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CAMPANIA NEWS Avellino, si fermano sul viadotto per aiutare automobilista in panne: due amici travolti e uccisi

28 Ottobre 2019, 09:05am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

CAMPANIA NEWS Avellino, si fermano sul viadotto per aiutare automobilista in panne: due amici travolti e uccisi

Si erano fermati su un viadotto della statale Ofantina bis, poco prima dello svincolo di Montemarano ( Avellino) per soccorrere un'auto rimasta in panne, poi sono stati travolti e sbalzati giù dal viadotto da un'altra auto che procedeva nella stessa direzione. È questa la dinamica che emerge dalle indagini dell'incidente costato la vita ad un 52enne e un 64enne. La Procura di Avellino ha aperto un'inchiesta. Le vittime sono Carmine Molisse, 52 anni, dipendente del comune di Serino (Avellino) e Antonio De Feo, 64 anni, titolare di una macelleria a San Michele di Serino (Avellino). Come facevano spesso, erano diretti verso i boschi del monte Terminio per cercare funghi. Nell'incidente sono rimaste coinvolte quattro auto e ferite altre quattro persone. Le loro condizioni non sarebbero gravi. Sul posto, dove i Vigili del Fuoco hanno da poco recuperato i corpi delle vittime, è presente insieme a carabinieri e polizia, il consulente della Procura di Avellino, Alessandro Lima. L'INCIDENTE Due persone morte e quattro rimaste ferite: è il bilancio dell'incidente stradale che stamane ha coinvolto quattro veicoli sulla strada statale 7 «Appia», a Montemarano (Avellino). Lo scontro è avvenuto all'altezza del chilometro 326. Sul posto, i carabinieri di Montella e squadre Anas impegnate nella gestione della viabilità. La statale è chiusa al traffico tra gli svincoli di Volturara (km 320) e Bolifano (km 327.4), con deviazioni in loco.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Al Baghdadi ucciso in un raid. Trump: «È morto piangendo come un cane e un codardo. Ora il mondo è più sicuro»

28 Ottobre 2019, 08:56am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

NEWS ITALIA E DAL MONDO Al Baghdadi ucciso in un raid. Trump: «È morto piangendo come un cane e un codardo. Ora il mondo è più sicuro»

Abu Bakr al Baghdadi è morto. Il leader dell'Isis è stato ucciso nel corso di un raid americano in Siria durato circa due ore. Lo annuncia il presidente Usa Donald Trump dalla Diplomatic Reception Room della Casa Bianca. Abu Bakr al Baghdadi si è fatto saltare in aria con un giubbotto esplosivo, ma i risultati dei test hanno confermato che il corpo è il suo. Il leader dell'Isis è stato colto dal raid mentre era con alcuni familiari. Due delle mogli sarebbero rimaste uccise probabilmente travolte dall'esplosione. Le «analisi biometriche» hanno confermato che la vittima del raid americano nel nord ovest della Siria è il leader dell' Isis Abu Bakr Al Baghdadi. Il leader dell'Isis Abu Bakr al-Baghdadi «era un uomo malato e depravato, violento ed è morto come un codardo, come un cane, correndo e piangendo». Lo afferma Donald Trump aggiungendo che «ora il mondo è un posto più sicuro»«Gli uomini delle forze speciali Usa hanno compiuto un audace e pericoloso raid notturno nella Siria nordoccidentale e portato a termine la loro missione in modo grandioso. Il personale Usa è stato incredibile». Sono state le parole del presidente Usa Donald Trump nell'annunciare la morte del leader dell'Isis, Abu Bakr al Baghdadi. «Ho guardato la maggior parte dell'operazione -ha aggiunto Trump - non abbiamo perso nessuno nell'operazione. Mentre un gran numero di combattenti di al Baghdadi e compagni sono stati uccisi con lui». Al Baghdadi «è morto dopo essere fuggito in un tunnel senza uscita, piagnucolando e urlando mentre fuggiva». Così Donald Trump ha ricostruito le fasi del raid nel quale è rimasto ucciso il leader dell'Isis. Abu Bakr al Baghdadi, sottolineando: è morto «da vigliacco». Il compound nel quale si nascondeva il leader dell'Isis, ha riferito ancora Trump, «è stato ripulito, con persone che si arrendevano o venivano colpite e uccise». Nell'operazione «11 bambini sono stati portati fuori dalla casa e sono illesi. Gli unici rimasti erano al Baghdadi e tre dei suoi figli che aveva trascinato con sé. Erano destinati a morte sicura». Il leader dell'Isis, ha proseguito Trump, «ha raggiunto la fine del tunnel, mentre i nostri cani lo inseguivano. Ha azionato il suo giubbotto (esplosivo), uccidendo se stesso e i suoi tre figli. Il suo corpo è rimasto mutilato nell'esplosione» TEST DEL DNA Il dna e biometrici hanno verificato la morte del leader dell' Isis al Baghdadi. Lo riferisce la Cnn citando un funzionario del dipartimento della Difesa Usa secondo il quale al-Baghdadi si sarebbe fatto esplodere utilizzando un giubbotto carico di esplosivo per non farsi catturare, nel corso di un raid americano nella Siria nord-occidentale. Sempre le stesse fonti riferiscono che il nascondiglio del leader dell' Isis sarebbe stato localizzato grazie all'aiuto della Cia. 

