ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 27.02.2016 A CURA DI MICHELE PAPPACODA
A CURA DI MICHELE PAPPACODA
Repubblica Dominicana – Festa nazionale
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it
Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
A CURA DI MICHELE PAPPACODA
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Arriva il ciclone GOLIA. Peggiora al Nordovest, Emilia e Toscana, al mattino anche Lazio con piogge via via più diffuse e abbondanti, anche con temporali e locali nubifragi, specie su Liguria, Piemonte e in nottata in Maremma e prealpi venete. Entro sera piogge su tutto il Nord e Sardegna. Maltempo sull'arco alpino e prealpino tutto con INTENSE NEVICATE sopra i 500/800 m. Venti di Scirocco.
NORD
Tempo in graduale peggioramento su tutte le regioni e a partire da Liguria e Piemonte con piogge via via più abbondanti e sotto forma di nubifragi su Piemonte e Liguria. Piogge abbondanti anche su Alpi e Prealpi con neve sopra i 500/700 metri, copiosa.Temperature
In leggera diminuzione.CENTRO e SARDEGNA
Al mattino temporali sul Lazio, piogge diffuse in Toscana. Nel pomeriggio peggiora fortemente in Toscana con piogge abbondanti e sotto forma di nubifragi in Versilia e Maremma, prestare attenzione! Piogge diffuse anche in Sardegna. In nottata piogge sul Viterbese.Temperature
In leggera diminuzione.SUD e SICILIA
Cielo sereno o poco nuvoloso su tutte le regioni, salvo isolati piovaschi notturni lungo le coste ioniche calabresi e Catanese.Temperature
Stazionarie.A CURA DI MICHELE PAPPACODA Santo(i) del giorno : S. Gabriele dell' Addolorata, accolito C.P. (1838-1862), B. María Caridad Brader, religiosa e fond. (1860-1943)
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 15,1-3.11-32.
In quel tempo, si avvicinavano a Gesù tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo.
I farisei e gli scribi mormoravano: «Costui riceve i peccatori e mangia con loro».
Allora egli disse loro questa parabola:
Disse ancora: «Un uomo aveva due figli.
Il più giovane disse al padre: Padre, dammi la parte del patrimonio che mi spetta. E il padre divise tra loro le sostanze.
Dopo non molti giorni, il figlio più giovane, raccolte le sue cose, partì per un paese lontano e là sperperò le sue sostanze vivendo da dissoluto.
Quando ebbe speso tutto, in quel paese venne una grande carestia ed egli cominciò a trovarsi nel bisogno.
Allora andò e si mise a servizio di uno degli abitanti di quella regione, che lo mandò nei campi a pascolare i porci.
Avrebbe voluto saziarsi con le carrube che mangiavano i porci; ma nessuno gliene dava.
Allora rientrò in se stesso e disse: Quanti salariati in casa di mio padre hanno pane in abbondanza e io qui muoio di fame!
Mi leverò e andrò da mio padre e gli dirò: Padre, ho peccato contro il Cielo e contro di te;
non sono più degno di esser chiamato tuo figlio. Trattami come uno dei tuoi garzoni.
Partì e si incamminò verso suo padre. Quando era ancora lontano il padre lo vide e commosso gli corse incontro, gli si gettò al collo e lo baciò.
Il figlio gli disse: Padre, ho peccato contro il Cielo e contro di te; non sono più degno di esser chiamato tuo figlio.
Ma il padre disse ai servi: Presto, portate qui il vestito più bello e rivestitelo, mettetegli l'anello al dito e i calzari ai piedi.
Portate il vitello grasso, ammazzatelo, mangiamo e facciamo festa,
perché questo mio figlio era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato. E cominciarono a far festa.
Il figlio maggiore si trovava nei campi. Al ritorno, quando fu vicino a casa, udì la musica e le danze;
chiamò un servo e gli domandò che cosa fosse tutto ciò.
Il servo gli rispose: E' tornato tuo fratello e il padre ha fatto ammazzare il vitello grasso, perché lo ha riavuto sano e salvo.
