Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
Cade da un'altezza di 9 metri durante l'esibizione e viene portata con urgenza in ospedale. Jackie Louise Armstrong di 35 anni, acrobata circense, si stava esibendo a Londra al Winter Wonderland, durante lo Zippos Christmas Circus Show in cui si esibiva il Cirque Beserk. La professionista è precipitata davanti a tutti mentre era a diversi metri da terra ed è caduta Immediatamente è stata soccorsa e portata in ospedale, ma ancora non si conoscono le sue condizioni di salute. Pare che sia scivolata l'imbracatura a cui era assicurata, è considerata da tutti una grande artista, con molta esperienza, quindi si potrebbe tendere ad escludere che possa essere stata una sua svista a farla precipitare. Subito dopo l'incidente il pubblico è stato invitato ad abbandonare il tendone, ovviamente lo spettacolo è saltato e si attendono notizie sulle condizioni dell'artista. Secondo le prime indiscrezioni non dovrebbe essere in pericolo di vita, come riporta la stampa locale, ma potrebbe riportare lesioni permanenti.
VIGEVANO. Il 3 dicembre sarà la Giornata internazionale della disabilità e ieri si è tenuto un incontro nella Sala dell’affresco per parlare di come garantire lo sviluppo di ogni essere umano, anche di chi convive con delle disabilità. Silvia Oselli, neo presidente della Consulta per le politiche a favore delle persone con disabilità del Comune di Vigevano, ha delineato la programmazione del suo mandato. Tra gli obiettivi il primo è sicuramente quello di rendere Vigevano una città più accessibile alle persone con disabilità. «Vigevano Smart – ha spiegato Oselli – ha l’obiettivo di individuare, con le nuove tecnologie, almeno un percorso accessibile attraverso mappe specifiche e un’applicazione gratuita per smartphone. Ci sarà una sorta di scambio di informazioni: oltre all’elenco dei percorsi, o dei luoghi accessibili, si potranno anche segnalare problemi, barriere architettonicche e sensoriali presenti in città. I destinatari di questo progetto non sono solo i vigevanesi, ma anche tutti i turisti e visitatori che arriveranno qui e potranno sapere con un click tutti i luoghi, dai percorsi ai negozi, ai monumenti, accessibili anche alle persone con disabilità». Un altro progetto sarà la pedonalizzazione della lanca Ayala, progetto che renderà anche la natura e il Parco del Ticino fruibile a tutti. Il progetto, che si chiama “Nuovi orizzonti”, è stato presentato da Angelo Achilli insieme allo psicoterapeuta Paolo Colli. Viste le avverse condizioni meteo, la camminata per le strade di Vigevano volta a far capire agli amministratori come un diversamente abile vive gli ostacoli della città, è stata rimandata a data da destinarsi.
Quasi seimila viadotti, ponti o gallerie (di cui duemila di «priorità 1») mostrano la necessità di interventi urgenti sulle strutture. Ma ci sono anche altre 14 mila opere su cui procedere con indagini tecnico diagnostiche urgenti per scongiurare il rischio-crollo. Sono dati choc quelli del report realizzato dall’Unione province italiane (Upi) a partire dall’agosto del 2018, all’indomani della tragedia del ponte Morandi, quando venne chiesto un monitoraggio urgente sugli oltre 30.000 opere in gestione. Dati che tornano d’attualità dopo il crollo del viadotto dell’A6 per un frana nel savonese e che segnalano come le maggiori criticità siano equamente distribuite tra Nord e Sud, con Lombardia e Puglia come regioni al vertice della necessità di interventi. «In poche settimane consegnammo al Ministero delle Infrastrutture un quadro da cui emergeva la necessità di intervenire su 5.931 strutture, su cui avevamo già pronti i primi progetti, e di procedere con indagini tecnico diagnostiche urgenti su 14.089 opere. Ma nulla è stato fatto», ha commentato il Presidente dell’Upi, Michele de Pascale. Che aggiunge: «Eppure le Province continuano ad essere sottoposte ad un assurdo blocco di assunzioni che non ci permette di avere personale tecnico specializzato: ingegneri, progettisti, tecnici, indispensabili per far procedere rapidamente gli investimenti. Un blocco frutto del pregiudizio contro le Province che non fa che riflettersi sui servizi ai cittadini, sulla loro incolumità e sicurezza: speriamo sia positiva l’apertura del ministro Paola De Micheli. Le Province hanno infatti chiesto a Governo e Parlamento l’accesso al fondo per le progettazioni, oggi ad esclusivo appannaggio dei Comuni. Un fondo di 2,7 miliardi per 15 anni. Ma sono proprio Province e Città metropolitane, ad avere in gestione 7.400 scuole superiori, 130 mila chilometri di strade e 30.000 ponti. Nell’elenco dell’Upi la Lombardia è al primo posto per le opere che necessitano di interventi (877), seguono Puglia (728), Toscana (632), Emilia Romagna (545), Campania (532), Piemonte (507). Il Lazio conta 175 strutture da revisionate, il Veneto (240) e la Liguria (259). VENEZIA, RIMBORSI CONTROLLATI DALLA GDF. «Sarà possibile completare la procedura esclusivamente online, il tutto per accelerare i tempi di rimborso, e ci saranno tanti sportelli per agevolare cittadini e imprese». Il commissario di governo per la gestione dell’emergenza acqua alta nonché sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, annuncia l’avvio delle richieste di risarcimento per i danni subìti in laguna a causa del maltempo. «Tutte le richieste verranno attentamente controllate dalla Guardia di Finanza», ha aggiunto Brugnaro.
