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SEZ. POLITICA ROMA Renzi, non svendere Ilva a privati

17 Dicembre 2014, 17:28pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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Non possiamo lasciarla al primo che vuol approfittarne - ROMA,  "Non possiamo abbandonare i lavoratori o veder svendere Ilva al primo privato che vuole approfittarne". Così il premier Matteo Renzi nel suo intervento all'assemblea con i senatori Pd, secondo quanto riferito su Twitter da Francesco Russo. Il decreto dovrebbe andare in Consiglio dei ministri il 24 dicembre.

ANSA

17.12.2014.

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SEZ. POLITICA ROMA Legge elettorale: Renzi, ok del Senato prima dell'elezione del presidente della Repubblica

17 Dicembre 2014, 17:19pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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Il premier: obiettivo è approvare la legge elettorale in Senato entro gennaio L'obiettivo è approvare la legge elettorale in Senato entro gennaio, prima dell'elezione del nuovo presidente della Repubblica. Lo ha detto, secondo quanto riferisce più di un presente, il premier Matteo Renzi nel corso dell'assemblea con i senatori Pd. "Non possiamo abbandonare i lavoratori o veder svendere Ilva al primo privato che vuole approfittarne". Così il premier Matteo Renzi nel suo intervento all'assemblea Pd, secondo quanto riferito su Twitter da Francesco Russo. Un presente alla riunione aggiunge che il premier ha annunciato il decreto in Cdm il 24 dicembre. No a una norma transitoria da inserire nella legge elettorale per una "legge ponte" in caso si vada a votare prima dell'approvazione dell'Italicum. Lo ha detto, secondo quanto si apprende, il presidente del Consiglio Matteo Renzi nell'assemblea al Senato. La proposta di alcuni senatori renziani era inserire il Mattarellum come norma transitoria dell'Italicum. Via libera alla riforma costituzionale alla Camera entro il 31 gennaio. E' l'obiettivo indicato, secondo quanto si apprende, dal presidente del Consiglio Matteo Renzi nel corso dell'assemblea con i senatori Pd. Sì a fissare una data certa per l'entrata in vigore dell'Italicum. Lo ha ribadito, secondo quanto si apprende, Matteo Renzi nel corso dell'assemblea con i senatori del Partito democratico. Il premier, secondo quanto riferisce Francesco Russo su Twitter, ha ribadito i cardini della riforma: "Abbassamento delle soglie di sbarramento, parità di genere, no all'apparentamento" delle liste. E ancora: "Ballottaggio, no a veto di piccoli partiti, premio di maggioranza, no liste bloccate, regole condivise". Per eventuali modifiche alla legge elettorale - avrebbe aggiunto - serve l'accordo di tutti i partiti della maggioranza e di Forza Italia. Alcuni senatori dem hanno sollecitato in particolare una modifica sui cento capilista bloccati. Votiamo nel 2018 con l'Italicum - Si andrà a votare con l'Italicum nel 2018. Lo ha ribadito Matteo Renzi, secondo quanto riferiscono i presenti, nel corso dell'assemblea del Pd. Poiché l'orizzonte è la scadenza naturale della legislatura, ha spiegato il premier, è possibile fissare per l'entrata in vigore della nuova legge elettorale anche una data differita rispetto alla sua approvazione.

ANSA

17.12.2014.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA NEW DHELI BIMBO DI 7 ANNI UCCISO PERCHÉ NON HA FATTO I COMPITI: PICCHIATO A SCUOLA DA UN MAESTRO

17 Dicembre 2014, 17:05pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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NEW DHELI - Un bambino di 7 anni, Araj, è morto in una scuola indiana dopo essere stato picchiato brutalmente dal suo insegnante per non aver fatto i compiti e per non aver pagato le tasse scolastiche in tempo. Il bimbo, studente di un'istituto materna di Bareilly, nell'Uttar Pradesh, sarebbe stato sbattuto con violenza contro un muro e avrebbe iniziato a perdere sangue dal naso. I funzionari scolastici lo hanno quindi portato in ospedale e chiamato i suoi genitori, chiedendogli di andare a prendere il figlio perché era malato. Quando sono arrivati il bimbo era incosciente ed è morto poco dopo per le gravi ferite riportate alla testa. La notizia ha provocato la rabbia dei residenti del villaggio Nankara, dove il bambino viveva con i suoi genitori, che hanno protestato fuori alla stazione di polizia chiedendo l'arresto del preside della scuola. Le autorità ha spiegato che è stata presentata una denuncia, ma nessuno è ancora stato arrestato.

