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SEZ.ECONOMIA Borsa. Milano accelera, sprint Saipem e Bpm. Ko le borse cinesi Petrolio in calo. Oro in rialzo, euro recupera

25 Febbraio 2016, 10:08am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.ECONOMIA Borsa. Milano accelera, sprint Saipem e Bpm. Ko le borse cinesi Petrolio in calo. Oro in rialzo, euro recupera

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Accelera Piazza Affari dopo oltre mezz'ora di scambi (Ftse Mib +2% a 17.048 punti) spinta da Saipem (+6,23%), che prevede di tornare in utile nel 2016. In luce Bpm (+3,47%), Ubi (+3,59%), Bper (+3,22%), Unicredit e Intesa (+3% entrambe). Scivola Tenaris (-2,5%) dopo i conti ed il taglio alla raccomandazione da parte di diversi analisti, piuttosto nervosa invece Ferrari (+0,58%), che oscilla intorno alla parità.

Shanghai e Shenzhen sprofondano. Hanno chiuso con un vero e proprio scivolone Shanghai (-6,14%) e Shenzhen (-7,34%), mentre hanno tenuto le altre Borse di Asia e Pacifico, da Tokyo (+1,41%) a Sidney (+0,13%). Debole Hong Kong (-1,59%), ancora in fase di contrattazioni, insieme a Mumbai (-0,17%). Contrastati i futures: in calo sulle Borse Usa, in attesa delle richieste di disoccupazione e degli ordini, positivi invece quelli sull'Europa, dopo l'inatteso rialzo della fiducia dei consumatori tedeschi (indice Gfk a 9,5 punti) ed in attesa dei dati sull'inflazione dell'Ue.

I PREZZI DI PETROLIO, ORO. IL CAMBIO EURO-DOLLARO

Petrolio in calo poco sopra 32 dollari al barile - Torna a scendere il petrolio che sul mercato after hour di New York resta poco sopra la soglia dei 32 dollari: i contratti sul greggio Wti in scadenza ad aprile perdono 9 centesimi a 32,07 dollari. Pesa il livello delle scorte Usa. Perde solo 1 centesimo dopo il netto rialzo di ieri il Brent a 34,40 dollari al barile.

ANSA

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SEZ. POLITICA Unioni civili: Intesa nella maggioranza. Renzi: 'Accordo fatto storico'

25 Febbraio 2016, 10:05am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. POLITICA Unioni civili: Intesa nella maggioranza. Renzi: 'Accordo fatto storico'

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Accordo raggiunto nella maggioranza sul maxi-emendamento che dovrebbe riscrivere il ddl sulle Unioni Civili. "Habemus, l'emendamento è scritto molto bene, ora aspettiamo la bollinatura", ha detto il senatore Pd Andrea Marcucci. E il governo ha posto la questione di fiducia sul maxiemendamento al ddl sulle unioni civili: ad annunciarlo il ministro Boschi in aula al Senato.

La prima chiama sul voto di fiducia sul maxiemendamento, nell'Aula del Senato, è prevista alle 19 di giovedì.

"L'accordo sulle unioni civili è un fatto storico per l'Italia. E' davvero #lavoltabuona", ha commentato Matteo Renzi su twitter.

L'accordo sulle unioni civili, ha detto il capogruppo Pd al Senato Luigi Zanda, conferma lo stralcio della parte che riguarda la stepchild adoption che tuttavia sarà introdotta in un ddl sulle adozioni che dovrà avere "una corsia preferenziale" ed essere approvato alla Camera e al Senato "entro la fine di questa legislatura".

Sulle unioni civili, "l'Italia avrà una buona legge" raggiungendo così "un traguardo importante", ha detto Zanda commentando l'accordo raggiunto sul maxiemendamento sulle unioni civili. "Il telaio del testo resta identico, non ci sono modifiche sostanziali" spiega il capogruppo Pd affermando che è stato raggiunto un accordo che "porta l'Italia ad avere una buona legge in cui vengono concessi diritti alle coppie omosessuali che prima non avevano". Per Zanda "il telaio del testo è rimasto identico: mi sembra un traguardo importante" visto che si tratta di una "legge molto complessa e difficile perché tocca le sensibilità di ogni parlamentare e che viene approvata dopo due anni e mezzo di discussione". E dopo, sottolinea, "il voltafaccia del M5s che ha determinato l'intervento del governo, segno - ha aggiunto - di grande attenzione" per queste norme.

