Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

SEZ RICETTE Polpette di piselli con barbabietola

29 Febbraio 2016, 16:47pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ RICETTE Polpette di piselli con barbabietola
SEZ RICETTE Polpette di piselli con barbabietola

A CURA DI MORENA MOTTA

Ingredienti

2 scatole di piselli lessati al naturale
2 uova
50 g di mollica di pane fresco
30 g di parmigiano
un limone
una barbabietola cotta al forno
un cucchiaino di rosmarino tritato
un cucchiaino di origano
uno spicchio d'aglio
2 cucchiai di yogurt greco
5 foglie di menta
olio extravergine d'oliva
sale

Procedimento

Scolate i piselli dall'acqua di conservazione e frullateli con la mollica, un uovo, il parmigiano, il rosmarino e una presa di
sale fino a ottenere un composto omogeneo.

Ricavate dal composto tante polpettine, passatele nell'uovo e nel pangrattato e friggetele in abbondante olio caldo.

Pelate e tagliate a bastoncini sottili la barbabietola e mescolatela con lo yogurt, l'aglio schiacciato, la menta spezzettata e
un pizzico di sale. Servite barbabietola e polpettine con una salsina preparata con il succo del limone mescolato a mezzo dl di acqua, l'origano e una presa di sale.

Leggi i commenti

Sport News e Sport locale Fiorentina-Napoli. Le probabili formazioni del big match del Monday Night

29 Febbraio 2016, 16:40pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

Sport News e Sport locale Fiorentina-Napoli. Le probabili formazioni del big match del Monday Night
Sport News e Sport locale Fiorentina-Napoli. Le probabili formazioni del big match del Monday Night

INSERITO DA MORENA MOTTA Digerita l’eliminazione dell’Europa League contro il Villarreal al Napoli non resta che rituffarsi nel campionato. C’è un primato da conquistare e uno scudetto da vincere, gli uomini di Sarri hanno la possibilità di ambire al tricolore, ma prima devono affrontare match importanti come quello di domani sera allo stadio “Artemio Franchi” contro la Fiorentina. I viola, dopo alcune partite in ombra, hanno dato segnali positivi e come i partenopei sono da poco usciti dalla medesima competizione. La squadra allenata da Pauolo Sousa staziona alle spalle degli azzurri, al quarto posto, a -5 punti e con una gara in meno (quella col Napoli, ndr) rispetto alla Roma, terza della classe.

COME ARRIVANO I VIOLA – Mister Sousa chiede ai propri uomini di dare prova di tutto il loro potenziale, cercando di smuovere il loro orgoglio per marciare verso l’obiettivo Champions League. Non ci sarà Zarate, ancora squalificato, fermo anche Benalouane a causa della sciatalgia; mentre torna Marcos Alonso e recupera Borja Valero.

COME ARRIVANO GLI AZZURRI – Con molta probabilità ci sarà lo stesso Napoli visto fino ad ora in campionato, con la variabile in panchina, Strinic che è stato vittima di un affaticamento muscolare nella gara col Villarreal. Per il resto nessuna novità.

LE PROBABILI FORMAZIONI

Fiorentina (4-2-3-1): Tatarusanu; Roncaglia, Rodriguez, Astori, Marcos Alonso; Vecino, Borja Valero; Bernardeschi, Ilicic, Tello; Kalinic. A disp.: Lezzerini; Tomovic, Pasqual; Tino Costa, Badelj, Blaszczykowski, Fernandez, Kone; Babacar. All.: Paulo Sousa

Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Koulibaly, Albiol, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Higuain, Insigne. A disp.: Gabriel; Vasco Regini, Maggio, Chiriches, Strinic; Valdifiori, David Lopez, Grassi, Chalobah, El Kaddouri; Mertens, Gabbiadini. All.: Maurizio Sarri.