Nella giornata di oggi, comunque, continua l’allerta Arancione per rischio idraulico per i fiumi Secchia e Panaro, Rossa per la piena del Po. Rimane chiuso, per lavori, solo il ponte di via Curtatona
MODENA – A Modena sono stati riaperti intorno alle 6 di oggi i ponti sul Secchia, dopo che nella notte il livello del fiume è sceso sotto la soglia di guardia. Ponte Alto e ponte dell’Uccellino, tra Modena e Soliera, sono rimasti chiusi in via precauzionale per tutta la giornata di lunedì per il transito della piena. I livelli idrometrici del Po sopra la cosiddetta soglia 3, che determina l’allerta Rossa, infatti, hanno creato difficoltà di immissione al Secchia e agli altri affluenti, così che le piene dei fiumi sono transitate molto lentamente. Nella giornata di oggi, comunque, continua l’allerta Arancione per rischio idraulico per i fiumi Secchia e Panaro, Rossa per la piena del Po. La situazione è monitorata dal Centro operativo comunale (Coc) in accordo con la Sala operativa unica integrata di Marzaglia che sta garantendo l’attività di controllo su tutto il nodo idraulico modenese. Per il monitoraggio arginale sui due fiumi sono stati impegnati i volontari di protezione civile e i tecnici di Aipo; nell’attività di controllo del territorio anche tecnici comunali e operatori della Polizia municipale. A Modena da alcuni giorni è chiuso anche il ponte di via Curtatona sul torrente Tiepido dove sono previsti alcuni interventi di manutenzione dopo le piene della scorsa settimana. Nel frattempo, sono iniziati gli interventi di riparazione del manto stradale nelle aree della città dove il maltempo aveva creato buche: i primi lavori hanno riguardato le zone di via D’Avia sud, direzione Cognento, e di Albareto, verso la città, mentre in via Cavo D’Argine è stata riportata anche ghiaia per migliorare il transito dei residenti. Anche nei prossimi giorni saranno all’opera tecnici comunali per gli interventi con asfalto a freddo, una ditta incaricata per quelli con asfalto a caldo.ELENA BENASSI TRCTELEMODENA
L’uomo si è presentato al comando della municipale nella speranza che qualcuno avesse trovato il portafogli. Gli agenti vi hanno trovato dentro anche alcuni grammi di marijuana
CARPI (Modena) – Ritrova il portafogli smarrito ma viene segnalato al Prefetto per uso di sostanze stupefacenti: è successo a Carpi. L’uomo aveva smarrito il portafogli e si è presentato al comando della municipale nella speranza che qualcuno lo avesse trovato. In effetti un cittadino lo avevo portato, però gli agenti vi hanno trovato dentro anche alcuni grammi di marijuana. Questo ha pertanto fatto scattare, a carico del titolare, una sanzione per detenzione di sostanze stupefacenti, la segnalazione alla Prefettura e il sequestro della modica quantità.
Incendio ed esplosione in via Dionigi nel quartiere di Campomoro: una persona è morta nella città di Rieti. E' successo nella tarda serata di lunedì, da chiarire la dinamica. In un appartamento di via Dionigi, nel quartiere reatino di Campomoro, si è sentito un boato e una esplosione. Quindi un incendio. Sul posto, vigili del fuoco, 118 e forze dell'ordine. Una persona è morta. Evacuate alcune abitazioni nelle vicinanze. A perdere la vita un uomo, mentre la moglie è stata trasportata in ospedale. Illesi i due figli Testimoni dicono di avere sentito urla prima dell'esplosione, ma tutto è ancora da verificare.
