Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
Una splendida iniziativa, quella dell’inaugurazione di una strada con il nome di Carlo Attanasio, prematuramente scomparso ma vivissimo nei ricordi di chi lo ha conosciuto. Buono, generoso, gioviale, cordiale. Una persona fantastica che amava lo sport e ha fatto tanto per il calcio e il San Vito Positano.
Questo il messaggio della famiglia del caro Carlo in seguito alla magnifica iniziativa del Comune di Positano:
Ringraziamo l’amministrazione comunale, la cittadinanza e gli amici per la stima e l’affetto che ancora oggi nutrono nel ricordo del Nostro amato Carlo. Intitolare questa strada, più volte da Lui percorsa con la passioneche lo animava sia per lo sport che per la crescita delle nuove generazioni, ci inorgoglisce ed onora. Lui si è sempre speso per la collettività senza risparmiarsi, lo ricordiamo alla sagra della zeppola così come sul campo a sostenere la sua squadra, sarà sempre per noi esempio di umiltà ed altruismo. Vogliamo ricordarlo così, in maniera semplice con una brace accesa ed un panino a modo Suo, Vi aspettiamo dopo la commemorazione in piazza Cappella.
Per molti anni Carlo Attanasio, con costante impegno, ha fatto si che il nostro paese avesse una squadra di calcio che ha visto impegnati nelle attività sportive molti giovani positanesi, ha sostenuto con forza ed amore tante iniziative a favore della comunità e per questo, dopo più di quindici anni dalla sua improvvisa e dolorosa scomparsa, tutta la comunità positanese conserva di lui un ricordo di grande stima ed affetto.
La cerimonia di intitolazione, ricordiamo, è prevista per oggi, venerdì 29 novembre, alle ore 18.30 a Montepertuso, lungo la strada di accesso al campo sportivo, dopo la benedizione da parte del Parroco Don Raffaele Celentano, alla presenza dei familiari, sarà scoperta una targa commemorativa.
All'alba di venerdì mattina (erano le 5:30 circa) un grave incidente si è verificato a pochi metri dall'ingresso (o dall'uscita che dir si voglia) della galleria del Traforo.
All’alba di venerdì mattina (erano le 5:30 circa) un grave incidente si è verificato a pochi metri dall’ingresso (o dall’uscita che dir si voglia) della galleria del Traforo.
Una Punto grigia, come si vede chiaramente dalle immagini, ha subito ingenti danni.
La colpa? Diun animale che vagava da quelle parti e che il conducente ha cercato di evitare.
Alla guida dell’automobile c’era un ragazzo pimontese residente da Agerola che stava andando a lavorare.
Uscito dalla galleria, l’uomo ha visto davanti a sé il mulo e ha effettuato una sterzata improvvisa per evitarlo. Purtroppo non ci è riuscito: ha colpito l’animale, senza ucciderlo. L’impatto con il mulo, unito al brusco sbandamento, ha fatto letteralmente capottare la sua automobile.
Per fortuna il ragazzo non è in condizioni gravi, seppure si sia reso necessario il ricovero in ospedale per via dellafrattura del setto nasale, traumi vari e alcune escoriazioni in tutto il corpo.Mentre l’automobile, purtroppo, con ogni probabilità andrà rottamata visti i pesanti e numerosi danni subiti.
Non è la prima volta che un episodio del genere accade ad Agerola: nel 2018 un altro equino fu colpito da un’automobile e in quel frangente fu l’animale ad avere la peggio, rimanendo ucciso sul colpo.
E’ tutto pronto per le festività natalizie a Positano. Sono stati resi noti tutti gli appuntamenti delle prossime settimane con il “Positano Christmas Time 2019-2020“.
Sabato 21 dicembre, ci sarà un Grande evento dedicato all’arte e alla cultura. Alle ore 17:00, presso la Sala Consiliare delComune di Positano, avrà luogo la presentazione del libro: Positano, “Dove le onde e le montagne si incontrano”. Testimonianze figurative tra 800 e 900, curato e scritto dalla Prof.ssa Matilde Romito su progetto dell’amministrazione comunale.