FONTE di Gianfranco Collaro SPORT CAMPANIA

Leggi i commenti

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI "Sophia Loren ha comprato il mio cognome". Parla la sorella, Maria Scicolone

29 Febbraio 2016, 16:37pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI "Sophia Loren ha comprato il mio cognome". Parla la sorella, Maria Scicolone
SEZ. CULTURA E SPETTACOLI "Sophia Loren ha comprato il mio cognome". Parla la sorella, Maria Scicolone

INSERITO DA MORENA MOTTA ROMA - “Il mio cognome lo ha pagato mia sorella: Sophia Loren”. Ha scelto gli studi di Domenica live, Maria Scicolone per raccontare la sua vita difficile, dall’infanzia fino al matrimonio. Al suo fianco, la figlia, Alessandra Mussolini.
“Sophia ed io abbiamo lo stesso padre e la stessa madre - afferma la Scicolone - ma mio padre non mi ha voluta riconoscere. Questo mi ha condizionato molto nella vita. Mi vergognavo, anche per gli studi, perché non potevo firmare con il suo cognome. In quinta elementare, mia madre non voleva farmi fare neanche l’esame di ammissione perché altrimenti tutta Pozzuoli avrebbe saputo che non ero figlia di mio padre. A 38 anni, però, mi sono laureata in lettere”.

Il cognome nel frattempo è arrivato.
“Lo ha pagato zia Sophia - spiega la Mussolini - Nonno era venuto a chiedere dei soldi a mia mamma e zia ha detto: vuole i soldi? Va bene, ma mia sorella deve avere il mio cognome e i soldi glieli ha dati lei”.
Una vita difficile quella di Maria Scicolone, che però non rimprovera nulla alla madre, nonostante le abbia chiesto, per anni, di farsi “invisibile”, quando veniva il padre.
“Mia madre doveva lottare per sé - dichiara - Disse a sua madre: se non mi fai studiare, io vado via, faccio una follia. Di giorno, mia mamma e Sophia andavano a Cinecittà per cercare lavoro e io ero piccola, stavo a casa da sola, facevo delle pallette di carta con il giornale e le lanciavo dalla finestra per salutare i passanti quando alzavano la testa”.
Poi il filmino del matrimonio con Romano Mussolini.
“Lui è arrivato in ritardo, è stato il momento più imbarazzante della mia vita. Non sapevo cosa fare. Avevo un vestito esagerato, non sapevo come andare via. E sudavo, sudavo… ero diventata brutta, il dolore mi ha reso brutta”.
“La nostra famiglia è una famiglia matriarcale - dice Alessandra Mussolini - doveva essere così, gli uomini erano latitanti. Il matrimonio è durato quattro anni. non mi ricordo papà a casa, mi è mancata questa figura. Io quando arrivava la pagella e c’era scritto firma del padre o di chi ne fa le veci, mi vergognavo perché firmava sempre mia madre. Noi donne siamo troppo forti”.

FONTE LEGGO.IT

Leggi i commenti

SEZ.POLITICA Elezioni a Milano, la linea di Parisi: pragmatismo e duelli con Sala

29 Febbraio 2016, 16:34pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.POLITICA Elezioni a Milano, la linea di Parisi: pragmatismo e duelli con Sala
SEZ.POLITICA Elezioni a Milano, la linea di Parisi: pragmatismo e duelli con Sala

INSERITO DA MORENA MOTTA Stefano Parisi fa il suo e dunque giura che la ricostruzione del polo politico nazionale non è cosa che lo riguardi: «Io mi occuperò di Milano». Eppure, ogni volta che parla, il candidato milanese sembra evocare altro: magari gli orizzonti di un centrodestra diverso. Post berlusconiano ma anche post populista. Come se l’alleanza 2016 fosse un po’ troppo simile a quella 2001: «Il centrodestra deve essere rigenerato ma non può essere un qualcosa di facciata». Di certo, una sua vittoria a Milano non sarebbe per nulla estranea alla «rigenerazione» sperata.