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Preso a pugni per un sorpasso, in rianimazione noto ristoratore

28 Ottobre 2019, 08:49am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA  Preso a pugni per un sorpasso, in rianimazione noto ristoratore

E’ stato individuato l’aggressore che a Francavilla ha dato un pugno ad un uomo di 64 anni, per motivi di viabilità proprio davanti al semaforo del ponte sull’Alento, in viale Alcyone, in direzione Pescara. Le condizioni dell’uomo colpito in pieno volto, Antonio Cicalini, ristoratore di Francavilla, si sono aggravate, tanto che i medici lo hanno trasferito nel reparto di Rianimazione, dove è ricoverato in prognosi riservata. I carabinieri hanno individuato l’aggressore, S.M., 41 anni, di Francavilla che alla guida di una Smart, avrebbe invitato più volte la vittima ad accelerare l’andatura. Non ottenendo quanto voluto, alla prima occasione, ha effettuato il sorpasso accompagnandolo con qualche parola di troppo alle quali il 64enne ha risposto a tono. A quel punto i due sono scesi dalle auto e il 41enne ha sferrato un pugno al volto del contendente, mandandolo a terra senza possibilità di reazione. I passanti che hanno assistito, hanno allertato il 118 e i carabinieri.

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ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 28.10.2019 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

28 Ottobre 2019, 08:41am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 28.10.2019 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

Luned�, 28 Ottobre 2019
S. SIMONE
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Settimana n. 44
Giorni dall'inizio dell'anno: 301/64

A Roma il sole sorge alle 06:38 e tramonta alle 17:09 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 06:58 e tramonta alle 17:15 (ora solare)
Luna: 6.39 (lev.) 17.46 (tram.)
Luna nuova alle ore 04.40.

Proverbio del giorno:
A San Simone il ventaglio si ripone; a Ognissanti, manicotto e guanti. Per San Simone la nespola ripone.

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SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 28.10.2019 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

28 Ottobre 2019, 08:33am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 28.10.2019 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

Pressione che inizia a cedere lentamente al Nord. Cielo coperto o nebbioso al Nord, piovaschi sui confini alpini. Tempo più soleggiato altrove.
NORD

Giornata prevalentemente coperta e con rischio nebbie diffuse in pianura. Qualche pioggia è attesa sui confini alpini.
Temperature

In lieve calo.
CENTRO e SARDEGNA

Prevalenza di bel tempo.
Temperature

Stazionarie.
SUD e SICILIA

Giornata stabile e ampiamente soleggiata, salvo qualche precipitazione sparsa in Sicilia.
Temperature

Stazionarie.