Boschi, spero ok emendamento già domani - "Il testo è chiuso, nel senso che abbiamo raggiunto raccordo. Il governo ha già il testo in mano, nel senso che mancano solo i profili tecnici per la bollinatura e la presentazione", ha detto il ministro Boschi ai cronisti a Palazzo Madama.   

Intanto è polemica dopo la pubblicazione sull'Unità.tv dell'sms del senatore M5s Alberto Airola nel quale sarebbe stato dato un primo ok al 'canguro'.

L'accordo arriva dopo una giornata tesa con Ncd che ha chiesto altre limature oltre allo stralcio della stepchild adoption. "Lo stralcio della stepchild adoption - ha detto il ministro Beatrice Lorenzin - non è sufficiente. In questi momenti il Pd e il mio partito stanno lavorando per cercare di costruire questo emendamento in modo tale che non ci siano quelle equiparazioni al matrimonio che noi riteniamo incostituzionali". Dura la replica della sinistra Dem: "Già togliere la stepchild adoption dal testo delle unioni civili è un errore. Altri cedimenti a Ncd sarebbero inaccettabili", afferma Roberto Speranza, deputato che guida la minoranza Pd.

A cercare di smorzare i toni interviene il ministro degli Interni Angelino Alfano. "Non eravamo contro le unioni civili - sottolinea - ma contro le adozioni e la equiparazione unioni-matrimoni. Sulla stepchild ci siamo. Spero che chi di dovere scriva un maxiemendamento che non tolga diritti ai soggetti della coppia ma preveda confini precisi tra unione e matrimonio. La mia non è nè una minaccia nè un alzare prezzo. Sono in modalità 'willing'. Bisogna finire subito, mettere subito fiducia e chiudere entro domani".

La fiducia potrebbe arrivare con il sì anche dei verdiniani di Ala.

ANSA

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SEZ.CULTURA E SPETTACOLI SPETTACOLI Renzi apre le sfilate di Milano Donna Passerelle ripensano a rapporto con social e negozi

25 Febbraio 2016, 10:03am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.CULTURA E SPETTACOLI SPETTACOLI Renzi apre le sfilate di Milano Donna Passerelle ripensano a rapporto con social e negozi

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA In fuga dai social, la moda si apre alla città e ripensa al suo ciclo vitale: è una fashion week all'insegna del cambiamento quella che sarà inaugurata oggi dal premier Matteo Renzi, con un pranzo nella sala Cariatidi di palazzo Reale, cui prenderanno parte stilisti e imprenditori, oltre al sindaco di Milano Giuliano Pisapia e al presidente della Camera della Moda Carlo Capasa. Tra le novità della settimana, che presenterà 184 collezioni e vedrà per la prima volta in calendario Diesel Black Gold, Atsushi Nakashima, Ujoh, Lucio Vanotti e Piccione.Piccione, l'invito a non postare foto della sfilata sui social network di Msgm. Ma anche l'annuncio di Peuterey, che d'ora in poi presenterà insieme le collezione per lui e per lei, con i capi disponibili il giorno dopo. E poi la sfilata di donne normali di Chicca Lualdi, con in passerella l'assessore del Comune di Milano Cristina Tajani. ANSA

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SEZ.CULTURA E SPETTACOLI CULTURA Nel week end Nigro, Rossi, Vergassola In scena anche la Bovary di Lucia Lavia e di Vergassola-Riondino

25 Febbraio 2016, 10:00am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.CULTURA E SPETTACOLI CULTURA Nel week end Nigro, Rossi, Vergassola In scena anche la Bovary di Lucia Lavia e di Vergassola-Riondino

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA ROMA, Filippo Nigro nel ''Candide'' di Mark Ravenhill diretto da Fabrizio Arcuri a Roma e Paolo Rossi con ''Moliere: la recita a Varsailles'' ad Ancona; Filippo Timi in tutti i ruoli maschili di ''Una casa di bambola'' secondo Andrée Ruth Shammah a Firenze e le ''Tante facce della memoria'' sull'eccidio delle Fosse Ardeatine per Francesca Comencini; la ''Madame Bovary'' interpretata da Lucia Lavia e quella del ''Riondino accompagna Vergassola ad incontrare Flaubert'', entrambi ancora a Roma; fino all'inedito ''Harper Regan - Due giorni nella vita di una donna'' del britannico Simon Stephens diretto da Elio De Capitani a Milano: sono alcuni degli spettacoli teatrali in scena nel week end. ANSA

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POSITANO E PRAIANO NEWS Storia di Positano: La Moda Positano, per colpa di chi?

