SEZ. VANGELO E METEO METEO DEL 26.02.2016 A CURA DI MICHELE PAPPACODA
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Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it
Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
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A CURA DI MICHELE PAPPACODA Santo(i) del giorno : S. Paula de San José de Calasanz, fondatrice (1799-1889), S. Alessandro di Alessandria (ET), patriarca (ca. 250-326)
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 21,33-43.45-46.
In quel tempo, Gesù disse ai principi dei sacerdoti e agli anziani del popolo: «Ascoltate un'altra parabola: C'era un padrone che piantò una vigna e la circondò con una siepe, vi scavò un frantoio, vi costruì una torre, poi l'affidò a dei vignaioli e se ne andò.
Quando fu il tempo dei frutti, mandò i suoi servi da quei vignaioli a ritirare il raccolto.
Ma quei vignaioli presero i servi e uno lo bastonarono, l'altro lo uccisero, l'altro lo lapidarono.
Di nuovo mandò altri servi più numerosi dei primi, ma quelli si comportarono nello stesso modo.
Da ultimo mandò loro il proprio figlio dicendo: Avranno rispetto di mio figlio!
Ma quei vignaioli, visto il figlio, dissero tra sé: Costui è l'erede; venite, uccidiamolo, e avremo noi l'eredità.
E, presolo, lo cacciarono fuori della vigna e l'uccisero.
Quando dunque verrà il padrone della vigna che farà a quei vignaioli? ».
Gli rispondono: «Farà morire miseramente quei malvagi e darà la vigna ad altri vignaioli che gli consegneranno i frutti a suo tempo».
E Gesù disse loro: «Non avete mai letto nelle Scritture: La pietra che i costruttori hanno scartata è diventata testata d'angolo; dal Signore è stato fatto questo ed è mirabile agli occhi nostri?
Perciò io vi dico: vi sarà tolto il regno di Dio e sarà dato a un popolo che lo farà fruttificare.»
Udite queste parabole, i sommi sacerdoti e i farisei capirono che parlava di loro e cercavano di catturarlo.
Ma avevano paura della folla che lo considerava un profeta.
INSERITO DA TITOLARE Frutta, verdura, contare le calorie, limitare i carboidrati, il vero trucco per perdere peso è mangiare senza vedere.
Nel buio completo o indossando una benda che oscuri totalmente la vista. Sarebbe questa, almeno secondo i ricercatori dell'Università di Konstanz (Germania), la ricetta più efficace e veloce per perdere peso.
Il perché è semplice da capire: impossibilitati a guardare il cibo, ai commensali verrebbe sottratta buona parte del piacere del pasto in favore del puro nutrimento. Ma non solo. Senza 'indizi visivi' il cervello non saprebbe riconoscere la freschezza del cibo, innescando così un meccanismo di rifiuto. A riportare le conclusioni dello studio, pubblicato sulla rivista 'Food Quality and Preference', è il Telegraph.
A scoprire i benefici del buio sulla forma fisica, un gruppo di ricercatori tedeschi che, grazie all'esperimento condotto su 90 volontari, ha potuto appurare come le persone bendate consumino il 9% di calorie in meno rispetto ai 'vedenti' nel momento in cui si sentono sazie. Non potendo guardare nel piatto, i bendati avrebbero infatti sovrastimato la quantità di cibo ingerito, pensando di aver mangiato ben l'88% in più di quanto non avessero fatto realmente. Questo, secondo i ricercatori, perché non vedere il cibo aiuterebbe il corpo a capire in tempo reale quando si è sazi davvero, senza bisogno di basarsi sulla stima di porzioni assunte in precedenza. Ma c'è di più: secondo lo studio il buio impedirebbe la fase 'cefalica' della digestione attivata dalla vista del cibo, bloccando quindi la salivazione e il rilascio di succhi gastrici e rendendo letteralmente il cibo meno facile da digerire.