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SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 28. 10.2019 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

28 Ottobre 2019, 08:26am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 28. 10.2019 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

SS. Simone e GiudaDal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 14,19-26. Ancora un poco e il mondo non mi vedrà più; voi invece mi vedrete, perché io vivo e voi vivrete. In quel giorno voi saprete che io sono nel Padre e voi in me e io in voi. Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi mi ama. Chi mi ama sarà amato dal Padre mio e anch'io lo amerò e mi manifesterò a lui». Gli disse Giuda, non l'Iscariota: «Signore, come è accaduto che devi manifestarti a noi e non al mondo?». Gli rispose Gesù: «Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. Chi non mi ama non osserva le mie parole; la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato. Queste cose vi ho detto quando ero ancora tra voi. Ma il Consolatore, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, egli v'insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto.

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COSTIERA AMALFITANA NEWS POLITICA CONDIVIDI SU FACEBOOK 0 Amalfi, elezioni: nasce Comitato Promotore Amalfi 2020

27 Ottobre 2019, 13:34pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Amalfi Comune.jpg INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Si entra nel vivo in vista delle prossime elezioni politiche ad Amalfi. In questi giorni, infatti, sta girando in paese un volantino firmato “Comitato promotore Amalfi 2020″: la coalizione è formata da diversi cittadini del posto e alcune figure di spicco della politica amalfitana. Tra questi figurano i nomi di Antonio Del Pizzo e Antonio De Luca, entrambi ex sindaci, dell’ex vicesindaco Giovanni Camera, dei consiglieri di minoranza Pasquale Buonocore e Giovanni Torre e di Iolanda Giuliano, già coordinatrice del PD.

 

“Non c’è più tempo! La nostra Città ha bisogno di una svolta radicale che non può più essere rimandata” – si legge nel manifesto. “Paghiamo il ritardo in scelte determinanti per la crescita del paese e il peso di problemi vecchi e nuovi che hanno condizionato e continuano a condizionare la vita di cittadini e turisti. La diffusa incapacità amministrativa ed il totale isolamento politico degli ultimi anni ci relega a fanalino di coda dell’intera costiera ed è tra le cause di una situazione di degrado civile, sociale e culturale che non può più essere tollerata.

 

Le sfide che il futuro ci riserva vanno affrontate con impegno, capacità, determinazione ed un pizzico di lucida follia. È arrivato il momento che le forze sane, le energie positive della nostra Comunità si uniscano in un progetto comune, avviino un percorso umano e politico di partecipazione e di confronto che riscopra, agli occhi del mondo, la grandezza della nostra Città, la sua identità e la sua storia e che riaffermi con orgoglio il senso della sua unità ed appartenenza.

 

Desideriamo costruire una Città al servizio, innanzitutto, dei suoi cittadini, che tuteli l’ambiente ed assicuri la vivibilità del suo territorio; una Città che sia in grado, finalmente, di pianificare e di realizzare le infrastrutture ed i servizi essenziali al suo sviluppo; che valorizzi una nuova cultura del turismo, in cui venga privilegiata la giusta armonia tra esigenze e risorse, tra programmazione ed opportunità, in un sistema articolato in cui gli operatori siano i veri protagonisti ed artefici della crescita; una Città che riscopra la ricchezza della sua socialità, nella cultura, nel teatro, nello sport ed in ogni attività associativa; una Città in grado di fiutare in basso ma anche di guardare in alto, cogliendo le opportunità del futuro.

 

Ecco perché nasce il Comitato promotore Amalfi 2020: favorire la partecipazione dei cittadini, delle donne, dei giovani e degli anziani, il confronto tra gli operatori turistici e commerciali, tra categorie ed associazioni in ogni settore della vita amministrativa, costruire una prospettiva unitaria di crescita e di sviluppo che unisca ogni componente della nostra Comunità e che possa candidarsi alla guida della nostra Città su presupposti completamente nuovi rispetto al passato, in cui sia chiara la visione e ben precisi obiettivi da perseguire”.

