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SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 30. 10.2019 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

30 Ottobre 2019, 08:34am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 30. 10.2019 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

S. Marciano di Siracusa Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 13,22-30. In quel tempo, Gesù passava per città e villaggi, insegnando, mentre era in cammino verso Gerusalemme. Un tale gli chiese: «Signore, sono pochi quelli che si salvano?». Rispose: «Sforzatevi di entrare per la porta stretta, perché molti, vi dico, cercheranno di entrarvi, ma non ci riusciranno. Quando il padrone di casa si alzerà e chiuderà la porta, rimasti fuori, comincerete a bussare alla porta, dicendo: Signore, aprici. Ma egli vi risponderà: Non vi conosco, non so di dove siete. Allora comincerete a dire: Abbiamo mangiato e bevuto in tua presenza e tu hai insegnato nelle nostre piazze. Ma egli dichiarerà: Vi dico che non so di dove siete. Allontanatevi da me voi tutti operatori d'iniquità! Là ci sarà pianto e stridore di denti quando vedrete Abramo, Isacco e Giacobbe e tutti i profeti nel regno di Dio e voi cacciati fuori. Verranno da oriente e da occidente, da settentrione e da mezzogiorno e siederanno a mensa nel regno di Dio. Ed ecco, ci sono alcuni tra gli ultimi che saranno primi e alcuni tra i primi che saranno ultimi».

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CAPRI NEWS Festa di Halloween, a Capri divieto di usare bombolette spray e scherzi con fialette e inchiostri

29 Ottobre 2019, 10:12am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

CAPRI NEWS Festa di Halloween, a Capri divieto di usare bombolette spray e scherzi con fialette e inchiostri

Il Sindaco di Capri Marino Lembo ha emanato l’ordinanza n. 145/2019 (scaricabile nella sezione ordinanze e sull’albo pretorio del sito www.cittadicapri.it), con cui si fa divieto di porre in vendita, sul territorio comunale, bombolette spray imbrattanti, fialette a base di componenti maleodoranti e scherzi di carnevale a base di inchiostro e altro, nonché divieto della loro detenzione e utilizzo su spazi pubblici e aperti al pubblico nel periodo della festa di “Halloween 2019”, dal 28 ottobre al 1 novembre. Non rientrano nel divieto la vendita, l’acquisto e la detenzione di bombolette spray-coriandoli. L’ordinanza è stata emanata per motivi di tutela della pubblica e privata incolumità ed a tutela dei beni mobili ed immobili loro appartenenti, dell’ambiente e del patrimonio immobiliare artistico, storico, architettonico, culturale e, più in generale, del decoro urbano della Città di Capri. Per i trasgressori multe fino a 500 euro.

CAPRINEWS

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CILENTO NEWS Parco del Cilento, ancora conti in rosso Quello economico 2017 si chiude con un saldo negativo di 2,5 milioni ma migliora quello finanziario

29 Ottobre 2019, 10:01am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

CILENTO NEWS Parco del Cilento, ancora conti in rosso Quello economico 2017 si chiude con un saldo negativo di 2,5 milioni ma migliora quello finanziario

SALERNO - Il Parco del Cilento «chiude in perdita da molti esercizi», quindi deve «ridurre i costi della produzione» per «assicurare l’equilibrio economico della gestione operativa». la Corte dei conti segnala questa «improcrastinabile necessità» nell’analisi del bilancio 2017, un documento con tinte chiare e scure. Personale e spa. Nel 2017 l’Ente contava 32 dipendenti fissi, su una dotazione organica di 40. Il Parco stava già abbandonando le posizioni occupate nelle otto società partecipate (Patto territoriale, Trasporti marittimi salernitani, “Ospitalità da favola” eccetera).

