Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 18.12.2014 A CURA DI ELSA COPPA VIDEO

18 Dicembre 2014, 10:13am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

10478020 267308300106169 3514890014662351654 nA CURA DI ELSA COPPA

Almanacco del 18 dicembre 2014

 

OGGI

Giovedi, 18 Dicembre 2014

NASCE

1633: Willem van de Velde il giovane, pittore

1879: Paul Klee, pittore

1890: Edwin Howard Armstrong, inventore (FM)

1913: Alfred Bester, scrittore

1947: Steven Spielberg, regista (USA)

MUORE

1737: all'età di 93 anni Antonio Stradivari, costruttore di violini

ACCADDE

1774: l'imperatrice d'Austria Maria Teresa espelle gli ebrei

da Boemia, Moravia e da Praga

1787: quello del New Jersey è il terzo stato americano a ratificare

la costituzione (sarà quindi il terzo dell'Unione Americana)

1839: John Draper è il primo a fotografare un astro celeste: la Luna

1892: prima rappresentazione assoluta di "Lo Schiaccianoci" di Peter Ilyich Tchaikovsky

1941: le truppe giapponesi occupano Hong Kong

1945: l'Uruguay entra a far parte delle Nazioni Unite

1956: il Giappone entra a far parte delle Nazioni Unite

1961: la EMI Records rifiuta di lanciare un disco dei Beatles

1964: prima trasmissione del cartone animato "la Pantera Rosa"

TEMPI ANTICHI

ROMA: Eponalia - celebrazione in onore della

dea Epona, divinità dei cavalli.

La sua immagine era sempre raffigurata nelle stalle e nei siti

dove i cavalli soggiornavano

LA CHIESA RICORDA

Santi

S. Graziano vesc.

S. Vunibaldo, Ss. Rufo e Zosimo, ss. Mosè, Simplicio, Quinto e cc., S. Desiderato

Onomastica

Graziano - Grato

Derivano dall'aggettivo grato, infatti i due nomi Graziano e Grato hanno 
identica origine e significato "grato al Signore per la vita".

Onomastico

Graziano: 18 Dicembre

Grato: 7 Settembre

PROVERBIO

Quella del parassita,

non può chiamarsi vita

AFORISMA

Perché pagare un dollaro per un segnalibro?

Perché non usare un dollaro come segnalibro?

(Steven Spielberg)

LINGUAGGIO DEI FIORI

Il significato di Epilobio maggiore è...

Pretesa,

Pretendo il tuo amore

DIZIOGIORNO

Dadaìsmo

Sostantivo maschile - (pl. inesistente)

Corrente artistica e letteraria, affermatasi in Europa dopo

la prima guerra mondiale, che esalta l'espressività attraverso

i valori istintuali in contrapposizione a quelli regolati da

canoni e metodi precostituiti.

CURIOSITÀ

Lo stato americano del New Jersey deve il suo nome

all'isola di Jersey che si trova nella parte inglese della Manica

UNA FRASE AL GIORNO

Se il chicco di grano caduto in terra non muore,

rimane solo, se muore porta molto frutto;

io non sono morto, anche se sono solo…

Pregate per la mia conversione affinché,

morendo, io porti frutto.

(B. Charles de Foucauld)

PERCHÉ SI DICE

Cosa significa "salire sul carro dei vincitori"?

Un modo di dire molto diffuso, e soprattutto largamente utilizzato:

salire sul carro dei vincitori, anche detto “effetto carrozzone”

(bandwagon effect) pone l’attenzione su una teoria secondo 
la quale singoli individui o gruppi di persone tendono a dare credito

e importanza a determinate azioni o fatti solo perché la maggioranza

sostiene fortemente quelle stesse situazioni.