LEGGO.IT

17.12.2014.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA LASCIA IL BIMBO NELLO SCUOLABUS PER ANDARE DALL'ESTETISTA: IL PICCOLO MUORE ASFISSIATO

17 Dicembre 2014, 16:57pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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Lasciato per circa due ore nello scuolabus sotto il sole cocente, è morto d'asfissia. Questa l'agghiacciante vicenda di un bimbo di due anni. È accaduto in Brasile, a Rio de Janeiro. Sotto accusa è l'autista del mezzo - poi risultato abusivo - Claudia Vidal da Silva, 33 anni: per la polizia, la donna, invece di portarlo subito all'asilo, avrebbe lasciato Gabriel Martins de Oliveira nel sedile posteriore del veicolo per andare a fare le unghie in un salone di bellezza a Irajà, nella zona nord della città. Al suo ritorno, il piccolo era già in stato convulsivo. Trasportato in un ambulatorio, non ha resistito ed è deceduto poco dopo. In una prima versione fornita agli inquirenti, la giovane aveva detto di essere svenuta per un paio d'ore e di essersi accorta che il bimbo stava male solo al suo risveglio.

LEGGO.IT

17.12.2014..

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NEWS ITALIA DAL E MONDO IL PADRONE MUORE E IL CANE NON SI RASSEGNA, LA COMMOVENTE STORIA DI MASSIMO E PEPE

17 Dicembre 2014, 16:49pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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REGGIO EMILIA - Il padrone muore e il cane non si rassegna alla sua scomparsa. Quella tra Massimo e Pepe è una storia drammatica, quasi da film. Massimo Zannoni, artigiano padre di famiglia, è morto il 15 dicembre a 52 anni per un malore e sei anni fa aveva salvato Pepe, un cane abbandonato da cucciolo. I due erano diventati inseparabili al punto che il giorno del funerale il cane ha vegliato il feretro per tutto il tempo per continuare poi a cercare il padrone una volta terminate le esequie.L'amicizia tra i due e il rispetto che la famiglia ha avuto per il cane, così come tutta la comunità, al punto di consentirgli l'ingresso in chiesa e nel cimitero ha commosso tutti. L'affetto di Pepe che non si è mai rassegnato a lasciar andare il padrone che sei anni prima lo aveva salvato ha commosso ricorda molto la storia del cane Hachiko, che dopo la morte del suo padrone ogni giorno, per dieci anni, attese il suo arrivo alla stazione, storia da cui è stato tratto anche un film.

LEGGO.IT

17.1.2014.

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NEWS ITALIA DAL E MONDO MAFIA CAPITALE, CARMINATI INTERCETTATO: "ESCORT PER I GIOCATORI DELLA ROMA"

17 Dicembre 2014, 16:35pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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Prostitute e calciatori della Roma. Ne parlano, il 27 gennaio del 2012, Massimo Carminati e un uomo che si trovava a bordo della sua Smart. Scrivono i carabinieri che quest'ultimo, rimasto “non identificato”, «dal tenore della conversazione appare avere familiarità con il mondo del calcio e, segnatamente, con la squadra di calcio A.S.Roma». È proprio il misterioso passeggero della Smart a rivelare al boss di «uno scandalo a luci rosse che vedeva coinvolte prostitute e alcuni giocatori della Roma». Non solo, l'uomo, racconta anche che la Roma sarebbe in procinto di grandi cambiamenti nell'organigramma societario (probabilmente alludendo al passaggio di testimone da Thomas Di Benedetto a James Pallotta nel ruolo di presidente del club, oppure all'addio del DS Franco Baldini che si consumerà il 5 giugno del 2013). Proprio questa profonda conoscenza del pianeta calcio e, in particolare della Roma, spinge Carminati a chiedere, nella stessa conversazione, un favore al suo interlocutore: «una maglietta di un calciatore della Roma – scrivono i carabinieri – da regalare ad un amico, di nome Claudio, che stava morendo di tumore». Una t-shirt che verosimilmente sembra essere quella consegnata al boss da Stefano Pollak come da lui stesso annunciato in un'altra intercettazione risalente al 4 settembre 2012. In tale occasione Pollak riferisce direttamente a Carminati di essere riuscito a procurargli le magliette firmate dei calciatori “... per l'amico nostro ...”. Nel frattempo da Trigoria fanno sapere di non essere a conoscenza di eventuali contatti tra i propri tesserati e gli uomini legati a Massimo Carminati ribadendo, inoltre, la totale estraneità della nuova proprietà con la questione Mafia Capitale. Ma non c'è solo la A.S.Roma nei pensieri del boss. Il 10 maggio del 2012, infatti, Marco Perina (al tempo vicepresidente del XX Municipio) invia 2 sms a Carminati per fargli presente che la S.S.Lazio disputerà una partita di beneficenza, in favore dell'associazione “Piccoli Passi”, alla quale avrebbe partecipato “il sindaco” e, così, gli chiede quanti biglietti gli deve riservare. Entrambe le società, come si evince dalle carte, non sono risultate coinvolte nell'indagine su Mafia Capitale.

