Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
Da 500 a 1000 euro per i ragazzi che hanno conseguito ottimi risultati scolastici nell'anno 2018/2019.
INSERITO DA MORENA MOTTA Dote di merito per gli studenti: come ottenerla. Da 500 a 1000 euro per i ragazzi che hanno conseguito ottimi risultati scolastici nell’anno 2018/2019.
Dote di merito per gli studenti 2018/2019
Diverse opportunità di riconoscimento per i ragazzi meritevoli che nel corso dell’anno scolastico 2018/2019 hanno conseguito ottimi risultati. Le mette a disposizioneRegione Lombardiache ha comunicato che sarà possibile fare richiesta della dote di merito fino al 2 dicembre (richieste già partite il 4 novembre).
Chi può ottenere il premio
Regione Lombardia riconosce e incentiva il merito degli studenti eccellenti delle ultime classi delle Scuole secondarie di secondo grado assegnando premi in Buoni Acquisto.
In particolare è previsto unbuono da 500 €per gli studenti delle classi terze e quarte del sistema di istruzione che hanno ottenuto una votazione finale pari o superiore a 9.
E ancora un buono di1.000 €per gli allievi che si sono distinti nell’esame di Stato con una votazione di 100 e lode.
E infine un buono di1.000 €per gli studenti che hanno conseguito una votazione finale pari a 100 agli esami di qualifica e diploma del sistema di istruzione e formazione professionale.
Come presentare la domanda
Per presentare la domanda per ottenere la dote di merito occorre collegarsi al portale webwww.bandi.servizirl.ite seguire le istruzioni. La domanda può essere presentata solo online dallo studente se maggiorenne o da un genitore o tutore.
Occorre essere in possesso di:
• SPID, o Tessera Sanitaria Carta Nazionale dei Servizi (TS-CNS) abilitata con PIN, oppure di username password ottenibili suwww.bandi.servizirl.it
• Una casella di posta elettronica e un numero di cellulare
Per informazioni è possibile contattare l’ufficio regionale via email all’indirizzodotescuola@regione.lombardia.it
Oppure chiamare direttamente l’Ufficio Dote scuola:
Maria Della Contrada 02 6765 2308
Tiziana Zizza 02 6765 2382
Tiziana Priore 02 6765 2318
Teresa Ferrarelli 02 6765 2378
Indetto dall’Associazione Sindacale Feder.ATA Federazione del Personale Amministrativo Tecnico Ausiliario.
INSERITO DA MORENA MOTTA Sciopero personale Ata della Scuola mercoledì 27 novembre 2019 proclamato dall’Associazione Sindacale Feder.ATA – Federazione del Personale Amministrativo Tecnico Ausiliario.
Sciopero personale Ata della Scuola
La Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica comunica che l’Associazione Sindacale Feder.ATA – Federazione del Personale Amministrativo Tecnico Ausiliario, con nota del 7 ottobre 2019, ha proclamato lo sciopero nazionale del personale A.T.A. della Scuola per il giorno 27 novembre 2019.
La nota del Ministero
Al fine di contemperare l’esercizio del diritto di sciopero con il godimento dei diritti della persona costituzionalmente tutelati ai sensi dell’art.1 della legge 12 giugno 1990, n.146, nel corso dello sciopero saranno assicurati, dalle Amministrazioni pubbliche interessate, adeguati livelli di funzionamento dei servizi pubblici essenziali di cui all’articolo 2 della legge 12 giugno 1990, n. 146 e successive modificazioni ed integrazioni, mediante l’erogazione delle prestazioni indispensabili individuate dai contratti collettivi di lavoro, così come interpretati dalla Commissione di Garanzia ai sensi dell’art. 13 della citata legge n. 146/1990 e successive modificazioni ed integrazioni.
Formazione, sanità, turismo, viabilità e infrastrutture al centro del dibattito con il territorio .
INSERITO DA MORENA MOTTA Impresa, formazione, semplificazione e innovazione: perMatteo Salvinisolo la collaborazione tra politica e aziende darà un futuro diverso al nostro Paese. Nel corso della serata, svoltasi lunedì 11 novembre, a Villa Walter Fontana organizzata da Cancro Primo Aiuto e dal nostro gruppo editoriale Netweek, sono intervenuti i principali stakeholder del territorio, rappresentanti del mondo imprenditoriale e associativo, tutti accomunati dall’amore per la propria terra.