Leggi i commenti

TOSCANA NEWS INQUINAMENTO Le Pm10 hanno fatto aumentare i tumori

18 Dicembre 2014, 10:05am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

294087 255499731162732 785932031 nINSERITO DA SILVIA TARABELLA LUCCA. L’aria inquinata di Lucca e della Piana «ora è un problema serio. I dati dimostrano gli effetti negativi della qualità dell’aria nella nostra area. È uno dei fattori più determinanti per la mortalità e l’incidenza dei tumori. Lucca è sfortunata, perché è attraversata dalla circonvallazione e da un’autostrada». Pochi giri di parole e molta chiarezza nelle dichiarazioni del dottor Alberto Tomasi, a capo dell’unità di prevenzione dell’Asl 2, in risposta alla domanda su quali rischi si corrono nella città (e suoi dintorni) maglia nera per aria inquinata in tutta la Toscana nel 2014. Sì: con i 49 superamenti (al 15 dicembre) dei limiti consentiti per la presenza di polveri fini nell’aria (il massimo tollerato è pari a cinquanta microgrammi per metro cubo; il giorno 12 dicembre si è raggiunta addirittura quota 124) quest’anno Lucca e la Piana si sono guadagnate il primato negativo nel territorio regionale. «Sappiamo – spiega infatti il dottor Tomasi – che la cattiva qualità dell’aria influisce sulla salute, sulla frequenza dei tumori e delle patologie dell’apparato respiratorio». Una spinta a migliorare la situazione nel suo insieme, sostiene l’esperto, può giungere anche direttamente dal basso, in primo luogo dai «comportamenti generali: tutti possono contribuire a diminuire l’inquinamento limitando il traffico automobilistico e andando a piedi. Uno studio del ministero della salute riporta che fare cinquemila passi al giorno fa risparmiare 700 euro di carburante in un anno». In secondo luogo «il riscaldamento – continua Tomasi –. Il clima quest’anno ci ha aiutato, il meteo no. Con la bassa pressione, l’aria ristagna nella Piana come in un catino. Il momento peggiore per l’inquinamento è la sera, quando si sommano gli effetti del traffico di tutta la giornata e del riscaldamento: infatti, dal tardo pomeriggio in poi, è sconsigliabile fare attività fisica all’aperto». Le persone più danneggiate dalle polveri sottili in grande quantità nell’aria, aggiunge il direttore del reparto prevenzione, «sono coloro che già hanno problemi di salute o sono fumatori. I polmoni di questi ultimi sono più deboli perché danneggiati dal fumo e le Pm10 penetrano più facilmente». Il dottor Tomasi è drastico anche su un altro aspetto del problema inquinamento, ovvero che «la viabilità va migliorata, non ci sono discussioni. Mi auguro che quanto prima vengano realizzati il nuovo sottopasso di via Ingrillini e assi viari. E poi, se i collegamenti alternativi esistessero fra Lucca e Capannori, mi riferisco alle piste ciclabili, la gente li utilizzerebbe e anche questo contribuirebbe ad abbattere l’inquinamento». Paragonato agli ultimi anni, il 2014 ha mostrato una qualità dell’aria peggiore nella Piana. Lo supera solo il 2007, quando si registrano 61 sforamenti. A seguire, 40 nel 2008, 35 nel 2009, 38 nel 2010, 57 nel 2011, 36 nel 2012. Sono stati 39, invece, nel 2013. Il 2014 non prometteva bene: alla fine di gennaio la tabella dei rilevamenti segnava già 12 superamenti dei 50 microgrammi per metro cubo. A maggior ragione Tomasi è del parere che «dobbiamo cambiare abitudini, non accendere i caminetti. Di solito a questi livelli di polveri fini si arriva in febbraio, stavolta ci siamo già a dicembre. A chi ha la salute fragile consiglio di fare il vaccino antinfluenzale: per queste persone le Pm10 sono più pericolose».

DI BARBARA ANTONI IL TIRRENO

Leggi i commenti

TOSCANA NEWS UNA DONNA IN SEMILIBERTÀ La nuova vita di Clara Maneschi, l'ex “mantide della Lunigiana”

18 Dicembre 2014, 09:58am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

294087 255499731162732 785932031 nINSERITO DA SILVIA TARABELLA Condannata a 15 anni per l’omicidio del marito, ogni giorno esce dal carcere per lavorare come commessa a Pisa.