25 Febbraio 2016, 09:56am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

POSITANO E PRAIANO NEWS Storia di Positano: La Moda Positano, per colpa di chi?

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Interessante articolo tratto dal sito: www.costiera-amalfitana.com, che parla della storia di Positano e La moda che ha fatto un epoca e forse per colpa di qualcuno o di pochi la Moda Positano versa in questo stato a dir poco..........
Aspetto vostri commenti e chi ha eventuli notizie in merito alla questione che riguarda la Moda Positano che si trova in fondo a questo articolo.
Ringrazio chi ci ha segnalato quest' articolo sul blog di Mic5 e al sito costiera-amalfitana.com Antonino D' Urso

Non basta una pagina web per riassumerci la storia di Positano, essa è lunga, ricca e contornata da una miriade di citazioni, aneddoti ed opere letterarie in vari contesti, ma tuttavia ci proveremo: Nel periodo post glaciale, quando il livello del mare era molto più basso, sicuramente Positano, come presumibilmente altre zone della Costiera Amalfitana, era abitata da cacciatori raccoglitori, del genere Cro Magnon, ciò ce lo dice un ritrovamento che risale agli anni 70 di ossa fossili di cervo e di cinghiale accanto ad un focolare di circa ottomila o novemila anni fa, secondo la datazione al carbonio, nella Grotta della Porta presso la località Sponda. Ma lasciamo stare la preistoria e facciamo un salto nel periodo della Grecia Classica; l'Isola citata nell'Odissea di Omero, dove Ulisse resiste al canto delle sirene era sicuramente l'Isola dei Galli, o Li Galli al largo di Positano, ciò rende evidente che le nostre coste erano già conosciute agli antichi greci, anche se probabilmente, secondo lo storico Strabone erano quasi disabitate.
Storicamente Positano esce dall'oblio al tempo dell'antica Roma, sulle sue coste, come per gran parte della Costiera Amalfitana, vennero edificate sontuose ville appartenenti a ricchi liberti, e "Positano" probabilmente prende nome proprio dalla più spettacolare villa appartenente al liberto Posides Spado, o comunque dal relativo Poseidone Dio del mare. Tra gli antichi abitanti del luogo si dice di numerose ville, alcune delle quali seppellite sotto la sabbia della spiaggia grande; a partire dal molo dove attraccano le imbarcazioni dei passeggeri fino alla scogliera dell'Incanto (che prenderebbe nome proprio dalla presunta "Villa Incanto"), e cioè il lato est della spiaggia, dove, a memoria degli antichi pescatori spuntava ancora una colonna utilizzata per ormeggiare le imbarcazioni. La più nota villa, è situata sotto la Chiesa Madre di Santa Maria Assunta, dove si possono ammirare alcuni resti murati al lato basso esterno della chiesa in Via Teglia, inoltre, in tema della memoria della villa romana sottostante chiesa e piazza Flavio Gioia, antistante la Chiesa Madre la stessa piazzetta e' stata recentemente ristrutturata ad opera dell'artista contemporaneo Nicola Palladino, secondo un progetto varato e commissionato dal Sindaco Domenico Marrone.
Si dice che l'imperatore Tiberio, il quale si trasferì a Capri perchè a Roma tutti lo odiavano, non si fidava di nessuno ed aveva paura di essere avvelenato, per questa ragione si inoltrava fino a Positano con la sua trireme per fornirsi della farina, da un mulino tuttora esistente in Piazza dei Mulini e addirittura ancora funzionante fino al periodo della seconda guerra mondiale.
Le ville, assieme ad altre costruzioni degli antichi romani furono seppellite dalle pomici durante l'eruzione Pliniana del 79 d.C., e sicuramente anche la vita e l'economia di quegli antichi abitanti subì un duro colpo. Non si hanno molte altre notizie dei secoli successivi, forse la vita proseguiva di stenti tra gli sforzi di quei antichi positanesi intenti a strappare un vitalizio da quella terra di per se già avara. Positano appartenne all'Abate nel periodo feudale ma i positanesi vi si ribellarono ed iniziarono a navigare uscendo così in scena prepotentemente all'epoca delle Repubbliche Marinare, e dal nono all'undicesimo secolo fece parte della Repubblica di Amalfi, nel decimo secolo fu un centro commerciale tra i più importanti del mediterraneo che faceva concorrenza addirittura a Venezia, Positano aveva un cantiere ma non un porto e le sue navi venivano tirate a mano dai marinai. Attorno al 1400 il positanese Flavio Gioia abitante nel quartiere di Fornillo, nocchiere e matematico, inventò la bussola. Flavio Gioia rendeva servizi marinari presso Amalfi, e questa fu la causa di una feroce disputa per attribuirsi la paternità dell'inventore; fra i più noti amalfitani ed i positanesi. La statua del famoso nocchiere si può ammirare attualmente sul lungomare di Amalfi, ma essa era posta originariamente sullo stradone della spiaggia grande di Positano e, secondo alcuni vecchi positanesi, in una notte di tempesta gli amalfitani trafugarono la statua tenendola nascosta per un lungo periodo, dopo di ciò la esposero sul loro lungomare ma... gli abitanti di Positano non si diedero per vinti e a loro volta trovarono occasione per riprendersela, esponendola però questa volta in un luogo più lontano dal mare, secondo loro più sicuro, e cioè nella Piazza Flavio Gioia di Positano, antistante la Chiesa Madre, ma ancora una volta gli amalfitani si ripresero la statua, tenendola ben nascosta per secoli, fino ad i tempi di oggi dove recentemente è stata esposta sul lungomare amalfitano di nuovo.