POSITANONEWS 

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Installano la fibra ma tranciano i ferri: ponte pericolante a Pellezzano La ditta avrebbe tagliato due metri di armatura

27 Ottobre 2019, 13:00pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

PELLEZZANO - Tempi definiti per riaprire la provinciale a Pellezzano, e intanto scatta la diffida: sono stati i lavori effettuati da una ditta di telecomunicazioni a causare il danno che ha portato alla chiusura del ponte di via Nofilo, costringendo gli automobilisti a rinunciare provvisoriamente ad un collegamento essenziale, optando per altri itinerari. La società avrà 60 giorni di tempo per porre rimedio, mentre il Comune valuta una richiesta di risarcimento. A seguito delle segnalazioni giunte da Palazzo di Città, con il sindaco Francesco Morra impegnato in prima persona per assicurare il ripristino del ponte in tempi brevi, l’ufficio tecnico della Provincia di Salerno ha condotto gli accertamenti del caso, venendo a capo della situazione. Gli operai della ditta per la fibra ottica hanno tagliato per circa due metri le armature in acciaio della soletta strutturale del ponte. Sarebbe stato proprio questo intervento a mettere a rischio la stabilità, inducendo la Provincia, dopo il sopralluogo dei tecnici, a chiudere il tratto di strada.

Francesco Ienco

Mario Rinaldi LA CITTA 

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CAMPANIA NEWS Napoli, molestò ragazza sul treno, in manette rumeno

27 Ottobre 2019, 12:08pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Applicato da parte del Compartimento Polizia Ferroviaria per la Campania il cosiddetto "Codice Rosso" per le vittime di violenza sessuale

CAMPANIA NEWS Napoli, molestò ragazza sul treno, in manette rumeno

NAPOLI - Un ventiseienne rumeno è stato arrestato nel pomeriggio di ieri dagli agenti del Compartimento di Polizia Ferroviaria per la Campania in esecuzione all'ordinanza di applicazione della misura di custodia cautelare emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Napoli Nord.

Quindici giorni fa l'uomo molestò una ragazza poco più che maggiorenne a bordo di un treno regionale proveniente da Roma e diretto alla stazione di Napoli Centrale. Nell'ultimo vagone del convoglio il ventiseienne, approfittando dell'assenza di altri viaggiatori, si avvicinò alla giovane con una scusa banale; sedutosi di fronte a lei, si denudò e cominciò a masturbarsi. Quando la ragazza provò ad allontanarsi, la bloccò con violenza e iniziò a palpeggiarla.

Nella Stazione Centrale la diciottenne chiese aiuto alla capotreno che allertò i poliziotti della Polfer i quali rintracciarono l'uomo e lo trassero in arresto, mettendolo a disposizione dell' Autorità Giudiziaria.

In quella occasione, per la prima volta è stato applicato da parte del Compartimento Polizia Ferroviaria per la Campania il cosiddetto "Codice Rosso" che prevede l'avvio, in breve tempo, del procedimento penale e dispone misure di tutela per le vittime di violenza sessuale. Il Gip di Napoli Nord, nella giornata del 21 ottobre, considerando i precedenti specifici del rumeno, ne ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari con la prescrizione di non comunicare, con qualsiasi mezzo, con persone diverse da quelle conviventi. Nel pomeriggio di ieri gli agenti della Polizia Ferroviaria  hanno rintracciato il ventiseienne e hanno dato esecuzione all'ordinanza.

LA CITTA

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CILENTO NEWS Capaccio Paestum, 33enne ucciso a coltellate davanti a un bar

27 Ottobre 2019, 12:05pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

CILENTO NEWS Capaccio Paestum, 33enne ucciso a coltellate davanti a un bar

CAPACCIO PAESTUM - Ucciso davanti a un bar d Capaccio Paestum. La vittima, 33enne, è stato ucciso a coltellate da un 25enne che ha confessato poco dopo, presentandosi alla stazione carabinieri, insieme al suo avvocato. Almeno quattro i fendenti mortali contro il 33enne, figlio di un imprenditore di Capaccio Paestum, ucciso intorno alle 4 davanti ad un bar. Inutili i soccorsi, per il 33enne non c'è stato nulla da fare.

Secondo una prima ricostruzione, il 25enne avrebbe estratto il coltello dopo una lite. Alla base dell'omicidio, con molta probabilità, vecchi dissidi tra i due. Il 25enne è stato rinchiuso nelle camere di sicurezza della caserma dei carabinieri di Capaccio Scalo in attesa di essere trasferito in carcere. L'arma del delitto, un coltello a serramanico, è stata sequestrata.

LA CITTA

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