LEGGO.IT

17.12.2014.

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NEWS ITALIA DAL E MONDO MONEY TRANSFER, RICICLAGGIO DI UN MILIARDO DI EURO: LA GUARDIA DI FINANZA ARRESTA 18 PERSONE A ROMA

17 Dicembre 2014, 16:26pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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ROMA - Affari d'oro con il presunto riciclaggio di denaro attarverso i negozi di money transfer. I finanzieri del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria stanno eseguendo 18 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di persone sospettate di aver riciclato e trasferito all'estero, attraverso il circuito dei money transfer, più di un miliardo di euro, ritenuto provento di svariati reati. Le misure cautelari sono state disposte dal Gip di Roma Vilma Passamonti, su richiesta dei pubblici ministeri Nello Rossi, Paola Filippi e Corrado Fasanelli. Gli arresti sono in corso di esecuzione a Roma e in altre città. Nella Capitale - secondo le indagini dei militari del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria della Guardia di Finanza - avrebbe avuto base una presunta organizzazione internazionale che, attraverso una decina di money transfer romani, avrebbe trasferito illegalmente all'estero ingentissime somme di denaro. I particolari dell'operazione saranno resi noti alle 14 durante un incontro con la stampa che si svolgerà negli uffici della Procura della Repubblica di Roma.

LEGGO.IT

17.12.2014.

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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Amministrazione assente durante la presentazione del libro di Rossano Ercolini