Clara ManeschiClara Maneschi

PISA. «Lo ha mai provato? Prenda questo rosso, è ottimo». Maglione di lana grigio a collo alto, jeans, stivaletti neri, capelli corti rossi e un viso senza un filo di trucco. La “bottegaia” con tanto di grembiule ad hoc che ha appena venduto una bottiglia di vino a una cliente si chiama Clara Maneschi.

Un nome che le traiettorie della vita hanno fatto rimbalzare nelle cronache segnate da carceri e tribunali con l’etichetta veloce e irrevocabile dei mass media di “Mantide della Lunigiana”. Si porta dentro una storia di dolore e morte. Il marito ucciso dal suo migliore amico che a distanza di otto giorni si suicida. E lei, ritenuta la mandante non solo morale dell’assassinio, prima arrestata e poicondannata in abbreviato a 15 anni per omicidio volontario in concorso.

Originaria di Tavernelle, dove ancora vive l’anziana madre, 51 anni, l’accento tradisce quell’impasto di Toscana e Liguria che è la Lunigiana. Dietro al banco della “Bottega della filiera corta" alla Leopolda di Pisa dal maggio 2013 riceve chi vuole comprare prodotti tipici locali. Dal vino alla pasta. Ma anche dolci, frutta e verdura. E pure buffet e catering per eventi. Il sistema è quello del conto vendita. Le aziende espongono i loro prodotti e Clara Maneschi fa da tramite. Un ruolo che la responsabilizza in un progetto che la “Casa della Città Leopolda” ha avviato proprio con lei, d’intesa con la direzione del carcere Don Bosco, più di un anno e mezzo fa con un contributo regionale.

Ci sono i lutti, gli errori, i pensieri per quello che è stato e che non si può più modificare, nel vissuto di Clara Maneschi. Accetta di parlare con “Il Tirreno” a due condizioni: niente e foto e nessuna voglia di parlare di quanto avvenne nel novembre 2007. Ma la storia non si cancella. Maurizio Cioni, il marito di Clara fu ucciso con un fucile da caccia sabato 17 novembre del 2007 nei boschi di Pallerone e ritrovato il giorno dopo. Aveva 49 anni, al suo fianco c'era la cagnolina Burba. A premere il grilletto fu Giordano Trenti, il suo migliore amico, 45 anni, che era anche lo spasimante della donna: si uccise otto giorni dopo il ritrovamento del cadavere dell'amico.

Di quella duplice tragedia Clara Maneschi porta addosso la croce. E una sentenza definitiva che la indica come l’ispiratrice dell’omicidio del marito. Si limita a dire: «Ai ragazzi delle superiori che vengono in carcere cerco di far capire che le persone si trovano coinvolte in certe situazioni anche per comportamenti che possono essere ritenuti innocui, ma che poi hanno conseguenze devastanti».

 

Da sinistra Maurizio Cioni, Clara...Da sinistra Maurizio Cioni, Clara Maneschi e Giordano Trenti

 

La rinascita di Clara ha la città di Pisa come ambientazione. L’attività di recupero e la buona condotta nel carcere Don Bosco le hanno fatto ottenere il permesso di uscire alle 8 e rientrare alle 22. Il fine pena segna la data del 2021. Ma l’obiettivo, contando sullo sconto di 90 giorni all’anno, resta l’affidamento in prova nel giro di tre-quattro anni. «Questo lavoro mi sta aiutando a ripartire – spiega –. Mi piace incontrare i clienti, tenere i rapporti con i fornitori. Sono responsabilità che ho ripreso da quando lavoravo in una scuola guida. E di questo devo ringraziare i miei colleghi». Le regole sono rigide. Esce alle 8 e deve comunicare il percorso, senza variazioni, per arrivare al negozio. Ora, in via provvisoria, si trova nel carcere femminile di Empoli in attesa della fine dei lavori al Don Bosco.

