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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Maltempo: Frana sulla Sorrento-Massa Lubrense e chiusa la strada per Faito, evacuata famiglia a Sant’Agnello

25 Novembre 2019, 10:43am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Maltempo: Frana sulla Sorrento-Massa Lubrense e chiusa la strada per Faito, evacuata famiglia a Sant’Agnello

Mentre le piogge ed i temporali non concedono tregua neanche oggi, in costiera sorrentina si fa un primo bilancio dei danni provocati dal nubifragio che ieri ha colpito l’area praticamente per l’intera giornata. Si rilevano crolli di alberi e rami e diverse frane. La situazione peggiore a Sant’Agnello dove, in località Colli di Fontanelle, al confine con Sorrento, sotto il Picco Sant’Angelo, si è verificato uno smottamento di terreno e fango che ha travolto anche un’abitazione. frana-colli-fontanelle Gli occupanti la villetta, una famiglia composta da genitori e due figli, sono riusciti ad allontanarsi in tempo, ma la struttura è rimasta seriamente danneggiata ed è stata dichiarata inagibile dai vigili del fuoco e dai tecnici del Comune. Al momento la famiglia è ospite di parenti avendo rifiutato l’offerta dell’amministrazione di sistemarli in albergo. Problemi anche sul monte Faito dove il forte vento e le piogge hanno provocato la caduta di alcuni degli alberi danneggiati dagli incendi del 2017. Piante che si sono abbattuti sulla strada costringendo la Città Metropolitana di Napoli a chiudere via Nuova Faito, l’unica arteria che collega Vico Equense con il cuore della montagna. Isolati, quindi, gli abitanti del Faito mentre il sindaco di Vico Equense, Andrea Buonocore, ha emanato un’ordinanza che impone a Regione Campania, ex provincia e proprietari di alcuni terreni, l’immediato taglio degli alberi pericolanti allo scopo di poter ripristinare la circolazione il prima possibile. Intanto sono a rischio anche i collegamenti tra Sorrento e Massa Lubrense. Alcuni grossi massi sono precipitati dal costone che sovrasta la provinciale che collega i due centri per fortuna senza colpire veicoli in transito. Il terreno, però, non è stabile ed ulteriori frane potrebbero spingere le autorità a decretare la chiusura di parte della carreggiata.

SORRENTO PRESS

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Uccisa dal marito nel Salernitano: stop al risarcimento Negato l’accesso al Fondo ministeriale alla madre e alle sorelle

25 Novembre 2019, 10:34am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SALERNO E PROVINCIA NEWS Uccisa dal marito nel Salernitano: stop al risarcimento Negato l’accesso al Fondo ministeriale alla madre e alle sorelle

«In questi giorni la politica si dice pronta a farsi carico delle istanze e dei bisogni delle donne vittime di violenza; ma all’atto pratico, però, agisce in maniera diversa, anzi discriminatoria proprio nei confronti delle donne». L’atto pratico a cui si riferisce l’avvocato Giovanni Falci è quello legato alla triste vicenda di Pierangela Gareffa, la donna di Vibonati uccisa dal marito cinque anni fa con una coltellata. Teatro del delitto la casa in cui i due vivevano assieme al figlio, all’epoca dei fatti 12enne. Mentre cenava con la moglie, l’ennesima discussione per futili motivi. Pili, ad un certo punto, impugnò un coltello da cucina di circa 30 centimetri colpendo la Gareffa ad un fianco. La donna si accasciò sul pavimento in una pozza di sangue, ma ancora in vita. In casa, in quel momento, c’era anche il figlio che, però, disse ai carabinieri della Compagnia di Sapri di non essersi accorto di nulla. Un anno fa appena la Corte di Cassazione ha condannato l’assassino, Efisio Pili, a 14 anni di reclusione più altri tre in casa di cura e custodia. Il 55enne sta scontando la sua pena. Fuori, invece, continua la battaglia legale dei familiari della donna per ottenere il risarcimento per i danni subiti; risarcimento negato dalla specifica Commissione ministeriale che si occupa del Fondo di garanzia per le vittime di violenza istituto nel 2016.