Egli si arrabbiò, e non voleva entrare. Il padre allora uscì a pregarlo.
Ma lui rispose a suo padre: Ecco, io ti servo da tanti anni e non ho mai trasgredito un tuo comando, e tu non mi hai dato mai un capretto per far festa con i miei amici.
Ma ora che questo tuo figlio che ha divorato i tuoi averi con le prostitute è tornato, per lui hai ammazzato il vitello grasso.
Gli rispose il padre: Figlio, tu sei sempre con me e tutto ciò che è mio è tuo;
ma bisognava far festa e rallegrarsi, perché questo tuo fratello era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato».
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA IL VESCOVADO DI RAVELLO Le festività pasquali che di fatto inaugurano la stagione turistica si avvicina. E con questa si ripresentano le annose problematiche legate alla viabilità sulla Strada Statale 163 Amalfitana, sui cinquanta chilometri d'asfalto che vanno da Positano a Vietri sul Mare. La Conferenza dei Sindaci della Costa d'Amalfi cerca di correre ai ripari: in diverse riunioni svoltesi da gennaio ad oggi, all'unanimità, ha ritenuto che «costituisca ancora una valida soluzione al problema l'utilizzazione del personale ausiliario a presidio del percorso, nei punti critici, come praticato negli ultimi nove anni» si legge da una nota.
Perciò lo scorso 25 gennaio i sindaci hanno richiesto al Prefetto di Salerno la convocazione di un incontro urgente con il Presidente della Provincia di Salerno e con l'ANAS per affrontare non solo la problematica degli ausiliari del traffico, ma anche possibili modifiche alla vigente ordinanza dell'ANAS, la numero 29/2013. Com'è noto il provvedimento disciplina il transito sull'arteria stradale, ma contiene numerose ipotesi di divieto e di deroga agli stessi che, unitamente alla poco incisiva attività di sorveglianza degli accessi da parte delle forze dell'ordine, concorrono ad accrescere i disagi segnalati.
In attesa della convocazione da parte del Prefetto di Salerno, la conferenza dei Sindaci ha compulsato anche la Regione Campania per richiedere di destinare fondi specifici aggiuntivi rispetto a quelli disposti negli ultimi anni dall'ANAS alla Provincia di Salerno per l'organizzazione dell'indispensabile servizio alla viabilità.
IL VESCOVADO DI RAVELLO
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SALERNO. Dopo il caso di via della Partecipazione, nuove storie e altri dati significativi di quel che sta accadendo alla salute dei cittadini della Valle dell'Irno arrivano nudi e crudi da alcuni residenti di un civico in via Magna Grecia, traversina di via dei Greci, a Fratte. In uno di questi civici negli ultimi anni vi sarebbero stati ben 12 decessi su 40 condomini. Che siano massaie, impiegati, amanti dello sport, anziani o giovani poco importa. Rimanere al di fuori di questa spirale di malattie spesso classificate come professionali, anche quando manca la professione, pare quasi impossibile.
E se i numeri, duri, crudi, non dovessero bastare, ecco che compaiono le singole storie, raccontate da chi è sopravvissuto alla propria madre o addirittura al proprio figlio.
«Tonino non beveva, non fumava, era uno sportivo e amava il mangiare sano, ma un carcinoma aggressivo all’esofago in pochissimi mesi ce lo ha portato via a soli 28 anni – racconta il signor Alberto, padre di Antonio Carfagno, uno dei residenti del civico di via Magna Grecia - Era il 1999, ben 17 anni fa, ma ricordo benissimo quel periodo. Tonino giocava a calcio nel Capezzano, amava il suo lavoro di odontotecnico e stava facendo i preparativi per sposarsi. Un giorno, nel febbraio del '99, iniziò ad accusare dei forti dolori alla spalla. Si sentiva debole e iniziava a non sostenere più le partite».
Chi parlava di un colpo di freddo, chi consigliava questa o quell’analisi. Nulla. Poi, un giorno di febbraio di quell’anno, con un’ecografia si scoprirono le metastasi al fegato.
