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SPORT NEWS E SPORT LOCALE “Il calcio italiano è malato”, boom di disdette dei tifosi del Napoli dopo lo scandalo in Napoli-Atalanta

31 Ottobre 2019, 12:03pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SPORT NEWS E SPORT LOCALE “Il calcio italiano è malato”, boom di disdette dei tifosi del Napoli dopo lo scandalo in Napoli-Atalanta

​Piovono ancora una volta le disdette a Sky e Dazn da parte dei tifosi del Napoli, che pubblicano sui social networks, in primis Facebook, le schede distrutte del loro decoder dopo lo scandalo avvenuto ieri del mancato rigore a Llorente. Bufera su Giacomelli E’ finita con il San Paolo che ha fischiato l’arbitro Giacomelli e gli ha gridato “buffone”. La sfida fra Napoli e Atalanta si è chiusa fra le polemiche per una decisione sbagliata del direttore di gara e del Var, che non hanno ravvisato un chiaro fallo da rigore di Kjaer su Llorente dando la possibilità a Gasperini di trovare il pareggio. Prima c’è stato di tutto: il vantaggio di Maksimovic, il pareggio di Freuler grazie a una papera di Meret e il nuovo vantaggio azzurro di Milik. Poi il patatrac finale, che non rende giustizia alla squadra di Ancelotti, che avrebbe meritato i tre punti. Invece è costretta a restare staccata di tre punti dall’Atalanta che consolida il terzo posto. La protesta di De Laurentiis  “Il signor Rizzoli e il signor Nicchi, se continuano così, finirà che si troveranno orde di napoletani e tifosi infuriati, stanchi di questa prosopopea – attacca ai microfoni di Sky Sport -. A velocità normale quello è rigore tutta la vita. Ma il discorso non è questo: per rispetto verso chi ha dato tutto in campo, per i tifosi, per tutti noi che manteniamo questo carrozzone, è giusto far vedere cosa è successo al Var e cosa si sono detti Giacomelli e gli altri. L’intoccabilità di Rizzoli e degli arbitri è insopportabile. Ma poi come si fa a espellere un signore come Carlo Ancelotti che si trova a che fare con un arbitro che non sa fare il suo mestiere. Io se volesse lasciare l’Italia lo capirei. Era abituato in Inghilterra che è un altro mondo. I soldi li mettiamo noi per questo calcio malato e abbiamo il diritto di sapere come funzionano le cose, senza che calino dall’alto. In sostanza chiedo rispetto e chiarezza, soprattutto a Nicchi e Rizzoli: che ci mettano la faccia. Loro diranno che ce la mettono, ma sono solo dei pessimi attori”.

INTERNAPOLI

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Emma Marrone, come sta dopo la malattia: «Sono affaticata, il mio corpo deve ancora riprendersi»

31 Ottobre 2019, 11:56am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Emma Marrone, come sta dopo la malattia: «Sono affaticata, il mio corpo deve ancora riprendersi»

Emma Marrone sta incontrando i fan per presentare il suo ultimo disco Fortuna. Nella tappa di Bisceglie ha raccontato come sta dopo la malattia. “Sono affaticata. Il mio corpo deve ancora riprendersi e ripulirsi da tutte le medicine che sono state necessarie – ha raccontato - Quindi, non sono al 100% anche se vorrei esserlo”. Poi ha aggiunto: “Sono stanchissima, però è questo disco che mi tiene in piedi. Finalmente si torna a parlare di musica. L’amore della gente mi ha rimesso in piedi fin da subito e io subito volevo tornare da loro contro ogni pronostico. Ai medici ho detto: ‘ Rimettetemi in piedi perché mi esce un disco e io l’uscita del disco non la sposto a sto giro’. Io devo andare a fare quello per cui sono nata: cantare per la gente”. I fan presenti hanno salutato le sue dichiarazioni con un caloroso e lungo applauso, che a un certo punto è sovrastato dalla sua voce: “Però tengo botta, eh! Barcollo ma non mollo”.