17 Dicembre 2014, 16:17pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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Si è svolto presso il Club Universitario Cavese, sabato 13 dicembre 2014 per il secondo anno consecutivo, l'atteso tour campano RIFIUTI ZERO, promosso dal gruppo cava5stelle. L'incontro organizzato dall'associazione Impatto Ecosostenibile di Pino Apicella ha visto sul palco finalmente Rossano Ercolini presidente dell'associazione "Ambiente e Futuro" e vincitore del Goldman Environmental Prize 2013, prestigioso premio ambientale, che non veniva assegnato a un italiano dal 1998. All'incontro, svoltosi alla presenza di una curiosa platea di cittadini ma che ha registrato l'assenza dell'Amministrazione comunale pur invitata, si è avuto modo di ascoltare dal vivo in cosa realmente consiste la strategia Rifiuti Zero, alla quale già da tempo, molti comuni in Italia si sono avvicinati, qualcuno anche nelle nostre immediate vicinanze. La nostra attuale Amministrazione, a inizio del 2013, tentò anch'essa di avvicinarsi grazie al gruppo Cava 5 Stelle salvo poi, forse distratta dai suoi numerosi "rimpasti", a naufragare in un totale silenzio. Il presidente Apicella, prima di dare voce ad Ercolini, ha spiegato con la sua solita carica ed energia cosa significa impegnarsi per un ambiente ecosostenibile e si è soffermato su i limiti che nella nostra regione vengono palesati, portando ad esempio il caso eclatante del sindaco Cenname del comune di Camigliano nel casertano che, per difendere i propri cittadini vessati da tasse sui rifiuti a fronte di un'ottima raccolta differenziata, si è visto commissariare la giunta nell'arco di brevissimo tempo. In ultimo, per dare concretezza a quanto sin qui ha svolto l'associazione Impatto Ecosostenibile, il prossimo passo sarà quello di creare una cooperativa ecostenibile per il recupero ed il riuso dei materiali. Il convegno, dopo i successivi passaggi di Palescandolo attivista del movimento Cava 5 Stelle e co-organizzatore dell'evento; di Forte, rappresentante dell'associazione Impatto Ecosostenibile, la parola è passata a Rossano Ercolini il quale con una lunga disamina, in virtù delle sue esperienze e le sue collaborazioni a livello nazionale ed internazionale, ha illustrato il percorso da perseguire che deve essere incentrato sulla formazione, informazione ed informatizzazione. Tutto ciò, ha spiegato, ha permesso che la questione rifiuti, specialmente a Capannori in provincia di Lucca, la sua città, diventasse una splendida realtà che produce occupazione, con un brand che crea continui nuovi punti vendita e impiego stabile di lavoratori, e tutto grazie ad una differenziata giunta a livelli altissimi. Diverse domande sono state poste ad Ercolini e tra le tante una in particolare è stata interessante sul come smaltire la piccola percentuale di residuo del RSU che non può essere riciclato. La risposta, lunga ed articolata, può essere sintetizzata in: ricerca, innovazione ed incentivazione alle industrie che producono alcuni manufatti che non si possono riciclare, affinché si impegnino ad azzerare questo che si può definire "errore progettuale". L'esempio che è stato fatto è quello della Lavazza nota azienda produttrice di caffè che si sta impegnando a costruire cialde riciclabili. Infine, altra domanda posta al margine dell'evento è stata quale fosse per una maggiore efficienza il sistema migliore per la filiera del rifiuto, che rendesse rintracciabile il cittadino conferitore; la risposta dopo altri approfondimenti è che il miglior sistema è quello del Rfid.

CAVA NOTIZIE

17.12.2014.

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SEZ. DISABILITA NEWS Amministratori di sostegno, per regalare autonomia

