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NEWS ITALIA E DL MONDO Allatta la sua bambina e le viene chiesto di coprirsi: Lou e l’umiliazione subita

8 Dicembre 2014, 11:35am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Allatta la sua bambina e le viene chiesto di coprirsi: Lou e l'umiliazione subita.10478020 267308300106169 3514890014662351654 nINSERITO DA ELSA COPPA Lou Burns è mamma da 12 settimane di Isadora. Si era recata all'hotel di lusso Claridge a prendere un thè pomeridiano con la sua bambina, ma nel momento in cui ha cominciato ad allattarla, le è stato chiesto di coprirsi poiché avrebbe potuto offendere gli altri ospiti.

Lou Burns ha 35 anni e da 12 settimane è mamma di Isadora. Di recente si è recata al Claridge per un thè pomeridiano, portandosi dietro tutto l’occorrente per la sua piccola. Nel momento in cui, però, ha cominciato ad allattare la bambina, lo staff dell’hotel di lusso a Mayfair le ha chiesto di coprirsi per evitare di offendere gli altri clienti. Lou in quel momento si è sentita così umiliata da scoppiare in lacrime. Ha infatti dichiarato: “Sono rimasta davvero scioccata dall’accaduto, non mi era mai capitato prima. Le persone non dovrebbero essere trattate così. L’hotel dovrebbe cambiare le sue regole e dovrebbe permettere alle donne di allattare i loro bambini”. Lou si è sentita ‘discriminata’, quasi una cittadina ‘di seconda classe’. L’allattamento al seno è una cosa naturale e difficilmente avrebbe sconvolto i presenti. La giovane mamma ha postato il suo sfogo su Twitter ed in poco tempo è riuscita ad ottenere moltissimi messaggi di sostegno. Tutti hanno chiesto al Claridge di scusarsi pubblicamente e di cambiare la sua politica inaccettabile e disgustosa. Il portavoce dell’hotel ha infatti risposto: “Siamo rattristati nel leggere queste discussioni e sentiamo il dovere di chiarire la situazione. Tolleriamo l’allattamento nel nostro albergo, l’unica cosa che chiediamo alle madri è di essere discrete per rispetto verso gli altri ospiti”. Lou ha comunque confermato che, dopo l’umiliazione subita, non tornerà mai più al Claridge. FANPAGE

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SEZ CULTURA E SPETTACOLI A Ballando, vince Giusy Versace La 37enne atleta paralimpica era in coppia con Raimondo Todaro

8 Dicembre 2014, 11:32am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 © ANSA

10478020 267308300106169 3514890014662351654 nINSERITO DA ELSA COPPA ROMA, La decima e ultima puntata di Ballando con le stelle 10 con Milly Carlucci ha incoronato vincitrice la reggina Giusy Versace in coppia con Raimondo Todaro, registrando un ascolto di 4.572.000 telespettatori, share del 23,55%. La 37enne atleta paralimpica ha confermato, ballando in coppia con il maestro Raimondo Todaro (per lui è la quinta vittoria nella storia di Ballando), i pronostici della vigilia ed è salita sul gradino più alto del podio, avendo la meglio sui quattro finalisti.ANSA

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SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 08.12.2014. A CURA DI ANGELA CECERE VIDEO