LA CITTA DI SALERNO

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CAMPANIA NEWS Napoli, pronti i lavori per 14 fontane: «Finito il contenzioso del Comune con l'Abc»

25 Novembre 2019, 10:27am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

CAMPANIA NEWS Napoli, pronti i lavori per 14 fontane: «Finito il contenzioso del Comune con l'Abc»

Sono partiti i lavori di messa in funzione e di manutenzione delle fontane storiche e monumentali di Napoli. «Dopo un periodo di fermo, protrattosi per diversi mesi attesa la necessità di definire in materia tutte le partite pregresse fra Comune ed ABC, condivisi, mediante analitici sopralluoghi partiti nel mese di settembre, gli interventi, il valore economico di ognuno oggetto - peraltro - di contraddittorio finalizzato a condividere tutti i preventivi ed i tempi, è iniziato l'intervento vero e proprio da parte di ABC», informa il Comune in una nota. Sono 14 le fontane interessate per un importo complessivo, compresa la fornitura di un anno di manutenzione a partire dal termine dei lavori su ciascuna fontana, di oltre 500mila euro. A partire da gennaio 2020 saranno predisposti gli atti che, in base alla legge «Madia», porteranno all'affidamento pluriennale definitivo ad ABC o ad altro soggetto. Il primo intervento, fra quelli giudicati urgentissimi, riguarda la fontana del Carciofo, progettata nel 1956 dagli ingegneri Carlo Comite, Mario Massari e Fedele Federico, alla quale dovranno essere sostituite tutte e quattro le complesse pompe chiamate a garantire il regolare flusso dell'acqua.

IL MATTINO

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CAMPANIA NEWS Maltempo Campania: allerta meteo prorogata fino alle 14 di domani

25 Novembre 2019, 10:18am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

CAMPANIA NEWS Maltempo Campania: allerta meteo prorogata fino alle 14 di domani

E’ in vigore sulla Campania fino alla mezzanotte una allerta meteo per piogge e temporali che è di colore Arancione sulle zone 1 (Piana Campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana), 3 (Penisola Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno, Monti Picentini), 5 (Tusciano e Alto Sele), 6 (Piana del Sele, Alto Cilento), 8 (Basso Cilento) e Gialla sulle restanti zone. La Protezione civile della Regione Campania, alla luce delle precipitazioni in atto e della saturazione dei suoli dovuta al perdurare delle piogge, ha prorogato la criticità fino alle 14 di domani stimando un rischio idrogeologico localizzato con codice colore Giallo. Si prevedono “residue precipitazioni anche a possibile carattere di moderato rovescio o isolato temporale”, ma occasionali fenomeni franosi superficiali legati a condizioni del territorio particolarmente fragili potrebbero verificarsi anche in assenza di piogge. Tra i principali effetti al suolo si evideniano “Ruscellamenti superficiali con possibili fenomeni di trasporto di materiale; Possibili allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno; Scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali epossibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche con tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse; Innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua, con inondazioni delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti, ecc). Possibili cadute massi in più punti del territorio. Occasionali fenomeni franosi superficiali legati a condizioni idrogeologiche particolarmente fragili, per effetto della saturazione dei suoli, anche in assenza di precipitazioni”.La Protezione civile della Regione Campania raccomanda alle autorità competenti di tenere conto dell’allerta Arancione attualmente vigente su buona parte della Campania, di mantenere attive tutte le misure necessarie per prevenire e contrastare i fenomeni attesi così come previsto dai rispettivi piani di protezione civile, di prendere atto della proroga della criticità Gialla fino alle 14 di domani e di prestare attenzione alle comunicazioni ufficiali diramate dalla sala Operativa.

AMALFINOTIZIE

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Reggio Calabria, tenta di evadere dai domiciliari a 92 anni per scappare a Parigi: preso in flagranza

25 Novembre 2019, 10:11am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

NEWS ITALIA E DAL MONDO Reggio Calabria, tenta di evadere dai domiciliari a 92 anni per scappare a Parigi: preso in flagranza