LAVIANO. E’ deceduto a seguito dell’incendio che ha distrutto completamente la sua casa. Per l’81enneAntonio Esposito, originario del napoletano, non c’è stato nulla da fare. E’ accaduto a Laviano. Il rogo si è sviluppato per il malfunzionamento della stufa a legna presente all’interno dell’abitazione. Sul posto l’intervento dei Vigili del Fuoco per spegnere le fiamme e dei carabinieri della Compagnia di Eboli, agl’ordini del cap. Luca Geminale, per i rilievi del caso: è stato un incidente a provocare la morte dell’anziano, la cui salma è stata già liberata senza la necessità di procedere ad alcun tipo di accertamento medico-legale. STILETV
L’arrivo dei visitatori per Luci d'Artista coincide anche con la necessità di potenziare il servizio di pulizia della città. Spazzamento, svuotamento di cestini e campane straordinari sono stati affidati alla partecipata del Comune “Salerno pulita” fino al 19 gennaio 2020. Nel piano di interventi di rinforzo del servizio viene ampliato il supporto degli operatori di Salerno pulita anche in centro e nella zona antica della città. Primo punto della determina che accoglie il piano stilato dagli uffici della società guidata da Nicola Sardone, è lo svuotamento dei cestini gettacarte e la pulizia intorno alle campane lungo determinati percorsi stradali: Corso Vittorio Emanuele (compreso piazza V. Veneto), piazza Portanova, piazza Flavio Gioia, via Mercanti, via Duomo, via Arce, via Velia, via Da Procida, Largocampo, Villa Comunale e aree limitrofe alla stessa, via Ligea, Corso Garibaldi, via Roma, via Carmine, Piazzetta Sinno, via Dei Principati, piazza XXIV Maggio (fino alle Poste), Lungomare Trieste, compreso giardini, asse viario Mercatello / Via Roma. Il servizio straordinario verrà effettuato tutti i sabato, i prefestivi e tutti i giorni festivi con 5 squadre per lo svuotamento dei cestini stradali e una squadra per la pulizia intorno alle campane del vetro dalle 15 alle 19; mentre dal lunedì al venerdì con una sola squadra, dalle 15 alle 19. nel percorso saranno rimosse anche eventuali microdiscariche che vengono create da commercianti, ristoratori e cittadini incivili attorno alle campane.
Ha un infarto mentre pilota l'aereo in cabina. È stato necessario effettuare un atterraggio di emergenza dell' Airbus A320 VP-BLH dopo che il pilota della compagnia aerea russa Aeroflot ha avuto un malore ed è morto. L'uomo stava pilotando a 33mila piedi di altezza il velivolo quando ha avuto un infarto. L'aereo stava viaggiando da Mosca a Anapa sul Mar Nero, ma è stato necessario effettuare un atterraggio di emergenza a Rostov, sul Don, dove a bordo sono saliti i medici per cercare di aiutare il pilota per il quale però non c'era più nulla da fare se non constatare il decesso. A bordo dell'aereo c'erano 150 passeggeri e 7 membri dell’equipaggio, ma tutti fortunatamente sono rimasti illesi, sebbene scioccati. Immediatamente durante il volo è stata chiesta la presenza di un dottore per un malore di uno dei membri dell'equipaggio e subito dopo è stato annunciato l'atterraggio di emerganza. Purtroppo il comandante non è riuscito a salvarsi, secondo le prime analisi ad ucciderlo potrebbe essere stato un infarto o una trombosi.
BENEVENTO, Scuole chiuse ad horas a Ceppaloni: lo ha deciso il sindaco Ettore De Blasio a causa dello sciame sismico che dalla scorsa notte interessa la provincia di Benevento, e che ha visto l'epicentro delle scosse proprio nel piccolo centro sannita. "C'è ovviamente preoccupazione tra la popolazione - spiega il sindaco all'ANSA - ma per ora non si segnalano danni a persone o cose. Ho disposto che le scuole chiudessero subito e per le prossime 48 ore, in modo da consentire le opportune verifiche tecniche". Anche il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, ha disposto la chiusura delle scuole e degli uffici pubblici di competenza comunale. Sono finora cinque le scosse registrate dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) da questa notte in provincia di Benevento: un altro terremoto di magnitudo 3.1 è avvenuto nella zona alle 12,15, con epicentro a San Leucio del Sannio. Il sisma si è verificato a una profondità di 12 chilometri.