LEGGO

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SEZ. VARIE NEWS Samsung svela un pieghevole quadrato Mostra il nuovo concept di uno smartphone, forse il Galaxy Fold 2

31 Ottobre 2019, 11:49am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SEZ. VARIE NEWS Samsung svela un pieghevole quadrato Mostra il nuovo concept di uno smartphone, forse il Galaxy Fold 2

Dopo il Galaxy Fold, uno smartphone che si apre per offrire le dimensioni di un tablet, Samsung offre un'altra visione dei dispositivi pieghevoli: un telefono che si piega a metà diventando quadrato. A mostrare quello che potrebbe essere il Galaxy Fold 2 è la stessa Samsung, in un breve video diffuso in occasione della sua conferenza degli sviluppatori. Il filmato mostra il Galaxy Fold con accanto il nuovo dispositivo, che si chiude a conchiglia e assume le dimensioni compatte di un portamonete. "Questo nuovo fattore forma che stiamo esplorando non solo entrerà facilmente nelle vostre tasche, ma cambierà anche il modo in cui usate lo smartphone", ha dichiarato Hyesoon Jeong, a capo della ricerca e sviluppo di Samsung. Nessuna informazione, tuttavia, su quando la compagnia intende portare il dispositivo sul mercato. Il concept sembra simile a quello scelto da Motorola, che il 13 novembre a Los Angeles dovrebbe presentare il suo Razr pieghevole.

ANSA

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SEZ. ECONOMIA Decreto fiscale, la nuova tassa su filtri e cartine «salva» le sigarette elettroniche

31 Ottobre 2019, 11:39am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SEZ. ECONOMIA Decreto fiscale, la nuova tassa su filtri e cartine «salva» le sigarette elettroniche

Nuova tassa su filtri e cartine per le sigarette 'fai da te', che 'salva' le sigarette elettroniche. Esce l'aumento da 50 a 150 euro delle imposte di registro per chi acquista casa. Entra anche un pacchetto per la Pubblica amministrazione green, con le nuove auto pubbliche che dovranno essere ibride o elettriche. E rischia di uscire il contributo per Radio Radicale, che alla fine resta per un anno in attesa di una gara. All'ultimo miglio continua a essere un puzzle in piena costruzione la prima manovra giallorossa che introdurrà, alla fine di una lunga trattativa, solo alcuni paletti per la flat tax per le partite Iva, a partire dal divieto di cumulo. L'obiettivo resta quello di chiudere entro il Ponte di Ognissanti, almeno entro venerdì, per mandare il testo in Parlamento entro l'inizio della prossima settimana. L'esame partirà dal Senato che al momento, però, non ha ancora aperto formalmente la sessione di Bilancio. Fino alla fine si cerca di limitare il proliferare di microtasse, invise anche a parte della maggioranza, e di dare una mano a famiglie e anziani: ecco quindi che si conferma la necessità di certificare le spese da portare in detrazione con i pagamenti elettronici (da quelle per lo sport dei figli ai funerali) ma senza includere ticket e acquisti in farmacia, dove si potrà continuare a pagare anche in contanti e a godere dello sconto fiscale del 19%. Il 2020 vedrà per la prima volta anche una limitazione delle detrazioni in base al reddito: lo sconto scenderà per chi guadagna più di 120mila euro fino ad azzerarsi per chi supera i 240mila euro. Aumentare i pagamenti con la moneta elettronica rimane uno dei capisaldi della manovra, che stanzia 3 miliardi per il cashback che si tradurranno, secondo il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri, in 100-200 euro di rimborso delle spese tracciabili per ogni consumatore. Famiglie e imprese beneficeranno anche di altri interventi: dal bonus bebè per tutti i nuovi nati al voucher per i nidi che raddoppia fino a 3mila euro, al pacchetto di incentivi per Industria 4.0 riconfermati, insieme ai bonus per le ristrutturazioni edilizie e l'acquisto di mobili. Se le tasse sulla casa vengono bloccate - è stata eliminato anche il mini-aumento della cedolare secca sugli affitti concordati, che resta al 10% - l'esecutivo giallorosso va all'attacco di chi inquina: arriva infatti l'annunciata stretta sul gasolio per i vecchi camion e pullman, con l'agevolazione sull'accisa che scatterà solo per chi ha mezzi almeno euro 4 nel 2020, ed euro 5 dal 2021. Riviste anche le accise sui prodotti energetici impiegati per produrre energia. Alle imprese però il governo tende una mano «green»: più fondi, un credito d'imposta del 10% per tre anni, a chi investe per riconvertire la propria azienda e riduce le emissioni, o consuma meno materie prime. Ma ci sarà anche la spinta alla produzione di bioplastiche e plastiche compostabili, la 'carotà che affianca il 'bastonè della plastic tax. La nuova imposta da 1 euro al kg si applicherà ai prodotti monouso, comprese le bottigliette di plastica, e risparmierà le plastiche riciclabili. Resta anche la sugar tax, l'imposta sulle bevande con zuccheri aggiunti, che non peserà, però, sui prodotti destinati all'export. Arriva poi, un po' inaspettata, una stretta fiscale sui concessionari autostradali: fa infuriare l'Aiscat che già paventa il blocco generale degli investimenti. E rincari si prospettano anche sui prodotti delle trivelle, estratti in terra e in mare. 