8 Dicembre 2014, 11:31am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://immagini.ilmeteo.it/italy.png?9

10484944 267305636773102 494429539358328247 n A CURA DI ANGELA CECERE

APPROFONDIMENTO Correnti fresche settentrionali portano più nubi sul medio basso Adriatico, sui settori appenninici orientali, sul Centronord della Sicilia, diffusamente anche sulla Sardegna, soprattutto centro-orientale con frequente copertura del cielo e qualche pioggia o rovescio sparso, anche localmente moderato sul medio Adriatico e sul Nord della Sicilia. Tempo in gran parte stabile e soleggiato sul resto del Paese salvo locali nebbie al Nord, specie tra Centroest Piemonte e Centrosud Lombardia. Attenzione nella sera-notte per l'arrivo di un vortice freddo dal Nord con peggioramento sull' alto Tirreno e parte delle regioni settentrionali dove arriveranno piogge e anche nevicate fino in collina o a bassa quota sulle Alpi. Nord: tempo in gran parte stabile e soleggiato in giornata salvo addensamenti e deboli fiocchi sulle Alpi e locali nebbie o foschie mattutine soprattutto tra Centro-est Piemonte e Centro-Sud Lombardia. Attenzione in serata perché peggiora rapidamente per l'arrivo di un vortice freddo dal Nord Europa il quale porterà nubi e piogge diffuse sui settori centro-occidentali e anche nevicate fino a bassa quota sulle Alpi, a 5/ 600 m sul Nord Appennino e su Sud Piemonte. Va meglio su estremo Nord-Est, Friuli Venezia Giulia, Est Veneto e sulla Romagna. Temperature in calo. Centro: correnti fresche da Nord portano nubi diffuse sulle regioni adriatiche e su quelle appenniniche orientali anche con qualche debole pioggia o locali rovesci; nubi diffuse anche sul Centro-Ovest della Sardegna con altre deboli piogge, prevale il tempo asciutto e ampiamente soleggiato sul resto delle regioni. Temperature in calo. Sud: nubi diffuse fra Est e Campania e Centro-Nord Puglia con anche qualche debole pioggia sparsa; nubi e addensamenti più intensi sul Centro-Nord della Sicilia anche qui con piogge e locali rovesci moderati, tempo migliore altrove, salvo nubi basse con addensamenti sul Nord della Lucania e sulla Sila, in Calabria ma qui senza fenomeni degni di nota. Temperature in calo.

08.12.2014.

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SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 08.12.2014. A CURA DI ANGELA CECERE

8 Dicembre 2014, 11:25am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://media.evangelizo.org/images/santibeati/I/Immacolata_Concezione_della_Beata_Vergine_Maria/Immacolata_Concezione_della_Beata_Vergine_Maria_AJ.jpg

10484944 267305636773102 494429539358328247 n A CURA DI ANGELA CECERE

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 1,26b-28. Nel sesto mese, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te».

08.12.2014.

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SEZ. SICILIA NEWS Morte di Loris, forse 2 i colpevoli. La madre al telefono con il marito quando il bimbo era in casa Telefonate ora al centro delle indagini per cercare di sciogliere il giallo

8 Dicembre 2014, 11:22am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Veronica Panarello (C), la mamma di Loris Stival, sorretta da marito all'uscita dalla Questura di Ragusa © ANSA

10478020 267308300106169 3514890014662351654 nDI ELSA COPPA Sarebbero "almeno due i colpevoli" dell' omicidio del piccolo Loris Stival, secondo l'edizione online del 'Corriere di Ragusa', in cui si sostiene che si tratterebbe di persone "note al bambino" trovato nel fosso di Mulino Vecchio nel pomeriggio di sabato 29 novembre. Secondo il giornale, sul conto delle due persone ci sarebbero "parecchi indizi e alcune prove schiaccianti". I due, prosegue il quotidiano, "si sarebbero coperti a vicenda dopo aver strangolato il bambino con una fascetta di plastica, di quella in uso tra gli elettricisti". La notizia non avrebbe trovato conferma tra gli investigatori e gli inquirenti, che continuano comunque a non escludere ogni ipotesi. E in quei 36 minuti tra le 8.49 e le 9.25 di sabato 29 novembre in cui secondo gli investigatori e gli inquirenti Veronica Panarello rimane sola in casa con il figlio Loris, che non è mai andato a scuola a differenza di quanto afferma la madre, la donna riceve una sola telefonata, dal marito, due minuti prima di uscire. Cosa si dicano i due non lo saprà mai nessuno se non saranno i diretti interessati a svelarlo: i tabulati telefonici hanno registrato la chiamata ma non il contenuto. Inquirenti ed investigatori che indagano sulla morte del piccolo Loris aggiungono un altro piccolo tassello al puzzle che stanno cercando di comporre per chiudere il cerchio su chi ha ammazzato Loris. Un tassello che serve a ricostruire ancora più nel dettaglio la mattina di Veronica, le cui dichiarazioni sono andare a sbattere contro gli accertamenti e le verifiche fatte dagli investigatori. La donna continua a non essere indagata e non è stata sentita nuovamente, ma è probabile che presto la procura di Ragusa deciderà come muoversi per avere una spiegazione ufficiale alle tante contraddizioni venute alla luce in questa settimana d'indagine. Dai tabulati emerge dunque che due minuti prima di uscire di casa, alle 9.23, la madre di Loris parla con il marito Davide: una telefonata breve, seguita nel corso della mattinata da altre. I tabulati indicano complessivamente una decina di chiamate, tutte nella cerchia familiare. E una mezza dozzina di sms, la maggior parte dei quali dal gestore telefonico: indicazione, questa, che qualcuno ha tentato di chiamare il suo telefonino che però o era spento o non era raggiungibile o, ancora, era impegnato in un'altra chiamata. Investigatori ed inquirenti hanno poi ottenuto un altro riscontro alle loro ipotesi investigative. Tra le 8.15 e le 8.32 di quel sabato mattina - vale a dire tra l'orario che Veronica Panarello indica a verbale come quello in cui è uscita di casa per portare i figli a scuola e quello indicato dalle telecamere che riprendono 3 soggetti, un adulto e due figure più piccole, uscire dal portone - nessuna delle altre persone che abitano nel palazzo di via Garibaldi 52 hanno messo il naso fuori di casa. O erano già uscite o sono uscite più tardi. Dunque, è la conclusione degli investigatori, i tre soggetti che si vedono nelle immagini riprese dalla telecamera dell'emporio 'Vanity and House' non possono che essere Veronica, Loris e il bimbo più piccolo. Così come non può essere che Loris la figura che sempre la stessa telecamera riprende riavvicinarsi al portone poco meno di un minuto dopo. Nessun riscontro, invece, hanno dato le ricerche dello zainetto blu con le cinghie gialle di Loris. Per il secondo giorno gli elicotteri si sono alzati in volo perlustrando le campagne attorno al paese e nel tragitto fino al castello di Donnafugata, dove Veronica è andata dopo esser uscita di casa. Passando però, dicono gli investigatori dopo aver visto le immagini delle telecamere, per una strada diversa da quella indicata. Ecco perché per tutto il giorno hanno rifatto ancora una volta il percorso registrato nelle immagini, passando sulla provincia 35 davanti al bivio della strada che porta a Mulino Vecchio, svoltando a sinistra subito dopo i cassonetti dove la donna dice di aver gettato i rifiuti fino ad arrivare sulla provinciale 20 dove la riprende un'altra telecamera. Ma non hanno trovato nessuna traccia dello zaino. E nessuna spiegazione logica dei 6 minuti di troppo che Veronica impiega per percorrere quel tragitto.ANSA