«Non ci perdemmo d’animo – ricorda il padre di Antonio – Partimmo per il San Raffaele di Milano alla ricerca di una soluzione. Fece quattro cicli di chemio, ma era troppo tardi. Lo sapevamo entrambi, ma recitavamo l'uno con l'altro, per non soffrire troppo. Ricordo che i medici, basiti dal fatto che fosse un giovane così atletico ad avere un tumore di tale aggressività, ci chiesero se nei pressi della nostra abitazione vi fossero industrie pesanti. Annuimmo e per la prima volta ci rendemmo conto di dove vivevamo. Gli ultimi periodi ricordo che era così debole da stare
tutto il giorno sul divano. Quando venivano gli amici a trovarlo però, trovava una forza incredibile per non farsi vedere in quello stato, per poi riabbattersi non appena gli amici andavano via». di Emilio D’Arco LA CITTA DI SALERNO
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 27/02/2016 Sono finalmente on line sul sito del ministero dell'Istruzione i tre bandi del concorso per docenti da 63.712 posti previsto dalla legge Buona Scuola, che vede protagonista la Campania, dove saranno assegnate 6413 cattedre per il triennio 2016/2018. «Oggi segniamo un'altra tappa fondamentale dell'attuazione della Buona Scuola», recita la nota del Miur». Nell'ambito del concorso, destinato a docenti abilitati, saranno assegnati 63.712 posti, di cui 57.611 comuni, ossia relativi alle varie discipline di insegnamento, e 6.101 di sostegno. Più nel dettaglio, il concorso assegna 7.237 posti nelle scuole di infanzia (6.933 comuni e 304 di sostegno), 21.098 nelle scuole primarie (17.299 comuni e 3.799 di sostegno, 16.616 nelle secondarie di primo grado(15.641 comuni e 975 di sostegno), e 18.255 posti(17.232 comuni e 1.023 di sostegno) nelle scuole secondarie. Ma al computo totale vanno aggiunte anche 506 posizioni relative a tutti i gradi di istruzione che saranno banditi sulla nuova classe di concorso A023, quella relativa all'insegnamento dell'italiano come seconda lingua. Grande protagonista la Campania, si diceva, che con i suoi quasi 6500 posti a bando, è la seconda regione italiana nella speciale classifica di assegnazione che vede il primato della Lombardia con 11.176 cattedre. Più nel dettaglio, delle 6.413 caselle da occupare nella regione, 360 saranno destinate a insegnanti di sostegno: 35 nelle scuole d'infanzia, 185 in quelle primarie (ossia le elementari), 35 in quelle secondarie di primo grado (le vecchie medie) e 105 nelle secondarie di secondo grado (le superiori).
Per quanto riguarda invece i posti comuni, saranno assegnati agli asili campani 809 insegnanti, mentre sono disponibili per le elementari 1604 posti. Tra medie e superiori, disponibili in tutto 3.639 cattedre suddivise per classi di concorso. Spiccano i 762 posti per insegnanti di italiano, storia e geografia alle medie, e i 259 per quelli di matematica e scienze. Ma anche i 363 per docenti di materie letterarie alle superiori, e i 259 per quelli di educazione fisica.Come ci si attendeva, è stata confermata l'assenza della prova preselettiva. In sede di concorso si procederà con lo scritto da svolgere al computer: previste otto domande relative alla materia di insegnamento di cui due in lingua straniera (inglese, francese, tedesco o spagnolo, obbligatoriamente l'inglese per la primaria).