LEGGO

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SEZ. POLITICA Salvini, in E-R partita importante Bonaccini prende meriti non suoi, occupazione merito di aziende

31 Ottobre 2019, 11:27am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SEZ. POLITICA Salvini, in E-R partita importante Bonaccini prende meriti non suoi, occupazione merito di aziende

BOLOGNA,  In Emilia-Romagna c'è una "partita importante", che la Lega giocherà "a viso aperto e a tutto campo come il Milan di Sacchi", anzi, "come il Parma di Sacchi". Usa una metafora calcistica Matteo Salvini in un'intervista alla Gazzetta di Parma nel giorno del via alla campagna d'Emilia per le regionali del 26 gennaio che partirà stasera proprio dalla città emiliana al fianco della candidata Lucia Borgonzoni. L'Emilia-Romagna, sottolinea, "è una grande e stupenda terra capace di produrre una buona qualità della vita grazie allo spirito d'iniziativa e alla coesione sociale", e ciò accade "malgrado il sistema di potere della sinistra in Regione si sia fatto sempre più miope ed autoreferenziale". Il presidente Stefano Bonaccini, Pd, ricandidato al bis, secondo Salvini "prende meriti non suoi". La disoccupazione in calo, ad esempio, "riguarda più la capacità degli imprenditori di reggere alla crisi piuttosto che l'azione della Regione".

ANSA

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CIOCIARIA NEWS Sora - Trasferimento INPS, Valter Tersigni: 'la città muore ogni giorno di più'

31 Ottobre 2019, 11:03am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

CIOCIARIA NEWS Sora - Trasferimento INPS, Valter Tersigni: 'la città muore ogni giorno di più'