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PUGLIA E CALABRIA NEWS Aggrediscono titolare market, arrestati Bloccati dai carabinieri. Refurtiva restituita al proprietario

8 Dicembre 2014, 11:18am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 © ANSA

10478020 267308300106169 3514890014662351654 nINSERITO DA ELSA CORIGLIANO CALABRO (COSENZA), Due persone sono state arrestate dai carabinieri della Compagnia di Corigliano per rapina. M.S., 47 anni, e I.D.A., 34, entrambi romeni, sono accusati di avere aggredito il proprietario di un supermercato per impossessarsi di alcune bottiglie di alcolici per un valore complessivo di circa 150 euro. La refurtiva, recuperata, è stata restituita al legittimo proprietario. I due, su disposizione della magistratura, sono stati rimessi in libertà. ANSA

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PUGLIA E CALABRIA NEWS Morto costruttore ferito nel brindisino Polizia esclude ipotesi rapina, forse regolamento di conti

8 Dicembre 2014, 11:13am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Morto imprenditore ferito in casa nel brindisino © ANSA

10478020 267308300106169 3514890014662351654 nINSERITO DA ELSA COPPA BRINDISI, 8 DIC - E' morto stamani in ospedale per 'choc emorragico' l'imprenditore edile Gerardo Vero, di 74 anni, ferito con colpi di pistola ieri sera nella sua abitazione di Tuturano mentre era davanti alla tv con il figlio. La polizia, che segue anche la pista del regolamento di conti, tiene marginalmente in considerazione l'ipotesi di una rapina: i killer, infatti, non hanno neppure tentato di portar via qualcosa dall'abitazione. I sicari hanno ferito il costruttore alle gambe e al busto.ANSA

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SARDEGNA E CORSICA NEWS Caccia, ucciso da fucilata in Gallura Durante battuta al cinghiale. Un ferito anche nel nuorese