Domenica 22 dicembre, si svolgerà, alle ore 17:30,“Il Natale Della Tradizione alla Chiesa Nuova”, annuale festa natalizia del quartiere dove non mancheranno pietanze tipiche locali e buona musica, dalla tradizionale napoletana con il “Tammorra Show” a quella italiana ed internazionale.A seguire alle ore 21:00 si ballerà al ritmo della musica del DJ Resident “Lillotto”.
Il Giorno di Natale, il 25 dicembre, la Jingle Band sfilerà lungo le strade dei borghi di Montepertuso e Nocelle,dalle ore 10:00, per augurare un sereno e lieto Natale ai cittadini. Dalle ore 10:30, dalla Chiesa Nuova alla Piazza dei Mulini, sfilerà un corteo di majorette accompagnato dalle note della Banda Musicale Natalizia, che augurerà a tutti un Natale pieno di gioia e felicità.
Giovedì 26 dicembre, alle ore 19:00, si terrà il tradizionale concerto di Natale della Banda San VitoPositano, a cura dell’Associazione musicale “Franco Di Franco”, nella Chiesa Santa Maria Assunta.
Venerdì 27 dicembre,alle ore 10:00ci sarà la gara podistica “il Giro di Positano” che partirà e finirà, dopo aver fatto “il giro di paese”, in Piazza dei Mulini. Alle ore 19:00 avrà luogo “Musiche per un Giorno di Festa”, concerto a cura della “Nuova Orchestra Scarlatti” presso la Chiesa Santa Maria Assunta.
Sabato 28 dicembre, presso la Pinacoteca Comunale, alle ore 10:00, avverrà la presentazione del libro di Giuseppe Sabella “Da Ulisse all’ambulanza: le Sirene tra mito e storia”.
Il 28 e il 29 dicembre, presso la Spiaggia Grande, si svolgerà la 38° edizione della Sagra della Zeppola, festa legata e radicata alle tradizioni Positanesi.
Lunedì 30 dicembre,dalle ore 10:00 alle 16,00, tutti in Spiaggia per il Paintball, sport di combattimento dinamico, divertente ed emozionante.
Martedì 31 dicembre, nella contrada di Nocelle, si aspetterà l’inizio del nuovo anno con la II edizione della festa “Na bbona Fine e Buon principio d’Anno – Eco Capodanno 2.0”: si potranno assaggiare prelibatezze locali e assistere al fantastico spettacolo folkloristico de “Le Cuntesse”. Il tutto si svolgerà dalle ore 20:30 in Piazza Santa Croce grazie all’impegno e alla dedizione dei Giovani Ragazzi di Nocelle.
Alle ore 23:45, in attesa del Countdown, il Gruppo di Capri“Allerija”,con la sua musica rallegrerà e farà divertire tutti i presenti sulla “Rotonda”, la caratteristicaPiazza della Spiaggia Grande di Positano.Per festeggiare il Capodanno, allo scoccare della mezzanotte, ci sarà un sensazionale spettacolo pirotecnico e si potrà continuare a ballare fino alle 2:00 con gli “Allerija” e fino all’alba con il sound dei nostri DJs Positanesi.
La mattina del 1 gennaio, alle ore 11:00, il Gruppo Folkloristico di Pogerola sfilerà lungo le strade del paese per festeggiare l’inizio dell’Anno Nuovo, mentre nel pomeriggio, alle 15:30, il Gruppo Folkloristico di Piedigrotta Sorrentina diletterà con la sua musica popolare i borghi di Montepertuso e Nocelle.
Giovedì 2 gennaio, alle ore 17:00, per i più piccini verrà proiettato il Film “Wonder Park”, la storia di una bambina, di un gruppo di animali e di un magico parco divertimenti, presso la Tensostruttura della Piazza dei Racconti.
Venerdì 3 gennaio, grazie all’estro delle Pazze Squinternate, organizzatori delle ultime edizioni della “caccia al tesoro”, e dei Giovani Positanesi, alle ore 18:00, ci sarà una Tombolata di Beneficenza presso la Piazza dei Racconti.