Purtroppo il declino della Repubblica di Amalfi cominciò prematuramente, per conflitti interni, i paesi componenti si dissociarono, in primo momento proseguendo in autonomia, successivamente, disorganizzati e soprattutto perchè avevano perso la loro forza collettiva divennero ben presto preda di signorotti dei feudi circostanti. Nel 1492 divenne feudo del napoletano Giovanni Miroballo e poi nel 1532 di Marino Mastrogiudice, al quale successero i Cossa, i Blanch e i Bonito. In quegli anni di decadenza e dominazione, Positano conobbe povertà e terrore, i feudatari mettevano tasse di ogni genere, gli attacchi e le scorrerie di pirati erano frequenti nel paese, i monti circostanti erano infestati di briganti, un epidemia di peste decimò ulteriormente un paese già pesantemente segnato. Si tramanda da padre in figlio, tra i positanesi, che al largo di Positano, presso l'arcipelago dei Galli una banda di pirati si nascondeva con i loro navigli tra gli isolotti, ed appena avvistava una nave partiva all'attacco, saccheggiandola ed uccidendo i passeggeri. Tra fine ottocento ed inizio 1900, durante dei lavori sull'isola maggiore di Li Galli, furono trovate in delle fosse un numero enorme di ossa umane, non e' stata datata l'epoca a cui risalgono e si ipotizzano che fossero le vittime della peste o comunque di qualche antica epidemia, i più fantasiosi invece dicono che sono le vittime delle sirene, altri ancora; le vittime dei pirati. Fra le ossa fu trovato un corredo vescovile.
Per far fronte ad i continui attacchi dal lato mare il vicerè Pietro di Toledo ordinò che ogni città o paese costruisse delle torri da cui avvisare eventuali pericoli provenienti dal mare. Positano ne costruì parecchie, ma le più importanti furono: quella della Sponda, un altra nel luogo denominato Trasita (chiamato così perchè vi erano sempre molti uccelli. La torre è stata rimodernata nel 1950 senza, pero, aver subito grosse variazioni rispetto al suo stile originario), la terza nel luogo denominato Fornillo, la suddetta torre fu acquistata nel 1909 e ristrutturata dal mecenate svizzero Gilbert Clavel. I turchi continuavano a fare razzie, infatti il Solimano 2°, imperatore turco arrivo con 150 bastimenti ai nostri golfi, saccheggiò e bruciò tante città tra le quali anche il nostro paese. Positano, come tutta la Costiera Amalfitana, in quel tempo non viveva serenamente sia per i turchi, sia per i briganti e sia per la cattiva amministrazione di ministri e baroni che autorizzavano nei loro feudi ogni sorta di sopruso e mettevano imposte su qualsiasi cosa. Era il tempo in cui il popolo iniziava a far sentire la propria voce, era il tempo in cui il famoso pescatore atranese Tommaso D'Aniello, capeggiava la rivolta popolare nella città partenopea. Nel 1668 la svolta verso una nuova rinascita; Positano sborso 12.943 ducati per riscattarsi dal peso feudale e si dichiarò "citta regia", aprì quindi il commercio marinaro con la Grecia, con l'isola di Cipro, riattivò quello con la Puglia e con la Calabria, tanto da diventare superiore agli altri paesi commercianti che vi erano sul mercato allora. Le navi positanesi, Galeotte, Feluche, Polacche arrivavano ovunque; trafficando col vicino Medio Oriente, portarono spezie seti e legni preziosi tanto ricercati in occidente. Fu allora che furono costruite le magnifiche case barocche, che si ergono contro il monte, decorate con quanto di meglio si era trovato al mondo. Finchè, circa un secolo e mezzo fa, un dramma si abbatte su Positano: i vapori incominciavano ad affrontare l'oceano; Positano non potendosi mettere in gara con loro incominciò a decadere. A quel tempo il paese contava ottomila abitanti. Nel decennio fra il 1860 e il 1870, circa seimila persone emigrarono in America, le case rimasero vuote, i muri si sgretolarono, le pitture si scolorirono, i tetti caddero, la gente prima di partire per il nuovo continente toglieva le finestre alle case per far si che non venisse censita e tassata, dando un aspetto tetro al paesaggio di quel tempo, per cui Positano godeva la cattiva fama del nome di "paese fantasma". Da allora la popolazione di Positano non ha mai superato i quattromila abitanti.
Tra fine ottocento ed inizio novecento, Positano quindi era quasi spopolata, le emigrazioni verso l'America continuavano e basta ricordare che nella sola New York vivono ben trentamila abitanti di origini o con parentele positanesi per rendersi conto di ciò. Dagli inizi del novecento ogni tanto capitava qualche forestiero per sbaglio, rimanendo però folgorato dalla bellezza del posto, fu così che Positano diveniva man mano alcova di artisti e molti altri personaggi innamorati del paese come il napoletano Caprile, il tedesco Richard Oelze, Picasso, Carra; meta di scrittori come Siegfried Kracauer, John Steinbeck, Corrado Alvaro, Dino Buzzati, Alberto Moravia, per non parlare poi, di quel gruppo di profughi tedeschi, che dal 1939 al 1945 si rifugiarono a Positano per sfuggire alla tirannide nazista, dallo scrittore Stefan Andres, Armin Wegner, Martin Wolff, al pittore russo Ivan Zagaruiko, la descrizione più appropriata di questo "angolo di paradiso" la troviamo proprio dallo