17 Dicembre 2014, 16:09pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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Malgrado gli aspetti di flessibilità e semplicità che la caratterizzano, l’amministrazione di sostegno è una pratica ancora poco conosciuta e scarsamente utilizzata. “Volontari a sostegno” è il nome di un progetto realizzato in Lombardia, che vuole colmare il vuoto informativo e reclutare persone disposte a rivestire questo importante ruolo su base volontaria. Vediamone le caratteristiche Regalare autonomia è il dono più bello che si possa fare ad una persona. In alcune particolari situazioni di fragilità il dono dell’autonomia nasce dal sostegno, perché occorre una mano sicura, attenta e affettuosa che prenda per mano e accompagni i passi incerti di chi non ce la fa da solo. È sostanzialmente questo il senso del Progetto Volontari a sostegno, elaborato da IncontRho e Porte Sempre Aperte, due Associazioni che si occupano di salute mentale in Lombardia, nei territori di Rho e Garbagnate Milanese, un’iniziativa finalizzata alla formazione di amministratori di sostegno. Per chi ancora non lo sapesse, l’amministratore di sostegno è una figura introdotta oltre dieci anni fa dalla Legge 6/04, allo scopo di garantire la qualità della vita dei cittadini privi in tutto o in parte di autonomia. Suo compito è svolgere le funzioni della vita quotidiana, come pagare le bollette, gestire le risorse economiche o espletare pratiche per conto della persona assistita, non “intaccando” la possibilità di agire di quest’ultima, ma definendo l’aiuto necessario insieme ad essa. Una differenza sostanziale rispetto all’interdizione e all’inabilitazione, provvedimenti estremi in cui tutto o quasi è nelle mani di un tutore o curatore e l’assistito ha limitate opportunità di decidere. L’amministrazione di sostegno è tuttavia una pratica ancora poco conosciuta e scarsamente utilizzata, malgrado gli aspetti di flessibilità e semplicità che la caratterizzano. Volontari a sostegno vuole colmare il vuoto informativo e reclutare persone disposte a rivestire questo importante ruolo su base volontaria, quindi a titolo esclusivamente gratuito, fornendo loro la debita preparazione. L’iniziativa è stata accolta con favore dalla Fondazione Cariplo, che ha deciso di sostenerla con un contributo. Nel prossimo mese di febbraio del 2015 è previsto un ciclo preliminare di incontri gratuiti rivolti a tutti, senza nessun impegno se non quello di ascoltare e conoscere. Saranno invitate le famiglie che vivono l’esigenza di saperne di più, perché toccate direttamente dalla disabilità, ma anche privati cittadini che desiderino impegnarsi nel volontariato, diventando amministratori di sostegno qualificati. Sì, perché l’amministratore può essere un familiare o un amico, ma anche una qualunque persona che scelga di aiutare il prossimo mediante questa modalità. La campagna di sensibilizzazione sul territorio sarà affidata ad un team di venti volontari delle due Associazioni promotrici. Obiettivo, creare una lista di ottanta persone disponibili, tra cui ne verranno scelte trenta che parteciperanno ai corsi di formazione tenuti da volontari, giuristi, psicologi e amministratori di sostegno già attivi. Al termine dei corsi verrà organizzato un convegno dal quale, si auspica, scaturiranno altre adesioni. La rete dei soggetti coinvolti è il punto di forza su cui poggia l’iniziativa. Essa comprende la quasi totalità degli organismi interessati al tema dell’amministratore di sostegno per la salute mentale nel Rhodense e nel Garbagnatese, e nello specifico le Aziende Speciali Consortili Comuni Insieme, gli Uffici di Piano e Ser.Co.P. [azienda costituita dai nove Comuni del Rhodense per la gestione dei servizi socio-assistenziali, in relazione alle competenze istituzionali degli Enti Soci, N.d.R.], impegnati sul fronte dei servizi alla persona, con la collaborazione delle Associazioni Polifonie e Oltre noi… la vita. Il contesto territoriale di riferimento comprende diciassette Comuni, con una popolazione di circa 360.000 abitanti; in pratica il perimetro d’azione degli interventi è coincidente con quello del Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda Ospedaliera Salvini e di due distretti della ASL Milano 1. Si tratta di una zona collocata tra la prima e la seconda cintura dell’area metropolitana meneghina, che negli ultimi anni – complice l’alta densità abitativa e i notevoli cambiamenti urbanistici e produttivi – ha visto aumentare i livelli di fragilità in diversi settori, tra i quali il disagio psichico (dati emersi dai Piani Sociali di Zona 2012-2015). IncontRho e Porte Sempre Aperte sono le uniche organizzazioni in questo territorio ad avere come mission la tutela dei diritti e la promozione di attività culturali, ricreative e formative a favore di persone con disagio mentale. Esse toccano quotidianamente con mano il patrimonio intangibile ma prezioso di chi vive le dinamiche legate a queste problematiche e raccolgono i pensieri dei familiari, preoccupati per la gestione del progetto di vita dei loro congiunti che necessitano di supporto per il presente e il futuro. La nomina di un amministratore di sostegno può essere una risposta adeguata, ma si riscontrano notevoli difficoltà, come sottolineano gli stessi responsabili dei Centri e Dipartimenti di Salute Mentale: infatti, all’aumento esponenziale del numero di richieste per un amministratore di sostegno, non corrisponde un incremento del numero di persone disponibili. Del resto, non è certo così scontato che un familiare stretto accetti di diventare amministratore di sostegno di un congiunto e i motivi possono essere diversi: stanchezza, rapporti logorati, scelta di mantenere un rapporto affettivo senza risvolti burocratici. Basti pensare che delle 63 famiglie collegate alle due Associazioni capofila, soltanto 14 beneficiano di un amministratore di sostegno, ben 30 prevedono di adottare questa soluzione entro i prossimi due anni, mentre 5 ne avrebbero urgente bisogno, ma non trovano soggetti disponibili, se non a titolo oneroso e vivono la situazione come una vera e propria emergenza. Per fare dunque incontrare “domanda” e “offerta”, la seconda parte del progetto sarà dedicata all’attivazione di due sportelli sperimentali di prossimità, in raccordo con i servizi territoriali e gli specialisti del settore. Questi sportelli, gestiti da volontari e un assistente sociale, svolgeranno funzioni di consulenza, informazione, formazione e monitoraggio a favore di famiglie, amministratori di sostegno e persone interessate a questa forma di volontariato. Volontari a sostegno si concentra sul cittadino medio di buona volontà, gli trasmette le competenze necessarie per renderlo una risorsa per la comunità, facendone un volontario in grado di «amministrare con il cuore», per usare la terminologia cara a IncontRho e Porte Sempre Aperte. «Puntiamo a far conoscere la figura dell’amministratore di sostegno a un numero quanto più ampio dei cittadini – affermano i responsabili delle due organizzazioni – perché saperne di più serve alle famiglie che vivono questa esigenza, ma serve soprattutto a chiedersi quanto potremmo diventare preziosi per un amico più fragile, che forse dobbiamo ancora conoscere».