Salvini in Villa Fontana
00:17
/
01:00
00:00
Next Video
Salvini in Villa Fontana
01:02
×
Le tematiche
Si è partiti con il commercio. «La grande distribuzione sta combattendo una guerra contro l’online. E’ un nemico nostro, ma anche dei singoli negozianti – evidenziaCarlo Romagnoli,Dg Eurocommercial Properties, società che controlla otto centri commerciali in Italia tra cui il Carosello di Carugate (Mi) -. Puntiamo su progetti di rigenerazione urbana e sul non consumo di suolo per i nostri ampliamenti. Eppure le cose andavano e vanno lente…». Un panorama confermato daWalter Monzanirappresentante di Mercurio SpA, società proprietaria del Globo di Busnago (MB). «Un centro commerciale di medie dimensioni come il Globo dà lavoro a 1.600 persone. Lasciamo scegliere ai dipendenti se lavorare la domenica e percepire il 30% in più del salario». Un dibattito all’ordine del giorno quello legato alle aperture domenicali, soprattutto dopo la presa di posizione del ministroLuigi Di Maio. Perl’europarlamentareAngelo Cioccal’occupazione deve restare sul territorio e le domeniche sono l’occasione per nuovi contratti, magari orientati ai giovani.
Del futuro lavorativo hanno parlato ancheGiovanni Anzanidella Poliform di Arosio (Co) eGianni Galimbertidella Flexform di Meda (MB), eccellenze del legno-arredo: «Cerchiamo di avvicinare i ragazzi al nostro settore, ma è difficile. Creiamo stilisti, ma non dei sarti, dei designer ma non dei falegnami». PerLuca Santambrogio, presidente della Provincia di Monza e sindaco di Meda, è importante avviare percorsi di sensibilizzazione verso i genitori, oggi troppo legati all’idea del figlio laureato. «La carenza di manodopera specializzata è un problema lombardo quanto piemontese – confermaGianni Filippa, presidente di Confindustria Novara, Vercelli e Valsesia -. Inoltre dobbiamo fare i conti con la carenza delle infrastrutture e il problema della viabilità».
Un tema che sta particolarmente a cuore alla Lega. «Abbiamo dato il sangue per questa partita: il prolungamento della metro fino a Monza, il cantiere della Vigevano-Malpensa, il treno veloce Brescia-Verona. Grazie alle Olimpiadi possiamo investire in infrastrutture e pensare in grande – ha precisato Paolo Grimoldi segretario della Lega Lombarda». «Le tasse vanno abbassate, il mondo è dasemplificare – ha evidenziatoFranco Gattinoni, presidente del Gruppo Gattinoni e leader nel settore turistico – Perché accomunare turismo e agricoltura? Il turismo è una cosa seria, la prima industria al mondo».
Concorde l’ex ministroGian Marco Centinaio: «Siamo l’unico Paese al mondo che non punta sul proprio brand. Agricoltura e Turismo è un ministero di eccellenza. Promuoviamo prodotti e territori insieme».Marco Corti, ad del gruppo Costamp di Sirone (Lc), ha posto l’accento sull’Europa e sulla moneta unica. «Non cambierà nulla, resteremo in Europa – ha assicurato Salvini -. Siamo nell’Unione per cambiare le regole che creano disguidi, ma non ne usciremo». Ma se fare impresa è difficile nel Mezzogiorno, anche in Valtellina gli imprenditori affrontano una sfida continua. «Lecco e Sondrio sono le uniche province d’Italia senza il collegamento con un’autostrada. Il futuro passa dalla viabilità e dai giovani – ha evidenziatoLorenzo Riva, presidente di Confindustria Lecco Sondrio -. Abbiamo investito 500 mila euro per rifare i laboratori, dimostrando di credere concretamente nell’alternanza scuola-lavoro».
Sul tema sanità e più in particolare sul rapporto tra pubblico e privato, una sollecitazione è giunta dal giovane imprenditoreFederico Peregodi Permedica di Merate. «Il modello lombardo è quello giusto – ha risposto il governatore Attilio Fontana -. La nostra sanità è universalistica, assiste gratuitamente tutti. Il pubblico deve dare le indicazioni senza prevaricare sul privato. Se dialogano sono una forza». Più critica la visione complessiva diWalter Fontana, Ceo di Fontana Group: «Questo Paese ha visto un sacco di idiozie: l’Irap è un danno incredibile alle aziende, come il recente Decreto Dignità. Così penalizzate chi investe e chi assume. Mi avete fatto passare la voglia di fare!»
Da qui la promessa di Salvini: «Non credo agli onniscienti, cercherò gente migliore di me nei vari settori.Nel Dignità ci sono lacci e vincoli che non fanno bene, l’Irap è vecchia e superata. Ho preso un’azienda che fatturava il 4% e l’ho portata al 34%. Qualcosa di buono a livello locale s’è fatto, l’alleanza coi 5 Stelle è durata troppo. Dateci una mano: impresa e politica devono contaminarsi».
Writer all'opera a Concorezzo, nella notte tra venerdì e sabato.
