Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
Per preparare gli spaghetti al pomodoro cominciate dalla preparazione della salsa. In una padella versate l'olio extravergine d’oliva insieme allo spicchio d'aglio sbucciato e diviso a metà1, così potrete eliminare l’anima per rendere il profumo più delicato. Dopo 2 minuti di cottura a fiamma viva, unite i pomodori pelati2e aggiustate di sale3,
coprite con un coperchio e fate cuocere per almeno 1 ora a fuoco molto basso: il sugo dovrà sobbollire molto dolcemente4. Mescolate di tanto in tanto. Trascorso il tempo indicato, eliminate l’aglio5e passate i pomodori al passaverdure6, così da ottenere una purea liscia ed omogenea.
Trasferite nuovamente in padella il sugo7, accendete nuovamente il fuoco molto basso e aggiungete le foglie di basilico8. Dopo qualche minuto potete spegnere la salsa e tenere in caldo. A questo punto non vi resta che cuocere la pasta in abbondante acqua bollente e salata9
dopodiché scolatela al dente direttamente nel sugo10e mantecate qualche istante fiamma viva mescolando di continuo per amalgamare il tutto11. I vostri spaghetti al pomodoro sono pronti non vi resta che impiattare e guarnire se preferite con altre foglioline fresche di basilico12!
CONSERVAZIONE
Potete preparare il sugo con un po’ d’anticipo oppure conservarlo in frigorifero per 2-3 giorni al massimo, purché sia ben coperto da pellicola oppure in un recipiente di vetro ermeticamente richiudibile. Se preferite potete anche congelare il sugo.
CONSIGLIO
La lunga cottura del pomodoro vi garantisce un sapore più gustoso. Per un colore più intenso aggiungete un po’ di concentrato di pomodoro.
I Piccadilly regaleranno ancora più dolcezza alla salsa, ma se preferite potete anche usare i pelati San Marzano!
Minori, Costiera amalfitana . La parrocchia di Santa Trofimena di Minori informa che, tutte le domeniche del mese di novembre (3 – 10- 17- 24), in diretta dalla Basilica di santa Trofimena di Minori sarà trasmessa la Santa Messa sulle emitten ti TV2000 alle ore 08.oo e Rete quattro di Mediaset alle ore 10.30. Si ricorda che nel mese dinovembre ricorrono i festeggiamenti in onore della Santa Patrona il giorno 5 novembre (giornata onomastica) ed il 27 (ricordo del ritrovamento delle Sacre Reliquie)
S. Gaetano Errico Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 10,17-22.
Mentre usciva per mettersi in viaggio, un tale gli corse incontro e, gettandosi in ginocchio davanti a lui, gli domandò: «Maestro buono, che cosa devo fare per avere la vita eterna?». Gesù gli disse: «Perché mi chiami buono? Nessuno è buono, se non Dio solo. Tu conosci i comandamenti: Non uccidere, non commettere adulterio, non rubare, non dire falsa testimonianza, non frodare, onora il padre e la madre». Egli allora gli disse: «Maestro, tutte queste cose le ho osservate fin dalla mia giovinezza». Allora Gesù, fissatolo, lo amò e gli disse: «Una cosa sola ti manca: và, vendi quello che hai e dàllo ai poveri e avrai un tesoro in cielo; poi vieni e seguimi». Ma egli, rattristatosi per quelle parole, se ne andò afflitto, poiché aveva molti beni.
Un film purtroppo già visto troppe volte. Il treno si ferma ed i passeggeri sono costretti a percorrere a piedi un tratto sui binari. Questa volta è successo nella stazione di Pioppaino, lungo la linea Napoli-Sorrento. Uno scalo secondario dell’area stabiese. Ed è proprio questa circostanza a creare i maggiori disagi ai tanti turisti presenti sul convoglio.
Ma andiamo per ordine. L’ennesimo guasto ad un treno dell’ex Circumvesuviana si è verificato ieri mattina ed ha interessato il direttissimo che è partito da Napoli alle 8:13 e che, secondo la tabella di marcia, sarebbe dovuto arrivare a Sorrento alle 9. Ma giunto allo scalo di Pioppaino il convoglio non ha ripreso la corsa.