LACITTADISALERNO

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Incidenti, il Comune di Salerno paga 1,5 milioni Il fondo preventivato esaurito già a ottobre: stanziati altri 900mila euro per i risarcimenti danni chiesti dai privati

29 Ottobre 2019, 09:53am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SALERNO E PROVINCIA NEWS Incidenti, il Comune di Salerno paga 1,5 milioni Il fondo preventivato esaurito già a ottobre: stanziati altri 900mila euro per i risarcimenti danni chiesti dai privati

Fondi per i risarcimenti danni esauriti già ad ottobre: e il Comune, per evitare un appesantimento del contenzioso, stanzia altri 900mila euro, portando la somma complessiva a 1,7 milioni di euro. Purtroppo è andato ben oltre le previsioni il capitolo per i risarcimenti danni a terzi in caso di incidenti stradali sia ad auto sia a persone. Con una delibera del Consiglio Comunale del 29 marzo, infatti, era stata approvata,tra l’altro, la spesa complessiva di 850mila occorrente per il risarcimento dei danni, sia stabiliti con transazione sia non, contenuti negli importi di franchigia relative alle polizze stipulate con le compagnie. Le previsioni prevedevano che per quest’anno, le spese per il pagamento della franchigia erano di mezzo milione e per quelle per contenzioso sotto franchigia per ulteriori 350mila euro.

LACITTADISALERNO 

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CAMPANIA NEWS„ Bare davanti al Comune, i seppellitori: "Non pagati da 20 mesi" I lavoratori della Multiservizi chiusi nei feretri in segno di protesta contro licenziamenti e ritardi nei pagamenti

29 Ottobre 2019, 09:34am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

CAMPANIA NEWS„ Bare davanti al Comune, i seppellitori: "Non pagati da 20 mesi" I lavoratori della Multiservizi chiusi nei feretri in segno di protesta contro licenziamenti e ritardi nei pagamenti

Nel mezzo di un tranquillo pomeriggio di inizio settimana, davanti a palazzo San Giacomo spuntano quattro bare. Al loro interno si sono fatti chiudere alcuni dei lavoratori della Multiservizi, società che gestisce per conto del Comune di Napoli il servizio di sepoltura nel lotto 1 del cimitero di Poggioreale.  "Siamo qui per protestare contro i licenziamenti, i trasferimenti e i ritardi nell'erogazione degli stipendi - spiega Mario Carnevale di Ugl Campania - Dalle informazioni che abbiamo, il Comune paga l'azienda regolarmente, ma poi questa non trasferisce i soldi ai dipendenti. I ritardi ammontano a diversi mesi, ma in alcuni casi arrivano a sfiorare i due anni". Negli ultimi giorni, la Multiservizi ha licenziato cinque seppellitori, mentre altri sei sono stati trasferiti in altre città: "Un altro modo di licenziare queste persone - prosegue Carnevale - perché sarebbero obbligate a cambiare città". Quello che viene chiesto al Comune è, in qualità di ente appaltante, di farsi garante che ai dipendenti arrivino regolarmente le spettanze. Una situazione che mette a rischio le sepolture proprio nel periodo antecedente al ponte dei Morti: "Per senso del dovere - conclude il sindacalista - anche oggi sono state effettuate quaranta sepolture. Ma chiediamo anche un tavolo di confronto per fermar ei licenziamenti". 

NAPOLITODAY 

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Firenze, picchia la moglie davanti ai figli, il bambino di 10 anni chiama la polizia e lo fa arrestare

29 Ottobre 2019, 09:27am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

NEWS ITALIA E DAL MONDO Firenze, picchia la moglie davanti ai figli, il bambino di 10 anni chiama la polizia e lo fa arrestare