Non può avere altre distrazioni che non sia la sua bottega alla Leopolda. «Solo la domenica ho il permesso per andare da mia madre a Tavernelle – aggiunge –. Il paese e chi mi conosceva davvero non mi hanno mai abbandonata. Con le mie amiche ci siamo scritte e in tante sono venute a trovarmi. Nessuna di loro mi ha mai giudicata. I rapporti con i parenti di mio marito? Non ce ne sono».

VIDEO / DA "STORIE MALEDETTE" (11 marzo 2011)

 

La “Mantide” «un’immagine che non mi piace, la stampa ha romanzato molto su questa storia» pensa anche a quella che sarà la sua vita dopo la detenzione. «Vorrei proseguire l’esperienza a Pisa – chiarisce –. Magari trasferendo qui anche mia madre. Al Don Bosco ho sempre lavorato e non ho mai perso la mia dignità. Il carcere mi ha cambiata in meglio, mi ha resa più forte. Ti dà il tempo di pensare. Ho imparato che nella vita è importante essere e non avere». I clienti entrano e chiamano la “bottegaia” per nome. Confidenza e fiducia. Quasi nessuno conosce la sua storia. «È l’unico motivo per cui non volevo parlarne a un giornale – ammette –. Ma poi ho cambiato idea. Per rinascere devo essere me stessa, senza nascondermi». Ma Clara Maneschi non si rimprovera niente? «Se tornassi indietro valuterei bene tante conseguenze di cose dette o fatte».

di Pietro Barghigiani IL TIRRENO

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ylenia Carrisi, arriva una «svolta»: dichiarata la «morte presunta»

18 Dicembre 2014, 09:55am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

10309172 267302893440043 4937791116188659039 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA BRINDISI - Dieci anni dopo, nessuna traccia. È stata dichiarata il primo dicembre scorso - e oggi se ne è avuta notizia - con sentenza del Tribunale di Brindisi la morte presunta di Ylenia Maria Sole Carrisi, la figlia del cantante Al Bano e di Romina Power, scomparsa inspiegabilmente a New Orleans, negli Usa. Il ricorso presentato dallo stesso Al Bano, curato dall'avvocato Sandro Caforio, risale al novembre del 2012.

Lo stesso Tribunale aveva disposto la pubblicazione, come per prassi, dell'avviso con il quale si dava notizia dell'avvenuta richiesta di un familiare. Veniva indicata la data di nascita, il luogo della scomparsa e l'ultima residenza, in contrada Bosco, a Cellino San Marco (Brindisi). Nessuno ha nel frattempo risposto all'invito «a chiunque abbia notizie a farle pervenire entro sei mesi dall'ultima pubblicazione». Si è poi celebrata nelle scorse settimane una udienza nel corso della quale tutte le persone coinvolte, e cioè i familiari della scomparsa, avrebbero potuto produrre osservazioni riguardo alla procedura.

Ylenia Carrisi, scomparsa nel '94


La sentenza può essere pronunciata dopo l'assenza di notizie per un periodo di dieci anni. L'istituto della morte presunta produce gli stessi effetti della morte della persona fisica, ed è rilevante in termini di successione e per statuire come ripartire le eredità. Cesserebbero di avere effetto gli effetti della morte presunta nel caso in cui la persona in questione torni a dare qualche cenno della propria esistenza in vita. Si chiude così, da un punto di vista giuridico, un caso che è rimasto avvolto del mistero per vent'anni.

Nel giugno del 2011 era stata diffusa la notizia su un settimanale tedesco della presunta riapertura delle indagini e di una tesi secondo cui la donna si trovasse in realtà in convento. L'unica testimonianza utile alla polizia americana fu quella del guardiano dell'Acquario Comunale di New Orleans raccontò di aver visto una donna che rispecchiava l'identikit di Ylenia buttarsi nel fiume Mississippi. Nessun corpo fu mai ritrovato.