I passeggeri quando hanno compreso che l’attesa si prolungava più del solito, in un primo momento hanno pensato all’arrivo di un treno che viaggiava in direzione opposta e che bisognava aspettare il suo arrivo. Poi quando dagli altoparlanti hanno avvisato che si era verificato un guasto alla linea elettrica lo scoramento è stato totale.
A quel punto bisognava capire come regolarsi e per i tanti che non conoscevano la zona, tra i quali numerosi turisti diretti a Sorrento, la soluzione apparsa più percorribile è stata quella di camminare lungo i binari fino a raggiungere la stazione successiva. Una scena surreale alla quale hanno assistito gli automobilisti in transito lungo il raccordo che dal centro di Castellammare di Stabia conduce ai caselli dell’autostrada, arteria che scorre a pochi metri di distanza dalla linea ferroviaria.
Insomma ennesima giornata di caos per l’Eav ed altra pessima figura nei confronti dei turisti che scelgono la Campania e le sue bellezze per le loro vacanze.
Tre giornate di squalifica a Franck Ribery "per condotta gravemente irriguardosa nei confronti di un assistente arbitrale". E' questa - apprende l'ANSA - la decisione del giudice sportivo di serie A, Mastrandrea, sul comportamento del campione viola che al termine della partita di ieri sera Fiorentina-Lazio ha spinto il guardalinee Passeri per protestare contro il mancato intervento dell'arbitro sul fallo di Lukaku all'origine dell'azione del gol biancoceleste.
Alatri - Tecnico di laboratorio in pensione da pochi mesi, è rovinato a terra procurandosi ferite molto serie. All'ospedale di Frosinone è stato operato alla testa, resta in coma
Stava raccogliendo le olive in un suo terreno nella contrada di Collelavena, nella zona nord di Alatri. E' salito su una pianta ed ha iniziato con la raccolta, un'operazione svolta infinite volte nella sua vita di tecnico di laboratorio con la passione per la terra e per i suoi ulivi che curava con grande amore. All'improvviso, purtroppo, qualcosa è andato storto e l'uomo, in pensione da pochi mesi, è caduto a terra, da un'altezza neppure troppo importante. Rovinando sul terreno, però, l'uomo, di circa 65 anni, ha battuto violentemente diverse parti del corpo ma soprattutto la testa. Ed è stata proprio questo l'impatto più grave. Accortisi dell'accaduto, i familiari dell'insegnante in pensione lo hanno soccorso e, resisi conto della gravità della situazione, hanno chiesto l'intervento di un'ambulanza. I sanitari del 118 lo hanno in un primo momento portato all'ospedale di Alatri, dal quale, però, constatata la complessità del quadro clinico. l'uomo è stato trasferito d'urgenza nel reparto di neurochirurgia dell'ospedale di Frosinone. Qui è giunto in codice rosso e in condizioni gravissime. I medici dello "Spaziani" lo hanno sottoposto ad un delicato intervento chirurgico alla testa provvedendo subito dopo a ridurre al minimo le funzioni organiche inducendo il coma farmacologico. L'insegnante è tuttora ricoverato in prognosi riservata e in condizioni definite molto gravi dai sanitari che si stanno prodigando per salvargli la vita. Attorno a lui i numerosi parenti e i tantissimi amici che lo conoscono e stimano come uomo mite, gentile e laborioso.
Un terremoto potrebbe abbattersi sul concorso indetto dal comune di Castellammare di Stabia per l’assunzione di 21 nuove figure professionali all’interno dell’ente. A scatenarlo un ricorso predisposto dallo Studio Santonicola and Partner che punta a far ammettere alle successive prove molti dei candidati esclusi nel corso dei test preselettivi dei giorni scorsi.Un ricorso che StabiaChannel.it ha analizzato attentamente.
Il Bando.Ma andiamo con ordine. Come noto, il comune di Castellammare di Stabia ha bandito una procedura di reclutamento pubblica, finalizzata ad assorbire 21 unità lavorative, così ripartite: 7 posti destinati agli istruttori amministrativi; 1 posto per istruttore direttivo amministrativo; 1 posto per istruttore contabile; 1 posto per istruttore direttivo contabile; 5 posti per istruttori tecnici; 4 posti per istruttori direttivi tecnici; 2 posti per istruttori informatici. Come previsto dal bando, laddove il numero dei candidati per ciascuna di queste aree fosse stato maggiore di 300 unità, questi – per accedere alle fasi selettive - dovevano superare una prova preselettiva. Ebbene, secondo i criteri del bando stesso, hanno superato la preselettiva, ottenendo l’ammissione alla successiva fase scritta, gli aspiranti classificati sulla base del punteggio conseguito tra i primi 100 all’interno della graduatoria formulata per il singolo concorso. Hanno quindi superato i quiz preliminari solo i primi 100 classificati per singola graduatoria. Sono stati, altresì, ammessi tutti i candidati che abbiano ottenuto un punteggio pari a quello del concorrente collocato nell’ultima posizione utile.