8 Dicembre 2014, 11:05am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Battuta di caccia © ANSA

10478020 267308300106169 3514890014662351654 nINSERITO DA ELSA COPPA -OLBIA,7 DIC - Incidente di caccia mortale nelle campagne di Alà dei Sardi dove è deceduto Giuseppe Nieddu, 65 anni, di Monti. Si trovava in compagnia di una squadra del paese, impegnato in una battuta al cinghiale in località Su Frassu, quando per cause in corso di accertamento è stato colpito da una fucilata. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Forestale ed i carabinieri. Mentre a Orosei (Nuoro) un quarantenne è stato ferito a una gamba da un colpo a palla esploso da un altro cacciatore.ANSA

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TOSCANA NEWS VAIANO PRATO Due adolescenti in fuga,appello genitori Sono una ragazza di 14 anni e un 16enne,da ieri mancano da casa

8 Dicembre 2014, 10:57am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 © ANSA

10478020 267308300106169 3514890014662351654 nINSERITO DA ELSA COPPA VAIANO (PRATO), Da ieri mancano dalle loro abitazioni due ragazzi, una 14enne di Vaiano (Prato) e un 16enne di San Miniato (Pisa). I loro genitori hanno presentato denuncia di scomparsa ai carabinieri e lanciato un appello su facebook. Secondo quanto appreso si sarebbero conosciuti on line e da qualche tempo avrebbero programmato la 'fuga'. Ieri si sarebbero dati appuntamento a Firenze e da qui avrebbero poi proseguito verso Bologna dove, per l'ultima volta, i loro cellulari erano accesi.ANSA

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LOMBARDIA NEWS Alla Scala la prima con Fidelio, la polizia carica i centri sociali Proteste sul tema della casa, forze ordine contengono disordini

8 Dicembre 2014, 10:45am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Scala: carabiniere ferito a occhio per lancio sassi © ANSA

10478020 267308300106169 3514890014662351654 nINSERITO DA ELSA COPPA E' stata una prima della Scala all'insegna della tensione in piazza, e di qualche tafferuglio, quella che si è vista, nel giorno di Sant'Ambrogio, tradizionale apertura della stagione artistica al Piermarini. Le forze dell'ordine hanno però contenuto i disordini e la situazione è sempre stata ''sotto controllo'' anche se alla fine della serata si sono registrati alcuni contusi e un paio di carabinieri feriti durante le cariche avvenute prima dell'ingresso a teatro. Il primo episodio di rilievo si è verificato intorno alle 17, un'ora prima dell'inaugurazione, quando un nutrito gruppo di attivisti vicini al centro sociale Cantiere ha cercato due volte di forzare il cordone della polizia che chiudeva via Santa Margherita, a lato della Scala. Le forze dell'ordine hanno caricato per far arretrare i manifestanti che si sono poi confrontati con polizia e carabinieri ancora per circa un'ora. Il secondo, dopo una serie di capovolgimenti di fronte legati a micro proteste, via via arginate dalle forze dell'ordine, è avvenuto intorno alle 18.30 quando una falange di carabinieri ha caricato lungo piazza della Scala, proprio davanti a Palazzo Marino, gettando lo scompiglio fra un gruppo di antagonisti e anarchici (e molti passanti) che fino a quel momento aveva dato del filo da torcere all'ordine pubblico grazie ad elementi dei centri sociali che li avevano raggiunti passando dalla galleria e raddoppiando i fronti. Dalla questura è stato poi spiegato che quell'azione si è resa necessaria proprio per accorpare da un solo lato le varie frange di manifestanti che con una serie di azioni a macchia di leopardo stavano creando troppa confusione rischiando di coinvolgere la gente comune che, prima delle transenne, tra la Galleria Vittorio Emanuele II e la parte di piazza della Scala accessibile, si trovava lì per vedere l'arrivo dei vip. Alla fine il bilancio è stato contenuto. Alcuni manifestanti hanno lamentato contusioni e ferite alla testa (si tratta per la maggior parte di persone che avevano partecipato al tentativo di sfondamento in via Santa Margherita) mentre due carabinieri sono rimasti feriti rispettivamente a spalla e gamba: uno in particolare è stato colpito dal lancio di un pezzo di cestino di metallo che gli ha rotto un parastinchi, e che senza di esso avrebbe certamente procurato danni gravi. L'elemento che ha caratterizzato la protesta in piazza di quest'anno, è stato ancora una volta quello della casa, come nelle settimane precedenti, caratterizzate da manifestazioni e tafferugli. Anche se la sensazione, dai molti gruppi di attivisti assenti, è che la temuta saldatura fra tutte le forze antagoniste sul tema degli sgomberi, non sia avvenuta.ANSA

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