scrittore John Steinbeck:"quando vi capita di scoprire un posto bello come Positano, il primo impulso e quasi sempre di tenervi la vostra scoperta. Pensate:"Se lo racconto si riempirà di turisti che lo rovineranno, la gente del posto comincerà a vivere in funzione del turismo e addio alla vostra bella scoperta!", ancora, egli descrisse Positano in un articolo apparso su "Harper's Bazaar" nel 1953 come "posto di sogno che non è mai del tutto reale finche ci stai e che diventa animatamente vivo quando te ne sei andato. Le sue case sono costruite su una collina cosi ripida che sarebbe un precipizio se non ci fossero state intagliate delle scale. Io credo che le fondamenta delle case, di solito verticali, a Positano siano orizzontali. Il piccolo golfo sinuoso dall'acqua incredibilmente azzurra e verde bagna lievemente una spiaggia di piccoli ciottoli ...". In questa graziosa descrizione vi è tutta racchiusa la peculiare caratteristica di Positano, meta ideale per anni di pittori, letterati, musicisti. Così fu man mano che questi personaggi portarono amici, la voce correva e la cittadina diveniva sempre più meta di attrazione, al seguito man mano le case si trasformarono in alberghi, gli antichi luoghi di ritrovo in ristoranti ed i pescatori iniziarono ad organizzarsi per servizi balneari. Più tardi arrivarono gli stranieri, le svedesi, i primi bikini, era il tempo degli ormai famosissimi "Leoni al Sole". Il paese ormai era sempre più meta di personaggi famosi, avventurieri e playboy. Attualmente Positano è uno dei più evoluti ed organizzati paesi turistici del mondo. Nei famosi anni sessanta, Positano, oltre al fenomeno hippy e legato ad esso, scopriva e sperimentava l'interessante fenomento dell"Esistenzialismo", con la coppia proveniente da Parigi, i coniugi Rappold: la ballerina di cabaret australiana Vali Meyer (o Vallì) e l'architetto Rudolph Rappold di origine austriaca, i quali ebbero in concessione dal Comune di Positano una cascina abbandonata nella parte alta del Vallone del Porto, dove vi si rifugiarono conducendo una vita allo stato primordiale.
Dagli anni sessanta quindi Positano dopo secoli di oblio viveva un nuovo splendore, ed assieme allo sviluppo turistico ed artistico il paese vide nascere un nuovo interessante fenomeno; la "Moda Positano". Erano gli anni in cui nascevano numerose sartorie per adeguarsi alla crescente richiesta di costumi da spiaggia, ed assieme ad esso anche abbigliamento da uomo, tra i primi dei quali troviamo il famoso "Rino", il quale ha vestito numerosi personaggi (attualmente "Rino Boutique" gestito dal figlio Francesco Casola), poi altra famosa sartoria "Maria Lampo", diventata celebre per la rapidità di consegna, dove era possibile ordinare un pantalone su misura e vederlo confezionato dopo appena un ora. Assieme a queste numerose "botteghe", Rachele Talamo, un esperta ed estrosa sarta locale, cominciò a sbizzarrirsi, acquistando tessuti a proprie spese e confezionare vestitini con applicazioni, i quali andavano letteralmente a ruba e suscitando interesse e continue richieste alle ditte per cui lavorava. Il fenomeno delle "pezze", abbigliamento bizzarro, elegante ed artistico suscitò notevole interesse in tutta Italia e subito dopo in molti paesi del mondo e la Signora Talamo divenne corteggiatissima da tutte le varie ditte nascenti di abbigliamento. Il fenomeno divenne di tale rilievo da portare Positano ad essere negli anni ottanta, il paese dal reddito pro capite più alto d'Italia. Il fenomeno ha goduto di massimo splendore fino agli inizi degli anni 90; quando in seguito a numerosi tentativi di imitazioni nasceva l'esigenza di un marchio registrato; numerose manifestazioni in merito alla "Moda Positano" potevano essere ammirate per i canali TV nazionali, fin quando nell'"ultima" di queste occasioni accadde un fatto degno di una commedia alla "De Filippo" dalle fattezze "Pirandelliane"; ci si era accordati di far sfilare due modelli di ogni ditta, i quali titolari si erano impegnati a portare il meglio di se in un salone presso il centro del paese, dove ci si era organizzati per le prove per la sfilata, ma il proprietario del salone, anche lui produttore di moda, approfittò dell'occasione e pensò bene di far sfilare "solo" i capi di sua produzione, al ché all'inizio dello spettacolo, mandato in onda dalla RAI, alla "visione" delle modelle tutte indossanti una sola firma... tutti gli altri associati si ribellarono, molti si rifiutarono di pagare la loro quota per la manifestazione ed associativa e l'immagine della moda locale subì un duro colpo. Le ditte produttrici tornarono al loro individualismo e persa la coordinazione si perse anche l'interesse dei grossisti, i quali non vedevano più garantito e protetto il loro investimento. La "Moda Positano" da allora, perso il suo splendore continua ancora oggi come il fuoco sotto la cenere, e tuttora si possono trovare solo sul posto, capi di abbigliamento di alta qualità. Tra gli attuali artisti puri in campo, estrosi e creativi validi eredi della Rachele Talamo, troviamo Giacomo Cinque, vero genio dell'abbigliamento per donna con la sua ditta "Jakarth" e Laura De Martino, "Stilista Pura", con la sua ditta "Idea Donna" i cui loro modelli non sfigurano affatto, per bellezza e classe con i capi di alta moda.