Aveva picchiato la moglie, per la seconda volta in due giorni, sotto gli occhi terrorizzati dei loro figli. Il più grande, di dieci anni, ha però deciso di chiamare la polizia e lo ha fatto arrestare. È accaduto domenica sera a Firenze: l'uomo, un 63enne, già la sera prima aveva iniziato a discutere con la moglie per problemi economici e l'aveva picchiata. Una scena a cui hanno assistito i figli della coppia, di dieci e quattro anni, e che si era poi ripetuta anche il giorno dopo. A quel punto, il bambino ha deciso di chiamare la polizia: «Venite subito, il babbo la picchia». Il piccolo, all'arrivo degli agenti, è scappato fuori di casa per chiedere loro aiuto, raggiungendoli nelle scale condominiali. Il padre è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia, aggravati dal fatto di essere avvenuti davanti a due minorenni, e per minacce a pubblico ufficiale. La vittima, che ha riportato lesioni in varie parti del corpo, è stata medicata al pronto soccorso e giudicate guaribile in 10 giorni. L'aggressione, la seconda in due giorni, sarebbe scattata per motivi economici. L'uomo, disoccupato, avrebbe accusato la moglie di spendere troppo. Poi avrebbe iniziato a prenderla a pugni davanti ai loro bambini. Quando sono arrivati i poliziotti, si è piazzato sulla porta di casa e ha cercato di minimizzare l'accaduto, sperando di non farli entrare. Accortosi che gli agenti sarebbero comunque entrati, li ha minacciati. La donna è stata trovata mentre piangeva in camera da letto, con evidenti lividi in varie parti del corpo. Avrebbe subito un'aggressione analoga anche la sera precedente, per la quale aveva riportato lesioni giudicate guaribili in sette giorni, decidendo però di non denunciare il marito ai carabinieri, intervenuti su segnalazione di alcuni vicini.

IL GAZZETTINO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Scopre tumore al seno in gravidanza. Mamma dà alla luce il figlio e muore

29 Ottobre 2019, 09:19am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Scopre tumore al seno in gravidanza. Mamma dà alla luce il figlio e muore

TREVISO - Era felice, aspettava e voleva quel figlio, ma a gravidanza oramai avanzata Marie Louise ha scoperto di avere un brutto tumore al seno, con metastasi diffuse. Questa coraggiosa mamma di 39 anni ha fatto appena in tempo a dare alla luce il bambino, poi è morta poche ore dopo, ieri notte, domenica 27 ottobre. Marie Louise Wappi Monehode era arrivata in Italia all'inizio Duemila dal Cameroun con Lambert, l'uomo della sua vita. LA TERRIBILE DIAGNOSI Il 17 ottobre, quando è arrivata la diagnosi ed è emersa la gravità delle sue condizioni è stata immediatamente ricoverata nell’Unità Operativa di Ostetricia-Ginecologia dell’ospedale Ca’ Foncello. La mamma, una 39enne di origini africane, è deceduta all’01.05 della notte tra sabato e domenica. Durante il ricovero gli accertamenti avevano evidenziato un quadro clinico decisamente grave, con un tumore in fase avanzata e metastasi diffuse. Sabato, a seguito di un ulteriore peggioramento, era stato disposto il trasferimento in Rianimazione. Alle 21.56 i medici, visto il quadro clinico complessivo, avevano deciso di praticarle un cesareo, per non far correre rischi al bambino. Il bimbo, che alla nascita pesava 1,4 kg, è stato subito ricoverato in Patologia Neonatale. La mamma, le cui condizioni si sono ulteriormente aggravate dopo il parto, è spirata poche ore dopo aver dato alla luce il figlioletto. La drammatica vicenda della 39enne ha commosso tutte le équipe che l’hanno seguita: oltre a Ostetricia-Ginecologia, Patologia Neonatale, Breast Unit, Oncologia e Rianimazione: “Ci siamo stretti tutti attorno a questa mamma, che fino alla fine ha lottato con grande coraggio, e alla sua famiglia cui vanno le nostre più sentite condoglianze”, ha commentato il primario Busato.

IL GAZZETTINO
 

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Eredita tre case, ma porta davanti al giudice il suo ex per gli alimenti

29 Ottobre 2019, 09:13am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Eredita tre case, ma porta davanti al giudice il suo ex per gli alimenti

Prima le difficoltà economiche, poi la denuncia della ex che, di fronte al fatto che sarebbe riuscito a pagare solo parzialmente l'assegno di mantenimento per lei e per la foiglia dopo la seperazione, lo ha trascinato in Tribunale.  "Ho vissuto quell'accusa - ha detto l'uomo - di aver fatto mancare a mia figlia i mezzi per il sostentamento come una infamia".
Ma in realtà la ex e la figlia non hanno mai patito a causa di quei 300 euro che arrivavano ogni mese al posto dei 500 stabiliti dal giudice al momento in cui i due hanno cessato di essere marito e moglie: lei infatti, proprio durante la causa di divorzio, aveva ereditato dalla madre defunta tre appartamenti per un valore complessivo di mezzo milione di euro.