Parisi oggi punta parecchio sulla sua autonomia dai partiti. Forse sottolineata anche per marcare la differenza dall’antagonista Beppe Sala: «Frenato da una sinistra che difende i campi di patate». Quanto a lui, non esita a lanciarsi in considerazioni non proprio leghiste: «Alla paura noi dobbiamo dare soluzioni. Non solo generare ansia come una parte di questa coalizione fa». L’immigrazione è un problema che un sindaco non può risolvere da solo: «Ma il tema c’è e dobbiamo affrontarlo, non possiamo chiudere gli occhi e dire “via tutti”».

A Forza Italia, che si prepara a sfiancare Sala sui conti di Expo, arriva una reprimenda altrettanto energica: «A me i conti non interessano. Noi dobbiamo vincere perché le nostre idee forti convincono le persone». Soprattutto: «Dobbiamo essere rigorosissimi. C’è stata troppa infiltrazione di gente che vuole fare soldi con la politica. E questo è uno sport che è stato praticato anche nel centrodestra».

Parisi è un pragmatico, non si avventura in orizzonti ideologici anche se, dice, «Sala è molto più a destra di me». Però, non rinuncia a tratteggiare spesso la fisionomia della leadership. In cui la professionalità serve: «Il mio curriculum è più forte di quello di Sala». Ma nello stesso momento, Parisi lo rivendica: «Io sono un politico. A tutti gli effetti». La parola d’ordine è autonomia: è lui il garante, anche rispetto ai partiti. E se la candidatura di Curzio Maltese è destinata a frammentare la sinistra, per Parisi il problema vero dell’avversario è un altro: «La verità è che è un uomo di Palazzo Chigi».

FONTE di Marco Cremonesi CORRIERE DELLA SERA

Leggi i commenti

SEZ.ECONOMIA LinkedIn 11 Fisco, sforbiciare i contributi e più soldi in busta paga: l'altra carta del governo

29 Febbraio 2016, 16:30pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.ECONOMIA  	 	 	 	 	 LinkedIn 	 	 11 Fisco, sforbiciare i contributi e più soldi in busta paga: l'altra carta del governo
SEZ.ECONOMIA  	 	 	 	 	 LinkedIn 	 	 11 Fisco, sforbiciare i contributi e più soldi in busta paga: l'altra carta del governo

INSERITO DA MORENA MOTTA Tagliare le tasse significa anche mettere più soldi in busta paga, riducendo il cuneo fiscale, ovvero la differenza tra costo lordo e netto del lavoro. Il governo ci pensa da tempo. E ora potrebbe accelerare. Un piano c'è, formulato la scorsa estate dall'allora consigliere economico del premier, il bocconiano Tommaso Nannicini, nel frattempo promosso a sottosegretario di Palazzo Chigi. E consiste nel tagliare di sei punti il cuneo dei neo-assunti, tre punti a carico del datore e tre del lavoratore. Per sempre.

Nannicini di recente è tornato a ribadire il concetto, espresso la prima volta in un editoriale sull'Unità del 18 agosto scorso. "Lo sgravio è una misura congiunturale, temporanea", dice il professore in riferimento al bonus assunzioni varato dal governo lo scorso anno e valido per un triennio, riconfermato quest'anno, ma ridotto e per un biennio. "Ora si apre la partita del taglio strutturale al cuneo contributivo del tempo indeterminato, perché sempre e per tutti un contratto permanente pesi meno in termini di costo del lavoro". Anche il viceministro Enrico Morando ieri ha confermato l'ipotesi, definendola "un impegno che ci siamo presi". E facendo capire che esistono due strade per attuarla: attraverso l'Irpef, diminuendo le aliquote, oppure tagliando i contributi previdenziali, ovvero gli accantonamenti per la pensione.

La strada Irpef è molto costosa. Quella dei contributi dipende da come la si fa. L'idea di Nannicini, almeno nella sua formulazione estiva, di fatto è a costo zero per le casse pubbliche. L'operazione può valere all'incirca 6 miliardi sul triennio (la metà del bonus lavoro del 2015). Ma questi contributi in meno non vengono compensati all'Inps dallo Stato, come di solito avviene per tutti gli sgravi sul lavoro. Al contrario, rappresentano un taglio secco sulle pensioni future: meno contributi versati, stipendio un po' più ricco, ma assegno più povero in futuro. Ecco perché la proposta Nannicini prevede pure un'opzione: la possibilità per il lavoratore di versare i suoi tre punti in meno di contributi alla previdenza integrativa, anziché farli finire in busta paga (dove tra l'altro sarebbero colpiti dall'Irpef). Previdenza però rincarata proprio dal governo Renzi che ha portato la tassazione sui fondi pensione dall'11,5% al 20%.