Tratto dal sito: www.costiera-amalfitana.com/positano.htm

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Giugliano-Melito-Sant'Antimo-Aversa. Lo scandalo della fogna a cielo aperto sulla via Appia. VIDEO

25 Febbraio 2016, 09:43am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Giugliano-Melito-Sant'Antimo-Aversa. Lo scandalo della fogna a cielo aperto sulla via Appia. VIDEO

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA GIUGLIANO. Fogna a cielo aperto sulla via Appia. La strada che collega i Comuni di Melito, Giugliano, Sant’Antimo e Aversa è ridotta in uno stato pietoso. I liquami hanno invaso la carreggiata provocando una puzza nauseabonda. L’arteria è percorsa ogni giorno da migliaia di automobilisti, centauri e pedoni. Residenti e commercianti della zona sono sul piede di guerra. Il caso è stato segnalato alla municipale di Giugliano che ha contattato l’ufficio tecnico. Non è la prima volta che accadono episodi del genere. Qualche mese fa furono individuati i responsabili della bomba ecologica Attraverso l'utilizzo di traccianti d'ultima generazione, l'ufficio Tecnico e l'ufficio Ambiente del Comune di Giugliano risalirono ai responsabili dello scempio ambientale. I tecnici sigillarono il tubo dal quale fuoriuscivano i liquidi fognari.