SUPERANDO

17.12.2014.

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SEZ. DISABILITA NEWS Barriere nelle Marche: commissariati i Comuni e le Province?

17 Dicembre 2014, 15:59pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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Questo infatti chiede il Consiglio Regionale delle Marche, che ha approvato una Risoluzione, con cui si impegna la Giunta Regionale a nominare Commissari ad acta, nei Comuni e nelle Province, per la mancata applicazione dei PEBA (Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche), ciò che sarebbe dovuto avvenire da ben 27 anni! La cellula locale dell’Associazione Coscioni, impegnata da tempo in questa battaglia, chiede alla Giunta Regionale di adempiere a quanto deliberato dal Consiglio A suo tempo l’abbiamo definita “antica”, la battaglia condotta dall’Associazione Luca Coscioni per i PEBA, quei Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche che già dall’inizio del 1987 – come stabilito dalla Legge 41/86 – avrebbero dovuto essere adottati dai Comuni e dalle Province, pena un “Commissariamento ad hoc” da parte delle Regioni. Qualche anno dopo, inoltre, ad ampliare la materia di competenza era stata la Legge Quadro 104/92 (articolo 24, comma 9), che aveva stabilito come «i piani di cui all’articolo 32, comma 21, della legge n. 41 del 1986» dovessero essere «modificati con integrazioni relative all’accessibilità degli spazi urbani, con particolare riferimento all’individuazione e alla realizzazione di percorsi accessibili, all’installazione di semafori acustici per non vedenti, alla rimozione della segnaletica installata in modo da ostacolare la circolazione delle persone handicappate». E invece, com’è ben noto, ad oggi – anno 2014 – sono solo una stretta minoranza gli Enti Locali del nostro Paesi che hanno adottato tale strumento, nonostante l’obbligo di farlo. Nelle Marche, in particolare, pressante è stato l’impegno della locale cellula dell’Associazione Coscioni, nel denunciare in questo àmbito «la totale illegalità e inadempienza degli Enti Locali». E finalmente, qualche giorno fa, un prezioso risultato è stato ottenuto, con il Consiglio Regionale che ha votato una Risoluzione, proposta dal consigliere Adriano Cardogna, con la quale «si impegna la Giunta Regionale ad esercitare senza ulteriore indugio i poteri sostitutivi riconosciuti dalla normativa statale e regionale vigente in punto di inadempimento da parte di Province e Comuni della Regione, dell’obbligo di adozione dei PEBA e a provvedere pertanto, con la massima urgenza, alla nomina dei relativi Commissari ad acta [grassetto nostro nella citazione, N.d.R.]». «Diamo atto al Consiglio Regionale delle Marche – commenta Renato Biondini, segretario della cellula di Ancona dell’Associazione Coscioni – di avere preso una decisione che va nella direzione auspicata, però il successo di questa Risoluzione è legato alla volontà politica della Giunta Regionale di nominare i Commissari ad acta e di mettersi in regola dopo ben 27 anni di latitanza! Chiediamo quindi alla Giunta Regionale di adempiere a quanto deliberato dall’Assemblea Legislativa delle Marche, nominando dei Commissari ad acta per tutti i Comuni e le Province della Regione, attività che richiede la mera produzione di atti cartacei su cui la Giunta può provvedere entro il termine di questa Consiliatura, prima dunque delle prossime elezioni regionali del 2015». «In caso contrario – conclude Biondini – potrebbero anche configurarsi gli estremi di un’omissione di atti d’ufficio». (S.B.) cellulacoscioniancona@gmail.com.

SUPERANDO

17.12.2014.

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