Dopo le condanne subite per armi ed evasione, con la Giustizia proprio non voleva più averci a che fare. È così che il 92enne pregiudicato di Reggio Calabria Antonino Infantino, in atto agli arresti domiciliari, ha pensato bene di tentare una nuova evasione dai contorni spettacolari: ma è finita male, e adesso è nuovamente agli arresti in casa. Proprio quella condizione che avrebbe voluto evitare. Il “vecchietto del crimine”, malgrado l’età avanzata, vanta una buona dimestichezza con l’informatica. Ecco che, direttamente da casa, ha acquistato un biglietto aereo che dalla Calabria l’avrebbe portato a Parigi: a Milano Linate l’attendeva il volo per la capitale francese, meta finale della sua “fantasiosa” fuga. Infantino aveva pensato praticamente a tutto. Operato il check-in direttamente online (cosa non da tutti, visto il dato anagrafico), aveva afferrato una “24 ore” mettendoci dentro giusto ciò che a suo avviso era l’essenziale: pochi effetti personali, alcuni farmaci e un formaggio, sì, una forma di cacio, evidentemente per lui indispensabile benché stesse scappando. Aveva pensato, il “nonnetto” pregiudicato, pure al modo migliore per dribblare le “attenzioni” delle forze dell’ordine: giunto in autobus all’Aeroporto dello Stretto di Reggio Calabria non era entrato dal normale ingresso, normalmente più vigilato, ma forzando le porte dell’uscita. Il gesto, tuttavia, ieri pomeriggio non è sfuggito ai carabinieri della stazione Reggio Calabria-Aeroporto che, dopo sommari controlli, verificata l’evasione dai domiciliari cui era sottoposto, l’hanno arrestato in flagranza di reato. Vista l’età, però, niente penitenziario per l’ingegnoso ultranovantenne, ma nuovamente direzione arresti domiciliari.

LEGGO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Urbino, pranzano in mensa all'università e si sentono male: studenti tutti all'ospedale

25 Novembre 2019, 10:05am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

NEWS ITALIA E DAL MONDO Urbino, pranzano in mensa all'università e si sentono male: studenti tutti all'ospedale

Dodici studenti universitari sono finiti ieri sera in ospedale per una possibile intossicazione alimentare. Una emergenza improvvisa, poco prima delle 20, al pronto soccorso di Urbino. Alcuni si sono fatti trasportare da amici con auto private, per altri c’è stato bisogno di un intervento in ambulanza. Tutti, secondo quanto riferito dal Pronto Soccorso, avevano consumato il pranzo nella mensa universitaria dei Collegi. «Chi si è sentito male ha mangiato risotto allo scoglio e piselli» ha aggiunto uno dei ragazzi presenti colpiti da malore. I tratti comuni del malessere erano mal di stomaco, nausea e sudori freddi. Le prime avvisaglie intorno alle 16.  Fortunatamente gli studenti colpiti si sono fermati a 12. Gli accertamenti, passati anche attraverso domande specifiche a ciascuno dei ragazzi presenti, sono proseguiti a fino a tarda sera. La fase di indagine mirava a capire se tutti avessero mangiato la stessa cosa. Due i medici al lavoro: uno ha svolto le procedure di pronto soccorso, l’altro si è esclusivamente dedicato agli studenti. «In tutti erano presenti segni di intossicazione alimentare nella varie declinazioni» ha riferito il primario Mezzolani.  Sull'argomento oggi sono intervenuti con una nota i rappresentanti del consiglio degli studenti: «Cos’è successo? Ieri, 22 novembre 2019, dopo numerosi richiami dei rappresentanti degli studenti inerenti il servizio mensa offerto dall’Universita degli Studi di Urbino Carlo Bo tramite l’Erdis di Urbino, la goccia che ha fatto traboccare il vaso: diversi ragazzi, in seguito al consumo del pasto principale, si sono recati presso il Pronto Soccorso della zona per intossicazione alimentare. Non è la prima volta che casi del genere accadono - rimarca la nota -  Non è la prima volta che diversi studenti lamentano la qualità dei pasti e la scarsa igiene del servizio offerto. Non è la prima volta che i rappresentanti degli studenti richiamano l’attenzione sulle tematiche sopracitate. Non è la prima volta che vengono fatte foto in cui si ritraggono alimenti in cattivo stato. Non è la prima volta, ma questa deve essere l’ultima. Siamo vicini ai ragazzi. A quelli che hanno accusato il malessere ieri, a quelli che non lo hanno accusato, ai diversi soggetti che nel corso degli anni hanno focalizzato, più o meno intensamente, la loro attenzione in merito. La salute prima di tutto. E prima di tutti. Che chi di dovere si assuma la responsabilità di quanto successo. Adesso».

