SALERNO E PROVINCIA NEWS Cocaina nascosta tra i fiori dall’Olanda In manette Antonio e Mirko Sileo: stavano trasportando nell’Agro oltre dieci chili di droga per rifornire il giro dello spaccio

Fermati per un controllo di routine a causa di un camion malandato, trasportavano oltre dieci chili di cocaina nascosta in un carico di fiori provenienti dall’Olanda e diretti verso Nocera Inferiore. Così, nel Veronese, sono finiti in manette quasi per caso Antonio e Mirko Sileo , rispettivamente padre e figlio molto noti nella città capofila dell’Agro per la propria attività legata al mondo della logistica. Quando è partito il controllo, gli agenti della Polstrada di Verona non hanno dovuto nemmeno faticare più di tanto, poiché la droga era in bella vista accanto al cassetto degli attrezzi di primo soccorso utilizzati per qualsiasi evenienza. Già noti alle forze dell’ordine per alcuni giri di droga, mai erano stati beccati per un trasporto di “polvere bianca” diretto alle principali piazze di spaccio del mercato salernitano. A insospettire i poliziotti è stata la fretta con cui padre e figlio, rispettivamente di 57 e 28 anni, hanno chiesto di accelerare le pratiche per potersi mettere in viaggio alla volta di Nocera Inferiore. Proprio in quel momento, all’interno di un’area di servizio dell’autostrada A22 del Brennero, è partito il controllo che ha portato i due nel carcere veronese di Montorio. I Sileo adesso dovranno rispondere del reato di detenzione e trasporto ai fini di spaccio di stupefacenti. D’altronde il loro camion non è passato inosservato, avendo i vetri delle luci rotte e i pneumatici lisci. Alla richiesta di documenti, inoltre, i poliziotti hanno scoperto che l'autista era privo di patente idonea e i documenti relativi al trasporto di fiori provenienti dall'Olanda presentavano diverse irregolarità riscontrate al momento. Infine, i due nocerini erano anche privi dell'autorizzazione al trasporto merci conto terzi a causa di una revoca.
LA CITTA DI SALERNO
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