Il consigliere comunale Valter Tersigni interviene sulla notizia del trasferimento della sede di Sora dell’INPS a Isola del Liri. Nell’occasione traccia un quadro drammatico della situazione cittadina. “Sora – scrive – è intrappolata in una realtà difficile, che la porta a morire ogni giorno di più”.
“Tre anni e mezzo di governo De Donatis sono stati sufficienti per causare danni irreparabili con ripercussioni esorbitanti sulla nostra città. Accanto ad un’organizzazione comunale che ha portato l’Ente allo sfascio, restiamo spettatori inermi di un territorio sempre più impoverito di uffici e servizi, senza che l’attuale maggioranza batta ciglio. Abbiamo perso il museo perché rimasto senza direttore. Abbiamo visto chiudere lo sportello Acea senza che la maggioranza abbia speso una parola. Siamo stati spettatori inermi della cacciata dell’Università, effettuata senza alcuna cognizione di causa. Da qualche giorno, poi, è di dominio pubblico lo spostamento della sede Inps a Isola del Liri, così come è sempre più frequente sentire in giro che la stessa sorte toccherà presto anche all’Ente Formazione della Provincia di Frosinone. Prosegue inarrestabile il depauperamento della città, mentre De Donatis ed i suoi continuano a dire che non hanno responsabilità, perché la colpa è sempre di qualcun altro, mentre si ripetono da soli quanto sono bravi e quanto sono belli. Il tutto senza rendersi conto che Sora, ridotta in macerie e fantasma di se stessa, è sotto gli occhi di ogni cittadino. Tutto è inerzia, tutto è disinteresse, tutto è abbandonato a sé. Non c’è amore per la città, non c’è “soranità”! Sarà davvero difficile rimediare a tutti i danni causati in questi anni. Non c’è programmazione, non c’è progetto reale di crescita e non c’è intervento volto a far fronte alle necessità quotidiane della gente. Si parla da tre anni e mezzo della scuola di Renzo Piano, ma il mattatoio è ancora lì. Non doveva essere abbattuto a settembre? Se queste sono le condizioni della zona più importante della città, in che stato possono trovarsi le altre? Sora è intrappolata in una realtà difficile, che la porta a morire ogni giorno di più. Bisogna introdurre idee, capacità ed entusiasmi nuovi per ribaltare la situazione e ricominciare a correre per recuperare tutto quello che abbiamo perso con De Donatis. Bisogna andare oltre, guardare verso un futuro che dia fiducia alle nuove generazioni e non le induca ad andare via. Non è solo un dovere civico, è qualcosa che dobbiamo alla nostra città e ai nostri ragazzi perché devono avere la possibilità di poter restare a vivere e a lavorare nella bellissima città dove sono nati”.

VIRGILIO 

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CAPRI NEWS Festa di Halloween dedicata ai bambini: pomeriggio con l’animazione a Capri

31 Ottobre 2019, 10:59am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

CAPRI NEWS Festa di Halloween dedicata ai bambini: pomeriggio con l’animazione a Capri

Festa di Halloween dedicata ai bambini. Il Comune di Capri organizza un pomeriggio di spettacolo per i più piccoli. A cura dell’Assessorato all’Infanzia, è prevista animazione per i bambini ai Giardini della Flora Caprense, giovedì 31 ottobre, alle ore 16.00. In caso di condizioni meteo avverse l’evento si terrà presso la palestra della scuola “IV Novembre”.

CAPRI NEWS

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CILENTO NEWS In oltre 1.200 comuni non prende il cellulare: nell’elenco anche il Cilento Secondo Uncem i disservizi favoriscono spopolamento e desertificazione commerciale

31 Ottobre 2019, 10:50am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

CILENTO NEWS In oltre 1.200 comuni non prende il cellulare: nell’elenco anche il Cilento Secondo Uncem i disservizi favoriscono spopolamento e desertificazione commerciale

Sono 1.220 i comuni italiani in cui ci sono intere aree non raggiunte dal segnale di telefonia mobile: questo il dato diffuso dall’Uncem (l’Unione nazionale dei Comuni, delle Comunità e degli Enti montani) a seguito del lancio dell’iniziativa che mira a realizzare una mappatura nazionale delle aree “spente”. Uncem ha ricevuto 1.450 e-mail con le segnalazioni delle aree del Paese non coperte dal segnale di telefonia mobile, da parte di sindaci, amministratori locali e cittadini e tra queste ci sono anche zone del Cilento. Tra queste Campora, nell’area interna del Parco. Ma non è un caso unico perché vi sono molte altre zone che hanno una copertura parziale. Il primo elenco include 1220 Comuni e relativi borghi, frazioni, strade, pezzi di territorio dove telefonare, mandare un messaggio, navigare in internet con il proprio smartphone è impossibile o quasi. E la mappatura, ancora parziale – annuncia l’Associazione – sarà riaggiornata tra sei mesi. Il problema non è puramente tecnico ma anche sociale: “Senza reti, 3G, 4G, Wi-fi e altre – denuncia Uncem –vengono favoriti spopolamento e desertificazione commerciale”. Nel caso di Campora le zone segnalate per i disservizi sono le località Calore, Nisia e Betara, nei pressi della SP142. Ma anche molte altre aree del comprensorio hanno problemi simili e potrebbero figurare nel prossimo aggiornamento dell’elenco dell’Uncem.