IL MATTINO.IT

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO La postina suona più di due volte e l'inquilino la prende a schiaffi

18 Dicembre 2014, 09:49am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA UTENTE DEL WEB CAVALESE - La postina aveva cercato di richiamare l'attenzione di un inquilino e aveva suonato varie volte al suo campanello. Ma l'uomo, un 44enne di Cavalese (Trento), non ha gradito troppo l'insistenza: è sceso insieme alla compagna e, dopo che la donna aveva apostrofato verbalmente la postina, lui ha "completato" il lavoro con uno schiaffo alla nuca e un colpo al ginocchio con una stampella. I fatti erano accaduti, quattro anni fa, il 24 dicembre del 2010. Il procedimento penale non è stato velocissimo, ma alla fine il processo si è concluso: l'uomo ha risarcito la vittima con 21mila euro e dovrà prestare a 280 ore di lavori socialmente utili. L'imputato ha chiesto la messa in prova per estinguere il reato.

IL MATTINO.IT

Leggi i commenti

LOMBARDIA NEWS VOGHERA Resti di un cadavere lungo lo Staffora, ricerche da Cervesina verso la foce e a monte

18 Dicembre 2014, 09:46am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA UTENTE DEL WEB VOGHERA. Giallo del cadavere lungo lo Staffora, stamattina sono riprese le ricerche dei carabinieri che stanno scandagliando lo Staffora da Cervesina verso la foce a monte. In azione il personale delle stazioni di Voghera e Casei e del Nucleo radiomobile. Si cercano le altri parti del corpo. I resti di un corpo umano sono stati trovati per caso ieri sera lungo il torrente Staffora. Ad accorgersene è stata una persona che stava andando a funghi. Immediatamente avvisati, i carabinieri e i vigili del fuoco hanno raggiunto il punto, che si trova al confine tra i Comuni di Voghera e Cervesina. Stando alle prime notizie, sarebbero state trovate le gambe e parte del bacino. I resti sono in avanzato stato di decomposizione e non sarebbero stati trovati indumenti. Al momento non è possibile nemmeno determinare il sesso del cadavere. Sul posto anche gli esperti della Medicina legale di Pavia. Sempre in mattinata è stato conferito l'incarico al medico legale per l'esame autoptico sui resti del cadavere: da stabilire età, sesso e periodo della morte che comunque dovrebbe essere relativamente recente. Indagini a tutto campo sulle cause della morte (disgrazia, suicidio, omicidio), si presume che i resti siano stati trascinati a valle dalla piena di metà novembre dello Staffora e dei suoi affluenti. A Voghera e in valle Staffora, comunque, non risultano segnalazioni di persone scomparse.

LA PROVINCIA PAVESE

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Choc in India, bimbo non fa i compiti, l'insegnante lo massacra di botte e lo uccide

18 Dicembre 2014, 09:27am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

10309172 267302893440043 4937791116188659039 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Shock in una scuola dell'India, dove un bambino di sette anni è morto dopo essere stato brutalmente picchiato, probabilmente dal suo insegnante, per non aver fatto i compiti a casa e per non aver pagato le tasse scolastiche in tempo. Il bimbo, studente di un'istituto materna di Bareilly, nell'Uttar Pradesh, sarebbe stato sbattuto con violenza contro un muro e avrebbe iniziato a perdere sangue dal naso. I funzionari scolastici lo hanno quindi portato in ospedale e chiamato i suoi genitori, chiedendogli di andare a prendere il figlio perché era malato. Quando sono arrivati il bimbo era incosciente ed è morto poco dopo per le gravi ferite riportate alla testa. La notizia ha provocato la rabbia dei residenti del villaggio Nankara, dove il bambino viveva con i suoi genitori, che hanno protestato fuori alla stazione di polizia chiedendo l'arresto del preside della scuola. Le autorità ha spiegato che è stata presentata una denuncia, ma nessuno è ancora stato arrestato.FONTE IL MATTINO

Leggi i commenti

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Concordia, straniero ritrovato in fin di vita dopo 24 ore passate in un canale

18 Dicembre 2014, 08:45am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

10846352 267307063439626 4715511498183312088 nINSERITO DA BARBARA PAPPACODA Per 24 ore nel canale gelido, è gravissimo. Un 45enne è stato ritrovato da carabinieri e polizia municipale in un fosso pieno di fango: è in terapia intensiva.L'allarme è scattato in mattinata, quando una donna si è presentata nella caserma dei carabinieri di Concordia per denunciare la scomparsa del fratello. Le ricerche attivate dai militari e dalla polizia municipale dell’ Area Nord hanno permesso di ritrovare l'auto del 45enne a Santa Caterina e lì si sono concentrate le indagini, in particolare sul canale Sabbioncello.