IL GAZZETTINO
 

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Cile, nuovi scontri davanti al Palazzo del governo: bruciati hotel e centri commerciali A dieci giorni dall’inizio della protesta, le strade del centro della capitale cilena sono di nuovo in fiamme. Al presidente Piñera non è bastato cambiare otto ministri e fermare il coprifuoco

29 Ottobre 2019, 08:56am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Cile, nuovi scontri davanti al Palazzo del governo: bruciati hotel e centri commerciali A dieci giorni dall’inizio della protesta, le strade del centro della capitale cilena sono di nuovo in fiamme. Al presidente Piñera non è bastato cambiare otto ministri e fermare il coprifuoco

Santiago brucia ancora. A dieci giorni dall'inizio della fase più violenta delle proteste, le strade del centro della capitale cilena sono di nuovo in fiamme. Alle otto della sera, un hotel internazionale (della catena Mercure) e un centro commerciale, entrambi sull'Alameda - l'arteria principale della città - erano circondati da una fitta cortina di fumo nero, talmente denso che i lampeggianti dei vigili del fuoco filtravano a malapena. Contemporaneamente, in decine di altri punti strategici del paese - non solo a Santiago, dunque - andavano in scena le scene che siamo stati abituati a vedere negli ultimi giorni: barricate, saccheggi e scontri a viso coperto con i carabineros. La colonna di fumo che al termine di una giornata interminabile copriva il cielo della capitale era di fatto il messaggio che la piazza ha mandato a Sebastián Piñera e al suo tentativo di riportare il paese alla normalità Il presidente, dopo la manifestazione oceanica e pacifica di venerdì scorso (quasi due milioni di persone ha partecipato a quella che è già passata alla storia come "la marcia più grande di sempre"), aveva deciso di togliere il coprifuoco e di dichiarare cessato lo stato di emergenza. Dal punto di vista politico aveva annunciato un importante rimpasto del governo e l'inaugurazione di una "agenda sociale" per andare incontro alle richieste della popolazione. Il rimpasto è stato ufficializzato ieri, sono saltati otto ministri. La mossa però non ha ottenuto il risultato sperato. Anzi, è stata considerata una misura del tutto insufficiente dai manifestanti. Sia da quelli pacifici che si sono riuniti a migliaia in plaza Italia proprio mentre il governo giurava al la Moneda; sia da quelli violenti che, involontariamente coperti dal corteo pacifico, hanno devastato nuovamente la città cercando di raggiungere il palazzo del governo."Piñera deve andare via - spiegava Emilio, un ragazzo di 23 anni, studente alla facoltà di Legge, uno dei manifestanti in plaza Italia - Va via lui, poi cominciamo a ragionare di politica. Deve avere rispetto del popolo: prima ha represso la piazza con il coprifuoco e i carabineros, poi l'ha criminalizzata dicendo di essere in guerra contro un nemico pronto a tutto, e adesso ci vuole strumentalizzare per cacciare quattro pupazzi e cambiarli con altri quattro pupazzi. Cambiare tutto per non cambiare niente si dice, no?  La verità è che Piñera ha una precisa responsabilità politica per tutto questo: se la deve assumere".

LA REPUBBLICA 

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ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 29.10.2019 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

29 Ottobre 2019, 08:51am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 29.10.2019 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

Marted�, 29 Ottobre 2019
S. ERMELINDA, S. MASSIMILIANO
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Settimana n. 44
Giorni dall'inizio dell'anno: 302/63

A Roma il sole sorge alle 06:39 e tramonta alle 17:08 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 06:59 e tramonta alle 17:14 (ora solare)
Luna: 7.53 (lev.) 18.21 (tram.)

Proverbio del giorno:
Negli ordini pari, i pareri son dispari

Aforisma del giorno:
Di trenta l'uomo � bello, di quaranta fa il cervello, di cinquanta fa la roba, di sessanta fa la gobba. (Proverbio)
 

 

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