INFO CILENTO

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Cocaina nascosta tra i fiori dall’Olanda In manette Antonio e Mirko Sileo: stavano trasportando nell’Agro oltre dieci chili di droga per rifornire il giro dello spaccio

31 Ottobre 2019, 10:36am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SALERNO E PROVINCIA NEWS Cocaina nascosta tra i fiori dall’Olanda In manette Antonio e Mirko Sileo: stavano trasportando nell’Agro oltre dieci chili di droga per rifornire il giro dello spaccio

Fermati per un controllo di routine a causa di un camion malandato, trasportavano oltre dieci chili di cocaina nascosta in un carico di fiori provenienti dall’Olanda e diretti verso Nocera Inferiore. Così, nel Veronese, sono finiti in manette quasi per caso Antonio e Mirko Sileo , rispettivamente padre e figlio molto noti nella città capofila dell’Agro per la propria attività legata al mondo della logistica. Quando è partito il controllo, gli agenti della Polstrada di Verona non hanno dovuto nemmeno faticare più di tanto, poiché la droga era in bella vista accanto al cassetto degli attrezzi di primo soccorso utilizzati per qualsiasi evenienza. Già noti alle forze dell’ordine per alcuni giri di droga, mai erano stati beccati per un trasporto di “polvere bianca” diretto alle principali piazze di spaccio del mercato salernitano. A insospettire i poliziotti è stata la fretta con cui padre e figlio, rispettivamente di 57 e 28 anni, hanno chiesto di accelerare le pratiche per potersi mettere in viaggio alla volta di Nocera Inferiore. Proprio in quel momento, all’interno di un’area di servizio dell’autostrada A22 del Brennero, è partito il controllo che ha portato i due nel carcere veronese di Montorio. I Sileo adesso dovranno rispondere del reato di detenzione e trasporto ai fini di spaccio di stupefacenti. D’altronde il loro camion non è passato inosservato, avendo i vetri delle luci rotte e i pneumatici lisci. Alla richiesta di documenti, inoltre, i poliziotti hanno scoperto che l'autista era privo di patente idonea e i documenti relativi al trasporto di fiori provenienti dall'Olanda presentavano diverse irregolarità riscontrate al momento. Infine, i due nocerini erano anche privi dell'autorizzazione al trasporto merci conto terzi a causa di una revoca.

LA CITTA DI SALERNO

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CAMPANIA NEWS «Sparatemi alle gambe, stavo scappando», parla il militare che ha travolto la folla a Fuorigrotta

31 Ottobre 2019, 10:29am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

CAMPANIA NEWS «Sparatemi alle gambe, stavo scappando», parla il militare che ha travolto la folla a Fuorigrotta

«Stavo scappando perché mi stavano inseguendo. Se dovete spararmi, colpitemi alle gambe» » queste le parole che avrebbe detto il militare che martedì sera ore 19:30 circa, alla guida di una Croma color grigio, si è lanciato contromano, e a folle velocità, nel quartiere Fuorigrotta. L’uomo, 42enne originario di Civitavecchia ma in servizio presso la caserma di Avellino, ha rischiato di essere linciato dalla folla inferocita. La carambola contro gli altri automobilisti, e contro i pedoni, come riportato dal sito de Il Mattino, avrebbe potuto mettere a segno una strage e solo per un fortuito caso non è stato così. Solo una donna ha avuto conseguenze un po’ più gravi: contusioni e traumi: dieci giorni di prognosi. Il 42enne era in stato di congedo per convalescenza. Da mesi, le sue condizioni psicofisiche richiedevano cure e terapie per le quali era regolarmente seguito, anche da un punto di vista clinico.

INTERNAPOLI

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