Il pacchetto prevede sei quesiti a risposta aperta, che saranno di carattere metodologico e non nozionistico, e due(quelli in lingua) a risposta chiusa, che prevedono a loro volta cinque sotto-quesiti a risposta chiusa (necessario un livello di competenza pari almeno al livello B2 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue). A disposizione degli esaminandi 150 minuti di tempo per lo scritto e 45 minuti per l'orale: 35 destinati a una lezione simulata e 10 al colloquio fra candidato e commissione. Nel vaglio dei titoli si valorizzeranno, fra l'altro, i titoli abilitanti, il servizio pregresso, il dottorato di ricerca, le certificazioni linguistiche. Importante: i partecipanti potranno presentare la domanda a partire dalle ore 8 di lunedì 29 febbraio e fino alle ore 14.00 del 30 marzo 2016. Ma dovranno farlo esclusivamente on line, accedendo al portale dedicato (http://www.istruzione.it/concorso_docenti/index.shtml) dove è possibile reperire la documentazione utile per i candidati, la mappa dei posti disponibili, i bandi, i decreti sulle prove e i programmi d'esame. Per quanto riguarda le date del concorso, bisognerà attendere invece il 12 aprile 2016, quando l'avviso in Gazzetta Ufficiale fornirà il calendario ufficiale che dovrebbe comunque far partire le prove, spiega il Miur, «dalla fine del mese di aprile» (fonte Il Mattino)
DI MICHELE PAPPACODA Addio alla vecchia ricetta rossa del medico di famiglia: dal primo marzo, infatti, sarà sostituita da quella elettronica. Per prescrivere un farmaco, un accertamento o una visita, il medico si collegherà a un sistema informatico, lo stesso visibile al farmacista. Ma la carta non sarà ancora del tutto abolita. Per ora, infatti, si riceverà un promemoria da consegnare in farmacia per permettere il recupero della prescrizione.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Tre corpi a terra, sangue ovunque, un quarto uomo, più lontano, agonizzante, e bossoli sparsi dappertutto. È la scena che si sono trovati davanti ieri sera i carabinieri intervenuti per dipanare il giallo di una strage avvenuta nella casetta del custode di un canile-rifugio a Fenil del Turco, località appena fuori Rovigo. Un duplice omicidio con suicidio, più il ferimento di una quarta persona, scatenato da un quarantunenne albanese che non sopportava la separazione dalla moglie, anche perchè non poteva più vedere i figli. E proprio loro, i figli di 2 e 11 anni, assieme al fratello 17enne della ex moglie, sono stati testimoni inermi di questa mattanza. 'Rino' Begu, 41 anni, residente a Boara Pisani, negli ultimi tempi aveva già minacciato l'ex consorte, Rosica Montana, 31 anni, moldava.
Si era presentato nuovamente, nella casa della suocera, Maria Askarov, 51 anni, moldava, custode del canile, perchè si era rifugiata la moglie. Aveva cercato di vedere i figli, senza riuscirvi. La separazione era avvenuta un paio di mesi fa ma 'Rino' non riusciva ad accettare questo nuovo stato delle cose. Ieri sera così è tornato nella casetta del canile, armato con un grosso revolver. È probabile che vi sia stato l'ennesimo litigio, furioso, poi Begu ha impugnato la pistola e nella cucina di casa ha sparato alla moglie, uccidendola; quindi ha rincorso la suocera nel cortile esterno, e l'ha freddata allo stesso modo. Nel canile, insieme ad un paio di volontari che stavano dando da mangiare agli animali, c'era anche il nuovo compagno della Askarov, un cittadino uzbeko, che quando ha sentito i primi colpi ha cercato di allontanarsi.
L'albanese lo ha rincorso ed ha sparato anche a lui, ferendolo gravemente. L'uomo si trova ricoverato in ospedale in coma farmacologico. Poi, 'Rino' è rientrato nella cucina del piccolo stabile, e davanti al corpo della ex moglie ha premuto il grilletto verso se stesso, suicidandosi. A dare l'allarme è stato il fratello 17enne di Rosica, rimasto incolume, così come i due bambini, ma sotto shock. Il giovane è stato sentito a lungo dagli investigatori, per ricostruire nel dettaglio il dramma. A terra i carabinieri hanno raccolto almeno una quindicina tra bossoli e proiettili inesplosi. Ma Begu era pronto a sparare ancora se fosse stato necessario: accanto al suo corpo è stato rinvenuto un sacchetto con altre decine di proiettili.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La settimana è volata e sono rimasta indietro con le ricette da pubblicare,colpa della primavera che mi incoraggia a stare fuori all'aperto a prendere il primo sole.