Alle 9.30 circa l’uomo è stato ritrovato supino in un canale fangoso ma privo di acqua, a circa 500 metri dal punto in cui aveva lasciato l’auto, con una gamba fratturata e in evidente stato di ipotermia tuttavia ancora vivo.

"Il telefono cellulare dell’uomo - spiega una nota - era a pochi metri di distanza ma questi non era stato in grado di raggiungerlo. L’ uomo, un cittadino straniero di 45 anni residente a Concordia ,si trovava nel canale da oltre 24 ore e per tutto questo tempo era incessantemente piovuto. Carabinieri e polizia municipale provvedevano ad un primo soccorso coprendo l’uomo con le loro giacche a vento e coperte procurate presso una vicina abitazione. Il 118 chiamato immediatamente provvedeva ai soccorsi ed a trasportarlo presso l’ospedale di Baggiovara".

LA GAZZETTA DI MODENA

Leggi i commenti

Articolo senza titolo

18 Dicembre 2014, 08:38am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 CONCORDIA SULLA SECCHIA
Per 24 ore nel canale gelido, è gravissimo

Un 45enne è stato ritrovato da carabinieri e polizia municipale in un fosso pieno di fango: è in terapia intensiva

17 dicembre 2014

L'uomo appena ritrovato e coperto da... L'uomo appena ritrovato e coperto da giacche e panni

L'allarme è scattato in mattinata, quando una donna si è presentata nella caserma dei carabinieri di Concordia per denunciare la scomparsa del fratello. Le ricerche attivate dai militari e dalla polizia municipale dell’ Area Nord hanno permesso di ritrovare l'auto del 45enne a Santa Caterina e lì si sono concentrate le indagini, in particolare sul canale Sabbioncello.

Alle 9.30 circa l’uomo è stato ritrovato supino in un canale fangoso ma privo di acqua, a circa 500 metri dal punto in cui aveva lasciato l’auto, con una gamba fratturata e in evidente stato di ipotermia tuttavia ancora vivo.

"Il telefono cellulare dell’uomo - spiega una nota - era a pochi metri di distanza ma questi non era stato in grado di raggiungerlo. L’ uomo, un cittadino straniero di 45 anni residente a Concordia ,si trovava nel canale da oltre 24 ore e per tutto questo tempo era incessantemente piovuto. Carabinieri e polizia municipale provvedevano ad un primo soccorso coprendo l’uomo con le loro giacche a vento e coperte procurate presso una vicina abitazione. Il 118 chiamato immediatamente provvedeva ai soccorsi ed a trasportarlo presso l’ospedale di Baggiovara".

Leggi i commenti

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI ROMA SANREMO AL VIA, LA LISTA DEGLI ESCLUSI VIP, DAI TALENTI DI "AMICI" E "XFACTOR" A LOREDANA BERTÈ

17 Dicembre 2014, 17:34pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/MsgrNews/PANORAMA/20141217_sanremo-lista-esclusi.jpg.pagespeed.ce.xH01wjiGF7.jpg

10484944 267305636773102 494429539358328247 n INSERITO DA ANGELA CECERE

ROMA – Sanremo è alle porte e sono stati molti i big esclusi dalla competizione. A fare un elenco dei “166 delusi”, la rivista “Chi”: “Sono 166 i big rimasti fuori dal Festival di Sanremo per volontà di Carlo Conti. Alcuni nomi sono saltati proprio all'ultimo, come: gli Stadio, i Nomadi, la vincitrice di Amici Deborah Iurato, Luisa Corna, il rapper Clementino, Loredana Berte insieme con Antonino (ex di Amici), Michele Bravi, vincitore della scorsa edizione di X Factor, e, via via, molti altri”.

LEGGO.IT

17.12.2014.

Leggi i commenti