"La privazione della vista - ha spiegato la dottoressa Britta Renner, a capo del team di ricercatori - causa una forte dissociazione tra la reale assunzione di cibo e quella percepita. Questi risultati potrebbero quindi indicare come l'impossibilità di vedere aumenterebbe questa percezione, e che la stima del potenziale saziante dei cibi dipenderebbe più dall'esperienza in 'tempo reale' che dal ricordo della quantità delle porzioni assunte precedentemente". IL MATTINO
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA AVELLINO - Prova ad aggredire l'anziano che accudiva e al suo rifiuto lo picchia. Una 47enne di nazionalità romena, è stata denunciata dai carabinieri di Mirabella Eclano. Era stato lo stesso anziano, residente a Villamaina, a chiamarli quando la donna lo ha aggredito, in preda ai fumi dell'alcol. Il pensionato, vedovo, di 83 anni ha raccontato ai militari che la donna in evidente stato di alterazione psicofisica dovuta alla notevole quantità di alcolici ingeriti, prima aveva tentato di abusare sessualmente di lui e, viste le resistenze, gli intimava anche di lasciare il domicilio, scagliandosi contro di lui e colpendolo con calci e pugni. L'uomo è poi caduto ma è riuscito ad avvertire i carabineiri. La donna è stata denunciata.
IL MATTINO
INSERITO DA STAFF Riaperto al traffico, a senso unico alternato, il ponte sul fiume Tammarecchia sulla strada provinciale (ex statale 625) Campolattaro-Circello a servizio di Reino, Colle Sannita e Castelpagano. L’arteria era stata chiusa al traffico dopo l’alluvione a causa del cedimento di parte dell’arcata del ponte. IL MATTINO
INSERITO DA STAFF Uno studente liceale è morto stasera per un infarto mentre giocava a calcetto. E' accaduto su un campetto di Capodrise, nel Casertano. Il ragazzo si chiamava Antonio Stellato e aveva 17 anni, frequentava il liceo scientifico "Federico Quercia" a Marcianise. Si è sentito male mentre stava giocando una partita con alcuni amici. E' stato subito soccorso ma inutilmente. Sul posto sono giunti i carabinieri della compagnia di Marcianise che stanno verificando anche eventuali lacune e quindi la dotazione di strumenti di soccorso nell'impianto, in una zona isolata periferica della città. Secondo il racconto fatto da alcuni amici, il giovane aveva avuto nel passato problemi di salute proprio di tipo cardiologico. IL MATTINO
DI STAFFSALERNO. Personale della Polizia di Stato appartenente alla Squadra Mobile della Questura di Salerno, sezione reati contro il patrimonio, e dell’Arma dei Carabinieri, stazione di Pontecagnano, ha arrestato Vincenzo Leone di 47 anni, già noto alle Forze dell’ordine perché arrestato più volte in flagranza del reato di detenzione ed illecita vendita di sostanza stupefacente.L’arresto è conseguente alle indagini svolte a seguito di una rapina.I poliziotti hanno accertato che Vincenzo Leone, nella serata di mercoledì 23 febbraio, è entrato all’interno della farmacia Picentino di Pontecagnano con un coltello in mano ed a volto scoperto, intimando al proprietario di consegnargli l’incasso della giornata. Intimorito, il medico ha consegnato al rapinatore la somma di 500 euro e quest’ultimo prima di darsi alla fuga ha rinchiuso il titolare della farmacia nel bagno.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ospedale di Sorrento nel caos per ricovero di uomo di Vico Equense troppo grasso per essere trasportato a Napoli. Una giornata da dimenticare per un vicano che si è fatto ricoverare d'urgenza a Sorrento, l'uomo di grossa stazza , per la sua problematica doveva essere trasferito a Napoli ma non poteva farlo un'ambulanza normale. Il medico di pronto soccorso ha fatto l'impossibile per risolvere il problema. Sotto accusa il direttore sanitario dopo un diverbio con un parente del malato , perchè avrebbe assicurato che il problema era risolto da contatti con i vigili del fuoco che invece non sono venuti, alla fine si è trovato un mezzo di trasporto speciale.