Sabato 4 gennaio, presso l’Oratorio della Chiesa Santa Maria Assunta, alle ore 17:00, avranno luogo la Cerimonia di Premiazione e il Concerto dei Vincitori della II ed. del Concorso Musicale “Franco di Franco”.
Domenica 5 gennaio, sarà una giornata dedicata allo sport e all’intrattenimento per la famiglia, genitori e figli tutti presso il borgo di Montepertuso, grazie alla collaborazione delle Associazioni sportive Locali e del Comitato Parrocchiale Santa Maria delle Grazie. L’intera mattinata sarà dedicata agli sports, con tanti stages e tornei: calcio, tiro con l’arco, baseball, running, bocce, carte, scacchi ecc. L’intrattenimento musicale comincerà fin dalla mattina, alle ore 11:00, con il Gruppo di Musica Popolare di Vettica di Amalfi.
Dalle ore 15:00, tutti a ballare insieme ai “Napoli in Jazz”con musiche e danze etnico/popolari,stage dell’Associazione “Positano Senza Tiempo” e concerto, poi a seguire le musiche ed i balli dei “Vesevo Folk” e poi ancora il suond ed il coinvolgimento de’ “I Sonacore”. Concluderà la serata la Live Music di Marco Rovezzi.
Sabato 11 gennaio, a Montepertuso, avrà luogo,dopo la Santa Messa, “Appicciamm a Befana”, un rito allegorico che segna la conclusione dei festeggiamenti di Natale, infatti, la messa in scena dell’accensione della Befana segna la fine delle festività Natalizie. Non mancheranno piatti della tradizione locale e musica popolare con “A Paranz ro’ Lione”.
Lamozzarella in carrozzaè unantipastosempliceeveloce,da servire caldo. A base diingredienti economicie facilmente reperibili, si tratta di unpiatto goloso,ottimo anche comefragrantefinger food.
La mozzarella in carrozza è unapreparazione tradizionale campana e lazialee nasce comeportata “di recupero”per utilizzare lamozzarella avanzata.
Il suo filanteripieno di mozzarellae “lacarrozza” croccanteedoratadellapanatura, ne fanno una delle varianti più accattivanti per portare a tavola il latticino, emblema dell’Italia nel mondo.Filante e stuzzicante, questo piatto vi conquisterà con la suadisarmante semplicitàebontà.
Per altrericette a base di mozzarellabasterò consultare le tante a disposizione e scegliere in quale altro modo utilizzare questo delicato e versatile ingrediente. Buon appetito!
COME PREPARARE: MOZZARELLA IN CARROZZA
1
Per preparare la mozzarella in carrozza iniziate a rifilare le fette di pancarré eliminando la crosta, con un coltello a lama seghettata. Affettate la mozzarella e distribuitela sulle quattro fette di pane di base, lasciando qualche millimetro di bordo perimetrale libero dal ripieno. Se amate il sapori decisi aggiungete un filetto d’acciuga nella farcia. Coprite con le fette di pancarré restanti ed esercitate una pressione col palmo della mano per compattate i tramezzini.
2
Battete le uova in una pirofila con un pizzico di sale, adagiate all’interno i tramezzini e girateli un paio di volte in modo che assorbano uniformemente l’uovo, anche sui bordi. Passate i tramezzini nel pangrattato ricoprendoli accuratamente, friggeteli in olio caldo a 170°C girandoli con un mestolo forato, scolateli a doratura, passateli su carta assorbente per fritti e servite immediatamente.