DI MATTEO GIULIANI INTERNAPOLI

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE La zona Cesarini bianconera è lastminute.com

25 Febbraio 2016, 09:38am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SPORT NEWS E SPORT LOCALE La zona Cesarini bianconera è lastminute.com

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il portale online, sponsor juventino da quest'anno, lancia un contest dedicato al calcio, ai viaggi e alla passione che li lega.

Se gli ultimi giri di lancette di una partita, da sempre i più palpitanti, sono comunemente noti come Zona Cesarini, dal nome di un grande giocatore bianconero, una ragione ci sarà. La Signora è infatti avvezza a gol ed imprese straordinarie al fotofinish, tanto è vero che il suo motto è #FinoAllaFine.

Da questa stagione, l'ultimo esaltante minuto di ogni gara è griffato lastminute.com, come avrete notato osservando i LED a bordo campo nelle fasi finali di tutti i match casalinghi della Juventus.

Oggi, mercoledì 24 febbraio, lo "sponsor dell'ultimo minuto" bianconero lancia“Quella volta in #ZONALASTMINUTE”, un concorso che celebra in maniera unica e innovativa l’ingresso nel calcio del sito parte di lastminute.com group (leader europeo nel settore dei viaggi online e del tempo libero).

Proprio dall’idea della “Zona Cesarini” nasce l'iniziativa che premierà chi saprà raccontare meglio, in messaggi brevi di soli 140 caratteri, esperienze, sensazioni, gioie e paure vissute negli ultimi istanti di una gara: il gol al ’90 segnato dal proprio beniamino, una parata clamorosa allo scadere del recupero oppure una terribile sconfitta, subita poco prima del triplice fischio.

#ZONALASTMINUTE è stato lanciato per raccogliere le impressioni ed i ricordi di tutti gli appassionati di calcio, e sottolineare ancora una volta il forte legame passionale tra il mondo dei viaggi e quello dello sport, capaci entrambi di regalare emozioni sorprendenti, avventura e divertimento. C’è tempo fino al 24 marzo per raccontare con poche parole gli “ultimi momenti” belli o brutti di una partita, impressi nella propria memoria di tifoso, convincere lettori e giudici, sbaragliare la concorrenza e conquistare uno dei 45 premi in palio.

I messaggi più brillanti, creativi, divertenti ed emozionanti si spartiranno un ricco montepremi: biglietti per le partite, maglie autografate e accessi esclusivi allo Juventus Stadium. Occasioni uniche per seguire a bordo campo il riscaldamento pre-gara o accogliere i giocatori direttamente all’arrivo del bus squadra. E siccome partire e tifare sono due facce della stessa passione, lastminute.com, brand che ispira ognuno a vivere appieno ogni minuto della vita, non poteva non premiare con un viaggio: a 15 fortunati tifosi offrirà infatti un volo verso una destinazione europea.

Ma l’emozione più bella per i vincitori sarà quella di vivere un vero e proprio momento di gloria accanto ai propri campioni, “scendendo in campo” al loro fianco nei minuti finali delle partite: i messaggi vincenti infatti compariranno sui LED a bordocampo nelle prossime gare. Fabio Cannavale, CEO di lastminute.com group, ha dichiarato: «Riteniamo che lo sport ed i viaggi siano due modi per vivere il tempo libero in maniera unica e speciale, per chi, come noi e come i nostri clienti, è sempre alla ricerca di forti emozioni. Con il concorso #ZONALASTMINUTE vogliamo ascoltare direttamente dai tifosi queste emozioni e premiare coloro i quali, con poche e dirette parole, sapranno raccontare le esperienze più belle, perché sappiamo che i momenti più eccitanti spesso arrivano all’ultimo minuto».

Partecipare a Quella volta in ZONALASTMINUTE è molto semplice: è sufficiente collegarsi alla pagina zona.lastminute.com, registrarsi e inviare il proprio contributo.