POSITANONEWS
Ospedale di Sorrento nel caos per ricovero di uomo di Vico Equense troppo grasso per essere trasportato a Napoli. Una giornata da dimenticare per un vicano che si è fatto ricoverare d'urgenza a Sorrento, l'uomo di grossa stazza , per la sua problematica doveva essere trasferito a Napoli ma non poteva farlo un'ambulanza normale. Il medico di pronto soccorso ha fatto l'impossibile per risolvere il problema. Sotto accusa il direttore sanitario dopo un diverbio con un parente del malato , perchè avrebbe assicurato che il problema era risolto da contatti con i vigili del fuoco che invece non sono venuti, alla fine si è trovato un mezzo di trasporto speciale.
INSERITO DA TITOLARE Amalfi vicenda ex seminario, no a un Turistico smembrato. La vicenda, a quanto pare, è tutt'altro che archiviata visto che è previsto un Incontro pubblico per oggi venerdì 26 febbraio alle 16,30 proprio nell'ex seminario e servizio televisivo su Rai Tre Campania Il presidente del consiglio d’istituto Bartolo Lauro annuncia un incontro pubblico sulla vicenda dell'ex Seminario il quale , per accordi presi , e non rispettati, dalla provincia di Salerno, doveva essere sede della scuola che ha formato i manager e operatori del turismo della Costiera amalfitana. Per la provincia ora l’istituto turistico starebbe bene nelle sedi di Amalfi e Minori nel quale è diviso . Ma la cosa ha sollevato non poche contestazioni da parte di Bartolo Lauro e di amministratori locali , fra cui Positano , Praiano e Amalfi . “In particolare fu chiesto il motivo della stipula del contratto di locazione con il comune di Minori (avvenuto lo scorso anno all’insaputa di tutti), col quale la provincia si è impegnata per 145mila euro per sole 9 aule di cui 4 inagibili per problemi di umidità. Poi, il motivo per cui si è atteso la fine dei lavori dell’ex seminario, per esprimere il dissenso, pur sapendo che la curia arcivescovile si era indebitata per oltre 2milioni di euro per la ristrutturazione fatta proprio sulle esigenze didattiche dell’istituto del turismo”
I sindaci della Costiera amalfitana sono divisi in due , da una parte Amalfi, Positano, Conca dei Marini e Praiano sono per il Seminario, gli altri non si esprimono . «L'ingresso dei ragazzi del "Turistico" nei locali appena ristrutturati dell'ex Seminario di Amalfi ridonerebbe alla prestigiosa scuola quella centralità conquistata in più di mezzo secolo di attività, consentendo, di riflesso, anche una maggiore ottimizzazione funzionale ai Licei del "Marini -Gioia" - scrive Lauro -. Oggi, invece, ad ormai sei mesi dal completamento dei lavori, ci si trova innanzi ad un inspiegabile dietro front dell'Ente Provinciale che, con tale orientamento, mortifica il territorio della Costa d'Amalfi, già martoriato da endemici problemi di isolamento e carenze. A tal fine, la componente genitori in seno al Consiglio di Istituto ha inteso promuovere questo incontro finalizzato a ricostruire i termini della vicenda, dandone doverosa informazione ai cittadini. All'incontro sono stati invitati i rappresentanti delle Istituzioni interessate quali: Ente Provincia di Salerno, Curia Arcivescovile (che si ringrazia per la disponibilità dei locali), Regione Campania, i Sindaci della Costiera, il Dirigente Scolastico dell'Istituto Superiore Statale "Marini-Gioia", i docenti, gli alunni e i genitori. Si ringrazia anticipatamente quanti vorranno sostenere questa causa di civiltà in favore di un territorio da sempre vocato al turismo e all'accoglienza». Intanto, secondo alcune voci, ci sarebbe già chi è interessato al plesso, con offerte fino a 300 mila euro , fra cui l' MSC , per una scuola di formazione, cosa che ha già provato a fare a Piano di Sorrento, dove ha due sedi di cui una , quella per il commerciale e sugli acquisti delle crociere, destinata a chiudere per trasferire gli uffici a Londra, per la Clinica San Michele. Aponte, originario di Sant'Agnello in Penisola Sorrentina, così non si sposterebbe di troppo dal versante di Napoli a quello di Salerno e rimarrebbe in Campania, ma sembra altamente improbabile.
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