Sarà per questo che, a sei mesi dall'idea, ora il sottosegretario frena: "È una sfida, ma dobbiamo capire come far costare meno il tempo indeterminato, in termini di contributi, senza incidere negativamente sulle aspettative pensionistiche dei lavoratori". D'altro canto il vantaggio in busta paga, sia per il datore di lavoro che per il dipendente, non sarebbe fenomenale. Niente a paragone con i generosi sgravi attuali, però tutti finanziati a carico dell'erario, dunque in deficit (grazie alla flessibilità europea).


Come anticipato da Repubblica in agosto (su calcoli effettuati dalla Uil), se il piano rimane nella versione originaria, il taglio di sei punti di contributi vale 1.500 euro l'anno (per uno stipendio medio da 25 mila euro lordi), 126 euro al mese. La metà di questi 1.500 euro lordi, dunque 750 euro (l'unico sconto

che il lavoratore "vede" in busta paga, l'altra metà va al datore), possono però essere dirottati ai fondi pensione o lasciati in busta paga. In questo secondo caso, si riducono a 512 euro, scorporate le tasse. E dunque a 43 euro netti in più al mese.

FONTE di Valentina Conte LA REPUBBLICA

Leggi i commenti

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Giugliano: decine di interventi causa maltempo. Centralino dei vigili in tilt

29 Febbraio 2016, 16:23pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Giugliano: decine di interventi causa maltempo. Centralino dei vigili in tilt

DI MORENA MOTTA GIUGLIANO - Il centralino del comando Vigili è stato tempestato di telefonate, Polizia municipale, ufficio tecnico e dipendenti della ditta di manutenzione del verde hanno rincorso le emergenze. Alberi e tabelloni pubblicitari abbattuti, strade interdette alla circolazione, pali della corrente elettrica pericolanti e messi in sicurezza, ma per fortuna nessuna persona ferita, ma molti danni alle cose.

Leggi i commenti

SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno. Uccide il padre della fidanzata: «Lo ha fatto perché l'uomo si era invaghito di lui Tentò di toccare i genitali al ragazzo»

29 Febbraio 2016, 16:20pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno. Uccide il padre della fidanzata: «Lo ha fatto perché l'uomo si era invaghito di lui Tentò di toccare i genitali al ragazzo»

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SALERNO - È stata convalidata la misura cautelare in carcere nei confronti di Luca Gentile, il giovane di 21 anni che sabato scorso ha ucciso a coltellate il padre della fidanzata, il carrozziere di 60 anni Eugenio Tura De Marco. Lo si apprende da uno dei due legali del ragazzo, Luigi Gassani che lo difende insieme all'avvocato Enrico Lizza. «Il mio assistito - spiega l'avvocato Gassani - era diventato l'oggetto del desiderio della vittima che si era invaghito di lui, nonostante fosse il fidanzato della figlia. Non è escluso che quest'ultima sapesse qualcosa in merito alle attenzioni del padre verso quel ragazzo del quale si era innamorata da circa un mese. Sembra convincente il fatto che, addirittura, il padre fosse andato in gelosia per non essere lui il destinatario di quell'amore».