FONTE http://www.juventus.com/it/news/news/2016/quella-volta-in--zonalastminute-concorso-sponsor-juventus.php

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - Tracciabilità dei prodotti ittici, incontro pescherie-organi di controllo

25 Febbraio 2016, 09:33am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - Tracciabilità dei prodotti ittici, incontro pescherie-organi di controllo

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una riunione congiunta in merito alla tracciabilità ed etichettatura dei prodotti ittici ed esplicazione delle norme quadro in materia. Questi gli argomenti che verranno trattati il 2 marzo prossimo alle ore 15:00 presso l’auditorium SIRL (Società Italiana Radio Marittima) sito in Via Terragneta, n 90 nel comune di Torre Annunziata.

A richiederla è stata l’associazione stabiese pescherie a seguito dei controlli che si sono susseguiti su tutto il territorio Stabiese e limitrofo, nei mesi di Novembre e Dicembre, da parte degli organi di controllo della Capitaneria di Porto e della Polizia Marittima nonché dell’Asl sez. Veterinaria, nel corso dei quali si è costatato una situazione di completo disordine da parte dei principali fornitori. Un “disordine” che, di riflesso, ha inciso sulle operazioni dei dettaglisti, e cioè delle pescherie.

La ASP, quindi, ha richiesto ed ottenuto un incontro congiunto tra le autorità di controllo e i principali fornitori all’ingrosso in merito alla più volte richiamata normativa sulla Tracciabilità dei prodotti ittici (Art. 13 legge 689/81). «Scopo dell’incontro – ha spiegato il presidente di ASP Luigi Di Martino - sarà di stabilire e chiarire in maniera definitiva la ingiustificata non applicazione da parte della totalità delle ditte all’ingrosso della normativa già richiamata sulla tracciabilità, e soprattutto definire in maniera precipua tutti i dubbi in merito alla continua non presenza di alcun riferimento di lottizzazione tra fatture legali e corrispettive etichette affisse al prodotto. Invitiamo pertanto tutte le pescherie, a cui sarà notificata la richiesta di convocazione, di partecipare alla riunione».

FONTE STABIA CHANNEL

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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS CAVA DE TIRRENI Scippo in città, fermato 17enne

25 Febbraio 2016, 09:25am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS CAVA DE TIRRENI Scippo in città, fermato 17enne

Il malvivente ha avvicinato una signora 78enne, seguita per un lungo tratto, mentre percorreva a piedi Via Ragone e con una mossa fulminea le ha strappato la borsa. All’intera scena, tuttavia,aveva assistito un agente cavese della Polizia Giudiziaria di Napoli, libero dal servizio, che dopo essersi sincerato delle condizioni della donna si è subito messo all’inseguimento del ladro che nel frattempo si era liberato della refurtiva per strada. La fuga del ragazzo è durata poche centinaia di metri. L’agente in borghese lo ha bloccato e ha allertato i colleghi del commissariato di corso Palatucci, che accorsi sul posto lo hanno subito arrestato La borsa è stata restituita alla donna.

TRCQUARTA RETE http://www.rtcquartarete.it/info/scippo-in-citta-fermato-17enne/

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CAPRI NEWS Raccolta di libri per i bambini del Santobono Pausilipon: Capri risponde alla grande, riempiti 15 scatoloni

25 Febbraio 2016, 09:21am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAPRI NEWS Raccolta di libri per i bambini del Santobono Pausilipon: Capri risponde alla grande, riempiti 15 scatoloni

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA - Si è conclusa ieri a Capri la raccolta di libri per i bambini dell'ospedale pediatrico Santobono Pausilipon di Napoli. Capri ha risposto alla grande alla catena di solidarietà che ha contagiato tutta Italia. I volontari che hanno contribuito all'iniziativa hanno provveduto, alla scuola Giuseppe Salvia, alla IV Novembre e all'istituto Santa Teresa, a ritirare i libri da consegnare al dottor Paolo Siani, dirigente medico, convinto che non di sole medicine e cure abbiano bisogno i piccoli ospiti del Santobono.
Sono stati riempiti ben 15 scatoloni che saranno consegnati venerdì all'ospedale pediatrico.
Gli organizzatori hanno ringraziato i dirigenti scolastici dell'istituto Ippolito Nievo e dell'istituto Santa Teresa per la disponibilità, il Forum dei Giovani di Capri, Paolo Faiella e Lucio Ruggiero per la logistica e il trasporto. Un ringraziamento ovviamente alle mamme, ai bambini e a quanti hanno contribuito singolarmente.

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