INSERITO DA MORENA MOTTA Vandali imbrattano i muri di via Repubblica del palazzo comunale. Writer all’opera a Concorezzo, nella notte tra venerdì e sabato.
Scritte e disegni
Scritte e disegni sono apparsi sulle mura di via Repubblica del palazzo comunale, vicino alle finestre di alcuni uffici. I vandali si sono messi all’opera nella notte tra venerdì e sabato, imbrattando i muri con uno spray rosso. Un atto di vandalismo avvenuto nelle vicinanze anche della sede della Polizia locale di Concorezzo, i cui uffici sono distanti pochi metri da quelli del Municipio. I responsabili della bravata tuttavia potrebbero essere presto rintracciati: la zona, infatti, è sorvegliata da alcune telecamere di videosorveglianza, che potrebbero quindi aver ripreso i colpevoli del reato.
INSERITO DA MORENA MOTTA Quattro giovani finiscono fuori strada con l’auto, gravissimo il conducente di 23 anni. E’ successo nella notte a Carugate.
Fuori strada con l’auto a Carugate
Il sinistro si è verificato poco dopo l’1 in via della Galeazza di Carugate. Un 23enne di Olginate, alla guida di una Peugeot con a bordo quattro amici di Caponago, Bussero e Milano, è finito fuoristrada nei pressi di una curva ribaltandosi in un fosso.
Gravissimo un 23enne
Sul posto tre ambulanze, l’automedica e i Vigili del fuoco di Vimercate e Gorgonzola oltre ai carabinieri. L’autista di Olginate è stato portato in codice rosso al San Gerardo di Monza. Le sue condizioni sarebbero gravissime. Più lievi le condizioni degli amici portati in ospedale in codice verde.
Chiusi Ponte Alto (Vecchio) e Ponte dell' Uccellino a Soliera. È in fase di chiusura il vecchio ponte di Navicello sul Panaro. Chiuso anche il ponte di via Curtatona sul torrente Tiepido.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Le intense piogge nella notte hanno determinato un innalzamento del livello del fiume Secchia. A seguito dei livelli che sta raggiungendo il fiume Secchia, sono stati chiusi: Ponte Alto (Vecchio) e Ponte Uccellino a Soliera.
È in fase di chiusura il vecchio ponte di Navicello sul Panaro. Chiuso anche il ponte di via Curtatona sul torrente Tiepido. In via Gherbella interverrà mattinata una squadra di tecnici incaricata dalla Regione per rimuovere il legname accumulato contro il ponte sul Tiepido.
A Carpi sono state segnalate anche diverse tracimazioni dei corsi d’acqua minori nelle campagne e in alcune strade delle frazioni, in particolare a Fossoli, sono presenti zone allagate.
Il sottopasso di via Cimitero Israelitico si è allagato e si sta procedendo alla chiusura.
Dopo questa pioggia ininterrotta volevo segnalare come a Fossoli, in modo particolare, i canali siano pienissimi e pronti a tracimare (in foto via Remesina), la campagna allagata e numerosi cortili completamente sommersi dall’acqua.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Dopo questa pioggia ininterrotta volevo segnalare come a Fossoli, in modo particolare, i canali siano pienissimi e pronti a tracimare (in foto via Remesina), la campagna allagata e numerosi cortili completamente sommersi dall’acqua. Alessandro
Vittoria epica, così come da definizione di mister Staiano, per il Real Anacapri che sabato pomeriggio, nella settima giornata del campionato di Prima Categoria, supera l’Arzanese per 3 a 2 al termine di una gara in salita e continua la sua corsa nelle posizioni nobili di una classifica dove, almeno per 24 ore, guarderà tutti dall’alto.
Al Damecuta Stadium la partita non era iniziata nel migliore dei modi per gli uomini di casa, subito sotto di una rete che gli ospiti siglavano grazie ad un penalty realizzato da Esposito. Non finivano qua i guai per l’Anacapri che pochi minuti dopo si ritrovava in dieci uomini per l’espulsione, per doppia ammonizione, di capitan Parlato. La reazione degli isolani arrivava nonostante l’inferiorità numerica e portava al pareggio di Maresca con un precisa punizione dal limite. Prima dello scadere del primo tempo l’Arzanese trovava, però, di nuovo il vantaggio.
Nella ripresa iniziava un’altra partita. Pur in dieci uomini, il Real Anacapri metteva in campo una determinazione maggiore e trovava il pareggio con un rigore realizzato da Buondonno. Due minuti ancora e gli uomini di Staiano ribaltavano la situazione dopo una combinazione tra Buondonno e Iovino che portava il numero 10 a mettere in rete il pallone del 3 a 2. Esultanza dolce amara per il marcatore del gol che proprio per l’esultanza eccessiva veniva allontanato dal campo dall’arbitro.