Il delitto è avvenuto in casa della vittima - nel rione Fornelle, nel cuore del centro storico di Salerno - al culmine di una lite. «La versione che il ragazzo ha fornito quest'oggi ai giudici - spiega l'avvocato Gassani - è la stessa della confessione, ovvero che il padre della fidanzata nutriva per lui delle mire di natura sessuale. Si sarebbero incontrati nel quartiere, l'invito a salire per chiarire una volta per tutte la questione. E poi le attenzioni della vittima che avrebbe anche tentato di toccare i genitali al ragazzo mentre questo si trovava seduto e lui alle sue spalle. A quel punto Luca Gentile lo avrebbe colpito, ma mai - assicura l'avvocato Gassani - per ammazzarlo. Lo testimoniano le ferite riscontrate sul cadavere dell'uomo. Il mio assistito non lo ha mai colpito in direzione degli organi vitali ma sempre in zone periferiche. Purtroppo una di queste ferite, però, si è rivelata mortale avendo colpito il miocardio».


«Il ragazzo - fa sapere ancora l'avvocato - soffre di epilessia e in quanto tale sicuramente ha una percezione alterata del pericolo. Inoltre, è stato appurato che la vittima fosse in uno stato di alterazione dovuta all'alcol e quindi, deduco, che il mio cliente abbia avuto paura e abbia solo tentato di difendersi». Gassani fa anche sapere di avere richiesto i domiciliari per il giovane, una misura cautelare che non è stata concessa e che, conclude l'avvocato, «credo necessaria per preservare il ragazzo in questo momento di grande difficoltà per tutti».

IL MATTINO

Leggi i commenti

POSITANO E PRAIANO NEWS Positano col vento.. e la mareggiata pulisce la spiaggia di Fornillo. Danni solo a Montepertuso

29 Febbraio 2016, 16:17pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

POSITANO E PRAIANO NEWS Positano col vento.. e la mareggiata pulisce la spiaggia di Fornillo. Danni solo a Montepertuso
POSITANO E PRAIANO NEWS Positano col vento.. e la mareggiata pulisce la spiaggia di Fornillo. Danni solo a Montepertuso

INSERITO DA MORENA MOTTA Positano col vento.. e la mareggiata pulisce la spiaggia di Fornillo dei materiali raccolti da Macchia Mediterranea lasciati li da incivili . Per fortuna nessun danno rilevante nel paese , salvo a Montepertuso , dove danni ai tetti e condotte dell'acqua si sono registrati in alcune zone, come Punta Gennaro, qualche ramo e pietre sulla strada a Piano rami, a Sorrento e Meta alberi sulle auto a Furore sulla strada per Agerola a Ravello impalcatura stava finendo su bambini.

FONTE POSITANONEWS

Leggi i commenti

MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Entrano in azione gli Ispettori SIAE

29 Febbraio 2016, 16:13pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Entrano in azione gli Ispettori SIAE

DI MORENA MOTTA CASTELLAMMARE - Nel fine settimana, gli ispettori della Siae hanno verificato il rispetto delle regole relative all'utilizzo della musica di sottofondo ed hanno riscontrato irregolarità in parecchi locali e bar, colpevoli di non aver versato l'annuale rata per i diritti d'autore.

Spegnimento istantaneo quindi di tutti gli apparecchi negli esercizi morosi, fino all'avvenuto pagamento del debito alla Siae con eventuale mora aggiuntiva.

Leggi i commenti

CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Nocera Inferiore: rimborso record a un'anziana

29 Febbraio 2016, 16:02pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Nocera Inferiore: rimborso record a un'anziana

DI MORENA MOTTA NOCERA INFERIORE - Una donna pensionata, a seguito di una richiesta per il rilascio dell’Isee al Patronato Epaca Coldiretti, si è vista inaspettatamente ricostruire la pensione con un aumento mensile dai 607 euro di febbraio, agli 802 di marzo 2016, più arretrati per un importo di 25.143,98 euro che saranno accreditati sulla mensilità di marzo.

Gli operatori del Patronato, hanno verificato la posizione previdenziale della donna e da un’attenta analisi hanno costatato che, all'atto della liquidazione della pensione, non erano stati considerati alcuni aspetti tecnici che avrebbero determinato un importo pensionistico più elevato.

Le stime effettuate dalla direzione provinciale Epaca, fanno presumere che i pensionati beneficiari di queste provvidenze siano ancora molti.

Leggi i commenti

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 20 30 40 50 > >>