Il vizio.Analizzando quanto previsto dal bando, è logico affermare che se le istanze di partecipazione non avessero sforato le 300 unità, ben 300 aspiranti avrebbero ottenuto il lasciapassare per le prove scritte, senza doversi sottoporre ad alcun esame preliminare. Cosa che è avvenuta per i 280 candidati per 2 posti di istruttore informatico ed i 235 candidati per 1 posto di istruttore direttivo contabile che non hanno sostenuto alcuna prova preselettiva, evitando la scrematura iniziale.Il ricorso.A studiare il caso ed a proporre il ricorso saranno ora gli avvocati amministrativisti stabiesi Aldo Esposito e Ciro Santonicola. Chi aderirà al loro ricorso punterà innanzitutto a conoscere se nella graduatoria del concorso sostenuto (quiz preselettivi) hanno conseguito un punteggio idoneo a classificarli entro la posizione numero 300. Infatti, ad oggi, sono state rese note le graduatorie solo degli ammessi. Gli esclusi, invece, collegandosi alla loro area privata, hanno potuto vedere solo le risposte errate fornite ed il punteggio sostenuto. Ma non sanno in quale posizione si sono classificati nella graduatoria completa. Si valuterà di conseguenza se potranno avviare l'azione giudiziaria.
Per agevolare chi fosse interessato ad ottenere maggiori informazioni è possibile inviare un messaggio scritto tramite WhatsApp al 3661828489 (numero non utilizzabile per le telefonate). Risponderà direttamente il legale con un vocale, in media entro sette giorni dall’invio del quesito.
In alternativa, è possibile chiamare il numero fisso dello studio legale Esposito/Santonicola 08119189944, attivo dal lunedi al venerdi, dalle ore 09,45 alle ore 12,30 e dalle ore 16,30 alle ore 19,30.
PAGANI - «Alfonso sarà contento. Anzi, immensamente contento. Pure i paganesi lo saranno». Non nutrono dubbi i promotori e le centinaia di cittadini che ieri sera, nell’auditorium Sant’Alfonso, hanno affollato la grande sala teatro per la presentazione ufficiale del comitato “Alfonso sarà contento” il cui obiettivo, ambizioso ed entusiasmante al tempo stesso, porterà Pagani non solo ad entrare nel Guinness dei primati perché ospiterà la statua più grande d’Europa ma a mutare la sua storia ed il suo destino. «La statua si farà e cambierà le sorti di Pagani - ha affermato dal palco del teatro l’ideatore e promotore del progetto, l’assessore alla Cultura, Gerardo Torre -. Siamo uomini liberi e questa iniziativa andrà avanti a prescindere dalle sorti politico-amministrative della città». L’incontro di ieri sera doveva essere una conferenza stampa per pochi addetti ai lavori ma poi gli organizzatori lo hanno trasformato in un vero e proprio evento. A benedire l’ambizioso progetto è arrivato a sorpresa anche un discendente diretto del Santo, il giovane avvocato Alfonso Maria de’Liguori da Acerra, venuto a conoscenza dell’iniziativa da un collega qualche giorno prima al Tribunale di Nola e precipitatosi nella città tanto cara al suo avo per “benedire” l’iniziativa.
DI MICHELE PAPPACODA Da più parti – famiglie, docenti e anche dirigenti scolastici – viene sollevata una domanda: sono immediatamente applicabili le nuove norme sull’inclusione scolastica introdotte dai Decreti Legislativi 66/17 e 96/19? C’è stato infatti un grande dibattito sui contenuti innovativi del primo Decreto, ulteriormente accresciuto, con rischio di confusione, in relazione alle modifiche introdotte allo stesso dal secondo Decreto. Cerchiamo dunque di fare un po’ di chiarezza, individuando ciò che è già applicabile e ciò che invece ancora non lo è, mancando i necessari atti amministrativi.