Nonostante la doppia inferiorità numerica la squadra di mister Staiano stringeva i denti e riusciva a portare a casa i tre punti.
“Sembrava una partita stregata ma dopo il gol e la prima espulsione c’è stata una grande reazione – ha commentato mister Staiano al termine del match – Dopo aver pareggiato e subito il nuovo svantaggio nell’unica azione pericolosa costruita dall’Arzanese prima dell’intervallo, siamo rientrati in campo con maggiore determinazione. Abbiano lottato, trovato il pareggio e poi il vantaggio. Siamo rimasti in nove uomini e abbiamo giocato gli ultimi dieci minuti ed i sei di recupero lottando con il cuore. E’ stata una vittoria epica per come si era messa la gara, la vittoria di una squadra vera che ha messo l’anima in campo e ci ha creduto fino in fondo. Portiamo a casa un risultato che per come è venuto vale tantissimo”.
Fuori programma invece sia per la squadra e la dirigenza dell’Arzanese che per l’arbitro della partita: tutti costretti, ieri sera, a pernottare sull’isola a seguito della sospensione dei collegamenti marittimi tra Capri e la terraferma per le avverse condizioni meteomarine.
inserito da Michele Pappacoda Autunno nero sotto il profilo meteorologico. Una nuova tempesta di vento si è abbattuta su Capri determinando notevoli disagi nei collegamenti marittimi. Dopo l’iniziale stop questa mattina dei mezzi veloci, sono state fermate dal pomeriggio anche le partenze della motonave Isola di Procida e dal traghetto Fauno della Caremar. Capri dunque è nuovamente isolata. A creare problemi sono le attuali condizioni meteomarine e soprattutto le fortissime raffiche di vento che rendono difficoltose le manovre nello scalo portuale napoletano.
Oltre cento persone, per lo più turisti e anche sportivi (calciatori e staff della squadra dell’Arzanese) reduci da un incontro di calcio del campionato di Prima Categoria ad Anacapri, sono rimaste bloccate a Capri. A nulla sono valse le rimostranze: il personale di bordo ha spiegato che non vi erano le condizioni di sicurezza per effettuare la traversata. Così per loro è stato organizzato il pernottamento in strutture ricettive dell’isola.
Numerosi, allo stesso tempo, i capresi che non hanno potuto far rientro stasera sull’isola e che quindi sono stati costretti a pernottare a Napoli.
Eppure l’alternativa c’era per la nave: attraccare al porto di Castellammare di Stabia o anche a quello di Sorrento, porti più riparati quando soffia lo scirocco. Un piano bis che però non viene mai attuato creando, così, ulteriori disagi a chi deve lasciare l’isola o a chi deve far ritorno a Capri.
Intanto, la Protezione Civile della Campania ha prorogato di altre 24 ore l’avviso di criticità meteo attualmente in vigore con scadenza alle 20 di ieri sera, fino alla stessa ora di oggi, estendendo la criticità gialla per rischio idrogeologico localizzato a tutta la regione. Si prevedono, infatti, precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o locale temporale, localmente anche intense. A questo quadro sono associati ancora venti forti da sud-est, soprattutto lungo la fascia costiera, con conseguente mare agitato e mareggiate lungo le coste esposte.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA L'Associazione “Bella Italia” compie 20 anni
Vico Equense- Si rinnova l’appuntamento con lo scambio culturale tra Vico Equense e la città di Allauch. Il Sindaco Andrea Buonocore si è recato nella cittadina francese, situata nel dipartimento delle Bocche del Rodano della regione della Provenza-Alpi-Costa Azzurra, per onorare il patto di amicizia che lega i due Comuni. Il gemellaggio risale al 3 settembre 2004, quando l’associazione “Bella Italia”, costituita da italo-francesi, ebbe l’idea di creare questo legame. Le delegazioni dei due paesi e dell’associazione, costituita da italo-francesi che desiderano conservare e ricordare le proprie origini, perlopiù campane, si sono riunite in una serata di gala per riaffermare quest’ amicizia e per festeggiare i 20 anni dell’Associazione “Bella Italia” che ad Allauch conta più di 500 iscritti. Un legame che si rafforza e risalda i vincoli di amicizia tra le due Città. Il gemellaggio rappresenta anche un’occasione importante per apprendere il modo in cui è gestita e amministrata una città che ha tante similitudini con la nostra al fine di trarne migliori spunti e calarli nella realtà vicana. Un modo per mettere in contatto culture e storie diverse che rappresentano un patrimonio prezioso di saperi e tradizioni. Ogni anno cinquanta francesi trascorrono qualche settimana a Vico Equense per ammirarne le bellezze e viverne la cultura. Sono ospiti presso famiglie i cui componenti, a loro volta, si recano ad Allauch per conoscere la città e trascorrere un periodo lì.