Un Natale più sicuro con la vigilanza notturna. Questo l’augurio dell’Amministrazione comunale, che proprio oggi ha ufficializzato la partnership con un istituto di vigilanza privata che pattuglierà il territorio nelle ore notturne in occasione delle festività incipienti. Il progetto A prendere servizio, a partire dal prossimo 5 dicembre, saranno i vigilanti dell’impresa “A.L. Security”, con cui il Comune collabora da oltre un anno per quanto riguarda il presidio notturno degli edifici pubblici. Un progetto che nasce dopo un proficuo confronto effettuato con le Forze dell’ordine locali, ma anche con i responsabili delle due realtà sentinelle presenti sul territorio usmatese, ovvero il “Controllo di Vicinato” e gli “Amici di Usmate Velate”. Il territorio verrà suddiviso in 8 zone nelle quali le pattuglie effettueranno il servizio di vigilanza, nel tentativo di prevenire maggiormente episodi di micro criminalità e garantire all’intera cittadinanza un Natale più sicuro. Un supporto per le Forze dell’ordine Il servizio garantirà un supporto alle Forze dell’ordine, che hanno accolto positivamente l’istituzione di questo progetto. E’ importante comunque sottolineare come l’obiettivo della vigilanza notturna non sia quello di sostituirsi alle forze di polizia, bensì quello di prevenire episodi di delinquenza fornendo un valido sostegno alle attività della Polizia locale e dei Carabinieri. Un Natale più sicuro Presenti nel corso della conferenza stampa di stamani, il sindaco Lisa Mandelli, il vice Pasquale De Sena, la comandante della Polizia locale Costanza Cremascoli e i suoi agenti, il maresciallo Venditti della stazione dei Carabinieri di Arcore e alcuni vigilanti della “A.L. Security” guidati da Hayk Sayadyan, responsabile dell’ufficio servizi. Ma anche una rappresentanza delle sentinelle di quartiere e i volontari della Protezione civile. “Il periodo natalizio è sempre il più sensibile ed è per questo che abbiamo deciso di intervenire per garantire a tutti un Natale più sicuro: per noi la sicurezza del cittadino rappresenta un punto cardine del nostro programma politico – hanno affermato il sindaco Lisa Mandelli e il vice Pasquale De Sena – La collaborazione con l’istituto di vigilanza fino a questo momento ha dato ottimi risultati e l’augurio è quello di poterli replicare anche in occasione di questo servizio che si estenderà per tutto il periodo festivo”.
Chiuso per giorni il parcheggio di Nube, allagati gli orti degli anziani, sparito un tratto del percorso “Sole”. La situazione ora sta tornando verso la normalità SPILAMBERTO (Modena) – Le piene del Panaro fanno crollare la sponda nei pressi del parcheggio della paninoteca Nube a Spilamberto. L’area è stata chiusa e i clienti che hanno parcheggiato in strada sono stati multati. La furia delle acque ha trascinato via anche un tratto del percorso naturalistico “Sole” e gli orti degli anziani. Un primo crollo della riva, ricorda il titolare della paninoteca, era avvenuto già in primavera dopo la sorprendente nevicata in Appennino di maggio. Il sindaco, dopo le verifiche tecniche con la protezione civile, ha poi dato il via libera alla riapertura del parcheggio.
E’ rimasta talmente abbagliata dall’allestimento del Natale monzese dal non notare i cavi sulla pavimentazione, inciampare e cadere rovinosamente al suolo. Stamattina, giovedì, in piazza Trento e Trieste al mercato un’anziana è caduta e si è ferita al volto. A soccorrerla prontamente però c’era l’assessore Simone Villa, con delega ai Lavori pubblici. Anziana ferita La signora stava camminando al mercato cittadino del giovedì quando, attorno alle 11.30 si è distratta nell’osservare con grande aspettativa l’allestimento per “Monza Christmas” (la cui inaugurazione è attesa sabato). In particolare i cavi dell’allestimento passano sul pavimento della piazza Trento a Monza e sono ben indicati con tanto di striscia gialla e nera, ma la signora non li ha notati ed è inciampata, cadendo a terra. Ha riportato un taglio al volto ma ha preferito non essere soccorsa con l’invio sul posto di un’ambulanza. L’intervento dell’assessore Ad assistere alla scena e ad intervenire prontamente c’era però l’assessore a Lavori pubblici Simone Villa che stava passando di lì per andare al Palazzo municipale. Villa non ci ha pensato due volte e ha soccorso l’anziana, accompagnandola alla guardiola del Comune. “La ferita non era grave, ma la signora era molto scossa e le tremavano le gambe, per questo abbiamo pensato che la cosa migliore sarebbe stata farla riaccompagnare a casa dall’autista del sindaco”.