LEGGO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Asti, si apre una voragine in autostrada per il maltempo: auto la evita per un soffio

25 Novembre 2019, 09:57am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Asti, si apre una voragine in autostrada per il maltempo: auto la evita per un soffio

Una voragine di una decina di metri si è aperta questa sera sull'autostrada A21 Torino - Piacenza, tra Asti e Villanova. Un'auto in transito in quel momento è riuscita ad evitarla per un soffio, anche le vetture che seguivano sono riuscite a frena in tempo. La polizia stradale ha bloccato il traffico. Il terreno, secondo una prima ricostruzione, è sprofondato a causa della pioggia incessante che da giorni si sta abbattendo su tutto il Piemonte. La voragine è ampia quanto l'intera sede stradale. L'autostrada è chiusa in entrambi i sensi di marcia. Per chi attiva da Piacenza in direzione Torino l'uscita obbligatoria è ad Asti Ovest mentre per chi dal capoluogo piemontese è diretto verso Piacenza l'uscita obbligatoria è Villanova.

LEGGO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Asti, si apre una voragine in autostrada per il maltempo: auto la evita per un soffio

25 Novembre 2019, 09:49am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA  Asti, si apre una voragine in autostrada per il maltempo: auto la evita per un soffio

Una voragine di una decina di metri si è aperta questa sera sull'autostrada A21 Torino - Piacenza, tra Asti e Villanova. Un'auto in transito in quel momento è riuscita ad evitarla per un soffio, anche le vetture che seguivano sono riuscite a frena in tempo. La polizia stradale ha bloccato il traffico. Il terreno, secondo una prima ricostruzione, è sprofondato a causa della pioggia incessante che da giorni si sta abbattendo su tutto il Piemonte. La voragine è ampia quanto l'intera sede stradale. L'autostrada è chiusa in entrambi i sensi di marcia. Per chi attiva da Piacenza in direzione Torino l'uscita obbligatoria è ad Asti Ovest mentre per chi dal capoluogo piemontese è diretto verso Piacenza l'uscita obbligatoria è Villanova.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Anziano resiste a un furto e viene massacrato: i due giovani aggressori già rilasciati

25 Novembre 2019, 09:41am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Anziano resiste a un furto e viene massacrato: i due giovani aggressori già rilasciati

Ha cercato di resistere al furto dell'auto del figlio e per questo ha dovuto affrontare la furia di due giovani malviventi, che lo hanno mandato in ospedale. Si trova ancora ricoverato un uomo di 73 anni, vittima di una ferocissima aggressione avvenuta nei pressi di Melbourne, in Australia. L'episodio risale a circa dieci giorni fa ed è avvenuto nel difficile quartiere periferico di St. Kilda. Come spiega il portale locale 7news, la vittima è il 73enne Simon Baric, che ha provato ad affrontare due giovani rapinatori che cercavano di rubare l'auto del figlio, che in quel momento si trovava all'estero. Alcune telecamere di sicurezza installate in strada hanno immortalato l'accaduto: nel filmato, si vede l'anziano affrontare i due giovani con un bastone, ma poi è costretto a soccombere di fronte alla loro furia. Simon Baric, preso a calci e pugni anche quando ormai era a terra, è stato ricoverato in ospedale con diverse fratture, compresa una, molto grave, al cranio. L'uomo si trova ancora in ospedale e ci resterà almeno altre due settimane, mentre il figlio è rientrato immediatamente dall'estero per stargli accanto. Il quadro clinico comunque mostra notevoli progressi e il 73enne, dal suo letto d'ospedale, ha dichiarato: «Ora sto meglio, ho la pelle dura. Ringrazio chi mi ha soccorso, ma di certo non ho mai visto tanta violenza in vita mia: sono ragazzi giovani a cui non importa letteralmente di nulla». Daniel, il figlio dell'anziano, è furioso: «Ho molta rabbia per quanto è accaduto, mi si spezza il cuore a pensare che mio padre sia stato aggredito mentre io ero via. Mio padre poteva morire, se fosse successo mi avrebbe distrutto». La rabbia di Daniel Baric è accentuata, oltretutto, dalla scarcerazione dei due presunti aggressori. I due giovani, come riporta anche l'Herald Sun, sono stati già rilasciati su cauzione.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Congo, aereo precipita subito dopo il decollo: 17 morti

25 Novembre 2019, 09:36am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Congo, aereo precipita subito dopo il decollo: 17 morti

Il bilancio è di 17 morti. Sono le persone che erano a bordo di un aereo precipitato nei pressi di Goma, nella regione orientale della Repubblica democratica del Congo. Le autorità locali hanno fatto sapere che l'aereo, un bimotore Dornier 228, faceva parte della flotta della compagnia locale Busy Bee. Il velivolo è precipitato poco dopo il decollo e le immagini che arrivano mostrano una colonna di fumo nera subito dopo un villaggio.

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