Amo la primavera, le piante che con i loro fiori colorano il paesaggio e allietano le giornate , la terra che è pronta per essere lavorata e ancora qualche settimana e poi si pianteranno le patate .
La ricetta di oggi è preparata con le patate appunto.
Ho proposto una ricetta simile preparata con il Bimby qualche tempo fa , ma oggi ho voluto prepararla usando la pentola ed ho fatto una piccola modifica alla ricetta.
La purea fatta da ma è light in quanto è senza burro, inoltre non ho usato il latte così che può essere consumata anche da chi è intollerante al latte,
Ora vi saluto , mi aspettano le pulizie settimanali della casa qui oggi c'è un vento pazzesco e la roba stesa sarà asciutta in poco tempo,avrò anche da stirare ,perciò prevedo un pomeriggio molto faticoso, ciao e buon fine settimana a tutti!
Caterina.
Purea di patate senza burro e senza latte
Calorie:80 per 100 g
Ingredienti per 6 persone
*Ingredienti per il brodo vegetale (circa 700 ml)
Preparazione brodo
Preparazione purea
INSERITO DA TITOLARE AGRO AVERSANO. La Guardia di Finanza di Caserta, al termine di specifici accertamenti condotti su delega del dottor Ferruccio Capalbo, S.P.G. della Procura Regionale della Corte dei Conti per la Campania, ha notificato agli amministratori pubblici pro-tempore del Comune di Teverola, ritenuti responsabili, gli “inviti a dedurre” relativi all’indebita occupazione da parte di privati delle aree da destinare a spazi pubblici e ad uso della collettività (parcheggi, verde pubblico, parchi giochi, ecc.), che devono essere garantiti ai cittadini ogniqualvolta vengono costruiti nuovi insediamenti civili oppure incrementati quelli esistenti (c.d. standard urbanistici).
L’inchiesta ha fatto emergere come l’Ente locale, nel corso degli anni, abbia subìto e tollerato l’occupazione sine titulo, con l’indebita sottrazione alla disponibilità dei cittadini di Teverola, di numerose aree previste dalle lottizzazioni denominate “Stabile” e “Salzano”, da destinare invece a servizi pubblici.
L’attività d’indagine posta in essere dalla Guardia di Finanza di Aversa ha fatto emergere, a seguito di specifici sopralluoghi, che 24 aree standard, per complessivi mq 11.910,24, previste dalle lottizzazioni denominate “Stabile” e “Salzano” di fatto sono irregolarmente occupati da privati e, nella stragrande maggioranza dei casi (n. 18), addirittura mai cedute al patrimonio comunale. L’analisi dei documenti acquisiti ha inoltre evidenziato un completo disinteressamento da parte dell’Amministrazione comunale pro-tempore delle aree di sua proprietà.
Dall’attività d’indagine sono inoltre emerse due ulteriori danni erariali connessi alla mancata realizzazione da parte dei privati lottizzanti di porzione dell’illuminazione pubblica e dei marciapiedi previsti dalla lottizzazione “Salzano”, nonché il conferimento - negli anni 2010 e 2011 - di incarichi a tecnici esterni con professionalità equivalenti a quelle possedute dal personale in servizio presso l’Ente comunale.
L’inchiesta contabile vede coinvolti quali presunti responsabili del danno erariale alle finanze comunali, quantificato in circa 450.000 euro, il sindaco pro-tempore Biagio Lusini, l’assessore all’urbanistica pro-tempore Agostino Di Santo, il segretario comunale pro-tempore Rita Riccio, i due dirigenti pro-tempore dell’Area Tecnica Gennaro Pitocchi e Maria Carmen Mottola.
L’intervento della Procura della Corte dei Conti e della Guardia di Finanza ha prodotto l’adozione di provvedimenti finalizzati al ripristino della legalità da parte dell’attuale Amministrazione comunale che hanno permesso di riappropriarsi di porzioni di territorio indebitamente occupate ed ora restituite alla collettività.
di Ivan Marino INTERNAPOLI