INSERITO DA MORNA MOTTA Abito a Corleone e sono in carrozzina ormai da qualche anno. Il mio non è un paese a misura di disabili a causa di buche, scalini ovunque, scivoli sempre occupati, uffici pubblici senza ascensore e tanto altro. Vogliamo uscire di casa, non vogliamo essere cittadini discriminati e subire i danni di una classe politica da sempre indifferente. Non è la nostra condizione a condannarci all'ergastolo dentro quattro mura, ma l'insensibilità diffusa anche tra molti nostri concittadini. Luciano Labruzzo. Questo è parte del lungo sfogo di Luciano, ma è pure quello di Franco che sui social grida al sequestro di persona perché gli scivoli davanti a casa sua sono sempre occupati da auto e, nonostante i ripetuti reclami alle autorità, nessuno interviene. Luciano e Franco non sono gli unici cittadini con disabilità che non possono godere pienamente delle loro città. La protesta del nostro lettore inizia il giorno dei Morti, quando le caditoie all'ingresso del cimitero gli impediscono di entrare con la carrozzina. «Mi sono arrabbiato e ho fatto un po' di rumore sui social, sulla stampa online. Mi sono, ci siamo intestati questa battaglia, non vogliamo solo subire, raccogliendo qualche migliaio di adesioni di solidarietà. Perché un responsabile ci deve pur essere. Il nostro sequestro di persona deve essere risolto», racconta Luciano che desidera solo poter uscire di casa senza rischi, a causa delle buche sulle strade, e senza impedimenti dovuti alle barriere architettoniche presenti quasi dappertutto. Lui, ma non solo lui e non solo a Corleone, chiede a gran voce i PEBA (Piani di eliminazione delle barriere architettoniche), istituiti nel 1986, che devono rilevare e classificare tutte le barriere architettoniche presenti nel comune. Che poi deve pianificare e coordinare gli interventi per l'accessibilità, prevedere i tipi di soluzione da apportare per ogni barriera, i relativi costi, la priorità d'intervento. La protesta di Luciano ha sortito un risultato, e così lunedì scorso è stato convocato dall'assessore alle Opere pubbliche, Schillaci, e dall'ingegnere capo del Comune, Gennaro. Un incontro positivo, almeno per ciò che riguarda le intenzioni dell'amministrazione che entro febbraio presenterà il Peba al Consiglio comunale per la ratifica e l'approvazione. Poi si dovranno attendere i fondi per abbattere le barriere architettoniche presenti e per realizzare nuovi edifici che non ne avranno. Intanto l'assessore ha assicurato più controlli dei vigili per impedire la sosta selvaggia e un censimento delle criticità del paese per trovare le opportune soluzioni. Come scrive Luciano sui social, anche noi vigileremo affinché il piano «non rimanga solo un pezzo di carta». di Patrizia Gariffo La Repubblica
INSERITO DA MORENA MOTTA Lo sdegno della signora di Lecce tra disagi e barriere architettoniche. Il Disability manager: «Le scuse non bastano, bisogna correre ai ripari» .
CASERTA. Prima di ottenere l'attenzione del sindaco di Caserta, la lettera della turista disabile in visita alla città ha fatto il giro del web. E più di qualsiasi classifica blasonata, che pone il capoluogo e l'intera provincia agli ultimi posti per vivibilità, accessibilità e servizi al cittadino, hanno scosso la coscienza le parole della signora Paola De Masi che, dalla provincia di Lecce, era partita qualche giorno fa per godersi qualche giorno di bellezza e cultura a Caserta. E da qui all'incubo il passo è stato breve.
