, località nel comune di Sesta Godano, nello Spezzino. Una famiglia è stata sfollata e altre due sono state trasferite ai piani alti della palazzina. Anche il paese di San Pietro Vara, nel comune di Varese Ligure è allagato. Allagamenti anche a Maissana. Il fiume Vara minaccia anche l'abitato di Varese Ligure perché, dopo aver oltrepassato il secondo livello di guardia, è arrivato a toccare uno dei ponti nel centro dell'abitato. Sanremo, frana: 60 isolati Circa sessanta persone sono rimaste isolate in località San Pietro, a Sanremo (Imperia), a causa della voragine che si è aperta sull'unica strada che conduce all'abitato. La Protezione civile, intervenuta nella mattinata, ha creato un valico pedonale, che al momento resta l'unico passaggio per raggiungere la frazione. Sempre a Sanremo, a causa delle piogge, un frana si è verificata in via Duca D'Aosta, strada che conduce alla frazione di Poggio. Il traffico è stato deviato su strade Neve in Valtellina Pioggia battente sul fondovalle e fitte nevicate alle quote superiori ai 1.800 metri con crollo delle temperature sull'intero territorio provinciale. Valtellina e Valchiavenna sono investite da un'ondata di maltempo con i passi alpini transitabili solo con catene montate. La provincia più a nord della Lombardia sembra piombata in pieno inverno. Liguria: tromba d'aria nel Tigullio. Nove persone sono state sfollate dalla palazzina di Lavagna scoperchiata stamani dalla tromba d'aria che si è abbattuta sul litorale del Levante ligure. Passeranno la prossima notte presso alcune abitazioni messe a disposizione dal Comune di Lavagna. Liguria: esonda torrente Il torrente Petronio è esondato nel tratto tra Casarza Ligure e Riva Trigoso, nel Levante Ligure. Secondo quanto appreso, non ci sarebbero al momento danni a persone. Decine gli interventi del personale del Comune. Chiuse alcune strade e la galleria per Moneglia. Anche il livello del Vara, nello spezzino, si è alzato oltre il secondo livello di guardia. Neve sulle montagne del Piemonte: 20 centimetri al Sestriere Nevica dalla scorsa notte su tutto l'arco alpino piemontese. Prima neve al Sestriere, dove ne sono caduti circa 20 centimetri, imbiancate in Alta Val Susa anche Pragelato, San Sicario, Sportinia e Bardonecchia. «Non uscite da casa». Questo l'appello del sindaco di Sestri Levante Valentina Ghio per le condizioni meteo che sono «preoccupanti». Molte le strade e le piazze allagate della cittadina ligure mentre si stanno intensificando le precipitazioni. Chiuse le strade vicine al torrente Petronio. Riva Trigoso risulta isolata. Toscana: allagamenti nella notte. Decine di interventi dei vigili del fuoco in Toscana, in particolare nel Pisano, per il maltempo e le forti precipitazioni della notte trascorsa che per alcune ore hanno colpito la provincia. Nessun danno particolare ma sono state una sessantina le richieste di soccorso giunte principalmente per allagamenti e qualche smottamento in varie zone della provincia di Pisa e nell'area di Empoli. Nessuna persona risulta coinvolta. Le principali criticità, già tutte risolte, hanno riguardato Montopoli Valdarno, San Miniato, Calcinaia e Pontedera. La situazione è comunque già tornata alla normalità. A Empoli i vigili del fuoco sono stati impegnati tutta la notte per tre interventi di vuotature di scantinati e cantine. A Fucecchio il Comune ha provveduto ad attivare squadre di protezione civile per sopperire alle richieste di intervento Salernitano: evacuate 100 famiglie. Il Comune di Nocera Inferiore, in provincia di Salerno, ha disposto in via precauzionale l'evacuazione di circa cento famiglie residenti nelle fasce pedemontane. L'ordinanza, firmata dal sindaco Manlio Torquato, è arrivata in seguito alla comunicazione della sala operativa regionale che segnalava il rischio di possibili alluvioni e di colate di fango in seguito all'ondata di maltempo che si è abbattuta da questa notte sul territorio provinciale salernitano. Domani, lunedì 4, scuole chiuse a Nocera Inferiore. Liguria: allagamenti e vento forte. Allagamenti, cedimenti stradali e schianti di alberi nel Ponente Ligure dove permane l'allerta gialla diramata dall'Arpal. Una persona è stata sfollata dal proprio appartamento a Sanremo a causa delle numerose infiltrazioni dovute alla pioggia costante. Sempre a Sanremo due giovani, rimasti bloccati in auto in un sottopasso allagato. Nell'entroterrra di Sanremo si è aperto un cratere sulla strada dei Due Valloni mentre diversi alberi si sono schiantati sulle auto parcheggiate a Ventimiglia. Problemi anche nel levante Ligure dove l'allerta è arancione. Uma tromba d'aria ha investito Lavagna facendo volare via il tetto di alcune abitazioni. Non si registrano, al momento, feriti. Liguria: torrenti oltre il primo livello di guardia. La linea temporalesca che dalla notte scorsa interessa tutta la Liguria continua a far sentire i suoi effetti e si sta intensificando nel Levante: Sestri Levante è stata interessata da un intenso fenomeno che ha portato 57.6 mm/1h di pioggia. I livelli dei torrenti iniziano a salire: un primo colmo di piena del Vara ha superato il primo livello di guardia, e scenderà lungo il corso del fiume nelle prossime ore. Anche il Petronio a Sara ha superato il primo livello di guardia. Sempre molto intenso anche il vento le cui raffiche hanno toccato i 166 km all'ora nell'entroterra spezzino. il maltempo interessa tutte le regioni centro-settentrionali e parte del Sud, con fenomeni più intensi al Nord e sulle regioni tirreniche. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d'intesa con le regioni coinvolte, alle quali spetta l'attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. LE PREVISIONI, DELLE PROSSIME ORE L'avviso prevede precipitazioni diffuse e abbondanti, anche a carattere di rovescio o temporale, su Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Umbria, Lazio, Sardegna e Campania, in estensione ai settori occidentali di Abruzzo, Molise e Basilicata. Inoltre, dalla mattina di oggi, domenica 3 novembre, si prevede il persistere di precipitazioni intense, anche a carattere di rovescio o temporale, su Liguria e Toscana. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. L'avviso prevede dalla mattinata di domenica 3, precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulla Liguria, in successiva estensione alla Toscana. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.