LE PERIPEZIE. Sotto la pioggia battente la caccia a un parcheggio per disabili, poi la rinuncia e la sosta sulle strisce blu, la caccia al parcometro e la costatazione di non potervi accedere tra marciapiedi sconnessi e privi di rampe, fino alla sosta con contrassegno di disabilità e due multe da 84 euro per disco orario scaduto, e nessun vigile a multare le macchine in sosta abusiva sugli stalli riservati ai portatori di handicap. Il tutto condito da schizzi di pozzanghere sollevate dalle macchine in corsa e dalla solerzia di un carabiniere che, alle porte della Reggia, si propone di portare la signora in braccio. «Non posso rimanere in silenzio, l'umiliazione e la discriminazione subite in questa città sono state notevoli - scrive la signora Paola nella sua lunga e dettagliatissima lettera alla città - Che la delusione, lo sdegno, la frustrazione e i soldi della multa pagata servano almeno per rattoppare qualche voragine o modificare un marciapiede o semplicemente comprare un libro che vi aiuti a migliorare la vostra cultura e aiutarvi a lavorare con serietà e competenza visto lo scarsissimo risultato e la evidente mal gestione di una città che è a dir poco vergognosa sia per i trasporti che per le strade terribili e la sporcizia ovunque. Ho visto molta poca cura del paesaggio, molta poca voglia di confrontarsi e di capire realmente le difficoltà altrui. Ho visto incompetenza da parte di amministratori poco preparati a svolgere il lavoro per cui sono stati chiamati. Inoltre facendo una ricerca in internet ho scoperto che non sono la prima a sollevare tale questione. Si devono vergognare».
UNA PIETRA MILIARE. Di certo chi si è vergognato è stato Vitaliano Ferrajolo, disabile e presidente della LPH Lega per i problemi dell'handicap) che da anni opera nella città «barriera architettonica» contando solo sulla buona volontà dei volontari. Nominato da qualche settimana Disability manager del Comune di Caserta, primo capoluogo del Sud Italia a essersi dotato di questa figura, Ferrajolo commenta: «Sono mortificato come casertano e solidale con la signora De Masi che non credo si accontenti di scuse. Piuttosto ringrazio la signora che, con la sua vibrata e piccata denuncia, ha come improvvisamente scosso dal torpore assuefativo una coscienza cittadina incapace di rivendicare ogni diritto, un po' come strillare alla città: il re è nudo. È vero, il re è nudo specialmente a Caserta. Di certo il capoluogo non differisce da quanto esiste in provincia ma, essendo capoluogo e volendosi fregiare di un appellativo di città a vocazione turistica, è più esposto alla valutazione oggettiva dei casuali visitatori. E se ti presenti col vestito stracciato non puoi sperare di ispirare alcunché di positivo da nessuno. Lo specchietto delle allodole di immagini virtuali scintillanti sul web per promuovere eccellenze - continua Ferrajolo - ha un effetto boomerang sul successivo passaparola, che è il vero metodo per promuovere un territorio. Ma ora che il re si è mostrato nudo che si fa? La signora De Masi involontariamente ha posto una pietra miliare del disonore di una città. Da questa protesta per la rivendicazione di un elemento semplice e complicato come la dignità, deve partire il dietro front di questa città. Certo, peggio di così non si può andare: c'è solo da sperare in una risalita, e l'amministrazione comunale deve prendere atto di ciò e permettere a chi ha questo compito, il nuovo Disability manager, di operare con gli strumenti opportuni e le azioni di sistema che riterrà più utili per invertire la marcia. Risultati, non demagogia. I cittadini pretendono la dignità. Non serve altro. Altrimenti il re rimarrà sempre nudo».
CAVA DE'TIRRENI - Un incidente domestico, avvenuto questa mattina intorno alle 9, ha provocato un incendio nell'abitazione del sindaco di Cava de' Tirreni, Vincenzo Servalli. Le fiamme hanno raggiunto prima un divano, propagandosi poi in una delle stanze dell'appartamento: sarebbero scoppiate da un phon lasciato acceso proprio sul divano. Al momento dell'accaduto si trovavano in casa la moglie ed il figlio maggiore del sindaco. Il primogenito ha riportato una piccola ustione alla gamba che e' stata medicata dai sanitari del pronto soccorso dell'ospedale di Cava de' Tirreni. Le fiamme sono state sedate dai vigili del fuoco, intervenuti nell'abitazione insieme alle forze dell'ordine, al personale del 118, alla protezione civile e agli operatori della Metellia.